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Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna

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Material Information

Title:
Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna
Physical Description:
Serial
Language:
Italian
Publisher:
Aldo Garzanti editore
Place of Publication:
Milano
Publication Date:
Frequency:
monthly
regular
Edition:
Ed. italiana.

Subjects

Subjects / Keywords:
Fascism -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Fascism -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Fascism -- Periodicals -- Spain   ( lcsh )
History -- Periodicals -- Italy -- 1922-1945   ( lcsh )
History -- Periodicals -- Spain -- 1939-1975   ( lcsh )
Genre:
periodical   ( marcgt )
serial   ( sobekcm )

Record Information

Source Institution:
University of South Florida Library
Holding Location:
University of South Florida
Rights Management:
All applicable rights reserved by the source institution and holding location.
Resource Identifier:
usfldc doi - L17-00003
usfldc handle - l17.3
System ID:
SFS0024298:00003


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Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna.
n Vol. 1, no. 3 (January 1941)
250
Ed. italiana.
260
Milano:
b Aldo Garzanti editore,
1940-1943.
310
Monthly.
650
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z Italy
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1 GENNAIO 1941XIX ROMA ANNO I N 3 SPED. IN ABB.

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LEGIONI E fALANGI RIVISTA D 'ITALIA E DI SPAGNA ESCE OGHI MES E Di,..tiori: GIUSEPPE LOMBRASSA AQUSTIN Or.. FOXA Olre:tone e Redaz i one KO M- P lazu BarDcr l n l S 2 T el efono: 4$-548 e Pu bb lclt S 1,. A L D O GA R 2 A N T l M l L A U O Y !a Palermo. IO T e l e lonl: 17154 -11755 -16151 SOMMARIO GHERARDO CASI l Gli scopi della EDUARDO AUNOS Crollo d i un mio MARI O APPEUUS Europe di demoni LUIS FUERTES RODRIGUEZ C ipro l. MARTI DE ORIA S uti GIOVANNI CAL E DOLI Collegi della G.I.L. LA BERTI SORRE TINO Il diavolo nell'lsoln MEMOR Duii-Coope G G APOUTA O Prima G IUSEPPE CAPUTI Con ro A TRIZZI O Massoneria con ro la Sp<'gno ANTO lO ASf SIO Il tunnel solto lo s re o EUGENIO MO TES Solare e lunare FE IPE SASSONE Il Per(J e g i ingle i Pl TRO PAOLO TROMPEO Spagna FRANCISCO DE COSSIO D e dimens ioni MELCHOR FERI'tA EZ AlMAGRO Ricordo di Valle lncl6n RO ANO! O Voci dello sche o OUIN IliO MAlO E l re1ablo de maese Pedro FRECCIA ERA 30 giomi a t.:AS()LIVER 3 giorni o Madrid LUCIANA lALA TI A Donne alangis e Basta uno sguar do per control la re la quantit di inchiostro anco ra esistente nel capace serbatoio AftTICHI MAESTRI ITBLIIMI COLUZIONE DI MO!fOGRAFIE IllUSTRATE Pregi di ques a stupenda collezione sono : l 'au o ri lJ e l competenza degli autori; la delle tra tozion; li corredo ic onografico rac<:ol:o col proposito d i dare di ogni orllsta t a produzione conosciu1a C lOTTO o CA O CA RA e
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l l A B B O : N T E v l A LBGIO:NI B PA.LA.:NGI ,In ITMIA n ell'IMPERO e in ALBANIA l' abb onamento antici pa t o costa PF;R U ANNO Lire 22 Il mezzo pi sef'(lplice .ed ecqnomlco per l'abb ona mento il vers11mento sul Cont o Corren t e Postale N 3/16.00G usando il m o dulo qui unit o All'ESTERO l'abbonamento cosa: PER Ul'l ANNO Lire 32 La dilferenza in confronto del oosto in "olia corrisponde aiiB maggior.e spesa di aifrol'lazione postale Ne i seguenti Paesi l'abbona mento costa come I n Italia, pur.c:h il versamen t o avvenga li mezzo de l .Servizio lll1 9rnazio nale Scambio Gio rnali -presso gli Ullid Post11!i: Ger mania, BelgiO, Svizz era, Unghe ria, Stovacch i a, Romanio, Ola n da panimarca Svezia Norvegia, Finl andia, Citt del Valicano LEGIONI E FALANGI, LA GRANDE RIYiST A D ITALIA E SPAGNA, DIRETTA DA GIUSEPPE LOMBRASSA E AOUST/N DE FOXA, ESCE OGNI MESE IN DUE EDIZIONI A ROMA ED A MADRID. QUESTA NU'OV A RIVISTA SI FIN DAl PRIMI NUMERI VITTORIOSAMENTE T A, OTTEN ENDO 0 GRANDISSIMO SUCCESSO DI DIFFWSIONE E V ASTI CONSENSI D 'INTERESSE E DI SIMPJ\ TIA AL SUO PROGRAMMA DI CEMENTARE I VINCOLI SPIRITUALI FRA ITALIA E SPAGNA. LEGIONI E FALANGI DOCUM ENTA ATTRAVERSO TICOLI E CORRISPONDENZE DEl PI NOTI SCRITTORI E GIORNALISTI ITALIANI E SPAGNOLI LA VITA POLITICA, MILITARE, SOCIALE, ARTISTICA DEl DUE PAESI, NON CH. l GRANDI AVVENI'MENTI DI TUTTO IL MONDO, CON PARTICOLARE RIGUARDO A QUELLI DEI PAESI MEDITERRANEI E DELL' AMERICA LATINA. GLI ABBONAMENTI SI RICEVONO ANCHE PRESSO TUTTE LE SEDI -:SUCCURSALI-ED AGENZIE DEL CREmTO ITALIANO .. . "' Agli abbonati di c Le f! iOfli e Falonf!i Casa Editrice A Oarzonti S. A. conCI'de il 10 / d i sconto su tatti i v o lll;mi d i sua e diz ia n e -------------------------------------------------------------------------------------------------------Arr mlnlst r ozlooe d elle Poste e d el T elegr ofi SERVIZIO CONTI CORRENTI POSTALI Amministra z i o n e d elle Po s te e dei Tele g r a f i Servizio dei Conti Correnti Postali d-Ile Polle dol S E RVIZ I O OEI CONTI CORRENTI POSTALI o ;:; -" Q. C e rtificat o di A ll ibramento B o ll ettino per un versamlllto di L.-Ricevuta d i un ver sa m e nt o ; 2 Vusament o di l e stEUito da --==-""""' .. __:: ="" -----_---: ese g uito da ---------'------------c .. t'IS ,_ r esidente in --------'-----residwte ilt ---------------eseguito da ---------E 'ii via 1ia a. ::;) c c: -! sul c.'c N. 3 /16'000 s u l c l c N. 3 t16'000 inf e sta t o a sul c f c N. 3 t 16'0QO g int estato a S a. IIL\10 6A.RZIInTI EUITDRE S. Il. ILDO &ABZliiTI EDITORE VII PIIBPIII IO MILiliiO in.testaio a B L llmcJ &AIIIIm EDITORI : V ia Pale rmo I O MILANO ntll'ujjieio d ei conti di M 1 L ANO V Ia Palermo 10 M I LANO g. O Addl ( 1 )-----19-A. E r Addt" {l) 1 9 A -E.c. Addi {l) 1 9 -A.-E.r. > g l:lll -------------Fi rm a d el versante ---------' -----------4 = .! Bollo Unea re dcll'uflicio accettante -==========;:=.. _ _jl Bollo lneare dell'ufliclo Bollo lineare d
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p n l a causale d e l versame nto. l : ; l Abbonam ento per l' a nn o 1941 a LEGI ONI E FALANGI da spedire al seguente i ndir izzo : ome Via Citt (Scrinre mollo chiaro e grandt) Part e all'Ufficio d ei cont i dd!' opcrazio11t. Dop o la p r ese nt e opera ziolie il cr edit o d el conto di L. li Conllbilr AYVII:RTENZ & [l versamento in conto corrente U meZfO p l u e p i econom1co per eft'ettuarc rimesse di denaro a favore di eh i bbla un conto corrente posu.le Chiunque. anche se non corrcnliS1a pu effettuare ver:s.amentl a favore c!l un correnrls.ta Presso ogn i ufficio e si ste un etenco generale del correntisti. che pu essere consultato dal pubbheo. Per esegUJre Il Vt'rsamento U v.ersone devt' compilare in tutte le sue parti. n maeenina o a mano. puren con mc111ostro Il ptt'scntc bollt'ttmo con chiarezza ti numero e la In tes tazlont' del conto rtcevente qualora gUI non vi stano ImpreSSI a stempal e aJI'ulliclo posia te. lnSteme con l'lmpor to del versomen.o stesso Sulle varie parti. del dovr e55ere chiaramente Indi cata. a cura del l'efteHiva dala in cui avviene l'ope razione. on sooo antmeSSl bollettin i recanti cancellature. abrutonl o correzi ont l bolleltlni dl vel'Silmento sono dJ regola spediti, g i predlspo. dal eorrenllstl stessi al propri cornsponden1l; ma possono anche essere !om tl dagll u.ftlcl postali a chi li richieda pe r fare versamenti Immediati. A tergo dei r t t lcati d i al.llbra:memo l versanti possono scrl v e r e brevi all'indJ.ri;uo del correntisti destinatari cui 1 r Wicatl ;.nzldettl sono spediti a cura deii'UQicio conti r1 spettlvo. L "ut!lclo postale r estltUlre al ve rsante, quale ricevuta d e l l'effettuato ven.amento. l 'ultima parte del presente modulo. de bitam<>nh completata e flnnat" l v e r s am e n ti e s egu iti press o g li Uffic i Po s tali d c i C A POLUOUHI D l PROVINCIA ono GRATUI T L ----Press o g li altri Uffici Posta l i cos tano soltanto: L 0,15 6oo a L 5 0 , 0,20 " lO O 0,40 .. ., s o : 1110JZJp1 vn s P !1U11J0.1 !11111 'IJS OfU03S lP 0 / 0 01 1J tep OlUOJIUO::l Ul I?Z U9J9HIP l?l 8.1!1 ONN\f N O :Q)SO:> O)U9WIWOQQI?,I Olf31S3,11\f ouun 1nb OinpQw l! N a it?lSOd a : uaJJO;) O)UO;) 1ns o : uaWI?SHM Il 0 )U9W I?UOQQO,I Jad O::l!W -ouo:>a pa Q!d ozzaw 11 l l a .a !1 ONN V N n lf3d IIISO::l O)Qd !)!lUI? OJU9UIQUOQI.:IINOIS '3 flld .. '31131\0N IO Hfld Vl VNVIlV 11 3NOIZJa'3 ,113N .. 'l V1130 l 3ZN3a N Od O:::> 111fl1 Va 3 V li1Vfll1V Ia .. VNfl 3113a 3 -V31 'VW3NI:::> 130 00 Nl V:::>l188fld 'l 9 9 V IJ\dlVN088V

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RIVISTA D 'ITALIA E DI SPAGNA O t r & tlori. G IUSEPPE LOMBRASSA AGUST I N DE FOX A ROMAMADRI D l G ENNAI O 1941 l. I X ANNO l N. 3 EDIZIONE ITALIANA l lavoratori della Spagna organiuatl In Sin dacall nazi onali di categor i a La legge del 6 dicembre Ila riconosciuto tali Sindacati Enti di diritto pubblico e Il ha inq uadrati nell'ord i namento della Falange L'Impero inglese in questo momento col meglio delle sue forze armate con le sue I mmense riserve di meni, con le sue inlinlte ricchezze contro l'Italia, addosso all'Italia, In un p;emeditato attacco di beU ulno fu rore L'Italia di Mussollnl In piedi contro la plutocrazla I ng l ese SI dis i ngannino l nemici d i chiarati, si d l sln gannlno anche l tiepidi amici dell'It alia. L'Italia non ceder, l'Italia combatter la sua guerra, tutta la sua gue rra, che guerra di vita o di morte, senza contare i nemld, senza contare l sacrifici che dovr compiere per arrivare alla vittoria, Intrepidamente, come sempre ha fatto nella sua s1oria glor iosa. Gl' Italiani sono di una tempra che aspetta di rivelarsi in tera, che si dimostrer infrangibile nel momenti supremi di questa lotta all'ultimo sangue tra l'ordine nuovo e Il vecchio mondo democratico. Intorno a Mussollni, nostro invinc ibile Condott i ero, noi fascisti, noi italiani facciamo una barriera lnvallcablle e diciamo al nem ico: di qui non si passa. Col nostro cuore fedele, con la nostra fede intatta, con la v i ta stessa che Gli abbiamo donata G li rlpetl1mo ancora una volta: DUCE Tu se i tutti noi ( P ublif o to)

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A dell2 preocupazioni capitali d l opravviv nte p rl mentari mo brit:mnico ancora, nel momento in cui criviamo. quella di definire gli copi della guerra oli'. rg m nto gl'ingl i 9iscutono vivac mente. e un grup. o di deputati laburi ti ha rivolto a Churchill una perentoria ri ta i t propo ilo. o n ba t ironizzare u l fatto. anche rie-sce poc con\pren ibil come dop oltr un anno di gu tr t 1a ancor<1 io lnghiJt rrJ. chi non sa perch' t'fnghilterra comb tre . li senso di questa impermeabilit degli ingl i ad i m tivi ddl a guerra (he ha ac o l 'Europa, non tutt via troppo remoto per chi c lJnl i l u dimen i ni pii v t i sbagliano dal 191 8, c non si pu pret ndcr e che i tato s nfficicntc nn ann di gueua per ri ondurli sulla vi della realt Bi:;ogoa prima di tutto rendersi conto che quella iniziatas i nd settem bre del 19 9 non i: chl la ptose uzion e d Ila guerra incominciata nel Ju4 gJio del 1914 ucce allora eh J'Jnghih rrc1 gi\ldic int lterab' l c con a propria autocrazia mondiale la na cente poten'l.a della erma i a c t ent di abbatter!.. attrarr n !t 'orbita del proprio i te!, imperiale la rancia alla q u ale cuoceva la sconfitta del '1o. l'Italia che .attend va il c mpimento d lla ropri unit le m rate, gli 'tati Uniti che rappre entavano J'immc n a succursale d gli intere i britanni ull'altr riva dell'Atlantico. L:l u cna vinta sembr dare all'Inghilterra. la qual no i apt>af,! d' vere b rra o la strada all'antagonista, ma volle stra vncere isoland la Germania e t oncando ogni po ibilit di r \lrre zion l popolo t d co. Gl'ingle l dimostrarono co di non po e d ere en o torico, perch la vita dei popoli i mi ura c li n sun trat aro ba mai val o a oncellare un pae e dalla toria, se m o non si erano gi e anrite l e fonti te e dell ua e i tenza. A qu to peccato conho la perpetrato ai danni della Germania, 2 gl'Inglesi ne aggiunsero uno ancora pi grave contro J' tali.l alk.1 1 d'ieri che temevano di v d re ri orger sull riv d l Mediterranw. In ominciava. all'indomani della gu rra mondiale, la lotta della c n rvazi n d u goi mo ntro le l ggi fatali d lla vit h im pongono a d ogni organismo giovane di progr dire e di e pandcr i ana l tta que ta. il ui ito segnato in partenza. Durante venti anni gli er ori i asrgiungo n o agli rr ril tr V.l n Ila ran ci l naturale ali ata continentale, un comune nteressc le guida : l' inte r del capita li mo t a formatosi d i tema e onomic in sistema politico, imperante ormai negli ste i centri n rvo i dcii tat 'impr capit li ti a liber d ogni fr no. ha im t i propri omini. ha dettato la propria volont. nascond ndosi dietro il paravento della democrazia par amentare. Ha tracciato il piano delle al leanze laddove esse coincidono con i roprl intere si, ha scelto i pronn miei tr coloro cbe tentano di attraver arli. L'errore cieco perch non il frutto d i un' idea ma la c; ultante di on calco) egoi tico La plutocrazia non vede eh l'ostinata condanna alla miseria decretata contro i popoli giovani, non valg, oltanco a r nd rli tribOlari d i ricchi. m provochi in e si una inevitabile reazione un.1 pontaneJ aspirazion a il giogo da cui ono gravati. Il asci mo nasce come il naturale nemico della plutocuzia democratica. Quand nel 1918 ll lini aff nna: D ora inn(ln.Zi il po polo italiano arbr' tro dci suoi d tini. e il lvoro deve essere redento dulia pe ulaziont e dalla misen a Egli pone due fondamen tali ltemative Ile plutocntzie. l libert per il popolo it liano 6 a padronanza del uo mare. signifi.c colonie. ignifica possibilit di espa n Ione. Co come la redenzione del lavoro presuppone una azione non pi tributaria dell tero. che po a contare sulle materie prime, che abbia adeguati mercati di bocca, che sia in grado

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di assicurare illaVOl'O e un piu alto. livel di vi_ta a l sooi ngtt ql#.U per l Alta Slesld? Quando le r'ntglie r.>eto si allentate t9l'a c anche un intereS"Se diretto dell'Italia a stre te), Le plutocrazie comprenderanno queste elemental'i esigenze. o ina Vienna lascer Praga, per dirigersi verso Berlino. Nttovo aumento sprendo una situazione g difficile la spingeranno alle soluzioni estre-della massa tedesca. Coll aumento dell:a massa, aumenta La forza d'al me. Le plutocruie non -della medesima. I quattro milioni di tedes.chi incorporati nella L : antiteSi si profila netta, e nd 1919 Mussolini scrive: La (( gran-Cec-0-Siouacchia, che uno degli Stati pi paradossali del mondo de prolettUUz )) che ba dato il sangue di dieci delle sue pi fiorenti dove quattro o pi m i lioni di' cechi formano il rrumero pu prendersi la sua: r. vincita sul _di fii uno Stato che ha altri sei popoli diversi (tal quale. corpe classe. prolifica, unOii. Nazwne del blocco a tre SI esamce: Ungheria di absburgica memoria, il .che [prova che [e lina .. laboriosa, intelligente, ha d;'$Sfminati milioni d et suoi figli in tutte volta si svolgono in un r f t111o di tragedia e un altra _in: d_i le porti del mondo. Pu darsi che 'la dei tre cbe farsa) i quattro milioni di trtdeschi incorprati a P_raga rtpromberanno a Parigi hanno divoralo l'universo sia particolar ente laboriosa e su Berlino e la massa tedsca piantata cuore d 'Etiro'pa ritorner difficile. verso gli ottama milioni di abitanti, chiusi in un territorio ingrato e Una nazione di 40 milioni di abitanti come l'Italia che potr salvo che al sud confini. La Francia si proponeVa col 1 rattat@ contarne 6o fra cinquanta anni ; quand'abbia oscienza, di si. delle di Ver84glia, di schiantare econom : camente la Germania, imponendo_le> ingiustizie e delle umiliazioni sofferte, e delle Sl1f memorte, pu dare una .indennit fantastica, strappand.ole illxlcino della Sarre, le colot:M, del filo da torcere agli odierni trionfatori del dollaro t della sterlina graT) 'parte del n14teriale ,ppr'tuale, 'llutliale, la niarina. Mussolini intuisce perfettamente qual' la posizione dell'Italia e mercantile. un quant'itativo ingente dJ bestiame. 1-nche .. qui; quale dovr essere il suo posto 4< Sin da questo momento menlo . e suyli elementi di f atto dei quali siamo in possesso b :'.sogna orien -Dieci anni d>po, Musso l ini avverdr ancora: redeie -di ferf!1!J,re rare la nostra politica nazihle tiel domani: se Coccidente plutocrail corso della storia, cre.dere di-pote. r e,omprimtre -per 1-'etunit; un: po ... ti co e l'alleanza militare della Francia, aell lngf,ilterra dell'America, polo di alta civilt come il popolo ted'tsco, il .quale dopo la Ru"ia 'che alleanza di tre na.zf oni squisitamente plutocraticbe e borghesi, il pi numero3o d 'l;urofX!, e P.er..opdr't ci umilia e ci ignora, noi do vremovof'gerci verso g{i altri punti cardi-le 1 dellururo._ non .si. pu rimanere> sempre inchQlfa'ti:al P4'8Sil' .Cr.eazione _e intensifca.zione_ di con. tutti i Questa guerra l'ultimo popoli dell'Ortente non esclust que/11 govem
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NELLA selva, tra i vapori dell'umidit e le poche cbia:zze di luce die rit$Co.p.o a filtrare tra spesse fronde e foglie giganti, agitato, con vulso-, come una bestia tra le bestie, m.a ancora pi infelice d queste, si aggira. e.alpestando felci spe2::zando rami e arboscelli, l' di Roo;sseau on ba focolare n.oo ha norma ; proc-rea a caso e misoo qose i propri una in.feriore a quella del pi vile degli an.i;mal':, poich gli manca per:fi.no il pi elementare senso di le creatun de-Ua sua specie . :S'aggira cbimerko e impazzito in cerca del sn.o cibo, i sensi tesi all'eterno o i.n preda alle pu1 tor-bide passio_ni. pp11re. quesu creatULa felice, (Ondo ij perc.llt libtra, e sente l'amore dei luoghi, a starsen vic ino alia propria femmina a proteggere i figli, a fron teggiare j pericoli in roopuazine di. afJaom coi propri s1mil j e per ci egli COfipCe un parto, il p.attd seia1e col quale propone a i s :uoi cooge.n.eti vicmi di VlVere in comune. e< Ogono di noi serbi quella lbert compatibile coi nostrQ nuovo stato )) dice ; a l cuni accettano, altri no. ma queiH cbt consentono costituiscono al primo nucleo cbe sar il primo gra
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e il nostro ideale non va d 'accordo coi canoni che certi paesi predatori, profittatori delle nostre passate discordie. han_no voluto imporre alle nostre coscienze: la nuova Spagna, soltanto al prezzo di tradire il proprio d tino, potr smettere di essere assolutamente antiliberale Verso questa volont, verso questo destino si sono tese le ansie di coloro che accorsero al grido di redenzione del 18 luglio per vin cere la battaglia decisiva che doveva liberare la :Spagna da una in fluenza dannosa. dal servaggio spirituale impost o ad essa sin dagli inizi del XVIII secolo e prepotente sino all'alba del nostro secolo L'opinione vaga ma sempre pi per istente, diffusa tra la giovent pagnola, che qu l Iiberal ismo d iropotta z ione alt. ro non fosse che un'arma specialmente destinata ad introdurre il disordine nell'Occi dente europeo e particolarmente nel mondo. ispanico ne condannava preventivament le dottrine : ma la guerra liberatrice ci ha mostrato -dato che ce ne fosse ancora bisogno la verit di tali pre.visioni dal momento che, con s rara coincidenz a i nostri nemi ci di e di fuori si sono valsi di esse per ravvivare l incendio ed la lotta che dilaniava la Spagna ponendola in pericolo di morte. Per fortuna. avemmo la meglio: le armi nazionali conclusero degnamente con la Vittoria la Santa Crociata redentrice, e possiamo 'dit:e, senza timore d'essere smentiti dai fatti, che questo prim'o trionfo. dell'i pa nit segna per la Spagna la fine Ciel dminfo liberale e democratico con tutte le sue funeste '&nseg' utne' La della Spagna incomincia con l'Enciclopedismo. che l prolell del han.-o latelato LOftdra. potremmo chiamare liberalismo da camera e da guanti bianchi pre cipita con del sistema democratico parlamentare e si completa col marxismo e il mo, <:be ne sono le conse guenze naturali. Sotto l'azione di questi agenti ideologici si snervano le due grandi virti:t della razza : il sentimento religioso e la vocazione militare. Per pr?Clamare l'uguaglianza tra le religioni di fronte alla coscienza dell'uomo, e trasformare la Chiesa in una societ come qualunque altra e metterla sotto la tutela eUo Stato laio. il liberaliSJ?O reprime e cerca i estinguere il chiaro senso della, religione in tutte le imprese tent!}te dal popolo spa gnolo E quando erige il suffragio a supremo atbitro di onori e co mandi. o strappa le ali ad grande ambizione, a vantaggio d un senso egoistico che informa di s quella vita piatta come disse J? Antonio, meschina insulsa basata in em ulazioni di avanzamenti di carriera di vani t in tono minore ; soffoca le virt eroiche, schiaccia lo spirito militare fa della milizia una carriera della caserma un uf ficio dei comndi centri di partigianerie politiche Cos delimitato il proprio orizzonte spirituale il popoio spagnolo fatalmente legenera e si crromJ)e. Forse quelle limitazioni convengono ad una societ di piccoli borghsi e di commercianti apprezzabile se si vuole per le sue piccole virt domestiche ma non posSono assolutamente es ere accettate da un poi>olo di missionari di grandi capitani e di conquistatori, ai' uomini dallo spirito creaton. e Hbeto, che ne] loro stato puro possono capire tutto, men o la mediocrit di un'esistenza banale. EOUARDO AUNOS 5

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EUROPA D I DOMANI IL nuovo ordin. e internazionale voluto non una sistema zione qualsiasi venuta in mente a due gtandi Statisti per creare gli Imperi del Reich t dell Italia o ll nuovo ordine internazionale sca, dei mali do dall'enorme sttzta pohuc:a SO(tale ed est tente fino al 1939 e dalla ivolta del mondo civile contro il perpetuars i df una situazione asso lutamente la quale era tenuta in piedi arti6cialme.o te con la prepotenza, con l'intrigo. con lo strangolamento economico, al prezzo tragico di continue rivoluzioni guerre e crisi. sotto l'in cubo perenne del periodico lasso di una guerra mondiale. L'umanit _era stanca Eta stanca in Europa, era stanca in Asia, era stanca nel Medio Oriente ed in Africa Due erano le grandi cause della di sgrazia dell :umanit: x} politica britannica; 2 ) L'egemoma economtca In pratica questi due malanni ne l Internazionale plutoc.ratica. padrona e m.antpolatnce dt tutto l oro del mondo. aveva la sua sede ufficiale a .1:--ondra aveva fl!S? i suoi destini con quelli dell'Impero brit.an ntC'O, domtnatort polttlco dei centri strate-gici e dellt comunicazioni di gran pa, rte delle materie prime del do, controllore finanziario d Ile produz.ionj e dei consumi, grande sfruttatore del sudore umano e grande speculatore sulla ricchezu oniLa internazionale fatto dell Impero britan mco l pohtJCO della ua egemoma A_ttrave.t$0 i con a. Nuo':a. Y ork, la all Impero la .sohdanet spUJtuale e pohttca deg.ll Stati Uniti. Il resto dt n1oodo e .ra condannato a servire. La plutoctazia aveva scaglionato in tutte l nazioni strumenti di d?mi_no politico e i quali attraverso complicati meamsmt abilmente concatenati fra loro e sottilmente cammu1fati, faceano in _modo che ogn popolo i secondo gli interessi della Jntera.aztonlle plutocratica e d ll lnghilterra che ne era l imperiale baluaido. Per. rendere Piu la sua in Europa ed in Africa. llnglult rra sera assQCtata la Francia la quale aveva il compito di f?rnire ,.elle grandi crisi il primo eserdto d'urto e di resistenza, quello c:ao cbe dov :\'a dare tempo alla Internazionale dell 'oro di mobilitare le sue coalizio!'i che abbattevano sotto il loro inesorabile peso ogni eltentoale nemtco Londra si era arrangiata in modo di avere comple tamente in mano il Governo di Parigi e d'e$Sere cosi sicura della do cilit e del sacrifizio della Francia u nazioni che davano stgno di volere sc.uorere il servaggio di Londra erano ridotte sistematicamente all impotenza attraverso l'intrigo politico. il soffocamento finanziario e la pressione internazionale. Quest 'ultima aveva a Ginevra il suo mastodontico macchinario La vigilanza britannica provvedeva do vu:nq:ue ad av-versare ad indebolire e nel caso a stronc-are tutti i movi menti nazionali di risorgimento politico o di indipendenza economica manovtando nell'interno dei vari Stati quei poderosi strumenti di do minio inglese che erano la Massoneria, la Banca i partiti politici, il meccanismo parlamentare la concorrenza economica leale. Quando que.sti mezzi normali >) si rivelavano insufficienti, Londra agiva pi duramente, provocan9o cri .si economiche g,ravissim crolli di valuta rivoltnionisociali tolpi di Stato, guerre civili conflitti fra nazione e nnione. In ogni paese la volont di Londra decideva le sorti dei steri dei Governi. d Ile Dinastie. L ipocr i sia di Londra occultava S?ttO speciose formul umanitarie o sotto una altera indifferenza tutte le ingerenze. I Governi dei varii paesi fossero di destra. di centro o di sinistra. sapevano cb potevano vivere e prosperare in quanto fesstro obbedient i alla v_olont sovrana di Londra. L'Internazionale plutocratica aveva trovato un grande segreto tattico di combatti mento nell'antitesi esistente in tutti gli Stati tra il Nazionalismo ed il Socialismo e provv deva d appoggiare sotto mano ora ora l'altro e magari tutti e due, fiaccandoli praticatnnte entumbi nello sterile antagonismo nel quale si sp<>,ssavano. Attraverso l'occulta dittatuu che e.setcitava sulla stampa, sulla sul cinematografo. slla radio, sulle arti maggiori e minori. sulle it, sulle celebrit intellettuali, nn. ternazionale plutocratica intossicava si tema ticarnente Ja vita spirituale dei popoli, cercando di esautora.rt. inari dire ed infrollir\! i tradizionali valor i cristiani che hanno formato at traverso i secoli la civilt occidentaJ e di so tituirvi una concezione materialistica dell esistenza la quale, elevando sugli a(tari il Denaro. determinava au. tomaticamente il primato dd grande centro politico nel quale l'oro aveva la sua residenza ufficiale : nd.ra 6 L'IN ERN AZ IO ALE PLUTOCRA T /CA L J internazionale plutocratica era costituita dai grandi Lord e dai grandi mm:an6 di Londra, i quali s erano associati nell'imp r e sa i.ricchi ebrei del mondo intero ed i potenti finanzieri degli Stati Uniti. Via via he io u n paes.e un uomo. portato so dalla for tun-a o dalla sua abilit ne{ servire la plntocrazia, arrivava all'opulen;a nno al punto di diventare uno dei grandi di denaro del mondo, veniva assorbito con l'esca degli affari nel gitone dei uper plutocratici ed introdotto a fat parte della oligarc:hia. P r il semplice fatto di nell'oligarchia l'ootno perdeva il suo carattue nazio nate e diventava uno dei componenti della Internazi onale deU' oro. ciot uno dei grandi condottieri dell'oro che assicuravano l'esercizio mondiale defla sua egemonia Ratmnan -il re dell lettricit ger manica entrato a far parte deWoligarch i a precis, in uno dei suoi momenti di rivolta cQntro la ste.ssa c famiglia ,. di cu i fa ceva parte che questi condottieri dell'oro >) erano in tutto solament trento. Di questi trecento cento erano inglesi, cinquanta erano ebrei con passaporto britannico, cinquanta (rano nordamericani. altri cin erano ebrei o l vantini senza patria che credevano in Londra qualunque f0$Se il loro passaporto ufficiale gli ultimi inq:uanta erano sparpagliati fra le altre nazionalita. Di questi ultimi cinquanta. venti erano considerati fedeli venti incerti e dieci pi o meno indipendenti Gli indipendenti e.rano controllati e sovente rovinati con una for midabile mazzata finanziaria fra capo e collo Gli ebrei costituivano solamente un terzo dell'Internazionale ma la loro influenza era superiore alla loro numerica. Me diante gli abili matrimoni delle lro donne si erano infatti introdotti nelle maggiori casate plutOcrat'che dell 'lngbilterra e degli Stati Uniti, dove etttcitavano la loro influenza attravet$0 l 'anonimato dei loro capitaJi e del (oro parentesco. Inoltre tipicamente ebraico tutto il congegno del sistema c.;apitalistico. quale e venuto for-mando i attra verso i secoli di mano in mano che gli antichi Gambiavalute di Ve nezia di Amsterdam e di Colonia si sono t-rasformati n i Rothschild nei Finaly nei Lazare, nei Mann'*i mer nei Kuhn nei Loeb nei W arbourg e nei diversi esemplari di q od prototipo dle il potenti simo Baruch, oggi Consigliere finanziario del P residente Wilson. Sono gli ebrei che banno potenziato nella SO(et capitalistica quei formi dabili strumenti di lavoro e di dominio che sono il Credito la Borsa. la Societ Anonima le A fcurazi oni i Trusts. Sono gli ebrei anche i virtuosi della democrazia dell 'inuigo rivoluzionario Dietro ttt le co nvulsioni rivoluzionarie che hanno travagliato la disgraziatissima Europa fra il 1900 ed il 1938 si trovano imm ncabilmente i nomi dlla banca KuhnLoeb Co. di Londra, i ratelli Lazar d i Parigi, il Sindacato ebreo Vestfalico R nano. i banchieri Gunzborg di Pietrogrado, i grndi finanzieri Speyer di Londra e di Liverpool, la yc-Bank n di Stoccolma, le quattro branchie della famiglia Roth schild, ecc. ecc. LA RJVOLUZJONE SOCIALE In Italia subito dopo la Grande Guerra una rivoluzione SO(iale, deliberata dalla Centrale plutocratica di Londra di an le energie propulsive dell'Italia moderna. rivelate dalle undici Battaglie deU 'Isonzo, dalla Battaglia del Piave e da Vittorio Veneto e giudicate pericolose In Spagna nel 1935 una rivoluzione sociale deci dagli strateghi della Centrale plutoc.ratka incarkata di impe dire che neUa penisola iberica possano formarsi Governi di forte carat tere nazionale. In vista della possibilit d i un nuovo conflitto mon diale o di azioni militari separate contro l'Italia c la Germania, la Spa gna deve essere me.ssa in condizione di non poter rimane-re neutrale come nel 191 4 Tale neutralit in contrasto col piano di gu rra inglese il quale prevede il transito dell intero esercito nero franco bri ta.nnico sui campi di battaglia d'Europa attraverso il comdoio spa gnolo. Inoltre Londra giudica necessario il posse$$0 delle Baleari per le operazioni contro l'Italia. S merito di Benito Mnstolini l'avere impostato la rivolta mon d ja(erars della egemonia britan nica erano falliti perch eiano tati impiantati male o sopra una base solamente nazionalista la quale offtiva a I:..o.ndra il mezzo di mano vrare perfidamente tutti gli alrti naz:ionalismi cCintro il naziooammo ribelle. oppure sopra una base solamente soc\ale la quale automatica mente allarma\la tutte le foru e conservatrici

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mente mobilitate da Londra. Mussolini fondendo assiomaticamente nell etica fascista i due pl"incipii fino allora ante1gonistici del Nazi?na lismo e del Socialismo, ha dato alla rivolta contro la Plutocrazta la duplice base nazionale e sociale la quale toglieva alla Plutoraz i one spirituale che in corso Questi' trasformazione spirituale dei vinti non e certo facile ma indispensabile perch' le adesioni abbiano un valore effettivo. La Rivoluzione ha o rrore della rettorica e della ipo crisia nei rapporti tra gli Stati La Rivoluzione vuole lavorare nel vivo e nel reale con materiale umano palpitante e sicuro. IL NUOVO ORDINE INTERNAZIONALE Il nuovo ordine internazionale sar basato sui seguenti elementi fondamenta li : 1) Esclusion programmatica dell'Inghilterra dall'Europa. 7

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Marci -deh .,..._ .,_,one.a .... i) Esclusione. degli inglesi dall As ia Odentale. 3) Esclll$\on e ttalc o -quasi totale degli inglesi dall Africa . > Demolizione totale in Europa di tutta la vchia impalca"' tura plutocratica e" demo-plutocratica, quindi eliminazione anche di tutti quei d1oe come tutta la Massoneria ed il Parlamentarim<> c.ostituirebbe,(o den\.{o Ja nuova europe-a altrettanti cavafli di Ts:oia. . 5) Sisum.azion.e degli ebrei .in modo me possa.no pi eser citare fa loro funesta inJluenza sutla vita economica, politica ed intel lettuale delle nazioni . . 6) Ripartizione politica dell'Africa fra tutte le g.randi nazioni d'Europa, in P.ropor:zione dei loro biiogni di spazio e di materie pri me. in armonia con le loro necessit geog:ra&be e strat gkhe, in rap pr.to co n le tradjt.ioni e colon.i]tzatrici. Organizzazione generale dell'onomia africana, in maniera che da completamento tropicale ed eqautoria.le dell'economia dell'Europa e che le due assicurino l' indipendenQ ecnomica dei popoli eu.ropei. L'eedenza delle due produzioni suJ fabbisogno con umi uropei e africani costituu la massa di manovra per ,gli scambi di commoi con l'America, con l' Asi a, con la Russia e. con l'O; ceania. 7) R.idllzione del potere dell'oro <:ome mez.zo unico di acquisto e come strumento di politica. 8 ) Otganiz.zaziollf defl Europa, concepita in modo d1e i destini del continente siano in mano dei grandi popoli storici. produttori solari di civilt e che tocchi ad essi il diri .tto ed il dovere di dirigere la V'ita dell'Europa. Lt nazioni minod saranno libe.re. di svii uppare la loro personalit nazionale e di alla oivilt generale ma messe nell'impossibilit di se.rvi.re come terreno d'intrigo alle inter!\azionali eStra..nee all 'Europa e sa.ranno an<:h, sistemate in modo che non p<)ssano funzionare da terreni d.i coltura per le eventuali rivalit delle grandi nazioni europet. 9) Ogni nazione si sgtiera il regimt meglio confa cente al suo temperamento particolare ed alle u.e tradizioni storiche ma tutti i regimi avr-anno un contenuto iipirato alla grande concezione rivolu zionaria di Mussolini L Europa intera avr una organizzazione anti 8';' plutocra.tka. Tutti i regtmt saranno regimi di ordi ne, di prog:,resso sociale, di essenza popolare, di struttura gerarchica, impostati pro grammaticamente sulla cooperazione cam ratesca delle classi sociali e sulla collaborazione corporativa -delle produzioni economiche or'ent2ti ideologicamente verso alta concezione spirituale e cr tian dell' es.dtenza. lo) E: evidente che l$Untemtnte ve;rso l'America centrale e meridionale la tipica civilt romano-g-rma nica dell Euopa. I 3) Le relazioni italo-spagnole hanno un loro sostanziale con tenuto romano e mediterraneo c:he d carattere natonle all'amicizia : Ielle due grandi nazioni la quale costituita d'altra parte da gloriosi r icordi storici comuni, dalla unicit gtogufica del mare-che baina le coste italane e spagno.lt, facilissima reciproc9 comprensione di due popoli so"tro tanti aspetti assai vicini, dalla pro/onda atlinit deU do.e Rivoluzioni cbe banno avuto anche l'onore di il loro sangui sulla steSSa barricata dal comune intere$Se politico e militare di mantenere il Mediterraneo sgombro da intrusi t l' Afr' ca Settentrionale ordinata e fiorente L 'impronta indelebile che Roma ha dato alla Spa gna e le profonde traccie che la Spagna ba l o durante i secoli nelle italiane nelle quali ha vissuto stabiliscono fra i due popoli una pa..rentela orga.n.iq che dl un fono particolarmente affettuoso ai loro rapporti spitituali e politici. COOPERAZIONE FRA l POPOLI In >ndu.sione il nuovo sistema europeo, impostato sulla fonda mentale d un istema di solidari t europea organizzata e controllata, una costruzione di pace internazionale nell ordine pOlitico, economico e sociale Quest ordine s;at assicurato in pcimo luogo dalla giustizia della nuova siste m.azione. in seoondo lu..ogo dalla cooperazione d gli Stati, i..n te.rzo luogo da appositi s.tt:umenti di co..nciliazione e di arbitrato. in quarto luogo dall'automatico funzionamento della forza militare e politica dell Asse, il quale sara un paterno ma severo gendarme della tranquillit continentale contro qualsiasi tentatiYo interno di disturbar:e il pacifico andare ed a.ffrontet implacabilmente qual siasi minaccia este.rna coJlt.ro q0;alu.nque d el tutto europeo. Coloro che con baldan:z.osa leggerezza ignorando l 'Europa e la storia dell Europa, prfeti:zz,avano negli ohimi anni l'inesorabile cadenza del contin nte europeo e magari hanno accarezzato l' orgo glioso quanto folle progetto di ereditarne il miltenario magistero civj[e sono inv-itati dalla Storia a rimangiarsi gli oracoli ed a rinunziare all eredit. L'Europa non ha ancora fatto testame.nto e non ha nes suna intenzione di farlo. Nonostante i suoi tremila anni di e istenza I'Eur:opa giovanissima. Essa mpre il cer\Tello ed il cuore del mondo. E durante :secoli e for:se miUenoi. perch vi vi vono p6poli immortali che hanno il privilegio di rionovar.si perpe tuamente e che si danno il cambio della guardia ; attravef$0 i secoli ed i ctcl nel nome inestinguibile di' Roma Etern.a, madre universale e out_cict unwetsale di tutte l continente. MARIO

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CIPRO ha una storia milleoaria. eli' fu dapprima fenicia; poi fu sotto il domini o del I'Egltto, della Persia. e, alla fine, entr nel giro della storia ellenica e di quella roman a. Rimase unica all'imJ)fro romano sino al dila gare del l' islami stno e della conquista araba. Nel suo:o X furono cacciati gli arabi. Il govern o bi zantino che succedette dimostr ben presto ten denze autonome. e i ri bell a Bisanz o. Sotto i Lusi;gnano, fu teatro di lotte interminabi li tra genovesi e venez.ia ni, e. poi, fra veneziani e catalan i A ll a morte d i Giovanni Il nel 1460, due eredi si contendevano la su:ccessi ope con le armi : Carlotta. figlia legitt i ma del defunto re, e Giaco mo figlio illegittimo. Ma. dietro Carlotta, erano i catalani e il re aragonese Alfonso di Napoli Dietro Giacomo erano i venez.iani. Gia co mo spos Caterina Cornaro, dando cos garanzia della sua fedelt a Venezia e costituendo una specie d i ipoteca sutla sorte futura dell' isola a favore de ll a Repubblica Quindi. cacci dall'isola qualswi ri vale. cins e la c o:rona. espulse i jtenovesi da Fa magosta el 1473 mor Nacque, poco dopo, un figlio che ebbe vita breve, ma l a U assicur a Caterina il diritto alla corona. Dal 14 73 al r 488 Caterina, assistita dal consiglio d'i uomini d i fiducia di Venez-ia regn sull'isola. Intorno a lei si ordivano congiure, si preparavano nazioni pol i tiche el 1488, il Si>nato venez i ano assunse i l gover-no dirmo dell'isola. Cipro doveva essere l'avamposto d(') dominio eneziano i n O riente, il baluardo de lla dife-sa contro i' minaroOSP avan-zare del turco. E questa a.dem.gi per q11asi un secolo. Nel 15 70 i .-rh i ronce ntra rono tutti i loro sforzi contro l'iso:a. I ven ezia n i non avevano provve duto. in tempo a f ortificarla secondo i progetti cb fino da dieci anoi prlm.a aveva apprestati il Saom ic beli La squadra tu.rca sbarc nell 'isola un forte corpo d i spe(Jizione. Nicosia a:pitol. Famagosta sotto il comando di Mar.antooio Bragad i n resistette eroicamente. Alla fine, i ridotti a p i ccola pattrlglia, dovettero cedere. Frono tutti dal vincitore feroce sottoposti ad atroci tormenti; ad atrocissimi Marcantonio Brag.-din. Fu una delle pagine pi gloriose della lotta ddb ctistianid contro il turro. Da Cipro visse sono ii giogo ouomano, e, firtQ al 1 878, non ebbe pi storia. <: L'a situazione diplomatica europea non fu forse ma GOS inestricab i lmente ..compli aU't6ame de l Congres so. Ma Andr-4:Ssy. alle offerte russe, rispose con pre tese cosl eso.rbit
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Bismarck a nessun cC)Sto voleva guasursi con l' Au stria, e, anzi. aveva ragione di peraie che, nel caso di conflitto fra l'lnghitterta e I'Austri, da una pane. e la .Ru ia dall'altra, la Gtrmania. constr vando le ue fone intatte, si sarebbe potuta alla 6ne a icurare compensi vistosi c ro il loro mandato. teno ro r iuniooi di protesta e tesero pt()(l3mi che furono spediti a Londra. In essi che J\e$$una a l mondo potuto soffocare i l n.tim.ento naz i ona .e dei ciprioti. Poi vennero le gu (te balcanicbe che rafforza rono !e peunu d i c i p ri oti. l d putari d i Cipro r i vo.lsero uo indiriZZ;O urgmte al Ministro de ll e coloo'e., e iovia.rono a Londra n ist a nza d i tU.t to il popolo riu .oito, Come r i spo6ta, il ; novem del 1 9 14. l'l oghilterra dichiar Cipro Dominion britannico Stoppi la guerra mondi ale e l'Inghi lterra offn l'i ola al overno greco m come pteno ptr l'entrata in gu rra della Grecia al dd,'lotcsa. La eo ione oelJ' isola divenne febbrile Piovvero a ondra i r i ngra'.t i aro nti dti cipriot i per riconoscimento magnanimo d i loro diritti. Ma l'o.fi'erta non ebbe seguito e l'isola non fu ceduta. pe:rch Re Costantino prefer rt neotrale. Quando fin la gllerra mondiale rlnghilterra .non ave a pi la minima intenzione d i abbandonare Cipro. Nel t 9 19, Lloyd Gtorge, che era allo a Primo risp0$e ai ciprioti che le loro r i chieste suebber:o state studia.a con simpati a e coo comprensione dal suo governo quando esso avesse dovuto decidere dell avvenire di Cipro. la t'i p<>S(a definitiva fu tmpr ri mandata a causa dell'incertezza della situazione in Oriente. E 6n(l!m
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Il bomberdament o del porto dt La (Cree.). Questa notizia ebbe un effetto disastroso a Cipro. Furono inv iate a Londra una quantit di prote te. l deputati greci si d imi seco e furono subito ridetti. el 1921 f u di nuovo proposto al Governo i nglese di fate un p le biscito ; ma la proposta venne respin ta. La Chiesa i ndipendente cipri:ota ricor se all'Arci vescovo di Canterbury. tgli e il dtro in glese elevassero la loro voce in d ifesa del diritto dtl popolo dpriou. Dunnte le trattative di pace del 1 9 19 si e ra parlato di Cipro. e si era stabilito che l'Inghil terra avrebbe dovuto rendere C ipro alla Grecia. Il t er milte, in un primo tempo, era stato fissato a cinque anni dopo la conclusione d(Ha pace e poi era stato esteso a quindici anni. Ma dopo dw la Turcb a ebbe cacciato i Gteci dall'Asia Minore ; nella pace di Losanna de l 1923. non si &nrl pi di Cipro. La lotta prese forma acuta. I ciprioti volevano che i Jl'lodi6casse l a COmposizione del COMiglio, del quale un terzo era composto da membri di nomina del governo. Non ottennero niente e, nel I 9:15 l'Inghilttrradl .chda questione era sta ta decisa definitivamente e non poteva piia essere posfa in discussio,ne. E si and avanti cosl : i d pri ori .. a presentare proteste c il governo ingleSi a respin gede. Il c i priota protestava anche contro le gravi tasse. E anche queste proteste r i masero seminascoltate. Quando nel 1929 volle imporre una nuova tassa che doveva servire per aumentare le degli ufficial i e degli ioglei dell'isola. petln.o i d putati maometuni insorsero Lo Parlamento. Gli stipendi deg li impiegati inilesi erano altissi mi : l'Alto Commissario. che dal I 92 5 prendeva il titolo di riceveva 46oo sterline l'anno. Invece le spese per i bisogn i deU'isola erano ristrette a t minimo : i l Governo dava per 4 1 3 stuo' l e 4264 sterline l'anno. ossia poco pi d' 10 ster line !"anno per og.ni stuoia. La maggior Ir'te del denaro che s i riscoteva dalla popolaz.ione dell'iso t a a fo.r;ta d tasse e balulli strviva a p.agart alt i stipendi agli impiegati i nglesi. Nel 192-9 fu promulgata la nuova legge sul l'inugnamtnto. Gli insegnanti dovevano essere nominati dal governo : diventav.tno cos1, impiegati governativi che non avrebbero perci pi.il potuto i!Vtre lil>fni di nione. ni S(rime i gio.rnali. E s;oltant o d9po questa legge si riusc a intro durre a i>oco a poco t'i.nsJ!gllammto in inglese nelle Il 2 I ouobre 193 r ebbe luogo a Leukosia davanti al palauo del Governa_tore u.na dimostrazione pop()lare capitanata da due deputati grt ci. Volarono delle p i etre e iJ palazzo dd Gover fu incendiato. La truppa avanz con riguardo >>, com.e s i disse a Londra, e cos ci furono x 5 morti e 6o feriti fra la popolazione I l movimento si a Famagosta, Li massol. Lamaka. e a Katyne i a dove l'Arcivescov o si mise a capo dei dimostrant i e fu arrestato. come altri vescovi. (l Governatore che a\'eva a sua disposiz:one una sola compagnia. jdi soldati ebiese aiqto al1a fiotta bri tannica e alle truppe \n Egitto. Infatti, il giorno seSJ!ent.e arrivarono in aeroplano d;all'Egitto 150 uomini: arrivarono anche due d'Cie cacciatorpfiniere. e la soHeva zione fu presto domata. Dieci persone furono de portate fra cui i vescovi:. 2952 i ncarc erate, 2679 condannate. Nel 1932, c'erano ncora 87o per sone io carcere per i fatti detl 'anno precedente. interroga2:.ion'i, alla Camera de i 'Comuni, 'l Governo rispose che tutto era calmo a Cipro. Dal 193 .l in poi. UJia fegge prO'ibl ai dp.rOti di inv,are protu_re a Lol\dra e fu considerato come tnqitore chi contravvenisse a quest ordine. Nell' al'ltllnn"O 19 3 8 l'Associazione d i ciprioti resi 9enti io Grecia per i compatrioti costretti al .silenzio e invitava a protestare tutti i cipripti residtnti all'estero . Questi jn poche parole . fatti pi notevoli aerta storia di Cipro sotto la domi na-zione In co nclusione si pu<:s d ire questo: che l' Ilghilterra si a Cipro da 62 ano i e, in. questi 6:2 nn i. t.Utti i 'VilnJJggi dell' O"Jlpazione.. sono stati per l'lngbiltttra, e gli svantaggi per Cipro. LUl$ FUERTES RODRIGUEZ 11

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,. Al,prim del 1937 il Gran Quartier ei trovava gi a nei p i del Duomo ec;hio. Fin dal-l'ottobre dell'anno preed nt Franco Coman.dante Supi-e mo nonch Capo Da un peno, 9oetre linee si etane> a(tc)lno a Madrid. Quanto alla Giunta Tecnica di Burgoe -:costituita da Seetari .di Stato prineipali on relativo e ridottue1ftlo col'po d -:--eNJl non eeulava dalle. epeeHcbe in a orii tcniebe e amministrative.: IJ vero centro Spagna ii011ale er-' quindi, SalaJttaoea. Lo volontaritieo dei meti dd &l'eva alimentato eoprattutto le milizie cbe 12 i partiti mantenevano aulla linea di fuoco . Eeee, a iem ai r g 'menti di, itigione oeUe vaJ'i citt didiarteti per la Spagna non &Olo av vano tenuto saldamente le di partenu, ma ex no aJtr rhueite ad Hrs&J"le daDa Jrontic:ra v r-o il Guadanama e Gre doe, spalti incombenti sui piano.d della 11,ova astjglia: a -la con d' :-che, prove:oie .te dal e _uogiorno, dava continuit alla parte della $p owernat.a 'da. Franco e il-n-aura le irrigidi mento delle poozion, elle fonnaV'mo uila 'f'. ra e proptia delimitazione -vano re.o coniglabile di .aumentare l'oeta tura gli effettivi dell'eeeuito replue, a tca nito defle miliaie. Le quali milizie, compoete per lo pi da laureati -o unive itari in senere -e da profeseioni ti., vid ro a tigliar man mano i loto quadri nel fornire le uperbe e eempre rinllo vatc tf!Cb.iere dedi utleiali provvisori. vero nerbo d lla conda tappa della campagna. questo unanime e generoto accorrere ai ooni d allievi utleiali -iniz'a_ ot' appunto verao la fine del '36 -non era privo di oon lntJtnto, levavai 006, ai partiti, quella ch'era tata la lor-o mawor forz.a di c ione Jntema; e anche -niente di trano, se ben pensa pero rotto il camera.tismo del fronte, ro.inacci: ava di. ren dere gravi l divergenze dottrinarie fra i partiti tessi. Sicch dal volontarismo mato -in cui lo sfoggio delle arie di valeva, pi che per diJJerenza negli inteo1i per la mutua mulazione nei campi di battaglia ci i avviava mpre pi veno temuta pre alenza dei veri e propri politici di ogni gruppo irrigiditi i in atteggiamenti che pr to a'YTCbbero dovuto trovare ooo ne'l le oorriep tti e nit di Fu l'et aurea del Grand Htel di Sal ma.nea, oetituitoei a} ria habel di e fu l'annuo eio di ei sarebbero diventati in seguito il burga! Condestable il M _aria Cri stim o i) Continental > > di San Sebastiano e, infine. il Gr-and Hotel di c il foro c-io dove si cucinava la politica pi e dove i davano com o diplom li a e polt.i nonch gli uffi i li upe r'OI'i nell'andar da un fronte all'altro. Li e erano, accanto alle cgiu.bbe nillitri, le a micie blu d Ila F a:oi i berretti r i dei requet., queUi ver: i dei monarehici e cod Ma gi fio d'Dora non mancarono penona.Jit in vista che lavoraeeero all'unifieazio.. ne, oece aria, dei partiti, specie dacch il paulatino p aggio nell'esercito d Ile unit con.attenti r deva ogni volla i .ehiettament politici tali p..niti; mentr-e per la 'tt.ori ci voleva una Ji!Glbica sola. Di quel periodo sono le riuni li dei Gam ro, ontes, Rodezno, Pem n. ed altri, che non poterono giungere eloaioni fo a cagione delle rae ten ri1100otratesi in seno ai partiti; divergenz che nel m di aprile porta :rono a una c:risi, tempestivam 'U.te affrontata da Franco nel discorso deU'Unifica.zione e da lok .risolta il giorno appr con la erea zion d l Partito uni o La li. mina di una G 'unta Politica, incaricata, fra l'altro, di ta biUre la costituzione interna della F ol4nge &paiiola Tradiciorudta y de ku }.0. .S. Agli ultimi di aprile, in ordine all'unifica 2:ione dei du principali partiti, la FaJange e la Comunion Tradizionali ta, i era gi preso un provvedimento di rigu.ar dante l 'organi&:U%ione delle provneie. Le federaz.ioni, cio, venivano affidate a un rap presentante della forza numericamente pi in ogni provincia restando le ri pet tive segreterie al uppreaentante dell 'altro part't.o. lll'a, quindi, provvieoria e di comprol0e8&0, fintanto che o:n ai ta.bi.liV'a il mec eapismo del Partito nieo. Le Milizie, di prima Hoea, pu.r conservando le loro unifonni, venivano meeee totto il comando di un generale, che a sua volta era a8sistito da due ufficiali superiori prov ni nLi. dalle ri apetti've milizie, noneb da due COlUiglieri politici, falan, ta l'uno e earliata l"altJ'O E, per ]a verit, i gregari, elle nevano accolto con generale .oddisfaaione U proclama di

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Franco f.n dalln ri oucn_ za del 2 magbo, apparvero sotto i balconi del Generalissimo e Capo del Partito, indossando tutti. La ami eia blu e il berretto rosso. P()(;hi gio:m dopo, ricevetti nel mo ffi. cio di Radio Ver(lad una ch:amata tel fo nica da Eug nio l\lont C" volevano fld ragguagli sull'organizzazione e le man. ioni del Cnn Coniglio Fa ista. Senz'altri dad di quelli che pot i aver nella memoria, mi reoai immediatamente al eolle gio Trilin gue, il palazzone dove per il mom nto si era ansediata la Giunta l_>olitica con i primi zi del Partito nico. Q11ivi erano ]o stC88o Monte Dioni i o Ridru jo e il pro(e830r Al (oruo Garcia Valdecasas gi appartenenttl n1 nrimo triunvjrato deJ!Ia Falange y de las }.0 .S., l"ad.uoati nello todio di Gonzalez Bueno. Questi, quale membro della Giunta Politica, aveva ricevuto a sieme al ca oitano Lopez Bassa l incarico di presentare progetto sugli st; Uuti del Part; to. Valde casae, ordinario di Diritto Co ave a in mano un libro tedesco ulla 8truttura dei regimi totalitari, Ridruejo gli Statuti del la vecchia Falange. La discuS:Sione si intavol rapidamente. Gli Statuti della 'l' ccch i a F1,1lange erano necessariamente assai brevi e p()(;_ O C$plidti, appunto pe-rch regolavano la vita di un partito dell'opposizione; e p-er lo pi ri pondevano all'ohblioo, p r ogni as ociazione, d i presentne i propri statuti al Ministero d l-l'Interno, al fine di non re di chiarata fuorllegg Ad 30 ci vo-I va, invece, una sorta di Carta fondamentale che v o ia.s a inqua-drare n Uo Stat le attivit del solo Partito esiGtente. Il progetto doveva esser steso in due o t:re giorni e e> i grandi problemi di J)O:rtata nazionale ad esso sti dal Capo dello Stato. Nel pro getto i compiti furono iweO cosi allargati e stabiliti : al Consiglio Nazionale spettava << dwideTe ll i grandi problemi nazionali ad esSo dal'Capo del Partito, le linee tnaeatre della struttura del e dello le norme Y)GILfA DaLA Rtv-ot.UIJONI '11 tal111g;llta vl..-. dalia forza pubbtlc-. Joa' Antonio Prbno ct. londator. -. Falansa_, UJM p la pleu dell ..,.ntt .. ladon. t a

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Set'tMO S .,, PfNkte-de .. Glullta delll Falange, coh'llallneltle ltcewlo dal conte diJno nel rultfmo IVO YJanto a Ro-.. la Falang; Merito pnre, dello Statuto fu quello di dare al Capo z1onal del Partito il nome di Caudillo h n Ila nostra toria ricorda i oomandanti che seppero tra inare i loro U()o mini alle dclllmpero d Jle guerre fu d111ta eoe definiti a conaa razjonc aJtribuito a Franco dal generale illan Aatray. Seduta pi fu quella dell ind()o mani, quando i dovevano decidere prin i pii c limiti d nuovo Partito, edere cio quali elementi i con rvavano della Comuni() )l:adizionali ta e fino a che punto doveva arrivare l'intra igenu della Falange nel do ver completare il proprio p ogramma. t ben vero cbe si ave a il diacono dell'U.,ifieazione dove Franco e&pt'imeva &Mai clUaramente CQme avrebbe voluto il nuovo Partito; e il uaae ente Deereto 255, pi preei.o a1 in cui ai al Partito il compito d: Ml'e iotermediario-fra lo Stato il popolo o 14 alla Milizia i riconosceva la funzione di forr:a ausiliaria delrEsereito, mA nella n aria m nte pi ampia precisazione degli articoli statutari, e concretamente nell articolo pri mo, e id nt he vi ra in ita una limita zione di respo osabilit e di autonomia deri vante dall'app.orto di dei dtli J a:rt:iti al t:ovimento nifeato. E qu l p01neriggio oltre Goru;alc Bucno e i soHti redattori vi f ono p ti Game ro, V aldeca s e Mannda, m mbro della Giunta Politica; e all uWmo momento pu.re Feimin zurdiaga, allora eapo di. Prop g; oda della Falange, che' oelJa doppia qua lit di aoerdote e a vr.ioo .(profondo co noscitore, quindi, degli ani cadi ti) ug g rl qualche ritocco, richiamandosi ai det tami del cattolici mo che ha m.pre infor mato la graod zza spagnola CQmnnque di o t lo tile, veram.ent arioeo d ll'ar. tioolo e euo il rievocare quel (< popolo, unito e in ordine che volevaoo Fernando e lsabel lo. Ridra jo, quand' o ei era al punto di fiMare ci che il Tradi.zioniamo t la Fa. }an e apportavano rieptivamente M0o1 vimento, oUe definita questa oeaone. forma e ti1 d Ila Rivoluzione azionai segnando cos il ruolo pre ond rante ehe la V eccbia Guardia falattgj ta do va avere negli vauppi del Partito. uo pure il VO ler eonaacrare eh non eolo con parole o1a col ngu.e furono vil'ilmente d.ile8i i valori etero! della pagua nell'adunat-a del T h'O de la Comcdia, atto foudam ntal della alan e Le duecento e pi parole dell'3rtico lo pr'mo' dettero cosi lavo o per tutto llo nom rigi ; e ancora qu lla ra, s i ritorn Grand Hotel affinch del nuovo t to pr nd 1ro vi : one il eont di Rodezno -uno dei cadi ti pi auto.r voli -, P m \' ti n qualche monar hioo. Tutti lo trovarono inoppugnabile, tranne in qualche punto che {o 1 g ermente modificato. Molto pj rapidamente avol ;ro la t rza la quar f uta. In eaae, per la ma gjor par te del tempo, si trovarono soli Ridruejo il aotlo8critto. En idea dei r-esponsabili d l Tra dizionali tno, tenuto cootq che la alan e s e va il magg :or num ro di iscritti., di con vare per le manifeataziooi civili i cuatteri tici imboli falangi ti. on ci fu, quindi, fteoh di rta per imporf'1. come comun di. stiotivo il e le f i ; tanto pi ch'era tato suggello d i Re cui. m moria si riehiamavano 1 du part1t1. Dtvet samente i p n& per l bandiere, che n ll'in nto dei redattori avr bbel"o dovuto re: quella rdeao.n ra per i ind cali etazioni evill in g ner c )a eroe di an t Andr a p r le iliti a"iungendo i p n.. nom dell provmcie di rig:in da i pirani a quelli dei p f moai gu nieri locali il Ciel. il Gnn Capitano, il duca d lba, ecc.). Si ritenne per eh la qu tione e ula dallo achem l"igido di un.o tatuto e nulla i ( ce. E e.osi i spiega ebe ne ra oggi i iiaJo nelle filate l dn bandi re. ) capitolo dei p-egari i conserv la d : inzionf;) fatta nei v chi statuti, fra i veri militanti i mplit:i adiJerioo' o a piranti ad a umere i diJ'itti e i doveri d i falan g i ti nutentici. ell articolo ri.guardante t modalit per 31 Partito volle font c 008 si fece, eondiz.ion-.r l ing o di coloro he a.v l'O ricoperto car.ich ouionali di ca -rattere politico al gi udizio peraonale del gr tario Gen r 1 ; c i il Pal"tito i earebbe dif
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SE sfogliando il pi geloeo libro della nostra memoria andiamo alla r.ieerea dei ehe per la vita pi ci con fuso mondo degli anni lontani, i riappaiono le immagini di coloro che sugge r irei un desiderio d a miglioramento n.on -con la parola1 1na con l'esempio di una, educa;zonc interalXI.ente raggiunta eotto tutti gli a!lpetti c di un carattere temprato a tutte l prove. Il che noi rcordiamo i oon no stalga, quello che alle soglie delle nostre esperiem0 si rivel dotato di ogni virt, vivo ricco di umanit,. ge1teroso nella condotta: e di lui eolpita nel nostro cuore la testimonianza che egli ofrrl di se stesso, forse senza accorgersene e atnza volerlo. Fra tutti. fu quello' alquale ai rivolse &empl'IC l nostra ansia a j peifezionamenlo come una pietra di paragon migliore n .on perch es-aua.meu te alle domande del maestro, ma. prehe nel l'aula e nella piaua, neQo .ftudi9 e nei giochi, nell'amicizia e nella lotta portava sempre un r piro di perfezibn& Wdima. Ai due, estremi della variet dei e.tavano n compagno tdi_ oso ed il eompa.guo eupi .. gliato: egli era .nt l me:n;:o. .con le virt eonv-en te. EraRo tutti diveni; ma tutti edentarie dell'uno e con le virt dinamic _he diversi nello apparenze fuche, 'D1A dell'altro, partecipe della loro eaeenza pi eguali nella linea morale. Compagni, ehe nobile ed eetr.,:1eo ai loro difetti. adeaeo ricordo ad uno ad uno oom.e ec li Solo questo compagno rimane lumiDO&a avessi avuti vicini nona prima etl di una mente disegnato nella memori a, mentre gl vita dea} infatti ad uno ad uno altri scompaiono nella nebbia del. s!ati 5eelti e .ad uno .ad son? le d.nenticanze. E no.i vorremmo invece che' educati: ecuola d:t ecoezJ.onali che tutti i nostri compagni fo68ero stati coe, -de-rimarranno per tntta la Vita, gn di ricordo anzi capaci di imprimere un volennno sui mari o battarioordo oon l'intereua non del proglia nei cieli. . prio carattere. desiderio non del Ad eMi, cosi come all'ingre88o non. fu con resto un'utopia. soltanto un rimpia.to, sentita alcuna f ora non che poteva non perch esistono acuoconsentito alcun grigiore di le nelle quali tutti i compagni &Ono umana studiano in silenzio, trQCo:rrono e ore di' nmente perf-etti : i Collegi. della G.l.L. poeo nelle verande accoglieirti, alJo spettacolo di nna corona di e&lli solidi e Sono rtor-nato in quesl.i. g i orni nella fer rigna e solida Romagna, a Forl, ed ho ri veduto il Collegio aeronautico della: Attravenando le sue vaste aule, nelle ,<'Juali il cielo entra dalle grandi vetrate, mi venivano incontro gli aUievi del aeeto coreo Fiamma c mi colpiva, eome un novo, la franchezza 1de.i lor:o mo'rimeD..ti, l del loro eguatdo, l'alle.gria loro t)lecisi, si addestrano ne8ll eeerdzi militari, si allena:ao nelle prove &po.rtive. La loro vita come un albero folto di ram,i!, e tutti i raini e.i protendono ver'80 l,;alto. Una e.euola di perfezione ornana potrebbe qu Collegio, cosi tuttigli altri della G.I.L., dove i giovai ai trovano poeti non davanti ad un in.. davallli ad .un .di v-ila . A.,For1 .. & il niodello della 15

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vita 1 tutto parla neUe am pie aule di cielo e di battaglia: nei pavm nti sono d eriui con un mosaico i 8Cgni dello zodiaco . nei eoffitti sono dise gnate le voi te eel l d il volg :re delle sta gioni. Mai in un concluso limite di stanze si raccolse tanto cielo; .e per questi ragazzi, che ora gj indoeeano la divisa azzurra di avieri, il primo volo tra i fastigi delle nuvole sa.r come un tran quillo ritorno ad un ambiente sueto. A Sabaudja invece, dove ba d la Scuola marinara della G.LL. tutto parla del mare con lo te o tono caldo e per!ma ivo: il dame dei minuscoli veli :ri r come ad una brezza &li uno sfon do lontano tra le quinte delle pa r ti, ruote d i timon passerelle torrette, appaiono di stanza in stanza, sicch nell'ora. deJ tramon to, quando )a penombra toglie la precisione d i oonto.rni e la dar sena vicina incomincia a bronw.lare, sembra gi di e88Cre su una tolda. Anche questi marinai, eh adeeeo yrovano l e tenere e b sche muecolature ui cordami di un battello attrae ato alla riva n lla tranquilla ansa, domani n Ila tempesta, si troveranno non dinanzi ad una rivelazione inattesa, ma al 50gno della loro fanciul lezza, preparati a viv rlo eon J)B cata naturalezza. Proprio in questo senso il seo della RvoJuzione ei poten-tewente-. inciso nei Collegi della G.I.L. E .i preparano ad affrOJ) tare viriliuenie la lotta a sentiTe i valori della yita, ad esere uoxnin'i. Prepauno, in pa!ola, d' eee re fa cieti; di. troggouo ogni tr CO de} CO tqme trasfriJ?anO au lomaticam nte il senso della pro d enza gj:o f. oo p.e olezil desiderio della criti:ea in {or. di atnooontrollo: tutto., ineom Dla, in qu t scuole, tende ad n:n fine costruttivo, perch ognuno di "qoe ti ra azzi d'i enga un milit della grande hattglia, un milit bene il u p o to dj _combattimento e sappia di poterlo t ne. r contro tutte l sorpre A scuole, che con spirito cos intraneigente c coa totalitaria, ei fanno r ponsabili di tutte le virt di una eehi,era di gio ani. occorrono maestri adeguati: maestri che siano anch-e eeei modelli di vita, :uj .quali non ai p0888 elevare alcun a011petto: a Sabaudia esperti, nelle materie nautiche, ticuri tolla nave; a Forl, rotti ad ogni volo ardimen-. Anche questi maestri hanuo dunque la loro scuola ed U loro viv:aio, che l' mia della GJ.L.; al Fol'o M:Uola nella quale il i m eooli ed il cer vello sono temprati oon guale rigore a tutte le prove. Un ehe ti verso la vita n aeendo da uno dei tanti oollCi del la .G.LL -. rppreeenta il rieultato dj : un"o- ' pera lenta e minu.ziota, che a.bhraooia un oompleto di almen tie generuiolli) h.a che. a lQI'O volta han. no avuti maes ll"i; quali hanno fondato edi ficato e pe,dzionato "queste scuole in uno che dura da anJli eon la tentlOne. . E qU.eeta appunto. la conclneione clte si da_ una v.isita ai e alle ooademie della .I.L., e : da un a i a .pure euperfioiale; del loro etile d'ime .g:rtall)ento: uomini non nascono; m di vengono: portano con ae 8te88i un dono di ener-gie e di attitudini che po880no rivolge ;t o ct: al bel)e co e -al male.: C li dehb_ono essere curati, seguiti con attea.jone, con .. metodo, con pa-zie.u-. A far un uomo no'n bastano .' .n n n dieci anlii, ma ne oceorrono almeno epesi con intelligenza e con -a10.ore. L'ecluca zione dell'uomo l'antiteSi pi nett dlla )mprovvisazone. te Accad mie e i ColleSi della . 10no nelle _qual non ai m dove l'uomo il risultato di una dieci,lina ; di 1li metodo, di. un lavoro "di venf Coetr.uz-ione dura, quelle_ alle quali la Rivoluzione ei a'ljtuato: eoeana. ]'iooe di uomini. : ,; '4 eAtOou

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.. }) COSI' : l l9 l 6 vivo al buio e all' <*Il nme.nto ci sono abituato ra un corri spon
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alcuni ufficiali si oppongono di questa impresa disperata, causa deficienza di uomini e d'armi. lo seguirono. ma non lo raggiunsero che sul po" sto. Eg l i aveva una tuta. tutta ne <:roce e un fas c io sul petto. Un prete lo giorno e notte peggio dj un'ombra. o sprezzante ar serv(? E Bonaccorsi L'ultima vo lta ohe lo vi i per le vie di in uni(orme di g_e la inilizia, dall'Etiopia. Per la vetit, sia Bonaccorsi' '1ton conta: lui ua la leggen,da. ,)a leggenda del Leone di S ; "Cervera un'altra. Sai che cosa ti dico? que 'f a . leggenda non pi nemmeno il della mil i z a Bonaccorsi : vivono due $ rate li e la sua fama. A vo l te anche la fama decade. Mentre ti raccontavo i farti tutti mi n mente sbiaditi mi ,pareva che tutta vve ura sb i adisse. S stinta sotto il sole i n A t a. nella neve iri in:andia. nella piog gia in A l b'ania. ono passati anni che str i tohmo Bonaccorsi d isse: Sono rolo, sono italiano in terra strani era. Eccovi la mia rivoltella ; voi potete fare di me que llo che riterrete p1u oppor tuno nelf eventualit che i 'm :ei ordini non fossero coronati da vittoria. Ho dato f ordine di ai)Qnzare, occorre obbedire. Se m' obb e direte a mezzogiorno avremo liberato Maiorca e la v it toria, com e f onore. sar vostra S e non r.'u$c ir nell'intento, fucilatemi n Tutti cangelo Po=h i g i orni dopo. con uno siBonaccorsi sbarca a Ibin, dai governativi che pres i d iano l'isola h > Lo chiamarono il Leone di San C e rvera. conqu i st fOtto il fuow incroc i ato delle armi automatiche il parapeto de la mue rte, ba lzando oltre le trincee fortificate di casa C e rvera e di Porto Cristo I suoi uomini Sorrise i l di gueru. piuttosto L'altro di sbadi ; lia : (( AI:ora domat'tilfa parriamo per il fronte > > disse _g-aggiunsi? per i l compagno narratore : e A ldo qui bestemmie rebbe anch ui. per via a pioggia. a s tanco : (( E era l' il primo oscuramento <"he un avesse mai veduto. Ci l articolo e d issuo che era bello. Adesso a che Majo:c-.1 il bel tempo. .1ndiamo su domani n LAMBERn .SORR NTINO Le croceross ln di Maiorca salutano 11 liberatore. El Conde Rossi ,. e Ufl cofttadlno MII1sola. DUFF uoo EB DVFF COOPER fu Primo fArd delt Ammiragliato nel Gabiluuo lcrin. ln quella qUlil. commi.M IGU ertori, cM /auo Mu1i1uo chlle iJljomw:ioni nel Gabinetto CllurchiU solwa croifisgere quello fra i .tuoi generali w si lasciatHJllo .sconL'lnghiJurra cl'oui 1a4 il coi suoi uomini politici pi sbaglUmo, e pi euere sicuri di fare carrie ra. L'Inghilterra ne gU uimi &em-p h4J $8mpre p rot.'4to un pi40Ue qruui perveno n .el nare da ineui: Ma.;DoMld, Buldecn, ChamberWn. E u di quf.tt'ultimo si disfece qwrlclae pri1116 che la ni_ort.e lo rapWc all'amnw'ro:k>ne ckl mornW fu. perch k cannonk eU 8i ekr in Norvegia lo colpirono in pieno peuo. NeUa ua qualitiA di Primo Lord dell' AmmiraglM!o, D'uD Cooper contri. bui egregU.mente all'opera di preparo ;i.oq di&faua, qUg qUle flllt-H Claambe rlain. Poi si dimi#, perch 14 guerra cardava a acoppiare. Dopo di cM, q.utvtdo lG gue r ra era abbJlGnPJ inol.mtuz in modo ele sa J>OUuero op. pfeu4T8 j muhaJtanta /orte : Quella la profcmda di6eren.za fra il Pri. mo Ministro e me. Il Primo 1aa creduto di rivolgere a Hitler il lin. gu.d'ggro dello. doke ra1ionevole:ua. lo credevo che sarebbe pi il linguaggio del di Che l'lnghilurra /oue egU lo "Che l'Inghilterra non aveva deatro,. yers, non Qt>eto &orpedinwe, el&e .ave11a .solo 200 M1184 saperlo. Ma, ci non oJtante, tJoleva w parlasse for. fe. PercM -a u.o a .vvi.so -ittrebbe parlar forte per turelltue Hler. E si dimise non gi perch l'lngbilurro er'CI debole, 1116 perch, pur e&t6Mo (/;e,. bole, a JUO O'IIV$0, parlar for te. Insomma, egli at>rebbe voluto che l'lnglllurra .non aJ,ettaue fono !Il 1939, non perde,ae eempo per ontla:re in ma /eue kt Juerra fiiJ il dllora. fon dal 1938, q:u.mlo era del tono in.emi>e. E per auer SQ#enulo quut11 follia ritenuto un (( foru ll ed IUlto rifatto Mmi.stro. MEMOR L 'ABBONAMENTO A LEGIONI E FALANGI COST A L. 22 :

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, NOI vivi amo uno dei momenti pi alti t drammatici della nostra aoria e detl;a nostra guerra Ci trovi fa ri.nfoderart. Il sistema di guanzia di interventi automatici, che i franco_ inglesi avevano sttSO sui Balcani come una tagliola. anuggin sotto la neve del primo invuno di guerta. Qi alleati, passato it primo disappunto, e alla q1eglio i loro propositi aggressi vi allori la oostituzione della famosa Armota d'Oriente, c:he coo il richiamo in Francia del suo ideatn e anim1tote. gener
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e vatiopinto di andto cht si ; andava fottnando e in Arabja ; band di in:egolari anbi. d meharist1 o via di: :orrendo. Per quel che riguarda Tlngh.ilteua Wawell. edu cato ,alla scuola d.i Lotd Allenby. non aveva b:isognoc;Jl pe'r'meuetsi sulla stessa chio.a. l cootingente inglese la e..rll stata spinta molto pi in l che nel campo francese. Il nerbo della difesa imperiale era costituito da divis ioni coram:ate. forn)ate da Ussari del Re e da Lancieri della Regina. Queste di.vis..ioni eootavano carri armati leggtri J medi e pesanti (l{ght tanlu carrier scours. Morris ) ed e.raoo rinfortate da uniti mbilissime di autt>blindo e di artiglieria autotnsponata campale. Queste divisioni guar davano i l baluardo della difesa imperiale della val,. l e del Nilo: o scaglionate in profondit (ra Sollum, Sidi el Barrani Musa Matrub e Alessand{ia. Sulla costa facevano verso il de sull'Oasi di Sina dirimpettaia di Giara bub. A queste d'ivisi. oni meuopolitane s'i!ggiun gevano unit a-ustraliane, neozelandesi rodegiane ed indiane, senza pregiudizio dei vari Arab Corps e Corps. Con il pufeziona.rSi dell'organizzazione. di quadri e dell'addestramento dell'Armata d Orlente piani di Weygand e di Wawell pt'endevano forma e misura. Non tutti dei nostri lettori ricorderanno t: episodio de] vagone del Comando francese colpito da degli cc Stuka n dorante gl ult imi giorni della campagna delle sei settimane. Fra i rottami di que l i tedeschi tro-varono i piani della mosa spedi:zion_e di Salonicco, da W eygand da WaweU del 1 .940, c;lj poi rimandata prima volta a ca\)sa della campilgna )'(or egese, e una seco. nda volta, e sint dit, per lo scatenar3i dell' offtMiva delle FiandN. Se questi piani dovevano venir superati dagli av enon sorto per meno importanti per una comprensione : del c : onfiitto. I piaoi di Weygand prtSuppou." ;mo infatti una Qreca al leau. o. quanto La Grec ia: si andava preparando a una contro lJtalia a partire "dalla nostra spedizione d'Albania. Questa nazione $l con siderata, dalla guerra ltal-t.urca in -nostra na turale nem ica. E questo per avere aHota t'Italia ccupto il Dodec.anneso, arcipelago in quel te,mpo sotto la dorninatione vale argo-, IN A. O L U netnlco llbbatluto dlllla caccJa IUIIIIIM ne.. &OM di trOtlllr col Sud -.gtWotzto. tnentare c.be la Grecia, otrre cb_e la bandiera de l'irreefentismo rodiotto. avrebbe dvuto svnto""' b.re quella deUa rivendicazione di Ciero .Piacque mnpre alla Grecia coni de,ra.ui aJleata dell'ln:ghilterra, e dunque contro l'Ingh i lterra oon ri.ve.odicac:e Cipro. Alleata naturale in qoanr:o si consider oa.ziont isolana pi che cOli e v i s-eote dei $\lOi tcaffici mercantiU all' ombr della bandiera inglese. Marina da guerra 1111 Grecia non ebbe mai. degna di questo nome petch appunto si considerava protetta dalla fiotta lnglSe del Mediterl'llMO. P questo la. Guda accett e fom SQfleclt la franco-ingleSe. n.e11a primav'et4 dei '939 e da qod momento. prepar gner ta contro l'Italia. Strumento fu dunque la principale. aJla vigilia d.el con1litto, della cosiddetta politica di acerchiame.oto >>, e ino all'ultimo doveva comportarsi comt u.n vero e proprio agente provocatou di quella politka el febbraio, o nel marzo. del 19+o Weygand. a Bei.rut nella piena euforia di una $trepitOS3 pubblldt gi:o..rnalittie.a. dice: lo sono un pompieDove ci sar il flloc:o. l co.rrer >>. scoppia e in qualcb_e mese dopo. Game in st br c1a le mad1. ll pomptere scompare Beitut, l' Atm
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.. AlMMfA Yere .. zou, di .......... L'Atmita mtn in liquidazione. Ri e!dlitl sulla frontiera greco,-alban(Se. Wawelt Wawell, e del ilo preol'U. vanno cotiSetVa per il n.ton.nnro tero andamento nostt' gqerra sul mare. cbt .111 italiani l Nello stesso tempo la situione nella Sit t a fran n:o di. p.o,rra.re i1 tQlpo ii Canale d i Sun: ecu matura per un colpo di mano. Gli tic lovece viene Sidi el, Il pcl!)lo Sid1 el scono a fare 'Qlbarcare ptl" la Gtecia i contingenti Bao-ani, taHana, giorni. dal I3 gi inquadrati nell-a ltgi one Str-aniera, Al 16 uttembre. cfla.t chilometri. A punto con Llster, il Campesino e compagnia bella. La il dell' bnpero a d! esa c:ol taJmente ingrovlgliata che Pidtlla .V dd Nito in pericolo Eden vient tain pe;n.sa di. sptditvoi in tuna fretta Cbiappt, qlotditQ In tutta. flCC:Ja ba Egitto, Eden s' ioco fri l' a.ot1co Prdttto da Pol.i%ia d i Parigi, uomo leale, n e illfiem.e decidono di tentare il mas devoto. plllito. Gli inglesi sopprimono Ch iappe simo sfo-rzo gli ..Si. 4ovr impe-scrada facendo. .dire a qua l urtque ,carti dell' ArmatQ d'Orlmt che parte soao a -COGtr'U're in .mezzo al deserto ua di pano per De Gaolle, e1 guartatCapuzzo. Per giorni e giorni il Comando ita l iano logorando l'impeto de lle divisioni co razza.te nemiche, r iduce gradatamente quella ba: che gli inlesi in\2;iavano di S()(presa.. sec .on che il piano inglese con tcmplava l'accerchiamento e la distruzione del l'intero n
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L'ASSE ha la vittoria pugno. certezza non ono d'animo. S una COO vinzione che si pu trarre allontanandosi men talmente nello spazio o nd tempo dal conflitto e scrutarlo colla imparzia li t fredda dello stori.c o colla obiettivit d'un neutrale disinteressato e i n d i fferente alle sorti d1Europa e de lle region i lim i trofe a il metodo che tenteremo. on crediamo che la storia giud i cherl CM nel 1940 l esercito inglese f05Se p( potente e agguer rito dell'esercito tedesco; si dovrebbe r i conoscere i ncapace di e di spiegare le affretta k ritir.ate br itannkbe da l la orvegia e Fiandre e qoel rincb i udusi prudentem:Mte in colla ferma detenninazione dt evitare c onfronto col nemico sul continente. Dunque. se l'Ingbllterra non fosse un'isola, avrebbe ptrso la guerra contemporaneamente o prima ancora dell Francia. Altro elemento di superiorit della Germa.ni.a i ndiscutibilmente l'aviaz ione. Lo dimostrano le vicenck della guerra europe a e l' auatto aereo a 11' Ing hilterra. Anche qui si pu due la dimostrazione per assurdo. Se fosse i l contnrio, se la RAF fosse pi potente della aviazione germanica cbt cosa aspet rerebbe a conquistare i l dominio del dtlo. a n berare isola dal terribile martdlamen_to della citt e porti, delle fnrovie e deUe ind11st:rie t sferrare attacchi altrettanto violenti contro l citt tedesche ? Dunque : superiorit deci s i \'a della German i a sull Ingh i lterra in terra e in cielo. C' rimane il mare. In mare sono pi (otri gti inglesii e precisamente la 1lotta inglese tuttora pi poten te flotta tedesca e italiana sommate insietnt. Ecco dunque che la situazione si chiar isce: la posi ; zione insulare e la superiorit della flotta sottnggono l'eserc ito inglese al contatto de l r desco e quindi alla sconfitta. u lotta impt gnata in ari a dove combattuta dalle rispettin aviazioni. -Pu darsi che l':av1azione tlesca sia da sol.a suf ficiente ad avtte rag i one della resistenza mate riale e morale dell'lngbi l terra. Se per non vi riu. scisse, si dovrebbt allora conc.ludere che l'arn:la aerea non risolutiva neppure col concentraounto di potenza t colla Jm(ezione messe insie me dai tedeschi. Meno mal. sarebbe allor.a pos che l'aviazone brira.noica riuscisse un gior no a piegare la Germania, in capo a diversi anni e dopo aver ricevuto le molte e molte miglia)a di apparecchi e di piloti che essa apera di rice ; vere un poco alla volta dal Canad, dagti Statj Uni t i dalla oova Zetanda. dall Australia e v i a dicendo . Ma allor a? l'Europa si avvia ad orn guen:a di lunga durata? Esaminiamone meglio Ja $l tuaz:ione Intanto c uo';altu eventualit: che l a Germania riaca a sbarcare un esercito io lngbilterr
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di IMftO'fre di on IOft(lerglb lle H_.IMO IJI n.vl_gnlone. tutte le operazioni milit:ui. La guerra precedente ha visto _una so l a imp.resa dd genere : b $p alle comunicazioni m : arin'irne -deU: av.versar i o. ma di condurre a fondo l'attacco pu essere ne cessario affronta.re e v i ncere la tlotca nemica; da tale contrasto pu nascere ta battaglia navale. Tuttavia questa _non t uu soluzj one obbligata. Sotto questo aspetto l lnghlttiU -anzi.oe alta superiorit della sU'.a 11otta ar oouzzat i di por-taere i e d'incrociatori -pu stare ancora abba"st.anza trao.qoilla. Senonch ci sonod ue mezzi d\I'Oi uzionari della guerra mariuima che per te loro caratteri-Stiche tecnic.he possono affron tare d i rettament e le nav i mercantili nemiche senza misurarsi in prtctdenz.a colle fon: t armate avver sarie: essi sono il sommergibile e r aerro. I s o i ommergibil i fet<>' ra entare la disfatta d :no ghi lterra nel 19 17, quando era alleata de l mon do intero ed aveva a sua disposizione le met cantili di tutti i continenti. Oggi banno fatto no tevoli progress i i mn2i per contrastare la guer r a e combattere i sommergibili. m.1 cht i sommergibili hanno perfezionato i loro stru menti e i loro metodi : i l ri ultato che iSSi fanno strage di p irosc.a6 britannic i coroe e pegg io d e l b passata guerra. Forse da soli potrebbero [i olvere il conflitto in un tempo pi o meno lu ngo Ma ,non sono soli C't l'arma aerea ioora gli aerei tedeschi hanno agito contro le navi mercanti i usando princ ipalmente l.1 loro arma caratter istica: la bomba. Ma ormai l' esp erienu ddb. guerra sta dimostrando che lo uumento p i efficace che J>O$SORO adoperare gli aerei contro le nav i una veccb.ia arma navale il siluro. Le nav i da guerra riusc iranno a difendersi anche da que to nuovo Ca.lrQbiOCCO lil'lngb l l:tt a. IJIWIM tu rot141 dtl COMOfl HfiiC L .,

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AttKco coniro l porti lngl .. l cii UM totmdOM ., .. geriMftlc. ecortMe di lllfnl. nemico colta pronttzza di manovra e coll'impo nente volume d i fuoco delle artiglie_rie e delle mi tragliere. Lo hanno gi fatto l e navi italiane nelle do m aggiori battaglie delta guerra -qliella di Punta Stilo e '<}Uella di Capo Teulada -abbattendo numerost siluranti aere inglesi e sfuggen-do a tutti i silur.i da esse lanciati. Ma le navi mucantili non potunno assoluta mente sfoggire al nuovo mf'tzo di di struzione, che farl strage di proscafi. bri tannici e aprir b rghi vuoti ni convogli nemici. Anche l"aereosilurante la nuO vissima arma, non tarder a ritorcecsi contro l' Inghiitena pu l'evide n te ragio ne sulla quale abbiamo gi insistito che l Inghil terra soprattutto, non b Germania, non l'Itali a, che ha bioogno d i navigare per racimolare i lontani aiuti, pu resistere per $Qpravvivere. Ma a due formidabili mezzi d i d ist ru zion.e del navig l io br itatulico un altro .se ne agg iunge, che dar i J colpo di grazi!! : la 1Jotra d i super6.cie. Fin da la G tm.ania e:ra in fondo al golfo tedeS
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Lavoratori spagnoli lnquadra l organluuioni slcau. LA MA880NERIA CONTRO LA 8 AGNA LA tr t pa:rtc, che l'Internazional pud ollla&80nica prese nella guerra pagnola, non h bi&ogno di docum 11tuione, perch ebbe, 4 tetupo. la pi alta e auto vole conf rma: q'U Ila del Capo d llo Sta.to. ella torica intervista con al DlaffiJ de cias, il 31 dicembre 1936 il Geo .rar Franco, inb. tti, cos nte i pl' ll' cito et o, co:nt Ja gu rra civile ha dim08trato, e 'eran elementi petti: gli oui apertam nle partigiani del fr.onte popolar percb Ja loro po dipcnd a dalla pro tezion politica 1.t nuta dai governi di it ra, specilmente da quello di Azaiia; gli altri: 'per codardia e comprominioni IMI M>mth &efet'ete. La maggior pa.rte dogl uffi. eiali che ei trovano in campo nemico eono F.. : Due documenti lo provano plicita mente. l'u.no ubblicato clai giornali d drid tto il titolo 14 MtJAOner-ka affermo la sua ripr duzione di un d iseor di trtbt. z Barrio Gl'an faeetro d la F.. . l?gnola ). l'ltro da' Falan nella di To.l o. r F,.a:telli. musoni; che han tlO iu:nzioni di cot:nando p i iliZ'jaoj -tra cui il ll'istementebre coJ
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cordo le dottrine avanzate del progl"eSSS sociale, economico e politico. E a contro l'intolleranza, lo fruttamento d U'uomo, e l'ingiu tizia; ce a contro l accaparram nto dci mez-zi d produzione d Ua grand propriet della terra; essa contro la rieehezz a ereditaria; a contro il clero dominatore e intollerante accaparratore delle tioohez.zc materiali; essa contro il militari 1no costituito in casta dominatrice essa contro ogni privilegio e ogni vantaggio he non v nga dal lavoro dall'intelligenza O dal merito ver O naie, perch tutto ei faccia sempre sotto for ma di b:e.ne:6.cio coUeti o. Qu a dlchiarazio ne, che inalterabile e non fa con ioue aleuna alla situazione attuale, fu la dottrina m nica di i ri, quella di ggi., e sar qulla di domani; testimoniano in uo favore i ma. eoni a rifcati per la reazione ai tempi passati, e qu Ili cos nurn r0$i che sono stati assassinali dai Fascisti. 1eetinto:oiano i r n uo favore i numero i massoni che si trovano eu tutti i fronti di battaglia, difendendo il po polo e j] governo legale con le armi alla ma no; coloro che hanno dato il tributo d Ila loro vita alla cau a del v ro popolo pagnolo, coloro che occupano posizioni direttive nella difesa nzional nelle ariche militari po Jiticb del lavoro e dell'organizzazione.. T<>stimonitmo m fat;Ore della nosl ra d chiaraz:ione gli aviatori ma&Soni, i marinai massoni, i militari massoni, che dallo scoppio deUa ribellione fascista. si schierar01w a. fianco del governo legale pet portre 'aUa. disfGtta to-Operai pagnoll ricevono I l baU.slmo del aria. tnle U fascismo crimiruile I giornali del n mico a cui alludeva il Generalie imo n ll'intervi ta chiosa ano e illuminavano a m r aviglia la dichiarazione. Il Dia Gra.phico di Barecllona, per : mpio, coel 84:riveva: Grcnie alla sagg :a. della Manoneria gran. pa.rte dei comandi nella Guardia civile e nella Guard i a clas alto i trovavano, il giorno 18 luglio 1936, nelle mani dei repubblican;. Fu per opera di m(JS$0ni se la ma[(gWr parte della marina da guerra mise dal laU> del fronte popol4re dopo a.ver inz,tiliz:z;ato --vu.oJ dire a88a@ inalo! -gli ufficiali ribelli. MassoJu erano i p flo.ti. avia tori che ri misero alla testa delf aviazione lale. I capi militari di quo,si tuue le nostre colonne sono JnGSsoni. MMSone la masgior parte di coloro che con stampa, i d:scon1i e la radi.o, man.t ngono vivo i.Cfuoc.o rivollt zionaro. MtlMoni ugrualmenle coloro che, nelle r tr;ie preparano la vittoria. Massoni, i-nfine, coloro che dall' .E" tero ci aiutano e la. vorano a la neutralit>>. L'A.B.C. di bdrid, da parte sua, inrdarri. in ogni momento ch.e 14 m(lSSO(Ieria tata' e &arti e-,.pre la JU?stra .mil. pericolo sa ne1nka . Non o llo bhio ehc gli Sp, agnol. J'jeorda no; quanto ricordano, l'immane sterminio clte p r du anni flag ll la loro tet:ta. < < Seqbene 1 l ei.fre non. sipno arn;ora M/if!l6 -: eris ero j Ve covi spagnoli in una -coli ti v-a al mondo intero .. -si po$sono calcolar a quasi 20 . 000 le spa gnole distrutte o interamente saheggiate. Il numero dei preti tu$03$inati (in media il 40 per cento nelle diocesi devastate, in quakuna fino all'SO per c c._ : ; ( : va, per il solo clero secokcre a circa &eimila. V eniwno etrociati con i cani inseguiti le montagne. ineal. %liti con accanimento in tuUi i nascondigli pos sibili. Jl enivano uccisi selliZa processo, il p! delle vlte campo, setaz(l altro motivo che quello delln loro funzione sodale di preti. Il mtmacro form di barbarie orribili. Per qlUJl&to riguarda il numero, si valuta che p: di 300.000 secolari pcrirpno assa3$:nati, mente per le loro ide politiche, e in modo .. 27

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L .,,.eccf -gloftM6 della,..._._.... ............................ porticolare per qudle religiose: a Jllculrid, e to eooiale, ave a cau-olt.tJnto WMJte i primi tr nte.$, rae furono ato in Spagna l'Ovine gi (l$lizitlli piu di 22.000. Non c'e qutui imili. E on i di. gio ira cui non si4M stote elimiMte le pi mentid:aino le prigionote persoM di Per ni di Bilbao, o\T e fu. la fomw ,., n accuse, n pr()t)e, il pi deU, rono a iuati laUa voe senZG proceno. Sul capok> supfolla :in manier inu plizi, in p-GA numero furOJW tmlpto: mana, centinaia di' ti po es r UJti obbomirtcvolmen.te muti-pri ioDieri; le rap l4li. alrri caiiGU gli. oceh.i ; lo' lirag preeaglie re 'tue 14gliom, ari furo.no spo>. te entinaia di tornb per pogliare cada Quetto t ti onia veri' d ll'or dei loro dei loro .an m. rono i Veaoovi pa ono tate di trutte migliaia di opere d arte, gnoli, con&egru&;ndo parecchi d U quali, di fama univenale. So-a1ll to ia-tr :m.eo oo. ,$tlti -.echeggiati e broeiat' gli a"tehivi . Vi respo ah-j)it di p.110eo.n cebtinaia di qnadri pugnal-3ti, .di :seni-ta.oni ti e ompliei tur mutilate, di meravitie architettonbe. J. gabinetti llt>l tem'pd demolite per mpre. P ia_ ... o .dire che il di gu rr a :rfirot.to sue. teeoto d'arte, aceumo ivamente p 'elato dur nte &eeoli, tato JipJdmente di-. duti da arrinezDar. strutto in qualche &ettnan!l. :Pem o u}. rioe. GiHl:. l Arco di d.i Bau Tana ope-Largo .r romana ebe data da venti ,la ; -e mite ha e8eroita.to la sua aiiop.e> dt" collezioni d'a.-te della di 'l'o do, della ett de.! Palazz-o d'i Liria, del muteo .di ..Prado, le88andro Leuou ono elate ingqminioeam nte; d v tate. Fernando de Lo meroee aonO' ec10mp_AJ'80. "eeanna1 (r Indalecio Prie-guewa, en to, arcellino .. ,:;28 ..min o, Alnl"o de Albom.oz, Francisco acia e tanti abri i cui nomi hanno riempito le ero. ..-eh d 1i anni per la paglla. w nuot10 Repubblic4 -ebbe a ivere u bollettino 8J'Clo ddla setta fimmasine perfetkJ n.wdell4tG do naar anente.. cklle n#re iWitritae e dei nostri priwpi. ora c pos. #ibile reoli:z.ore UM rivoluzione politictJ pi perfe.,4 rat mUonicG della rit>Ol-.zion. Accanto alla d.i trutta repubbli. ca m ni il popolo pagnolo oggi ricorda anche la vicina -la tancia rico,rda la tnaMOnica Inghilterra: pereb n za 'i_tl''ducibilc ing: di qoe ete due pot me n combutta eesa non avrebbe aub)to il martirolog il ealvnio di due: anni. Fu detto della guerra tiopica re tata l atto ini%ial della nuova gio tb:ia e d ) nuovo ordine be na&eeHnno dai campi di batta 3lia; e cbe gi ono delineati nella vittor in pugun. Ma si pu ve(l re l :io-$ io e J ori ine pi mdi tl'o negli a1)ni, nella notte d l 4 ag to ono in ui il Gran Comi glio deliber la p 11 ione. dcU iJ l'ia io ltlia. Per la prima olta in un Pa nne e eu:ata la tr tta UJ'a, avvolgente e toflounte, della Fr mnl.a oneri a; per la prilna volta un Gov no laucian aperta . e&Cia alla v Jaia e setta Oelta:. La toria di oggi di alcuni coli neora han o radici in qu Ila rottura e in qu-lla fida; i pu dire che comi.n 'no da quella tlcnte di a, to. A. TRaitNO

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HERMANDAD DE lA CIU DAD T R CAMPO L'ORGANIZZAZIONI DB.LA FA LANGE HR LA FIIIATEU.AN lA DEUA etnA' CON LA CAMPAGNA.

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t GIBILTERRA FORTIFICA T A LEGGENDA DELLJ 1 Grande b.tterla. 2 a.tt. lingua def Diavolo 5 a.stlone Montagna. 4 8 lione 5 .... flotte Prtftclpe Albel1o. 6 13 Doek Yard. H a.tten. Molo Nuovo. 15. Batteria GugHelmO. -16. a.tterh del Genio 17. Battl Roala (cann. da 100 tonn. }. 18. terla tMtdlng -26 2"' Batterla d'tUropa -27. S BatW"-d'fvropa.. 28. Battet11ll S..O.S. Df GuatRA U ponte di poppa t gUa somme rs o Il piroscafo lngt< se t ancora vis ibil e ma solo per quakhe moiMftto.

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D I U I B / L T E R R .A 7' E R R A E o .... -t ,., :J1 ::u l'l ..s .,._ z ?'?!f .. .. z M c -i .)) o del Re ... 7 FTone. Weldngton. 8 aagged Staff, 9 Batterla delle Salve. 1() Batterle Alarneda (cann. da 100 tonn ) 11. Bastione ,......,_, 12. .. 19. luena VlstL 20. Baltlarla del passo cf'Europa 21. hlterla Elllat. 22. Batterla Hutment. 23. Batterla Woot fort 24. 1 S.tterla d'Europa. -25. lhdFaro 29. 4& !latteria d'lvrop41 30. latterie AIYance Vigilanza serena ed Implacabile delfAvlazione Italiana d'le si prodiga su tutti l fronti del Medlte"aneo.

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U fA&ANGfSR DEl
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... l"L TUNNEl SOl T O LU STRETTo .. --Conf'mi di suu StNtiiJ Ft!I"NJflle uist8nti H IJI fiNJ$ftU o Le grandi vie d i comunic:az. lone del c ontneflte .,,.. c.-.o ctle potrebbe/o collegersl llllill galllriAI to'fto lo Strea o cii Ot.llt..,ra. IL problema 'cbt presenta l'unione dci tra loro o ioole con i continenti sorge d.dle stesse necessit commerciali $UggerH:ono l' antichit, come suggeriscono oggi, raputUia di e il taglio di i stmi. Mentre per il mi.raggi de) lucro preya_lendo'. sulla po.t aprire a( commercio marittimo quelle vie 'inta'GOn-tint-ntali che sono Suez e (per sol tanto le maggior i e le pii& famo$e ), le esigenze mi l itari della sicurezza e dell'isolamento si opposero $tmpre atta realizzazione dei molti an tichi e moderni ideati per in m _niua stQ-( bile e le coste degli stretti. I pae# che pi spesso e con maggiore interesse banno studiato questi problemi (e ben M com prende il sono stati la Spa,na. l'Italia e l'Inghilterra. Trascurando gli ingegnosi progettisti ideatori di passerelle e di ponti, simili a quello c'be -,unisct. la punta meridionale della Florida con Kay Wtst, il Cayo Hueso >> dei cospiratori c;ubani dell'epoca dell'indipendenza. riorrere a precedenti piil remoti, possiamo rict>rdr'e l qn (a 'tltoio 'di c uriosit ) gi I 856 de Gllfiond v propneva a Napoleorfe III la costtiJZione di una galleda tubolare sottomarina nel ,canale della Ma nka. L' Impuatrice Eugenia. cht tanto prota:se il Lesseps. ed a.lla quale spetta tanto mer i to nell'a del Canale d i Su.ez. ancbe il prG-. getto di Thom de Ga.m.ond; ma $ida n e la fuga i mperiale in Inghi l t erra lasciarono inattuato que e mol ti altri ambiziosi progetti della capricciosa andaluu. r L'appassiona.to interesse d.imostrato dagli studiosi e dagli inventori italiani pe r la soluzione di tal i -blemi prov at o dai vari sistmi pi mejlo gnoSi c;he sono stati ideati per 'unire la -slcili.a. alll pen i sola 'Fra gli_ -altri due progetti sono tati ma-g giormente discussi: la galleria del Vismara ed i l ponte sospeso del Calabrma. na soluzione intermedia fu trovata dat Comandante Paolo Coridori che gi nove anni or sono aveva avuto un primo momento di celebrit per i consigli tecnici dati ai:a Commissione governa tiva ingle incaricata di prosegu ire gli studi per la galleria sottomarina della Manica. Si iocomind a parlare allora di una galleria to bolare. a tre nta metri di profondit. eostencata da solido e c.o plicato $t.stema di ancore e di cavi. Sr torn a .lare. p i tardi del progetto del Comandante quando i piani di un olonnello pagqolo per la costruzione d i una ferrovia cbe dO;veva to. lo stretto di Gibi Jterra passaro n o dalla fase teo ri:ca dell e discuss i on scientihche a dello stu ; dio tecn i co pte limi n are che doveva precedere b sua realizuzione. infatti verso il I 9 :t o la galleria ideata d I "Co-rtd'
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Sllecla .ertlelellldlgewo clt Tet.-. (a-zione mitologita 'cttUe cotoone d'Ercole (Calpe e AbuJa ) sug,ge le lcxatitl e 0\ac.ohio.a che d .ove.'o!ano npprmntare l'ing.rtsSO e J:u.tci a dt1la plleda e\troafricana. (Studi slJcG.tsoti\'i gli pre.ferir al primo itinn:atio le localia Palom 'in e Ah ares con un percorso >varfalSM cb1 trentadue a quaranta ch i lometri e una profond i t rged ja di )2<> .. L'idea di costnJire una gai'Jtia socto lo to di G i b i lterra gi vecchia. 11 conte Laure nt de 34 V Ucde.Pil. gi nel 1869, pmenr un progetto di (( pUcria cbe l 'aUon Mini tero dei lavori Pubblici prese in cons i:dttzione.. ma il cui au-dio non fu prosef\lito pe,r la inscabilir dei governi che to e l' effiO)ero regno d i Amedeo .di Savoia e la non meno J,neteorica prima repubblic L'idea tuttavia en stata lan'i am e tanto i n Spagna come in alui paes non mancarono ( Garda Menclol:a. GrUeiO. de Ibe ro, Btescb.ler. 'Berliez StrallSS) cb con studi, cal ooti pta.rii rfc'ercbe e m;igl'orarono i di versi progetti e unifitarono le varie caratteristiche cbe tfOVan.o rig ore scientifico e perfnione tnica n.ella galleria del Javenoi$; colonnel lo d'artiglier i a pag.oolo. dalle ptedenti esperienze del ra1e Rubio. Lo stesso progetti-sta dovette am rnette che la sua opna aveva po tuto ,f3Sere ed ta grazie alla costanza dei suoi prc -decusoti. Presentato i1 peogetto al Gover no Oi.uatori-ale dd 1 gmnaio 192 7 e p.te:vio r;appono favorevo:e della Comm1SSo.ae Jnttnninisteriale pn s"edota dal oonte di Guadalhorce (in gegncre di fama mondiale e Ministro sotto il cu.i govern.o si iniz.i la co della ,magnifica rere spa goola di autOStrade e qllella del Salto del Duero che ptr eswre le pi belle d'Europa) il Ot:nerale Primo de Rivera mise mano a i lavori preliminari. Ma come tante altre iniziative, an che questa fu sosptSa nri primi mni det:a stconda repubblica complt tarnente paralizzata durante il bien nio socia.listoide. pe.r o dal di cembre del 19 3 1 si fosse ricostituita una Commissione govemati,a di studi cbt cominci a funzionHc solo nel 193-4 In qutll' a.nno le caratteristiche de 1 tinit i ve dell'imprtSa, cos: come riso!. tarono dagli studi, alcoli ed esperi menti piI scropolos(. etano le u UMti : la galleria avrebbe dovuto ts-.wre unica (o doppia ). SOndo che il raftioo ferroviario avesse dovuto ef fettuarsi in una sola direzione (o due). con una sez i one di ro. 4 di larghezza per m. SS di altezza nel lo spazio utile e c.on un raggio ester no di rn. 3 nei ponti di maggior profondit che avrtibbe dovuto tsst t't di 8o metri sotto il .F.ra la Totre de la Pena e la Ponu .Ferdigua (Ma.rocco) la lun g:be%u della galleri111 avrebbe dovuto esse.re dj 3 5 Krn.. per cui la ferrovia ipotetic-a. perc:orrendo a a4 una velo cit non infe-riore ai 40 Km l'ora. a rebbe do uto raggiunge.re una fre q\l(nU di 24 treni in una dirnione e 24 nell'altra. Anche toccando i 1 o o mdri sotto il mare si Prtbbe potuti giungere alla profondit musima del percorso con una pendenza massima dd 2 % dalla parte de l cont i n ente europeo e del 3% daiJa pane dtl continente africano. n progetto prevedeva allo stt$$0 tempo la costnnio.ne di due gallerie semi-indipendentt. completate da una galleria intermedia d.i sicurnz.a e naggio 'Che avrebbe rese> possibilt il funzionamento dei: treni su doppio percorso o un doppio uaffico: ftr ro iario e con automnzi. l lmore vord corgplttan quati dati con altri relativi al costo ed al possibile rendimento della galleria Li rileviamo dal rapporto pubblicato Qd 1934 daUa Commissione d i Studi per la l aneria tomarina di Gibilterra. La durata dei avori pott t$$ere da i cinqur ai sei anni, calcolan o un avan zo gioroa!iero d i 12 metri molto inferiore a quello di 20 metri previsto dai progettisti calla galleria della Manica nel 192-4 ; il totale detta spe-sa p te opere di costruzione sarebbe Stat o prima dtt:a guerra d i circa 250 milioni di pesetas. vale a dire di 7000 peseras al mttro. dno cbe il srudiato per la gallttia della Manica si in. l>ase a .. ooo francb'i al metro t quello detta galleria da Belfast (lrla.nda del or-d) a Porto Patricb (ln,bilterra) in &ate a sooo fra.ocbi al metro Il capit.ale prevmtivato va dai 300 ai 350 mi

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lioni di pesetas. Le spese inerenti allo sfruttamen to economico ed alla gestione tecnica si calcolano in 25 milioni all a nno e le entrate (comprenden dov i i serviz i posuti, tdegrafici telefonici e le sovvenzioni stata! i) in 4 2, 51 milioni con 17 5 mi ii oni di avanzo cbe permettono di Dorano un wpolo e Pn $ec919. ASENSlO Spra e so tto : Aspetll del Marocco lNI"* .. 35

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QUESTO angolo intimo e raccolto di Santa Mar-ia Novella. dietro il chiostro nobili fato da Paolo Uccello, ci era veramente preJ destinato. e un giorno doveva chiamarsi Cap, pella degli Spagnoli. nata com'e-ra sotto l'au spicio di colui che nel medioevo veniva chia mato Domenico lo Spagnolo. Nell'innalzare questo grande arco acuto, cronologicamente il primo ch:t si vide a Fi renze, gli architetti domenicani. per un ri guardo verso la citt, non detrero viso alla chiesa, perch la casa del padrone, e la Chiesa di Dio e del popolo, ma la fac:ciata di ess a appa.r.tiene alla .citt, la quale h.a u.n suo di stile. A questi riguardi da parte dei domeni cani la citt risponde donando la cappella del Corpus Christi, ai soldati spagnoli. ac campati sull altra riva dell'Arno. Cade nel 's 3 6 l'anno in cui, dinanzi al Papa l'Imperatore Carlo proclama quale lingua univer sale lo spagnolo, la lingua Castiglia, che deve essere capita e conosciuta da tutti gli uomini Una sola lingua per l'Impero, eo me c'era un lngua sola per la Chi0s.-a. E sto non significava imporre la propria naturale, poich egli stesso, gi uomo, ave_v'a dovuto imprarla. Al contrario : significava superare, a mezzo dello spirito, la natura che divide poich non vi stata l'unit naturale, ma solo quella rale. Corpus Christi. La Spagna di aHora, na di lutto. dt polvere e di pena, era la Cll-' stodia eucaristica, guardia dvil'e di D1 nei campi d'Europa, e incarnava la pi alt-. vocazione di fate del mo-ndo u n oorpocon. la sua anima. Ecco il corpo: l'Impero aquilino; ecco il sangue: Pavia, Muh1berg I ter-: cios difendevano come mastini il gxegge cri stiano. mentre a Salamanca i domenicani for tificavano il dogma entro sillogismi, e un terrore urlante scendeva dal Nord, e sotto l'uragano di il bastone tre mava in mano al rontmo pastore. QuaJtdo .. mendicanti percorrevano, poveri e laceri : \e : strade dell'autunno medio evale. i cani uscivano dai pagliai e si avven -, l tavano loro contrq Oyez oyez Les chiens Les trua nds marchent sur la ville canta in antico la Marcia dei men dicanti. Ma questi, se chiedevano, era soltanto per tutto dona N : La loro dolcezza co stringe i domenh : ani a mostrarsi duri l'Iella difesa della dottrina. Ed essi attaccano, }>9- lemiz.zano, lottano, anche loro ca' ni del Si'gnore. Dom:"ni canes. Mute di mastin raffigur in Santa Mada Novella ii pittor.e di questa chiil que sia stato uno de:glr Orcasna.. o Si mone Martini. o, con maggiore Andrea e H rive$P do: memcano bianc9 :j,' nero. Conchiara allusio ne al loro isp.anico .accanimento .inquisitoriale, essi' mordono ferocemente i jupi invernali. La parola inquisitoriale rievoca crudelt teJribili, ma occoue capirla ,f>en_e. Non ve dete Bdccacio e Fiamme-tta nella Chiesa rni Hrant? V n pucitno lib-ale . metdis.ta o rnormone che fosSe -avrebbe chiuso loro ; le porte della pro'pria setta in facoi, senza alcuna compssion verso l'amore dell arne e le um' ane debolezze, pro' prio ch concede a se stesso t u.tte le' 9rgie dello spirito fa confusione l error, la menzog:n. Eppwe cana "del "Sisnore li Jasiarono plss afe. p cb non .ostan'te . dei sensi ss:i <1\o). avevano.ij[ai con a niente : Lodio del pe(caro spiriruale chiam la la yer8o. p;ec: catol"f del(a carne.: lnvt l' mddfettnza rt& rfg'uardi dello sp1nro --. tutte 'te idee sono r.speuo' ,. che tatittertstca dd.: ... ._ l . ta civilt cott4U$t ad_ "\D. atteggj mento: verso le cose ve_niali e pas-seggere. -. Donreni .co, non istitu un'inquisizion per il veniale, bens per il mortale ; pu <'i, che fa salv.are petdere l'anima. crie nella verit e perseguita l'errore. dare, a ohi non ti' abbia : la d.el vero: e in d egli continua ad essere, anzi lo pf che, mai, cacjtateViole: Allis corrrptemplat . t. L immaginazione moderna que sto Sallto spagnolo COJll UO frce JenlCO del cori>o. nemic6 della cultura e,_ per dirla tutta jn un-a conie un -antieuropeo : egli fo esattamepte l oppOsto Tutto il .Suo tre me n'do 'sfotzo' di atleta -pugiles fdi, l'o chiam infatti Onori:o 111 _:_:. vitt()riosa mence rivolto all' afferrnaziope del cotp"p. la cnltuia dll'Europa. .. gli .alb igesi del Sud della &ancia; .,

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dove per magglo.re dolore, l'et0Sia :t l bell'albero della sapienza, come una vite a-d un olmo. di quel saper unire e distinguere, che glot:ia e. pienezza di Roma. l'Orient-e m Ja tendenza a ritenelle ogualmente spiri tuale it fango e l'angelo. o a sentire, per reJi giosit. di splfito. o.rro verso ogni materia, iiudicandola n:nputa e maledetta a della s:ua steqa oriiine, Manes senu lo sci)ifo di tutte le CQ!Ie -la b i bhalwasa indiana -e, ragionando sulla propria nau.wa, conclude che la materia non pu essere stata creata da Dio. l n fondo al pen$iero moderno e sotto forme aasai diverse imp Jicita la tesi mani che .a. L'ideali mo moderno proviene da Berkeley, pe-t il quale la materia non esiste. e il rnaccbini$mo deriva d:a Desc.artes, il quale spezza ogni vincolo o e dipen denza tra la sost-anza t la sostanza este a Da qui nasce lo squilibrio contempo raneo. Se la materia nort esiste -smo la si lasci stare. ma $ic-eome t.sistt, sJ ribella ; -artesianes.imo biso gna dominarla con maahine, con cose Ed ecco cosi moltiplicarsi il 4ella natura, ma siccome soltanto lo spirito capace di re spon$a}?-ilit, ci troviamo, per colpa davanf ad una terribile potenza irresponsa cieca, sp-etat:a, mentre l'anima si consa ma ndJ'impote.nza. Ed ecc(? come il mondo sa e rimase in superficie, alla somiglianza delle forme strofiche e al confronto esterno del ver del onte di Po'i tiers con i (< zejelts an dalusi rivdati dal di "Abenuzman. Ma se il si trova nella silenz.iosa Cor. dot'a, la filologia non lo 'poutrovaJe senza l'aiuto della filosofia. Questa dottrina asiamica che oppone metanskamen te amore e co noscenza, ci potr forse dare la chiave. La Gaia scienza no.n potrebbe ssere una setta mtlsulma.na? (0 foJ:Se un'eco di Prisdl lia _no ). Nei tramonto sidliano della (( Gaia scien za )) nella corte di: Palermo, se Federico II il Sole satelliti il .figlio Enzo, Pier dtJ[a Vi gna, il -aneelliere Lentini, Jacopo il -A erroe la Luna. Il Califfo che volle essere sepolto rivestito di un.a tonaca con scritte arabe ricami dominasse senza ombra E nthe se Al cor genrile ripara amore la stessa musa. di Guido Guiniulli l'iJltel lige.oza averroista come OS$trva il Vosler :..... appena pasc0$ta sotto un tremolar d'ali t L'o ciel _passali, e fino me veniste B desri in V4no amor, sembiante: {;h' me. convitn la laude E alfa Reina del reame degno l!er cui ce884 ogni fraude. Djr li polr : T enea d angelo semb: anza fOS# del tuo regno: !'. Non mi sie fallo, s'io le posi canzone di-frontiera. di gaia cm -agQnizza e di (( dole scil nuo?/0-)) che nasce, capolavoro d arte, la can di Cuido dubita e vacilla tra l'essere individuo, specie, o un'anima emache, priva di personalit, n amore abita. n carne la riveste, n calore la com-pN!Soente : venuto a trovarsi SOtto uove. La sua quella dei comsa minaccia d'una ricaduta nel miati. sen :za difesa di ai demoni, o come un ; albigese manda i s-uoi ultimi ba sonnambolo s-uUa grondaia all'orlo della preigliori, come quegli astri anche dopo storia e del caos, poich il processo storico ancora tnmano, poich la poesia ca consiste nella compenetr-azione degli attributi tara era cadut:a con l'eresia neHa battaglia di fond.amentali dell'esselle, potenza' e spirito, l'atletica p<>SSMZa dome.nicana deci-. la coi pienezza d'unit personale si chiama se la vittoria dell'anima solare, personale e Dio, la cui sostanziale si ebiama virile dell '(xddente contro quella impers<>Satana, naie deU'Onente lunare. Ma la tqone, come Ma p.arla.nd. o dei manichei di Pro Cristo ci ha nsegnato. l'inizio della vera venza. Se la materia impura, lo spirito vita Morendo per la concezione di Averro, per poter sfuggire alla deve rene nel regno di Maria, la poesia immateriale. Ma uno spirito senza ma-dea trovaton immortale. teria un fantasm. E la cultura manichea Erano scbeini senza sangue, rose di carta tolosana appunto fan tasmagorica e fanta come quelle cbe sette secoli dopo avrebbe di stica. Religione etica, cafvin mo in anticipo Ctzanne in qu.egli s.tessi luoghi dd e poesia tisica, scarna manierata, languida. Mezzogiorno france-se. U suo errore. che Forse il suo ultimo senso. che $fuggito a quello del peccato manicbeo della-rte pura. tanti seri sU1diooi, si rivel ad un preraffaeli consisteva nel fatto di contnpporre purezza ta ingle6e, anche loi tisico. languido liliale. e natura, ma ad uno stesso livello e la verit, Dante Gabriele Rossetti. Fo lui a sospettare la grande verid c.rist"ana. il mistero dell'in nella dei U'OVato.ti o.n'tstttica catara carn_azjone, ci che puro non l'anper quanto la sua $i.mbolica spiegazione mi l'artiftcioso e Jto scarno, ma iJ sopiuttosto confusa Fom una rkerca prannaturale. intelligt.ntt s-ull'origine della Gaia scien,za >> Dominicus rDS
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PIU' giustamente avrei potuto intitlare questo articolo gli anglosassoni nell'Amedca spa gnola che a suo tempo, chiamer anche latina ; ma per parlare con maggior cognizio ne di cusa mi limiter al Per giacch da quel paese sono tornato appena un anno e mezzo fa e nella spagnolissima citt di Lima nacqui con un cognome italiano che. nelle mie vene e nel mio cuore, sangue e ricordo. Con osco il problema; ma, ci no nostante. non posso rispondere oon assoluta certezza alla domanda che faccio a me susso L'inlluenza anglosassone nel mio paese esclusivamente cotntn rciale? voglio credere di s, come ill' tutta. l'America fatina, che cos finalmente nri decido a chiamare, non per obbedire a una moda che nacque in Francia e che mai fl9 segwto, ma per rendere omaggio alla su.a cultura, alla sua religione 1. all'origine .della .sua lingua, non gi alla sua ma senz.a dimenticare che tutta. l'America. la nostra, l'America an co.ra tipica una creazione. dello spirito ispano e cbe con un ammi.ragl j o di Spagna, anche se nato a Genova, con marina i di Spagna con guerrieri di Spagna, oon ml$$ionari di' Spa gna e per disposizione di re cattolici di Spa gna .di Spagna fu l'impresa .che ci sc_ opr., co lon.izt.. e incorpor alla civilt cristiana di Occidente. Non il caso di dilnngam ancora; i cosa .e rWetuta . cato l'Inghilterra, pe:r secoli e mezzo per gelosia della Spagna e' per cupidigia dell'oro del e dl tutta la ricchezza americana. molto ed a perser-o, b i sogna essere-giUsti, nonostante ttovassero poi modo di risar cirsi perch dominando e sorvegliando sempre Quel che certo che quando la Spagna 1' oscjHazione dei cambi, riscossero e riscuo brava dimenticarsi dell'America e la trascutono sempre in sterline inglesi o in moneta rava perch non sapevi o non poteva assi:>ernviana secondo la convenienza. A ptopo.sito s:tere i suoi emigranti che fuggivano dalla Spadi perdite inglesi e di giustizia bisogna ri gna e non si prtavano la Spagna nel cuore, he ci fu Peri una grande casa l'Inghilterra incoraggi ii commercio e pro-anglese che, dopo tl suo faiHmento, pag :esse, a suo modo come sempre ; quelli che con l'uno e mezzo per cento di interesse le 1vevano bisogno di denaro per lavorate in azioni dei suoi creditori peruviaoi. Il om terra americana. Fu prima il turno dei cadetti mercio del cotone nelle mani di ditte i nglesi di Castiglia o dell'Estremadura, cbe erano gli esportatrici e importatrici, oon in hidalgo ma non gli aristocratici il che non molt-e provincie e aziende del nard e gli inesattamente la stessa quindt di altri straglesi possiedono fabbriche di t:ess:uti, fabbrinitr e per finire dei meticci. Ma se dico che li che di carta, e grandi fonderie protesse a suo modo perch ricordo famoso quali estraggono rame. piombo,. argento e strumento inglese qUtlla cambiale che i banoro per inviarlo immediatamente alle fabbri chieri di Londra concedevano facilmente senza che delle rive del Tami gi. QuantunqUt esista"' rischiare un soldo e che girando di mano in no ditte e peruviane. qu3$i tutt mano, s convertiva in oro che gli inglesi non l'alta econom del Per dipende oggi dagli avevano ti.rilto fuori dalle loro casseforti ma Stati Uniti. Essi possiedono la pi f.rte del qoale rimaneva in esse, per ogni c>pera, comp.a.gnia di navigazione cui aflid.at:o il zio ne ; una notvole La cambiale traffico regolare delle coste dd Padfico; K s chiamava Pig on porc, porro su porco: la quella Compagni.a si rifiutasst di a traduzione letterale che io non modifico e non Nuoviii Y ork i prodotti peruviani si dovreb:.. ometto, e non necessario insistere sull'argo -be fare un gir che equivarrebbe al giro del mento perch 'il pi modesto uomo d'alari mondo. Il cotone pu rimaneri sui moli si!nconosce il suo p(atico, ingegboso e art-ificioso za compratori e quanto al petrolio ; pet"" par meccanismo. Veniamo adesso aJ fatt contare di tu_tto con la fretta e la brevid alla creto, vediamo quale m obbliga lo spazi:o, anche una comse posso-rispondere a me $tesso. t' in.flu_enZ) pagttia anglosassone he-t a sfr'otta. .Ultima commerciale inglese e6ist ed m .olto fotte. mente. durante un Governo in Gli: inglesi : sono pfoprictari di tuttele ferrovie tutti i que11o dell'oggi Maresciallo Oscar ed e'bbero-tef!!pu questo monopolio: R r Benavides, :Ainbasciat'n del Pt in' Spa ma apportarono i .loro capitali e gna, noi peruvianj ci riae. rvammo una Zona da !9

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. -Sopr3 : Vla. cterAtco "*> . sotto : cl ma taie naturalmente molto inferiore a be gli ang1osasSI?!'f !{itorneremo. sull'argomento prima di ch1udere qllesto atttcplo . ) ) irituale. Pu. av-iie di' il caso di Gibilterra che dopo due secoli. in-gle$1e ancora per -e speriamo che duri poc.o ad essete assoluta mente spagnola. l ; tights tagliati a Londra con i quali i nostri elegantoni prendono il t delle cinque, quakb casco di quelli che portano gli esploratori nell'interno del Per, e quaJcm chalet col SJJ.O giar dino intorno, 000. oo 'stano per tr:asfofmare un nella sua essenza.' AncoTa nelle st.rade di P.ei limitarsi alla capitale. sono rari i negozi di indiani di Colombo e di Qylo' n cbt vendon c bincaglierie, tele colo rate, pendenti di metallo, collane dj avorio e PtP.e d L e antiche famiglie inglesi non hanno quasi la$4:iat0 diseendenzf' e gi si vanno estinguen do. I cognomi dtl naturafme ote, sno in gran mggiornza di origine e oppure riVelano per la loro compo sizione, e oel n'origine nettamente ; Gli altri .ooghoni i sono peda maggior p,ar te gti ttal'iani -SI, si fusero veramen te con 'rriore ; ed figli cbe gi e d i ci nomi hanno figu rato P.u : ai U'na voltac' oriore fra quelli d .e-. gti stre gricohott e padrone d1 paob negoZI c:lie ba a ano a 'ngnll'dioo 'in'corpoiartdo1i alla vita politia del : Nella sua essenu il tipico ancora profondamente spagnolo : per religione, per llngua, per costumi e per sen sibUit. Naturalmente, in questi ultimi tempi, l intluenza noidamericana ha lasciato le sue tracu so prattuno nei costumi. della moda dettata prima da Parigi giunge ora da Nuova York attraverso le dame e gli amorosi del cinema, e il Jive o dock tea si tramutato gi in dancing; ma questa influenza esteriore la stessa che gi si diffusa in tutto il mon do, d-acch la Spag na ba perso Cuba, percb la Spagna non ebbe mai (a fotta di espan sione degli Stati Unti per f-are alla civilt europea l omaggio di un arte negroide con or che$tre di sassofoni e da cucina, con malata d sincopati e ritmi selvaggi e con ballerini epilettici ricordano le rane dell'esperimento di Galvani Si potr anche dire senza mentire che d-agli Stati Uniti ve nut-a la democraZia perch la dem.ocra2ia frances.e degli scamicini la porto negli Stati Uniti e da h ce la a noi Ma bisogna anche aggiungere subito, in favore dei peruviani. che il n(ll$tro spirito, per e sere spagnolo e cattolico mai potr adat tat$i alla
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Arequlpa. Tipica casa di stile coloniale arequlpeno Sotto : Zattera nel lago Tltlcaca a Puno. ( F o t o P Sibol ) 4J

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GABRIELE D'A U ZlO ventenne, in un ar ticolo della Tribuna, ritrasse con agi1e grazia la pi ridente et lle t:omane : cc La di Spagna, la pi piazu del mondo, una in coi pare sia raccolto tutt-o il fascino della m.ollezu qirite, una piaz-za fatta ptt l'ozio, per b volutt dell'ozio e per i con vegni d'amore, per la guarigione dei convalescenti e per lo struggimento degli innamorati, tutti que li che amano i fiori, le donne, i ltlndwichn. i the e i tappeti orie-ntai._ la piazza di Spa:gna un luminOSo tepidado canolico protetta dalla Madonna Iom amoti l Dove per altro quel tepidario uttotico e la cadenza CM segue, di un gusto non molto accette vole. mi sembra cbe oompromettano un poco il brio dtll'acquereUo Si seotono pi'OSS'ime le parole he dic Moti ad Spetelli la ser-a. dd loro primo n
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Queste dame e quei cavaliexi di W atteao pronti a paf!ire per Citera, gi piazza di Spagna per And'r:ea Sperelli ed Elena Muti. Ma la piazza. priva della scalinat a trionfale che ne t il pil 'btll'ornamento, era ancora molto d j versa d a quella ch't oggt sebbene gi da un pezzo aves se la sua i.mpottanu ne. ll'urbanistic.a romana.. Le origini della sua forto.na risa-lgono alla fin-t del Qu.attrO<:ento, e son cosl poco mondane c i mettono di.runtz.i un .san.to, und dei santi pi austeri che la Chiesa abbia cllnouizuto: san Fran d i Paola. Si dke cbe qua'tldo l'asceta C'.lllabrese vennt Roma corte dj Sisto IV, ptima di partire per l a Francia e d'iniZ'iarvi Ja saa fa. m0$3 m isslo_ne t,;re$'$0 Luig i Xl. avbbe depla.rato che l'altura del Pincio non (O$$t roron llta da una ch iesa. E la chiesa sorse. sor ;un'are.a acquistata cb Cado VIII figlio e suc ;ctSSOre di luigi Xl e da lui da ta ai frati: di sa.o Francesco di Paola, e tu la chiesa della Trini dei Monti, che con la sua facciata volta verso il popoloso Campo Marzio divent poi uno dei pi' del nuovo patsaggio urb'ai:IO. Ma il luog o era an cora in gran part campestre : la bitta io allo. e tutt'intamo. e gtf g i lino ai piedi del moote. uoa d iStesa e un a calata d'orti. vigne e giardini. tra questi. per risa lite aUa chiw, su pel ce,. $egoavaoo t9rtu _o.si il pend}o e poi $9ffeJma.nd9Ct sulla vena d i que J o si chia mava 4110.cor li (( collis horndonun eo che ti .trovia,_m9 .ori:n d.i : ittad ni di avn ritrovato u n mondo nuovo >>. Ma pitl che i ctta
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1n pi.azza di Spagna fu fatto comparlre uo. toro on U"fta gualcbappa tutta di e I!Ofioni, atlo parat de' qoali, in fuga il toro. si faceva far per tvtto don fuggiva. con guo dd popolo. Qhe non pat per danno alcuno dinanzi al palaz-zo dell'ambasciata tu fatta al zare << uoa gru macchina rappresentante l'arca di Noi, con la (stemma del nuovo pal_)a) so"' p.ra; e un'bora grossa a gettar rani. e :spaure bOtte in La $tl:l seguente in piazcli' SpagJ)a $l co{$e un palio dj Karlatto con 'molti c p tre bore continue nou Ili. :sco tiv.a.. altto1 ch J1\"Qao di tJ:Ombf. salve di moscbtt-ti. c 'si tirarono nzzi in n11mcro ininito Noo so se in quella stts9 sera. o m una delle "gumti. l'ambasciatore fece alzar nella piazza un'altra mac china in forma d'un monte nella cui cima :a posta l'arme di Sua Santit sostenuta da due leoni. c dalle radici catl' i:stesso, come da due cavc_ rac, si vedevano u:scire due draghi, uno dalla parte che riguarda la prta del Popolo, e l'altro dalla parte opposta der collfiio di Prol)aganda, alludendo all'a rma della nobilissima casa della Cut va. da cui Sua Eccellenza discende lipt;a retta mascolin.a. Fu con un raz:zo da una finestra del palazzo dato fuoco a4 dclli draghi. che. col li\OOft p ti) no di lmi in qu.antit grande dor due grosse ore a gettar razzi, e sparar Questa popolatit degli ambasciatori spagnoli rischi nel Reo lo squ.mtc d'esser compromessa dalla i.attanz dd famoso cardinal Aquaviva, quel lo che Casanova mette in ilccna ocllt sue memo rit.. Quando fra.r:.c-.esco di Lonoa fu eletto f.m-. ptratore contro la politic della Fta.nda c dena Spagna, la pltbt rom-ana ft el Settecento e p iotto a pinz:a d} l'lo albergru y pc.nsioni.. camere mobiliare : Se si o ominisscro i forestieri illustri cb yi abituO. no. ta lista non finirebbe pi. La scoria della piazu $i confonde or mti con quella del turismo a Roma : U turismo geniale e il turismo losco. Dc Brosscs c Cagliosuo. Famoso vi era divcnu.to il caff Nazarri. cbc un viaggiatore del primo Ottocento, il Va liry, raccomanda in una sua gujda al'in supnabili gelati: u la 1PUlll;a di atte il << poncio 4pongato 1 ( ._ le plus agrt-ablt, le plU$' toniqoe des $0tbets e la mattooclla al butirto ... compana e d'ora da portarsi in tasca. Il O'Apnunzio. com.e abbiamo sentito. pa.da d'innamorati c di convalescenti. Mol.ti: convalescenti, senza dubbio, banno la loro guarigione al bel solr di piazza di Spagna Ma due ifa.Ddi malati VfliJlO a moriJ\'i: t<_eats. netla roua calina ltttteelltata a destra Cii chi sale la sulilla(a; e Pauli.nt dc Saumont. l'amica di OlatqabriaJid. in. una oggi scompa.ru, che aveva un g:iu ) do.-eva cascr bello-dcr' Roma al chiaro di luu o sotro il cielo atd' lato. spettacolo da 'tcplpo proibito aoi poveri animali di citt.

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LA storia de)la scultura spagnota pont un pro blema che investe non soltanto l'stetiu, ma anche le radici pi profonde del carattere nazionalt. In tutto il processo della nostra plastica, col suo pro gredire e i suoi regressi con le sue lotte tra in va sori e invas i con le arie di fuori e gli impulsi ioterni. se pass :amo in le nostre clliese c i nostri monasteri pottici. di cattedrali e sepolcri. stalli di cori e decorazioni d'altari, immagini de vote e figure portate in processione, subito no. tia,no come la nostra scultura abbia una sua $trana :pve !aggiungerla, sino a vededa di -vent3re form. Ra-ramente i nostri scultor raggiungono questo i deale. Per essi la p l ast i u non che pittura i.n rilievo Disegnano nella p i etra, e posta la scu l tura i n un luogo, immbilizz;andovela per sempre, non importa loro di realizzare se non c i che vogliono che sia -vjsto fl.lP..ncanza di impulso per penetr-are nella te-rza dimens : one noi la sentiamo non soltanto nei nostri 6 c u(tori. ma nei nostti architetti. In Spagna ha stmpre dominato un'archi tettura da facciate. Abbiamo innumerevoli facciate che sono anch esse pittura, e l'interno, e cio i l profondo, OOJ\ corrisponde affatto al pottka .to. Forse per ci i l Monastero dei('E$curiale ei intimid.iSICe, es$endo esSO il p j pote-nte sforzo che abbia com piuto la Spagna per la conquista della terza dim en s i ooe. In un momento critico pei: la liquidazione della nostra potenza imperi4lle, la Spagna guarda in profond i t ci che le appartenne e ci che ancra le apparteneva, attraverso le frontiere e i mari e con m igl iaia d i cxcbi scrotatori. da tutte lt inestre de i i'Escuriale aperte ai quattro punti car -45

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. . dioaJi. Ma qut$t() i un fenomeno pa$$tggero. La .Spagna, vtsibilmMte, non ba dato troppa importanza aUa propria gl'andzza mpi:ale. a cauu dtlla illapaci di vedere la terza d i mtnsione. I grandi uomini di Stato non si U$a confrontuli ai pittori, btns agli scultori o agli architetti. Essi in fatti 4COlp. isoono e costruise rodi figure di iraJtito che rappusentano tori e cinghiali . Con l'affermarsi del dominio di Roma. lt manifestazioni classkht della a
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con secoli di alttip il nostro Rinascimento e che a ragione st.' pu ritenere come il portio della Ma la peculiarit spagnola i n scultura la trovia mo soltanto oel XVI secolo, l)ti riltevi polic romi nella n"OSJra scultllta in legno. in questo momento che si scopre l'attitudine 'pittotica dei" artisti, e la poca importanza che essi dnno a i riliev' e aUa massa. Questa scultura e sl usivarnente drcoscritta a molivi religiosi, l'aspirazion,e spagnola realismo conduca 1' a rtista aUa ricera di mode lli viventi onde crear-e una rappresentazione umana dei sant j Juan de Jl)ni iniz1a questa fox:mala d'espressione ra_ccoglieJ?.do per l e strade. nelle, sotto i porticati dei paesctt i di le genti i pi rappre,sentattVI Passtolte dt Stgno.re. Con tutto ci. pt(, questa scultura nonostaAte la ed eloquenza founale, continua ad PMtlcotare ct.t qiNICko L Menln .. (f. oto Ande rson ) : pittura. V al e a din queste su. tue : il co lore che l e ricop re, forse l'elemento pi impqrtante della loro espressivit. la grande epoca clegli stalli, iniziata da A t onso Benuguete, ed t questo sttSSO che ci d la chiave cbe dischiude i l segreto. prettamente spagnolo, d una scultura a due .. dimensioni. Perci: egli appunto t')rtista pii\ sign i ficativo della plastica spagnola. Inoltie, fu lui a portare in Spagna i l pi recente e d i rett() soffi.o del Rinascimento ital i ano. Berrugnete rec in Italia come pittore, ma p()i l'llvor anche come scultorf, v i cino a La sua pittura, che non o l trepassa una categoria piano, ftQttUa nella ce,rc}?ia 9.' e s i affer ma nella Sistina Ma .c.si __ tl:lte ,na scere scultore e quando.. :tQ :AAtJn.. "" nce rtante che si ha ad nna pr ma visione della su arte. Ma ci che di pi intimo. possiamo scoprire in lui proprio in questo c osl elegante me.nte risolto. d'una scu ltura a due dimensioni'. E da questo punto di partenza: ci riesce fac ile di giungere alla conclusione che gli artisti spagnoli non banno mai Stnt ito la terza dimensione E cio, i nostri scultori ; quelli che banno spirito prettamente spagnolo, r i entrano perfe(tamente nd qua. dro della nostra pitntra. -. . . fRANC I S C O D i COSSIO

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RICORDO D VAL INC AN Ro...On Mi i VMfo i9) 6 CrM4 r--t """ -hn r il t .., l'lo< ck uadda4 t Mllt SotUl: ltl>tll il ,,.,o 4tl{t trm41 tlfJI'HI)( .. -,. rl iiY ,.. Ul>r".; ,._._ fH I o m b ppa 4t l(if; irt qwar ufrlmo f>i la tr poA:z4.orH itfl rq m1 .l ,..,,,. ;, ., li ,_..._, ....,,,. tttl Ci in- le tr..,O h'--rotei ' c;, c .. 11 -..,, "" il ,. .. ,;(o tol ttotrtuo, 11.1<. UIOi' fPC CO$. l>onl> lo linf..-t. Poi il nOStro ctiuore parla di ah re cose che qui non inttressa.no. E si firma : Valle Indan. Data: 27-4l933 una mtra\igl' dl Va:le lnclin parlasse a questo modo. poichi av va er.n prc fatto culto. no di pt.ranza. dt"ta tn_ dizione latina della Spagna : punto di vista.. questo cbe. per quanto Maturisca da una profonda verit storica e morale. non era. co_muoe agli altri scrittori spagnoli della gtnm?-ion"t di Valle Iocla.n quell.l famosa de( c( 98 >>. generazione invoca va un'Europa moderna assai vaga e di scarsa uadiziol).e; e. in uo ro senSo. aveva la nostalgia d' o.na Spagna sorta nessuno sapeva come nei campi me dievali d Ila CaStiglia. (Unamuno t un ca o a si ... ). Prevalentemente in_tuitivo Valle lnclan tra pe ttetra:to a fondo oel genio della propti:a patria e defta propria ra-zz.a. compiacmdosi nella copt ta del fano che la civilt arricchita dalla Spagna e dai conquistatori $pagnoli in Am rka. aveva appunto la sua origine a Roma. Ma poich Valle lndan non -sc.r\$se mai su materie estranee alla letteratura parlandont olo nella libert della conversazione, i suoi testi a qo o riguardo occo.rte rircarli nella nostra mcmo.ria di amici e a$COltatod suoi. E appunto uno di qut$ti ami<.i, li poeta Adriano Del Valle che i incontr ptt (aso con Valle Inc:lin a Roma. nt offre buona c< Mi piace anda.re spesso al porto di Ostia. al Mare di Roma. come ve.oiva cbtamato dai f.ati.ni diceva Valle Inclan ad Adriano Dtl Valle-per rievocare il ritorno di Scipionc, dopo la \filtoria. da lui riportan contro Annibale e che gli era valsa, da parte Ciel Senato ; il cOJ'!ftr'imento del titolo di cc Africano ) e l'erezione d'una statua EgJi aveva l'Italia da una iovasionc durat:a -sedici e ristabilito il *Bn "i Roma in lberia. Proprio perchl il grande Condottino romano trionf sul Cartaginese, ogg di i.n Sj,agna Ul\ di:alnto la.tino. \Ula hngua romanza. c non uoa lingua africana; pro-.

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noi oggi siamo cattolici, il nostro Diritto ro.mano, e non punico .. >>. E ancora : Il Fascio non t una cc banda di bastonatori come in Spagna credono i radico-imbecilloidi: n un regime di estrema destra. t5 una volont imperiale d i Miver salit. nel suo pi verticale e pi orizzontale senso ecumenico. Dalle stelle ai fioretti di San Franc-esco d'Assisi. Ed ecco qua Roma che si otfre alla nostra contemplazione. come uno splendido paradigma di marmi gloriosament e mutilati ... La continuit dei disegni d i Roma sta nel Fascio>> ... Impress iona bilit pi o meno eventuale alla realt imponente e soggiogaote di Roma? ... Nulla dl c;i. ella sua entwia:stka reazione i o San Pietro in Montorio, Valle lnclan era perfetta mente coerente coll'atteggiamento da lui sempre assunto davanti a determ i nat i problemi fondamen tali. Talvolta aveva deviato: ma ben presto era tornato solla larga via della sua l atinit. del suo cattolit'ismo. della sua adrsione a i valori eterni della Spagna. Converr tener presente cbe con tribuisce assai ad illuminare lo spirito d Valle In clan. il quale non fu poi tanto bizzarro e bislacco come non pochi tra gli os-wrvatori superficiali ban no creduto. E cio : Valle lnclan non fu mai un li berale un democratico n un padamentaristz. Per beo venticinque anni egli m i lit nel Tradizio nali smo n. e se ebbe delle velleit favorevoli a Mo sca. queste non erano che dalla sua ripul sione verso un mondo politicamente e socialmente controllato decadent i regimi di Parigi e Londra. Incerto sol punto d.1 c u i sarebbero sorte nu.ove albe per il mondo, Valle lndan fin poi per vedere chia ro. e se fosse vissuto abbastanza per vedere il Mo vimento del 18 luglio 1 9 3 6 egli avrebbe sen tito l'emozione e lo stimolo dei vecchi carltsti che si buttarono nella lotta. affratellati con i giovan i nutrivano la loro fi-ammante dottrina falangista con pri.Qcipi simiJj a dei Fascismo. D'altra parte. aella sua frmazione letteraria, Valle lndao doveva L'allusione Ri:nasclrneoto una specit d rito.rnello in molti dei l;bri; e p.areccbie deUe sue opere non si spie gherebbero senza la grande influenza che ebbe D'Annunzio su di lui. Un c'rto professore dell I stituto di Pontevedra., Jesus Muruais. lo aiut nella conoscenza del magnifico poeta. e lo inizi nei suoi contatti con la lettera tura cbe a quel tempo era in auge. Muruais gli fece leggere Barpey d'Aurevilly. Tolstoi,. D Annunzio. novit abbagliante in (\Ut gli anni in cui s i a J\'IOtire il troppo blan do serolo XIX. (Nella lmera t ura il mo der11ismo Btnaterite Va\Je lndan, Rubn Da rio fu il canto dd cigno della passata zlone). L'orma
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VOCI. DELLO iSCHERMO DOCUMENTI E DOCUMENTARI -IL NOSTRO COLOMBO E QUELLO DE/ FRANCESI-MONRO/SMO CINEMATOGRAFICO LA' REAIZIONE DEl SUDAMERICANI DUE ptllic-ote non importanti. due prodotti di otd.in_uia ammi nistrazione ci Str9iranno, appunto percbi d'ordinaria ;1mministrazione. di presto a lin dis:.orso gmerale e a uno sfogo piot tooto particolarr Il dis :orso: qorllo dei documentari e ce ne for # n r.s.:e roccasione il modesto ma. nel suo g nere, inec.cepib.le D. 11.1 88 di mar < a german i ca. di un campo d i aviazione tedtseo sulla dd Mare dd ord. 11 fi l m non gonfia mai le gote non apostrofa nt$$Uil0. non cadenzato su r itmi pin darici. una cronaca tSilmente romanzata, m}l tto cronaca Perci persuade e P"rci &nve allo Kopo pt:r il quale -Stato girato. Dur giovani piloti s.ooo divisi d!l una che ptr un momento, ma soltanto per un. momento, degtntta in qua!cou di molto p i b:rotto dell'emolazi one, in i nvidia. Un vecchio souoJ.fkia e un superstite deUa vecchia guardia aviat o a, rimette la lia peli per salvarla ai giovani E i l suo sacrmcio rimene in sesto il racconto moralmente sentimentalmerttt!. eroicamente. Volendo, si potrebbe vedere nella fine uo:ca de1 a bordo del g l oriooo (( s :ass-ane >> D /Il 8 8 qualcosa d i pi : la vr
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l.1.va e discuteva sull'interpretaz i one da dare a1 e aHa sua i mpresa. sostenutamente epica, come dicevano a lcuni o pi modernament e dram matica e psicologica come altri preferivano. Le cost erano a questo punto quando la Francia di spettosa cerc di m et terei i bastoni fra le ruote e con gr.1ndi strombazzament i i giornali annuncia rono un grande film su Colombo. l a storia di ma stmbra dopo i t e r ri bili eventi liquidatori d i questi ult i mi tempi. storia non d i un altr Sf colo ma di un altro m ille nnio. Vale la pena di essere ricordata Era i l tempo del l' Esposizione Uni versale di N uova York e i francesi ci fecero sapere che essi avrebbero mandato la biografia genovese a quelb manifestaz i one caricandola a bordo di una fedele ricostruz i one della colombiana carave lla SantQ Maria. u Quel f i l m sar il nostro ambi' sciatore a uova York >> con gallica boria i giorna li. on basta Il primo annuncio ci i nformava che c i sarebb stata un'edizione inglese del film oltre a quella fraoceSf ma di un'ediz ione spag oola. di un'edizione italiana nemmeno una parola. E si par lava del cc genovese n nel comunicato ma non di scene da girarsi i n Italia AUora qualche grido di alla rme si lev ne i giornali Cos legittime er'ano le proteste che i francesi si degnarono di ra;s-. s1curarci che nel progetto un' edizione italo spa gnola non era esclu$:1 del tutto>>. Ma che voleva dire ediz i;)ne 'italo spag.no l a? Che essa sarebbe stata g irata in pagnolo e poi doppiata in ita l iano o girau i n I t a liano e po:i doppiata i n spagnolo? Co munque un ripitgo. pi c. Messe le cose in questi termin i non c : c:be da ringraziare mille vo:te il cielo cbe jl u mastro vetraio distratto da altre i mpre$e, in seguito impedito dai malanni abbattutosi s ul suo paese. di mettere mano a una tal roboante naztone. l contorni della petsonalit di Colombo sono m
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l -.ova aHrlu d ... C:orle MI llnll I l poao eMI lllrlcol I discorsi del cinema sono come le cil i ege del prov.erbio: uno t l ra l'altro. Co:ombo scopr l'A me c almeno cbe l u i A.mrri
".n affetto e a i cqnsa.ngu i oe i 4 d vccb i o roo Untflte. La po! itica in d midator i a e ricattatoria se gui ta in questi ltimi tempi dalle potenze anglous soqi nei dci paesi dell' Ame{'ica Lat i na il rifl.C$$0 d i preoccupaz oni che au .mrntano ogni gior -52 no. Holtywood con quella fulmine.a astuzia che hiarna i ambasc i air ct ed essa ha dnto ai suoi pd.ncipali: cuore ins is tere Lo una csportaz-iottt d i melodram mi di accesa in que i paui e e:redert dlc i pubblici de ll 'America Lat ina p i toUera.nr.i di quelli Sarebbe un grave errore ere.. dtrt che qoti pubbli ci btvatto indiscriminata.mente mttt le bevande eccitanti che siano loro offerte andlt quando sono bcvan
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MA.8CH BE E 8CEN, :Il ORIGINE della musica il la# mento dell'uomo che cammina . Tutto intor# no al Mediterraneo, 1' accento della musica uno solo e il suo volto l'immagine sonora di un camminare senza fine. L'uomo del set# tentrione nQn cammina: fa rapide sorrerie per la sua caccia, poi, quando .al sicuro e in riposo, cant il s:u. o canto dell anima . Ascol tiamo le musiche degli Spagnoli, dei Sardi, d gli Abruzzesi. dei Greci, dei 'Micr(jasiatici, degli Egi.ziani, dei Libici, de.gH :Atgetif!i : so no strisce di suoni che camminano: non isolate s, prive di principio e fine propri, e che possono esser:e untte le Une alle altre, in un nastro sonoro e infinito. . La musica del meridione orizzontale, stesa nel sole che la ubriaca e la fa Destino dei popoli meridionali di cam minare Camminare dall alba al tramonto. Camminare anche di notte, se la notte illu nata. L'uomo meridion ale cammina, e il canto gli compagno. ynt s.oliiario e nudo . to corale non echeggia sulle dd Mediter raneo I cori echeggiano nel norl : Quando gli uomini .banno finitp di caccia re, e si .raccolgono contenti e sic. ri nelle o nelle t>asill:cbe, e alzano a Dio-il caino dell lor? 53

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54 Pon Chlsclot1e nel blllet1o,

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anima. Il canto degli uomini settentrionali verticale come unacandela votiva. L 'uomo merilior\ale cam.inna col suo canto. ll canto cammina as8ieme on luL e ripete lo. stesso motivo: Cant di parara.. un. pa$$0 di lll#o quando si cammina dall'alba al tramonto, e anche -di se t luna. U pas$o deI oltlo nierjdionale va co me pu, secondo la natura della strada. t arit mico, sciatto. itduto Vuie dtmnticare e ingannare il ri tm9., per d.imn,ticaree nare la Soppiiint ogni bal i o. non s j stac;ca dal suole:. B -liD pu.nto a )) della marcia. E il che .!ccmpa gna l'umo un canto che dimentica : e -inganna-il ritrrto Fino dal fondo tftipt compagna d t l'uomo. che c.aqun.inl!-. {a Fin attono le mazze pe}le dei tam:buri, e la di El recablo a-maese Pedro ha inizis Pe Falla la spina della sua partitvu asciutta spiritosa, dota. aUa marcia che dal
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' -.. -30 GIORNI A ROMA Siamo al wttimo rpew di l soldati d'Italia, dqJia Manica al CMnia dall' Atlonricc ctl Mar RO$$(), le fX:te e del pi gr'f/Me impero del mondo. lnim$4tO Q i o rxxda f de colui che d all' epislio dtltrminame, colui che crede (lg{i inutili strombozzamenti dell proJ)4-gand.a britan,icar e ignora o finge di ignorare lo p i rito eroico da cui nimato l'e.$ercito di Mus ofini. dimentit o lirrge dimentirort la dura tempr4 popolo italiano, pi che mai con&ape oo(t della &ua grande nnwone e deciso a qualsJ$ &a crificio pur di crNre, con l'alleato p()polo te desco, un nuovo ordine mondiale bastJto sulla giuui zia t st.d di r itto alfa t>ita di temi. St si uuolt ad ogni cO$/o fare un bilancio della guttra in otto btuttt sull e ingtn.ti p dite finora wbl"te dalle fJottt jngleti da gura t ziotJt e di sempre pi(i aftiw colfobora.zione.. Ta.li piani non Vf"!!tH'f:O elaborati $Oitanto sutla .. bau di. MCeuit d contingen!i e d..er.iwn ti di sopr4ttutto desW"IOtJ a cosmu.rre le stAfde fondamM.t.a della fu tura sisremozione economic4 ettroptd-, cln potr e docJr goron.ti.re il la e foptrositd a tuJte fe azi(Jn.i. Gli ac.c.onli conc:lu$ di recente trtl r l tali" e a Germanio nel settore dell agdcoltura si ispirano .infat a principii dtl tutto origimlr. Oli agricoftori italiani potranno d'orq irrnonzi contare ,. rincc-ementata esporta zioM dei loro prodotli in Germa.nia su di un continuitd di laooro e stabilit di prtzzi a&wlatomentt non rineracciabili in precedenti uipula ,zioni del gepere. lA fusione delle CDPQcit e delk possibilit italo tede.uht anche In questo uttore diviene in tal modo ptrfetta, assicurando il suo efficace contributo per il viuorioso proseguimento della guerra contro il comune nemico. mercantili, sui micidiali oomba.rdomemi cM ogni giot"n() le dtU' AS# effmuano su i cen tri virali della proouzioM belliCil dell iwla sugli accONti che i govemfmti di Londra lanciano att t-avet&o {'-(}cNn(), sui defitt da essi . . . cinicainente ptrsi;,o w uomini "k dt dtcembre tl GentrtJle a tici dr primo piano, quali il Prnidentt del Con-per mmto dr. gutrra U go <;avalltro &tal? nomr t il Mini$tro delta difft4 egiziani. E an n4t? Capo dt m COI'JJ, baster giudic foHondamento tocapo dt Stato Mag _grore e dt Sottowgrelarto dr 00 porto di Cqifa. di un transatlantico a bordo Stato alltJ GUtrtCll, m souuuz!one Generale del qwle si trovacxrno circa qUQUromila ebrei, d' Armatcr Umbe.''to Soddu gtd Coo dt' giudicare {e mille violente npl't#ioni tnG.",dante Supenon delle Focze Armate m Alche vanno o.ccumuloodo con ritmo sem{Ke pi . . acctiW'alo. in fndia. Da tm uile dO:Cummtato L Ammcraglto dt Squadra dt$1gnoto d'Armata quadro della efl'ettiva sitwzioM britannica &i po Arturo $ltJto a tra trarre il solo pl'tci.ro e chiaro orientamento r d Armata Domentco Caoognart qwle Capo di Stato Moggiore e Sotro.segretario "'k LA guerra e. la tensione di tutte le energie di Stato per la Marino. Gli ammiragli di squadra per il comiguimento dei aupremi o'biettivi twllici !girio Campione Angelo JacbiM sono $lati n()non impedircono t(lnto meno il si-n min_a,ti Sottocapo !li .. St.419 .J,Ia!Jlenzf>SO e po"Zi.ente !DtJ.oro di g'iore e Comandat1fe della Flotta in mare. def .Siuema dr economia regolato t di organiZ'Z poli dttl A.sw. Il Minilro Pavotini c he ha as $UntO /Q pr8idenza dell'A ocioziom ha orloti neato con alte la particolare importaoZ4 dell avwnimento, #guito da eler.J
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"k Alle 6,45 del mattino del 20 novembre, nell'ora precisa e in quell'angolo del carcere ali cantino dove quattro anni or sono fu fucilato dai rossi Jos Antonio Primo de Ritma, il Federale c le falangisu di Alicante hanno deposto cinque rose presso la croce chi sta a segnare il luogo dell'immolazione. lntaua com'Egli la lasci in quel giorno del 19 J 6 la sua cella, come pure quella occupata dal fratello Miguel; l'intero carcere diventato Casa di Jos quale centro di pellegrinaggio di tutte le falangi. A mezzogiorno, nel Monastero dell' Escuriale, il Caudillo attorniato dQl/e alte gerarchie deponeva s ulla tomba del Fondatore le insegne della Pal ma d Oro la pi alta decorazione della Falange, concessa a Jos Antonio. Grande solennit si data, il giorno 24, al ripristino del culto nel Regio e sette volte cen' tenario di Santa Maria di Pobiet, in quel di Tarragona, qntico sacrario dei Reali d' Jlro.gona e tronco del rigoglioso Ordtne dei Cistercen3i nella monarchia aragonese; Santas Creus, &nizafar, PiedrQ, il Reale di Maiorca, Valbona Je las Monjas. Da un secolo era abbandomto e sparS!! le tue ricchezze per tutta la contrada; solo l' amoreoole cura del venerabile storico Edpardo Toda aveva, in quesri qrant'anni, ricostituito man mano nei suoi aspmi (lrchitettonici e nei par ticolari il glorioso tempio Oggi il Gover no sJXJgnolo, rendendo/o ai Cistercensi, fa un passo ai.JO.nti n.el proposito di ridare vita a quei centri religiosi che furono i grami! fulcri ulturali e mi stici del Mtdioeoo. Nell'ordini! della ricostruzione interna sono "otevoli le realizzazioni di questi trenta viorni. lntonto il dei LL PP. ha ooluto illu strare in Url(l conferenza tenuta a Madrid ci che si fatto nel campo del suo dicastero. D4lla sua esposizione risulta che su .2651 ponti e altre ope re d 'arte delle strade spagnole qi&truue durante la guerra. ben 17 29 sono state ricostruite in ap pena due anni essendo le restanti in via di com pimento; quasi terminati sono pure i nuovi im ponenti laoori dell acquedotto di Tardienta e del viadotto dell'E sia il cui arco in cemento arro.ato di 200 metri di luce per ben 71 di altezza t un vero capolavoro della tecnica. ]n _teressanre pure il progeuo. elaborato dalla Commissione n. J, dipendente dal Ministero del l'Industria, circnilka urgente e con carattere d ''intere-sse nazionale di larghe zone nelle provincie di Urida, Cordova, Siviglia, Codice, Huelva e &dajoz. nonch la recente Legge di Colonizz4zione interna, t ler o e proprio vastissimo pr-ogramma di bonifica come la Falange aveva (ipe1utamen.re auipicato da cinque an:ni fa. Ma questi piani di bonifica idraulica a nulla IJO.rrebbero se non wnissero completati da una vasta attivit costruuiw, specio.lmente nel $e!t(Xe della casa rurale. In non meno di cinquemila furono, alcuni anni ((l, alcolati .. pa&i spagnoli privi di energia eletrrica e di acqua; ora, mentre si provvede a riparare a questa mancanza viene anche cffrontata la qUe8tione de{ risanamento igie nico delle abQzioni dell'agro Un altra m isuta de ti nato a it>cidere profonda mente n Ila vita spagnol(l t quella riguardante il nuovo orar':o di lavoro e di chius.ura dei pubblici f'sercizi, cndat(l in igore c-ol primo Dis-ponendo che il lai)O(o negli uffici stalali non si protragga o.lue le l),'J O e le ou 20, limi o.ndo le ore di apertura. dei ristoranti e ponendo la me.zzanoste quale termine a spettacoli e trarreni menti anclle se organizzali fra priwti il nuoQo ordinamento intende sanare quel vizio del nottambuli n)o che tante energt e SOtll'tleva al/Q Spagf)(l. -.fr Un deciso passo ai)Qnti nella rivol-f.lzione stato segnato dalla proclamazione della gge dacale, avvenuta il 6 dicembre in seno al Consiglio Nazionale della Falange conl)ocato per l'oc casione. Gi alla fine del recente primo Consiglio d e i Sinda::ati il Delegato Nazionale aveva ricor dato come tutto la Rivoluzione nazionale pog giasse $U due colon11e; 'il (( Fu.ero del. Trabajo il e i .26 Punti della Falange; la nuOI)Q legge ne segnerebbe lo sviluppo sarebbe un poMO trascen dentale per la rncu-cia della Riooluzione. Essa, i nfaui, viene a organizzare, e regolo.re la produ zione, considerota quale il frutto della grande comunit nazionale l sindacale che accomi.ma gli sptJgl'loli tutti. Base ai questo processo rimane sempre l'iniziati!)Q organizzata in tante unit produtrrii quante sono le impre.se: il capo di ognuno di esse responsabile del la' voro proprio e dei suoi nell'ordine della produzione subordinata ai supremi interessi ntAzionali ; di nanzi al Qusti divmtano enti di diritto pubblico e sono inquadrati tlel -1' organizzazione falangista. Alla stessa tornata del Consiglio Na:tionale dovuta 14 creo._-z.ione del c< Fr. onte .della Giovi nezza >), la nuova .S!!ZOne del Partito che rateo glie le maw aivrse flhora fra le prganizzazioni Giovanili (0. J. ) e il Sinda.cato Uniuertitario (S. E.U.). Il Fronte della Giovinezza comprende anche di pi. poich nei suoi si formeranno rutti i ragpzzi : dai sette ai CJentun' anni i maschi e fino a diciassette le femmine. l primi verrnno distribuiti a ragione dell'et in quattro gradi: fino all'undicesimo anno, d(fgli undici ai quin dici, dai qu'ldici ai e da qu&r et ai venruno. Compito del Front'e della Giovinezza f educazi()ne fi.-siCJJ e sportiiX1, la p r eparazione premilitare, la preJXJrazione politica e f OSUf'IX1nza delle consegne dalla F"alange date alla giovent; e. segna.latamente, per le 'donne la forma:zion e di buone massaie e perfette madri. Per gli aspetti pi speci&i il F. della G. verr af6dato alla Mie sar a stretto contatto con i Ministri della Cuerr(l, della Marina e l eron.autica. ')l) Il _pl o:). . Pubbltcata la atspOSJZIOne che mser-tsce la zona gi internazionale di Tangeri ne/fa ne amministrazione del Protettorato spagno to del Marocco app .are signifi"'tivo lo tiCOpo propostwi dalla F(l/ange mo:drilena neW indire la ieri e di cohferenze su terf)(l africano cht si wolgon-o rei locale-dell'antico Atent<> tJ curo della ciet di Studi /nrernaziona.ti e Coloniali : {.< ]{ proble"!fl coloniale ci hll detto ;I rt nazwnale Amo.nto Tov.ar, uno dei pi noti collaboratori
  • apoleoni che. Il Museo d el Pra'do e diverse chiese spagfl_o!e entreranno (k t n possesso di pezzi celebri che per anni avti)Ono ,,()(nato (e sale del Intanto la d Pttlin, ch,e in quei grorm mandare m ]spagna it suo primo ha wluto spedire anzitutto la pi delle_ ((Immacolate>> del Mariti(), queJia v1en-e chlam.a.ta So ult dal nome del maresciallo. e/n la derub; e il capola voro giunto Madrid proprio l'otro dicembre, festq delrTmmacolata COn cezion.e. Il giorno prima li Cadito riceueva k creden ziali dti mi 'ni.stri pleniporenzi4ri della Romania e della Finlo.ndia, noncht quelle che qccreditan.o i l signor Pitri qUillt amha.Kiatore della .FrancJ. 57

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    A VE V AMO hiesto l coJuo l ato : mandatui ona fa l angista una blangista auttntica, ci parl i dtlle donne di Spagna. La 'gnoti.na Teresa venne un pomer i ggio. Ave va la ptlle dorata he doveva esstre ttpicb come una pesiea S(al
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    La sorella di )os Antonio, Pilar Primo de Rlvera, che dirige Il movimento f alangista femminile. Giovane casllglla na Costumi nazionali spagnoli. 59

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    Fetta popoiiKe a Madrid gura t'$Se tOSMTO t uuc colro' .w d.J.l m.J.rci che affioC'.J.v.J. nella viu del p.J.ese J>(!rduto. ma l'abdic.nione all'ideale. l'adagiar i nell-a comoda ema.ocipazjone deilo spirito d1c in ua sotto molti a pt ti on .reaJla morale spicciola del dopogueua europeo, l'aueggame.nto ce rebutme.nte di front-t alla fede l avevano fiorate enza mutar:e o -tanzialmmte. ma imponendo ad e c una maschera e qualc-he volta un f l -SO cinismo. Questo soprattutto nei 1 ce-ri ag i ati. el popolo ione alle vecc-hi:e d i culto c di monJc, cosi profondamen te radicate nel cuore della cattolici ima pagna, r i mase pressoch costante cd iultcrau. Oggi i n Spagtta. con l'istitnzion' del Strvizto Sociate. ogni donna d il meglio di si, della sua fona e della IG intelligcnu, a:La comune rin:t Abbiamo visto in spniose s:tle dibite a refettorio, donne c donne, vgdali n cl caodido grembiule affac.ce-odal1i fra tavoli d_i bimbi (ancM per i marocchini :si sono creati i rdettori con decoraz i oni e cucina parricolare ) di adulti e di malati e abbiamo viste in lunghe file chine ui loro lavori di mcito (a biti per i pove.ri, abiti per i mil i ta_ri) spe ei.l!mente in que ta tntent preparazione dell '(( agi!l31do 1>. il dono nataliz(o per i oldati. Nessun genere d'aiuto at popolo t tato trascurato e. ono la guida di Pilat Primo de Rivcra, le 6te deUe is.cr i tt t l,ng:rossand o p i. Rinnovate m .t non radtctment .t mutate. Esse soffrono in o ni sione il limite che oon consente ah.\ pa:o:a d'e e re mu ica Etername n te nuove all'amore c-hiu e nel loro rc to come il frutto che empre pumaturare. in lenta e p;ennne evo luz ione .spesso un ritorno alla o6gine prima dtl mito della loro terra, tea tro di tanta storia. e rappr\! cnta -no la donna nel enso pi compiuto della creazione : colei che non mi dare d i tanto da esserne appa gata n tanto sognare da arrendersi d finitivamente alla realtl. Tutto q-uesto chiuso odi a loro .mima ed come un egreto motivo die lega le gcne:ra:tion i pa ate alle premti. Ma basta un. o sguardo. un palpito di dgli a. un bmpo. per rivelare il .wnso che i n ognuna di -tSSC. ella vira pratka e e sono e volitive. Tengono con disinvoltura negli $t-udi c nel lavoro il loro po-' to accanto a li uomini partecipano ali vita goliardica nel Sjndacato vtrsirario pagnolo e all'opera di ri costrpz.i one sociale n tlle organizza. zioni fabngistc. Ma' sotto H picco o b co sono gli l'$$i volti egnati di luci e di ombre occhi sorridenti e fogg\tivi, la tfSs.t i pre:ti:oso la d el ; sogno. LUCIANA I.ALAn A tlp. GARZANn Mfa.nc>

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    \Jrl'ICIO PUBBLlCITA' BARBISlO l!IIIIL .. 1!Lf!II.Q 'IIIJ1IlQ 1ll!lCV?.aA, '1/111/lU

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    PROSSIMAMENTE -TALIANA inizier con un'edizione -. bilingue settimanale A OT ESUA la diffusione delle sue edizioni europee Questa edizione destinata a saldare i rapporti cui turali del l'Asse verr messa in vendita in .Germania e nei paesi sc.andinavi a RM 0,60

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