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Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna

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Material Information

Title:
Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna
Physical Description:
Serial
Language:
Italian
Publisher:
Aldo Garzanti editore
Place of Publication:
Milano
Publication Date:
Frequency:
monthly
regular
Edition:
Ed. italiana.

Subjects

Subjects / Keywords:
Fascism -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Fascism -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Fascism -- Periodicals -- Spain   ( lcsh )
History -- Periodicals -- Italy -- 1922-1945   ( lcsh )
History -- Periodicals -- Spain -- 1939-1975   ( lcsh )
Genre:
periodical   ( marcgt )
serial   ( sobekcm )

Record Information

Source Institution:
University of South Florida Library
Holding Location:
University of South Florida
Rights Management:
All applicable rights reserved by the source institution and holding location.
Resource Identifier:
usfldc doi - L17-00016
usfldc handle - l17.16
System ID:
SFS0024298:00016


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Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna.
n Vol. 2, no. 4 (February 1942)
250
Ed. italiana.
260
Milano:
b Aldo Garzanti editore,
1940-1943.
310
Monthly.
650
Fascism
z Italy
v Periodicals.
Fascism
Italy
Periodicals.
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Spain
Periodicals.
651
Italy
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y 1922-1945
Periodicals.
Spain
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1939-1975
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1 FEBBRAIO 19lt2-XX ROMA ANNO U -N lt SPED. IN ABB. POST. GRUPPO JH

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r. elettriche e a Yapor Elettrotreni Automotrici ooa motori a nafta ed lettriche Carroue e carri ferroYlarl e traJDYlarl -Carrozze filoYiarie A roplaal Armi Bombe e proetU -Trattrlcl mllitari Au. tocorrl CCUDpaU pesanti Mac c e elettriche, agricole e lad trlall Macchine pel trattanto del llliaerall Compr rl tradall Caldaie Serbatoi Carpeaterl. metaUlcbe Acciai Gett di tGccialo Pezzi a1aJ1D-1: e forgiati li Ricerche mlnera.

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AB BO N ATE VI A LBG:IOl\TI B P.&LA.NG:I l EDIZION ITALIANA l In ITALIA, nell 'IMPERO e in A L BA N l A l'abbonamento antici pato costa PER UN ANNO Lire 22 Il mezzo pi semplice ed econo mico per trasmettere l'abbona mento il versamento sul Conto Corrente Posta le N 3/16.000 usando il modulo qui unito All'ESTERO l'abbonamento costa : PER UN ANNO Lire 32 La differenza in confronto de l costo in Italia cor r isponde alla maggiore spesa di affrancazione postale Nei seguenti Paesi l'a bbona mento costa come In pur ch il versamento avvenga a mezzo del Servizio Internazio nale Scambio G i ornali presso gli Uff ic i Postal i: Francia, Ger mania, Belgi o Svi zzera Unghe ria, S lovacchia, Romania, Olanda, Danimarc a Svezi a N or v e g i a, F i n l a n d i a, Citt del Vaticano Questa nuova rivista -diretta da GIUSEPPE LOMBRASSA si vittoriosamente affermata, ottenendo un di diffusione e vasti eccezionale successo consensi d'interesse e di simpatia al suo programma di cementare vincoli spirituali fra Italia e Spagna. LEGIONI E FALANGI documenta attraverso articoli e corrispon denze dei pi noti scrittori e giornalisti it.a liani e spagnoli la vita politica, militare, so ciale, artistica dei due Paesi, nonch i grandi avvenimenti di ftutto il mondo. GLI ABBONAMENTI SI RICEVONO ANCHE PRESSO TUTTE LE SEDI SUCCURSALI ED AGENZIE DEL CREDITO ITALIANO Agli abbonati di cLegiolli e Falall g b la Casa Editrice A. Garzanti S. A. concede i/10 /0 di sconto su tutti i volumi di sua edi zio!le Amministrazione delle Poste dei Telegrafi A-,_...,...,. cieli r .... ..., 1-n. IYIInl,trozlone c:!elle Poste e del Telegrafi SERVIZIO CEI CCNTI CORRENTI POSTALI Servizio dei Conti Correnti Postali SERVIZIO DEl CONTI CORRENTI POSrALI o C ertificato di Allibramento j;j .. '"' Ricevuta di un versamento ; ci Vusamtnlo di L.===---::--== c wL. ::::::::::::::=+:::::=-._: E CII ... > rsezuito da rtsidtnlt in----------=----i sul C / C N. 3 / 16'000 CII Lire 11 0 eseguito da ---c ii l'Cl .._ resi dente in eseguito da -------.,..-,----E 11ia ___________ ...;;_ _ Q ----------------------------------------c c sul c / c N. 3 / 16'000 i nte st ato a Slll c f c N 3116'000 g i :l l'f u intestato a l. l. IILDO 61RZAIITI EDITORE S l ILDO &IBZIITI EDITDIIE 111 P1l1rma 11 IILRIIO intestato a S. l ALDO &ARZiliTI EDITOIIS : .! VIa Palermo IO MILANO nell'ufficio dti conti di MILANO VIa Palermo IO-MILANO. o Addl (1)-----19 -A.-E.F. -------------------Firma del versante Addi {IJ------19 A.--E.F. Addi {l) ----19--A.-E.F. g l -------------= Bolle line are dell'ufficio ace
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Spazio ptr la causale del versamento Abbonamento per l'anno 1942XX a LEGIONI E FALANGI 1 1 da spedire al seguente indirizzo: N11me ......... -... -----........ ............. --.. ----Via .............. -...................... -............. -... -........... N ........ -..... Citt N chiaro e grandt) Parte ristrvala all'Ufficio dei co111i dtll'operaziotu. o Dopo la prestnle opera zio11e il credito del conio diL. --11 C ontabile l -----------------AVVERTENZE 11 versamento tn conto corrente U mezzo pl sempllc:e e pi economico per etrettuare rimesse di denaro a favore di cbl abbia un conto corrente postale Chiunque, anche se non correntista, pu efteltuare versa menti a favore di un correntista Presso ogni utllc:lo postale esi ste un elenco generale del correntisti, che pu essere consultato dal pubblico. Per esegub-e Il versamento U versante deve compilare tn tutte le sue parti, a macchina o a mano con Inchiostro, U presente bollettino (tndlcand con chiarezza Il numero e la ln t.eslazlone del conto ricevente qualora gJ non vi siano impressi a stampa) e presentarlo all'utllclo postale Insieme con l'importo del versamento Sulle varie parti del bollettino dovr essere chiaramente Indi cala. a cura del versante, l'el'!ettlva data In cu i avviene l'ope razione Non sono ammessi bollettini recanti cancellature, abrasioni o correziont I bollettini di ver samen to sono di regola spedltJ, gi p redlspo stl, dal correntisti stessi al propri corrispondentJ; ma possono anche essere forniti dagli ut!lcl postali a clll 11 richieda per fare versamenti Immediati. A tergo dei certificati dJ allibramento l versanti possono scri vere brevi comunlcaz.lonl del correntisti destinatari cui l certificati anzidetti sono spediti a cura dell Ufficio conti riL'utllclo postale d,eve r-estltl.\lre l versante qua.le ricevuta del l'cfteltuato versamento. l'ulti ma parte del modulo, de comp leta ta e firma ta. / I versamenti eseguiti presso gli Uffici Po stalj dei CAPOLUOGHI DI PROVINCIA sono GRATUITI. Presso gli altri Uffici Po stali costano soltanto: L. 0,15 fino a L. 50 0 ,20 , lQO 0,40 ,, 500 :JUOJZJpJ V11S !P JW11101't J !IJ11J ns OJUO:JS Jp 0 / o O/ l! i1pJ:J110:J 'V 'S JIIIVZJDQ 'V :J:J?JI!P:J VSV:J DJ1 J1iUD/.Vd :J JUOJIJJ] !IUIIOqqv UIJV ONVI1Vll 01103.YO 130 31ZN39'1 03 11'1SHnOOnS 103S 31 3J.l01 OSS3Yd 3HON'I ONOA3011:1 IS UN3WVH088V 119 OUO:l!lllfl 19P Q p U Ili U! :1 '0[691\JON 'II!ZiMS 'o:>JOW!UOQ 'OpUOIO 'II!UI?WO(j 'I?!J al.l6un oJeZZ!"S 'o161a a 'o1uow -1a9 'opuoJ:I :!JOJSOd P!Hn !16 OSS9Jd !JOUJ0!9 O!QWI?:>S 9 [1W O!ZOUJ91UI OfZ! fiJ9S 16P 0ZZ9W O 1?6u9MII OIU6WOSJ9fl l! ylp -md euen q awol RISOl osuaw -ouoqqo,l !S91?d nuan5as !9N '9II?ISOd 9UO!ZP:>UI?J)III !P Osads 9JOt561?W I?JIP apuodspJO:> 11!1011 U! orso:> 19P OIUOJIUO:> U! OZU9J9JI!P 01 'ZE a.a!1 ONNV Nn 'll3d :cnso:> OIU9WOUOQQO,I OlB1S3,11V 'Ol!Un 1nb 01npow 1 1 opuosn 000' 9 L/'i N 9101S0d 91U9JJa pa a:>!Jdwas Q!d ozzaw 11 'Z'Z 9.1 !1 ONNV Nn <:!3d O)SO:> O)Od -pnuo owawouoqqo,1 v 1 N v a 1 v Ul a 0'l!3dv-11.1 19U VI1'fll Ul (anpnoeA) zz &JI1 onuuv oauemuuoqqu .1 e11ap !-lUOJ:J. !lln-l e p tO=>!-lJ e p a azuapuods eA!Snl:>sa pa eun -IJJO::> !P e::>eUOJ:>O-lO:J. 'OJ-lea-l 1 a p a !-lJe a ewau!:> 1ap 'aJ8-l-lal a11ap auap 'e:>!-l!IOd !P u! e:>nqqnd !jue1e:1 oJawnu a !UO!ja1 [vNVIlV.LI 3NO z 1 a 3 ] ID.NV-zV.J: :1: J I.NOID:J:-z v /\3..LVN o 8 8 v /

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/ ' # La vestaglia di gran classe

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L'influenza serba rancore e non perdona cosi facilmente a coloro cile le sfuggono. Perdita di forze, malessere, decadimento fisico e mentale, inappetenza, incapacit al lavor o ecc., s o no i residui che essa lascia e che bisogna espellere, R INNOVANDO GLI ORMONI CONSUMATI NELLA LOTTA DELL'ORGANISMO CONTRO LA MALATTIA. Vie Valtellina 2 inviare gratis e franco copia del libro c L'alba di uno nuova vita (illustrato). Nome ................ ................. V ia C itt Prov .................. ........ i Aut Pr. Mi leno 217611935 e 61435-1934 ........................................................... .. OKASA il prodotto scientifico che fornir al vo stro organismo gli ORMONI necessari per ricu perare completamente la salute. Okasa non con tiene nessuna sostanza che possa pregiudicare l'or ga nismo OKASA RINNOVA LE FORZE DELLA VITA! ATTENZIONI l Tutti debbono conoscere l'importanza capitale de gli ormoni rispetto all'organismo umano. Il mec canismo di azione di Okasa viene dettagliata mente illustrato dalla pubblicazione <
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la produzione su vasto scala dellr fiale in vrtra neutro, conlrrisce nuove benemerenu oll'anivit del Gruppo SACRAS, che agevolo col suo pre b gioto lavoro lo diffusione dei medicinali dai grandi laboratori urboni lino olle pi sperdute tende di soccorso per i nostri gloriosi combattenti GRUPPO VnRARIO

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RIVISTA D'ITALIA E DI SPAGNA ESCE IL PRIMO D I OGNI MESE Direttore: G IUSEPPE lOMBRASSA EDIZIONE ITALIANA SOMMARIO NUMERO 4 ANNO Il SANTIAGO MAGARINOS la Spagna e l'ispanit GIOVANNI ANSAlDO Joya del Mar de Oriente NINO RUGGERI la marcia del Giappone GIUSEPPE CAPUTI Inverno EDUARDO AUNOS l tre cicli eterni di Roma FARFARELlO Leggende spagnole ANTONIO DE URBINA Zumalacarregui e il suo berretto di guerra ETTORE DE ZUANI Vita avventurosa di Felice Corte MARCO CESARINI l sogni di lubiana. OUINTILIO MAlO : Maschere e scene -ROLANDINO: Voci dello schermo -FRECCIA NERA: 30 giorni a Roma -VICE: 30 giorni a Madr id. OGNI FASCICOLO COSTA LIRE DUE UN NUMERO ARRETRATO LIRE TRE D IREZIONE E REDAZIONE: R om a -P iozzo Borberini, 52Tele!ono 45548:--------AMMINISTRAZIONE. S. A ALDO GARZANTI Vio Pale rmo, 1 0 -Milano Tele!oni: 17754-17755 PUBBLICIT: p e r le inserzioni rivolge rsi olio con cessionaria escl usiva Unione Pubb l icit llel i ene S .A. Milano Palazzo della Borsa T el.: 12451 -2-3-4 ABBONAMENTI, lteli&, Impero e Alb&nl&, e resso gli uffici post&li & mezzo del in Frencie, Germani&, Belgio, Svizzer&, Un gherie, Slovecchi&, Romeni&, Olende, Danimerc&, Svezie, Norvegie, Finl&nd i o Anno L. 22 Altr i P e esi: Anno l. 32 C/C POSTALE N 3/16.CXXl Gli obbo n omenti si ricevono presso le S.A. ALDO GAR ZANTI EDifORE Milo no Vio P&lermo 10 G&lierle Vittorio Emanuele 66188, presso le sue Agenzie In tutli i ce poluoghi di provincie e presso i princip&li libr&i. Per i c&mbi d'indirizzo invtore un& lescett& e une liro Gli obbon&m e nli decorrono d., ogni mese Per tutti gli or tlcoli, fotogrofte e disegni pub blicoti r i serve!& l& pro prlet6 o r tistico e lettererio secondo le leggi e l trottotl internezion o li. Slompoto In lto lio. Il Duce consegna la medag li a d'oro al Segretario del Partito, legionario di Spagna, Aldo Vidusson l. In copertina : Sommergibilista Italiano che prepara il lancio del

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LA della fede. La propaganda della dot trina vaogelica furono, a suo tempo, i principi e gli ideali del popolo spagnolo. L'Europa ha artestato oggj la sa rapida marcia sm:u guida e senza L Europa, simbolo della cultura mo derna marci.ava serefta e sotridentt. sicra della e1Jicacia illimit ta de( suoi Ideali di ragione SO(tO l'egida dei conce.tti c'be. nati nel secolo XVI. turarono nei s.oli seguenti. Appoggiandosi alla ragione l'Europa credeva., con l' a zione e col pen siero . aprire un solco etr Il quale avrebbe dovuto scorrere, inevitabilmente, la vira individuale e c,.oiimiva. Per di pi, il colpo prodotto da quel la follia dell Europa, ridusse la antica fede a: pa role prive di senso: ragiOne, progresso. libttt, democrazia. ecc. e si cominci a pensare che era stato a6bandohato per la mada, 'di.qlent,icato. qualche cosa di profondamente intimo cd essen ziale ad ogni cultura che debba essere nobile e interamente um. ana. 2 Giunti a quest'o pnto, quello che fin allora era stato l'apprezzamento di qualche si diffonde e si gener.lizza : si <>SServa quanto lontane possano vivere le della ragione dalle forme del costume e della morale quanto difficile rima incorporare alla vita le manifestazioni della coscien za e dare alla propria condotta verit ed effi.cada. quella follia dell'Europa si compttse qual' la funzione che alla ragione comprte nel forgiare i destini umani. e fu risolto il problema del &gnilicato dello spirito nella sua unit, e con esso. quello del discernimento del senso della vita alla quale d tale spirito. oi spagnoli di oggi abbiamo. uo nuovo concetto, una noova at titudine di fronte agli uomini e alle cose. In che l i fondiamo? Cosa racchiude il nuovo canto se nOn nuovo am
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. ti per_ questo che la Spagrta ha vinto cont. ro rindiyidualismo nella sua fotma classica ingleS. nella sua forma rivoluzionatia francese e nella forma russa. Trionfer quel sen ti "T)'lnto-che lotta per ideali tras ceodentali Non ptr' T'individualismo ma per l' universalismo non pe(_' il pluralisiT!o inorganico ma pe.r il tctalira r i smo organico ; non per una collettivit che .si dis solve in ego ism o ma per una comunit di pen siro e di vita che si fonde nella solidariet. La Spagna ha dimostrato al mondo e uropeo c he con la sua forza spirituale di verit ha inhanto e d istruno. comt le trombe d arg-ento d i Gosu. la parte materiale delle false dottri n :e, pt: rico struendo sulle sue rovine. No i s iamo aJidat i con tro quella parte materiale e atroce del comunismo per esempio, presentando alle masse idee comuni, nobili, eroiche e spirituali Per questo la Spagna. conscia della propria responsabilit storica come popolo, forgi con entusiasmo e con fede i l gran de mov i mento di Redenz : ione Nazionale, per sal vare. mediante un nuovo e vero Stato i grand.i e valori umani che essa rappresenta e per i quali lott. Perc!:l cos e per placare i messianismi che agita.,no tante menti voglio far rileVat:e ci che c ostituisce dottrina essenziale nella concezione spagnola. Di fronte all angust(a dell 'Eu ropa la Spagna pensa di tanto contro la barbarie quanto contro la Vale a d rre: lo ttat:e ideologicamente contro tutt'e quelle dottri ne e form.e di governo che, i n .Ull mo.do o nel l' a l t o. abbiano serv ito alla distruzione dei prin_ cap i mmutabili dei popoli nel mondo, pri ncipi che l a Spagna sostnne e port io altre terre,. nelle ore gravi dell a storia. Cos essa deve assolveJe quella << missone di riserl)a spirituale di un mondo impazzito )) come afferm il Partito c onfermando l' idea di molti penstori Non una voce audace che reclama di essere udita da tutti come una voce di verit che si elevi di fronte allo sbaraglio generale, ma un sentimento di carit il quale prrtende che quella verit sia w quelli che visserQ i nsieme a noi. Quell'amore per la verit, diffusosi per mu!! e pe. r terra per dare una unit d i credenze a popoli dispersi, oggi sussiste con un nuovo significato, ma con potere identico a quello che trasse "Un po polo dalla sua infedelt per consegnarlo a Dio, Ogg i tale princ i p i o s.tato enuncia .to da bocca au torizzata, raccogliendo il sen.timento unanime del popolo e jlelle geJ"arcbie, proclamando la missione della n uova Spagna, ossia la t'estaUFazi<>ne della coscienza unitaria di tutti i popoli che formano la grande comunit ispanica Ques t a comunit significa la fratellanza di tutti i popoli di origine spagnob. Ogni Nazione una unit L'ispanit rappresenta una comunt di de stin i di portata univernk Nel secolo XIX. al d j disgregamento territori ale e politi -Fuochi e del volonra1l amrrrl. co del mondo ispanico SI aggiunse un proces so di dissolv i ment o spir i tuale Il complesso d i convinzioni e di idee che guida yano 1' esi stenza ..si infranse a cau sa Rivoluzione francese che .Jlembta v a essere cootrariamen te al vuo __:_ i l sistema v.it_ale <(i quel tempo Questo sistema s i svi luppa contemporanea mente nella Penisola e in Ame Jica di modo cbe la guerra ddl'indipen. deoza amerlcana d l impressione di una guerr:a civile del inondo ispanico Nel nuov:o Conti nente a coi "operta portava all un(t geografic-a del mondo. la ci colonizzazione confermava l'unit morale del genere e L'unit stor'ca tra l'Europa e l'America, unite. dalla cultura spagno la cominciava -dovuto all'influenza scettka libet:ale -un processo di smembramento. Infranta l unlt po l itica dell'antico Impero spagnolo ogni nazi one ispano arnericana raccoglie, nel suo territo rio. l'eredit del destino storico Ai nuovi paesi spetta la sovran it terre che furono della Spa gna nel Nuovo Mondo e ad, essi eompetono il dirit to e il dovere di rivendicare le terte irredente del l spanico. La Nazione non la somma di attributi natu ral i della terra, n la razza. n il complesso dei costum i tipici dei suoi abitanti : la Naziooe una impresa un comp ito nella Storia una cosci enza collett i va della p.rop.ria NeUa misura nel la quale ogni i spano-americana serve il suo proprio desrino se"rvequello di tutti. della libert, che nella Ccezione romant ica i ndi vidualista si limita alla persila, all'uomo -deve trasferirsi ogg:i pi che mai, alla Nazi one. Non esiste libert s in: funzi one n azionale. Uno dei compiti storici dei paesi americani di lingua spagnola la conservazione ed il ragg:iungimento della propria Una ind i pendenza reale., politia, religiosa. morale ; d nomica S i detto che ('uomo deve guadag_)lare 1a sua libert giorno per gioroo ; ancle la d.eve guadagnare la sua l ibert giorno per giorno. Div e rsamente perde la sua 1 ndipenden:ta, cad e nelle mani di Po-teri strao i e ri di corren t i storiche e stranee e dissolv itrLci della propria integrit. Basandos i su tutto questo la nostra cOS<:ienza miss iooaJ:ia concepisce l'ispani_t coine una comunit di destini nella universa l it dei popol i di ra:7;za spa gnola, affratellati da v i ncoli di rdig:ione, di lingua, d i cultura e di storia che ii uniti, verso una stessa impresa mondiale e li rendono solidali nel tempo. davanti alle medesime con. L'ispanita un mod o di c oncepire la v ita .; un a ca t e goria mora l e Ed un in sieme di popoli con una m i ssione comune che creano un coordina meJitO di attivit, jndidz.zato v .filrSO i l bene di tutti. Questa i> urge condurre a termine un'azione che permetta di ottenere la si curezza di metodi opposti. Metodi di disciplina di autorit, di ordine, al serviz i o del bene della g i ustizia, dello spirito. 'Per neceS$3ria condizione: potere. Dice uno scrittore autor-evole che probabilmnte non si ri"ontrato nella storia, da secoli un insiem e d i cirCOitanu 1m.ill 3

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AbbrecckJ dieci grMI .ono quelle che oggi danno al a Spagna l eudo inttto. Di nuovo il suo destino si C90 Storia i.n tal maniera che le offre ta possibilit di un'influenza decisiva a favore dei principi che sono sempre su:. ti ia nostra pi p.rofonda ugione 4' essere. Il no.stro nuovo impet o aspira a dotare il mon >. La Spagna fu mnpre alla testa di ogni movi mento; peroi arriv ad av,ere un Impero con cetto come si e detto, a quello di posstdue delle Colonie Ed per questo quando non fu pi a l l'altezza d d suo compito, cess di essere un Impero. Cos quelle che poi furono le repubbliche americane potttono diffondete quella unit di credenze che costituirono la l'azio ne cfi ognuna cfi esse, quella stessa unit che ba fatto loro proclamare all'Avana la loro comunit di destino In quelle terre prestro piede la ragione e il co ntggio; la nostra fede diede ad e5k la cultura spi rituale che oggi conservano loro malgrado, e il nostro cOrO\ggio diede loro quella ferrea volont d indipendenza. La n0$tra cultura era, come tutte le culture impniali, aperta a tutti i paesi, sensibile a tutte le. pressioni. mranee che iJtcitaoo a ingrandirsi e ad affermarsi ; ma da tanti estunei quelle repubbliche assorbirono anche il della zizza n.ia. manifest.a ma la fede vo ler interpretare nostro imperiali mo spirituale come un travolgente at tacco da conquista materiale invocando ona dottri na supuata. spina che gli americani si con.fkcano nel cuore con le loro stesse mani da\'ant i alla pedi da insinuazione e all'ipocrita contemplazione di chi la loro rovina L' ldu emancipatrice distrusse. per alcuni, il concetto imper i ale basato sulla fede e l'uniti. E sembra non voler comprendere che tsSa sttsSa t un' eccellen.te p.rova di quanto affermiamo. in o:ri giqe, non aJtd contro la Spagna ma contTo H Potere intruso. Il disastro si verifica unicamente quando gli spiriti. avvelenati dall'idea che oggi muore. uccidono la fede e l'idea per consegnarsi mani e piedi a un'atto idea. che li trascin e li trascina. &OSterutrice di vebi conc-ttti rimaneg giati e superati Questa b nostra missjone. Questa l'anima spa gnola sensibile ai simboli universali dei valori lo spirito e della tradi zione. c< La Spagna ha voluto uoppo ... ba detto Nierzsche. vero, ed in quel volere contenuta la pa:rte pi essen z.iale e profonda detta sua vita moderna; e $Cnza uniformaiJ( alla volont che ha saputo sim boliz'Lare, non si pu ottenete ci che assoluta mente necessario alf'avvel[ire dei popoli e della fl passatO lo CODO$CaJnO;' Ul\ lavoro sempre tradito cbt asp ira a conquistare il destino immor taie dell'uomo a riunire alrombra dello spirito i va.lQ.ri dl.spet$.i. Il cbe ba oggi la n.os.tra Patria non truGvo, si: tiallacia al passato; )06 Anton.io lo predic a suo tempo Bisogna dare on gioia per l't$Stnza. Vogliamo 4are la vita nel dolore, .ndl' ota: diflicile, per acquistare l a sonaJt di uomo. E con la morte dare nuova luc e all'anim a Ed e perciX cosi s sente con fede di martiri e di apostoli che questa Europa decadente trova ancora in Spagna il suo cuore e, nel suo cuore, la forza di creare culture t di SOStenere idea li. Se l'umanit dev.e intraprendere la usuurazione dell'universalit la Spagna, e soltanto la Spa gna, quella che avr da fare qualche cosa sul suo cammino Se l'America deve rappreaentare qualche cosa d j nuovo nella StOl'ia, qualche cosa di fecondo e d i spiritualmente ri.onovatore non potrebbe con segwdo se non unificando cbe si infranse la dispersione del pensiero spagnolo nei l'tCOli XVII e XVIII. & l'Eu.ropa deve OO.O$.CJ:vare il suo dominio sulla vita C\llturale e il pensiero del mondo, la sua unit essere sostenuta dai suoi valori api rituali. discernendo un nuGvo strl$0 della vita. nel quale predominibo tali valori. cos
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LA fulminante invasione giapponese nelle Filippine ba avuto una conseguenza impreveduta; ha ri chiamato alla memoria del mondo il ricordo dei secoli, in cui le Filippine furono un possedimento spagnolo. Di tra mezzo alle stesse notizie frammen tarie della guerra combattuta tra giapponesi e ame ricani, sono affiorati i nomi di suono castigliano : il forte del Corregidor, il quartiere Intramuros, la cattedrale di San Tbomas ... E attirati da questi nomi sonanti noi ci perdiamo a pensare come doveva no essere le Filippine, ne tempi in cui a Manila tutto dipendeva da un << Gobernador venuto dal Messico. nominato dal Rea! Consiglio delle Indie anzi dal << Rey en su Consejo e quando sui ba stioni di Manila, di fronte al Mar di Oriente e a tutta l'Asia immensa. si levavano le insegne spa gnole ... Certo la colonizzazione, anzi la spagnolizza zione 11 delle Filippine t nella mirabile storia co loniale spagnola. l'episodio pi singolare. Si pensi, infatti. Nel 1 565, la spedizione di Mi chele di Legaspi arriva a Cebu, e pianta, su una 'Reparti corauMI nlpPo..lcl avanuno In t.e.lesle. isola dell'arcipelago, le insegne di Castiglia. Negli anni successivi si prosegue la esplorazione dell'ar cipelago si sbarca su altre isole si costruisce qu-alche forte; ed cos che si inizia il dominio spa gnolo sulle isole, da poco chiamate Filippine. Ma questi spagnoli che occupano l'Arcipelago. sono pochissimi ; s e no, qualche migliaio di uomini sperduti in mezzo a popolazioni ostili alcune delle quali i moros di Japa per esempio-bel licosissime. e gi provvedute, e gi capaci di servirsi, delle armi da fuoco europee E pochi resteranno sempre : perch non si stabilisce affatto tra la Ma drepatria e le isole asiatiche : una corrente tnigrato ria analoga a quella che fa affluire tanti gagliardi coloni e venturieri spagnoli verso le terre di Cuzco e di Mexico. Dalla Spagna non giungono altro che monaci agostiniani e francescani recoletos 11 e gesuiti ansiosi di diffondere nell Arcipelago la fede cattolica Non si pu dunque dire, affatto che gli spagnoli per dominare sullo Arcipelago disponga no della forza Inoltre, questo nuovo possedimento spagnolo veramente in capo al mondo ; t separato ,,.; dalla penisola iberica e dal blocco dei possedimenti della Nuova Spagna, da immense distese di oceani ; t raggiungibile soltanto dopo mesi e mesi di navi gazione. Non basta La sicurezza degli stabil i menti spagnoli, dei fortini delle piccole nascenti citt co loniali del insomma t insidiata da nemici potenti dai pirati cinesi e giapponesi, dai corsari olandesi ; e presto giungon1> le flotte d'alto bordo britanniche Pare dunque che le Filippine debbano essere un possedimento precar i o, un gioiel lo caduco della Corona di Spagna; pare che deb bano esser qualcosa come il sogno di un mattino tropicale, sognato da dei conquistadores 11 inca paci di misurare le proprie forze ... Ma no. Pochi decenni: e l'arcipelago spa gnolizzato >J come nessun altra terra al mondo : neppure quelle della Nuova Spagna. Masse ingenti della popolazione, specie dell isola di Luzon, si s<>no fatte cattoliche e affollano le chiese nuove, ap pena consacrate, con un fervore candido. Tutti gli i solani appartenenti a razze suscettibili di qualche cultura, imparano a parlare spagnolo ; di pi, a l. 5

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pensare in ispagnolo. r ive del sorge una delle pi belte citt spag nole dei tropici che pu rivaleggiare con Cartagena e con Panama. Tutti l pericoli esterni, dai pirati moro.s >> alle dotte delle potenze eurQpee sono respinti; e sono resp i nti percM le popolazioni, prese in blocco soli dari:t:z:ano con le poche migliaia di moschettieri gnoli. con gli uomini bianchi venuti di lontano, an che contro gli di razza asiatica. venuti dalla Cina o da Borneo ; e ba difeso, essa, le case e le nuove E i governatori si su>, e -i reverendi cc Arzobi$pos e << Obispos di Manila di Cebu di Nue va Caceres di Nueva Segovia si succ edono nelle lo ro diocesi. e i gr0$$i mercanti privilegiati si succedono nelle < < mcomiendas >>. e le dame spagnole vanno la domenica a messa con la testa coperta de lla < manta e le signore tagale o i gorote i mparano a tenere delle cc Jertulias >> a modo andaluso. e tut ta la colonia sptrduu nel Mare di Oriente conduce press a p<>co la vita di una provincia spagnola ma con un tono pi'il caldo. pi sfogato, immensamen [e pi ricco ... E dura coo. ptr m secoli. tutto il Sei, tutto il Sette, tutto l Ottocento; in una quie te che possiamo definire profonda sopratutto se la confrontiamo alLa bufera che il dominio america no ba oggi attirato St vero. ogni tanto. a uubare questa quiete c'erano le scor rerie dei pirati m<>ros >>, che venivano su rapidi praos a dare la caccia a i galeoni u:fcenti da Mani \a; o le controversie di precedenza tra qualche Arcivescovo bizzooo e qualche Governatore puntiglioso ; o le ba ruffe ua gli ordini religiosi rival i cui la popolazio ne filippina prendeva parte con una pass i one tropicale mescolando ingenuamente la teologia colle sue preferenze per i recoletos > o per i france s c ani : e infine, a d ogn i diel'nato nelle Fi l ippine a Manila, s'era buttato a capofitto nel movimento delle societ segrete. che miravano a organizzare la ribellione contro la Spagna. 6 Abbiamo scritto cc per conseguenza E abbia mo scritto bene. Infatti, chi ha una ap pena appena passabile della doloros-a storia delle insunezioni filippine contro la Spagna, sa pedettamente che i capifi l a dd movimento furono tutti intellett uali f orO)ati dalla Spagna. La Spagna nella sua generosit fondamentale nella sua conce z i one mistica ed eroica suo compito di nazione colonizzatrice, credette sempre che fosse dovere di metten le genti di colore a parte della sua cultura; non concep ma i possibile il sistema che invece gli olandesi e gli' inglesi attuarono <:O$ bene d i mantenere degli sc.mpartimenti stagn i tra la propria cultura e quella degli indi geni Quindi. gli intellettuali filippini trassero proprio dalla cul tura universitaria spagnola dell'Ottocento -<:osi abbondante purtroppo. d i fermenti libtrta.rii ed estremisti, cos perdutamente invaghita per tutte le autonoJ!lie e tutte le l i bert anche le p\ assurde l'incitamento e l incoraggiamento alla contro il dominio spagnolo. Quando non vi foss e stato nessun americano . a suggerire loro di chie dere riforme autonomiste e a sin igU4l Por nue$tres pobres madres que lloran su amargura Por huerfanos y viudas por preSO& tn tortura Y a porque todos voon m redencion finat! ... Forse. qualche crit ico severo pu trovare che in questi versi c'( qualche accenno di enfasi o un'onda un po' volgare di ritmo. Ma forse, sarebbe i nteres sante vedere quali altri versi farebbero que sti critici se si trovassero a poche ore dalla fucilazione ... E ancora : (( Adios. patria adorada. region del sol querida Patria del M ar de Oriente. nuesrro perdido Eden. A darte ooy alegre la trista y mustia vida Si fuua mas brillante, mds fresca mcis florida tambin por ti la diera la diera par tu bien Pochi spagnoli. noi osiamo pensare. han no usato la loro lingua con tanta sapienza. n e l rievocare i confusi sogn.i della giovinezza.-e i forti propositi di chi muore per una causa che crede g i usta. come La usa questo filippino cdu<:ilto dai ges uiti iJi Manila .. Ma citiamo J'ultim meno gravi : ma qui egli tocca l'altezza pi pura cui possa giungere un uomo. Questo virile accoramento senza la,rim.e (n Dolor de mis dolores >>) e senza odio per nessu no, neppure per cht lo ba. condannato; vo lont assoluta di sacrificio questo impavido co raggio dinanzi alla morte questa fede fermissi ma in una giustizia trascendente, sono pure sem pre belli anche se gli accenti con cui sono espressi non sono del tutto nuovi. La poesia. buttata gi nella attesa della morte. testimonia gagliardamente a favore della tempra dello insorto filippin ... Ma a pensarci bene essa testimonia splendida mente anche a favoce de lla Spagna. PercM. in so stanza quel povuo filippino, che pensa e verseg gia cos prima di andare alla pi un asiati(o; uno spagnolo. I suo1 sentimen ti, il modo come egli oncepisce la patria, il modo come egli la adora e l rimpiange, tutto t occi dentale tutto 2 spagnolo. Tra lui. e uno spagnolo dell 'Ottocento che va alla morte. noo differen za, altro cbe d una certa tonalit del colore della pelle Egli compone un'ultima invettiva contro la Spagna. egli parla di oppressori ; ma gli stessi ter mini in cui oe parla, provano che sono proprio questi cc oppressori che gli hanno insegnato ad amare l a patria, e a lanciare la vita come un fiore cos, per lei. E lo stesso indissolubile congiungi mento che c' nel pensiero e nel verso del Rizal tra amor d i patria assoluto e fede assoluta in Dio. quello stesso appellarsi a D io, al Dio della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. alla iniquit dei giudici prova come egli {0$$1! occidentale e spa gnolo nelle l atebre pi intime dell'essere suo! E questa poesia in castigliano scritta contro la Spagna da un insorto filippino 'ondannato a mor te da giudici spagnoli 6oisce cos per essere la prova suprema della profondit e della fecondit dell'azione svolta nelle Filippine dalla Spagna. L'Ottocento massonico e liberopensatore n d i sprezz profondamente ci che avevano fatto gli spaanoli alle Filippine. Tutti i li1Kral i e tutti i

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progressisti del mondo e quelli in prima linea trovarono anzi che l'azione spa gnola nelle Filippine faceva piet, e che essa era un vero fallimento. Cosa importav se tUtti i filip pini erano convert i ti al Catto:ice simo. se ess.i. at traverso l a Chiesa di Roma. erano piu intimamente vicini alla civilt occidentale di ogni altro popolo asiatico? Porti e strade, ci volevano e liben di : traffici, e grandi sfruttamenti industriafi delle ma terie prime; metodi anglosassoni ci volevano; al tro che diffusione della religione cattolica L 'agg ressione americana. nel i8g8, trasse in qualche modo le somme di tutto questo processo che l'Ottocento aveva fatto al metodo colo niale ', spagnolo. Gli ultimi g,iunti in Estremo Orieote i pi brutali e i pi ingenui -cio gli americani decisero di troncare SS que ta spede di scan dalo, d offesa al progresso e alla civilt di marca anglosassone, che era costituito dal dominio spa gnolo delle Filippine; e risolsero di fare essi la parte del Genio della Luce, contro il Genio del-i I' Oscuraxismo rappresentato dalla Spagna per apportare alle Fi :ip pine i benefici del progresso. E .si arriv cos alla battaglia di Cavite alla occupazione. alla cacciata degli spagnoli; tutti atti ..di violenza, approvati dal mondo in omaggio agli ideali liberali e democratici. : E una volta installati alle Filippine gli americani, effettivamente compirono lavori enormi di ; trasformazione tecnica. Lanciarono splendide ve : attraverso fa giungla. Costruirono dei prti attrez zati meravigliosamente. Elevarono nel centro di Man ila grattacieli sui modelli di quelli di San Francisco Importarono sulle rive d-:, l Pasig, i loro : ; clubs e i loto << beautrJ pador's n, le lo ro borse e i: i loro campi di gioco. Insegnarono ai filippini a ; ' speculare sui titoli industriali, a pronnne dei (( booms )) borsistici. e a votart demccraticamente. i .. E pareva che davvero essi, gli amer-icanl, colle loro auto col Loro stile reazionale, colle loro scatole di carne in conserva, con le loro penoe stilografi. che colle loro << movies n potessero condurre. a fondo il grande attacco contro il mo ndo asiatico, anzi lo avessero gi vinto: pueva davvero la m e ntalit ed il metodo anglo assoni fosse.ro tr. ion fanti dell Asia. Ma invece, oggi, l'Asia, si riscuote; e caccia via, !ungi da s, tutto r attacco dell'Occidente. La grande avventura iniziata con l'arrivo delle navi d i Vasco da Gama su;te coste del Malbar, ora si c hiude L'Asia. t.appresent.ata dal arma : ta dalle arm i della tecnica moderna. ma intatta ed immutabile nel suo spirito, respinge ogni pene. trazione, ogni corrosione ogni manomissione della civilt occidentale. ogni accaparramento materiale da parte dei popoli di Occidente. E la c:acciata inesorabile, e vale per tutti: erga omnes .. Con questa differenza per .. Clre coloro i quali si accostarono al mondo a i atico con una menta lit puramente mercantil e cio gli anglosassoni. non potranno conservare in Estremo Oriente nes. suna influenza di nessun genere; e che tutto ci che essi vi trapiantarono come lingua come co stume come ideologia. tutto sar inesorabilmente schiantato ed e-stirpato. perch costituisce ltna of' fesa all'orgoglio asiatico, immensamente pi su scettibile di quanto noi non abbiamo mai sospet tato. E che invece quegli occidentali i quali si ac costarono al mondo asiatico con una mentalit pi alta ed e bbero qualche mistica ed eroka cio gli pagnoli lasceranno in Estremo Oriente almeno La traccia ide-ale del loro passaggio Volere o oon volere, ogn( vlta che un abitante de:le Filippine penstr all'avvenire del la s ua patria. dovr pure ricordare che i\ pi fa moso combattente della indipendenza deUe Filip pine -il Rizal pens e poet .seCOf\dO il modo di pensare del Cid e nella ling!Ja di Ul'Vantes; e chiam le Filippine coi vocaboli pi dolci della lingua castigliana Joya del Mar de Oriente! >> l nuestro perdido Eden n: e .invoc come conso latore supremo nell'agonia iJ Di:o della Chiesa di Roma il Dios )) dei grandi atleti cristiani di Spa gna, il << Dios di Ignazio e di Teresa di Avila Lo abbiamo detto: si tratta di una poesi.a. Non altro. Ma questa testimonianza lasciata dafla Spagna imm ensa mente piu bella di tutti i vi.adotti e di tutte le ferrovie e di tutte le strade americane. E durer anche di pi. GIOVANNI ANSAlDO . MJnal 9JI!PP01Mit schierati a bofdo di una na>tecta prta. ...-7

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L'ATTUALE m(nacd;t giapponese su Siogapore la terza in ordine di tempo da quando il Giappo ne eotrato ntl no\'eto dell Grandi Potenze; la terza e natura l mente. di g:ran longa la pi grave La prima rimasta allo st2to !arvale si ebbe nel 190 7 quart alcuni mister ioSi rappresentanti del governo di Tokio iniziarono con u.n Sultano del l'Isola di Somatra segrete trattative per l'acquist.o deU'ar'Clipelago di Lingab. a ud est di S i ngapore La presenza di questi insol i t i alla corte d i Rrng,.t non sfugg atl lntelligence Secoice che an ch t al l ora con un <> quelle pericolose trattative. La seconda m i naccia portata pi da lontano per via indiretta, si ebbe nel 1920 quando una missione gjapponese riesum un vecchio progetto per il taglio den tmo di Kra, progetto nato nel clima di entus i asmo che circond l'aJ*ttuu del Canale d i Suez L 'lngb_iltura aveva trovato a su:o tempo per molte ragioni, quel progtto assurdo dal punt o di vista tecnico ll vero motivo di questa contrariet c.o..osisteva J:tell_ a svalutazione comm erci ale e m i litart di Singapore cht sard1be seguita al passaggio di retto dall Oceano Ind iano al Golfo del S i am. Inva no f a missione giappones, che aveva il pto eoiasu nx>$to, s s fo rz
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<}Il est a parte a oz i a ll' Inghilterra conviene che i l Giappone si espanda a nord-ovest con la probabilit di un nuovo scontro con la Russia Quella che l'Inghilterra paventa la marcia verso il sud V e rso i l I 930 si e ra in i ziata e procl!deva con pro&ressione preoccupante r espansione e c ono : m ica g i apponese graz i e all' accresciuta disponibilit di mater i e prime. I man.ufatti nipponid i nv a dono i l mondo a prezzi inferior i fino a l 50 per cento ri spetto a quell i d i altri Paesi . l porti dell Impero britann ico f aticano a contenere i vapori giappoJlesi car-ich i d i mer canzie d irette verso Occidente Nel_ r 9 3 4 l a bandi e ra del Sol Leva me l>atte a S i ngapore ptr tonnellaggi o t utte le bandiere r : ni te. Queste pacifiche. vittoriose band iere e vuoi sintet amente i}ldicare il cQmpito stor i co ael Giappone. l a forz-a di gravit la nec tss ir fisiologica che lo spinge sud nono.stante gli sforzi ing lesi d l deviarne arri ficialmente l' e s paosio ne verso nord ovest. Il Giap pone ha notoriamente un problema di esuberanza demografica da r i solvere una volta per sempre sen za palHatlvl. Dai 2 5 milioni di abitanti del 1 8"40, p assato ai 3 6 del 1 8 79 a i 7
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in alto mre dell'equipaggio dl .,.un nostro ureo gravemente colpito -.1 ritorno da una missione di guerra.

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UINI nostl'il .unitA .tlantka IJttlma ralt ad uu INIVe nemtca. INVERNO 1940. Per mesi e mesi consecutivi. l' lnghiltena ha z:,1ccolto e convogliato in Africa ettentrion.ale ingenti forze, col ritmo serrato che le consentito dalle colossali dimensioni della sua marina mercantile del suo impero della sua in dustria. della sua finanza . n piano britannico ro : scagliar.? queste forze contro l'Itali'l, per pie garla; cio in definitiva combattere e vincere un av versario alla v o lta. L'offensiva si scatena contro la Libia; la marea dell e armi britanniche trattenuta e da gli ostacoli frapposti lungo il 6\mmino : baluardi costieri della Marmarica, oasi sperdute nel eppure tenaci nella resistenza nel nome dellil Patria i nvisibile e lontana Ma la marea avanza supera gli ostacoli, supera le resistenze. Gl i i nglesi banno conquistato la Marmarica ban no conquistato la C i renaica; gi si affaccian o al gran Golfo della Sirte ; gi min.aci.ano la Tripo litania Forse credono gi di avere la vittoria i n pugno. quando la marea si ferma ; l'ondata si placa stanca. esausta sfiduciata. Perch? Perch gli inglesi non concludono? Perch no n tentano uno sbarco r ;.... dintorni di T ripoli? Non inseguono e non percuo tono coi 38 r delle loro corazzate le nostre forze residue? Non_ci i nfine di accrescerle e alimentarle? SeOtplicemente perch a questo punto la guerra sir avvicinata maggiormente alle nostre basi navali; nel'la lotta sul mare, vieppi verso le ac que deJl a Sicilia, fa 'flotta hr l tannjc.a subisce ,una se:Oe di dure pe' rdite che la rendono pi guardinga; perch ne la floua inglese del Me ditetr:aneo, nel momento culminante. rinuncia a mi surarsi colla fiotta italiana e a i.mpe.g,narsi a fortdo. Al tempo stesso la delle armi tedeshe rtmasta raccolta al nord, non gi inoperosa ma lnten.ta ad e a perfezionarsi ancora per -t futuri cimenti comprende che giunto il mo mento di (are fronte comuhe al sud, 1 dove i l nemico si impegna cella delle energie di sponibili l'Italia E poi"Cb di tutte le arriij...la pi pronta, la pi rapida nei suoi''Spostamenti l'atma del c ielO. ec:o che la Luftwaffe interviene a massa ,nella guerr a mediterranea accanto alla Aviazione italiana e con centra la sua azione su11e acque della battaglia del Mediterraneo Centrale. Infine l' delle vie di rifornimento dovuto alla stessa avanzata dd nemi.co mette i bri tannicj in maggiori diflicolt' anche per questo ri guacdo cio a dire per la grande distanza alla quale si trovano orinai dal delta del N i lo e dai pOrti dell'Egitto le, divisiorii di prima linea. Tre sono dunque i fattori che bloccano i bri tannici nel golfo della Sirte e stroncano a: mezzo il grande. piano offensivo ingles'e: ta Marina ita liana ; l'azione concomitante dell aviazione del l' Asse; la nuda e cruda te:rr;o1 llbica che, se stata dura per il colono italiano, p'i dura e inospitale stata per l'invasore brlt nni co e i mercenari posti al suo seguito e al suo servizio. ; Frattanto lo sforzo compiuto dai brltan.ici i.n Cirenaica ha lasciato scoperto lo scacc)liere nico ; frattanto alla collaborazione aerea nei cieli del Mediterraneo Potenze dell .f,.sse1 fa seguito la terrestre sul solo libico ' Il 'gran
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tholo .._. dopO uu rw.., c.teclera di pena.. 12 inverte penisola balcaoic.a, dove i sono rcacciati al sud e poi travolti ad onta dell'aiuto britannico, detla tenace resistenza e della naturale dalle alte montagne, dai co:ti dalla malaria, dalle mulattiere impraticabili, dai torrenti di fango. Gli inglesi abbandonano gli al leati al loro Cade anche la Morea Ca:de ultima Candia, quasi a sigillare b occupazione della penisola balcanica e la cacciata degli inglesi dall'ultimo lembo dj terra europea. L_a via del Mar Nuo t riapttta al traffico delle Potenze A$$e; l'a$$ed i o del Dodecanneso to1to: e non solo le terre anche j mari del l'Oriente passano sotto il controlJo deU' A$$e. Ch infatti. nella nuova situazione, gli inglesi si vedono orm ai ridotti all ultimo ristretto spazio ret tangolare del Mediterraneo Orientale e ptrfino in qlfesto sono OC"mai sotto la immediata minaccia omiJlare le acque antistanti a le sue basi e iniptdire che l'assedio si chiuda coll'intervento diretto schiacciante e ddnitlvo della flotta italiana nel Mu.e di Levante. Ma soprattutto .un tale inter.i vento reso impossibile dalla "tnancanza di basi adatte Suda quantunque per le ue con dizioni naturali a servire di bast a.d Wla moderna flotta. non possiede l attrezzatura i.ndl$pensabilt; altrettanto di avarrino. di Ltro, di Prevesa e d' alt:ri ancoraggi dett:Egeo e dell Jonio. del resto meno adatti sc;opo per la maggiore distanza da Alessandria. asce c'O$ una nuova stasi. mentre si sviluppa la campagna in Rwsia, mentre la situazione mondiale evolve fatalmente, le Potenze del T ripartito al blocco a:nglo-sassone e prepara sul piano politico lo sbocco dena guerra euro pea nella gue-rra mondiale. Una stasi mediterra nea: una stasi apparente. In rea l ti! si nizia jl se condo ciclo: la storia della guerra si sviluppa a spirale intorno allo stesso asse cOnttuale. T orto si riprodurd, ma non identicamente, sibbene in s.imilitudine, com, la voluta di una spirale che compie o.n nuovo giro pi largo. Un ciclo si c:hide; un nuovo ciclo consimile ba inizio. Tuttavia il sec;on.do ddo non ripassa sui punti del precedente; piuttosto lo amplifica: lo dilata; lo riproduce in scala maggiore. Ecco: uo nuovo periodo di incubazione J>u cinque mesi ancora l'Inghilterra raccoglie forze per sferrare l'otrensiva in Africa ; simile a una molla che si comprima per poi scattare. Ancora una volta l'Inghilterra gitta innanzi a -s i di un altro paese: questa volta sono i grandi slavi. Ancora una volta l'Inghilterra concentra il suo sforzo iUtrrirro nel Mediterraneo: ancora una vol

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Artiglieria dell'Asse sul nuovo fronte clrenalco Arr i v di un convoglio In Libia 1 3

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/, ta un periodo di navale permette al_ l'Inghilterra di acquisrare sul suolo africano una prevalenza di forze terrestri E il parallelo con tinua. Gli ingksi partono per l' offensiva ; gli in glesi conquistano ma ptt pochi giorni soltanto. la Cirenaica e come n,:llo scorso anno la pagano al prezzo
  • , trasferendo in Mediterraneo la totalit o quasi dei suoi som : mer:gibili. riunendo a Malta un imponente numero di aerei. facendo sempre . pi frequenti plUlt.ate contro i nostri marit tim( anche pe.r mezzo -b peggio. Qusta volta non solo l'aviu;ione e .. esercito m01 anche la Marina tedesca. rappres.eJlt-ata da j suoi va lorosi U-Boot, ba fatto fronte comune at sud il nemico com-une. Questa volta la riS(OS J sa e 1-a prevalenza aero-navale dell'Asse si affer. mano no n s.oto attraverso ona npresa pi i ntensa Vedetta di un 1191tro Sentlnela ltafiMa zon Industriale cl Stalfno. d traffici colla Libia, ma si accompagnano con perdite disastrose per la ftotta nemica. St nello inverno, dopo uoa di insJlcessi e d danni. la Mediterranean Fteet divenne imp.rovv i s.amente prudente e rinunci alla mta, qllest' anno la stessa rinunci a ultato di sibilit, avvenuta attraverso l'anni enla:mento delle principali forze navali inglesi del Medjterraneo. Nel giro di poche stttimane, a J?arte le perdite impressionan ti di incrociatori e di naviglio minore subite dai nostti nemici. i mezzi insid iosi delle m .ar.ine' allnte anno fatto a gara e si sono quasi ?Illesi i -.massimi colpendoli tutti .fino all'ultimo. Difatti mentre i sommergi bili germanlci la. portaerei Ark Royal e la c;orazzata &rhcm. i mezzi d 'assalto itatiani violavano la base d'i Alessandria e ferivano mor talmel).te le altre due corazzate inglesi presenti io Mediterraneo : la Valiant e la W arspi t'e.. Tutte le maggiori uniti britanniche che ag'iva no in Mediterraneo sono dunque attU almente fuo ri combattimento. L' Ammi:ragliato di Londra. con una nuova equipa rtizione delle sue ultime riserve. attingendo alla Home Flett. alla tlotta di casa, potr forse anco.ra tappare le faUt. ma capovolgere la situa zione non pi.. Oggi. come nd precedente inverQo, nella partiita mediterrant.a giuocher dunque con tutto il suo formidabile peso la inversione
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    la morte tre volte cronometrata. Trincee del deserto sirtico.

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    Un aeroplano inglese colpito

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    nostra caccia s'incendia al suolo.

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    nel bacino del Done1 Spagnoli ad est di Pletroburgo.

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    << FARO' di una citt d i mattoni una citt di marmo>), -aveva > E Augusto intraprender risofutamente l;a realizzazione dei pro getti di Ce sare. La guerra e la morte ostacola roqo i sogni d i grandezu del primo condot tiero romano. Augusto uedit '' compito dtlla loro realizzaziope. Tale mis8ione non per, come potrebbe credel'Si, una continuazione gsta &l suo pre ; decessore, ma l'alba m>tgica di una nuova era che. daU.a fondazione di Roma ha tracciato la via sboccata poi nell'Impero. ,Uno spettatore che aveSse potuto coltocani fuori del tetnpo e dello spazio e percepire ( l galoppare di quel l ora cruciale, avrebbt sentito la risonanza profon. da sua eco, lanciata vecso il domani come uoa promessa c _e.rta di sopravvivenza. Non impor ta se l'Impero, dop.o .aver raggiunto la pi grande potenza-. ce4er il posto ad epoche meno brillanti. Roma non port con s il segno tragico delle cose che si estinguono. che col dei secoli creano la leggenda con ricordi imprecisi, come nel caso di Tiro e di Niniyt. E neanche porta il s.egno dello continpo che assoggetta 11\ storia futura a i ricordi del passato, come in Cina o in Egitto. Roma segnata dal fuoco dell' impe .ritut:o ed il suo spirito e i l suo genio debbono so-Antlcbe mu1 fOIMM In (ltriL pravvivere e c sorgere; signou di ogni epoca, quali che siano gli sbatzi e i marasmi clle minacciano la sua altera maest Cesare Ottaviano Augusto insta_urer un roma J ut>ctono nello stile come nel pro cedimento. Le ultime influenze elleniche saranno attentamente evitate per conquistare una propria personalit Ma, come in ogni commiato cordiale, Roma render sempre atto ad Atene -per l'arte. il diritto, la vita sociale dei buoni servizi pre stati. Ci che importa trovare per Roma, gi...m.a tura di forze vitali, il primo sembiante della sua eternit e Augusto si circonda di uomini premi nenti che d ovran no alla sua immensa opera. Fra i militati, resi dal l espansione bellica, c' nn Mecenate collabo ratore ai piani pi eminenti nel campo .della_ cul tura ; e un Agrippa che assume la direzione delle opere pupbliche. E il primo incaricher a Virgilio quei gioielli cesell;lti con pietre preziose composti di esametri solari che sono l'Eneidt e le Georgiche. il secondo organizzer i suoi eser citi di lavoratori istruiti da duecentoquaran ta iQgegnerl schiavi, costruiranno sedici templi una basilica due portici, un drco, il nuovo foro jn tre fori. dice un vrsc> di Stazio, gli avvo c.1ti potevano far vibrare le loro vOci -il _gran teatro che Augusto dedicher a Marcello, l'amato nipote, morto. a ven(anru e consacrato all'imm or talit dai dolorosi versi virgiliani, il Pantheon che il Senato adulatore ded icare al << divino Au gusto >> che questi, per modestia o per fin:e po li tico rifiutando l'omaggio, cODSa'cr agli dei del .l'lmpero, quelli di Roma come quelli dj Grecia d'l}gitto e di tutti i popoli assimilati dai Romani. A tale complesso urbanistico superbo e maestoso, va unita quell'ampissima tete di opere idrauliche siot,tizzate in due a-cql!edotti I 30 depositi I 70 bagni gratuiti ; .700 abbeveratoi, e le 150-fontant-" pubbliche con le quall _si inizi la ancora. i n i n terrotta tfadizio.ne fo ntan e di Roma che il Rinasdillento svilupper pi tardi. A qu esto P.e; riodo appartengono le pi bellS! fontane della citt e del mondo affinch, seguendo il filo occulto che unisct le tre grandi epoche UJ\ del nnica giuridica, poetica quella del Governo e della dittatura Come alla luce l'ombra. se;guono periodi di inerzia che sono come la tragica risacca di 9gOi splendore n procurato da!J' Impero de come sempre avvie.ne in do rata e raffinatezza nsuale. Sui popoli che co.s1 $j subito si scagliano gli avvoltoi di Matte presente,l\do la p(eda facile. Rooia 'orre il pericolo graVissimo di sparire. Le noni di orgie e le fe$_te sne.l'vanti del Circo hanno indebolito ]a s ua fermezza virile. L'As,ia stata inghiottita, ma le ha in61trato il veleno d : che frange-r defiq itiv,l!Plent'e la sua gi intacc-ata dai .e_ sinuosit sotto b cui influm za ceder la forte tempra l'a;tvasiooe.' La Citt dominatJice sol punto di sprofondarsi. $Ot to il gelo di un epitaffio i quando se.mbi et che le onde si {hi!Jdan9 sul suo disfacirunto let ale, si senrir sostenu .tl. e fortificata &all'unica energia pc$ sipUe. di agli uni pi funeSti / il Cristiane .shno al.ita su di ,ssa. capate d i trattenere il corso, the gi fatale, della 'su.-agonia. Qando H Papato ritorna : da A-vignone .dopo qn'as.wn.za di settant'anni ; t' v.a ri.doita 3o.oo_ o :mi.me precl.ara che >n t i' Cesari aveva raggi.rito P.i dj un miline dj : a:biunu. Ma l Chie sa cohosce .il segno con 'cui stata unta la Citt e riannoda. la continuit del suo predomi.uio uni-19

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    v11rsale. La romana t molto in ba$S. u pi potenti si sono ridotte a vivere .in decadenti" edifici de l la Roma classica, ad_attandl)li alle lo,r oecmiti in modo. primitivo e $ptovv.i,sto di ogni sen,o ar:tistko, I Colonna abitano una tOrre del Campo di Matte; i leoni occupa..no l'antic;'() teairo d i MarceUo; i. frangipani, rivaH, Si sono instat CpJOs:wo i Are di Tlt,o ora n della loro fotti:zza . U:(gi t:a nstaurzione defl pounza cbe 'Roina on le armi _nelle della e ora nuovamente raggl'onta .attr,a. v.erso vie su_blimi della pl sede di questo non pu-o sussicon ghi _Far rivivere la Citti. il suo sp iri to il suo pitR, il rompit(> al
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    Goya. 1.11 nevicata. (Galterla del Madi1.Q. Foto Anderson. MENIENDEZ PIDAL E LA P OESIA POPOLARE NELLA magni6ca collezione dei Cl'L Questa affer mazione sembra eccessiva. Le storie letterarie degne di questo nome cercano appunto di scopri re in una letteratura quel che v' di collettivo n sotto il personale, quel che v' di continuo sotto il variare dei gusti, delle tendenze, delle mo de letterarie. Ma fuori dubbio che lo studio di un tema poetico di larga -qita pu fare questa ri cerca assai meglio di n' opera generale. Ma, con questo non ho ancora detto la ra gione principale per cui questa monografia magi strale mi sembra di un interesse eccezionale. La ra gione principale che essa getta una viva lu .ce su l mistero della creazicme artistica. Essa studia le singole :Opere letta-arie nei loro rapporti con le opere precedenti e con b leggenda; di ciascuna opera analizza i vari elementi, distinguendo i nuo vi da quelli che sono attint j dal rivo sotterraneo del collettivo >> ; in una parola, esamina e chia risce la complicata meccanica del collettivo e del personale nella evoluzione di una letteratura )), E avvia a due conclusioni. Primo punto riduzione del personale )) al collettivo )) Dice Menndez Pidal lo se nos itllpone con fuerza l>, ossia il tema .si im pone ai singoli auto:ri, sicch questi solo in p. arte si abbandonano al loro estro, ma nelle grandi li nee seguono le correnti imposte dalla tradizione. Secondo punto: riduzione del << collettivo n al l'individuale Al principio del secondo volume che studia in modo particolare i canti popolari o romances l > del ciclo del re Rodrigo, Mmndez Pidal avverte: In questo studio, partir dalla mia idea circa l'origine del canto popolare o tradizionale, completamente opposta a quella che professavano Wolf e Mili. Un canto, di solito non riceve lo stile detto popolare fin dalla sua prima redazione ma lo acquista a poco a poco nelle successive rielaborazioni >>. Questo significa, se non incorro in errore, che un canto popolare originariamente sempre creazione un \10nto, e non di una collettivit, e che solo successivamente acquista carattere popolar-e, perch il popolo, re citandolo P cantandolo a poco a poco lo modifica e lo adatta aj suoi g9sti e alla sua intelligenza. Forse quest'idea ricevere una conferma dagli studi sull'origine della musica popolare. Sem bra che una frase musicale affidata alla tradizione si t rasformi a poco a poco. Cos una frase di Beethoven pu per via di rilaborazione diven tare popolare. Ma basta questo per escludere c he 21

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    -Y..-..qun VIlla Medld !h R,CMN. ( G ... rla eMI Prado, Madrid). Foto Anct.rao.. una Possa OO$C;,; o ipo tesi di Medndez Pidal ronsta. in realt, di due elementi: l'un() certo, l altro probabile. Ctrto impossibile che. un bel giol'rto, n $>opo1o di una uta localit, una comuni.t. si raccolga e nveoti o una frase mll.$icale. Seroplke o com plesso che sia, un can:to pu nseere (be dal <'!ello o dalla fantasia di u n u9mo Ma questo noc basta perch si possa escludere che almeno qual che volta, l'autore stesso po6Sa dare al suo canto quella fonna o che noi chiamiamo popolare. ROoRIGO, L1U L TlM O GOT O Per studiate lo sviluppo di una poesia storica tradizionale bisogna da dove essa parte, e c jo dai (ani realme nte a"aduti; c<>5i si pu poi apprezzare come la leggenda li abbia modificati o che e-'* v'i abbia agginto. Per quel .che riguarda 1?-odrigo. l'ultimo re visigoto di Spagna. e l'im mensa ctastrofe delta caduta della Spagna crstia na, esn:emamente dif6cle ristabilire la verit stO rica. on vi che una sola testimonianza quasi. contemporanea: la breve Cronica mozdra.be d t( ano 754 E dopo di essa, per un secolo o due. non si hann altri documenti. Menn&ez Pidal ha espo$to at principio della sua opera i fatti che gli se.IJ.l9rano certi; e io qui dassumo 1a s.ua e.spo:sizione. Seguo la traScrizione spagnola cki nomi ger mani( e arb. l vi.sigoti fondato in Spagn a un regno i!' apparenza Ma qoest<) regno .perJeno dl pnto di 'Vista geografico ...:..... di i visigo,ti, preoceme nte a-..:eva_ no perduto le virt buba_ dcbe: sptrit:o militare langujva l' ari$toc.rnia era indi-22 sdplinata e ribelle, il clero dominava iJ governo e, con la sua intolleranza. cOStringeva a conversioM focuta e souoponeva a Vt$$3z'ion i la numerosa popolazio.ne ebraka. fomeot.a ndo. c _os1, od1 e co spi.tazion.i. / Il penultim re di questa sconcertata monar chia fu Vitiza. uomo clementissimo, e. nel tempo stesso, insoleb.te e libidinoso >). Sotto il suo la Spagna visse calnu ed allegra. Intanto erano cominciati gli attacchi arabo-ber beri al regno visigoto. Nella regione lo XV. Ve:es. ioni poetiche della l eggenda in quel, r epoca non ei furono .0 i sono pdu te; restano le cronache che. sono di solito. rozze. prolisse e noiose e che nessuno legge pi : Menndez Pidal $i p:ropone di studi
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    sposzone va ava _nti e ipdietto {a(endo salti di 'e coli e il lettore stenta a U filo. Inoltre Me nnd ez Pidal. mentre tratta ropiamepte.. dei testi spagnoli, accenna solo sommariamente ai testi ara bi, alcuni dei quali sono fondamentali lo. invece. ricorder solo i testi pi importanti, cercher di i tabilire l' ordin crcnologico di essi; dir. poi, in ultimo, perch l'ipotesi della origine cri t iana deHa leggenda non mi certa. o l AYER ERA REY DE ESPANA La testimonianza pi antica si riduce a una breve Cronica mo:ufrabe ddl'anno Ma, in essa, la leggenda non ancora sorta. Non vi sQno che ele menti storic i p ptobabilmente scorici, L'autore pi antico, in cui appaia la eggenda, Abderrahman ben-Abdelhakem, scritto e egiziano del sec. IX. parla brevemente di Julian signore dello stretto, che il re aveva offeso abusando de:ta figlia. li testo e che doveva ave.-e una in f:uenz-a de>. E aveva in mente gli arabi. Poi part con la figlia e and a chiamare Muza. Segue il racconto dell 'invasione e della conquista con mo:ti ornamenti leggendari Rodrigo scompar nella battaglia. Con questo testo, la leggenda com$>leta. )isogna aspettare ancora un secolo per trov -are. un documento spagnolo, in ui si narri la leggenda; la Chronica goum.un Pseudo lsitloriana, "ritta verso la met del sec. Xl d01 un mozarabe toJe -dano. Ma qui vi novi t i'mportante: il re :seduttore. Vitiza.. non pi RodrigQ. Ma la tradui n dell'opera di Rasis, fatt-01 per ordine deL re Don Di.onis (1279-1325), ebbe un'influenza enorme: e, fra L'altro seppell de finitivamente ia versione con Vitiza protQgoni&ta. L01 Cronica de 1.344 tutta condotta S!)l testo di Rasis, con ag:giu-pte e ampljficazioni. l una << nove li zaci6n >> di Ra sts. Grazie all 'apporto dei narratori arabi ta filra del re nobilitata : egli vuole aprire il palazzo incantato perch non teme il mistero; e. anche nel suo amore, non un vol gare gauden-te ma la vittima di una passione fa -tale L01 figura della figlia di Julia n che ora per la prima volta prende il nome -di Alacaba (pi tardi Ca ba o la Cava). si precisa : essa ha per il re repul sione, e, nello stesso tempo, se ne sente attratta complessit d i sentimenti che sorprende in un nar ratore medi-evale; -si lascia sedur r e non per amo re, ma porqu if a mujer; e neppure per -un istante felice, ch subito cade in un abisso d dolore e di vergogna. In elab::razioni successive, il re Rodriio 50prav vive alla battaglia e il canto popolare ali metter 23

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    Retf o tpelt lva dole leggede er o lclle. sulle labbra: i tragici verst la cui bellezza c olpir Lope d e V.ega e Victot Hugo: Aver era rev de Es/Xl& .. Hoy no tengo una aJmena. Que pu.eda decir qlte es mia. A p pare un n \JOVO episodio: l'incontro con re rt>mi ta e la peniten'La. Rodrigo. scampato alla battagl.ia un ere_mita e gli cbiede quale niunza debb.1 fare pel' i suoi peccati. E. pn suo con glio. Si clli.u.de in una caver na ron Ul) te pi tardi i n un epokro -si fa divorare. E il cantore popol are gli far dire: ya me comrn, ya me comen p o r do mas pecado fJabia. Cosi !.a leggenda si carica di spi rito rdlgicso. e il re peccatore muore santificato in una ventosa pen i tenza di grandioso e barbaro s.imbo l ism o L'ultimo aMll o della catena -JRr questo p.eriodo la Cronica 5llrracina, di Pedro de Cor ra\. t una amplificazione di Rasis : una immensa novella nello t jle dei ro.manzi di c:avalluia, in non meno d i 5 1 8 capi t oli di una pr91issit tale w gomentare il pi l;ettore. Ba ti dire c he i l primo colloquio d'amore fra_ il re e << la Cava c< diluito In otto capitoli, e i s:ol i titoli ba-stano ad annoiare e a fn ri dere. Come il re scopr ;.utta fa oa i ntfnzi.one a Caba e in qual.e guisa ... Come Caba al re Don Rod. cigo qu.a.ndo que$.t le dis s.e per via di aUwioni (por figuras con l ui; Come il re torn a ripetere ( sic) a la Ca-24 --:, ba la ragioru! puch dormisse con lt.ii; Come Ca ba si d i fendeva da lui ecc. }), Que-Sto autore i.nter m i nabile e noiosissimo ebbe un sol:o lo di is pirare gran parte de i cc romances e de:le opere letterarie posterior i Pidal gllene ricooesrnpo prima. che fissata i.n iscritto, e q uindi n olia unped1 ce d supporre che la legge nda del re Rodci go fu elabC1'ata pnma da cri ti ani e poi messa in iscritto dai musulmani La prima obinione un' i pote.si. e. nel delle ipote i tutto p<>S i bile Per alrro. altri t esti important i si fossero perduti se ru! tconrebbe la menzione in quelli che abbiamo ; o, pu,lo meno, la ossia la cont inuit d a un testo all'altro, sarebbe qua e 1interrotta. E. invue, niente di turto questo. l testi, che abbiamo. si c oncatenano l'uno all'altro soluzione d i continuo. La seconda c biezione pe r met una certez'La .e, per met, un'ipotesi. Cl_le una leggenda. d i solito, attraversi prima un periodo pi o mt'no lu ngo i rtt orale e poi venga .messa i_n isc-ritto. certezza. Ma questo noo significa affano che la l egge nda di Rodrt $ 0 fu elabcrata dai cristiani. i 3 d "altro ca .. no d i ffi
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    ALLA morte di Ferdinando VH. la pi numerosa e sana del paese i gentiluomini e i nobili delle provincie, il clero e i contadini sostengono la causa trad iziona le, cattolica c monarchica Solo una esigua minoranza, i borghesi e la plebaglia delle citt, come pure gli aristocratici cortigiani propugnano per la falsa monarch ia liberale e fran cesizzaote. Eppure, come mai una minoranza p .er qualit e per numero i minori e d i peggiori poterono de viare il corso della s toria percorrendo vie c os c on trarie all'autentica Spagna'? In definitiva, come nui ll arllsmo. ch e contava tanti entusiasti par tigiani fu vinto alla prima guerra? Ci cbe maggiorm e nte ostacol il trionfo d .el tradizionalismo fu il fa.tto chz la regina Cristina fosse in del potere effe ttivo ; io psesso d el.la macchina dello Stato e della organizzazione dell'esercito. La previdente moglie di Fernando VII, appro fittando che il governo era nelle sue mani durante Scuo la di a Slvtglfa. La malattia d .el re cambi le alte carche dello sta to e dell'eserci.to che dall'anno (823 eran o state affidate a realisti convinti.. Me. ntre Cristin,1 preparava gli avvenjroenti ch e si verificheranno alla morte del re, Don Cartos spinto da una delicata ed eccessiva lealt verso suo fratello, si oppon a quanto i suoi partigia ni t entano di fare in difesa della sua causa. E alla mort e di Ferdinando i l non po&iede esercito armi, n Di pi, non ha ancora una vera organizzazione n capi civili e militari. Qua e in diversi punti i :solati del regno, :;orge spontanea la protesta dei uadizionalisti, quando a Madrid i l gruppo e militare proclama Isabella U. Ma la spmmossa non ha basi n guida Per di pi innumerevoli capi. Il gcverno di Isabella. appoggi ato dall esercito va vinando ed annuilando ques t spmmosse sporadiche. E Sars fie:d. con rapida avanzata, riconquista Vitoria e Bilb.ao. Cosi due mesi dopo la morte di Ferain;.,,do VII. alla 'fioe' del r8n. la causa carlista sembra definit i vamente vinta -1. . Ma sorge Zumalacarregui. . GtotHuomo .fortemente so lidal e col popolo contadino sente la gtandez.za e l difficolt della nobile causa che difende.Tutto deve essere improv visato: amministtazione capi, esercito. Con lui la << bc-ina 11 basca, i l rustico e semplice copricapo tipico delle popolazioni della Navar ra e della Gui puzcoa diventa il classico berretto che usano r cadisti nella guerra CO'nJro i G ristin i Nel momento in cui Zumalacarregui assume il comando gli esercir( delt a regina contano p i di centoventimila \lomini. Quello-di Do-n C.arlos me no di mil[e male armad, e l'avanzata di Sarsfiel,l ha infuso lo scoraggiamento tta le file cadiste. Non importa Zumal.acarregu i uo <>rganiz zatore e uno stratega. Tenace e paziente frenando i n molti casi gli i mpulsi eccessivi dei suoi volon tari, indica e persegue il suo doppi o proposito Trasformare le d i sord i nate guerrillas J> in un pO tente esercito regolare, improvv isa ndo per dotar l o, i necessari elementi. Quindi 1cghr are, distrug gere gli eserciti di Cristina i n una s e rie di scntri attenta1;11ente preparati, in ] calit opportunamente scelte dell'intric;1to pa ese bsco allenando contem por-aneamente, in .Scontri successivi, le i.mprovvi s ate forze carliste. Ed in p o chi mesi .real fzu l s uoi pjani. Sarsfield. Quesada Va l ds Rodi!, M i na, i pi gra nd i capi m ilit ari di Isabella II vengono uno dopo l'al tro definitivamente sconfitt i La causa carlisla ha un i nv i ncibile capo mi l itare. e i soldat i t radizionali.st i ton regui si conside.r.ano iovinC.ibil L Per conto suo, un nuovo generale di Crist i na manda incontro al di sastro le forze libe1ali. Espart.ero. superbo e borioso. parte da Verga.ra propon endosi di giungete nel cuore del paese basco. Ma nelle alture di Des carg .a, ZumaJaca.rregui str i tola le fiduciose forze cristine distruggendo cosi anche t il falso prestigi o di Espartero, che, se non fosse p e r l a protezione 25

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    i .26 n1Jssonica. li nnirt-bbe la sua carriera militaTe. Tuuo l'esercito liberale vime annientato nel pae e basco. Si arrmdono Tol osa Villafranca. Eib.n, Vergara CXhandiano Durango; e menne gli esz riti del tradizionali'sti vinor'iosi Cri stina trema neJJ'atttsa che l'aquiJa carti ta si slanci sdla corte. : L'ot:dine d Don Carlos de<:ide l'assedio di Bitbao prim_a deU' attesa avanzata su Madrid. -"'' Zumal'acarrrgui consider le difficolt dell'as swio, ma senza esitare volle assumere r impresa di riscattare pu la tradi zione la capita e della nobilt. e borghese, alla buona causa dalla rn'ania me.-:cantil e d l f c.ile 1ucro e dai miraggi di libert : .. Ed in Bitb) si trovano di fronte. come nella guerra carHsta. la campagna e la citt.l. il popolo e la plebe la e l borghe sia l carlisti dispongono per l'a di carsi ele rne llti. Tuttavia il genio di Zuma:acarrtgui ed l COfaggio dei suoi muti'Cos, dal loro generale p:ranno vin e:t(!. Ja A fianco di Bcgoii..1 s.i piaz..za b batteria di due c.anncni di di ciotto libbre, per abbat ter ? una muraglia e la :;p:ianat.l cbe dominano la citt. Il battaglione d i guardra, corpo scelto det:e jorze cartistf, prega la Ver,(rne ntlla chiesa d i Begoiia i n attesa d ell'crdi :xe di auacco. Zumalacarregui li arringa offrendo r[compense a coloro che entreranno per i pd:ni nella citt. l votontari rispondono' c c n entllsia S0\0. vemolaoo le loro u boine >) gi intri se d an.g-u di lanciarsi ttacco. La breccia deve aljarg rsi l'a lto. il fuoco jntenso pttSto colf uma le munizic n i Rid)lt$te con tJrg eoza. tardaoo a Frac,.,nto il fuoco della batteri a c ssa e gl i ne approfitta.nc{ ptr riparare la brecc ia. Cata la e l'attacco 3vlene impossibile. La mattina gu nte. 15 giugno t835 giorno funesto per l a Spagna, Zumabcarrgui. dal palazzo 'attiguo alfa G:hitsa di scruta attenta roent e le mura e l e batterie di Bilbao. La S"Ja espresione g;-ave. L-a fat:ita impresa del giomo' prece de.nte s:pJona l a decis ione di trionfo, la sua volmt di sottomzt:crc la piazzafone. Come se vincendobt p t'esse vincere tntr qoel la bqrghesa liberale che tanto d j sprezza. e pe r que o che. consid rate il pericol ,senna Bi:bao da un bako.ne e p c to al fuoco del neMico. te cui l distaJto appena duecento metri Srabilit j i dettagJi del prossimo a ttacco. Zumala.carregu i scegtie il puvto debole ddla muraglia tr.1 due forti. be d O'(>'C. essere a bbat nua. Questa volta non mancheranno fe munizioni. Vicino. nella chiesa di negoiia, i ragazzi pregano, cantano g"rida110. Giungono all'oreqhio di Zumalacarregui gli evviv.1 loro Dio, al toro Re, al loro Generale L: di ZumJ!acarrego i i rasstrena Egli guarda i ntensamente l a citt. La citt c h e oggi ri s-:atcerl per 1 -Tradizione. come. poi tutta la ter ra basca. le terre di Ca tigli a. tutta la Spagna salvataJ b uona causa. La casa di Dio e del R e legiuimo I c olpi la .facciata dd pa l azzo, rimbalzano ferro del balcone Gli tanti chiamano Zumalacarre.gui. :Egli si prepara a seguire il loro consiglio di prudenza. Artcor,a un istante guarda la citt. Immagina il camtnino trionfale e sicuro. Bilbao, Madrid. tutta la Spagna. La campagna sana vincer la citt putrida. Il popolo, la plebaglia. 1\ mod to gen tiluomo. il borghese arricchito In quel momento una paUa lo raggiunge. La sua gloriosa. u boina >> si arro a s.tngu del la m.on ; e E n 8i:bao. n Madrid. n la Spagoa saraooo riscattate n aono dopo. i l baldanzoso Espart ro, vinto a es
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    VB IIJI.&LIJLIIO RBL OILB VITA AVVENTUROSA D I FELICE CORTE HO LETTO tempo fa nei giornali la seguente no tizia : << S stato inaugurato a Freire nel Cile meridionale il Cdnale Allpn che con quarantasei chilometri di lunghez.z,a e cinquanta di tubazioni laterali irrigher la zona del Cautin per un esten sione di 2 5 mib ettari. La opera idrau lica, ordinata dalla Direzione generale dei Lavori Pubblici stata compiuta .in due a nni di lavoro dal nostro connazionale Felice Corte, emigrato dal natio Veneto circa quarant'anni or sono H Francamente, i tratta di qualche cosa di pi del solito tra1iletto scritto per il concittadino che si fa onore ; bisogna conoscere il Cile bisogna soprattutto conoscere la regione meridionale, i monti e i boschi dell Araucania, p er comprendere l'importanza della g i gantesca opera d'ingegneria compiuta in due anni di !avoco dal .nostro Corte che non poi neppure ingegnere. Felice Corte soltanto un << italiano all'estero>>; uno di quei tanti italiani che una volta si perdevano nella massa anonima degli emigrati arrivato al Cile da l suo nativo Cadore giusto quararitQcinque an n fa. proprio nel periodo pi tragico della nostra emi ; gr azione. Storia lunga e dramm atica la vita, da farci su un bel romanzo; a sentirla raccontare oggi cbe Felic Corte ormai arrivato in porto vittorioso fa anche piacere; ma allora, quando di tappa in tappa, attraverso l'Argentina e il Cile, il povero emigrante si apriva la strada tutto solo in un mondo ostile, dovevano essere dolori. Pelle" dura e tempra robusta ci voleva per non cadere p e r via ; si verificava allora fra gli emigrati la stessa sde t.ione naturale che si verific a sempre nelle epide mie : chi riusciva a salvarsi era ormai collaudato definitivamente per tutti i successivi infortuni della vita. Il collaudo di Corte stato perfetto ; tant vero che ora pu fare il suo bilancio a testa alta ed a cuor contento ; a poco pi di sessant anni egl j oggi uno dei pi faco{t06i italiani del Cile pater familias >) di una bella trib di figli e d i nipoti che seguono ta sua scuola e il suo esempio, Grand Ufficiale della Corona d'Italia per meriti di lavoro, di onest e di patriottismo che tutti gl i riconoscono e, quel che pi conta, ancora in gam ba e capace di mostrare anche aj giovani, a quelli che non sanno pi che cosa sia i sacco dell'emi -Lungo li tlu.me Yeldlvle nel Clle. grante con\ e s i la vota e come si all ester o la Patria lontilna Quando atrivammo noi a B..uenos Air e s qua raotacinque anni fa mi rac contava una vo lta Corte quando lo conobbi a Santiag9 -e ci sca ricarono dalla stiva del ( c Napoli, un vecchio pi roscafo che pi di un mese a fare la traversata. eravamo cos mal conciati che fos imo caduti in mare non ci avrebbero mangiati neanhe i l). Era partito dal suo paese, Pieve di Cadore, in sieme con alcuni amicj perch l c era da fare ed erano in troppi e in Argentina Invece gli ave.,.,ano detto che a.,.,rebbe l a cuc<-agoa. Altro che cuccagna! Arriv .a Buenos Aires che era da poco scoppiata una rivoluzione, una delle tante di. quei tempi ; in citt si le fuci la e ed i poveri emigranti veJtnero rinchiusi in certe baracche di Legno che sorgevano nelle vici nanze del porto e dove si stava peggio e:he nella strva del cc N a poli > > Ogni tanto entravano dei loschi tipi di mercanti d uomini e prelevavano quakun; questo va bene a me, quest : attro a te ; senza tanto parlare ; rna prima gli guardavano in bocca, gli rovesdav ano le palpebre, gli palpavano i muscoli e gli facevano dire tre.ntatr per assicu r arsi. che fos8ero s.aoi e senza difetti, cme i ca valli Poi buttavano gi una specie di contratto. nefla loro lingua che ancora nessuno capiva e gli facevano firmare; niente discussion i ; ma 11 povero diavolo, pur di andarsene da quel gabbione, taceva e 6cmava. E quella era l'America sognata Corte c.ap' subito cb.e per queUa via c'era poco d .andar lontano. Lo disse anche ai suoi compagn i e senza neppure aspettare che gli venissero a pal pare i muscoli ed a guardare in bocca, prese il treno Mendoza dov e si erano da poco iniziati i lavori per la costruzione della fe.rrovia trans.an dina. I lavoratori fra i quali c'erano molti erano io piena Cordigliera delle And. sulle rive _del Rio :Bianco al confine fra l' Argen tina e il Cile; paesaggio stupendo; ma quelli non erano tempi da guardare le meraviglie della mon -;_ 27

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    t_agoa; erano di vera << Se a Buenos Aires c'era la -mi racc o ntava Cotte anc h e al Cile c'ua poco cb stare allegri : molti dei nostri elle erano arri.vati fin per la via del tanale di quando pareva che lungo le sponde meridionali del Paci tioo ci fosse oro a per tutti. erano costretti a S<:appar via ptt non morire di fame; njent.e d:a fare. dopo t ante spraou.. E allora. poi che l' Ar gellrina sempre ll\a gt.ande calamita, i poveri diavoli si mettevano a pidi su per 'le Ande decisi a titn pochi : novali nella costruzion e della fetrovia. Jl pane or mai era sicuro ma Corte non era uomo da accon tentars i di cos pOCO. Di n a qu-alche tempo, mess i da parte i primi risparmi ripart per il nord, e avendo saputo che si doveva dare in appalto b costruzione della fnrovia da Puente Alto al Vot dn. verse le miniere di rame del << Teniente >>, present aoc,be lui a mol.ti altri stral)itori e riusc a fusi ag:giudicai i lavori. L-a fu ultimata p.rj ma del term..io.e 1i. ssato dal con -gran meravigLia di tutti 'Cbe non erano -abi tuati a iffatti mir.acoli 'fIOprietario dcll'ta dt1fa cittadina di frontiera. dlt accCftSentl a licenziare il cuoco (rancl'M che gi per ,assum:er\! lui al suo posto. {l mangiare eta intQOtO assicurato, ma no-n i pO teva mica star sempr l far la miseria i n un paesino sperduto fra le Ande: per un piatto d i mine8tra e un po' di carne non valeva la pena di .emigrare. QJJando infatti se,ppem che al sud del Cile 'a probabHjt di trovar lavoro nella co struzione di pn'. attr.a fet.rOoYia che doveva unire il ppn di Valdivia con Temuco neli'Araucania, si il'! vaggio dee' i a tentare la nuova avVftltt:tra. la bella tradizione deJ\e famiglie sane e numerose : c c-ome non gli bastasse ro i suoi adott ancm la figlia di Un indio e se la tenne in casa dodicj anni fin che cio non piacque al padre di ven i rsela a riprendete Una volt-a s-alv dalle acq ue del fiume un bambino cht slava pe.r an negare ed anch t q ulfo se lo tenne pol in ca a co-me figlio uo. Le accogllfnU degl'indigeni e degl i alt.ri lavo ratori furono pet tutt' .altro che cordiali ; non solo non trovarono creduli albergatc-r e clienti accomo danti ma in un poaese presso Temuc o dovettero contro una squadra di gummt che h ncevtttero a. s-assate e a .fucilat .e. Qualcuno vista la mala parata, voleva tOI'natsene indi(to. ma Corte tenne d11ro. 'Giunuro a Vatd iv i a e furotto assunti come ma 28 Qu-!ln4o SCOppi )' a)tra guma 'biam il suo primog-enito cb:e I)On aveva ancora diciot t'anni t gli disse; ((,Vuoi ancare a difendere la P;1tria dt-.tuo padte? )). IJ ragazzo partt. combat t per tre aMi come u1ficiale di fu ferito e ritorn entusjasta della Patria di suo padre cbe ormai era diventata anche la s\ta. Brutti tempi per erano quelfr ; gli indios arau can i si tr3'no calmati. ma gl i avevano an cora molt i nemic:i fra i bianehi fra tutti c:oloro cbe avrebbero voluto che i nostri em i grari restas sero dei poveri diavoli Corte. che fra l'alrro anche una beUa fig11ra di atleta. fu costretto pi di una volta a mettere a posto qualche p:repotmte con quattro pug'Oi ben dati. Del resto, quelli uano a nn i che se n<>n ci i fa.uva str ada cos ne!SSuno ci e in ce.rtt pgni era. no ,[ mtghor Paes sptah, gtnte ,.... di lntlol c.tl preMO TetnUCo. te e e se uno ha vog.lla d i lavorate trova an che da far btoe ma un po' di energia ci vuol sempre ; gttai a far la parte della pecora in Amer c;a: t\ltti ti pestano i piedi indigeni e .forestieri A Valdivia. per circa vent'anni. fu -anche agen te c:onsolare: sbrigava tutte le pratiche alla I'Juona. senza b11rocrazia : meglio una buona azione e una ca' rta sbagliata che tanti puntr sugli i poi oessuna ostanza Come quando, per esempio. falsific l'at{O di nascita dd suo figliuolo pt,r mandarlo alla guerra Ad ogni modo gl'ltalni filava.no didui e pi, diritti ancora quelli
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    NJfte Bobe el Temo deh Arti di RonNI. -. .... ,( TEATRO SPAGNOLO. IN ITALIA 11/L PROIJ!GIO DI L CONTEMPORANEO DI 8HAKE8PEARE-LA SUA VITA STESSA FU UNA LUNGA COMMEDIA DRAMMATICA l EL
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    b-.aiia, coro i nc a a divrntare pi dirma e le. A questa _ono ta contribuendo anche la raccolta di drammi e c o ptmedie fatta da Elio Vittorio i l edita dall editore Bompjani: la qpale Il gunde ar>. Ma.i i o credo la potenza comunale s tata espressa con altrettanta foa. Anche Fueoteovejuna come quasi tutte le ope re del teatro pagnol o un'opera a fondo mo ra1eggiante Un cr it i co, pecia lizzato nella letteratura iberica ba d .ttto dlt il teatro spagnolo pu essere considerato come una scuola d v i rt. lnfatti quasi tutti i dnmmaturghi spagnoll esaltano il t i more d i D i o la lealt al sovrano. la devozione assoluta alla pa tr<\ e l esasperato dell onore Ma ri conos.cimento ge_nerale. questi sentimenti esempla rj hanno trovato i l l>ro interprete migliore in Lope de Vega in colui che nel sec o lo d'o o del teatro spagnol o. Cervantes chiamava u i l pro digio di natura ) ). Lope Felix de Vega Carpio nacque a Madri d i l 25 novmabre 1 562. diciot t o mesi prima di Sha ke.speare. Apparteneva a una famig lia nobile, il cui feudo ereditario er.a situato ul settentrionale dei Monti Asturiaoi, (< nei prati fior i ti di Castiglia che la Spagna chiama valle di Carriedo siccome egli stesso canta nella sua Epistola

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    41d Amarilli. Bambino, Lope II\anife.st ben presto intelligmu precociss i ma e una Non 'lppena appresi a parlare -scri.sse pi tardi l o sttSSO Lope le Muse di .Apollo m'isp i rarono .e,. cominciai a sq: ivere in Vtr:si con le penne ancor mal temprate del mio nido )) . Rimasto odano, il piccolo Lope fu mandato da :Suo zio Miguel Carpio al collegio imperia l e dei T eatin i Pi tardi. e rp.ere la generosit di Jero -1 .ni mo Manri qpe, :vescovo di Av i la Lope pot por :tare a tmnil}e gli studi all univers 1 t di Alcala .Diventato padrone dei propri atti, Lope s ingoU n. alcune avventure stranissime." e fu anche c0$tret oto, per guadagnarsi la vita a e-ntrare in una com pagni a di comici ambulanH. Al da unaneW tsola di Terceira Lape entr. al ser vi zio del duca Antonio de Alba che lo aveva pte:SO i n s i mpat i a ma questo potente protettore lo .abbandon alla sua sorte quando scopr la tresca .di Lope con la bella Elena Osorio. Intorno a J t s88 Lope sul quale il fascin femminile eser < i tava un potere irresistibile. s'innamor di Isabella :1dussero i n prj g i one Inv-ano Dorotea assicur <:he in quella casa io ero s.tato r;uz colto per carit Invano Teodora, Celia Felipa e le fanti vennero .a confermare le parole d i Dorotea poich furono .at tratte dal ru more Del resto gli uoininl dell po t iz i a sono tutti crudeli. Di poi i nfatti, cne le teJ e di r a gno acchiappano l e msche e al peso deg l' ins e tt pi grossi alcuni di coloro d cui io parlo, non dico tutti, esercitano l a loro autorjt suoi poverelli come me, e s'inchinano .riverenti davanti ai potenti ; e per non mi fu possibi l e uscire dalle loro grinfie perch mi mancava l' oro per pagarl i Come fossi un ladro mi condus sero fino alla torre di Toledo: g l i cbe. dopo che m i fui tolto un vecc b o cappello rtavo in testa e un mantello cbe mi dava l'aspetto di un poy ero i mie i capelli che erano da si g nore r icco. malgrado la sment ita del niio abito. M a colo r o entrarono a bece in una taverna men tre due segugi stavano a sorvegliarmi sulla porta Ondei o raccomandai a i mie i piedi i l pericolo e a l ben efi.cio de l mio fiato la mia reputaz i one ... I miei piedi e i l m i o fiato si comportarono con tanto co ragg i o, cbe, simili a l cane di Ganimede gli sbirri resta.rono a guardare r aquila che s innalzava a volo . .. ' Av e va f orse ferito in duello qualche gentiluomo bor i oso ? E ra forse. ricerc-ato per debiti? E r a forse stato arrestato dietro. denuncia di qualche marito g e loso ? Non si sa. Comunque sia Lope de Vega fu rimesso in libert per intervento dd suo amico Cl a udio Conde e s i ri:t r a Valenza ove visse nell' i n t imit di alcuni celebr i letterat i come Guillen d e Castro T arrega, Artieda, e altri. I s abella nel frattempO mor e la morte della mo g l i e s profond Lope in un cupo dolore in un'! tetra malinconia ; per uscire da ll a quale Lope part per L i sbona e s' imbarc sui vascelli della invin cibile Armada T orna t o con le superstiti navi a Cadice Lope pens di visitare la Francia e l'Italia e fece nel nost r o paese un assai lungo soggiorno e sso pure gitato da a mori e avventure. Al ritorno da quest i v i agg i Lope che aveva una invincibile ri pugnanza per vita sol ita.ria, spos Juana de Guardi a ; figlia : di un r icco commeriante; ma ne l 16o8 anche questa seconda moglie mor, e prima di lei i l suo figliolino Carlo. Lope allora si ri t i r un'alt ra volta a Toledo, tra gli artisti e i mecenati, si dedic alla sua passione dominante per i l teatro. e acquist in breve spazio di tempo una immensa popolarit Filippo III faceva ferma re il suo cocch i o reale in istrada per contemplare Lop e de Vega che passava ; il papa Urbano VIII l o nomin caval i ere dell'ordine di San G i ovanni e dottore i n teologia della Sapienza di Roma Lope tutt avia non rinunc i per questo alle avventure e a g l i amori, e le sue tresche con An t onietta de T ril -Un'altr scena de La Nlna Boba 31

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    ,. Due Kene di Fuellteovelu.. nella recnt rpreseDtulone Te .. ro detrUnlversllt di Ro... 32 l o e de Lujan poi con Marta de Ne vares de Sabtoyo scandalo. Infin_e, come p t tardi doveva fare lo stesso Catderon a condusione dj una vita tempestosa Lope .-silo alla , La Dragontea che contiene attacchi violentissimi con tro il << pira.ta cozzese e protesta,ote >) sir Francis. Drake; poemi di argomento mitologico come Circe Filomena., ecc.: poemi come LA Bellezza d'Angelica, La Gerusalemme riOnquistoto, un'opera burl(l$Ca, La Gottoroachia, nella quale Lope descrive la lotta di due gallti, Micifuf e M ar ramaqu iz., per gatta Zapaqoilda; cui. le sue innumerevoli opere teatrali. com medie di costol'l:le. drammi d i cappa e spada, com mtlt8etto mitologico ecc. el J 9 3 5 fu celebrato il centtnuio della mone di Lope de V ega, e a questa "Ieb.-azion anche l'Italia prese ampiamente pane. QUINTIUO MAlO

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    MESSINSCENA DI U N TESTO IMMORTAL : U N A IJISTRIBUZIONE IMBROCCATA. LA BtOBRA. f/A DEL "CANCELLIE R E DI FERRP" I N DUE CAPITOLI IN teoria estetica la di un'opera da una liiiga in un'altra, e, peggio ancora, da un linguag gio in un ltro, dal linguaggio letterario per es. nel linguaggio dello schermo, in teoria stetica dunque una tale tradlzione si dice impossibile. Quanto pi geniale il traduttore tanto pi lontana dall'originale sar l a traduzione. E se un traduttore pedante e senza talnt;o seguir pa$$0 f'ol'iginale, il ri sultato sar magarj letteralmente fedele, ma brotto. Pe r cui le trado-zioni' sogtiono dirSi di due specie: brutte fedeli o belle infedeli. A questo dilemma non si scappa. Com : allora che la traduzione cinel'natografica che Mario Camerini ha fatto dei Promessi Sposi bella e fedele? Perch non una traduzione. Camerini e i S\!_.Oi due aiut.11tti' nella te merara operazione di q!Jel testo i,:n niortale, Ivo .Perrilli e Baldini, pratica mente si sono ntsSi di fronte ad esso nello stato d anmo d'un. regista ile cos come quasi semp.r.e impossibile rappresentare in tegYalmente l'Amleto, Non dunque, ma B a ll e Ho ah Cort e d i N o leone 111 ne l film r c BlstnarcJc . ., f messa in scena del copiont''rlei Sposi. Ma il testo di quel copione che., come sapete il Man zoni scrisse senza tener conto delle esiget\u aei ()nematograJo, era copioso, ceQ.tinaia di quadfi, -migliaia di scene, battute cinematograficissime In ;un.. senso e in per l i lo ro lunghezza. A rap'presentarlo tale e qale il dra.m ma avrebbe richiesto qualah anno di lavorazione. qualche milione di metn di" negativo e una giorl'l. at:f j ntera di proi .eziOJ?:e. :Chi avrebbe osato tanto? Occorreva dunque tagliare e scegliere. Ora, tante che Camerini e i suoi de aiutanti si siano limitati a t.lgli.are e e non abb1ano con centrato e ri'
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    YIYI Gioi awutclle dalletJo dl .polecl tnento decorativs;>. Le sue vere disposizioni sono e mor2li e l accento egli non l'ha messo sui plMS'niani e die tro figure ci par quasi di leggere le p.tgioe c.be le riguardallo. -Ce.rto memoria cbe abbia111o del Ji .b.rQ a"resce pe:rs,t. e fatti del film di tutto il re sto he $tato ljato (Omplet .a.ndosi e re)n cosl fe .s.ce.oe nella loro origi'nari totafi t pp.t ica. Ma l'IO film btutto a'S'rebbe offeso ed msperato i nbdtt il benbn (})e ba fatto Camerini li provoca e li $O)Iedta. Abbiamo parlato .34 di in ;ena di dei Promts si Sposi e si capisce in cbe senso \Ya tale tea tralit. t:, in questo senso capitale che la teatra.lit di due pagine. forse le pi fmozionanti di tutta la peUicola. va segn'.'llata: quella in cui va :li vedtre Lucia e quella fra il Cardinale e l'Innominato. Due pagi ,nt intense vibr2nti di maazo-. niana piet, di manzoaiana pottica, di maJ)ZODtllDO fetvore, due pagine dte Man:toni regista non avrepbe dintto diversamente. Ma tutto il.film avre.bbe avuto il mdl.a da ni se egli avesse potuto vcdello. coQlprese le due stq.oenu della, rivolta e della J).este, e di quest.'ultima, sp.ialmente seconda pane .Zarftto col puri1icatore finale. Le pa itl sOno quasi. i .ntelligenu e pertinenza . Ora PQ$siamo dire .:he la sorte di .. torto. Dioa Sassoli ha capito que l cbe si voleva da lei e la modestia. la devozione, il candore il t imor di Dic deJla SU'$0 di. cui spesso p iena la propaganda e di guerra. $erviraono gl interessi e l e aspi razioni del teno Reich, e den,greranno gl'interes si e le aspirazioni del nemico. Uno dei cervem pi fini e pi solidi della Tobis ertamente quello di Volfango Liebeneiner. u, g..OVanotto pieno di distinz i one di riserbo1 di belle maniere. Ma ditrro a quelle belle maniere t quel riserbo c' un vigo e dl fantasia e di st ile. una capacit di penettazione psicologica e un teal ismo eccezionali. Egli ha fatto fattore 6oo a qualche anno fa e Una delle S\le lnterpretaz.iooi pi popo lari fu Il valzer d'addio di Chopin. Dopo quel flm pass alla direzione artistica e subito si fece notcate pet la sua v:erve e il SlfO intuito del cinematogtafo e la padronanza dei suo-i mezzi. Alla Mostr.a Venezia. n a del '38 Liebeneiner esord cola ci.necommcdi,a Un marito interpreta ta da Hans Rhumann e Le.ny Marembacb. L'anno appre$So diresse Y vette, tratto dalla noveUa di Maupas:sant. Ma con la biografia di Bis marck che Lie : s.alta .to ai primissimi posti nella gerar obia dell lntet/igentia cinematogra.fica tlesca. E l'ineguale ma fortissimo e pietosissimo lo accusO che abbiamo visto a Venezia lo scorso stttembre ha confermato la sua posizione. Il film su Bi&marck. proie.ttato in Italia in que sti giorni, noi lo vedelfimo a Berlino, il ge.n.o.aio scorso in proiezione privata. Prima che lo stbumo si accendesse il giovane, gentile regista ci disse alcune cose ma non tanto sul 6Jro; erano piottosto delle generalizza-zioni solla figura del prota gonista. Su Bismarck? Certo. (E il giorno innanzi Weit Harlan che allora dirigeva 1C grande Re non ci aveva intrattenuto per quasi un'ora su FederiCO II? Perch meravigliarsi? I tedeschi sono fatti cos. 11 loro maschio fa ticoso amore dell' erudizion. e unito al sesto senso deUa classificazione simtnatica, vieta loto di SOS"pettare anche lontana mente che un a lezione su B ismarck o su Federico il Grande possa essere supediua) La figura, il parlare. il sorridere di Liebeneiner d sorpresero. M2 possibile -ci chiedevamo cbe questo simpatico, educatissimo signorino ab bia diretto un film sul terribile Cancelliere? Eppure fin dalle prime $Cene avemmo modo di persuader-

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    ci che il signorine aveva fatto un film che era un mod'ello d intelligenza sror'ca, di penetrazione ps-icologica. di finezza ambientale e, quel che pi con ta, di tendenzicsitil. Pellicola forre a volte dura. ma dalla qu-ale l'uomo, la sua idea, i suoi nervi vengono fuori ad ogni istante. Il re-gista, aggiun giamolo subito, em stato ai,utato dall'attore. Pau! J-lartmatln era presente alla proiezione. Qu-ando la luce si riaccese e ci voltammo verso di luj pe ap plaudirlo non d riusciva di lil>erare la sua fi.siono mla privata dalla truccatura perfetta del film, cos consustanzialmente l attore era entrato nel per sonaggio. Quel primo capitolo della biografia bis:marckla na si arresta al trionfo della guerra contro Napoleo ne III. Ora apprendiamo che Liebeneiner si prepara a dirigere per la Tobis il secondo capit o le, m en o spettacoloso, ma pi intimamente drammatic o il conflitto fra e i sovrani e i tempi non del tutto maturi per comprendere la grandezza del Ministro. Sar un film coraggjoso come il primo, con un Bismarck pi chiuso. pi' duro, pi cort:uc ciato, pi Sar intitolato Die Ent lassung (Le dimissioni) e non pi Paul Hartrnann, ma Emil Jannings avr la parte del Cancelliere in quegli ultimi anni di governo opposto al giovane Guglielmo II che sale al trono d opo il governo dei 99 giorni del valetudinario Imperatore Federico III. Gi nel primo captolo appare di ta.nto in tant.o il personaggio del pri ncipe ereditario Federico che cerca di opporsi alla di Bismarck. gio contraddittorio, facilmente suggestionabile e che sub infatti gl'influssi liberaloidi di sua m o glie Vittoria, fi.glia della Regina Vittoria d'lnghilterra. C.ostei desiderava un impero modellato 5\ll lo schema parlamentare inglese e Bismarck natura)-t mente detestava simili contraffazioni cos lontane daHo spirito e dal genio germanico. Dissensi a per ti o larvah col partito clericale, con lo stesso Im peratore Guglielmo l. lo indussero a o.tfrire pi vo l te le sue dimissioni ma il sovrano le aveva sem pre respinte e l'ultima volta aveva detto al grande servitore del paese: Non le accetter mai Le cose cambiarono quando a Guglielmo II &uccesse Federico lii e solo il gravissimo stato della salute dell'Imperatore imped che i ra.l'porti col Ministro divenissero ancora pi tesi. Egli aveva ormai i giorni ..contati per un cancro alla gola. La sua salita al trono fu il segnale di una guerra di insinuazioni e di invettive fra il partito liberale che si appoggiava al sovrano e il partito bismar_ ckiano che teneva il potere. Dopo la morte del l'imperatore avverfuta tre mesi dopo la sua incoro nazione, un suo amico personale, il professore Geffhen pubblic estratti da un diario di Fede rico, allora principe ereditario contenente alcuni p2ssaggi che illustnv;mo la sua animosit verso Bismarck e questo fatto amareggi assai il celliere. I primi due mesi del regno di Guglielmo furono caratterizzati dai buoni rapporti formali fra l'Impe ratore e il Cancelfiere. Ma presto Bismarck si accorse che il nuovo Sovrano voleva essere cc il cancelliere di se stesso>>. I dissapori aumentavano ogni giorno. Alla vigilia delle elezioni del 1890 l'Imperatore dett due proclami che influenzarono la votazione in senso sfvorevole della maggiounza bis,marc ia na che nella nuova camera risult sensibilmente indebolita. E quando qualche giorno dopo le elezioni l'ImpeJatore chiese al suo Ministro di p.reparare un decreto che abolisse il privilegio del Can celliere di esse-re il solo mezzo di comunicazione fra gli altri ministri e il sovrano, Bismarck si rifiu t. Il giorno stesso era (nvitato e rassegnava le $Ue dimissioni. Il Cancelliere si ritir a Friedricberub, presso Ambua:go, in una sua tenuta e le sue critiche alla nuova politica e ai suoi uomini, pubblicare spes so nelle colonne dell'Hamburger Nachrichten, fu rono la causa dell aperta rottura con ('Imperatore. I upporti fra i due u omini divennero cos che quando Bismarck si rec a per il ma trimonio di suo figlio, rAmbasciarore di Germa nia in quella capitale ric.evett'e l ordine di ignorare l'arrivo del grand'uomo. Solo nel I 8 93 una ricon ciliazione almeno formale fu possibile. Due anni dopo Bismarck compiva ottant'anni e la Germania festeggi con qevw:ione ed entusiasmo la robusta yecchiaia di quella cc quercia dell'Impero ll. ROLANDINO D u e g lov.., ltttrk l !tali.,.. Sopre: A le111ndre Fotcer.l. Sotto : Nlcolf ttf 35

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    30 GIORNI A ROM.& -ti: La guerro, i cui fronti tXmai si 11 tutti i Continenti, ugu.. ownque il fatale avilup po prwi#o dalle Potenze del T ripar-tito, e mite imprese come negli epiaodi d'ogni giomo si mani festa sempre pi evidente flndistrctttibile ftXza spi rituale e materiale che anima gli ewciti di quei Paesi he rostitui;cono ot'mai una solidariet mondia le> un fronte u"ieo 69otro l'egemonia demopluto erotica e la biebarie boJsceuica. La siraazion_e nel Mediterraneo significatioo Gli inglesi, insieme alla multicolore accozzagli'tl preleoota da temo l Impero, dopo lunghe settimam di aspri combattimenti, hanno dovuto ripiegare &ulte posizioni da cui tTano partiti, lasciando alle fUPfiZi(lflt di lknga i e di tutf<> il Gebel occidentale, un'altra pagina di gloria che con((lc a il cameratismo d armi italo..tednco. La Ma rina da guerra di S M . Britannica ha dovuto registrare nelle ultime fasi di questa battaglia nuo vi affondamenti e gtavi danneggunent di molte unit e la violazione della munitiuima base di .1\/tSS(Indria da parte di della Ma rina Sul FronJe Orientale, gli eserciti alleati, malgra do la neve e il freddo inten$iuimo, tengono auro e piegano di giorno in giorno le velleit offtnsive di 10vietlci." Anche in questo ert"ore il soldato li4oo dimostra le &ue a1ti1Sime virt guer..riere, resping-endo decisamente il nemico, superiore per mnzi e per uomini. Nelf Asia Orientqle, la lotta si wolge set"ratiwma., e i giappontsi non perdono un solo minuto n'ell' atruazione del gigantesco piano di guerra che gi cO&tato agli anglltttrattci resta una promeSS4 non mantenuta e w gn..) irtsoddisfatto. comuni'cati si riferiscono aJle case rurali o struite ampfio.te e restaurate nello scorso anno ...L rispettioomente z.oo8, Z94 e 1.424 -e atle ri marchel)()li provvidenze disposte dal Duce P" gli operai infortunati e le loro famiglit. "k IIIJiaggio in Ungheria del Conte Ciano, osp{. te del R,.eggtnte e del Govemo, h,a dato luogpofo di Hitler neff'infuriare della guerra, raaegna di tutto qwnto nefta politicJigiano i dtstlni delf Aut, e un segno indiscutibile della neceuit istintioo che i due po poli sentono di conoscere sempre pi il l
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    'f:r 1 preparotivi per la COnferenza di Rio de Janei(o, fra le nazioni delle due Americlu, sono sta ti seguiti in Spagna con interesse ed da prevedersi che, con ancor maggiore attenzione, saranno seguiti i lavori di questo convegno interamericano. Tutto ci che si riferisce all America LAti1Xl qui sempre attentamente osseroato. Nel li'a&O specifico l'interesse stato tanto pi vivo in quanto che tale convegno promosso dogli Stati Uniti, di grande importanza per il futuro dei rapporti fra l America Meridionale e l'Europa L azione di Washington, intesa a staccare sempre pi que$ta parte dell'emisfero occidentale dall'Europa, non pu essere vista con simpatia in Spagna. Le diffidenze che i sudamericani hanno in sostanza sempre avut'e per gli americani del nord, malgrado i molti inte ressi comuni sono state in ogni tempo ben com prese dagli spagnoli. Troppe sono le differenze fra parte nord e pane sud del Continente americano. l popoli della parte meridionale non hanno mai avuto nr.tlla in comune con quelli d.ella setten t r ionale. Lo dimostm tra l'altro, il fatto che tutte le conferent-e interamericqne indette dagli Stati Uniti-da quella di Citt del Messico del' 1901 a quella di Lima del 19 3 8 sono sempre ate un insuciesso. L'unica che ebbe un parziale successo f quella di Panam del r 9 3 9, dow venne stabi lita quella fascia di sicurezza > ) che non piacque affatto neppure agli inglesi. Il panamericanismo nordamericano sem pre stato infatti in contrasto con quello sudameri cano. Ma ai contrasti di Washington si sempre badato poco: se nella capitale degli Stati Uniti ci si fossero preoccupati di non cadere in contraddizio ni, una volta enunciata ed accettata la C< dottrina di Monroe >), tutta razione in senso panamericano >> preconizzata dall' Hamilton fin dagli inizi delr u nione nordamericana e concretizzata dal Clay dal Polk e pi tardi da Roosevelt, da Coolidge fino all attuale Presidente non av.rebbe trooa ta pratica realizzazione Ma invece non stato c.os e si ssistito al sorgere ed allo svilupparsi della sfrenata azione imperialistica statunitense verso il sud con facquisto di Cuba e di Portorico, con la ribellione fomentato a Panam p'er poter staccare questo territorio cfafla Columbia e costruire il canale sotto la tutela di W ashington con gli inter venti armati nel Nicaragua te cosi via. E cosa dire della costanre, crescente fortissima pressione eco nomica verso le terre del meridione? E della siste matica opposizjone al sorge-re di un panamwicanismo prettamente latino amerioono, che sarebbe stato l'unico, anche p 'er priorit cronologica che avrebbe a .vuto ragione di essere? Non si lamentino i nordamericani se da parte delle popolazioni del sud si sono avute tanfe e coa forti TnQnifeuazioni di diffidenza ed anche di aperJa ostilit 't11fa loro politica d'inoadenza. Quali sotl() le reali pO&Sibilit d'intesa fr il nord ed il sud delle Americhe alf'in fuori di quelle strettamente economicHe! La cul tura dei paesi delf America Meridionale $(/uisira -mente europea e latina: la sensibilit essenzialmen te mediterranea ed iberica. Religiosamente non possibilit di comprensione fra delle genti profon damente cattoliche ed un popolo d un paese, come gli Stati Uniti, dove alligna il pi orribile glio di stte protestanti e pseudo-cristiane che si sia mai visto Il mondo latino-americano coStituisce un mondo a parte che sotto nessun punto di vista ha delle affinit con quello nordamericano. Il panamericanismo com' concepito a Wa&hing. ton non ha in realt n'essana ragione di esistere. Esso avrebbe solo ragione come movimento d' unione fra le repubbliche sudamericane p 'er stabilire un piano politico economico giuridico e sociale in comune ed in quest senso lo vide l'uruguayano &aum. Gli Sta.ti Uniti nOn hanno vero bisogn d una re lizzazione panamericana: con il lo ro immenso territorio unito e con tutte le gran di risorse di cui dispongono, sono gi di per Se stes si una (C panamerica nordamericana. Ogni ten,ta tioo di vincolare politicamente gli Stati del sud ha il sOlo scopo di acquistare il cOntrollo economico su tali Stati Niente altro che questo Gfi Stati Uniti invece hanno sempre violato con le loro inframmettenze quelto spirito di unit e d gelOra indipen denza cbe Boliwr aVf!)a cos bene veduto. l nordamerican i non si sono mai resi cOnto di ci, da Theodoro Rooselielt con il suo big stick, a Calvin Coolidge con la sua dol1a11 diplomacy. Cosa si pu pretendere alloia da Franklin Roosevelt, cos strettamente legato agli interessi del( afta banca del suo paese? Ora il Presidente cerca con ogni mezzo di aggiogare al suo carro le Nazioni dell America lAtina, facencfo prender loro delle posizioni nettamente an tiewopee contrarie ai Joro reali interessi. l risultati dellJI Confer11nza che m'tntre scri viamo quesia nota si appena iniziata non pos sono essere preveduti e non testa quindi che atten derli con caiTTMl. Qualunque essi siano si pu esser certi che nell animo dei popoli di lingua spagnola e portoghese dell America Centra(e e Meridionale, rester sempre radicata una fctndamentale diffidenza tletso i businessmen c afati dal nord. E la Spagna t>On potr restare ins e nsibile alte modificazioni po litiche ed alle trasformazioni dello stato d animo ch e sotto l'influsso loro potranno oerificarsi nei paesi dell'America latina e cattolica. i:r Un nuovo passo verso la intransigenza rivo luzionaria della Falange stato giudicato il fort'e discorso pronunciato dal Ministro Segretario del Partito, Jos Luis Arrese alla seduta di chiusura del VI Consiglio Nazionale de1la Sezione femmi nile della Falange, tenutosi a San Malio della Cap pella. La parte migliore derta Spagna egli ha detto ha dato la sua vita per il trionfo della ri voluzione Quello che abbiamo ottenuto non ba sta o giustificare il sacrificio di tante vite li pette golezzo, l'insidia le c alunnie dei nostri nemi c i non possono farci deviare dalla nostra mta. Il Governo spagnolo ha c Onsegnato all Amba sciatore britannico a Madri'd, Sir Samuel Hoare, una nota di protesta per {'_aggressione compiuta nel Porto di Santa nell'isola Fernndo Po. la stampa ha espresso in vibranti com menti la sua oivi$$ima indignazione per la intolle rabile offesa inflitta alla sovranit della Spagna. L Alcazar ha scritto che la Nazione rimasta indi gnata rruz non meravigliata poich la storia pima di s.imili piratede compiute datr Inghilterra ai dan ni della Spagna La orotesta uffici_ale de[ Governo ouole essere non soltanto un att o formale ma n monto 'all'In ghilterra che per&i$le nel suo equivoco atteggiaminto coa lontano dalle sue promesse cartacee e verbali delle grandi libert riconosciute ad ogni popolo. Nessuno ormai pu pi illuders;. E la Spagrw non da oggi sa dove sono i suoi oeri amici e dooe il suo posto nell' EuropJJ di domani. Gli ultimi avvenimenti della guerra nel Medi terraneo sono stati sottolineati a Ma drid e n'ella. Spa gna con grande e fidu fia delle Potenze dell' AS8e. La violazione de-lla bat.t di Alessandria da parte dei mezzi d assalto dtUa Marina italiana, t'affon-cfi alcune unit r nglesi ad opera dei sotto marini tedeschi lainoperosit quasi totale detta Ma rina e dell'Aviazione britannicJ1, la felice ripz:esa dell'iniziativa iialo tedesca nelle operazioni dell 'A-' frica Settentrionale oengono considerati come &intomi di ums situazione nuova che sta per maturare, come fatti che gettano una nuova luce sull'abilit di man()f.)(a delle truppe e sulla grande capacit offensiva di tutte le for>re armate dell'Asse. Il contrattacco alo-tedesco, che ha costretto gli inglesi a ba{tere in ritirata ha aouto una. vasta eco nella stampa he ha oss.eroato come il Comando de{le truppe italo g.ermaniclie abbia sapuTo "parare con un magnifico slancio il colpo di un nemico che si era ritenuto troppo sicuro del successo 'f:r Sul front orientale i volontari spagnoli della Divisione in streua cOpetazione con i camerati tedeschi hanno partecipato al. l e ultime operazioni ad est di Pietrobur-go com portandosi con magnifico slancio e con ammire vole resistenza ai rigori dell'inverno rU&SO. In questo rrlese si avuto notizia che cacfuto eroicameme combattendo Vicente Gaceo capo del l'ufficio stampa della Segreteria politica della Falange valoroso s quadrista de((a vigilia. Anche in Russia caduto ,il falangisTa della tJtC chia .guardia tolecdana JOa.qui.n Miedes, uno degli eroici difensori dell' AlcqzJJr, pi uolte citato l'ordine del giorno dfll generale Mosoord6 Con lui si estingue tutta la famiglia caduta in servizio della Patria : difatti i rossi gli f1S$(1$8inarono il padre tre fratelli e una sorella e provocarono la morte de1la madre decedette nell'appfendere la strage di suoi. In un telltro di MHrld at.to orgMiuato un rMIIo-colloqulo fra le ...-.me del volo .ntal'l ct.ll Dtvll4one AHUrra d l giovani combattenti In Ruaahl. 37

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    LA NUOVA provincia grande e bella: ooroin cia ad est di Trieste con le montagne romantiche, ancora pine di reticolati, strade militari, di fa:isia eJ>3 orientale, caff sono i migliori os servatori Il cameriere che ci serve gentilissimo ed antipatico; la radio cerca le stuioni di Belgra do e di Zagabria A tredici o quattordici ore di treno da Roma gi sembra di essere in un altro mondo Vecchia Austria: forse q uesta la prima im pressione. Austria feUx, asburgjca e compassata al. primo sguardo sulla ua colta e antica societ, poi, a conoscerla meglio, allegra, socievole, bene educata e cordiale. I ricordi imperiali ed asbur gici sono ancora a w rtibili: certi ferrovieri e guar die cittadine maestosissirne e stiliu.ate nelle ore di servitioy ceni tra.o.vieri p ieni di dignit nel loro amore per l'uniforme, certi gran signori di antica nobilt cattolica, che abitano grandi ca$eUi in meuo alla sognante campagna nebbiosa, che vestono al la tirolese e ricevono in salotti ornati di comi trof i di ca i il vescovo principe ; e poi certe ragaz;zc allegre e senti mentali bionde co me te viennesi, di quella ingenua furbizia propria del le eroine di Hoffenbach e di Lehar C
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    / viali lun ghi, gra ttacieli, piscille, tranviarie La citt, in tal modo, ha preso l'aspetto di una grande e stupida fiera di un mercato provvisorio. Ma la gente di quass dev essere di ma. terialistica ed utilitaz:ia : per i suoi sogni ni bastano pure appartanientini stile nove cento. Dice Victor tlugo, nelle sue letter!? ad 'n amico patigino n vicr!!lo sul_ Reno, che per chi sapp1a vts1tare una q:p, le 1nsegne dei hanno un grande ffieato :. . Natu : ralmente anche noi abbiamo p o qualche at tenzione alle insegne dei negoz i Lubiana. Ne siamo rimasti abbagliati. Mai pf di Lubiana ha mtxq.to infatti" sul sue gngie nura, pi gaiezza di di sc di di, simboli Le strade, ntra.sto d cielo grigio per se ti vi.., sono sfolgoranti di tutti i colori ros5i, i turcbi'l.i, i ver di, i gialli gridano a n voce prodotti, mestieri e nomi bOrghesi: il entista e l'avvocato si contentano, come d noi, di una targa all'uscio di strada, appeodon o su11 porta cartello di mtro quadro, i calzolai moetran il loro nome a lettere come 6n:estre e fan no pnzolare' sui negozio grosse-; scarpe rosse e verdi, i costruiscono volpi, orsi e:O altri animali a grandzza naturale. Poi ci sono da guardare i nomi dei ven9itori; forse; a legg#li uno <;li seguito all'altro fuori fll altro 6equesto popolo. l nomi sicuramente sloveni sono i pi; ma accanto ad essi ecco i nomi pi propriamente slavi, quelli tedeschl, quelli serbi, quelli italiani, dalmatici ed ungheresi. La. Siavenia appare come il nodo centrale per il passaggio dall 'occidente e uropeo alle pianure c ed un?heresi, dal germanico ai balcani orientali. I n tal modo, la ione stessa ci sembra risentire dell 'inf lusso di tutte l rrenti che a Lubiana si mescolano. Tutti OI'a sono modernisti e progresssti, tutti amano il razionale ed i l fun-? zionale; ma poi ornano i ponti di strani e fanta stici uccella ci di broozo, leggono i lirici e SQgn_ a, no ad occhi aperti. I l :ro sogni, oggi, sono quelli di gente educata ed abituata all'acqua calda corrente in ogni casa. La poesia. dello. natura li travolge per tre me5i all'anno, quelli de])a prima vera dell'estate; poi di nuovo i sogni divengono domestici e tranquilli, f;ltti di confO'rt e di educazione. Ma certo, la vera t ubiana dei sogni non quella moderna. I .sogn i di Lobiana, anii, bisogna andarli a cercare su per ie strade strette, lastri cate all'antica, che scendono il fiume. ta gliate fra p,iccole case massicce dal gran tetto nero. Su quelle strade il cielo bianco d'inverno sta immoto tutte le ore del giorno: sembra quasi possibile scriverei sopra con un pezzo di carboncino. Ma del resto, la nuova provinc1a non si compendia tutta n Lubiana. Per amarla, anzi, bisogna uscire dalla citt e .conoscerla nelle soe lon contadine c paesane, nei suoi grandi prati verdi, nei suoi boschi fruscianti. La montagna aspra e solitaria, le strade si snodano sotto la guardia di alberi altsimi e an tichi, i paesi sono modesti e puliti come vecchi ben nati che amino nascondersi lontano da una vita cittadina che non di loro gusto. Sono paesi campagnoli e tranquilli; la g.ente li diserta du ra1,1te il giorno per recarsi nel gran bosco a spaccar legna, la domenica per arrivare fino alla chic sa, a seguire qualche festa paesana di matrimo nio o di battesimo. Poi tornano tutti ben vestiti, coll i fiori all'oc chiello e nel nastro del copricapo, sfoderano una hsarmonica e ballano d.ei valzer lunghi almeno l l

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    venti minuti. Alle pareti di legno sono le fotogra fie militari : vecchi soldati di due. eserciti, orgo gliosi dell'uniforme, della sciabola e del prestigio militare. A noi fatic camm.inare per questi boschi n sentiero si perde e 6 ramifica; sbucano lepri e caprioli; si ode il ticchettio del picchio sui verdi tronchi ed il canto del cutulo. Nella pianura passa il treno con un gran pennacchio di fumo bianco ed i1 rumore ginge 6.no a noi nell 'aria limpida. Bello rimanere quass anche quando la neve viene a coprire i sentieri Nevica per due o tre giorni di 61a, poi il cielo si rifissa nel suo bianco riflesso nte Dai rami incisi di nero cadono ull.a neve goccie dj acqua ge:lata. el bosco non c' pi nessuno; tutti sono case a dormire preMO la stufa e ad aspettare la n<>ue. A Lubiana l'ora in cui il caff del gn .. ttacielo riempie di gente. Me:ntre l'orchestra attacca 11oiose i diffonde, al di fuori, un vago ed antipatico sapore Meglio uscire in istrada, a i fantasmi per le vie strette, i potenti muri a contrafforti della citt vecchia, per i portici oscuri, guardan do u in aria i comignoli dove sembrano dal'Si con vegno le compagnie di streghe che, con i l vento, vanno urlando agli ang Jj bui .Alla le locomotive mandaM fuori grandi nuvole di fumo e di vapOre. Sono nuvole calde che velano l'aria e si mischiano con la nebbia. Le ombre si proieJ;taoo enormi su di esse: nd buio luc cicano i binari, la neve sta calpestata sporca, i soldati di sentinella ed incappotta ti sem brano i personaggi di qualche tetro romanU'. Po.rse La nostalgia pi grande si pro va sul cavalcavia sopra ai lunghi binari che portano a La.gabria, a Vienna, a Budapest ed a Trieste. Ci i ccorge cos che quass siamo in un pae se senza mare e senza vele Il vento corre per aspre montagne e fredde praterie, senta mai mo tatsi nel soffio allegro conosciuto dai bianchi ve l ieti che navigano con il sole. Le merci e le idee arrivano faticosamente attraverso i continenti e l a terra, su progressisti binari di acciaio, attraver so paesi e citt che ad esse donan o un curioso senso di irrealt e d i sogno. Manca la ta. e la nitideua di uri costume e di un modo di vita : l a gente sembra svagata dietro sogni e 1 fantasie, quando non semp licem ote e dichia ratamente preoccupata di una stolta e piccola agia tezu da mantenere. Cos, nelle citt della Slovenia, ci i sente come in un paese provvisorio ed ancora attendente una sistemazione. Si aspetta ancora qualcosa che debba uscire da l vecchio impero e dalla vecchia Au stria, qual osa eh i Balcani dei serbi e di R e Pietro non sono stati capaci di mettere alla luce; m.a cb solo hanno confwo oo oscurato. La vera anima del paese ancori da dischiudersi : forse qualcosa uscir dopo questa guerra che ha stac cato Lubiana e la sua provincia dal compromes so sociale e dal superficiale ed pro gresso :t jugoslavo e che la sping mpre pi con sciamente verso i centri umani presso i quali si combatte la lotta per la emaz,ione -morale e pol i tica dell 'Europa. MARCO CESARINI S A Al.DO GARZANJI Edltt'lc..,ropr .. tarlal

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    la piccola compressa dal grande effetto contro le malattie .. EDMONDO ClONE DAL DE SANCTIS AL NOVECENTO L l R E V E f)! T l netto GARZANTI EDITORE-MI LAHO Edmondo Cione, gi ben noto per i molteplici suoi lavori filo sofici, storici e letterari, affronta, con audace originalit e spre giudicata acutezza, i problemi ora pi vivi e dibattuti dell'arte, della cultura e della vita mo rale. Tal panorama limpido e prec i so non r i esce tuttavia so l amente informativo, ma rappre senta anche una coragg i osa presa d i posizione di fronte alle dottrine, alle correnti ed alle tendenze pi autorevoli o pi fortunate : movendo da principi personali solidamente posseduti, l'autore sa dire una sua nuova parola a proposito dell'estetica crociana e de ll 'irraz i onalismo bergson i ano, del decadentismo e della psicana li s i dello stori cismo e dell'attivismo, tanto per dare soltanto qualche esemp i o delle prospettive che il Cio ne felicemente delinea in questo suggest i vo volume fil!\ soc. AN. GELOSO-MILANO \lr.l FABBRICAZIONE DI MATERIALE RADIOELETTRICO Telegrammi: "SAJGERADIO" STABILIMENTI: Viale Brenta, 29 Viale Brentd, 18 V i a Brembo, 3 Capitale v ersato : L 5 .000.000 Telef.: 54.183, 54.185, 54.187, 54.193 DIREZIONE e UFFICI: Viale Brenta 29 FILIALI : ROMA -Via Fa di Bruno, 12 NAPOLI Via Nazario Sauro, 30 C om missionaria per l'Italia e Colonie: Ditta G GELOSO, Viale Brenta, 29 Milano Telefono 54.183 TUTTI GLI ACCESSORI-PER LA COSTRUZIONE DI APPARECCHI RADIORICEVENTI ELETTROACU STICI E TELEVISIVI -RADIOR : CEVENTI COMPLETI AMPLIFICATORI PER INSTALLAZIONI ELETTROSONORE COMPLESSI CENTRALIZZATI DI ,ELET TROACUSTICA -AMPLIFI CATORI PER CINESONORO APPARECCHIATURE PROFESSIONALI USO CIVILE E MILITARE -IMPIANTI PER COMUNICAZIONI BILATERALI IN ALTOPARLAN T E APPARECCHI A TENUTA STAGNA PER INSTALLAZIONI ELETTROACUSTICHE DI BORDO (INTERFONICil RICEVITORI E TR ASMETTITORI SP;::tALI PER USO MARITTIMO ECOGONIOMETRI TELEGONIOMETRI .: DISTANZIOMETRI SCANDAGLI IDROFONI