USF Libraries
USF Digital Collections

Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna

MISSING IMAGE

Material Information

Title:
Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna
Physical Description:
Serial
Language:
Italian
Publisher:
Aldo Garzanti editore
Place of Publication:
Milano
Publication Date:
Frequency:
monthly
regular
Edition:
Ed. italiana.

Subjects

Subjects / Keywords:
Fascism -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Fascism -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Fascism -- Periodicals -- Spain   ( lcsh )
History -- Periodicals -- Italy -- 1922-1945   ( lcsh )
History -- Periodicals -- Spain -- 1939-1975   ( lcsh )
Genre:
periodical   ( marcgt )
serial   ( sobekcm )

Record Information

Source Institution:
University of South Florida Library
Holding Location:
University of South Florida
Rights Management:
All applicable rights reserved by the source institution and holding location.
Resource Identifier:
usfldc doi - L17-00015
usfldc handle - l17.15
System ID:
SFS0024298:00015


This item is only available as the following downloads:


Full Text
xml version 1.0 encoding UTF-8 standalone no
record xmlns http:www.loc.govMARC21slim
leader 00000nas 2200000Ka 4500
controlfield tag 008 130318d19401943it mr p o 0 b0ita d
datafield ind1 8 ind2 024
subfield code a L17-00015
040
FHM
c FHM
049
FHM
0 245
Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna.
n Vol. 2, no. 3 (January 1942)
250
Ed. italiana.
260
Milano:
b Aldo Garzanti editore,
1940-1943.
310
Monthly.
650
Fascism
z Italy
v Periodicals.
Fascism
Italy
Periodicals.
Fascism
Spain
Periodicals.
651
Italy
x History
y 1922-1945
Periodicals.
Spain
History
1939-1975
Periodicals.
1 773
t Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna.
4 856
u http://digital.lib.usf.edu/?l17.15



PAGE 1

1 GENNAIO 19U-XX ROMA -ANNO U -N 3 LIRE 2 SPED. IN ABB. POST. GRUPPO IU

PAGE 2

.. INFOR'MAZIONI: Enti Provinciali per il Turismo di Genova. La Spezia tutti qll Uffici Viaqqi.

PAGE 3

o c E l ., ,t D > c; "tl .. "i 01 :l < u ..! o .. .!-? "C .5 !A B B O N A 7f E V 1 "'" .. LiBG:IOl\TI B PA.L&NG:I l E . D l Z l O N E l T A L l A N A l In ITALIA nell'IMPERO e in A l B .A: N l A l'abbonamento antici pato costa PER UN ANNO Lire 22 Il mezzo pi semplice ed econo mico per trasmttere l'abbona mento il versamento sul Conto Corrente Postale N. 3/16.000 usando il modulo qui unito All'ESTERO l'abbonamento costa : PER UN ANNO Lire 32 lo differenza in confronto del costo in Italia corrisponde a'tla maggiore spesa di affrancazione postale Nei seguenti Paesi l'abbona mento costa come in Italia, pur ch il versamento avvenga a mezzo del Servizio Internazio nale Scambio Giornali >> presso gli UHici Posta li: Francia, Ger monia, Belgio, Svizzera, Unghe ria, Slovacchia, Romania, O landa, Danima rca, Svez ia, N or v e g i a, Fin l a n d i a, Citt del Vaticano rivista diretta da GIUSEPPE Questa nuova LOMBRASSA SI vittoriosamente afferottehendo un ec c ezionale successo ma t a, di diffusione e vasti consensi d'interesse e simpatia al suo programma di cementare vincoli spirituali_-fra Italia e Spagna. di L E C l O N l E FALANCr documenta attraverso articoli e corrispondenze dei pi noti scrittori e giornalisti italiani e spagnoli la vita politica, militare, sociale, artistica dei due. Paesi, nonch i grandi avvenimenti di tutto il mondo. GLI ABBONAMENTI SI RICEVONO ANCHE PRESSO TUTTE LE SEDI SUCCURSALI ED DEL CREDITO ITALIANO Agli abbonati .di cLegion i e Falangb la Casa Editrice A. Garzanti S. A. co!lcede iliO% di sconto su tutti i volumi di sua ediziolle Amministraz ione delle Poste e del Telegrafi EERVIZIO DEl CONTI CORRENTI POSTALI Certificato d1 Allibramento Amministrazione delle Poste e del Telegrafi Servizio dei Conti Correnti Postali A. .. J nlstroz loM delle 1'-e del Telegrttli SERVIZIO DEl CONTI CORRENTI POSTALI 0 Q. Ricevuta di un versamento ; di L. \ Lire (in lettere) ftl .. eseguito da ----------E via ----------.,.--,--a. :::s -------------c c via _.:o. ___ _______ __..,_ sul C / C N 3/16'000 sul cfc N. 3 /16'000 i ntestato a sul cfc N. 3 116'000 2 -i intestato a&. Il. IILDD &IIRZJIIITI EDITORE S. l. ILDO &IIZIIITI EDITORE -111 Plluma IO IILIIIIO intestato a &. Il. IILDO &IIRZlliiTI EDITORE: VIa Palermo IO -MILANO. nell'ufficio. dei conti di M 1 V Ia Palermo 10 "MILANO. Apdl (l) Firma del versante Addl (JJ 19--A.--E.F. Addl (l) 19-A.-E.F. > g .., -Bollo lineare dell'ufficio accettante . l Bollo lineare dell'ufficio accettante --B-ol-lo1 in ea -re-de-U-'u-ffict .o a -cc_ e tta_n_te--g c Spazio riservato all'ufficio dei conti Tass a di L. Cartllin o numerato del bollettario di accettazione N l 'Ufllcla l e di Posta l l 'Ufll cl ala di Posta del bollettario eh 9 Mod. cb. 8-bl s (i) La data dev essere quella del giorno in cui si effettua. il versamento. !! C> > Il c ., "' j

PAGE 4

Spazio p e r la causale del versamento. '. Abbonamento per l'anno 1942-XX 1 a LEGIONI E FALANGI da spedlre al seguente i nd irizzo: N8TTU .. ------------------Citt (Scrvere molto chiaro e grande) Parte riservata all'Ujjieio dei conti N. ----dell'operazione. o Dopo la present e o perail credito del conto dl L. h "'===p= -Il Contabile -. ------------- l A V V E R T E N Z E Il versamento in conto corrente li meuo pi 'Selllpllee e pi economico per effettua r e rimesse d i den!U'o a favore di chl abbia un conto corrente postale Chiunque, anche se non corre n tista, pu effettuare versll rnentl a favore di un correntista. Presso ogni uf!lclo postale esi ste un elenco generale del correntisti, che pu esstre consultato dal P\JbbUco. Per eseg1lire U versamento Il versante deve compilare In t\Jtte le S\le piU'ti a maccNn. a o a mano. purch con lnchlpstro Il presente boiJettino (indicando con .clllarezza il numero e la in testa.Uone del conto rleevente q\la)ora gi non vi siano impressi a stampa) e presentarlo postale, insieme con l'importo del versamento stesso. S1,1lle V41'le parti del bollettino dovr essere chiaramente Indi cata, a cura versante, l'effettiva data In c\Jl avviene l'operazione. Non sono ammessi bollettini recanti canc ellature abrallionJ o correzioni. I bollettini di versamento sono di regola spediti gi PJ"edispostt, dai correntisti stessi ai propri corrispondntl; ma pos-ano anche essere f orniti dagli uf!lci postali a chl Il rlchleda per fare versamenti immediati. A tergo dei certificati di allibramento i versanti possono scri vere brevi comunicazioni all'indirizz? dei correntisti destina'tar f cui i certifi cati anzidetti sono spediti a cura dell'Uftlclo conti ri spetti vo. L'ufli oio postale deve restituire al versante, q\Jale rlceV\Jta del l'el'fett\Jalo versamento l'Ult lrna parte del presente modulo de bitamente comJ)letata e filJnata l !-1 I versamenti eseguiti presso gli Uffici P ostali dei CAPOLUOGHI DI PRO.\TINCIA sono GRATUITI. Presso gli altri Uffic i Po stali costano soltanto: L. 0 15 fino a L 50 0,20 " l 00 0 .40 " 500 3UO'JZ!P3 vns !P JW11]0fl !11111 ns OpiO:JS ?P 0 / 00 / l! 3piY.!UO:J 'V 'S J1UVZ.IVQ v 3:J!.JI?P'd VSVJ V'/ c ?JtiiJ!Vd 3JUO'f331 lP urmoqqv 1JV ONVI1V11 01103H3 130 31ZN39V 03 11VSH0330S 103S 31 31!01 OSS3Hd 3H3NV ONOI\331U I S 11N3WVN08BV 119 :ouO::>!IP/\ f9P 1?11!:> 'o! P U o l U l :1 'o! 6 e 'II!Z9A S 'o::>JIIWJUPG 'opu010 'P!lP::>OAOfS 'O!J -a46un '0161&8 'Q!UQW J99 'opu9J;I :! 9!S0d P!Hn !16 ossaJd O!QWP:>S 919U -O!Z9UJ9\UI O!Z!AJ9S 19P ozzaw Il 96UaMQ 0)U9WIISJ9A Il 94:> Jnd 'e!lelt UJ GWO) llSO ) OIU9W -QUOQQII,I !S911d _19N &fiiiSOd 9UO!ZII::>UPJ)ll2 !P osads 9i0!66ow 1?110 apuodspJO::> P!fllll Ul OISO:> 1ep OIUOJJUO::> U! PZU9J911!P Pl 'ZE e.l!1 ONNV Nn O)uawouoqqo,t ottun 1nb otnpow 11 opuosn 'N 9jii)S0d 9)U9JJOJ O!UOJ jOS 01U9UH1SJ9A l! v OIU9W &JeuawsPJI Jad o::>tw -ouo::>a pa a::>ndwas Q!d ozzew 11 ll a .a !1 ONNV Nn &>ISO:> O!Od P!IUP 01U9WQUOQQII.t VINV81V Ul a 'VIlVll Ul (8DpJIU8A) ZZ 8.111 IISO:I. O DUU1! OIU8WIU C Oqql,1 e11ap _!lUOJf !llnl e p !(O=>! lJe pa azuapu9ds -IJJOJ !P eJeUOJJOlOf eA!Snl:>sa pa eun 'OJleal 1ap a ewau!J 1ap auap a llJe auap 'eJ!l!IOd !P 'U! eJ!Iqqnd !jue1e:1 a oJawnu !UO!ja, VNVll V.l 3 N O z a 3 ] o .a: a 019&-z ... v l 1\ 3 .i' V N o 8 8 v l

PAGE 5

L'IM:PEB:MEABILE FUORI CLASSE AGE N T l A U T OR l Z Z A T l A L L A V E N D l T A D E L L A R C A L Y N X" ABBAZIA L BUchler ALESSANDRIA P Lingua ANCONA Ditta Principe AOSTA V. Bruno ASTI G E. Ferrero BARI F. De Benedlctls BARI Somma BERGAMO C Sacerdote BIELLA F Busancano BOLOGNA Alla Nuova Italia BOL:j'.:ANO Bredo Bruno BRESCIA L Caprettini CAGLIARI F.lli Ferruccl CASALE MONF.-P. Bellatorre CATANIA S Pandolfinl CHIANCIANO R. Ferrlnl CHIUSI R. Ferrlnl CORTINA D'AM.L. BUchler CREMONA A. Farina FERRARA U. Caroll FJRI:NZB G. Ma111e111 FIUME F. Foti FORLI C. Bubanl GENOVA R. Foglino LA SPEZIA G. Manucct LEC'CB D. Lazzarettl LIVORNO A. Corsi J..UBIANA V Lesjak LUCCA MERANO MESSINA MILANO MILANO MILANO MILANO MILANO MILANO MILANO MILANO MODENA MONTECATINI MONZA NAPOLI NOVARA PADOVA PALERMO PALERMO PALERMO PARMA PARMA PAVIA PERUGIA PESCARA PIACENZA PIOMBINO PISA S Martin! Hager Sport Gigi Anastas! G Bressan F .lli Brlgattl Ditta Innova A. Seveso E. Softlantlnl G Tomas V. Vezzan.l Ditta Walter u. Dallarl G. Bened.ettl A Spreaftco M. Balbi Quaglia &: Pellegrini G. Ortolani v. Albano M. Dell'Ogllo N Pustorlno G. Brlgentl G Maestri Ditta Ablt Ditta Galo F .lll SI der! E. Pernlsa G. C. Anlchlnl E Bononl PRATO RAVENNA RIMINI ROMA !IANRBMO SAVONA SIENA TARANTO TORINO TRENTO TREVISO TRIESTE TRIESTE UDINE VENEZIA VERBANIA VERCELLI VERONA VIAREGGIO VICENZA VOGHERA ?.ARA ASMARA TIRANA M. Meonl C Bubanl Succ. I. Santarelll A. Giacinti D Amoretti V. Angelottl F. Cablbbe s Sclalpl G. Ruffattl G Postal L. M!ozzl F .111 Ditta Principe Tessaro &: VIdon! A. ortolani E Franzl E. Ferrero G. Case S Martin! G Zanella E Brandollnl L. Festini F e G Moccagatta Ibrahim

PAGE 6

Preparazione dei giovani alle armi ed al lavoro

PAGE 7

RIVISTA D'ITALIA E SPAGNA ESCE IL PRIMO DI OGNI MESE Direttore: GIUSEPPE LOMBRASSA EDIZIONE ITALIANA SOMMARIO NUMERO 3 ANNO Il GI U S EPPE L OMBRASSA Contro gli Stati Uniti MARIO APPELIUS In piena guerra mondiale. NINO RUGGERI Tsushima GIUSEPPE CAPUTI Guerra in tre oceani. G. C. SPEZIALE Uomini e navi. ORIO VERGANI Natale andaluso M ARIA DEL CORSO Donne italiane. MANUEL BALLESTEROS GAIBROIS Un generale italiano nelle armate spagnole EUGENIO D'OR!> ltaiiani e spagnoli nella pittura moderna FARFARELLO Oro e san gue. OUINTILI O MAlO: Maschere e scene ROLANDINO : Voci dello schermo -FRECCIA NERA: 30 giorni a Roma -VICE: 30 giorni a Madrid. OGNI FASCICOLO COSTA LIRE DUE UN NUMERO ARRETRATO LIRE TRE DIREZIONE E REDAZIONE: Roma -Piazza Barberini, 52 -Telefono 45548 AMMINISTRAZIONE: S. A. ALDO GARZANTI Via Palermo, IO -Milano Telefoni: 17754-17755 PUBBLICIT : per le inserzioni rivolgersi alla concessionoria esclusiva Unione Pubbl i c it Italia M S. A Milano-Palazzo della Borsa -T el.: 12451 -2-3 4 ABBONAMENTI : ltolio, Impero e Albon i o e presso gli uffici postoli o mezzo del in Froncio. Germonio, Belgio, Svizzero, Un gherio, Slovocchio, Romonio, Olondo, Donimorco, Svezio Norveglo, Flnlondio. Anno l. 22 Altr i Poesi : Anno l. 32 C/C POSTALE N 3!16 .CXXl Gli obbonomenti si ricevono presso lo S.A. ALDO GAR ZANTI EDITORE Mllono VIe Polermo lO Gollerio Vino rio Emonuele 66188, presso le sue Agenzie in turri l copoluoghi di provincie e presso l principoli libroi. Per i combi d'indirizzo inviore uno foscetto e uno liro. Gli obbonomenti decorrono do ogni mese. Per tuili gli or Hcoll, fotogrofie e disegni pubblicoti riservoto lo pro priet ortlstico e lellerorio secondo le leggi e i trolloti internozionoli Stompoto In ltolio Il Duce annuncia a l popolo Italiano la guerra agli Stati Uniti. Italiani e Italiane! Ancora una volta in piedi. Siate degni di questa grande ora. VINCEREMO! In copertina: Pattuglie Italiane sul fronte russo l j

PAGE 8

. r C.c:elale t e Hitler dalla Spagna,. grlcYno questi dimostranti a Nuova York. Sl-.no al lempl deUa guerra libetltrlce del genet.UII&mo Fr.nco, rAmerka di t gtA .. di 16 dela IHirrlceta. a f UUM comutM, c.o .. oggl, col negatore della clvlltl, negetore della tariglla. negatore di Dio. CONTRO GLI STATI UNITI FINALMENTE siamo in guerra con gli Stati Uniti. Perch ogni at tuale posiz ione sia riveduta e poi sistemata secondo lo spirito della rivoluzione, due condizioni, una nell'altra contenute, sono necessa rie La prima condizione che la guerra sia -9eramente mondiale cic che nessun c ontinente si sottragga alla prova dall 'uno o dall altro Iato della barricata: s i che alla pace. quando verr ciascuno si pre sen.ri con posizion e precisa con 1 Asse quale vincitore contro l'Asse quale soccombente n realizzarsi di questa Q()ndizione avvera. perch la contiene la seq:>nda, dq che gli Stati Uniti, in questo immane urto di principi. qi sistemi e d interessi fossero necessariamente. per logica di cost e pec t).ostre wgenu contro l'Asse. Non era concepibile, infatti un rivo1 tanto vasto e profondo senza la partecipazione degli Statl Uniti, peJch non concepibile un ordine mondi a l e nuovo con u:n' Americ;a che fosse rimasta, protetta dall Atlantico e dal Pacifico q\)tl che e clx Come perfettamente logico che gli Stati Uoiti.,sj siano schierati con l'Inghilterra e con la Russia che sono i naturali, cos nello scegliere l'atteggiamento assunto, che decider della loro sorte essi banno obbedito alla loro ci-2 vilt per meglio dire alla loro mancanza di civilt al loro costume, al loro miserando destino C' un' a l tra cosa da dire chiaramente ed questa : che nessun paese po tr or m ai t e nersi lontano dalla misch i a Il r itmo pre so dall a gu e rra la complessit degli i ntere ssi in gioco che si c hiamano v it a o m o rt e di ogni cont e ndente, il carattere ideologico he la porta inelutta bi l mente ad e ssere unive r sa l e e tinnovatrice, render fatale l'intervento dj tutte si dice tutt e le nazioni del globo. Non ci saranno mari mon ti fiumi, f rontiere politiche o naturali, pretesti storici o g e ografici ch e varranno a preservare questo o quel paese dal ciclone rigcneratore. Esso si abbatter con la sua forza devastatrice e benefica, prima o poi anche su chi s ino ad ggi J}e rimasto immune. La guerra questa guerra, diciamo meglio una guerra di questa specie che ha l'impeto e l a tragici t di un fenomeno naturale se ne ride delle neutralit del le non belligeranze, degli' ag n osticismi come non si fer m a dinanzi alle distese sconfinate degl i 'QC.eani. deserti infocati o ai picchi irtt pervi deJle pi alte montagnt. Chi aspetta di vederla giungere dal mare o dai confini terrestri con fragor e di armi e di rovine s illude : essa gi arrivata essa gi in casa e ssa gi padrona d ogni vi t a

PAGE 9

Vecchie zitelle di New Vork assoldate dalla propaganda di Roosevelt. Idillio alla Casa Bianca. La signora Roosevelt, l'ahim sorridente Eleonor, fa gli onori di casa ai fuggitivi Bernardo di Lippe e Giuliana d'Olanda. 3.

PAGE 10

-AIMfk...._ MtlfascJete llldnlllh prima di tutto coJ giuoco delte id. et in con1litto, poi coi blocchi e con troblocchi, co:n la dri rifornimenti, con le restrizioni atl4 menta d e d'ogni altro genere, che sottopongono anche il paese trale a una forma di guerra no.n combattuta, pi aspra e meno ono revole S inutile chiuder porte e finestre, inutile non voler sentire e non voler vedere: la guerra in ogni persona, nei suoi pensieri pi sti, nelle sue parole pi fr-eqnent. nelle sue trepidazioni pi intime, nelle .sue abitudini che han dovuto mutare, nei sacrifici quotidiani, piccoli o grandi, cu. i ha dovuto sottostat.e, nella lettura dei giornali, nelle radio d'ogni paese belligerante, nell'aria stessa che si respira. Fino aJ giorno che il dado non sia tratto e la guerra non segni un combattente attivo di pi L'intervento degli Stati Uniti contro 1' Asse la prova del nove che questa gueua ba soprattutto un fondo scxiale. un impulso ira spezzare i mille lacci che tengono legatj i popoli poveri alla schiavit del danaro. L'accento. su que$to aspetto sostanziale del la guerra, posto proprio dalla partecipazione ad essa degli Stati Uniti. I quali, col loro presidente, seno indubbiamente, di tutti i nemici, il nemicissimo. e la volta questa che il nemico non e solo colui che bisogna uccidere per non eSStr.ne uccisi, la volta che il nemico m qualcosa di tepugnante, di schifeso, di fisicamente e spiritualmente rivoltante Que::.1o paese di bastardi, proHficati e nutriti col seme d'ogni razza ; questo grO$SO paese dove tutto enorme e che ignora che con piccole cose si possono fare grandissime coSe cose eterne ; nel quale il contto di misura spaventosamente al:terando tutte le proporzioni conosciu te: questo grosso paese che crede d'esser giovane forte e predestinato a un grande av venire solo perch nato da poco, mentre ai accusa le rughe e le crepe, nelta cortuzione da cuj devastato, di una vecchiezza precoce: che la sua natura, avidamente mercantile e predatrice d ogni altro po polo, avvolge e ammanta d'un puritanesimo in apparenza il pi rigoroso e i-ntransigente, sempre pronto a sc.aadalizzarsi d : ogni vecchio c nobile difetro di noi europei: questo grosso paese a pi pericploso nzrhico delta rivoluzione mondiale che si vuoi realizzare con la guecra. Le fotografie che illustrano qut$to articolo sono rivelatrici, per chi gi non li conoscesse. dei Sntimenti americani verso l'Italia, la Germa nia, la Spagna, i loro Capi e i loro regimi poJitki. Sono degli anni in cui sui campi di batta glia dell'Ebl'o e della Catalogna si combat teva fa pdm; s-anguinosa crociata ntibotsctvica. Eccoli i puritani degli Srati Uniti, maschi e femmine far causa comune, essi, gli scan dalizzati e non richiesti difensori della religione, delta morale, della cultur:a, dell'arte, in una parola del1a far causa oomun coi bolscevichi di Spagna, distruttori di chiese e monumenti, violatori di donne, fuci.latori di vecchi e fanciulli. I nostri camerati spagn oli sartno da un pezzo per averlo provato sul vivo della loro carne, come la pensano gli americani del Nord nei loro confronti. e l'America del 1898 che rubava alla Spagna Cuba, Portorico e le Filippine, ricom.pensandola, poich ancbe l'onore l si baratta, con ottanta milioru di d9llad, l'America del tempo della ticonquista nazional" spagnola che ingiuria ed esalta la ciur ma di Negrin.l'America di oggi rc.atta la Spagna per un carico di grano o di benzina, l'America di $'en1pre, nell'Ica e ir ttducibile dell'Europa e cMla ladnit Finalmente, tutti i nodi della cronac-a veniono al pettine della storia. siamo in guer.ra con gli Stati Uniti. GIUSEPPE LOMaRASSA

PAGE 11

FRONTE RUSSO. -Sul fronte russo gli eserciti germanici si stanno attestando sulla l i nea Kelta dal Comand germanico per la sosta invernale. La pro paganda anglo-nordamericana si gettata su que sta decisione del Comando germarti:co e per consola re gli inglesi ed i nordamj:ricani delle severe bri scole che stanno prendendo in Estremo priente ha trasformato la dtdsic>ne del Gran Quartiere Gene rale del Fiihrer in una specie di vittoria russa. t! un a delle tante falsit ed imposture anglo-nordanuric'ane con le quali Londra e Washington ingannano i .. \oro popoli. A Iona di essere mistificati ed imbrogliati gli i.nglesi ed i nordamericani si trove ranno un giorno sprofondati nella disfat ta generale sotto le macerie dell'Impero senza nem meno sospettado. Ci che avviene sul fronte russo altrettanto semplice che logico ed stato spiegato cn chra rezza dal Gran Quartiere Generale del Fihrer : ll rigore dell inverno rsso moltiplicava .le diffi.olt degli eserciti europei e diminuiva il rendimento delle armi meccanizzat. Di fronte a questa situa' zione concreta vi due decisioni da prendere : o continuare l'offensiva correndo i rischi ed i sa crifici della situazione oppure ferma rsi sulle Po sizioni occupate, organizzarsi per trasc<>rre-rv1 l'in verno, $tabi\i r e un inespugnabile di can noni 'ed aspettare il ritorno del'buon trmpo. Adol fo Hitler ha optato pu-la seconda decisione. I soldati germanici hanno agli occhi .del Fiibrer un beo pi grande valore di quanto ne abbiano i sol dati russi per Stalin. Hitler risparmia sistemati camente la dei suoi soldati. a \rarissimo anzi del loro sangue. Quando necessario la Germa nia ha dimostrato cbe sa
PAGE 12

11 gMrl Mosea1d6 vhlt ( vololttl dH Divisione AU1tt.,. feriti llll fr()ftt ruuo. ;' u superbe degli sono tanto pi mttitorie in qoanro che gli eserciti sovjttici si sono battutt con abthta, con impeto e con ac.canimento. opponendo dap tu to unil resistenza ftre, 11 'sol dato bolscevko animato dl fataltsm o r0$$0 e dal fanati mo comunista si rivelato un di primo ordine. La qualit del soldato sovunco e la enorme milcSSa di armamenti acc.umulata dal Kremli_oodocument-ano quale enorme pericolo rappresentilSSe per la potenza milit-are russa la quale st i fo:5$e potuta sca. tenare al momento giusto, secondo i p i an i i ni"ziali St-alin. avrebbe fiageUato come una valanga la d isgtaz iata Europa tino a Brest ed a Lisbona passando su i cadaver i della Svez i a della Svimer-a e di tutti i paesi che attualmente proteggono la loro paradossale nell d i etro g l i esecciti dell 'Asse. FRO TE DELLA MARMARICA. -Licenziato il gener01le Cunningham che ha fatto 6 asc? i l generA} h,uchi"lech ha preso 1-!' mano la direzione del J a lotta bl)lca. affidando d comando tattico della battaglia ad un giovaoe ge nttale di sua nducia, \l generale Ritches. Con il siluram-enlo di Cunningham si chiusa la parte della oen i va brit-..n.niea la quale dopo tuttt i clangori d( Churchill con san : e costosa ,sconfitta Il d' Cunningham fu d tentattvo della quahta. Due contro un. o gli inglesi hanno creduto di potere v-incere, basandosi sopra una loro presunta supe ; riorit qualitativa che esi steva viceversa te nel loro cervd l o annebb iato dall'orgoglio ziale. Due conrro uno e tre contro uno gli sono tati battu. ti. Di fronte al fallimento della qualit l'Inghiltetra poteva prende:ce due dedsi oni : o .cinunziare all'offensiva i n Libia oppure ripren de,rla con fette maggiori .,untando ul fattore quantitativo P ef imtrer i<>se ragioni di prestigio e per calcoli di strategia generale Churchill ha opta to p e r la seconda decisi one ed ha trebbe tro arsi in gra condizion i tipo Singapore e rimpiangere gli armamenti che ha logorato in L i bia per non far fire a Churchill una figura barbina. Se Churcblll sbag l ia in Libu, ha giuocato nel deserto oc cidentale l'Impeto britannico! Al m o mento i n cui $.Critto questo articolo (20 d i cembre ) non -possibile azzardare previsioni 5ul-6 le sorti final i della lotta l ibka. Forte di una SUIriorit numericil schiacciante il Auchin lech dal 5 dicembre ha cercato in Marmarica una battaglia campale col proposito di . a qualunque cOsto le forze detl dt sposto a pagare per questa un prezw di ungue e di matenale. Doca.nte quiodtcl giorni manovra sventato t l ptano tnglesr Le medestme DtVlSIOOl deii"Asst che i di Cun.nin gham attaccandolo violentemente in tutte le direio. ni stanno scoqlbinando anche il piano Audlint i fi.utandosi qu-esta volta di attaccare i n tutte le dirffioni, concentundo$1 viceve{sa ad ovest di Derna in una massa compatta e mente aggressiva la quale forma una spteie di grande mobile che spez-za gli attacchi fron tali. s i sottrae agli avvolgiment'i e sventa con la sua potenza mobile i tmtat1 vi di ac.cu-chiamento S una partita impari in qu_anto gli in gles( banno una superiorit numerica addirittur-a impressionante ed una immensa facilit di rifor nimenti. Gli italogermanici i quali hanno i tifor nimel\t i lim i tati dalla ne(essi.tl di attraversate le maglie d un poten te spieganien.to navale britan nico contrappongono la superiorit del comando italo-germanico e fa. superiorit dd soldato italo germanico alla massa di armi e di uomini di un Impero ultraopulento che ha buttato nel deserto marrnarico la sua opulenza. Si lotta nd desttto Si lotta ll mare. Si lotta durissimamente sotto il mare. La Marina italiana assolve un compito altrettanto fa. tlcoso che audace, tanto la Marina da guerra ctM quella mercantile. Si lotta durissimamente nell'a t a. L' Av(azi..ooe italo guroal)ica si batte ad olt.ra_n. za in umo lo spazio d i cielo fra Malta e Suez le Forze Armate hanno inflitto ai britannici perdite estremamente dute le quali non incidono solamente sul dispositivo ma sull'intero potenz i ale britannico e nord americano di guer.ra. Dal deserto oc-eidentale alle FiH ppine tutta una unic-a grande battaglu. Una superba emulaz iQne elettri:r.za le truppe italiaJle e le truppe gecmaniche le quali combattono fraterna mente sp01lla a spalla sovente addirittura mt$CO late per la vita e per la morte fino arl'ultima car tuec:ia all ultima borraccia d'acquil ed all ultima goccia di sangue. Il comport-amento dei soldati ita l iani e de i sotda.t i gemu:nrci in Libia dimostra che sono grandi soldati degni di combattere in sieme e di vinc.ere nsieme Tanto Vichy che Ma. attentamente la iotta afncana giac ch evidente che l'obiettivo di Churchill non Bengasi e nemmeno T ripoli ma Dakar e Marra kech. l soldati di Bastico e di Rommel non difen dono unicamente la Libia ma anche la Tunisia, l:Algetia, il Marocco ed H tcansito di Gibilterra. L4 spagnuola si rende conto della posta che in giuoco in Mannuica. PRONTE DELL 'ASIA ORJE TALE. -Il mondo intero segue con viv .issimo e gran de Ut.mirazione i primi fatti militari delle forze annate nipponiche Le operazioni giapponesi ri velano pna vastita di concezione addirittura im una strategia serrata ed audace, una arande abbondanza di: .mezzi, un fortnidabile slancio misti(o, una straordinaria capacit di esteuz'o ne tattica. Il Giappone ha tre g-randi teatri dj guerra : t ) le !'Inghilterra; 2) oper;at i oni cont .ro gli Stau Untta : 3 le operaztoru cootro la Cina. Le ope-razioni co-ntto l'Inghilterra sono r i p-arti te. in tre ana-bi: a ) l'attacco contco Hongkong; b) l'attacco c:onrro Singapo.re; c) l' attacco contro la Blrmania Hongko_ng la Malta dell'Estremo Oriente come la Gibilterra deU' Asia Hongkong un. o de i : gangli centrali dell IMpero britannico, glandola di prima grandezza, uno ma.ssinti ernpo.rii c mmerciali leli' lngh1lterra, sesto porro del mondo per volume di traffici, per nio vitale delle comunicazioni imperiali con sette cavi sottomarini e tre stazioni radio In Am Or' en tale la parola Hongkong >> ha signil cato durante cento anni hit potenza naval eonom ica. fi.nan ziar{a : e politica della Gran Bretagna. Hongk.oog fu occupata dag f i inglesi nell'inverno I 8.p esattamente cento anni che b bandtera de1 puatt inglesi .svtntolava sulla di giunta l'ora storica di ammamarla La d1 Hongkong il preludio della intsorabile traged i a di altre roc:che i ngl i. La coloni:a di Hongkong e costituifa dall'isob propriamente de.tta che lunga sedici chilometri e larga dodici e da una super6 cie di terra sulla prospiciente penisola di Kaulun sepaDta da uno specchio di appena t re chi lom:etrL Pa.dconi di Kaulun i nipponici hanno in estto la stessa isola di Hongkong che sotto un vero c iclone dj proiettilj, di a.rtiglieria .e di bombe di aviazione Hongkong era stata c.ostruita c.ol c.oncetto mlJ.itare di da base alla strapotente fiotta inglese. V i ceversa la flotta br'tannica brilla per la sua nelli cqu di Hongkoog. Questa-fine di Hongkong sen1:a navi vaamente triste pu l'ltnpe.ro britannico. Rudjrard Kipling e Comad ne morrebbero di dolore! Sul molo di Hongkong la statua della regina Vittorja mlsrelb misuella sotto il piove-re delle bombe dire ai Georgc ed a1 Churchill : a che punto avete n.dotto la grande optra dei Di raeli dti Palmerston de'i Gladstone e dei Salisbury?! Un stc.ondo assalto i nipponici banno sfe.rrato contro Singapore. Singapore r la centrale d j tutto l'Impero. britannico in A$ia. Se la caduta dl un formidabile schiaffo asiatico s:ulla guaoda dell'Inghilterra, la caduta di Singapore sar un colpo al costato. suscettibile
PAGE 13

dono dalla Birmania hanno occupato la strttta lin gua di terra birmana che arr i vava fine> alla met delta Malacca. sono padroni del famoso istmo di Kra a cavaliere dell'Oceano Indiano e del Golfo del Siam e con grandi forze "the crescono mente in numero e potenza marciano risolutamen te in direzione di Singaporfi!. L'Inghilterra si sente un brivido nella schiena all'idea di poter perdere Singapore! La marcia nip ponica faticosa percll la regione ba pochissime strade ed tutta coperta dalla giung l a dei caucci ma una marcia inesorabile. Con due arditi sbar chi i nipponici si sono impadroniti dei t_ampi aa viazion e di S i ngora, di Koto-Baru e di Punta Yittoria dai quali tengono sotto un i,_ntenso bombar damento tutto il sistema fortificito di Sing pore Con altri sbarchi a sud di K o to-Baru i nipponici hanno lanciato nel folto della giungla numerosi contingenti i quali sparpagliati nella resta e nelle piantagioni operano alle spalle dei di fensori britannici. I giapponesi banno la suprema zia dell'aria e suprema ironia per l'lngbitterra anche la supremazia navale. La orgogliosa flotta inglese illividita dalla doppia perdita del Repulse e della Principe di Galles non ha pi il co raggio di difendere gli approcci di Singapore col tradizionale impegno dei marinai britannici. At traverso violentissimi combattimenti terrestri le for ze nipponiche continuano ad avanzare in direzio ne sud e le britanniche ad indietreggiare. Londra, spaventata datla piega degli avvenimenti. ovia rinforzi da tutti i luoghi verso Singapore. Gli inglesi di Batavia e dj Surabaja sono stati chia mati dall Inghilterra a pagare i debiti della regina Guglielmina. Gli inglesi difenderanno Singapore fino a che avranno fiato in gola. I nipponici le> sanno e quindi cencentrano gli uomini e le armi ne cessarii per dare il c lpo c.ol massimo vigore. La errata strategia di Churchill ba disperso le forze 'britanniche Sing<11pore. polmone vitale dell Impero, non ha sufficienti forze che la difendano. Quel le che mancano a Singapore sovrabhondapo in Marmarica. Sul fronte di guerra contro gli Stati Uniti i nipponici hanno sferrato due azion i di grande portata: una contro il Pacifico centrale e l'altra con tro le Filippine. Simultaneamente il Giappone vigili nel Pacifico settentrionale te isole Aleutine e lo spazio marino di Bering per impedire in6ltra zioni di !).OD belligeranza. L azione nel Pacific centrale iniziata brillante mente col formidabi l e attacco alle Hawai tende a cacciare i nordamericani dalla zona centrale del Grande Oeano e ad allontanarli pi che possibile dalle terre e dalle acque del Giappone. L'attacco nipponico ha sconvolto tutta la strategia nordame ricana la quale era orientata offensivamente ed era impostata sulla esistenza delle qua'ttro basiocea n i che delle Hawai di Midway, di Wake e di Guam. dislocate una dopo l'altra fra la costa della Cali fornia e la costa del Giappone Sull isola di Guam sventola ormai la bandiera nipponica. Tutti i grossi lavor i di fortificazione di munizionamento di casermaggio eseguit dai nordame..ricani serv ono or:a a i nipponid contro gfi Sdti Uniti. La seconda base di Wake martellata not' t e dalLa flotta e dall aviazione orma i UnO Scoglio isolato ID mezzoall'oc tano: nato a diventare o una base od' ho specchietto per le allodole riv "olto 'vuso l' sq:u'ai dre americane. La terza base di anb'es sa 6agellata in pieno dall'aviazione npponica e dalla fltta Midway 1' ant i camera i.ni'mediata d e l : le Hawai. Violenti az i oni :sOno in aere na: vali e s 9 bacquee. Natu[almente gli stati 'Uniti faranno per d i fendere Midway e le Ha w a lo stesso sforzo che faranno gli inglesi per dife.ndere Sin gapore. Col primo audacissimo atta(o contro le Hawai il Giappone ha inflitto una durissima legnata alla orgogliosa flotta nordamericana la quale ha vuto tre corazzate affondate e numerose altre danneg giate, olt.re a varii incrociatori danneggiati ed a affondato o danneg giato . r caotitri navali nordamericani han.n:o molto delle Crociate delle lotte continenta J i tro la Mezzaluna dj di Sebastiano V enier o di Morosini di Mattia Corv i no, di Isabella di Castiglia e del Ci.d Campeador Solo razze morte non sen to.no le trombe che chiamano il alla rivoltl: per una pi giusta siste maztone pohuca, economtca e sociale dell'umanit MARIO APPEUUS 7

PAGE 14

ROZD'ESTVENSKIJ. chi era cOStui? Questa Ji ta maozoniana f(orir utle labbra degH oomini d'oggi. e qualcuno pt Mnda e il nome dell ammirag io ch-e a T u bima comand la !lotta ntss.a. Forse per le diffico : t fone t iche di cui l'to o puch la celebrit mondiale port tanto in alto quello d d vincitore, i l nome dell'ammiuglio russo oon ha vinto il tempo. Ma parlerete di T sushi ma a qqalcuno cb: oggi ba i capelti bianchi, \l accorgerete dell' 11bbondanza dei ricordi, dell'ani mosjt nel d i fendere o nd demolire che accaoto alla gloria di Togo, c anche un 1 c.1 o > Rozdest venskij. che mert:a d rievocato. Ai primi del secolo pochi della classe dirig nt russa co.mp.r:es_ ero che lltli'Est.-emo Ociente si pl'estava uo.a p.artita d iva, ehe avrebbe dato il primo. irrimediabile colpo al regime zarista e avrebbe creato a l Giappone le premesse per i l do. minic> dell'Asia Orientale. Per i pi il Mar Baltic-o. dove la potenza fllSSl. Finalmente all'una di notte tutti si tendono conto che si i n i z iata la guerra col Gi>tp;pone. Era 1'8 febbraio 1904. veva gingue a Po.rt Anhur l'ammiraglio Makarov a riaoimare la Botta russa. d eci mata e stiduciata per questo e pu altri successivi colpi assestati dalle navi di Togo. Makarov. chial'tlato d'urgenza da l Baltico, nu>mo > degli erni;grati. Poco dopo un'altra nave da battag lia urta ad una torpedin e e riuce a fatica a raggiungere i1 porto. Sui punti elevati detta Mon tagna di Port Arthur,
PAGE 15

Montagna Alta i grossi cali br i. alla flotta non !eche farsi bombardare i n porto o uscire in contro a Togo. Meglio uscire ota che le navi sono in efficienza. Ci per, on, perentorio dello Zar perch Witthoft lasci Port A.rthur per rag:giungere Vladivostok. Il b ilanci o di uscita il seguente : di venti navi soltanto nove riescono a rientrare malconcie a }?ort Arthur, dopo un com battimento in cui T qgo ha dovuto impegnarsi a fondo per spuntarla. Ul).o d ei fa!llosi u bauH )) giapponesi da 3 o 5 ha spaz-zato Tsesarevic Witthoft con tutto il suo Stato Maggiore. SI giunge cos all'ultimo ano in, cui T o go ha finalmente d i fronte un avversario d efia sua sram.ra : Rczdest venskij. Per la tempra e le vicende di questa ecc:ezionalt figl,!ra di Com.aodante consi gliabile leggere il libro di Frank Thiess (TsusblmaEinaudi ) recentemente tradotto dall' ammirag(jo Pini. Lo Zar nell apriU 190-4 dop<;> la morte ai Makarov. aveva ,concepito ... un 'irnpTesa gigantesca come i l Paese da lui governato, l'invio io Esu:emo Oden te di una seconda squadra de l Paci6w: qua rantacinque navi. una citt galleggiante che doveva trasfe :ril'Si Baltico al Mar G iall o c.o o una traversata di 2o.ooo .migia. Per ltovare nella storia una impresa di pari aoda:cia difficolt si doveva a:la spedizic-ne di Ann_i le. No n bisogna va giungere in C orea sfiatati, ma in. perfette con dizioni per battere Tcg6. E i clfornimeoti, il lo gorio delle macchine ; qu.el:o det nervi i n tanti mesi di navigaz ione sotto l'incubo delle siluranti giap ponesi?' Mentre gli esvetti navali d.i tutto il mondo parlavai)O di follia, chi avrebbe a ssunto la rt:spon sabiHt di guidare la sped zione? L 'uOJllo fu R9Zdestvenskij. Fin da quando questo tadturno ammiraglio d l 55 aMi ebbe datO' pu disdpHita la sua p.arola al!o Zar. il ccnvipcimento dell'inoti l it dell'impfesa, ma come un eroe Classico an.d incontro senza 'incertezze (( Molra l, illumi n:ato dalla f redda luce del dovere. Oltre il resto c'era da vincere un dl.l'ello di velocit col generale Nog per giungere alla mta prirtJa che le nove unit superstiti fossero distrutte Comincia qu( l'epica impresa dell allestimento o me-gllo quello che fu detto il romanzo di una squadra. L'8 aprile 1905 la stc:OI)da squadra del Pacifico, partita i l 14 ottobre dell'anno precedente da Libau passer in maestoso corteo con tutte le sue. 45 navi di fronte a Singapore . Tutti quelli che vano scommesso che non sarebbe mai giunta in Estremo Ori. enre doveviJ. U mondo stupefat.to doveva riconoscere che qu.fl Rozdestvenskij non era un Don come sosteneva no le gazzette inglesi, ma un grande ammiraglio Nell'interminabile peri p lo dell'Africa, n le conti nue avarie, n i micidiali ca rbonam.enti sotto il sole tropiale (gli ufficiali che spalavano, per gua dagnar tempo, il carboQe Gon i marinai), n te diffi colt diplomatiche di ogni genere frapposte ad ogn i scalo dalla gj!losa Inghilterra avevano potuto fer marlO'. I terribiJi monsonj non l'avevan o sbigot tito, l'imprevista, lunghrssirna sosta al Madaga scar, per il mancato arrivo dei rifornimenti non l aveva scoraggiato. Mentte il clima del Mada gascar aveva quasi cndotto alla f-ollia gli equpaggi abituati a\ rigot del Baltico e le notizie della rjvoluzion_ e in tutta la Russia portavano. sulJe salde tolde il germe della ribellione. l'a.mmiraglio aveva appreso che la battaglia col generale Nogi era persa. A ptezzo di 5'8.ooo ca daveri i gapponesi aveval1Q' conquistato la Montagna Alta e affo11dato nel porto le nove uni t superstiti, ormai prive di cannoni e di marinai, condotti a teru1a difendere la Ma 't.ogo aveva b isogn o di oue mesi per ri mettere i.n dficien"?:a la Jlott.a .. logorata dal blocco Bisogna va giungere nel Mar Gial o prima di questa scaden za. te neva pi a Pfetrobu rgo di Tokio e non a torto. ll Minis teco della Mariha 'infatti gli comuuicava la partenza di una terza squadra del Pacifico a rirnpiazq;are le unit distrut te a Port Arthur, Erano cinq ue navi vecchie che Rozdestvenskij aveva lasciato a Libau co me inse r vi bili, cinque (( auroaffondatrlci )), cinque pen tole di latta n,. c c cinque ferrLda sriro come pit, torescamente le definiva l'ammiraglio nella prima furibonda collera che i suoi ufficiali gli avevano T(ppit d'assalto glapponesr passano lt gu.do di un filtJM. d'ip .i:nta. sul Una palla di al _l' ultimo sabotaggio, mentrela battaglla ua )mmmen te e voleva navi di primo ordine, Eppure quando le C( cinque pe'l)tole ))' si c ong iunsero a un grosso )n una baia dell'lodocioa gli ufficiali e i macinai salut,arono l'attivo pi commossi che esilarati. E(aoo uomini del loto sangue che portavano l'ultimo saluto della patria e c'era in tutti l' oscuro presentimento clR finiti ugual"'ente. Ed ora verso i l grde appuntamento. Se i due anta:gotriSti, T e Rezdestvenskij si fosser.o vaii i nsieme di fronte a.ffc.h. da un istante : all'altro .'pu ziarsi ll tiro nemico, risponde sc(JOtendo il Capo: Tra po. co avr anni, andate voi al riposo che siete. giovani! -Dopo poch i secondi tutta la Jlotta russa spara e la circondata alte colonne di acqua. T ogo entra sorndendo .nella torre di comando. esa: sto, tllttO j icope r t o di bende. in n l tto dell di quando un ufficiale entra a dirgli. che l'ammiraglio 'rogo chiede L o nore di forgli v isi ta. I du e grandi avversari si guardano negli occhi e pensano che possono div:en tare due grandi amici. L'uno degno dell'altro. T ogo una mano di Rozdestyenskij e d ree: << Nei, due giorni in cui ba infuriato l a battaglia y o i con tutti i vostri uominl avete compiute ge sta meravigliose. Vorrei esprimervi il mio rispetto e nello stesso tempo ii mio cordoglio, sJ>-ero che sarete presto guarito )) Rozdestveosktj dice piano col filo di voce che le sue piaghe gli per m-ettono.: .Vi ringrazio di venuto da me -non mi vergogno pi di essere stato vinto da )).. La fiotta russa aveva i nfatti combattuto con la disperazione di un c inghiale preso in una muta d i cani famelici; ptima com!! squadra, p.oi indivi dualmente quando il tim superiore. ed implaca bile dei giapponesi av'eva sc.ompagnato la for mazione. Ogni QllVe, corrente s.uHe acque agitate e ver dastre del Mat; del Giappone come una pua, a veva sferrato la zampata del leone prima di s.occcmbe.re. Rozdestv:ensklj e Togo erano due grandi Capi. Ma il prmo eta un eiOe solitario, cbe aveva d i etro a s il vuoto, la la guerra ci vile un Paese sterminato che non oredeva in se i l un eroe rappresentativo del suo pop. olo, espressione dell'anima medievale della tec nrca moderna, della: molec.o-la.re del Glappone . La storia .travolgente sull'isoIma di 1 aveva giudicato dall'alto e NINO RUGGERI

PAGE 16

GIUNG.t: in Europa t in tutto il mondo l' too cki grandiosi successi ottenuti dai nipponid ntllt ope Jazi'onj iniziali del Pacifico e l'attenzione si con centra n ell' opposto emisfero Ma susci tato oggi in Occidente dalla guerra dell'Estl'tmO Oriente non quello stesso che dest la guerra s o g i apponese. prima clamorosa rivelazione capacjt nippooicbt. Oggi la guerra che il Giappo .ne combatte pt't l a sua libert anche la guerra che i popoli europei combattono per la loro l i bert le vittorie del Giappone sono un poco ancbt vitto rie dell'Italia e della Germania, come ogni vittoria deUe Potenze dell'Asse un poco anche uoa vittoria nipponica. E questo bast a riportare l'attenzione verso l'occidente, per esaminare at tentamente le ripercussioni degli eventi del Paci fico sulla situazione deg li altri oceani : Oceano f.ndiano e Atlant i co ln Oceano Indiano, la stessa contiguit all'area della nuova guerra pu creare da un momento a ll' ltro una situaziope nuova. l giapponesi premo no sull'Insulindia e sulla Penisola d i Malacca; m i nacciano Singapore. Singapore il $olo ostacolo che $i opponga al loro ingresso n ell'Oceano Ind i a no il quale rappresenta finora un area abbaatanu sicura per la navigazione britannica. Abbastanza IO ma non co.mpletamerue come venuto a ricordare di recente l'audacissima impresa del COrm9ran che ba cbiUS'o la tunga e perigliosa canieu di cor saro atfondando l'inba:o le flotte dell 'Asse il giorno io cui fossero padrone ddl' itinerario mediterraneo e lungo esso potessero spostarsi fr:a l'Oceano Indiano e l'Oceano Atlan tico. Alla tlotta americna rimane naturalmente il terzo anello di congiunzione fra due oceani : il canale di Panam_a. Per quanto que3ta ipotetica situazione sia ancora di l da venire essa mostn la convergenza del l'azione militare Potenze del Patto Triparti to. e richiama alla mente una circostanza f<>nda mentale : il fatto che gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono lontan i ssimi ed esterni r i spetto al l'Oceano Indiano e al complesso di tutti i terri tori nei quali debbono alimentare la guerra contro l'ltalla e il Sono cio ester ni e lontanissimi rispetto alla Russia sovietica, alla Birmania e alla all'impero delle Indie, all'Afganistan. all'Iran. all'Iraq. all'Egitto. '\ttacc-are la navigazione brit nnica India n o. perfezionare il contratto meditef!aneo fino a rendere completamente ermetica questa via agli an gto sassoni, chiudere agli americani i molteplici stretti che attraverso l e isole della Sonda rilegano l'Oceino Indiano al Pacifico, significherebbe quindi separare l'Inghilterra e gli Stati Uniti dal loc-o campo di battaglia e vincere questa battaglia pri ma di averla combattuta. Un altro punto di vista patticolatt, ma vole quello dei combustibili liquidi Prima del-

PAGE 17

Scon t r o d i carri armati nel des erto. l'intervento nipponico nella guerra e del suo ini zio vittorioso, la eventualit di una avanzata degli alleati europei verso e oltre il Caucaso fino alle zone petrolifere iraniche e iraquene, presentava per l'Asse il vantaggio di assicurargli tutto il petro lio del quale l'Europa poteva avere bisogno non solo per le operazioni belliche, ma anche per ogni altro uso industriale agrico!o cittadino ; inoltre avrebbe costretto l'Inghilterra ad attingere lontano, nelle Indie Olandesi, i suoi rifornimenti per uso bellico del Medio Oriente Ma se le Indie Olandesi cadranno nelle mani de i giapponesi i petroli russi e transcaucasici saranno i soli sui quali l'Inghilterra potr ancora disporre nel vecchio continente e la loro perdita segnerebbe completa sconfitta anglosassone nella guerra del petrolio>> che tan ta parte della moderna guerra e conomica. Anche sotto questo aspetto le azioni delle Potenze del Patto T ripartito appaiono dunque nettamente con vergenti e sono destinate a valorizzarsi a vicenda. L umanit si avvezzata in pochi anni a vedere grandiosi avvenimenti bellici come mai se ne era no immaginati. Ma ora nel grande scenario del l' Asia meridionale, si disegna uno spettacolo che non ammette confronti possibili : da Rostov a Singapore, dalle foci del Nilo a quelle dell'Iravaddi una intera fetta di mondo chiusa i n una morsa gigante che preme fortemente da ambo le arti. Le ganasce della morsa sono le Potenze del T ripartito: in mezzo c l'Impero britannico Esterna e lon tana, come prima djcevamo la madrepatria ; esterni e lontani anzi esattamente agli antipodi, stanno gli Stati Uniti d America Quali rinnovate e moltiplicate difficolt incontreranno gli inglesi e gli americani per trovare tutte le navi mercantili delle quali avranno bisogno in questa nuova situa zione, che attirer nel Pacifico una alta percentua le della bandiera mercantile degli Stati Uniti, si pu bene immaginare. Pi difficile immaginarle Parimenti si comprende che Gibilterra Posto di osse r vazione in Africa Settentrionale l l

PAGE 18

Autocoloftlte gl..,poaesl In marcia verso Il fronte della Ma&Kca rMtldionale. Mal ta acquistano gl i inglesi una r i nnovata e vit'a l e importanz a: tenteranno con ogn i mnzo di filtrar e con i loro tra sponi attraverso il perch meno che mai i n questo mo mento avrebbuo la poss i b i lit di circumnavigare l'Africa per fare arrivare a i loro carichi Mai come in questa nuova fase del la la fase mondiale la vita stessa del l'Impero br i tannico apparsa legata alla possibi lit di appoggia r e le sue n avi da guerra e i suo i convogli alla base d i G i b i lterra. uovi convogli con scorte ancora p i forti attraversuanno il Me d i terraneo diretti a levante ; nuove azioni aero:..na vali si accender anno nel mare interno, dove i l con trasto delle Potenze dell'Asse si fatto pi ser rato i l ritmo degli attacchi subiti dalle navi da guura britannich e pi celere. Basta ricordare gli episodi p i salienti degli ultim i decenni per docu La Nelson, silurata da italiani, rient r ata alla -base in ut i lizzata con la prora som mersa ; l' Ark Royal, colpito da sommergibili ger manici n o n ha pi fatto r itorno; due corazzate l'una nel bacino orientale e l'altra nel bacino oc cidentale. sono state pure colpite da i sil uri dei som merg i bili italian i nel Medi t erraneo centrale Dunque. i nvece affievo l irsi la guerra medi terran e a s i fa pi acanita proprio per riflesso de gli avven i menti dell'Estremo Ori ente per la dop pia ragione che gl i i ngles i hanno assoluto bisogno di forzare i l Medit r raoeo e dle tentano con ogni mezzo di portare a fondo la l o ro offensiva nel l' Africa Setten t rionale giacch non po ono p i ttnervi i mmobili-zzate indefinitamente molte for ze e avrebbero bisogno di liberarle pu trasferirle altrov e chiaro che si natta di tentativ i disperat". s i tratta di giocare tutto per tuttc:Y. Ma le pro spettive' anglo americane se sono nere nell'Oceano Indiano e nel Pac ifico, non sono rosee nel l' Atlan t i co No n era l'Atlant i co il campo dove le flett e britann ica e americana dovevano spadroneggiare? L oceano al quale s i affacciano ambo i popoli an glo-sassoni ? La palestra nella quale Churchill e Rooseve l t sviluppavano i loro p i ani di aggressione e di egemon i e e di spartizione del mondo ? Le Az zorre m i nacc i ate l e Canarie minacciate. la Groen landia occupata e cos l'Islanda e progetti di sbarch i a Dakar, in Portogallo i n Marocco, in Irlanda. Oggi tutto que sto stato messo per un momento in 12 disparte come per il sopravven i re 4i un affare pi urgente. Questo affare s i chiama Giappone, lo si tratta nel Pacifico e desta non poche appren sioni Pe.r la grande spedizione con t ro l'Europa chiaro che non ci s ono pi le navi merc
PAGE 19

Preclsfone di tiro d eH'vlclon:e giapponese. UOMINI E NAVI DUNQUE il Giappone tanto schernito dagli ame riea.ni, cos dileggiato, vilipeso ed ostacolato in que' sti ultimi anni e specie nei suoi ultimi tentativi di equa conciliuione per gli interessi controversi, ha osato ribellarsi al suo prepotente ed insolente av versario. Con il fulmineo e contemporaneo ini zio delle opera4ioni in tutto il vasto scacchiere del Pacibco ha buttato all'aria i piani di Washig ton, quelli che appena un' mese fa Mercury osava definire la tniziata marcia per stabilire l'impero americano sul mondo:.. ; Sorpresi e sgominati in tutti i loro possedimen 'ti del Pacifico,.,.privati delle basi di Guam e di Wake, donCi speravano portar l'offesa contro l'arcipelago nipponico, duramente percossi nella loro massima base di Pead Harbour, i nordame ricani hanno avu to un tremendo colpo iniziale, hanno perduto tre delle loro maggiori affondate dai nipponici, ne hanno altre tre ferme ed immobiliuate per gravi danni alle Hawai, ad 8 o 9 giorni di dagli Stati Uniti; sono quindi privi ogni' po6Sbilit di atione navale in Estremo Oriente, hanno perduto pi di un terw ( l delle loro cora.zzate e quasi tutte le fone aeree che avevano dilocate in posizioni di avanguardia, si trovano ad avere gravemente compr o messo, di a l mondo intero, il prestigio e la dignit del la natione COmpromissione tanto pi grave, in quanto era assolutamente imprevista una simile inferiorit americana dopo le tante fanfaronate bellicose; proprio !'.opposto di ci che essi vole vano il mondo pensasse della loro strapotenza. Donde ora lo sgomento per la catastrofe subta, l'indignuione per ta passivit militare d ina .nti al l'irruente atione giapponese, e quindi l e discus sioni vivaci ed amare, la minaccia di severe in chieste su1 capi navali delle Hawai, i violenti giu dizi sull'impreparuione degli stati maggiori, l'i nattesa corsa del segretario della Marina Knox sul luogo della tragedia per inquisire sull'acca dut.o. \ Secondo quanto ha &critto il corrispondente da Washington del giornale argentino La Nacion, costernatione, sgomento e rabbia seq>eggiano ne gli Uniti per il rovescio nava l e d ifficilmen te riparabile e che rischia di Panda mento del confiitto J?.Cautamente provocato. Pa re che non riescano a rendersi conto laggi di come possa essere avvenuto un simile disastro. di come possa essere stato eliminato un terto d'ella flotta, uccisi tre. ammiragli, perdute tutte le 'p()sitioni fortificate d Estremo Oriente, in pochi gior ni, in conseguem:a di una superiorit, per lo me no di slando combattivit, della marina nip-ponica. Gli americani non riescono a capire come possa essere avvenuto simile mutamento di sorti sicuri coi:ne erano di possedere a1;1che la marina migliore del mondo, la cui bravUra doveva essere natural mente superiore a quella di' tutt( gli altri. In realt : da quasi 80 anni la marina degli Sta ti Uniti non combatteva; s' trovata adesso a dover mostrare improvvisamente quale fosse la sua e l'ad destramento, la preparazione dei capi ed ha fatto una brutta figura. S'erano il l usi in America per quell'unica breve e facile guerra di 43 anni fa, il co n flitto ispano america no da essi provocato e pel \ quale da tempo sj erano preparati. Le navi spagnole furono allora rapida mente distrutte, al congresso si osann alla onni della flotta mentre in realt non bastava quella prova troppo facile a dare una indiscutibile In che cosa era consistita poi la vittoria navale d egli Stati Uniti nel l 898? Gi a ll ora la delle dello sta to, la svilppata attrezzatura industriale, la largheua di risorse in ogni campo, assolutamente im paragonabili a quelle della Spagna, avevan con Sentito al governo di Washington di creare una marina numerosa, forte, largamente a:nti l arghis simamente dotata per le esercituioni, il rinnovo del materiale, l'addestramento degli Esattamente l'o pposto -di ci che nella flotta spagnola tanto pi piccola, questa, con na-13

PAGE 20

vi antiquate e di tonnellaggio mode!to, di tcarsO annamento, scarsa protezione, bassa velocit, con pcx;he, pochissime. risorse tecniche, h le croniche dif6colt economiche del paese ll!Ca vano minimi margjni alle spese della marina e scarse erano le muniz.ioni tanto da non lasciare lusso di poter sprecame per di tiro. Quando la flotta spagnola part per l supremo gesto di onore, la della bandiera : a Cuba, non soltanto non a"Yeva adeguati, per ca libro e num<, tal da poter cootrobattere quel li delle navi americane ma l'incrociatore Cristo ba! C()fon, funica nave moderna spagnola, oon aveva addirittura i suoi quattro cannoni maggiori a posto, che non erano stati ancora consegnati dalla fabbrica e gli altri tre incrociatori Vizcaya, Oquend:o, Maria 'T eresia, per i loro jrenta cannoni da 140 non avevano, fra tutti e tre, che 640 colpi cio 21 per ridicola cifra anche per le battaglie di allora e che dava al massimo_ un ora di fuoco, u.o 'ora di v i ta alla nave. Eppure una simile flotta part decisa a combat tere. stno al massimo delle possbillta e delle risor se. Il Capitano dr Vascello Vi1laemiJ, che con le due torpeginiere
PAGE 21

marina nordamericana. Su questa e sull'ancor pi facj l e gloria per lo scontro avvenuto a Manilla qualche giorno prima tra u.n'altra 8quadra ameri cana ed un gruppetto di navi spagnole anch'esse in inferiorit schiacciante da,l punto di vi4a militare e di artiglieria. Basti dire 1 <:be alc!.lne delle spagnole erano aqcora navi di e due cannoniere poi _erano addirittW"a le macchm e smontate e non potevano qumdt muoversi Joro ancoraggio : Certo la guerra ispano-americana mstr che gli spagnoli sapevano l-battersi benissimo, il loro onore militare usc intatto, anz.i acresciuto .da quella prova impari e gli attuali casi harmo .dimostrato che la marina americana avrebbe avuto van taggio a far insegnare ai suoi giovani ufficiali nell'Accademia navale di Annapolis, cme si fos sero comportati i loro nemici in queHa guerra e quale mirabile prova di spirito di sacri6zio aves Si saputo adesso, da un cornuncato giapponese caso per fortuna raro nella storia, l a can noniera americana Guam, ormeggiata davanti Sciangai, si arresa ad unit della marina nica senza sparare nemmeno un colpo mentre : proprio 11 a fianco l a cannonie inglese Petere! rifiutava l'intimazione giapponese di arrendersi, apriva l fuoco e, difendendosi come poteva, af fondava crivellata dai colpi degli incrocatori nip ponici. La condotta di questo comandante americano che ha ora am_ mainato la bandiera del suo paese dalla nave che era stata affidata al so o no re ed al suo giuramento di soldato, la condotta de gli altri capi della flotta ame .kana che si son fatti sor, prendere cos facilmente da essere posti in i n condizoni di schiacciante inferiorit, sono siw tomatiche prove di uno spirito marinaro impre, parato pei tempi duri. Marinai e navi invece vanno fatti e per le tempeste. G C. SP_EZIAlE 15 l' t

PAGE 22

ALLORA ci cbt il atale tra vtct no: un atale profumato di fiori di gelsomino 60(e orientale t.rasmigrato qui al uropo dei Mori. .;>er i lo(o giardini memori dei lontani di Damasco. C' tanto di Oriente nell'idea del atale c tanto di Oriente netta dei Re Magi, l' Al cazar di Siviglia poteva a un certo momento stm brare la loro reggia favolosa: quel profumo dj gel somino ci aiutava a colorare con le tinte dtll'Oriente i( nostro atale Eppure, queH 'an11o. soffiava ognj tantO n'tl cie lo di un drammatico grigio il veqto del o rd. rotolando gi dalla Siena Mortna. pigiata di neve. Il Guadalquivir, SOtto il ponte di Triana, gon fiava fino all'tstremo degli arch' te llt ondt gialle. Era per Sivig_li.a: un du.to di.ctmbre fenato cnlt.a pioggia La gente ca.mminava svelta per le strade ai cui crocicchi minacciava ogni momento l' inondazione Attorno alla Cattedrale le piazz i eran lustre d'acqua: le si attraversava di cotsa senza le vare gli occhi alla Giralda. Solamrnte sotto il muro dell'Alcazar ammantato dalla capigliatura di tdsomin, il profumo dei fiori divtntava di una 16-acuta dolcttza nell'aria e la pioggia face va lustrare i ram i e i frutti d 'oro nel nido verde de gli alberelli di mandarino aUine.ati lungo i marcia p iedi. Quegli albtrem preparati ,pe_r il atale. I fiori a stella del gelsomino, che ci c,..devano con lieve curva sulle spalle, votas sero vi.a dai captlli di un girotondo di lN!mbLnf, cbt per imitazione di \U'I rito nuziale si fOSSo appunto ingbirlandatt con ottili coroncine di 1i sibili rametti di gelsomino. Cosi atale ci veniva lentamente incontro: ogni tanto le nuvole si aprivano il sole giocava im provviso sulla via perdonando i tristi pensitri: si vestiva di serena primavera. Noi anda vamo incontro ai Re Magi, per una via che la no Stfa immaginazione disegnava fra la Calle de los Atemanes e ta Calle Sierpe La c()U'Ieta annun. ciatr1 dell'evento si fermava sulla cupolttta eStrtma derla Giralda. Jl popolo dei pastoti i m.uo'\'eVl verso la gr"Otta di Bttlemtne uscendo dalle candide mura del Burio di Santa Cruz. Per me, ugaz.zo, Natale aveva una strada : le Mercuie di Ventzia. E adesso, a quarant'anni, ne aveva un'altra: Calle Sierpts. Percha tale, in ogni patte del mondo, tu un lungo preludio di pa eggiatt di vagabondaggi stradali. Le gambe sanno di vacanza: fiutano la festa misurano le ore della vigi ia su e gi con la folla in marcia verso Le stren.nt. Questo passeggiare natalizio per le vie di Siviglia era il miglior modo di tornar
PAGE 23

Cllbalgada l'lnauguraziOt'le del monumentale di Medrld al Parco del Retlro : tu i n e p e r f armi un presep i o n.eUa stanza d alber go;. ma ogni anno io ho tiovato modo di farm i un grande presepio della citt stessa o del luogo dove mi t rovavo in quei giorni di Natale a pa.s sare Bastava che io abo lissi i l tempo che im.m. a ginassi di essere un contemporane d di quell'avve nimento e che imnuginass:i quell'avvenimento si svolgesse ne l luogo dove la sorte mi aveva porta to. Bellissim i presepi ho costr uito cosi con l'im maginazione, fra le valli dei Pirenei e nei .\>assop i ani d i Dancalia: ono al Congo e un altro in Sir i a : presepi con bosca i oli e pastori autentici e magar i con negri autentici fra 1 quali iq stesso mi imm agioavo di figurare, come una statuitta che posso dire in e dita fra le normali statuine da pre s e pio : quella del giornalista sorpreso dall avve rtimento )) con d a stilografi.ca e il taccu i no che, a tanta meraviglia gli son caduti di mano Bastava, d i co che la mia imma ginazione dj c esse: Tu vivi vecchio mio nel giorno x dell anno 1 del l' Era che prender il nome da quel bambinello : Era di Ges che un giorno quando lui, d i qui a trentatr anni sar giunto alla crocifi ssione sar l'Era cristiana ... )), lo trasmigravo in una Betlemme mmag i naria che magari, in occa sioni meno pittoresche, se non ero in viaggio assomiglia-va a l quartiere di casa mia: e nessuno mi vieta\l'a d i pensare che il 8amhino nascesse nel portoncino de l falegname che di quei giorni aveva tanto tardato a conSe-gnarmi l libreria nu.ova. Ma se io dove.ssi essere figurinaio dove avrei trovato miglior modello per i l m i o p resepi o, se non nei m iei icinerari siviglian i tra Calle Sierpes e il Barr i o di Santa Croz, nella vigilia nat-alizia d _tl I 93 9 ? Gira.vo fra le sue case cercando il p<>rtoncino o la terrazza sulla qual e coHocare con l immag i na zione quella nascita d i v i na. De lle du:e cbe hanno int lepi dita con il loro fi.ato la greppia dove giace.va e sorr i deva il piccolo Ges non avevo a portata d i vista e di mano i l bue : ma di asine lli quanti ne volevo : mi sarebbe bastato andar fi no al ponte di Triana. fino al porto sul fiume do ve ce n lunghe pazi entissillle colonne per andar a scar i car la sabbia da certe chi atte : soma ; rell i paz i entissimi con le orecchie basse, io fila, ciascuno co l naso dentro l a coda del compagno ch e lo precedeva Perch non s i pu i mmaginar e un presepio con due so!Darelli i nvece che con uno? Ecco l o qu i lo scenar i o e il popolo per il mio presepio 1939, se Dio m i avesse fatto figur i nai o Ecco l a vecch i a calle S i erpes non certamente elegante un po' sci atrona tipo buon mercato e non guardar tanto per il sottile p i caresca e confu sionar i a .dov e tutto passa e nulla lascia traccia: tutto il suo l usso in quel suo dir itto d i irrego lare andi r ivieni in sua pronta socievolez.za in que l suo da r modo subito a chi passa, di chi a marsi per nom e e di dars i del tu e per lo stranie ro che non ha amic i sono i o questa figuretta con un l i bro rosso so tto il bracc i o e gli occhial i sul naso l a macch na fotografica a tracolla ott mo part ito pe r il 'p iocolo scul ore da presepi il diritto di fare ami cizia almeno col l ustrascar-pe che ti riconosc e a distanza di settimane e col ven ditore d i pappagallini che ha sub ito imparato che lo stran i ero ha due bambini ai qua li si sogna di portare, rien t rando in patr ia, i l rega l o di una cop p i etta di fratell i pappagalUn i di S i viglia Chi per montar questo mio immaginario pre sepio se. Ges Bambino dovesse n ascere qui stanotte fgurinaio napoletano ha mai osato sognare nulla d i simile quando taglia nel sughero le sue capannuccie e intaglia balconcini e terrazzine Guardo in su. Non finestra che non sia fiorita anche se l inverno duro, non c balcone da cui non scenda una cascatdla di capelvenere e che non abb i a le sue cassette dow, d i qui a poco fioriranno dietro ai vetri gli idolatrat i garofani delle s i vigliane. Figurinaio Guarda quanto lavo ro per te! Non che un labirinto di balconi fioriti. dalle terrazze e dalle ringhiere sporgono cesp i di gel somino e, app!!na c' il sole, non, una ma, per ogni finestra tre, cinqlle sette gabbie di .canarini pe rch si godano anche loro poveretti questo saluto del sole alla vigi lia di Natale. Non si vedon o aUa mattina cbe braccia cbe si spo r gono c-on pic coli innaffiatoi, o mani di ragazze che i nfilano la foglia d' insalat.;1 fra le sbarre della gabbietta Brac cia profane di ragaz.ze, figur i naio; ma c i vogliono anche loro. Ricordati, figurinaio di ridisegnarmi questa vi ta a -vari piani : queUa al livello della strada con gli uffic i le botteghe. i negozi: i rivenduglioli. i mediatori. l a geJlte che fa quattro pass i le ragazze che vanno a braccett o per sei, i giovanotti galanti che sparano al passaggio brucianti complimenti i ragazzett i che corrono con un vassoio di caff, il vecch io torero che non si ancou. rassegnato a ta gl i".rsi il codino, le donne che vengono-'sulla porta a scrutare il c:olore d i una stoffa. i _sacerdoti di provincia che contrattano l'acqu isto di. un calice e di pivia l e i bambini che strappano la sottana al le mamme per comprare le statue.tte dei Re Magi. 17

PAGE 24

R.-ue dt Mileh'ld elle porten ceri al SantuM1o di s.nt'AntCH.tlo per Invocare la graJ .. di trVIJe 111erlto. perch. vedi. qui c' chi ti ha preceduto, figrinaio, m.a fa a.ocOfa le statuine come vuole la tradizione on ti dimenticare gli acc-igliati ven ditori di immagini del Cristo del gun Poder o della Virgen de la Maquareoa. gli orologiai, i f<> tografi. i salumieri i caJllsti, le cam.piontsse della fnlola che vengono, in gonnellino bianco. a pren de re una boccata d'aria sulla porta del F.ronton i tifosi di calcio che ammirano, in una vetrina, il tr:ofeo di un campionato, i preti della cattedrale che passano lenti, con un sigaro in bocca, avvolti in mantelli neri palodati rome toghe. Questo il popolo di sta.tuint per quello che sar il primo pia no del tuo grande presepio. Poi, quattro metri pi su, mettici la vita dej mrtza_nini, fammi vedere le vetrate opache di dentisti, le futtstre degli uf6ci ticchettanti di dattilografe, le oficinas di tutto il commercio ivigliano. E poi pi su. se ce la fai, se hai anGora e colori, la vita dei balconcini fioriti. delle ragazze che dan da mangiare ai canari ni, delle nonne che fan la calza dittro ai vetri; e qui son nate, e qui si sono innamorate e qui son diventate madri e nonne. e qui vogliono morire: e come fan loro cos faran le loro figlie, e cosl le loro nipoti, e cosi le pronipoti: cosl far anche quel la piccolina di due anni che metterai afbcc.iata dittro alla ringhiera, nell'atto di scostar con la ma-nina il cespo di gelsomino per gu .udn 4C que 4t P4fO en la calle cosa succede in strada.. nella cara strada, dove, evidentemente, accade qualcosa di ceziona]e, e sul cui cielo, in giorno, l'iaggta e brilla una comtta, sfiorando con la gran de coda la -vita delle terrazze. il bianco labirinto pm.sile d' Siviglia, quel labirinto di un bianco moresco, color di latte, dove i neri capelli delle ragaz ze fanno spicco, e con lui fanno spic:c:o le voci canore di quelle che non credono d'essttt sen-''18 tite cantare; e cantano perch han anni, o percM ne hanno diciot o, cantano perch banno il oovio, e cantano anche se non lo hanno. Accanto a loro, figurinaio, mtttici qualche figurina mi ouscola: se ti riesce, diventa, o mio scultore, ani malista ; non dimenticar .di far camminare sui pa rapetti dei cornicioni i gatti sivigliani, che, prendono il sole, faruto un po' di pulizia, e guardano anche loro. di I3$$, cosa cc se pafll en la calle . Cosa succede nella calle? successo che l'immaginazione di uno ba spo stata di 1939 anni la data di nuc:it di Ges. e ba spostato di alcune migliaia di miglia il luogo del suo Natale. Tutte le figurine guardano in l Qualcuno nasce entro un buio portoncino. Il pic colo atrio scuro si illumina come se dentro vi si fosse posata una stella. Ma queste erano fa_ ntasie, buone per far -viag giue jl cuore verso quella che stata in quei gior n i di vigilia la mia mta quotidiana; verso la ve trina del fi.gurinaio di Puerto Santa Maria dove andavo scegliendo, una per una, le autentiche figurine del presidio andaluso che un giorno avrei voluto poter ricomporre nella mia casa lontana. se anche per questo, anche per esportare qualche statuetta di pastori, non fosse occorso -in quei giorni cbe erano p giorni di guerra chiedere, per il tnnsito attraverSo il mare vigilato dalle na vi inglesi. il pumesso nientemeno che di Sua Mae st britannica, preoccupata (be anche le statuine del presepio potessero, chi sa con giri. aHmen tare la resistenza della Germania Anche sui presepi andatosi passava la nera ombra della guerra : anche la M.adonna e San entra va ntl grande quadro det sospetto inglese: e l cos io dovevo accontentarmi di fare i miei acqui i solamente con la fantasia, stando col naso in collato suf vetro del negozio. H 1igurina(o di Puerto &anta Maria con nego zio in Calle Sierpe$. er.a. non meno dei tigurinai napolttani. lontanissimo non solo da quella mia prima immaginazione di preseeio cittadino 1 9 3 9> m a addirittura da ogni idea di evocare un qualun que popolo di pastori orient-ali. di 4( autentici pa stoJ[ di Bethlemm e come avrebbe prete$() di fare un qDr la nascita di llO fglio, un qualunque angolino di campagna. Perch, dunque, la campagna a po che miglia da Gerusalemme, e non quella a poche miglia da Si-viglia? Il mio ngutinaio aveva fatto come i suoi predecessori napoletani. che s'era n pre si a modelli un angolino di villaggio delle tern vesuviane; non era andato a fare un grande viag gio con la e si tra ac:c:ontentato di affac ciarsi alla finestra della s1,1a casetta, alla periferia dd suo villaggio. l pittori toscani avevan fa.tto lo stesso: lo stesso aveva fatto pi tardi Giorgion,e. me. ttendo dittro alle il paesaggio del suo paese, le cascine e i fienili della sua infanzia. L anigiano andaluso dava la mano al maestro di Castelfranco. ORIO vatGAHI '

PAGE 25

li generale Hideki Tojo, Primo Ministro del Gabinetto nipponlco di guerra.

PAGE 27

Guastato re all'attacco mentre infuria la battaglia In Marmarlca (Foto u Luce in esclusiva per u Le-gioni e Falangi ).

PAGE 28

Materni!<\

PAGE 29

NON abbiamo mai avuto in Italia, un Femmi nismo Militante: ci che ci sembra. per le nostre donne di oggi e di ieri. lode e privilegio U$Ua1-mente grandi. Mai le Suffragette in cravatta maschile si get tarono sotto i cavalli, alle Capannelle, come invece usavano al Derby; mai le jupes-culottes ven nero agitate quasi bandiere, n le bandiere suvirono a drappeggiare magre figure di signore con vulsamente convinte dei particolari diritti al voto ed all'indipendenza. La signora Pankhurst ebbe. forse, qualche timida imitatrice nelle n0$tre vincie, ma si trattava sempre di femministe casa linghe ; o, al massimo, S<:olasticbe, vecchie maestre occbialute zitelle specializzate in ricami ad ago, che .reclamavano una libert di cui nessuno inten deva privarle, di cui, poverette, non avrebbero saputo servirsi. Eppure le Italiane hanno raggiunto vorremmo dire gentilmente, vorremmo dire senza farsme accorgere le ppsizioni dalle altre reclamate con vio lenza. o. talvolta. s uperate con prepotenza: eccesso, questo, alle nostre scon0$ciuto. Abili e pron te sempre, le nostre: architette, figuriniste, inse gnanti, danzatrici, sportive, segretarie, attrid, cam pionesse sportive : e non si tratta q-ui di un elenco ptr la Domenica del Corriere, dove si vedano pre sentate le diverse professioni ma del compiacimento per la fantasia che ognuna porta nell'adempi mento. meticoloso, del proprio compito. E naturalmente si potrebbe attribuire un pri mato tanto raro di dignit e di garbo al naturale sviluppo di personalit per razza e per istinto DO tevoli: ma sar pi giusto riconOS<:ue, in una fio ritura rapida e freS<:a, l'infiu'enza dlla prima guerra mondiale: anticipando, s'intende, queHa che la seconda gi manifesta. Le donne e la guerra. Parole tra loro stridenti, e servivano itifatti per lo pi ad intitolare commedie ottocentesche, &ttaglia di dame.. Loua di duc hess e fra i che sui cartelloni Jiguravano con piccante ambiguit, la ciando i mrnaginare co1pj di ventaglio o di unghie. astuzie di gatte o di oda lische. l grassi baffuti uomini che dopo aver letto Mantegazza adouvano Niet7-S<:he e definivano volentieri la don 'na riposante animaletto assi tevano volentieri alle1lotte greco-romane, organizzate tra le campionesse apprezz a ndo le contorsioni di que ste sig nore grassissime che contravvenivano ad ogni regola del gioco. strappand0$i i capelli a vicenda. mentre il duello rra le signorine della nobilt oitn nese interess il pubblico di tutti i Caff del Com mercio, anche perch si diceva che le rivali a.vesSl'(O avuto spalle e spade ugualmente nude. L'ar gomento restava piuttosto buffo ; ed inutUmente si citavano le Walkirie, o Crimilde, tra wagn_e riani nembi di musica, oppure le mutilate Amaz zoni, o ancora Cleopatra, che, fascinatrice insi -23

PAGE 30

gne fu mediocre. Berenice regina d i o Sofon rsba, cegina di Palmira Sneva. con puntualit. duchesse sulle mura dell e dtt e capitanesse sulle nav i corsaze. Se il ecolo d e cimottavo v ide gli p}eodo d delle a:ndune e delle tambur ine e del! vivandiere di ciamo ubi t o che i l decimonono, apparentemtnte d dicato dalle signoce a lunghe letture di Goetbe e di Lamartine a ricami, a languori i acce og ni di avventure e assai pi meritev oli che non nei secoli passat i quando piume e c lettoni c:fi p izzo rappresentavano le (ivet t e rie mil.ita.ri. queste ottocentesch alla crinolina morbide:z.za alla penombra sape vano mergere risolute, sacr i ficando tranquille i ri.ccioloni d'oro e l e manine di avocio Do-vremo lodare .-oche le tl"Zioni, pi campaniliste e pal"iiali, e d i fatti chi voles8e rap presentare giu_amente un Italia quarantottesca t luminosa dovrebbe per forza ricorrere, sp iega zione incantesimo a queste figurette fragjJi e splendenti. Cristina, principessa Belg i o i o o fu ptrfettamen te e perferramente lombarda : non )e s i immaginerebbe altra a l tro sfondo: l' argu zia. la generosit la .mal inconia lo lancio, tem pestosamente si fusero nel u o cuore, e ve#ita di ta.ffet a quadreuonL brand volta pel' volta J a .,. .. .. d OM e sostituiscono l av o rlltotl ... rntl. 24 bandiera la penna o l a sciabola sempre usando. anna suprtm.a lo splendore del suo sorriso Co lomba Pozzi era umbra e fornarina. e come ad un fornaio avrebbe al suo fianco impastato \ cos, accanto ad un gue.rriero ribelle le parve giu sto tagliarsi i capelli, indossare la tunica i pan ta l oni a soffietto, pur seguitando ad occuparsi di tenere cose femminili, il cibo, il riposo, le cure agli inferm i La Venezia desolata ed ardente di Daoiele Manin non le dava il rimpjanto della sua FoHgno ricca e serena ma certo i suoi sogni erano di pttdoti pani d oro e di neve : la Roma rivoluzionaria del 18-49 le offr una morte pri maverile in battaglia tra splendenti tempeste di luci. Poco si dell' i nfanzia. dell.a cau, di Anita Garibaldi e i dettagli non sono necessari : eccola guerriaa. eccola nei mantelli frangiati un 'feltro u i riccioli. la piccola mano st.retta sulle red ini i l cavallo i mpennato, gi pronta per i l monumento ma dalla sua grazia stesSa contro ogn i affettazione ogni vanit, eccob sul Gianicolo e tra le paludi. eccota piccola morta sorr i dente e segreta. minoce era l'audac i a dette cospiratrici mon dane sagacissime. Clara Maffe i, bergamasca ed aristocraticament e dimesu o la folgorante Nic ch i a di Castiglione. o Adelaide Ri mri arguta pur tra i suoi drammi enormi : pronte tutte a di i mulare pian i astuti imi tra l e pieghe degli S
PAGE 31

Si pa rlato Jin qui, di eroine d ,anto, logia : mi parso giusto farlo JX!r sta bilire un adeguato albero genealogico alle donne J 9l4. di cui appunto volevo parlare poich il vero collaudo alle fati che, umilmente gloriose, e soavemente variegate delle Italiane, si ebbe durante la guerra o si immagina una cos lunga t ferma pazi enza, una serenit cos i bat tagliera e durevole, senza il loro opposto e quotidiano valore. Noi tutti, in una data tanto fati dica quale il 1 s. dobbiamo ramJllentare ch e il mondo ci apparve vuament: sotto forma di amabile patri arcato, e $1! nei tram eravamo avvezzi a tro'\'ar tran ere, nelle strade postine, paxzine. telegra fiste. riconoscevamo quasi con delizia nel le case u.:'atmosfera preziosam nte rac colta. Era il tempo invenzioni ba sate sull economia e sul metodo, i cibi cuocevano nelle cassette guarnite di gatura, le scarpette erano fatte in casa a trati sovrammessi di felpa, ed un'econo m i a assolutissima trovava ancora mcdo di appaJire drvettente e svagata. In pagna erano le donne a condurre l'aratro, a potare le rose a governare il frantoio, in citt eran loro a sfollare, verso sera dalle fabbriche, e quei pochi vecchi con tdini quei pochissimi vecchi operai che si mescolavano a loro, avevano aspetto, leggendario .e noioso di ammonitori su perflui. I grossi camion, le ambulanze, af fidate a mani delicate avevano stupito e s paventato nei primi tempi. i conferen zieri pensionati nominarono Andromeda in atto di cavalcare il dragone domaro ma tra le guidatrici e le macchine era gi 'Compiuta e sarebbe durata poich garbo la pre cisione la fermezza s011o tutte qualit donnesche che il desiderio affettuoso di soccorrere illumina'\'a e sosteneva. Sl, le donne ci apparvero subito molto bu one e molto potei! ti: prova superiore d l questa potenza fu, subito dopo la pace, la prontezza per cui sep pe ro cedere ai reduci il loro gius:Jo posto, e trovam mo i padri immediatamente .reintegrati nel loro ruolo autorevole, cos come i tran vieri i postini, i cont!ldini, rip.rendevanO' i loro compiti e la loro di gnit. Poich sembra destinato che da noi una saggez za femminile allontani serenamente le crisi si sep pe evitare il fenomeno della corsa alle c abine di c omando 1), formula straniera assolutamente remi bile dopo ave.t evitato quello dd femm i nismo. La prova era stata compiuta, i meriti riconosci.oti, il lavoro non mancava 1 per gli uni, e per le altre. Sen z stupide concorrenze le donne che lo desider'!rono ripresero attivit nobllmente varie dalla guerra appunto consacrate e nobilitare. Ci piace osservare oggi il rpetersi, esatto e tran quillo, di quest'ordinata fona, di questa devo-Educande. zione coragg i osa. Nelle altre nazi oni, l'inizio del le ostilit segn una particolare esplosione di ci vetterie sciocche e maScherate scioccamente, da nei impossib'ili. Le Parigine del 193 9 predilessero le sfilate, i tiri al bersaglio, le uniformi confezio nate dai grandi sarti e le S ignore comandant i i n ca' po concedevano degnevoli interviste. Le Inglesi. d altra parte formavano reparti d.i di pa racadutiste, e pedino. incomprensibilmente d i ausi liarie della Marina, le Wren, con mostrine ni berretti rigidi, un' infinit di bocni l ucid issi mi. troppo nutrite, troppo sicure. Le Svizzere, di solito tanto ragionevoli, sono cadute in esagera zioni deplorevoli, e marciarono allineate, pesant i i ngiustificabili. Sappiamo, vero, che la guena c d il dolore avranno purificato di ogni debolezza le grandi Inglesi superbe, le piccole Frances i futili sappiamo che qualcuna tra loro, avr. ver:amente difeso la sua casa, i suoi figli, mentr-e molte altre avranno trovato una vla diversa un ver' umile lavoro Ma preferiamo, ancora una volta, Le no stre che istintivamente, senza esibizionismo n puerilit, sanno scegliere sempre il loro compito. E per esempio la collaborazione femminile pre stata all U . P A. Solo le donne con i talenti in. numerevoli ed inattesi_ di pazjeoza e di fantasia

PAGE 32

di praticit t di oonforto, possono trasformare lt'! ase in rif_ggi, td i rifugi in case. Chiuder fint>Stre. velate lampade tappare fessure. predisporre 2cqua. abbia. medicinalt occupazioni vecchissime, che i muiti banno spesso col)sideraro. sorricndone, inoffensive manie. Le antenate che tappezza vane> d erba le grotte. e disponevano negl i angoli le provviste deUa carne seccata al $0le, degli orci colmi, rioasoooo. oggi. in quante di$pongono nelle c.antine umi, a .Bari, a Brindisi, in .tutta la Si ciJia, 'durante bomb-ardamenti ferocissimi, il con tegno delle popolazioni fu veurnentt esemplare : la6'iateci dite c;he. aoche qui, c' del merito dOMtSCO. Tutti l servizi affid:lti di nuovo aJle donoe fun zioo.ano petfeuamente, e non c' os-ntazione di fatiQ o di pena. il posto dei rjcb_ianiati t dovun que con ;amabile sporu_ aoeit, da quest.e sostitute d'onore che, senza port.ue unifonni gal lonate, n berrettini assolvono la loro missione di mO-bili tate civifi: qundo poi indossano una di visa l fann9 con estrma e sevt\ra dignit, vedete le univemitarie fasciste che nelle Stazioni disimpegnano molti e divers i servizi. lnformatissime sem prt, pronte al coniglio, all.'aioto, per i 50ldad the in ogni tappa trovano contorto di bevande c alde o di frotta fresca. offe.-te. con un s.oniso. da fan dulie che ricordano le sOfelte rimaste al paese. E abbiamo coooderato finora soprattutto quan te sono investite, diremo cos, d i un compito speausmarie organizzate de l Partito m'cl ci sono anche le altre, le donne qual unque quelle che hanno il marito al fronte, i bimbi pic cini, un difficile equilibrio da serbare tra le poche risorse -e le molte necess(t. quelle cht non si la menrano. mai. per le restrizioni alirnent.ad. c_be se c da fare una coda. la fanoo. da rinu_ncia_re ad un abltudi oe, ad un piacere ad un desiderio, ri nunciano. sen7-a sospiran.. e. opra .ttutto, senza far ptsar.e questa rinuncia. Donne di ogni condizione, di ogni et, d i ogni tipo. : maestre di paese. bottegaie di citt. merlet taie, operaie, e non si veda in loro una folla comonque rassegnata e malinonica. ma no. $Ono
PAGE 33

ITALIANO di lingua e di razza. il generale delle Armate spagnole Ambrogio Spinola appartiene ad un'epoca di grandi condottieri il cui valo.re, tutta via. non baster a salvare un impero in rovina. Egli era di quegli uomini nati per comandare e per emerge re, l e sue elette qualit le a eva nel sangue, nonostante non discendesse da famiglia aristocratica, ma da una di quelle vecchie stirpi ita liane tanto mischiate le une alle altre e che gareg giavano in nobilt e in valore. La distinzione dell'uomo si manifestava in ogni suo gesto: nel garbo, nel portam.eJlto. n .el modo di camminare. nella predilezione di un determinato tipo di guanti o di collari, o per i vestiti attillati. La su a non era, tuttavia. un'eleganza, come $ di rebbe oggi. eccentrica: non lo si notava per lo sfo g gio di abiti nuovi per gli stivaloni del miglior cuoio cordovese. n per r esibizione delle ultime stravaganze dettate dalla moda. No. eta elegante perch il suo vestiario aveva un taglio personale, suo. unico, pratico, semplice e lussuoso a un tem po Sapeva che non vi nulla di pi attraente no astante non d tenesse a richiamare l'attenzi one su di s --di una certa negligenza nel vestire e co nosceva a meraviglia l'arte di trascurare quegli accessri del vestiario che non turbano l'eleganza dell'insieme Uomo di guerra. militare di razza. si appassiona alla lettura di libri classici e di oria e ad arricchire la sua casa genovese di antichi quad.ri dei grandi maestri della pittura raffiguranti scen della vita della S3cra Famiglia o antenati dalk gloriose divise indossate nelle vec. chie carnpagn..e' Ma la vita gli sembra vuota lontano dai campi di batta$lia. I suoi obbl!g.hi militari dalle a.zzurte tetre nata tra g\i ulivt e t casta gni della costa ligure verso altri paes .aggi-pi a1 nord. velati dal grigiore della nebbia ma. do; vunque. egli serve con coraggio leggendario con lo sprezzo della vita la Sacra Maest Cattolica de1 Re di Spagna. orgogliso d l partec i pare e di' con tribu ire alla gloria immortale di un Impero Sa co mandare ma quando il dovere lo OStringe ad essere duro il suo cuore ne soffre perch egli, per sua in clinnione, non portato alla \'iole.nza. Di animo gentile, nel ricordo delle e no bilt delle citt italiane e della sana cordialit spa gnol sopporta con tristezza la lunga durata e le conseguenze della guerra fiamminga. Il ferreo cer chio militare si stringe intorno a Breda i viveri. l'acqua e rifornimenti agli assediati. 11 cam po spagnolo arde di entusiasmo. Forse tutti sanno che quel momento segner la fine defla potenza spa gnola. che in realt finita da tempo e che l'm presa di Breda l'ultima fiammata, l'ultima cca s i one per dimostrare che la tramonta quan' do tutti i suoi valori sono ancora intatti inaltera bili.-in pieno vigore Sono altr l e cause della de cadenza. Se qualcuno afferma che Velasquez riprodusse questo ultimo momento di sp lendore nel suo quadro La reso. di Breda. noto come c ( il quadro delle-1 lancie possiamo assicurare che sbaglia completa mente. Vi qualcosa di pi in tutto questo. Breda, -le lancie, le ultime gesta ispaniche degne d i im mortalit soggiog il genio di Diego Velasquez ospite di Filippo IV. e lo obblig a riprodurre fedelmente s e nza rendersene conto, una serie di av-Ambrog1o Spinola. P-.tlcolere d'l qlllldro di YelaCJiel, detto tr quHio dele La re di Brtlda. (Madrid Gallla ct.l Pra.clo Foto A._.rson). venirnenti che lo stesso artista non sospeHava -di immortalar con le s ue tele. Cos riap .Pa.re Ambrogio Spinola. Tra la massa degli spagnoli r ipr odot ti nel quadro s i distacca la figura del comandante de.lla piazzaforte che si a resa Colui che poco prima con duro cipiglio e voce irritata dava g)i ordini dj ogni sp agnolo, vu ole piegare i l ginot.chio davanti ad -Amb ogio Spinol.a e gli offre 'le chiavi della vinta dtt. Al suo fianco, con una bianca pelliccia di cuo io, un olandese rassegnato alza il dito spiegando forse a un compagno la rag i one che induce il vinto magnate a compiere una azione cos umiliante. Gli altri, che lo circondan. guatdano stupidamente lo spettatore o il pittore. Li vide forse V elasquez ? no; ma quei personaggi avrebbero guardato nello stesso modo allucinato incosciente e d isfatto biunque in quelle circostanze, avesse fissato l' atten_z.ione su di essi. Dietro a Sp nola vi un altra espressione di vita. In primo luogo un focoso cavallo. dalla coda inyerosimile rilucente e sproporzionato. Potrem mo dire, come un grande critico d'arte ; che Ve avi. l'aristocrazia della razza. ritratta in un solo gesto. A capo scoperto sostenendo il cappello nella mano sio }sna, insieme al butone del co mando. alza it braccio $!estro chiuso nelle ner e sq_uame di un'armatura principesca unifrme militare dell'epoca fino alla spalla del supplical).te olandese 'ed il sorriso e l'espressione del suo volto lo invitano a dimenticare ci che gi inevitabile Le vene pronunciate dlle sue tem pie cos visibili in altre occasioni, sono appena percettibili nel desider i o espresso da tutto il suo corpo. di apparire acmabite, accessibile e tuttQ diver$o da un orgOglioso vincitore che la dura e sanguinosa legge della guerra. Non ba capi gliatura l ung a e presuntuosa come i 1 g i ovani ch entrano nella milizia. Ha pochi capdli appiC4ti al cranio che trascuratezza pettinatuFa Una barba corta e i baffi virili, appena pronunciati, completano la figur a di un cavaliere perfetto, elegante. trascurato e impeccabile a un J .,., lasquez aveva il permesso di riprodurre i cavalli a suo piacere, e che per questo eranO' suoi >> Dietro questa figura equina sporgono la testa di versi tipi spagnoli. indubbiamente a i utanti dello Spinola : due vecchi capitani, uno dall'a barba gri g i a l'a\tto dal pizzetto nero; entrambi hanno il gesto nobile del vincitore che sa comprendere 'il vinto. Nel centro Spinola Tutta la nobi l t dei suoi tempo La profondit dei suoi occhj esprime da s sola p i di centp parole di conforto. 11 r icco merletto che gli cinge il collo dimostra eloquente mente la disinvoltura e la facilit con le quali gl i spagnoli -e i loro capi avevano condotto la campagna. Li sorprende la gloria della resa d i Breda nel dorato tram onto di un crepuscolo fiammingo. V e lasquez capta miracolosamente questo momento afferrando l'jnaccessibile e lo straordinario. MANUEL BALLESTEROS GAIBROIS, 27 ..

PAGE 34

AMBROISS Volhrd nar:ra: l qualcbe parte, la storia di u.n deUa Giamaka nato al tempo della scliiavihl. In qurl' epoca trano i pa4r:oni. che Sg)evano il nome di battnimo dei loro sdlavi d a qut$to negto en stato impos .to il nome li Fo.ntene1Je. Ma qoudo {n emamta la legge del l ema.n.dpazi.one e si d(e.de uomini liber.ati il diritto di cambiam il n.ome. se non nano 50ddi sfattt di quello che 'il negrQ di cui parlo manif-est il desiderio d i umbi_ue ii suo. Scelse quello di Adstote1e. Rammento storia a proposito di un'altra. quella d i un c()J)temporaneo. fAc cadde che un aiticd dicesse a questo t-ale, oo l'in tenzio_ne di lOda.rlo, che una sua opera gli Shakespeare. Ma al presunto adulato. VtAne il dubhio dre col:\ ci si volesse contestMe la sua origiJUiid. (< No.n ho mai lett<> Shake' speafe obiett. Dove,tte pensa.re. come il negro, che aMh e :n' questi ca_ si i paragoni so:no cxlj>si. f;p.,ure, stnza confr:odt>lre come si pu fare una critica.? B roegli.o ancota, senz.a paragonare. c:ome 011 avrei mai capito i due tori nostri c<>mpatrioti a cui voglio r iferirtni. non avmi preso rome punto di rifuimtnto _l'ita. Mano Toi.zi. E forse neppure essi capireb bet::o se Pucb, senta vole, disc-utere adesso se vero. secondo ia frase di lbsm, che ('uomo pi forte quello ch rimane 'pi sol9; a tutti sunbml evidente che; l'uomo tbt-rimane sol<> non quell'o r:e. V iene j{ dubbio se.' dato il significato esagerat<> che i modqni banno .dato a la parob, si pu alla donna il cO:olto di pasonalifi; ni cbi ritt.nga cbe dire di. quaJc:una che molto per sonale l> sia come dire chi. non nonnale. Dkiamo subito che simile iperttofia non pu applicarsi all"ntelligeote Rosario de Velasco. Lungi dal ne gare. co:ou il noto commediografo. ta po$$ibilit di qualsiasi delta lettura, pi di una volta essa mi ba dichiar-ato che conosee Mario Tozzi e vuole conosce rlo sempre meglio. E prova un vero diletto a _mmirando le llustruioni, non so se a.n ebe il testo, dd mio libro su quello artista. Ed quello che pi le piace. tra i contt.mporanel. Dell'altro artista, che uomo e catalano. non so. Ma le sue opere $Ono come gioielli. subito che in questo nostro studio di raffronti per nulla gioc_a la presunzione. coo abi tuaJe in pedantismo della critica, secondo la quale qualsiasi aoalog!a implica Stomission per poco che uno de i messi a confronto abbia lo svan taggio della <;ronologia. Sen:u giungere a quest6 estr.emo. che puo giudicarsi come un paradosso. rappresentato dal malcontento di Baudelaire nel constatare che. l' <>pera che egli intendeva conside rare rome una di << Gaspord cle la Nuit e i Ptccolj poemi in prosa>> -gli era riuscita senza volere un'opera originale, ben possiamo ricordar ome e quanto superi il puJpjto della Cattedrale di Pisa l'antico uatere dal quale furono rlprt$1 i suoi element'i .figura tivi. E soprattUttO' possiamo tener ptestnte il fatto certo che mstOltO somiglianze s'enza influenze Basta che quste som,glia.nze rispondano al gioco di quelle che usiamo costanti >> e nella trama e funzione .. consiste la cultura. vano compito v<>lu riel! re, per 6ttl(pio. se nrso i se-28' Merlo Toni: Mlrnlo. coli XV e XVI orientale influenza sul qu a.ndo il suo godimento eterno, si d un nome << m.anuelino 11 (I) lusitano o se fu il << maouelisignificativo : le umanit Quando transito-no > l.usitano c he ebbe influenza sull'arte orientale. rio. un altro nome non meno transi .torio: la < m,o. Non sar pi opportuno rice-rcare come ubbidi-a .. Dalle << umanitl na 1:e il mito cbe equi scono l'uno e l'altro a.lla costante inquietudi-ne para l'UU$ione di colui crea a quella di' co! i dello spirito. chiave di tanti e apparentemente diche imita. D.tlla moda >> -nel -senso pi alto ersi fenomeni? dell-a parola quello srile che di:ede sviluppo Colui sa discernere considered. gli sforzi all'arcbi tettura t<1nto in Giappone -quanro a Lisbosterill della creazione di una cc letteratura com na verso il XV e XVI secolo parata di una cc scultura co pau il e peggio di RiconC*iamo cbe. con non minore dignit, lo una fantastica < storia comparata delle religloni >l, stile che ogg;i nelle -artj figprative .sos.tituisce quello per cui tanto tempo ba perduto e 'ontinua a pe:rdell'impressionismo, tende. contrariamente a que -de:te una parte non piccola delb critica moderna. sto. a dare agli oggetti che )'artista rapp.restnta. Che nei misteri di Eleusi il culto d Dtmetrio rap-non ona dproduzione con mac.c;bie iridate. con presentasse il simbolo delle meSlli, non vuoi dire aspetti can-gianti e ,fomad. ma' un'analisi dei con decisamen te che Demeu_ io provenisse dalla lsis t<>.nil e d .ei volu mi in gli oggetti s'individuaziana, n che la civill cere-ale venisse ai greci dal lit,za o fottemente. Queste analisi e queste ripro-l'Egitto. 'du'zioti ammet _tooo due diversi indirizzi: uno che N abbiamo mot ivo di credere ebt Catder6n trascina ). a chiamato cubismo)) progred noo a l umantta le 'i' fondersi nel primo di questi due indirizzi. non. che gh prendano.L tro' q(Ullo n cui emerse, fin dal p.rindpio. dagh altrt, cw .che tnnqu1llamente possoho atttn di Mario Tozzi; e in quello lavorano, gere dal fondo comune. A questo tesor o donume ) cautela. la madrilena Rosario de Velasco l) Stitt che pnse i l nome Re Manud. e il catalano Miguel Villa.

PAGE 35

Fors non tutti in 9ggi disposti a riconoscere il vero d1t prim(). nell evo : uzione pittorica dei nostri gidni'i..' 1)anche i mpos sibile che lo stesso artisraabbia diminu ito la sua in qualehe fase S'la. produzione. e che a .qualcuno ma l o nato cu1 fosse venuto m &ntl, ann1 fa. dt dire che sua arte ,d:i co l ore, egli aves$e rispqsto i rnpegnandos i a la sua tavo lozza. Quando un ufficiale si presenter l' asepsis del suo primo classicismo ceder il posto alle figurazioni aneddotic h e: A volt, si pensa se non potr mister i osamente accadere che la defini zione ideologica d i un produttore spir uule, data da qualcuno. possa eventualmente offuscate la sua arte passata In ogni caso il T ozz.i del 1 93 ;z ba gi dato la lezione profonda d j un' arte mas siccia, dura, classica e moderna a un tempo. al cui significato continuiamo a dare un rar!> valore. Q pesta lezione storicamente situata non solo dietro a quella di Carl o Carr ma anche a quella di Giorgio de Chirico un .euo senso d i' equilibrio tra l'una e l'altra. In Carr l'!ntelHgenza s'insinua nella profondit del chiaroscuro sen suale. In Chirico, alla stessa intelligenza padrona del campo. non resta altro che d iv orare se stessa. Quello che in Carr. esaltazione. in Chirico si trasformato in sarcasmo. lndiscutibilmente il To.z.zi ha un'intelligenza v i va. on invano scoprimmo un giorno che l artista sentiva la necessit d i incorniciare l a sua te la. non appena questa era ab bozzata. E quando non aveva a portata mano una cornice al per traeciarla finta sulla tela stess"ll per aiutars i nel suo l avoro e compiacersi nello spazio lim i tato. Ogni volta dentro la rigida e r"ll.zionale cornice un mondo. Uo insieme di forme dove il verbo della geometria s i ioca.rnato per rivestire una inquietante cre azione. L'obiettivit di questo mondo assicurata a l tempo stesso dalla sua profondit e dalla sua coerenza. L occhio afferra i l con tomo dell oggetto e s i direbbe che lo circonda. Alla luce di questo sguardo, gl u t ensili pi um i li di una taverna si trasfigurano: una scodella acquista la l Mario Toull Personaggi In cere d'autore . nobilt di nn busto: una sedia diven-<< Cette chose para1t bien et certain.e; ta tanto enigmatica quanto una con-Supriorit de fa figu..re hU!T14in.e ch i glia: una fisarmonica si equipara in pochi pittori tra gli scultori, naturalmente, per dignit sci entifica ad un astrola s sembra aver raggiunto tanto vigore quanto bio. Nella plttllra capriciQSa dej in Rosario d'e Velasco. Bisogna vedete i l valore rea l isti e di altri dello stesso genere, le statoario di un certo suo grande quadro di lavan. c:ianfrusaglie diventano giocatto l i: in daie, nel quale se ben ricordo si raggruppano Mario Tozzi. acquistano il valore di occupando ognuna il suo posto circa mttza talismani. dozzi na di figure. O quella di uri << Adamo ed Ora per la matura e giovanile Ro sar i o de V elasco, il supremo, il vero talismano il corpo dell'uomo e quel l o della donna ; neanche quello del fanciullo. n fanc i ullo p r ediletto fino al l i mite del v i zio per una certa sen sibilit moderna e che, osservandolo bene, si trova p i ttoricamente situato a met strada tra la figura e il pae saggio. All ultimo momento sembra che l artista. abbia voluto eseguire al c uni ritratti infantili : un' ammtn;da come quella d i Paolo Picasso nell in trodurre tard i vamente qualche albero tra le sue figure o quella di Mario Tozzi nel campo della policromia. UQ distico. che vorrei fosse famo-. so della f< Gramatica de las Artes y de la conducta de /os artistas >>, quel, lo che dke : Eva lavoratori, in posizione supina ma tanto itpmobili quanto possono esserlo i sedili di una costruzione di pietra. Di paesaggi neanche a parlarne: ni di psicolo gie. Una vo!ta per una esposizione di Arte Sjlcra.. incaricai questa pittrice della decorazione di un Battistero. Ess volle i n quella occasion,e f-..re la francescana, mettere in quelle pareti unzione, simboli anima. ecc. E fu un fiasco. Miguel Villi sembra meno escl usivo: vale a dire meno umanist a Il paesaggio gli animali, i fiori i nvadono frequentemente le sue tele Esse c j ricordano i colori di fiamma del belga Permeke. Ma nei mom.en"ti migHori tutto si spegne, si uni forma e si consacra contemporaneamente all'urnanit, all'umi l t all'eternit E l autore entra in pieno nella << Neue Sachli chk.eit come ne La cucina dove ci si l'resenta un Vitta completa mente tozziano fUGENIO D'ORS 29

PAGE 36

OLTRE allt alue ngiQJli cht ba Roma di essfii capitale, si a capitale anche della mus,ca. L.'attavata m\1.$tcale da Roma non solo non ha $01Jerto deperimento pfJa che un trssuto di simboli), nel Requiem e in taloni atti dell3 viu di M.ozan qoale i l suo ingresso nella filantropica mas soner i a del suo tempo. ma anche nel pt{iodo pi propriamente fanciullt5Go della vita di questo no e divino fanciullo. Mozart mori nella notte del 5 dicembre I 7 9 I. lasciando interrotto il Requiem all'ottava battuta del l.Acrymo&a. L' i ncompiuto lavoro fu segreta mente portato a termine da Sussmayer, allievo di Mozart, ma ci non fu nota se non parecchi anni dopo, a ritrovamento avvenuto a Vienna del originale di Mozart. Costanza W eber la '\'edoV'a di Moz.art passata i a uconde noz:u sapeva troppo bene quale diverso guadagno essa avrebbe tratfo da un lavoro incompiuto del SJlO defonto e grande marito. Il Requiem non tra le opere pi ispirate di Mozart, e per le ragioni storie be n Of ora ri cordate manca di quella omogeneit e di quella alta purezza cht sono le qualit peculiari del divino fanciullo )), Ma tradizione ormai preferire il

PAGE 37

l .. ; 'i si vuole in qual che modo-Moz:arr. ad altre compostZIOnt che an che megl'o a questo fine, come ad es?mp,io la Gri.tride messa in do minore o il subllmt profundis scritto a quindici anni. da credere che ancorch sfatata. il fascino della leggencJa det Req :em continua tuttavia a operare L' es?cuii one del Requiem di Mozart ripetuta <\ue' giGrni di seguito e diffusa dai micro foni n'lle p iii lontane e riposte del mondo, fu perfett'a come stile e grandiosa come mezzi. T re e tre cori erano stati riuniti dall 'E.I.A.R .. l e quattro part principali non preponderanti del canto erano affidate ad arti sti di chiara fama c o m ? Maria Cani glia. E be Stignani, Beniamino Gig li, Tancredi Pasero, e gli accenti supremi dc ; divino fanciullo>>, r i svegliati dalla devota mano di Vietar De Sabata. rimbombarono meraviglio samente sotto le volte Terme di Dioclezia no. trasfo1mate da Michelangelo in basili:a .cri stiana. 11 Teatro Reale de l l'Opera ha iniziato la ;;ull presente stagione sul Don Gioucrnni M
PAGE 38

Ma la nostra simpatia pi va alle mani JJJtiStcali che la Fasci sta dei Professionisti e dfgli Artisti organizza due volte all anno i al Teatro delle Arti. e 11 ttatto questo delle rant e delle sorprese sia i n musica sia in prosa. e quello nel quale ci data l 'occa sione di udire e vedere quello che negli altri teatri non. dr-emo n vedremo mai ; e q oando l'esecU/ z i one e l'allestimento scenico opere che si dinno in questo teatro avranno raggiunto mag giore studio e maggiore finitezza, potremo vera mente dir che il Teatro delle Arti if modell o d i teatri Fra le nov1t me le Musicali banno presentato q11est' anno al Teatro delle Arti. 6gurava.no lt matrimonio di Modesto Musso(iskr e LA locanda pOrtoghfte di Cherubini. Il Matrimonio con.dms.1to in un atto so l o ed stato qualifi cato dall'aJitOte stesso saggio di musica dramma tica in prosa. L'opera l/ matrimOnio, Mussorgsky l a iniz i nel I 868 sul teSto della omoni:rna comme dia di Gogol nota anche al pubblico italiano. La commed i a era piac i uta a Mussorgslcy il quale cre dt d i avu trovato in essa il soggetto sol quale ten un la prima volta la pratica attuazione delle ue )dee u lla prosodia musicale e assieme espri ,mere mediante i l suono l'anima del popolo russo. Mussorgsky si mise al lavoro e finite le prime lscene le fece ud i re a l pianoforte ai suoi amici del G gruppo russo i quali sommamente le laudar o n o Il compositore si rim ise dunque at lavoro con maggior lena ma una .sera il silo an*o professo r e Nikolsky gli narr il $Oggetto 4el Boris Godunol), e Musso.rgsky ne una [m pressione cos. pro fonda, che abbandon la del Matn"monio e si imma i atamente aJla composizione del Boris. Infatti come ricchezza e variet di Il MWIIHCMio scene, come potenza drammatica e .s<>5tanza lirica non c possibilit di conft'Oilto tra il soggetto d i Gogol e quello d Puskin ma te poche scene del l'incompiuto Matrimonio cOstituiscono per for tuna una sintesi p,essocb compiuta della vivace commedia di Gogol. e cos come sono formano q\lell'operioa spiritosa e perfet t amente dialogat a che cott molto p iacer:e e molto interesse abbiamo ascoltato al Teatro delle Arti. vicino a cadere (nel 1942) il primo cente nario della morte di Luigi Cherubini. Il nom e di CfUelto musico assai noto, ma pochi conoscono La ua opera e pochi.ssime sono le ioni di conoscerla. Sia per rimediare in parte a questa mancanza. sia per elebrare il centenario il T eatro delle Arti ha messo in iscena una piccola e leggiadra opera in un atto. La lOcanda p<>rtoghe se, scritta sul finire del '700 da un Cherubini non pr o mosso ancora Giove dell'Accadem i smo. raustero e t ogato maestro cbe dipinse Jngres e Sillla testa dd qua l e la musa cala la sua mano ispiratr1ce ma ancora leggero e sorridente. La Locanda por toghese t una commediola a sfon do matrimoniale e la musica che li adorna fresca e cristallina co me acqua di sorgente. Conviene forse ricordare che Cherubini nacque a Firenze nel 1760 e comp gli studii musicali a Bo l ogna sotto la guida di Srti. A Londra fu nominato musico di corte e nel 1788 si st'abil definitivamente a Parigi. La sua opera Jl portatore d'acqr.14 fu proclamata da Weber un capolavoro Beethoven e Haydn, giudici esperti, lodavano le sue sinfonie. Nominato di r ettore del conservato rio di Parigi, il suo animo si cristallizz nell'ac cademismo e lo port agli cessi della reazione dal sommo della quaLe gran sacerdote dello scolasticismo viet del conservatorio al giovane Liszt e lanc i l'anatema a Beethoven come all Anticristo dell'Arte. meno i nteressanti delle opere sono i con c e rti organiz:r.ati a l Teatro deUe Arti dalla Con federazione Fasds(a dei Professi o n i ti e degli Ar : tisti. Le novit sinfoniche di quest'anno erano il Coro di Morti di Petrassi, il e< Con certo in mi bemol di Igor Strawinsky e i tt Tre Canti d i Prigionia > di Luigi Oalbpiccola. li $\lo 41 Coro di Morti Petrassi J o ba scritto sulle pa.role della (( canzoncina >> .be nel dialogo d i Giacomo Leopardi cantano nella ricorrenza mi l lenaria le mumm i e di Federico Ruysch I tie Can ti dj Prigionia >> d i Luigi DallapiccoJa sono ispi rat i il prhno a una Preghiera di Maria Stuarda. il seco ndo a una Invocazione di Boezio, il terzo al Congedo di Girolamo Savonarola. Entrambe QUt$Je opere coraJi arr JcchiS
PAGE 39

OONQUISTA. MERQANTILE E OONQfJISTA SENTIMENTALE DI UN MEROATO STELLE DI SPAGNA A ROMA VITA IRREQUIETA NE/ SOTTERRANEI LA BUONA reputaz i on e di una cinematografia l a fanno i buoni film. Certo Ma la pubblicit, l a propag a nda, la conquista sentime(ltale di un mer cato la d i ffusion e del tifo cinematografico da un paese all altro sono le stelle a farl e : alla simpa tia alla cordialit. alla beil ezza a( v ig ore, al buon umore di un paio di dozz i n e d i fisi onomie che il cinema americano ha affidato la propaganda del suo cinematografo in Europa i n tempi non trop po lontani ma che gi paiono remotissimi C e r t o i l buon nome di quel c i nematografo sono sta t i i Vidor i Lubi tsch J i Fot d e Mamoullian a farlo ; ma s e nza il veicolo di quell e du e dozzin e di fuio nomie quell e opere. p e r quanto belle e forti e poe t i che molto probab i lment e sarebbero rimaste a casa" loro. Alla conqu i sta sent i mentale l del mer cato i talia no il cinema spagnolo sta mandando da qualc h e tempo alcun e delte sue stelle pi avvenenti gen t i l i e sensibili ; 'ma c' ur)a differenza tra questa Pllbbl i cit e quena-"che facevano gli americani. Gli a t tori ( del dnema spagn.ol 6 n9n vengono da n o i soltan t o in celluloide ma in carne ed ossa e, in certo s e nso ,' entrano a f ar p ; ltte dei quadri attiv i ddla nostra cinematogra6a Sono dunque rapporti produttivi d i lavor o, non rapporti di mero sfrut -U n a lezione nel J r M de temro del Centro s p eri IMJI .. Ifd i C l nematogra1!a. tamento del mercato che esi stono fra i l cin ema spagnolo e il nostro e quale profon.da e sostanzia le differenza vi sia fra Fint ima di due industrie e la mercantil e avidit d i un'indu stria che fa spietata concorr e nza a un altra non occorre star qui a sp iegare. Lo spettatore i t a l iano ha imparato a conoscere. per averle gi vis t e e ammirate in p i d i un film. queste ospiti gradite dei nostri studi. Alcune le conosc eva ancor prima che venissero a lavorare i n Ita lia, attrav e rso le opere che essi inte rpretarono all este-ro e speda lin America. Ecco Coachita Montenegro In uno dei pi curiosi film di natura di W. S. Van Dyke the TWtrin ShaU Meet ( La ()(}Ce del sangue in italiano ) -essa apparve accanto a Lesile Howard. Ne l film Siviglia,na che interpre t accanto a Ramon Novarro la Montene gro ebbe modo di m e ttere in luce i1 suo ta J ento e la sua grazia d i danzatr !ce (prima d i darsi al cinema faeva la Inter pret anche assieme a Charles Boyer lo spettaco loso Caro uane ricavato da M e / odi e di zingaei d M. Lengyele T rasferitas i dopo un soggiorno d i sei anni in America ) negli studi pargini di Join ville interpret fra gli a l tri, Viva la gioia una saporita r i e oca:zi ooe fine di secolo traspos i z iooe c i nematografica della Vie Parisienne d i Ofrenbacb Nel l9 3 9 la Montenegro venne in Italia e vi i nterpret parti d i primo piano nell'Uomo del romanzo, Amore di USStZro, Melodie eterne. Due pa r ti piene di finezza e di fuoco interpretativi fu rono quella di Giuli ano de' Medici i n cui essa 33

PAGE 40

eu la di e delb contur bante ballerina 5Gelta ptr s> dei fabb r icanti di cdJ udoide. Ma se quefle p i ccole linee Maginot >> vano assicurare continu i t della produzione cinematografita bri tannica si pu ben dire Otmai che esse hanno l'effetto contrario Que!Je prec,arie dimore sono cos comode che sono di ventate domicilio ordinario n o n oltaoto dei produttori. dei tecnici. delle stelle, ma anche dei loro amici abituali nelle wne di J.ondra particolarmente di mira dagli aeroplani t e desdli. Sicch i rifugi sono p i eni e gli stabilimenti sono vuotj < Scrivendo come faccio. in un cam minamento ddla << Maginoe; 11 degli studi di P i newood, in mezzo al pandemonio delle sitene dei motori. delle batter i e del l e bombe debbo am mettere che l'industria cinematogranca d i questo paese su attraversando un periodo di s.exi o imba razzo. E speriamo ch e sia solo momentaneo. Que sta la terza volta nella giornata di oggi che l e sirtoe degli stabilimenti (e non quelle cbe ch i a al lavoro) hanno suonato. IXIle 18 riprese in p.rogramm.a per oggi nel film sbawiano Ma jor Barbara il ne ha potuto portare a termine soltanto u.na. < < E -d jce Pascal che sta producendo la riduzione che il film era stato programma to al Radio City di New Y ork pe r i l 1 5 Attori tpl9liOfl ctt lvor..o In H .... D a slnlstra a M91' s Oel C.ltltlo Nlcol Olu Prdlkot Lull Hurtdo. 34

PAGE 41

. L'!llll S.ghl, del ftlm VIa delle cinque lune dltetto da LUigi CJ!larlnL (Realllzazlone artlstlca del Certtro sperlmeatale di Cinematografia). novembre Di quale anno? Questo doveva essere il pi gran .)a,oro, il pi ambizioso e impegnativo. della mia C3rdera di proauttare. Ma come si pu pretendere un film unito e coerente. se mi interrompono la stessa s cena due tre v olte come si pu pretendere un discorso filato da \)n balbu ziente? Gli allarmi banno reso balbuziente la no stra industria Come si pu pretendere che : lo spirito secco, crepitante alacre ddle batt ute di G. B S. sia reso da attori che hanno qu,el tre mendo ululato continuamente nell'orecchio e il cuore in gola? I rifugi sono zeppi di gente, non, dico allegra ma che fa del suo meglio per distrarsi e dimenticare l guai incombenti. cano a poker, al pinacolo, ai dadi. E di l a poo il demone dd. gioco, stim9lato dal demone l'alcool. ha trasformato il rifugio n una fanto matia bisca. Al corrispondente non rimaf\e che accett are una, partita a Ping Pong con l'attore Rex Harrison. In un angolo, silenziose, lo sguardo nel l ; ampolla del cognac nelle de mani pe1ch il, liquore si intiepi disca, alcune vec chie dame, che furono di riguardo ai bei e ora sono modeste madri nob'li, si sono mezze addormentate. Al piano it giovane amoroso Davd T ree soon a arie di danza di (Sershwina con una cadenza sepolcrate. La me.fstofelica estma, e 'il gran fumo che rende impossibile i contorni delle cose dei volti aggiungono gli ultimi tochi di pazzi a queSto 'pazzo quadro. Per quanto' sia singolare l' atmo6fera gli riti finiscono alla lunga per familiarizzarsi con e8sa e per prenderei gusto persino. Del i:esto la durata degli allrmi tale che nel fr.attempo somm-e rilevanti sono perdut o vinte, carichi di conseguenze sno o lnaugorati, notevoli sbornie hanno ::frmentto e al segnale di c essato allarme e oltrerMdo d16icile persuadere i rifugiati a tornare negli stabilimenti. sale e Persino negli uffici dl direttore e del per-<' Cessato l'allarme, mentre io correvo a casa sQnale. tener su il morale l' of'ganista si attacca pe_r prendere un po' di sonno prima delle probabili all'organo e suona per lo pi inni biblici d i cui sedute notturne, non potevo fare a meno di pen gli ingles. i -sono mai stanchi. Suona fincM le sare a questo sfondo sul qua\e i dita n?n gli diventano incandescen ti. Qualche so1-film sono fatti ormai qui da noi. Le platee stra>. Alcuni tratti del carattere ing(ese resistono tutta-' Alcuni giorni prima il cineasta am.erkano ave via anche alla focnace dei bombacdamenti. Per va assistito alla ripre-sa d;i una scena di un film esempio la smania delle scommesse. Non appena assai malaugurante date le attuali circostanze e il direttore si presenta sul palcoscenico per S(!gna"" l'imminente pericolo : un film sulla conquista dl-1 lare al pubblico l'imminente pericolo, viva i tratta l'lngbilterra da parte dei Norm;mni: stessa atmotive hannQ subito inizio fra gli spettatori Si scomsfera, stessa disorganiz'Zazione stesso sgomeRto. mette su tutto ci che si riferisce all'azione nemica orrnanni invasori e Sassoni invasi fraternizza ma soprattutto sulla durata dell'allarme. Vivaci vano nei rifugi e le cdmparse in costume si giosono anriallltnte de; L'atmosfera da per tutto aspra e aspra possono adattarsi alle cirC'ostanze lel lliOtnen.to. mente suggestiva, qualcosa che non si mai visto Un'cl sera si proiettaVi L'ucello blu che Fri.tz negli stabilimenti prima d ora. i3 un'atmosfera tang ha tidQt .to dall.a fam06a favola di dalla quale possono nascere grandi film. Ma da essa L allaune durav a gi un'o.ra e .il film cotrev'a p()ssono nascere anche dei film assurdi e sconclusult o schermo. Ad un certo punto ta Fat._. di51e sionati. Sar interessante vedere l'effettd finale di dallo schermo: << Sia fatta la luce e in qu l queste pellicoie b.litzkrieg momento luci si accesero e il ap,Pa E i cinematografi? Molto stato detto e scritto ad annunciare il cessato peri(.Olo. Una sulla vita nelle sale di pubblico spettacolo di Lsvenne dall'emozione. Un'altra qn liJm dra. I ptimi giorni dell offensiva su Londra le guerra Convoglio era appena qqando reazioni delle platee furono Piuttosto il d irettore apparve e disse che c'era l'allarme . Al Ma poi le rose sOno cambiate. inutile fingere cuni se ne and2rono e altri rimasero. Dopo d i che di interessarsi agli amori domestici e semigialli di la proiezioQe fu ripreSa e im,m.e.tatamente dalla Myrna Loy e William Powell, inutile fingere colonna s ono.ra della pellicola part la blanda voce d i ridere alle Stan Laurei e Oliver di Clive Brook: Sig.noti cominciata l'azione Hardy, quando l'infet:nd delle bombe e delle batcontro il nentico On'ora dopo, "Sgule di S terie batte alla porta del cinematografo. sato allarme .E un minuto dopo dalla stessa co-Quando la sirilna suona gi buio ,P.2;Chi !,Q n sonora 'la voce dell'attot:e John, Clement sono quefli che la .-sa!a. acco assicwav.a l gli spettatori: Tutto" o.nnai sotto m odano alla megho palch com do t, -sulle '. contrpllo ;: 1-1 r J ROLANDINO 35

PAGE 42

30 GIORNI A ROM& L'8 dicembre uonata una ora. Il Giappone ha impugnato te armi contro gli Stati Uniti e (q Gran Bretagna; $i uhiera t Jleliniti vammt'e q( fiahco delr ltafr'a >e dtlla Germania in qClftta guerra, le cui proporzioni wperano di gran lunga quelle tlr' qual&zsi altra: ba gettato il suo. fuoco colata che invest il rrwndo e cfn lo rinnoverb sotto i principii .di vita e di sti:tia saniJiti ddl Trlpartito. Qualche p/orno dopo, si levavano datr Europa le cxxi di M wsolini e di Hitler p'er onnunziare che fe Potenze delf A8U avwano anch' esu rato guerra a R.OC>Sevelt. Contemooraneamente veniva $ottoscritto a Berlino un Patto di alleanza militare nippoitalo-tedeo, nel qfJJ)le era consacr rimpegno di non concludere col nemico armistizio o pace aenza ta recioroca intesa, e ribadito il or' ncolo che stringerd indiuolulillmmte, dopo la vittoria r tre Pae, Ji per la creazione del nuovo ordine mondiale. lA guerra si estmdeva di colpo a tutti i Continenti. Il Gianpone non. pot-wa orTn( dare ancora ere: clito aUe s!er1 dirrqenti degli Stoti Uniti: troppe volte ta ua inequioocabife oolontd di oace si era 'iontrata con r l)()l positi?nl. degli imperi anJJlosasnl. .sr ,ouono rndw1duare le came del grave ma IUre di cui e ora c>irtima il (JCHrraforM!Ho numero uno. Poi.ch se-vero cbe egli, per ptimo, volttJa la guerra con il Giaopone. altrettanto vero cM, attraverso le nplorazioni drplomaticM, ; rin vii. k tergiversazioni e i ri6uti speracJO. di rt. le cose oer le lungh.e. ,li risolvere prima il pro. blema delr Atlantico, e di affrontare in ultimo quello del f1 suo picM ore di annientare te forze detr A#e, ne( fontano Pacifico le forze di terra d mare e delfaria del Sol Leoonte continuano a infliggete colpi sempre pi duri ai comuni nemici. La propaganda inglese si era data un gran da fare per far credere che chiss quale stato l/animo serpeggiCI8St nelrirola ; avecJO. tentato. con una co stanza degna dl miglior cama, di far apparire i come un popolo che non condividesse la imperiosa necessit della guerra e che ri trinerQ8U i n $ stesso f)tr alimentare persino un sogno se(Ja ratista Sui lutti, sui danni subiti dalle popolazioni sici(iane, aveva bassamente SDtJlato, nella mania rabbiosa eli cercore a tutti i costi qualche punto debole orrel ferreo fronte intemo italiano, e diffon derne la scoperta ai quattro venti. Il Coroo di Spedizione Italiano sul frOnte russo ba scritto nuove pagine di gloria in qunto 1'M$t di dicembre. Sono particoJgrment'e da ricor dare la conouista completa delta zona indmtriale di Stalino che f condmse i nostri valoro.i soldati al Bacino del Donez. Un comunic-ato uffici0$0 ha sintetizza t o nelle seguenti cifre lo sforzo compiuto nostre truppe : I ').ooo prigionieri catturati: abbondante bottino in armi J munizioni, mate riale vario; 4500 fucili, 350 fucili automotici. 90 "mitragliatrici e fucili mitragliatori, \ I 3 mortai, r o cannoni 6o autOmezzi 500 card e carrette, oltre 1 ooo caoolli; 3 7 vel i ooli abbattuti pf 1 8 probabili. "k Il viaggio compiuto in Sicilia dalla Mautd del Re lmoeratore ha riempito di gioia e di orgoglio te laboriose oopolazioni detrisola ed ha r(10$trato ol mondo il vero vofto de(la Sicilfa pi che mai identico a quello dttla Patria, virife con S4njvole esprimente una forza _di carattere e di animo insuperabife. Le citt, i villa{Jgi e le borgate visitati dal So vrano. hanno oibrato intori?o a Lui pi incon tentbile f)atriorti3MO. Gli ospedali militari e civili nei quali si paternamente solferrnat o, banno t fleggiato della fierezza con cui Egli tato ac colto da coloro che in grigioverde o .n' el toro abito da lavoro sono atoti colpiti, con particolare per severan:za, 441 nemico senZl. accomMgnati dal com. naz. M dal CO.mandante Turci, i dirigrnti della S.N.I.A.C. E ,. (Sodetd nazionale indu,tria aoplica:zioni cellulosa). fra i owti il barone De T.errades r Ecc. De Gamica Don Euatnio Citlderon. Il presidente della Sociltd barone De Terrad-n, ha indirizzato al un vibt'ante di saluto e di omaa(lio : mettendo in rilievo la vit:Ja ri conoscmza deqli industriali tessili spagnoli per aver data fa sua diretticJO. per la di un qran de impianto in SfK/.{Jna IJtr fa produzione della cel lulosa e delle fibre tessili artificiali, dando cos ancora una volta fa prOtXJ della wa simpatia per la nuow SIHlgna lalangita che li accinge alfa sua ri. costruzione economica. Il Duce si vivamente intetnsato ai programmi di qunta grande impresa italo-spagno(a e ha rin novato if $UO alto compiacimento per rirnztLtff)Q che seqna, nel modo pi sicuro, lo sviluppo dei rap por.ti economici tra i due Paesi, uniti da. tradizioni e da sacri vincofi ormai incisi nefl!Z toria delt.e due Nazioni. -tr Il Venezia si sono incontrati il conte Ciano e il Poolavrlik d( Croazia. Nei collooui che sono stati imorontati alla pi schietta cordialitd i due uomini di Stato hanno t'Saminato rutti i problemi oolitici ed economici cbe interessano entrambe le Nazioni, leoale da vincoli cl stretta amicizia e di intima collaborazione. SuccewcJO.menre a Firenze il Poglavnik si incontrato con il Duca d'i Spoleto, d.esignato Re di Croazia La visita in Italia di Ante Pavelic ai compiuta neUo steuo momento in cui una rappresentanza delle sue forze armate si apprestacJO. ad unirsi alte trUpiJe italiane per la lotta : contro il comunimro e s.ubito dopo la dichiarazione di guerra fatta agli Stati Uniti ed alfa Gran Bretagna, in leale adem pimento d,gli impeani derivanti alla Croazia t'adesione ql Patto Tripartito. 11 2 I dicembre i stato solennemente ricOrdato in tutta Italia t solennemente celebrato il decimo a.nnuafe della morte dr' Arnaldo MUS8olini, che rwa 3tmore luminoso e costante e#mpio rkl pemttTo e nefl' azione dei {liooani delle generazioni (CJ$CUtt cht h4nno in Lui un indimmtiC4bile maestro. Lll cbralloM d i w al JNCro A clriiM di ROtM, Il 7 cllcelllbre XX. Particolari ( solennit hanno avuto lecerimonie di Milano, nella sede del Popolo d'Italia t nel Covo di Via Paolo da Cannobio e di Paderno, dove aono state maportatt le ;in#gne del Dir.ettorio Naiio.. nate del Partito. -.ECaA NaA 36

PAGE 43

* I grandi avven menti di questo mese di dicem bre che hanno trasformato la glirra europea in guerra di continenti, in guerra mondial ne( senso vero e geografico della parola hanno troi)QtO la Spagna serena, disciplinata e sempre pi con sapevole del &uo destino. S stato particolarmente significatiL o." a tal riguardo, un articolo sul quotidiano di T angeri, t"Espaiia che, ribattendo le affermazioni di certa propaganda inglese, rileoova che se vi fosse qual che dubbio Ja quale parte sta non soltanto la sim patia, rnJJ t'interesse vitale della Spagna, bastereb be rivolgere il pensiero alla s.toria degl( ultimi ann La Spagna ha giocato la sua esistenza, sul pro prio territorio a favore della stessa causa cbe so stiene oggi, sui campi di battaglia, il diritto dei popoli. Oggi l'Europa intera si raggruppa in un blocco compatto, contro i due nemici capitali del l'ordine e della giustizia: quello bolscevico quel lo plutocratico. Il primo, da considerarsi ormai sopraffatto, ha tentato di sprofondare il1 continente nelle barba rie. Il secondo cerca ancora degli accoliti, non tanto per sottrarre delle possibifitd all Asse, quanto per sospingere i piccoli popoli a sacrificarsi fino all'ultimo uomo ptr i propri interessi. Esiste un ristretto nume{'O di spagnoli che ta le insinuazioni della propaganda nemica_. Sono coloro che, dominati dall egoismo, causa ai tante dis grazie, anelan.,o alla vita facile della grassa bor ghesia; oppure sono quelli che nutrono pavidamen te nel cuore la speranza di un trionfo bolscevico per poter dare libero sfogo all'odio accumulato n elle sante giornate della nostra riscossa. Tanto gli uni quanto gli altri rappresentano un esiguo numero "di rinnegati; cos 'esiguo da non giustificare neppure la centesima parte della forza dei propagandisti stranieri Questi propaganr!isti ignorano completamente quale sia la realt pclitica della Spagna. Essi non sanno e non vogliono apprezzare tutta la bellezza della nostra rivoluzione e tutta la forza della nostra logica. l giOrnali spagnoli continuano a dedicare il masaimo interesse alla battaglia della Marmarica, Constatando che nessuno dei risultati aperati Mato finora conseguito da parte inglese, nonostante tenorme spiegamento di mezzi e le notevoli perdite subte in uomini e materiali si chiede perch mai durante i primi giorni deltoffensii)Q le radio de mocratiche._ e specialmente quella londinese, patlassero con tanta tracotante 8icurezza come l gi avessero occupato tutta la Libia. Gli inglesi che avevano poco prima dell offensiva aggiunto alle loro notevoli .forze molti carri armati americani, .si t'jtenevano sicuriulmi di at traversare l Africa e di giurrgere sino alr Atlantico. Essi per avevano dimenticato, nei' loro calcoli, di valutare esattamente l' a()t)ersar.jo, .;1 qt.W.le, .pur non disponendo di un arsenale bellico tanto cospi cuo, possedeva altissimo spirito combattioo, intel ligenza capacit, entusiasmo. Contro queste meravigliose virt militari han no urtato gli sforzi anglo-amen"cani compiut con molto acciaio, ma senza uno spirito altrettanto temprato. Querta affermazione dello spirito sulla matera deve aver .stupito sia gli inglesi sia gli americani e sp.ecialmente questi ultimi che, fornendo arma menti, considerano la guerra nulla pi che un'operazione di borsa. Il Ministro degli Affari Esteri stato rice vuto in udienza dal Caudillo,1al quale, .in un l un go colloquio, ha riferito circ .le conoersazroni avuti a Berlino con il FU.bter, (con it Mihiuro degli del von. con il Mare..aallo Goermg e con rl conti Ciano. / Il Ministro degli ritorno dalla Ger tmnia, ha ricevuto e r"ntratterlfto a cordiale collo.. quio gli Ambasciator d Italia, del Brasile, a eli' Ar gmtina e il Nunzio Apostolico. '. ": ) ; "k 1 cOntrattacchi della propaganda anglosassOne sono ancora una uolta pi pronti che delle rispettive flotte: e tra le moluplici ooci_che CIU'atterizzano nell'attuale momento, mentre Hong Kong Singapore1. sempre pi da vicino minacciata la spie.gabile tendenza della propaganda nemica a divergere per quanto possibile l'attenzio ne dett opinione pubblica propria t del mondo da gli avvenimen{i del Pacifico, vanno ri{ei)Qte quelle che riguardano l'atteggiamento della Spagna e del Portogaflo. Si tratta di voci che si manifestano in due prin cipali direzioni, ciascuna delle quali per conto s.uo denota una particolare tendenza; tutte e due iniieme denunciano con ogni chiarezza la comune ori, gine e gli obiettivi propagandistici. In breve; a par te le solite ritornanti notizie di affondamenti : a get to continuo di naui portoghesi o spagnuole, oltre che francesi, da parte dei siluri dell'Asse, si afferma che divisioni tedewhe si trouerebbero. e si am masserebbero da sole ai confini anglo-spagnuoli, la insinuante mira di attacc qre per un verso Gi brlterra e per r altro di occupare Lisbona. E ci mentre si sparge la notizia dell'improvvisa chiusura delle frontiere ispano portoghesi Su tutro questo insieme ai voci, di cui la sola espo sizione a rilevare il movente manooriero, e cbe non oalgono evidentemente di per se stesse la pena di una vera e propria presa di posizione .da p arte spagnola, si registra a Madrid tuttavia con intresse come i primi a rileoarne l assurdit, per qt.W.nto riguarderebbe i rapporti tra Spagna e Por togallo, siano stati precisamente la stampa e la radio portoghese, che si sono gi subito affrettate a di chiararle prive di qaa/siasi appiglio e fondamento nella realt dei fatti Da Gibilterra giungono notizie sempre pi gravt sulla disastrosa situazione alimentare in cui da tempo si trovano gli abitanti delfa regione. La en.orme scarsitd dei generi di con.sumo h>. In proporzione non si sa che cosa dovrebbero fare, per esprimere la loro soddisfazione1 i giappo nesi che dall'inizio delle ostilit non hanno fatto altro che conqui;tare una serie di uittorie. M mtre il Giappone ha sostanziali pra tich'e e con clusive ragioni per essere soddisfatto defle eroiche gesta delle sue Forze Armat, ('Jnghilt'erra ridotta a contentarsi e a crogiolarsi per un atto di au.tentica pirateria compiuto neppure dalle truppe ing'lesi ma dai mercnari dei Domini. L'unica ragi_one che pu spiegare ques ta soddi sfazione britannica che l'occupazion e di Timor ba risveglato in tutti gli inglesi gli istinti atavici di predoni, che hanno impresso una caratteristica in confondibile a tutti i lor01 antenati i quali si sono impadroniti di tanti e cos ricchi territori non col valore o col laooro ma soltanto con la frode, la prepotenza e la strage calpestando i pi elementari diritti umani e n"ducendo in sdliavit milioni di uomini. VICE Il ministro deglf esteri Serrano S41fter, di rltomo dat suo viaggio a lerlll.to, vtene ulUlato alla statJoee di Hendeye, elle frontiere trenco-sp-sanola. dalle autorhl tedesche della ltona 37 l

PAGE 44

MA CHE SPECIE DI UOMO l ROOSEVELT? E ALLA .fine il bluff stato chia mato. Durava da di cinque anni. Oa pi) di cinque anni l'America vi veva nella illusione che il mondo tremasse al solo senf ite il tintinnio dei miliardi di doii
PAGE 45

etSun costo voleva la giovent amerlc.na. care i tedesch i nelle Azzorre o al Brasile? Arma l'Inghilterra Arma la Russi a. Hai paura del Giappone? Arma la Cina >>. Ma, in rtalti, Roo sevelt armando 'Inghilterra, vole va costringere le Potenze dell Asse ad attaccare. Armando la C i na ; vo leva costringere il Giappone ad at taccare. Nell Atlantico, la sua riso l uta v o lont di guerra fu frustrata dalla fredda calma delle Potenze dell As se Il Presidente non riusc a farsi attaccare. Allora ricorse agli inci denti Navi americane d i edero lacaccia a sottomarini tedeschi, e quan do questi si difesero, gli amer i cani pretesero di essere itati attaccati. Ma la verit trapel anche i n America. Gli ( ( incidenti d i Roo sevelt fallirono allo scopo. La posi zione del Governo americano e quella delle Potenze dell Asse fuco riO sco l pite rispettivamente nel di scorso di Roosevet dell'I I nov .. m bre e in quello di Hitler no vembre M.etto a confronto due testi : RooseDelt l' 1 1 novem!He Il tempo della difesa attiva ve nuto. Noi non dire : ( ( Ci vogl i amo difendere se l a tor pedine che sia stata l ancata. riesce a colp i re l suo obiettivo o se gli equipagg o i passeggeri s i ano an negat j >). Ora venuto i l mornen todi prevenire gli attacchi ... In quel l e a cque, che noi consideriamo ne cessarie per la nostra difesa le no stre navi da guerra e i nostri cac ciatorpediniere non aspetteranno pi che i sottomarini i quali sono in agguato sotto lo specchio delle ac que o nav i di superficie dell Ass e v i brino per prime i l colpo mor tale Hitler 1 8 novembr e ( ( Il signor Pres i dente Roosevel t ha Otdinato a ll e sue n avi di far fu0 co appena avvist ino navi tedeshe E i o ho ordinato alle navi tedesche di non fare fuoco se avvistano navi ame ricane ma di d i fendersi appena siano aggredite Un ufficiale tede sco, che non si difenda. s i a tradotto davanti al Tribunale di g'uerra n La differenza era netta. Roosevelt ordinava di far fuoco per prveni te l'attacco giusta la metafOfa del (( serpente a sonagli n che faceva nello stesso d iscorso. Hitl er ordina va di far fuoco per respingere l'at tacco. Roosevelt ordinava : attacca te Hitler: difendetevi. S i disse ch e la diffetenza significava questo: ch e siccome i l testo del T ripartito ob bligava il G i appone ad assistere l e potenze dell Asse se queste sero cos Hitler voleva ad ogni costo evitare di assumere la ve ste dell aggressore ; e che Roosevelt invece, si curava poco della possi bilit di ripercussioni che avrebbe ro potuto avere in Estremo Oriente gli spari nell'Atlantico Non era del tutto esatto. Il pens i ero di Hitler era p i profondo. Hitler aspettava che la nuova guerr-a scoppiasse nel Pac;fico. E cos avvenuto. Ma a questo punto. avvenuta anche un' a1tra cosa ; che nessuno prevede v.a, che nessuno poteva prevedere : la rivelazione della impreparazione americana. L'America si fatt sorprendere da per tutto, si fatta af fondare mezza squadra del Pacifico n e lle prime ore, S l e fatta batter t da per tutto. La sua legger ezza .Ja sua fut i lit, la sua i mprevidenz l anno raggiunto le vette della fol l i a Niente obbligava Roosevelt a spingere le cose agli estremi se non e ra pronto. Niente lo obbligava a m e tte t e il Giappone alla ne se non era preparato ad tarlo O veramen t e pensava che una nazione orgogliosa e guerriera co me il Giappone, solo per effetto del l' embargo su l petro l io avrebbe ab bassato le armi senza combattere ? Il blocco ha fatto molte vit.time i o cfuesta guerra, ma l e vittime sono stati i (< bloccanti n e non i ( < bloc ca t i L'ultima di queste vittime stato Roosevelt. in Ame rica una biogra.f. d i Rcosevelt : an cor a al.tra bio11rafia 1' ult i ma per ora ma che non sar a l ungo l'ul t i ma B i ografia laudativa e entusia s tica s'intende -Il problem a prin ci pale, che il l ibro si propone di r i solvere. indicato nel tito l o : Ro v:.::;elt Dictator or Democrat ? Gerald White Johnson si pro1:.:.:: c seriamente questo dilemma e lo risolve naturalmente nel senso che Roosevelt non solo un democrat i co, ma 11 un grande de moc'ratico E l o scopo del libro di (( ridurre la sRduc ia che 22 mi lioni di americani dimostrarono di avere in Roosevelt votando contro di l u l >1. Tre volte la m:tggioranza degli e lettori americani vot per Fran klin Roos e vett ma (( tutte e tre le volte il veto non elim in il sospet to di quegl i am e r i can i i quali pen savano che egli, (( sotto i l pretesto dell'emergenza stesse slittando dalla demsxrazia v e rso il socialis111o, i l collettiv i smo. l a reggimentaz i o nc ) ) n biogra f o Johnson si propo ne la quest i one se i l New Dea! f o s se consono al natura l e sviluppo po l itico del popolo ameriC'4!no o se ne costituisse una deviazione: e natu r a lmente ns.ponde che consono Secondo lui, l' evo 1 uzio ne politic del popolo american-o ha proceduto nella direzione di un controllo s z mpre pi effettivo del governo da parte della massa del popolo -concetto diverso da quello dei pri m i fondat ori della repubblica, e do che la repubblica dovesse esse- r e governata dal ( ( popolo ottimo >>. Queste discussion i interessano poco il lettore europeo. E del resto par tono da un equivOC'o. Il problem a non se Roosevelt fosse. i eri un democratico o un dittatore se procedesse secondo la linea tradiziona l e della politica americana o ne de viasse H problema se Roosevelt voleva mantene r e la pace o s e vo lev a la guerra Se voleva mantenere la pace. poteva ancora mantenere l e f orme democratiche di: governo. Se voleva la guerra. doveva necessaria mente introdurre metodi e forme toritarie e doveva i nttodurle al p j presto. perch senza autoritarismo l e guerre non si fanno o se si fanno si perdono Ma la stampa america na, sotto la tendenza di R()()S(velt alla dittatll ra, non sapeva ricono scere i suoi propositi di guerra. Johnson scrive : (( In tutta la famiglia di Roosevelt non c un solo grande musicista n un pitto. re, n uno scultore, o altro artista ; non neppun un pazzo..Nessun Roostvelt morto martire d j una 39

PAGE 46

Truppe .rMtecco cd "" tordno nemico con .e.,claflamme. grande causa e nessuno uc ciso quaLcuno in tissa pu una don na>>. e prendiamo atto con com piaci mento. Continua il biogufp: 11 Risalendo fino all'ottava genera zione non si trova alcun esempio di un Roosevelt. che s1 rifiutato d i fare il uo dovere. Per duecen tocinquanta anni. la storia della fa miglia notevolmente immune da e da gloria l). Improvvisa mente io questa famiglia. sono ap parsi << non uno, ma due degli uo mini. pi straordinari cbe questo pae-se abbia mai prodotti: -T eodo ro e Franklin n; ma << cos sulla carriera dell'uno, come su qudla del l' altro ba profondamente influito una affezione fisica : su quella del primo l'urna: su quella dell'altro la parai iii infantile L analisi he fa il Johnson degli dfetti della polimielite su Rocsevelt drammaticamente efficace e mol to plausibile >> cos la recens i one americana. da cui ricavo queste noti zie Ma lo stesso recensore, bench ntusi.asu. nota che nel libro alcuni fatti vengono stranamente attenuati. Il tentativo di Roosevelt di soffoca re la Corte Suprema ha poco rilievo. La politica nscale idem. La lot.ta col Congresso idem. Il tentativo di epurnione del 1938 idem. E alla 6ne il libro, sorvolando la l .oua di sei anni per il Neutrality Act, si chiude. con l'ultimo capitolo dedicato alla politica e$tera di. Roosevelt, in una specie di vacuum. Queste omissioni -dke an. cora il recensore ridu cono il valore del libro. Ma-il difetto prindp01le non NfTON.tO CIAMPI, Redattore cepo-tetponslblle questo. l1 difetto principale m o subito dopo in d lievo dallo sresso recensore. Ed che \< il libro non ri sponde aUa domanda : che specie di uomo Franklin Roosevelt n ? John on dice che t un 1 grande de mocratico>) : Questo non signifi ca niente. Il recen. sore dice: il timore di molti americani che Mr. Roose velt conduca il paese verso una spe cie di socialismo solo il tempo e Mr. Roosevelt potranno eliminarlo. neanche questo significa gran cosa. Noi vorremmo conoscere l'uomo Roosevelt. la sua anima, il suo carattere: e poco d importa sapere un democratico o che un social.sta. La verit.l che Roosevelt il con trario di quello che sembra. un debole. e vuole sembrare un forte Dietro i uoi gesti teatrali, dierro i uoi discorsi minaccio i una per sonalit falsa. sforzata : un cc m p l psicologico su cui ba forse molto influito l'infermit Lo i vi to chiaramente negli ultimj avvenimen ti. S Roosevelt stato veramen te un forte. avrebbe p;eparato la guerra al Giappone e non avr b parlato. Ma, peich un debok non l'ha preparata. E poich un dtbole che vuol sembrare forte. che ha bisogno d j sembu.re forte. l'ha minaccatoa e l'ba provocata una specie di uomini di Stato. codesta. p e ricolosissima per i loro paesi. E anche questo si visto chia ramente negli ultimi avvenimenti. FARFAREUO S. A. ALDO GARZANTI Eclltrlce-proprietllt-la

PAGE 47

BAnCO DI ROffiR BRnCn 01 InTERESSE nnZIOnQtE SOCIET UOIIIMA CAPITALE E IISERU lll. 358.000.000 SEDE SOCIALE E DIREZIONE CENTRALE IN ROMA ANNO 01 rONOAZIONE 1880 11 n F 1 u n LI 1 n n n LI n In .LIBin E nEl POSSEDimEnTI DELL'EGEO 18 Flllnll E 3 UFFICI DI RAPPRESEnTAnZA ALL'ESTERO 16 FILIALI nELL'IffiPERO CORRISPOnOEnTI In TUTTO Il monoo OGni DI "DIASTAFOR, P R O D O T T O PER APPRETTI E DISAPPRETTI DIAMALTERIA ITALIANA Via Carlo Tenca 32-34 Tel. 24-736 MILANO SCANDALO IN PROVINCIA ROMANZO DI COLLANA "VESPA, BRUNO CORRA Lire VENTI DUE netto GARZANTI EDITORE -MILANO L'edizione spagnola di LECIONI E FALANCI LEGIONES Y FALANGES SI PUBBLICA A MADRID Redaccion: Delegaci6n Nacional de Prensa y Propaganda, Mont e s q u i n z a 2. M A D R l D Administraci6n y Publicidad: Hermosilla, 73 M A D R l D

PAGE 48

EDIZIONI DI LUSSO E RILEGATE MICHEU SAPONARO LEOPARDI Lire 150 MICHELE SAPONARO CARDUCCI Lire 10:> R.ICCARDO BACCHELLI IL MULINO DEL PO Edizione rilegata in tre volumi Lire 130 RAFFAELE CALZINI LAMPEGGIA AL NORD DI SANT'ELENA Lire 40 ORIO VERGANI BASSO PROFONDO Ltre 120 ORIO VERGANI RECITA IN COLLEGIO Lire 80 PAOLO MONELLI LE SCARPE AL SOLE 3) VERDI NELLE IMMAGINI AcuraeconpreJazionedl CJiRLOGAITI l Sontuoso volume con oltre 800 illustra j zioni in rotocalco. Rilegato in tutta tela Lire 130 nett) '--::-------------:-----TRE LIBRI DEL BUON UMORE GEC Novit D'ANNUNZIO NELLA CARICATURA MONDIALE La caricatura il termome tro infall:bil c -per i contemporanei e per i posteri della reale popolarit di un uomo D'An nunzio amava troppo la popolarit per non amare la caricatura. Quante volte stat o carcaturato il Poeta? Innumerevoli. E gh spunti erano forniti dalle meravigliofe po liformi attlvlt del suo cervello dinamico e dalle molte leggende che intorno a Lu i si intessevano Ge c ha qui raccolto le pi slgnlficatve, gustose e piacevoli delle ca ricature dannunziane. In-4 con circa 200 caricature e stampe. Lire 35 netto GEC LA VITA DURA MA COMICA Un quarto di secolo attraverso la carica tura d i tutto il mondo, 1890-1915; gli anni dei grandi scandali (affare Drey fus), delle rapaci Imprese coloniali Inglesi ( Egitto, Cina, Sud Africa) delle grandi In venzioni (automobile, aeroplano, telefono fotografia, fonografo), delle prime affer mazioni imperiali della giovane Italia (campagne d Eritrea, di L ibia); anni densi di vita mondana e letteraria (Carducci, D'Annum:io, Tolstoi, Ro tand, ecc.); anni di evoluzione della moda e di emancipa zione femminile Tutto questo si snoda sotto gli occhi del lettore nell'elegantissime volume, per la magia di oltre 500 caricature In nero e a colori tratte '.iai gior nali di tutto Il mondo. In -t con 320 caricature In nero e a colori. Lire 50 netto GEC L 'INTESA CORDIALE Un libro che commenta e docum e n ta, me glio di una serle di discorsi o di articoli la verit che la Francia ha sempre avuto come sua vera nemica l'Inghilterra, e l 'Inghilterra sola. Gec ha qui raccolto naia di caricature francesi, non di oggi ma di tutto il periodo storico che va dalla creazione della Terza Repubblica sino quasi al suo attuale crollo: le giornate di Fachoda, Il Madagascar la riovolta della Francia contro la barbarie britannica del Sud Africa il ricordo Indelebile dell'umi liazione del Grande Crso e persino la ribellione contro l'avidit e la doppl-P.zza inglese dopo Versaglla, tutto si trova docu mentato e per opera del pi grandi caricaturisti franceai In-4 con 153 stampe e caricature. Lire 18 netto __ i I PIO BEI LIBRI PER RAGAZZI PER IL PROSSIMO NATALE l ATTILIO GATTI Novit SARANGA IL CACCIATORE In-SO con 18 tavole a colori e In nero Lire 20 netto Dello Autore: SARANGA IL PIGMEO ln-8 con 2 tavole a colori e 8 in nero del pittore ALDO CARPI Rilegato L 25 ISOTTA GALEAZZI Novit QUESTI BAMBINI! In-8 con IO tavole fuori testo del pii tore ROMANO ROMiTI Lire 20 netto BRUNO CICOGNANI VIA DELLA SAPIENZA Novelle scelte per l ragazzi. In 8 Lire 15 MICHELE SAPONARO PRIMA DEL VOLO Avventure di fanciulli c:be divennero uomini grandi ln-8 con illustrazioni del pittore AR TURO BONFANTI Lire 18 netto FRANCESCO PERRI CAPITAN BA V ASTRO In-8 con lllustraz d i F CODOGNATO L 18 netto

PAGE 49

FRANCO ABBIATI l Volume -Roma -Medioevo-Rinascimento ln-4 di pag. 556, con 4 tavo le a colori, 256 Illu strazio ni e facsimili, oltre 200 citazioni ed esem plific a zioni musicali. Indice dei nomi e biblio grafia. Rile ga to in mezza pelle e tela, con fregi in oro . . . Lire 130 netto Edizio n e in brossura L. 100 n etto Il Volume -Seicento r n-.;. di pag. 430 con 4 tavole a col o t i, illu sttazionl e facsimili e 143 cltnzlonl ed sempll tlcazloni musicali indice d e i nomi e bib}jografla. allega to In mezza pelle e tela, con freg j I n oro Lire 130 netto Edizione in brossura L. 100 netto 111 Volume -Setlecen! o In-4 di pag. 524 con 4 tavole a colori 294 illu s trazioni e facsimili e 173 citazioni ed esempli ficazioni music:lall, Indice del nomi e blgllografia. Rilegato In mezza pelle e tela, con fre g i In oro Lire 1 30 netto Edizione in bross ura L 100 netto In preparazione il IV VOLUME: l E R A M VERDI s T O R l A D E L L A MUSICA QUESTA Storia della Musica, concepita dopo diligentissimi studi, con quella matura erudizione che s'avviva e s'illumina da un'originale intelligenza dei fenomeni artistici, costituisce la pi ampia e sicura raccolta finora tentata in Italia, di notizie e interpretazioni intorno agli svolgimenti storici della musica dalle remote origini fino ai nostri giorni. 11 titolo stesso definisce esattamente il contenuto; infatti Franco Abbi ati, giovandosi d ella conoscenza di una sterminata quantit di pubblicazioni documentarie e rammentando i magistrali avviament di quell'insigne musicologo che fu Gaetano Cesari, ha inteso ridurre la Storia della Musica a unit cronologica rigorosa, in una successione logica di forme evolutive che si riferiscono a tutti i paesi e a tutti i tempi, da quando la musica, governata da norme regolari nelle sue manifestaziQni vocali e strumentali popolari e auliche, pratiche e dottrinarie, pot dirsi veramente arte. L'opera, che co s ordinata mira a fornire uno studio completo di tutte le muaiche e di tutti i musicisti, consta di quattro volumi, di cui tre gi pubblicati. Il primo volume tratta la materia cronologicamente compresa fra le oscure origini asiatico-orientali e la fine dell'aureo Rinascimento, passando quindi i n rasse gna le fasi evolutive della teoria e della pratica greco-romana, dei canti d e l : a cristanit, d e l pensiero speculativo e forme d 'arte m edioevali, da.gli al bori polifonici dei secoli XIII e XIV fino alle movenze popolaresche e ai rifiessi allo splendore vocalistico ed alle conquiste strumentali del Cinquecento. Con un esame dei precedenti formativ! del m elodramma fatto iniziare l volume secondo. Le origini del melodramma musicale vi no studiate sia negli aspetti puramente spettacolari sia in quelli musicali e strettamente tecnici g radatamente conducenti allo stile recitatir interamente occupato dalle manifestazioni mt:sicali del movimento romantico e dell'ra moderna. Pre n dendo le mosse dalle nuove correnti del pensiero quale vien determinandosi ai pri mi del secolo XIX, esso manterr, nella trattazione del'a materia, i criteri m e todologicio gi seguiti nei pr2cec':mti volumi. Il melodramma in ItaEa, la musica da camera o sinfonica in Francia e G errr.ania, quindi la produzione verdiana, la wagne r ana, H sinfonismo strumentale di Berlioz e di D eethoven fino alle attuali tendenze espressionistiche, si prenderanno altrettanti capitoli a parte. La maturit delle forme ed il generale risveglio tutti i popoli ci vili al culto della bellezza sonora, conducono qui a riservare uno spazio relativamente esteso a quelle nazioni che nei volumi precedenti non s'erano ricordate che di sfuggita. Di vivo interesse sar lo studiQ riguardante l'epoca nostra, convergente n e i geniali tentativi, nelle p ersonali posizioni dottrinarie e nelle opere pi caratteristiche degli esponenti p i attivi e fecondi d'ogni paese. Ognt volume arricchito anche da un indi ce dei nomi delle persone citate nel testo e lla fine di c iascuna parte, da un'ampia bibliografia: inoltre tutta l'opera abbondantemente illustrata. In poco pi di 2000 pagine di testo, comprese le 300 circa i estratti antologici e di letture riportate daglt .sr r 'tti di antichi maestri e dei pi profondi studiosi della moderna musicologia, sono disseminati oltre 15CO fra ritratti quadri, opere d'arte, esempliflcaiioni e citazioni musicali, documenti e autografi anche inediti, cimeli e numerose tavole a colori riproducenti miniature di !audi, fogli di corali e i pi notevoli esempi della scenografa italiana e straniera. Insomma nulla stato e sar tralasciato che possa riuscire utile ad una piena e rapida comprensione della densa materia. NELLE IMMAGIN. I A cura e con prefazio n e di CARLO GATTI Son t uoso vol um e c o n oltr e 800 i llus raz ioni in rotocalco. R il egato in t utta tela Lire 13Q netto _< ' y >, ' z :fil 1!1 l l A G A l Z A N l l N (


xml version 1.0 encoding UTF-8 standalone no
mods:mods xmlns:mods http:www.loc.govmodsv3 xmlns:xsi http:www.w3.org2001XMLSchema-instance xsi:schemaLocation http:www.loc.govmodsv3mods-3-1.xsd
mods:relatedItem type host
mods:identifier issn 0000-0000mods:part
mods:detail volume mods:number 2issue 3series Year mods:caption 19421942Month January1Day 11mods:originInfo mods:dateIssued iso8601 1942-01-01