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Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna

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Material Information

Title:
Legioni e falangi : rivista d'Italia e di Spagna
Physical Description:
Serial
Language:
Italian
Publisher:
Aldo Garzanti editore
Place of Publication:
Milano
Publication Date:
Frequency:
monthly
regular
Edition:
Ed. italiana.

Subjects

Subjects / Keywords:
Fascism -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Fascism -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Fascism -- Periodicals -- Spain   ( lcsh )
History -- Periodicals -- Italy -- 1922-1945   ( lcsh )
History -- Periodicals -- Spain -- 1939-1975   ( lcsh )
Genre:
periodical   ( marcgt )
serial   ( sobekcm )

Record Information

Source Institution:
University of South Florida Library
Holding Location:
University of South Florida
Rights Management:
All applicable rights reserved by the source institution and holding location.
Resource Identifier:
usfldc doi - L17-00030
usfldc handle - l17.30
System ID:
SFS0024298:00030


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Full Text

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l APRILE 19ft3-XXI ROMA -ANNO 111 N 6 SPED. IN ABB. POST.

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GIAN l STUPARICH STAGIONI AtLA FGNTA. NA RACCONTI BREVI Collana vespa rossa L. 18 netto Gian! Stuparlch ha raccolto I n questo volume alcun! tra l suoi racconti pi freschi, pi limpidi, pi candidi: ne nato un libro singolarmente chiaro, nel quale non difficile scoprire come un senso di pace, un'Inimitabile armonia che par fatta dl silenzi, un amore profondo alla natura, quasi una nostalgia d1 solitudini, di contemplazione, e, soprattutto, una fedelt Istintiva e continua al toni bassi, discreti, umili, una aderenza costante della prosa al pensiero, all'emozione. G I OVANNI BOCCACCIO l l DECAMERON ?O novelle con la Cornice dell'opera Testo, commento, nota bibliografica e avvertimento sul testo a cura d! MARIO BONFANTINI Collezione I Classici a cura di MARIO APOLLONIO L. 40 netto ISTITUTO DI STUDI liGURI 'NIZZA N E L LA Volume ln-4 di pagg. 480, con Illustrazioni L. 100 netto Contiene: PRE},'AZIONE d i Mattla Moresco, R commissario dell'Istituto di Studi Liguri .:.._-. NIZZA> LIGURE E ROMANA, di Nlno Lamboglla -NIZZA MEDIEVALE, di VIto Vitale -LA DEDIZIONE DI NIZZA AI SA VOlA, d i Vanna Zuccbl -GLI ASSEDI DI NIZZA, di Carlo Bornate -NIZZA NELL'ETA MODERNA, di Arturo Codlgnola I FASTI DELLA MARINERIA NIZZARDA, d! Guido Po -L O SVILUPPO URBANISTICO DI NIZZA SABAUDA, di Carlo Ceschl -LUDOVICO BREA E LA PITTURA LIGURE-NIZZARDA DEL '400, di Nolfo dt Carpegna-LA CULTURA NIZZARDA DAL SECOLO XIII AL SECOLO XIX, d1 M. A. Prolo. OSVALDO GERHARDT EMILIO BEHRII\IG TAPPE DI UN'l D E A (Versione dal tedesco di R. e L. Novlkov) Collana I racconti della vita vissuta con 17 tavole fuori testo L. 25 netto Questo volume riassume Jn esplsodl di vibrante umanit la vita del grande scienziato Emilio Behring definito li salvatore del bambini poich a lui si deve la grande scoperta del siero antidifterico. ; LADISLAO NEMETH PARTENZE SETTEMBRINE ROMANZO (Versione dall'ungherese di Alberto Zoltan) Collana Vespa blu L. 22 netto Semplice e lineare, nella sua essenziale e contenuta drammaticit, la vicenda di questo poetico romanzo del grande scrittore ungherese: vicenda costruita Intorno alla figura di un contadinello avido di sapere e di nuove esperienze e imperniata SUl contrasto Ideale fra due generazioni d1 contadini. Un piccolo mof!d,O cui l'arte di Nmeth ha saputo dare li valore e la vastlt dell'Infinito. l -.

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fiAT HISPANIA Madrid Paseo de la Reina Maria Cristina 23 B arcellona-Avenida del Generallsimo

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EDIZIONE ITALIANA RIVISTA OJITALIA E 01 SPAGNA E SCE IL P RIMO DI O G N I M E S E Direttore: GIUSEPPE LOMBRASSA SOMMARIO NUME RO 6 ANNO 111 BARTOLOME MOST AZA Spagna in linea GIOVANNI ANSALDO Gli eccitamenti dei rabbi NINO R UGGERI I l conquis t atore di Porto Arluro. FRANC ISC O VINDEL Stampati in Italia G. G NAPOLITA O Il camerata (racconto). MA UEL DIEZ CRESPO Maschere e scene JOAOU[ JUSTE Romanticismo lettetario e politico di Jos de L arra. FRECCIA NERA 30 giorni o Roma VICE 30 giorn i a Madrid SANDRO DE FEO Voci dello schermo. OGNI fASCICOLO COSTA LIRE DUE U N NUMERO ARRETRAT O LIRE TRE DIREZIONE E R EDAZIONE: Rom a P i ozzo Borber 1 n i 52 Telefono 455481--------AMMINISTRAZIONE: S A ALDO GARZANTI Vie Pel ermo, 10. M ilano Telefoni: 17754 17755 PUBBLIC IT: per l e inserz i oni r ivo lgers i elle co n cessione ri e esclusivo U ni one Pubblicit I t a li ana S A. Milono Polozzo dello BorsoTel.: 12451 -2 3 4 ABSONAMENTI !tollo Impe r o e A lbonl o e presso gli u rflcl !'O$t ol l o mezzo del Servizio Scom b i o G1ornoli> in froncio, Germani o Belgio, Svizz ero Unghe ri a. S l ovocchlo, Romon Olondo, Oonimorco, Norvegl o F i nlondle Anno l. Z2 Allr i P oes lt Anno l 32 C/C POSTALE N 3,116. 000 Gli obbon ome nti $l ric. evono presso lo S A. ALDO GAR ZA TI EOifORE Milano V i e Palermo 10. Gollerlo VItto r i o Emanue l e 66/t/3, presso le sue A genzi e in tuili i co poluoghi di prov in c i e e presso l princ i pali libroi Per l combl d 'Indi rizzo invi are uno [ascelto e uno liro. Gli o bb on omentl decorrono do ogni mese Per tutti gli or ticoli, lotogrop e e d i segni pubblico ti 6 riservo t e l o pro ori stlco e letter e r i o $eco ndo l e leggi l trollotl lnt ernoz lon ol i. Stompoto In !tollo. Vedetta I taliana In un porto del Mar Nero copertina : Duello ad ol1ranz con un quadrlmotore nemfco.

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SI ritiene che svelare il futuro sia compito dei profeti e delle ibille Secondo me, pu anche essere la risultante di un calcolo approssi mativo. Vi una variabile la contingenza che se non pu re definita non pu neanch e sere esdu a dal cal olo matema tico, in successive soluzioni E tr-attandosi di prevedere la futura evo luzi one politica di un popolo, non vi e che da stabilire una premessa certa che potrebbe essere formulata in questi termini : la storia il ri ultato della volont umana. vero eh esi tono fenomeni di na tura tale da modificare, a vo l te, la volont dei popoli; ma sempre finisce per prevalere, contro il determini mo cieco geologia, la tenacia degli spiriti che per guono una finalit Se esiste una tesi provvidenziale della storia di fronte al chiuso e tolido pess i mi mo dei fatalisti e perch esiste il libero arbitrio nelle collettivit umane. A parte la volont che decide ed elegge, cme possiamo immaginare guidati da un nso fatalista gli avve n imenti politici che costituiscono la vita delle nazioni? Una st lla, nello pazi o percorre empre il medesimo cammino; l'uomo, in vece, pu cegli re tra questa e quella rotta e la politica l opera primordiale deH'uomo. quella che ce lo rivela libero e decisivo, quella che da corpo e funzione all'architettura storica. l compiti politici igono popoli di iniziativa, conqui tatori, 2 protagonisti; quelli che i abbandonano a una passiva a pettativa sono vittime del de tino. E per emergere bisogna aver l r d i ni i n pugno e saper cavalcare con padronanza. Gli spagnoli sono propen i, in que to momento, ad assumere un atteggiamento che i pu e primere con un ge to: tringersi nell e spalle e accada quel che vuole accadere. an cos, certamente chl i no tri avi conquistarono l' Am rica e mantennero, durante du coli, la loro egemonia nel mondo. Ma fu qu to ste o atteggia mento eh li port ad anno'ar i d Ile loro eroiche impre e ad ad dormentarsi su allori disseccati la ciando sgretolare un impero. Code-sta una lezione che ci obbliga a non cadere nell'abulia e nel l'indifferenza. ma ad accettare la dura e impegnativa re ponsabilit che comporta il servizo a un' idea. Perch la gloria e la dignit si conquistano, non i non v vittoria nza d iderio di conseguirla. Anime senza volont sono anime vinte. Quando uno spagnolo vuoi fermam nte i pu pr: dire con icurezza un avve nimento nella storia. Dalla volont nasce il genio creatore L oroscopo dunqu per l'anno in corso? Fausto? Infau to? Ci vedr quest 'anno protagonisti d' una impre a decisiva per gli avvenimenti universali ? Dipender dalla nostra volont. E clu a quella percentuale esigua di contingenza cosa certa e irrefuta bile che ogni popolo cQme ogni uomo giacch la somma ha l a stessa natura dei fattori cos come l'organismo obb disc e alla t legge delle cellule che lo compongono -ha r avvenire che i meritato. Il domani una conq'Uista e, pertanto, uno forzo, un com pito, una decisione. Il ucceder irrevocabile dei giorni conta per la matematica che cienza e arte ; non conta, invece, per la storia che volonta in libero ed ansio o sviluppo. Perch dunque indagare, attrave r o i l sortilegio e la cabala il mi tero d l 1943? In po'itica non vi altro mistero che quello nato dall'angoscia Ma fino a quando dovremo

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continuare a vivere angustiati? L angu_stla non pu convertirsi, da momento critico quale in maniera di vivere e di comportar i. Esi ste forse, u questo argomento, una vuota retorica d egli afflitti, come negli anni del romanticismo, ci fu (a moda dell'uomo male detto. Io invito i camerati della mia generazione a tagliare, una per una, tutte le teste a questa idra pestifera cb l'angust ia. Contrapponiamo ad essa la dirittura della nostra fede in noi stessi come strumenti della Provvidenza Possiamo ci che vogliamo: ecco un atto di fede che offro alle coscienze giovanili. E cos intraprende remo con l'ardimento della sicur a vittoria l'ardua impresa di far grande la Patria. Perch giunta l'6ra di dimenticare un poco il pre sente puramente transitorio per operare guardando all'av venire. Si cammina speditamente solo quando l'occhio abbraccia un profondo campo visuale: diversamente si inciampa e la caduta ine vitabile. L'auspicio per l 'anno nuovo chiaro: il dilemma che ci impone di sceg l iere tra l'inerte passivit di coloro che vegetano nel l aspettativa tremanti di paura e di ansiet e l'a ll egr i a di co loro i quali sanno che il futuro allinea per loro dei giorni lieti, come il capitano allinea le sue truppe disciplinate e obbedienti dinanzi al generalissimo. Bisogna quindi affidare a ogni giorno di questo anno un mandato da assolvere. Il tempo non una tenebra impenetrabile, ma un alleato della volont umana; urge spenderlo prima di esserne sopraffatti ; ogni giorno un soldato che il tempo ci d per saccifi carlo alla conquista del trionfo . Non scrivo per gli spiriti super stiziosi ma per gli uomini forti. Non credo nelle cornacchie del ma leugurio o nelle zingare della buo na ventura; ed per questo che declino il .compito ameno d i fare deH'ironia, formulando un calen dario della meteorologia politica dell'anno in corso. Ognuno re ti coi suoi timori e i suoi proponimenti. La toria non l'hanno fatta i vaticinatori e gli arspici di fandonie, bens i volonterosi Lo scultore lavora la sua opera con lo scalpl1o, l'uomo politico la profila con la spada. Viviamo un'altra volta ore di guerra. e ve dremo la crisi nel I 94 3 ?' Ho prospettato ai miei l ettori l'interroga tivo. Non m'importa, tuttavia, della risposta. Un desiderio pi elevato deve sorgere nel no tro animo, que-llo di percorrere una via no stra, senza deviare verso falsi poli, senza ascoltare sirene seduttrici, sfuggendo la minaccia di Scilla e Cariddi, poich tutto potr ve rificarsi nel corso dell'anno, ma la Spagna deve, per sua libera deci sione, volgere decisamente la prua verso la sua mta. Un anno di pi rappresenta nuove speranze da concretare in opere. E le opere sono rappresentate dalla politica, non da vani auspic. Al di sopra di ogni eventua l it la Spagna deve uscire potenziata, nella sua dignit e so vranit da questa nuova svolta del-destino f:: un compromesso d onore che impegna tutti gli. spagnoli. Perch il pensiero dell'anno evoca in me l'aratro? Forse perch sulla pianura del tempo ogni giorno somiglia a un solco che si apre, come una matrice ; al grano che tu io e l'altro dobbiamo seminare nella giornata Il raccolto sar secondo la semina e il tempo. MOSTAZA Truppe motorizzate deWEserclto spagnolo. 3

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Batteria costi era a lunga gittata GLI ECCITAMENTI DEl "RABBI, ERA O anni che il rabbi athan tern, pre dicante nella inagoga di W est End, 160 W est Eightysecond Street, Nuova York; e il rabbi David D la, predicante alla sinagoga spa gn la, 2 W t Seventieth Street, uova York; e il rabbi Abraham Gold t in, predicante alla WestSide Institutional Synagogue al nu mero 120 della v nty ixth tre t, Nuova York, e t utti li altri rabbi d Ila gran citt ameri n e tutti gli a l tri ra i par i nella Confederazione invocavano con parole coperte la guerra, la grande gu rra, La guerra imman he per uot le verghe di ferro le pullulanti ge ncracioni d g l i uomini. oi che eravamo quando ci poteva giungere regolarmente at tenti lettori del ew YOYI{ 'Times, andavamo a 4 cercar u ogni num ro d menica le, la apposita rubrica, ov appunto i rende conto del modo in cui i celebrato Q sa ato nell sinagoghe; e dalle poch righe di riassunto capivamo benissimo h tutti trattavano mprc lo t l'et rno tema ; la guerra ventura, apportatri e di castigo ai nemici d l popolo l tto, e d consolaz.ione ad I raele. Quando poi in Europa soppi il conflttt an iosamente sospirato, i pii rabbi athan t rn, Davtd D la, Ahrah, m Gold tein, e tutti i loro consanguinei e confratelli della Con fed razione furono pr i d un, pe ie di frene sia. E i ulu l arono su tutti i toni che non c'era scampo e non c'era riro dio; e che gli uomini di razu ariana di America, i cristian i di stirpe an gl ne, i goim in mma di Oltreatl nti o dovevano buttarsi nella mi hia anche loro, per schiacciare i malvagi tati tota l itarii, rendere piu vasta e compi ta la con laz.ion di I raele. Tutti i loro di or erano press'a poco delle parafr i d ll'anti a in az.ion di trage, fatta d I ia e dai profeti, contro Bab ilonia, colpevole di opprim r e il p pol l tt : Tempesta all 'O Yicnte, tempe ta all'Occidente ; tempe ta opya co loro che hanno perco o il tuo popolo. Oh Eterno, da' i loro figli preda alla fame, e tTavolgili in ba la. delre pade ; le loYo mogli 'Ye tino senza figli e vedove, e i loro bambini cadano col cranio in {Tanto ... E il ew Yorft 'Times, puntualmente riport nella ua apposita rubri qu i pii ululati; e

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,, noi, CO!Jle a solito, li leggemmo, finch il '}{ew Tnnes ci giu nse con una certa regolarit. In verit, bastava l quella rubrica p r com prende re con quantll forza e con quanta tenacia tutti gli ebrei degli Stati Uniti spingessero ..l'A merlca ad impegnarsi fondo dietro l'Inghilterra; non c'era bisogno di nessun'altra rivelazione, o documentazione. Secondo i rabbi,' Roosev lt era l'infedele, predestinato dall'Altissimo ad as sumersi, nei confronti della nuova B abi l onia, cio contro gli Stati totall.tan.i, l a pa,rte cll i l di<:atore di Israele; e non poteva, e non c!oveva sottrarsi a tanto onore ... I rabbi di Nuova York e deila Confedera tione, comportandosi cos, spingendo cosl l'Ame 2 rica nella gUerra, hanno seguito l istinto e le tradi.4ioni della raz;z.a, che porta gli ebrei a cer care vendetta contro i propri nemici, nn _gi con la ribellione patente ed aperta ma con l'aizza mento delle genti straniere l'una contro l'altra. Da mille pi mille anni tutta l a politica estera. di precisamente i.p. questo aizz.amento. E come, nei secoli lontanissimi, i profeti aizza vano contro B abilonia, la potenza nemica di I srae-l, la for4a dei Medi, ed esaltavano Ciro come trumento dlla giu lst"iz,ia di Jah.v contro Babilo nia stessa, in questi i rabbi delle ghe nuovaiorkesi hanoo ai4Z
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dispone d lle risorse morali e materiali degli Stati niti. In questa prima fase della guerra di R oo velt, l grandi masse deUa popolazion n rda meri n h nno gi d vuto fare una certa cono scen:ta con le r triz.ioni dei consumi; hanno gi dovuto portare delle notevoli limituioni al bra n principio h ra alla l d Ila vita nordame.ri cana, io che quanto pi un uomo tanto pi m ritevole di lode.. Ma i mo appena al principio. Roosevelt vuole portare innan:ti fino alle conseguen:te e treme la sua g uerra, tenta da vero realkwe il suo programma di a sablanca, non v' dubbio che egli dovr, in un tempo r lat ivamen t bre e, arriv re d imporre alle masse del popolo americano dei sacrifu.i, e dci sacn6.zi pesanti. I m )ti miliardi di doll ri che egli ha gi fatto tanziare dal Congr per la bellica sono appena una quota parte della mostruosa somma che egli dovr fare pagar ai ontribuenti americani; i milioni di enti naia di migliaia di tonnellate di rif<>rnim nt.i bdlfci che sono gi andati a foir in fondo al l'Atlantico no appena un pie ola frati n di tutta l'immane quantit che vi finir, adesso che la offen iva tomarina ha raggiun p poaioni mai ve ut ; e le poch migliaia di morti, he fino ra la lista dell peJ:dite nordamerican hanno da segna lar no a na u ti i della m ruo.sa ecatombe che. domani, far pja re l e madri americane ... E tutte qu te enori) pese pubbli he, e tutte queste perdite di ricchezre, e tutto questo nagico scjupo di vite umane cui l'Am ri va jn nt.ro, non possono non ripercuotersi ulle condlz.ioni in tern d gli tati niti. O eh davvero btle credere eh ca possa essere al mondo un pacie che. i a urna l a parte di protagonista in una guerra come qu ta, e mobiliti un esercito di otto o nove tnili ni i uomini da m ndare al di l del mare, e muti tutto rimpianto della sua economl.d e d Ua u, produzi n indu tri le., n:ta h,e ne abbia da risentire, e gravi imamente? Ma no; non e possibil E la ultima con lu ione d lla grand avventura, in cui Roosevelt but tato, no pu non e r a lung o andare, una grand 6 Aquilotto I n azione. r;si del ord America ; una cri i economica, prima di tutto, e poi una crisi sociale, e poi uoa n 1 mtm una ri i morale; in cui molti ima gente i porr delle domand he n on si mai pOSta ull'ordi amento della iet e sull ripar tizion dei beni del mondo; e in u i molta altra gente metter dei c perch :. ul funzi n m nto di una costituzion eh i qualific di dem ocr ti e j risolve in una dit.tatura; e in cui molta altra gente si domander l ra ioni di uei a rifi i, n ult ti rtamente terili, e quindi dop p:amente dolorosi. E state pur sicuri, cb quando qu ta cri i scoppier laggi, avr pr< icloniche. Tutto grosso, tutto olossal in Am rica; anche la cri i piritt1ale e materiale di ui parliamo avr proporzioni col li, al cui confronto le n re cnst le n tre gu rr civili europe parranno roba da apprendi ti Sar, u l che osa c<>me i l grand run dei bisonti, di cui ci parlano le memori degli scorridori delle prate rie; quando ual he grande or clta d l pa ni o p r il sopra veoir di un incendio, passava dal pasro al trotto, dal trotto al galoppo, e poi i lanc i va rdutaroente dietro i capifila, facendo rombare il terr no to centinaia di migliaia di lasciarsi d vare n da n un atta co laterale di bande di lupi o di grupp di caciatori, senza lasciarsi arr da n un osta" colo naturale eh le i parava dinanzi; finch tutta la corsa finiva con qualche ann gamento in massa in un_"fium. o in un immenso carnaio in fondo a \ln i. t cos1 finir anche laggi, in ord t\menca, ando la massa d i cittadini nordame {icani -i uali mi.gliano ai .bisonti piu di quel he non paia -s saranno ccitati all vi ta d l grande incendjo d lla guerra, e magari ne sa ranno tat1 scottati ... ra, in una ri i di questa natura che sar il saldo della avventura di Roosev lt qual sar la sort d gli r i? Finora, essi sono tati in America, come nella T rra Pr m perch l'Ameri grosso m()do, era comoda, gra anzi lardosa. E i poterono an nidarvi i, e moltipli arvisi, perch l le ibilit illimitate c he si aprvano ad ogni individuo to glie ano alla propag;mda antisemita la sua viru l nza il uo accanimento. E i potrono pro perarvi, perch l'America conservava, moltipli cata e pot nti ta, la pr perit d Il' ttocento, il se olo d'oro degli ebrei. Ma lasciate che f'Am rica, sotto il tor hio d Ila guerra, perd qu ua situazion pri il g ata, soffra; la ia t che, tra le m merican olpite dalla gu rra, cir coli la voce corri pond n t e l r to v r :t -che la gu rra ata v Iuta dagli e r i, e eh u ti, !ungi dal farla tessi, hanno mand to a morire in Europa i figli d i taoi; e un gi rn n sapremo d Ile belle ul conto della i-tuaz:ion eh da un'ora li' ltra potr re fatta. agli brei ameri ani. In quel pa dov tutto v getaz:ione della t rra pa oni dell'animo ttm n a ome una forma e una potenti, l'i tinto razz.ial contro r breo pu e gliarsi in un modo perf ttamente analogo, e pi ti' mendo an ora, di quello che svegliato in Europa ... ggi, rtam nte,. i n tri ecchi conoscenti di ltreatlantico athan tern. David D la, Abraham Goldstein, e tutti quanti com i chia mano, saranno li ti ed ultanti. 11 Presidente Roosevclt effettivamente assunto la parte di Ciro, e i propon di ad mpierla con E per qu nto noi non riusciamo pi da un petzo ad a vere tra mani il ew T Tim.es d Ila dom iamo i uri che i pii rabbi faranno flell inagoghe delle pr diche, he saranno un dipr la par fra i d l l'anttco cantico di ul di Isaia; Cantau o cieli, perciocch il i gnore M. operato; giubilate luoghi bassi della ter ?'o.; riscmate di allegrezza monti e el t e tutti gli alberi che sono in perch, il ign01e suscita Ciro, e riscatta Giacobbe, e uok rendersi

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    Ricordo delle Canarie 7

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    IL corrispondente de l giornale russo ovaie Vremia quando vide a ll' inizio dell a edio le difese di Porto A rturo, crisse n7..a confessate intenzioni iperboliche: Questo un nido d'aquil a che non pu essere raggiunto n eppure con una cala appoggiata al cielo E un ctitico m i litare tedesco alla fine degl i otto m i dell edio : taro un belrattacco. ta t a una bella d ifesa >>. I g iappone i avevano conqui taro Porto Arturo a i cint-si nella br ve guerra del 1894. Da quando l'avevano persa, per l' intrigo della Ru ia, fa far midabile fortezza all estremit della peni ola del L iao Tung cost ituiva una ferita aperta per il loro orgogt nazionale La guerra con la Russia fu da allora una it morale, oltre eh milit re, e lo tato Maggiore nipponico cominc i a tud i are mi. nuziosamente ulle carte il piano d 'i nvest i mento dopo aver lanciato in Manciuria un esercito di rpie. Chi poteva essere il capo dell'armata d a alto Porto Arturo. se non 1 generale ogi, cfle &i nella conqui ta del r 894 aveva C'omandato ona brigata? ltanto ogi, asceta d l guerra poteva creare, ulla ba e della tradizi one m i litare g ppo nes la m i tica d la vittoria ad ogni costo. Ma le difficolt mponenti ndla campagna con la Cina. u quale scafa si erano moltipficate con ia co truzion affi d i vis i one, quella che eg l i aveva comandato e formato uomo per uomo. ra perci In gran parte un denco dt ami ci quello che ogni mattina i l gener e corr va con viso impassibile., Sembra a che gli insucce il gli aumenta ero di giorno in giorno la devoziJone delle sue truppe. V i cino a lu i gl i ufficlaH dello Stato Maggiore parlavano voce come alla' presenza di un essere acro; quando egli passava a cavallo attraverso le ti nee i sol dati comestatue lo seguivano con l'occhio dolce ed affeztonato del cane che fissa il padrone. Il guntai naimC1$ho, i1 regolamento d d iplina dell'esercito giappon e, d eva: c Dove tssi giun geranno i l cielo dovr aprir t e a terra dovr spro fond rsi >>. Il sangu ruscellava d'ogni part>. Forse nori i Si vide mai umili fantaccini una co 1 alta. ocratlca preparazione alla morte. Prima dell'a alto e i si camb iano fa cam ia per non mo r ire co n una camicia non plllita; attendendo l' ica n t upremO' nelle trincee, a l p (rmo baluginare d \l'a ba, bevono l a coppa d'acqua dell u l t imo ad

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    dio, seco nd e il rito secolare. e le oppe son,o le umil: 1 tazze d i !arta nelle quali ) comandante di p!otorl ver a un d i to d'acqua della sua borraccia. on ta volme strappare alle ca e d munizio ni gli uffi ciali costru i scono piccole urne per le proprie ce ner i e le pccrano con s. appese alla cintura. 1 i campi minati, n il t iro ncrcc to di tuttz le arm1, n i reticolati percors : dall'alta tensione iQtirwr srono questi uomini per cuj la morte -puramente il passaggio ad 11na v:1ta supericre. Fra c: armi d fensi ve de i russi una so l a rie ce a frenare lo sia n cio delle fanterie l'arma che fa la suil prima, terribile comparsa campi dell'Estremo Oriente : la miltragliatrice. Il suo Kata Kata Kala appare in tutti i diar i p i guerra, i oldati par,,go nan o la dei suoi proiettili ad una pertica che en tri n ei petti, i medici m )tit ari i nventari pef il feriti crivellati di colpi un neologi mo chiloml!trico: (alla lettera: ferita di fu c ile trasfcrmante l'intero co:po in un alveare). Sullo sfondo minacci10so delle fortezze impren dibi l i si stacca la figura del comandante della lll Armata' giapponE'se. La divisa del generale ogi semplicissima e non cambia in tutta la campagna: pantaloni di fustagno bianco negl i stivali al tissi mi. t un; :a di un blu quasi nero c;on tre stelle e tre stri ce suli'a manica Egli alto ed a ciutt o. troppo alto per un giapponese. mentre l'altro e roe quello mare l'amm'raglio T ogo, reca anche ne:Ja taglia picco!" e rotonda i s?gni della razza. r gio.rnalisti di tutto il mondo, quando sono r:. cevuti dal generale, vedcno china sulle carte sua testa rasata, la sua barbetta nera che dopo i terri lYAi. infruttuosi assalt i de ll'agosto si fatta im percettibilmente g r igia. Con una grande lente Nogi scruta sulla carta i segreti delle i nnumerevoli rr i ncee con cui i suoi uomini. rinunziando a i ro mantici a alti in campo aperto, sgretdl no progressivamente. come un esercito di tarli. il s i stema difensivo nemic o. l uoi passano rapidamen t e dalla affabilit della conversazione giornalistica alla gravit della morte, quando qualche collabo ratore ,lo interrompe per decisioni! gravi e urgenti. La russa ancorata a Porto Arturo come un ammalato senza requie sul letto di pena. Per s fuggire ai gre i calibri1 giapponesi, che le p iombano addosso superando i colli e le fortezu, co stretta a ricercare affannosamente empre nuovi an geli morti Finalmente trova un mist e rioso rifu g io i binocoli giapponesi invano ricercano Eppure bisogna d truggere al pi pre to la flotta di Porto Arturo, perch gli obbiettivj trateg i i della guerra lo e igono. La flotta d Baltico sr avvicina a tappe forzate al mare del G iappone. la flotta di Vladivc tok ancora forte. Se alle due flotte si agg iunger quella d i Porto Arturo. T ogo trovarsi d v fronte ad un compito treppo arduo. Bisogna trovare ad ogni co to un nuove punto d'osservazione per scovare le invisibili nav v e per seguitarle fino allo sterminio. ogi riunisce il consuj!lio di guerra: dopo aver ascel;tat o i generali. giunti incrostati di fango dai r ifug e dalle trincee. ordina la conquista della quota 203 a prezzo d qualsia i sacrificio. La c ol lina. che diverr tragicamente celebre i n tutto i l mondo, e l'unica posizione da cu i sar pcssib ile rintracciare le navi Di fronte alla quota i n !ipeJ la settima divisione, nuova di zecca. giunta;.: di fresc.o dal Giappone con i fuci ultimo modello cniusj d i mussolina gialla. Tra gli uffic' li subalterni della d ivisi one. impazient i di mi urarsi col nemico. il econdo, ultimo figlio d i ogi i l quale cadr fuhnirnato appena usc i to dalla tri ncea a l segnale d'attacco. ogi aveva presentito questo secondo colpo mortale durante il consiglio dei generali, ma non aveva esitato ad imporre la sua tesi. Una settimana dopo l a conquista di quota 203 la flotta di Porto Arturo giace in fondQ. al mare. Il primo gennaiQ Stoessel si arrende, dopo avere invano portato sugli u l t i mi colli i ma ri na i e i grossil calibr\ delle navi. Gli ufficiali dello Stato Maggiore sono esaltati dalla vuoria ma cgi si rinchiude nella ua casa tacito ed a orto, perch l< la vittoria> costata troppo cara a tutti pede a lui che le ba dato i due figli. La caduta prematura d i Porto Arturo graviJda di conseguenze per i ru i; essa d isimpeg na la lll Armata di ogi, permettendole di giungere tempe tivamente sul campo di Mukden, dove Oya-Sfi ic:no per le vie di Tolco i s o l d ati i n partenza per il fronte. ma schieraw con quattro armate contro i di Kuropatk i11. ogi per i l nemi.cc come il demone i ncarnat o della guerra. Dove p io mb eranno quell' di Porto Arturo>>. i < di Kuropatkin o per dirla con una espres sione pittoresca del corrispondente del The Stan dard << vuota le loro budella ogi avvolge "con manovra fulminea il fianco de tro del nemico. costringendolo ad un ripiegamento generale per evitare d'essere accerchiato Ai russi r imanq per r it i rars i app'ep.a un collo d i bottigi ia, una sola strada tempestata dall'artiglieria giapponese. bastata una sola d ivisione fre sca per il passaggio :Catturar e tutto l'e sere i t o russo. Gli uomini di og i marciav ano da qualche giorno senza mangiare e manc loro d'e nergia per lo sforzo supremo. Centinaia di feriti con per forazione dell'intestino erano mi'racolosamente gua r i t i appunto per avere un i ntest ino cos vuoto da presentarsi al chirurgo pi!atto ed asciutte. Anche que ta seconda vittoria che co ta a Kuropatkin il comando dell'esercito dell'Estremo Orien te. accolta dal ogi. con la sua abituale impassibilit. Gli strappa soltanto, in un brindisi tra il suoi ufficiali esultanti, un cavalleresco rico no cimento de i meriti del suo antagonista: << I giapponesi egli dice -seno molto grati' allo Zar di Russia per la cortesia che usa al nostro eserc ito iJn. Europa il generai\! Kuropatkin . Egli davvero uno splend ido soldato e nOi proprio felicil di vederlo allontanare dalla g uerra l>. La pace di Portsrnouth, c he frustra le speranze giapponesi, umil iando e suscitando un senso d ri volta i n seno all' eserciw gi schierato per la taglila campal'e, rattri ta profondamente anche o gi. Egli sente di essere giunto all'ultimo atto della sua vita di oldato; perci il congedo dai suoi! fe deli toccante e patetico. Le ultime parol 'e, che il suo b iografo Stanley Washburn ci trascrive, sono parole d i poeta: Pensiamo che la nostra amici'l i a sia irn quest'ora simile alle stelle che impalli di cono all'alba, che sfuggono alla vsta e tuttavia nessuno pensa non siano present i Forse noi non ci vedremo pi, ma ciascuno di noi sapr egualmente che l'altro in qualche luogo vive e di l a noi pensa>>. Ormai, deserta la casa del' fior e della sua stirpe. egli veramente e sd! tanto della sua Patria che lo colma d 'onori, e del suo Imperatore. L'ombra di Porto Arturo lo avvolge e lo separa degli uomini, le radic i che lo legano alla vita sono irrimediabil mente recise. Quando il primo colpe di cannone annunc:a che la salma dell'Imperatore ha bsciato T okio, egli con la olimpica div i na serenit di spirito con cui aveva ordinato l'assalto alla quota 203, si ta g lia il ventre e si r ecide la gola fra le mura dell a sua casa. Il suo spirito doveva seguire nell'aldil quello del suo S ignore, cui aveva
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    libto90tl ltao ifm90t9 oc a!Jauta lllnmamtc cmcuoaOOe Ubrl In catlglleno ttamplltl dUrMte Il secolo In ltaH.. r STAMPATI IN ITAliA t'IMPERO spagnolo del colo XVI non sola mente estese la sua potenza conquiste e scopert in tutto il mondo, ma svilupp .una a l ta e feconda missi one evangelizzatrice e colo iu tric attr-av rso tutte le terre d el globo, avente co me finalit principale,' propria dell' inqui to pi rito pagnolo, quella d diffondere la conoscenta ll'nvenzione della tampa nei paesi pi lontani lO Le prime ed uniche stamperie che si ne l nuovo mondo, neJ secolo XVI, sono qu llc delle citt de l M ico e di Lima, ad ini2:i ti-va di benemeriti spagnoli che, attrave rso i l nuovo pro cedimento, diffondono l a onosceru.a.delle L ggi di Diq e della cultura pagnola in libri stampati, sia nelle li ngu e aborg ne che in castigliano lingua, qu t'ultima, che, dopo molti secoli il l game ind issolubile eh unisce qu Ile terre alla Spagna, lor madr patria. oo am nt in qu i pac i, th poco 01 c ti, he Ja ultl t spagn l rea li z la ua mi' one imp..:riate; ma in tutte le ter delr riente (India Persia, ina, P"lip[ i nc. pa d i Tartari), la n1i io diede i uo frutti, ed il ngue di numer i mar tiri pagnoli lasci tr:l! della. lingua castigtana. i no i hbri be pub li ar no in c::v tigliano, n l se o XVI, diffondendo gli u i i costumi d uelle l ntane terr per la maggior parte se nosciuti in qu ll'epoca nei pa d'Eu ropa m p in quell'epoca i aratteri a tampa e uropei vco ono introdotti dagli spagnoli in G1ap pone, ome lo dimostra l'Apostolo delle Indie, :t' Pran o a eri quando, da Cochin, r.i ve a ant'Ignazio, nel 1552 : Abbiamo fatto ira lingua. tm libro che ttdttd della creazio ne del mondo di tutti i misteri della vita di Ori to la ia i'trutiOJli dc d : Date alla tampa altr lt'bri giapponesi, sia ptlre con caratteri europei, per evitare che i padri e i fratelli i umchitto e si affatichino copiando umte co c,._ Dt qu libri, eh furono tampati pone on aratter! ntr ti d. Ila ragna ad opera dei padri della Com p. gn a di he i l anto navarrino dirigeva nel lontan ricot giunta a noi una Doctrina Ori tiana ti J pon uni' eSa en 'f oquiraigo, l 92. Se rnfluem;a ultural dell'impero pagno i f ntir 6n nei pi rem i paesi, evidente che fu molt m ggior in Eur p ; l pel' ulla navigazione, ritte da Martin Cort e Pcd dl' Mcdina, tradott in v rie lingu furono usa t m libri dl resto n i centri n uti t d'Euro pa; l'opera Medida: del Romano, Ji Dieg dc agre d traJotta in francese undi i olte, ser i di ba ttJdio d Jr r hitettura in Fra ia. Egualm ntc la letteratura c la musca i diffon d v n p r tutto il Contin nt e durante tutto il colo XVI j stampa ano l ibri in astigliano a Londra, Parigi, Lion Coimbra, Am terdam, Anversa, Lovanio, Bru Ile, Li hona, Evora, Prag ., S()prattut tn ltalia ov il fen' meno era in oraggiat e da moti i politi d 11, affinit latina della 1 moltt t libri h i stamp rono in ling u c igli .. na. in Italia dci it remo i pi im portanti. A R ma, n l l "19 lo tampatore Antonio di al m ne; puhbli l' pera Los qu.atro libros dd mu e forwdo caballero Amadt de Gaula, 1hl'1 ba i tutta la avalleria errante; e nel l 521 Jacopo d Junta tamp l'interessante l ibro ui avalleri intitolato: Las Sergas del muy bi lito Caballero Esplandidra. U]lo dei libri piu rari di medi ina si pubblic a Roma nel 1 5 6, d opera degl i stamp t.ori An t< nio di alam.anca e Antonio Lafr ry, e i ioti lo l Hf tona de fa Composici6ra del Cuerpo Hu mano; lo torico fra Juan Gonzalez Mendou t bbli la prima edizione della sua importan tissima opera Historia de 14$ cOSti$ mJs now.bles Rito y costt4mbres del Gran Rc:)mo de-la China, he fu tampata a Roma nell'anno 15 5 da V i ccntio A
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    oe trcsltbzoe ttl mur cffo:cado cauallero JbrillUI leon et "olendo.e fu berma.. no bijo.e oel JEnaperado: palnterin tr cio, ne l 1576, i s t ampa a M i l ano il Trac tado de la hermosura y del a mor, compuesto por Maxi miliano Calvi. Il libro sulla battaglia di Lepanto, di M arco A ntoruo A rroyo, R elaci6n del progreso d e la Armada le la S anta Liga, f u stam -1 ,.to a M ilano, nel 1576, da M iguel T in; lo s tesso tampatore, ne l 1580, di de ai torchi l' opera Dialogo en ZAude del kts M ugeres; Ant oiio de Ant on i, tabilito i a Mil ano, stamp nel 1587 La Vida del Lazarillo de Tormes. D ello torico mad rileno Pedro de Salaz. r i pubblicano a N apoli due opere, una a cura dello tampatore Juan Pablo S uga n appo, i n titolata H i storia. de los sucesos de la guerra... Ca.rlos to ... contra. principes y ciuda.des rebe:l'des de Afemania.; e l'a l tra, Historia de la gue:rr4 y presa de Africa, con la destrucci6n de la Villa de Mo nazter y Isla del Gozo, y perdida en Tripol de Berberia, fu tampata da M atia, in cara t teti g t ici e con fregi p 'rez.iosi. N ella ci tt di T orino fu tampata, da A ntonio R anot um, nel 1525, l a i n teressan tissima opera di Diego del CastiUo, Remedios cle: desafio e dagli er di di Bebil aqua, nel 1579, l' opera d i Pedro Cornejo, O rigen de la civil disens{6n de Plandes. L a cit t itali a na do v e si p ubblic u n maggior numero di libri in castigliano f u V enezia, sop r at tutto a cu r a d U'ottimo tipografo Gabriel Gioli to di F errara c h e d ied alle tampe, tra le altr --appo n en d o sempre sulla coperti n a la sua sigla editoriale-le seg uent i opere: nel 1552 Histo 'Ya de los amores de Claro y F lorinea.; ne l 1553, Las obras de Boscan y algunas de Garcktso de la Vega; nel 1553 e nel 1 556, d u e ediz i oni della 'Tragicomedia de Cal isto y Meliba ; nel 1553 de. Amor; e poi n ello stesso anno, l'o pera di N iccol Liburnio inti t ola t a Sentencias ) dichos de diversos sabios y anti guos autores, tra-.D E L P R O G R ES S O DBLA Al\MADA DE l. A l A H T A L l O &, Hecba cntre el Pipa Pio Qrtiot; el Ret Cat ho l ice Phdippc fegundo y cl Tarco dt&axo del caudaUo y gOGicnao del ScrenilliiRO Don lnan dc Aw Idi Capir an geacral della. Efcriu 1"' COD-w tliftur(o tltl '!'(mo {o6r1 J 4Jos T""os. Z..:UiU" for .Mif...J T& l 1 1 6. ducidos por Alon o de Ulloa; Carcel de Amor di Diego di an Pedro ; l'opera di Juan de gura, Proceso de Oartas de Amore que entre dos pasaron; nel l S 5 l a traduzione d H' pe ra di Jovio dovuta ad Alonso d Ulloa, inti lata Didlogos de las Empresas Militares Semp r e a V enezia, nel 1534, fu dato all tamp da. Juan A ntonio Nic o l ini El Sabio e .l'importante opera Los tres libros del muy esforzado caballero Primaleo'IJ et Polendo su hermano. n o di in timabile valor e le due edizio n i del PROCESSO DE C ART AS D E A MORE$ Q VB iNY.t\.E DOS AMANTE.SPASSAil'O.Na CO. ?FUI C Art .a rUl llll/,.r tRII ?11 ["]O mifuiD., 'JIUX" IIJIfo co111r11 Amor AS-SIME$MO HAY !NI!STil LTBI.O QCrU rxcrll nMislimas carras qvr alkn ,!c. d r Ci& ISili ypulhlo cil do cil a a rfc r pta s D rdli-anra anydos a propol 1to Y AL CAIO SE H ALLAilA VII Dialogo u y C.l'fof<> qut bat>la ck las ,..., &era. "T od<> con noc, uawnrc <<>ntet4o. -IMPl.IMJOSE EN VENETIA, EN CASA Of G-ABIUEL GIOLI'TO DE FEilllA &JJS, Y SVS: HEilMANOS MD Llll. 11

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    oe Califto l' .LlDflfbta: cnla qual fe cotiene oe ma e oe fa egrsdablc" ou[cc eftilo:mncbae fcntldas fifofofillte: muy nccetfariOtJ mctboe:moftradoles loscn_geiiof q ctta (n fcruicntetl '1 alcabuetas: uarqamicc aWdo ti rrectadoOteltarlo Car Uer l $tiChe copertine di rare edizioni ital i ane. Palmerln de Oliva, edite a Vene4ia n l 1526 . G:ovanni Y arisco. Il medico Crist6bal d A ta, c n iu per i uoi tr t t ati di medi i n a, ri l'opera 'Traldo en Loor de las Mugerc eh fu tampato a V -nez.ia nel 1592 d, ia mo Cornetti. fRANCISCO VINDEL

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    Arrampicata verso Il posto di vedetta. ;

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    Momento d'aesa dell'ordine di fuoco (foto Luce In esclUsiva per Legioni e Falangi )

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    Donne Italiane nelle officine di

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    BACOONTO DI G. G. NAPOLITANO Cl GOLl l arriv nella citt un mauino di s"ttembrc del 19 zo, ch e pioveva fitto. La citt ra p j ;co::a antica Stava s c ia con le ue tO(ri : dominando dall' a:to una campagna grande e IJO vera, coltivata a terrazu: grano. olivi e vigne. Il camerata icolett : aveva indicato l'albe rgo ( ( Lecn d 'Oro n come i l pi adalto tranquillo e fuomia. All'albergo. piuttosto una locanda, Cingolini die de le sue generalit : ragionier Bruno Cingolini, qualificando i per viaggiatore di commercio. L'accompagn alla sua stanza il facchino l albergo. un ragazzo ricciuto. sol ido e timido, di forse diciannove anni. Secondo le i nuzioni del camerata doveva trattar i. con ogni prol-abilit del simpatizzante O valdo Bernardi. Cingolini chi use accuratamente la pc'rta dejb tanza. fece segno ar garzone di posare la valigi a marmo dd ca enone, poi di colpo. gli dcmand: -Tu, come t' chiami? -Osvaldo Bernardi per ervirvi, ri pose quello arrossendo improvvisamente. Bene. f ece Cingolini. -i coletti in citt? Se siete il fascista che vien da Milano, !to l'ord:me di condurvi da J ui, -di e il giovanorto, e la sua confusione aumentava. -Meglio cos. Andiamo subito. Ecco ubito n n sar po ibile -trov il coraggio di rispondne Bernardi. -Smonto dat s ervizio alle undici, e poi non prudente, per voi, farvi vedere in m = a compagnia. Siete un fcte stiero, e la gente vi ha gi notate. e intanto vo lete vedere qualche chiesa. Le chit:se quiJ sono bel le. Ce n una, un po' fuori mano, che tutti i 1 fo re tieri vanno a vedere perch molto vecchia. Si ch iama San Vito. Io vi aspetterei l alle undici e die ci, davanti aHa calinata on do .ret(l far altro che seguirmi a una distanza. Ma prima po treste dare un' occhiata alla cattedra le : proprio sulla piazza. Bernardi aveva parlato lentamente, enza mai staccare gli occhi dalla alta figura di Cingolini'. Era come affa cinato dalla pre enza di quello tra niero. Guardava quell e diritte. la giacca di buon taglio. di panno blu. a vita i pantaloni di gabardina che lasciavano vedere di tintament'! calzini di seta nera. traver longitudinalmente da un sbarretta bianca. il panciotto di pelo di cammello, e i polsini della camicia a righe fermati al polso da bottoni. di madreperla nera e la cravatta di maglia di eta blu. eco come ono gli uollltini di Milano. sembrava dire i! uo guardo. Veri uomini, grandi! uomini, uomini forti c decisi a tutto. Gingo'linj i era reso conto dii quell' attenzione quasi smani6sa: e i5tintivamente ba dava a non deludere le speranze di quel ragazzo. La sua voce si fece ancora pi secca e metallica mentre. mettendo alla luce una. grossa pistola Gri. srntu sepolta fincl a quel momento da uno trato di biancheria e di oggetti d'u o in fondo alla sua valigia la faceva civolare ccn tasca posteriore dei pantaloni Sta bene disse Cingolin. San Vito, alle undici e dieci precise -sottoline. Puoi, an dare : intant io mi fat la barba. -E t irati for i a que to punto due bi!fl'ietti da cinque lire dalla tasca pantaloni. li andava porg ndo. ccn gesto autoritario, a Bernardi. Alla vista di denaro l e pupille del garzone del (( Leon d'Oro >> si dila tarono all'improvvi so mentre egli tes o faceva un pa o indietro. --Oh no, impossibile -mormor mortificato, inghiottendo la ali.Ya. -on pc ibi le, e distoglieva intanto lo sguardo con ribrezzo da quelle povere banconote. -Davvero mi dispiace tanto, disse con un ultimo sforzo, ma non posso prenderli. Que} poco che faccio lo fo per la Causa spieg umilmente, quasi volesse chied z re scusa al forestiero vedendo l costretto a mostrare un poco della sua nativa fierezza. Cingolini che era rimasto con il braccio iJn aria. deciso a per uadere il ragazzo con nuove insisten ze, si accorse a questo punto di aver sbagliato strada. -In questo caso, scusa -disse. -Bravo. E qua la mano: concluse. -Siamo camerati -E, intascati rapidamente i denari si impadron con qualche difficolt della destra del facchino e la scosse energicamente. Intanto, con la sinistra gli andava battendo dej colpettini atfettuosit sulla spalla. E fu soltanto a questo punto che si accor se di aver reso un' uomo felice. .-trana gente, -mormor Cingolini 1 quando fu rima to sdlo nella stanza. -Strana gente trano pae e, e il camerata Nicoletti che non si vede, concluse aggrottando fronte. Si era tolta la g iacca, il gil, la camicia. era rima to i n ma glia di l'ana carnicina, scollata e sbracciata e s insa ponava energik:amente la faccia. Lo specchio, sul cassettone, con una grande cornice dorata barocca, gli mostrava il vo'lto allungato e indispettito di un giovanotto sulla trentina, sporco di fuli'ggine, i capelli lunghi e e gli occh i arrossati per la notte pa sata in treno. Alle undici e sotto la pioggia. Cingolini arrivava tutto stretto nel suo impermeabile lucci cante, davanti a 1la chisa di San V ito, un discreto eszmplare di architettura romanica, miraco lo amente conservato che Cingolin non degn di un'occhiata. Bernardi, a questo punto, si stacc di sotto il portale e venne sotto la pioggia con i..t suo grembiule di rigatino, senza cappello. e gua d gnata la trada si m i e a camminare rapidamen te, senza voltar i .indietro-neppure una volta Cingolini tentava a tenergli dietro: i l elciato delle tra de era tutto con n essei, e a ogni pa o l'acqua delle pozzanghere impiU'accherava i superbi pantaloni di Cingolini, Cingotini aveva tra cor o la mattinata pas ando frettolo amente in rivista le chie e della citt. on aveva trascurato di far visita a quello che gli era il pi importante negozio di camiceria e novit per uomo e signora della ci.tt, e aveva lasciato in esame un ricchissimo campionacio dil cravatte, una pi bella dell altra, che si era pro curato a Milano. Il prop11ietaric del negozio era rimasto un po' sopra pensiero davanti alle lusica ghiere offerte dj Cingolil)li che milanese e cre sciuto in dall'infanzia i1n un'atm fera d i affari appuntamenti in Galleria telefo11ate, non aveva faticato molto a improvvi aroe, davanti al diffi dente commerciante di provincia, la sua parte di brillante comme o viaggiatore -Sonq molto belle aveva concluso il prov inciak S. ono delle belle cravatte ;. un po' troppo vi t e pe r ltt gente di.qui. Con l'aria che a, nessuno vuoi dare nell'occhio e potete !a sciarmi il campionario. vorrei parlarne con mil moglie, aveva concluso il vecchi'O negoziante. Cingo! in i. pienamente soddisfatto, gli aveva la ciato ul banco ogni cosa ; busta di cuoio, cra vatte e listini. Passer a riprenderle nel pomeriggio, -af ferm; e come se la terra gli scottasse sotto i piq di, aveva dato un'occhiata al suo orologio-era no le undici e cinque e salutando con 1 grande e im.provv i a espansione era scomparso dal vec ch i o e polveroso negozio. E ora, mentre s'affrettava dietro a Bernardi, sotto la pioggia e avvertiva fatalmente l'imminenza di un grosso irresiMibile e noroso raffreddore, cam minando setto l grondaie rumorose di alti e screpolat palazzi di pietra annerita bucando di vicolo in vicolo ora so tando per lascia.re pa a r una robu ta automobile Fiat so 1 che o trui v a la trada in tutta la sua ora rimontando a fat i ca un carro trainato da una coppia : co minciava la parte pi dlicata della sua missit>ne. Tstilltilvarhenre si tocc la p istola sotto i c i abbass la falda del appllo, l'acqua piovana sbl'cd< )l gi abbondan' te, e varc la sogli.l Il buio pe to dell' an(irone di n antica porta cocchiera lo sommer e nello toesso tempo che un odre d i tallatico fatto pt forte e pi aspro dal la pioggia lo accoglieva A sinistra dei!' androne corriinciavano le scale : l 'odore di stallatico veniva d grande corrtle, pieno di q ap!di statue; mezze. nmcchiJ di mattoni. di rena di calc: tendendo l'orecchio perwniva, da otto il che cor. reva tutt'intorno alla corte. lo zampare .ordo1 di alcuni cavam in cattivit. Tre orpifti di logge sorreggeva il porticato, ma quanta rovina, balau str rott'e, marmi spaccati e anche-i fc.rnid delle arca te patte ol"retti da travature, parte franant1. E un silenzio improvv o una solitudine, una ta citurnit delle cose. su cui olo il fru ciare dell'acqua. e quelle zampate di cavalli invisibili pa a vano senza intaccare niente. E in mezzo all'ango. scia improvvisa che si faceva strada nel suo ani mo, a Cingolini parve distintamente d i distingue re come un'eco 1ontana, un rumore come conappoggiata all'orecchio: e s. oera il rumore dell ua cara e lontana M'l'ano, il co,diale trombettio delle automobili< sotto la' pioggia l'eco delle grida ei giornalisni sotta i porti-ci Galleria e 1e peste ddl!a folla animo a e lo st r idere dei1 tram. Ma fu so;o un attimo. una cara lontana llu ine che il giovane i affrett a cacciare v i ri[mente lalb sua fanta ia. -In che mondo son p iovuto? s i doma' n -7

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    d Cmgolinit. come a concludere un qualche ragio namento iniziato dentro di s, e affront la prima branca di scale. Arriv davantil alla porta de .a offitt ba t o. Indi urj EDUARDO ICOLETTI Pubblicista porta di legno grezzo della soffitta. crit to accuratamente a penna su di un cartoncino << bri o! ,,, e buss. pose imm.tdiatamente una voce. La porta si apr 'prima che Cingolini -potuto m ttere la sulla maniglia. Il camerata Cing i? domand la strs -sa voce. Ma 1il camerata Cingolini aveva perduto la sua. Davanti a lui tava un ragazzo: un vero e proprio ragazzo, qua i un bambino, poteva ave re quattordici forsl> quindici anni, ma dimo tra va quattord' i anni in ogni modo. a petto da quando bo ricevuto la lettera del Comitato, aggiunse il ragazzo, volubilmen te. -Ma, accomddatevi, sarete stanco. siete tutto bagnato, e soprattutto non prudente rimanere sulla porta, ribad il ragazzo. E. io, natu ralmente, sono : il Nicoletti, pieg tendendo mano. Piacere di conoscervi. A questo punto lo stupore di C i ngolini cess. ma oltantoj pn-lasciare il posto a una grande e quasi rabbiosa delusione. Aveva viaggiato due gi.otni e due notti per trovarsi faccia a facc 'ta con un bambino. L'intero affare aveva tUtta l'appar nza di una; burla atr<>. te .. cominc i Cingolini, ei il camerata icoletti? In perscma. Ma non c' un altro camerata? on hai un fratello maggiore? o, disse il ragazzo empre sorridendo -Sono solo. Forse tuo padre non potuto veni>re? i n ist c golini. come attacandosi a un'u ima speranza. -Non bQ padre} Sono orfano, mio padre ,nortd in rispose ra.gaz7,0 spei, intanto ti dar l'incartamento Bellezza. quello posso consegnartelo sub i o In quanto al le ... -Per l amor di Dio, sta zitto e ... e pio e a questo punto Cingolini, avventandosi ulla por tJ della soffitta e chiudendola a cbla e dittro di s. -on sono mica venuto qui per a briganti e carabjnieri o alla mano nera conti nuava ora Oingol'ni con un'a prezza che non gli riusc':va di contenere. E chi mi ha m n dato sin qui. giuro a Dio. me la pagher Risch iare la pelle-e la galera ono sempre pronto, ma co orirmi dii ridicolo. e far mor're d3ile ri atei 1 tri buna!' no ... de la v dremo, oh, che ce la vedre mo. cari camerati Ma a questo punto C i ngo lini not un improvviso cambiamento nel zo: si era fatto p llido itenzioso, e lo guardava c:.on occhi di fuoco. Era come tra ngurato, un tre ito gli mu.oveva la mascella serrata -Tu scusami, -gli di e Cingolini com mosso, n tut'a'lmente n .on c'entri ... Camerata tenente Oingolint, gti rispo e invece il ragazz.o con una voce fatta improvvisa mente secca e stridula Camerata tenente Cin golini. r iopeti, -ho qttdi.ci anni. e non me ne vergogno. Da due anni sono corri t>Ondente dtl giornale, e dal del deprecato arresto del camerata ardi.to e legionario fiumano Bellezza, e cio da un anno. sono anch 'unico fascis a delta citt. Da aba Ungo a dispo izi<>ne del Com1tato tutto l'incartamento Bellezza. e in consegna e a 1 8 Pttuglle ungheres i In combatt i mento sul tronte russo dispos i zione del Comitato, 52 bombe Sipe a mio ri chio e pericolo. Ora e ei venuto, a prendere le bombe, non puoi andartene enza le bombe, e en za prima avermi r' a ciato regolare ricevuta. Il ragazzo aveva gridato le sue frasi: mpre piu f orre come a impedire che Cingol.in c potesse tro vare -il tempo e il modo di dargli nuovamente ulla voce. Magro, m i nuto, con un magli.one di lana nrra infilato nei pantaloncini corti, le scarpe da giocatore di calci o, le calze tenute u da du pezz i di tubol ari di bicicletta, non c'era possibili di sbaglio non trattava di un nano, rna di un \'ero e propriQ ragazzo normale in tutto, alvo nella traodinaria esaltazione cbe lo possedeva. Al fuoco di quella passione anche il linguaggio gli s faceva tranamente maturo log ico, conseguent Cingolini non ne nti che aumentato il uo di a gio. Ma pi cb il p rticolare delle bombe al qua le aveva rilconosciuto ormai l iJtdiscutibile ident it del camerata icolett.t, l'accenno al giO'rnale l'ave va qualcosa di veramente fuori del l' ordinario. -Un momento -di e Cingolini hai padaw dd giornale. Dunque il famoso E. 1 sa r e tj tu? eil tu l'inafferrabile criminale d t'<? Sei tu che mandi le corrispondenze-no stro g i ornale? A ogni interrogativo il ragazzo. semp.re p iil seriO! e irrigidito, appogg i andosi ora con la chie na a un tavo 'i no carico di lib gi<>tnali e rivi te in m,ezzo a cui troneggiava una macchina per cri vere d v cchissimo modello il ragazzo faceva egno di s con la t ta: luj era E. .i lui era il cctri pondente egreto del giornale, ricercato da i ro i dii tutta l a provincia. A questo punto l'umore di Cingolini cambi di nuovo e altrettanto improvvi amente. Ah! Ah rideva nervosamente, sforzandos i a una ilarit sgangherata Ah! Ab! questa s che bella Questa s che buona! La migliore beffa che un fascista abbia mai fatto a pussisti! Voglio racconta a tutta Milano, tutti devono sa perlo! Qua la mano, -Mi divenir spec !mente io, quando si ver r a sapere anche qni lo interrupp fredd mente Nicoletti. Se vuoi che mi f ccilano la p Ue non hai che da rccontarla ... -Ma cosa vuoi che ti facciano? Rideranno anche qui. ecco tutto. disse Cingolinit, nella cu i invece j fece strada ubito il ospetto che insomma. anche qu to ragazzo r chiava qualche cos anche lui giuocava una part' a ptricolosa on si sa mai, -cf e ragazzo con una voce fatta, improvvi amente cupa. Metti che m i scoprano. P o riscbrare di essere bastonato, e d i rimanere sotto il ba ton perch..'. perch non s -no un ercole. ecco, posso r' chiar la casa di cor rezione l'i tituto di pena per m i norenni.. in om ma qualcosa rischio lo o olo io ... Ma non parlo p r vantarmi. Ma ormai l'allegr i a di Cingo,ini se n era and -ta. on glil rrstava. d ntro l'animo, che un enor me imbarazzo. come il sospetto di aver pre par le a una qualc.he ai danni del pi!CcoCo iccletti, un di gio ottile la cui vera natura i ergognava persino di i ndagare. Hai rag i one, e ti ch i do scusa, ---' d i a questo punto. -Ti prometto che n uno apr chi si nasconde sotto quella sigla : E -Io non mi nascondo ono le mie inizial i E non colpa mia e ne uno ci ha pensato. An che quando i l corrispond nte t itolar ra l'ardito Bellezza gl' articol i glieli facevo io perch lui i n somma. scrivere non era 11 uo forte. La ciamo correre. tagll cortQ Cingo lini -Lo sai che ero, anzi ono venuto per por tarti con il aluto anche i l plauso de'l Comitato e per pr ndere contatto con te, camerata iGoletti? Dunqu come vanno cose? Ma certo molto trano. concludeva. come ritornando alla ua prima i a. -Certo che molto strano gl i rispondeva i l ragazzo come riguadagnato da quella febbr ile animazon otte e giorno ci penso sono i l prmo a dir che molto erano. Tanto trano che non ono mai venuto a ilan.o, a riferire. come tante volte ho prorn o. primo perch mancano i SQ!di d 1 viaggio. ammi e frettolo mente, -ma in secondo luogo perchi sapev eh non mi avrebbero preso ul serio.

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    .....J E i nvece, --riprendeva il ragazzo, -ec comi qui, solo .. senza fondi, con poche lire giusto per i francobo\ l i della corrispondenza al giornale, e i l camerata Bellezza, L'unico che avrebb potuto fo ndare il Fascio qui ancora detenuto per l'ideale, e il processo che non Si fa. e non banno trovato n i ente, perch le bombe ce ho io. -riprese Oingolini, convinto suo malgrado da quel tono, da quelle parole i lumina te. -Dunque che cos' non marcia qui? E concludendo la frase si accorse che parlava a quei! ragazzo seriamente, come a un vero uomo. e di nuovo quel disagik> lo assa li va. on c' niente che marcia qui, disse il ragazzo riscaldandosi. Niente. E basterebbe n umte per far marciare tutto. Un uomo, un vero uomo Invece eccomi qui, un ragazzo con i calzoni cort i aggiunse amaramente guar. dando con un improvviso. pudore le sue ginocch i a nude. -stava per fondare il Fasoio, lui ci vogliono diec Q membri, e s erano trovati. Ma, arrestato lui. i sono. fatti indietro. on c un capo, d isse febbr i Jroente. -Voi credete ch questa sia una tt rossa? una citt di gente che vuol v ivere tranquilla. e che s' iscritta in mas sa al Puso al Pip, signori e tutto, per continuare a v w ere tranqu i11a. Basterebbe un o mo. Vedi -continu r:UvoJto a Cingolini c'era tutto per i l Fascio. Io ho ancora i timbri, le tessere, e cosi andava dietro il tavolo e apriva il e rovesciava ogni cosa sul tavol in o. Ecco, tutto l'incartamento Bellezza Sai che ti dico camerata Ongoli i? Basterebbe un camion d i fascisti che arri vasse qui una bella mattina, an dasse in bruciasse quattro bandiere . due ritratti di Marx e di Lenin, si facesse consegnare le chiavi dal ilndaco, e buona notte, .. Un (amion d i fascistJi. Lo sogno notte e giorno, un camion di fascisti, col fez, la cam ici nera le te te di morto sui Perch non vieni tu, con un camion di fascisti? concluse a bruciapelo i l ragazzo. -Eh, disse C-ingolini tentato, l'idea bel1a. E chiss che uno di questi giorni se non proprio io ... un camion di fascisti non arrivi in piaz-;>:a. Lo dir a Milano. Sarebbe troppo b t llo, disse i ragazzo, a mani giunte. Intanto CingoJ.ini guardava l'oro logio -E le bombe, l e qui? .,. Oh nel fo matto, disst.J! . Qui non viene nessuno, ma le bo m& sond' bombe. E cqs le ho sepolte.' -Sepolte? S. Anzi, ora che tu te ne vada. Vedi, le bombe le ho, sepolte sotto un a1bero, al chilome tro sette della strada provinciale. Adesso tu va in albergo, paghi .ii conto, rittiri la valigia, fai chia mare un tass, poi, una volta alla stazione, continui a camminare uUa strada provinciale: al chi lometro sette fermi. L ci sar io. Di', ci sar posto abbastaoza n la valigia? A quella decisione. a quel tono, Cingol ini non d i scut pi, n pensava pI a Os quello stanz.one da lle volte basse, le pareti passate alla calce, dalle finestre a mansarda rasenti il pavimento si scorgevano i mQntii i mtorno a!la citt e 1e campagne. Non c'era nient 'altro che quel tavolo e uno scaffale. -Diavolo d'un ragazzo, __ .. diceva tra s. -d 'un ragazzo. E poi, come colto da. un'idea : -Ma tu ab)ti qui? S, questa la m i a casa. Sto con la mamma al primo piano. Il resto della casa non trova ad affittare perch se ne cade a pezzi!. E1 i n so,ffitta c' il Fascio. Mia madr-e crede che io venga qui a e a fare i comp i ti E invece tu ... Gi, ma fo anche i compiti disse i'IJico-l'etti, tornando ragazzo all'improvviso. A ottebr.e vo in prima liceo. Accidenti. --fece Cingol ini, che n c n trat teneva pi l"ammira21ione. E qui che hai ? aggiunse allQ scaffale dove libri, fa scicoli, scatole di cartone Si ammonticchiavano t al la rinfusa. -Un po' dii roba mia, .....__. rispese Nicol ctti 1 avvampando. Quella curiosit I mprovvisa e super ficiale gli procurava un vero e proprio fast idio fisico, s entiva come frugato addosso da quel1-e mani che, l iberamente sfilavano dallo scaffale ora un volumt, ora un altro, mentre Ciogolini leg geva fretto l osamente d.i sbieco un titolo sbiadi to. o. aprendo senza cerimonie quelle di car tone, vi buttava un'occhiata i ndis\:reta In realt Cingolini era ora preso dall'lo scrupolo di far cosa gradita al ragazzo, di mootrargl, con il suo anche< la sua Ma il ragazzo q u ell'esame col fiato so speso : In scatole, che avevano cont enuto i n origine scarpe o doloi, c'erano le sue collezioni di ritagl i di giorna.l'i, francobolli rari, man J molto bene Ma ora tempo che me ne vada Mi raccomando al ch1lometro sette, concluse -Mettiamo, fra due ore. A11' al bergo dirai ehe prendi i l treno di Roma. Al chilometro sette i n capo a ore Cingo-trov i l ragazzo accovacciato nlta cunetta la strada, acca,nto alla pietra miliare. T sulla testa una da oldato ; ac cpccolato, lo ric opriva interamente. rHai commesso un errore! disse it ragaz :al? un anno che ho paura cbe qualcuno, per una ragione qualsiasi, le po.ssa trovare. Mi svegliavo la notte, all'improvviso: () dicevo. E adesso finita. che questa finita. Aspetta a dirlo -disse Cingolioi .con vt vaoit intanto con la sinistra faceva 1e corna. Gi disse il ragazzo. Dire che sei venuto sino quil per prendei;le. Be llezza le'ha tate da Fiume. Le teneva preziose Serviranno ora? Serv iranno? Altro che serviranno Lass c b i sogno di armi.t come del pane. La lotta dura. -Mi piacerebbe, -diceva._ ora i l ragzzo, mentre camminava incespicando n1?1le zolle. sotto la proggia, coJ\ la sua piccola sulla spama. sopra la mantellina rove ciata, -mi piacerebbe ven-ire a Mi.tano a stare un poco con voi arditi e lavorare. \ Come deve essere bello! --cosa? -domand C in golini quasi CO.Dlmo.sso. E si era fermat o in un gran campo e il tramonto li invest" a come una gran nuvola e lo 19 ..

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    ro non l o apevano. C i ngol i ni si ma aggiava il polso indolenzi to. la mano arrossata e doman dava : C h e CQc$.1? -Le ped i zioni disse il ragazzo guardando ti o davanti a s. -Le punitive. gli assalti! E le lotte. Come m i piacerebbe e ere con voi -Ma tu non puoj lasciare qui, di e Cin go1-ini preoccupato . Chi manderebbe l e corri pondenze al giornale, se tu venissi a Milano ? Chi a petterebb gli squadri ti, quando arriveranno qui? -Tu che erranno davvero ? doman d i l ragazzo, e chiedeva umilmente di essere ras sicurato. -Tu lo credi? Io t i aspetto tutti i gior ni! Da due aoni Certo che verranno lo confort Cing -li n i, rilpreodendo a camm i nare. Anch' io lo credo Ma certi giorni quando i rossi si radunano in tanti e gridano, e fanno i discor i. allora ... -di il ragazzo. Allora i o pen o che, forse ... Sciocchezze d e C ingolini Verran no c.trumente, metteranno a poto l Ma que ra raz i one ncora m o lontana? Vigna, dici ? Continuando cos, calcol i : ragazzo. -vi an eremo prima di u Potrai 20 Donne i talia n e al l avoro neii' IJidustrl a d i gu orra. prendere il treno delle otto pe Ancona. Una vol ta, a Vigna i sovversivi fecero un gran comiz : 0 con tante bandilere ro e e mi fidarono ad an darci. Sfidarono E. ad capisci? Erano arrabbiati che io riusci ad e ere a tutte le loro riunioni e poi r prendessi in giro ul giorna l e E tu ci sej potuto andare? Certo. C i sono andato du-e giorn i prima. A Vigna c un m i o z.io che ha una villa E cos mi trovai l ptr ili comizio. -" ptricoloso -Cingol ini scotendo la tuta.!-Bisogna che tu ica prudente, d ora in avanti, devi promettermelo pericoloso. E quello che fate voi, nBn pe r icoloso? -Ma un'altra cosa, oi siamo ... -E a questo punto Cingolinit s i mor5e l a lingua: noi s i amo degl' uomini tava per d're Stette un poco ilenz : oso a camminare rift t t e ndo. oi iamo in unti,-aggi un e.-posiamo difenderci Arr i varono alla tazione di Vigna qua il in i -me col treno. Era un c011voglio mode to e disabil. tato ma non fermava che pochi minuti. M entre Cingolin v apriva uno port :to dell unico vagone di econda da e. il ragazzo gli grid: A per ta un momento -e corse s ino al carro postale i guard 'ntorno, poi rass i curato con una mossa improvvisa impost una lettera nella buca. e l'articolo di oggi -spi g a Cingolini di ritorno. Vado mpre ora i n una stazione ora in un altra dei dintorni a i mpostarli, aggiun e Addio, camerata icolett i. d e Cin golini serio e aveva vo ia di chi narsi a baciare quel ragazzo sulle gote Ma si m ise su l l'attenti e aiut col braccio Addio, camHata Cingolinii! rispose quello, rigido e imptttito. E g i il treno guadagna va la notte, e la campagna rnol.e sott<> la p i oggia Affacciato al finestrino Cingoliloi v ide il ca merata icolett u con la ricduta che bucava dalla mantellina fermo immobile sulla banchina i l piccolo volto pallido li cilo. luminoso come di madreperla. A un certo punto non t o vide pi Ritir il busto nello scompart imento lentamente, diede un a occhiata alla valigia sulla reticell si sentiva gli occhi gonfi, il naso enfiato. Accidtnti l raffreddor di e. G G. NAPOLI T AN:>

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    Rappresentazione del Teatro della Falange. L' "Elettra" di Giraudoux, a Madrid -Ritorno al mito ellenico -Il teatro deve nascere dallo spirito di ogni epoca Espressione attuale di sentimenti universali GRANDE attesa all'annun o della Compagnia della Commedia, d i retta da Jean V ernier, e della quale prima attrice Ren e Devillier Grande attesa anche per il nome di Giraudoux, uno de, gli autori pi int r ssanti e ntelligentl del no r stro tempo. :e stata messa in scena la tragedia Elettra. Giraudoux parte dalla tragedia ellenica. La Grecia l'origine del grande teatro. E Girau doux opera appunto un ritorno alla Grecia, ma con colorito moderno e co n un 'espre ione pi e libera di elementi accessori. L'es senziale della tragedia, perdere il suo ele mento lirico imprescindibile, passa dal coro agli attori. In qu to tipo di teatro l'el mento attore r ta come unica base, senza prologo e sen4a ri correre ad ap parizioni meravigliose I due ele menti fondamentali d ella tragedia reca, la pre parazione cio e le soluzioni sceniche, prologo e deu.s ex machina, restano soppressi in questo in telligente esperimento di Giraudoux, il quale i a llaccia particolarmente all'opera di Euripide; in essa il mito greco gi pi umanizzatb che non in Sofocle. -e nota infatti l'apostrofe di ietuche: Ch pretendi, sacrilego Euripid quando cerchi di servire tragedia?. on manca nell'esperimento di Giraudoux il significato ideale del deus ex machioo, che anzi a urne risalto e tono. Esso era nella tragedia .greca una sosta nello svolgimento, dal quale na seva l'artificio che doveva condurre alla solu 4ione. Nella tragedia di Giraudoux il p rsonagg io del mendico, con il suo co.ro, una forma di eco di deus ex machina di moderna interpreta zion E poich l'opera, nella sua capricci rea l izzazione attuale, non h a b isog no di piegazioni, le passioni, in gioco e in lotta, entr ano in scena per la porta centrale. Il fatto gi purificato d a ll'oracolo di D lfo e dalla cenere dei seco li. Giraudoux lo riso lve cos: Nel territorio di Argo regnano Egisto e sua cognata Clitennestra, vedova di Agamenn one. La figlia d i questa, Elettra, deve sposare un giardi niere del palazzo, per volont della madre, c he potr cos conserva.re il trono ad eventuali eredi di altro lignaggio Elettra odia sua madre perch sospetta che ab bia ucciso A game nnone. Il ritorno di Oreste, fratello di Elettra, impe discc i l matrimonio, ed essa ne approfitta per iri culcare nel fratello sete di vendett a e odio contro l a madre. E l ettra le fa confessare i suoi delitti e le fa dire in di Oreste che l'amante di Egisto. Oreste ucci sparisce impaz.z.ito, ma ledicendo la sua vendetta ; ed Elettra, pen tita, an nuncia, per i l futuro, un'aurora di pace. Come gi nel concetto di Eschilo, la morte di Egisto e di Clitennestra rappresentano, nell'opera di Giraudoux, l'esagerata sete di vendetta che i Discuri qualificarono come atto imprudente eh A pollo. Euripide, nell'u l tima scena della sua Elettra, annuncia una diversione al mito di Ele na, che pi tardi realizz in un dramma intito lato Elena, nel quale l'eroina appare come un modello di v i rt. Lo stesso annw1cia Giraudoux nel finale pentito e angoscioso di Elettra Espe rimento intelligente, questo dell'autore Girau doux, intellettuale e sportivo, che ha portato sulle scene un teatro che sta tra la mito logia, la strada e i l poliz.iesco. D forz.a alla sua ispiraz.ione i) getto d'or o della sorgente ellenica. Dalla Grecia provengono parte delle sue tesi e dei suoi miti, dei uoi sog11i e delle sue luci. Egli ripete C0)1 creazioni moderne, naturalmente attuali, tutta una concezione poetica che sta tra la mitologia e Par tificio. Gli effetti da ici rimangono nella pi semplice esecuzione: eumenidi e mendichi for mano i l bassorilievo per il dramma originale. Trae origine dal mito e si risolve nell'arbitrariet d e lle sue usc i te, espressione d e l sangue coagu'lato n egli umani eterni contrasti tra il simbolo e I'c secm;ione. Esper i mento autentico e bello Ma ecco l probfema Come esperime nto int ell igente, f\E moderna, che con erva l sue tuniche e i suoi costumi primitivi, una mer-avigliosa espres sione, un giuoco del pi alto sgoi6cato 1ntellet tuale che non appartiene al teatro moderno pro priamente d tto. Se la base buona, se l'esper mento interessante, la v i ttoria non di un tP.a tro attuale. -e stato proprio Gaston Baty, realiz. zatore di alcune opere di jean Giraudoox, il quale ha detto che il teatro, per essere di ogni tempo, deve nascere dallo di ogni eJX'r:t e dare all'ambiente i l suo calore e il suo esempio. Parlando del teatro europeo, egli ba affermato che il teatro, il vero stato quello del M edioevo, e che sono tate le r a dargli vita naturale e il popo l o il proprio ambiente. B aty giunto persino ad affermare c)-le col R nascimento finito il vero teatro. Bench questa affermatione sia esagerata, come l'apostrofe di Niettsehe contro Euripide, la enun ciamo per citare una fonte tra l e pi autorevoli e moderne Restano imprecisati, a nostro giudizio, quale situazione autentica del no tro tempo, i li miti tra ci che mitico e ci che puramente intellettuale. Le passioni, i peccati capitali, il pro blema della vendetta o dell'ambizione, non hanno bisogno d i nuove espressioni : necessitano, sem plicemente, di rea l izzatione nello scenario del no stro tempo. E il nostro ambiente quello che se gner il progresso su q uello che gi stato fat to Questo il problema che rimane. La compagnia diretta da Jean V emier ve ramente esemplare. R ene Devilliers, creatric di Elettra -fu lei che la present per la rima volta nell' Athn e di Parigi ha recitato la sua parte con espressione elegante, serena; dando un tono preci o alle sfumature, soavizzando le i nflessioni della voce con una e una pa ammirevoli. Gesto, voce, accenti, tutto ha avuto in lei una luminosit prodigiosa. on il grido che d l'espressione, ma la sicuretta nelle sfumature dell'accento. Franois V ibert, magnifico nella sua parte di mendico ha saputo, nell'espressione pi attuale, ne i suoi movimenti semp lici precisi, dare grandezta al suo personag gio dio ironico con enorme potenta. Paule R gier, Jacque l ine Charmbord, Jacques Bertier, Jean Vernier, Ral H e nri, R obert Chandau, ecc., hanno avuto tutti un delizioso e riposante t o no di buona espressione ed accento. MANUeL DIEZ CRESPO 2 1

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    ROMANTICISMO LETITERARIO E POLITICO DI ; JOSE DE LARRA MARIA JOSe DE LARRA ggi, nell943, a centosei anni dalla sua morte, un autore an cora v i vo nell letteratura p gn La lettura delle opere che scrisse uscita tuttora l'intercss di qual ia lettore d i media curi it, un i n teresse effettivo, attuale, polemico. Un mile f e nomeno non molto frequent per h la mag gior parte degli autori pa ti non i ppassionan coi loro scritti in senso profondo, ia esso favot v l o ontrario. Io i m a qu lle opere che l ggiamo con pa ne, vi n le altre, molt i numer che producono in noi soltanto una eu r : ost ar heologica ed erudita e d ll u li ini 4i mo e terminiamo la lettura con lo tesso spirito con ui i realiu un perim nto di l bor torio. Ci n a cade COt"\ Figaro. Tutte l genera 4ioni che a lui sono u guite, i son viste co-trett prim re la l ro opinion ad assu mer un atteggiamento nei confr nti del n ro grand satiri o romantico. Le dif appassionate si son alt rnate alt i vio l nte diatribe, gli elogi pi entu ia tici alt opposizioni furibonde; i gudi:ti pi antagoni i i si sono river ti ulla memoria di d Larra ... Tutto i. la prova evi dente della eco che il uo pen iero n n ha ces sato di u itare nell'anima degli pagnoli poste ri a lui. D Larra un fenom no lett rario he la no-tra generazione chi mata an h' ad inter pretarc bench, in u to m mento, n il mondo, n la p tria, la sen 1bilit degli pagnoli pos no dedicarsi a sereni pa ifi i lavori com ri chiederebbe lo tudio a curato e meticoloso del l'opera di un v chio rittore. Tutto che di lui i pu dire in questo mom nto for-wsamen te, superficiale e provvi rio, uno hiuo o un abbo44o per studi futuri pi compi ti, ma co munque utili me indizio di un pr di i7.ione d l n ro tempo rispetto a lui Per noi d Larra ha ma du bio un pece tO tigin le: il suo ti le impregnato di r manti i mo. Se Figaro non fu un puro romantico nei suoi ritti, lo fu nell vita, e i ttt i per l nostra attuale maniera di comprendere t'esistenza una grave e indistruttibile pecca. aturalmente et i potr obiettare h i l n tro scrittore era figlio della u poca, me lo ia i d Ila tra ma qu ta ra io n non U fliciente, in quanto i tempi attuali i fon.ano di re radi calmente ntiromantici e pertanto i t l'avver ion <-nche se tra ferita u un p iano collettivo P r m lti di noi -per m t gli altri -il r o mantici mo, on iderato come fenmeno ualche d r peli nt di inwp portabile ed in modo peciale quand i manifeta, : eh n !l'opera lett raria, n l l'att eggia mento indtviduale. N o n pu r e gradita gli u o mini d l 194\ ai contcmr ranei dci paraca duti ti he n eroi t nici, l a n g inqui 22 tudin di
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    il giorna l i rno non era giunto, soprattutto in Spa gna, a una vera reale maturit. La ua ammi revole intuizione, la sua prosa leggera, e allo stesso tempo corretta e libera dagli intorpid iment i di uno stile eccessiv ment formalista, le brevit di quasi tutti i suoi lavori, costituiscono le carat teristiche personali dello scrittore quotidiano De Larta scrisse nei rrugliori giornali del suo tempo ed ebbe dei contratti in base ai quali, per do dici articoli mensili, riscuoteva la somma, astroper quell'epoca, di quarantamila reales all'anno Fu uno scrittore di uccesso al qale i trionfi professionali non riuscirono a lenire le in tcrne angosce e malinconie I lavori di crttlCa letteraria di Figaro, se conservano un interesse, pi per il loro valore che per ci che criticano. Le i n ulse commedie e i terribili drammi romantici in voga in quel tempo, offrono poco alla nostra curio it; ma leggendo i piccoli .;a lavori che de Larra elabor su quei complicati e futili avvenimenti storici, non possiamo fare a meno di sorprenderei di fronte alla fine ironia, al perma nente buon gu to nei limiti di qucll'epoca all'onest intellettuale, al decoro polemico che vi infse il uo autore. I f nostro scriJtore fu un critico incorrutt ibile; ma i mantenne sempre !lel campo della maggior dignit, evitando attenta mente gli attacchi personali, l ingiurie dolo ose per l'autore che giudicava; merito notevole in un paese in cui l'efficacia della critica si confusa spesso con la violenza e con l'uso delle parole grosse. Le idee politiche d de Larra sono tanto lon tane da noi il suo ro.manticismo. Dalle teorie liberali della sua prima giovent pass, a poco a poco, alle idee strettamente cense vatrici del suo tempo: idee di un partito in perpetua situazione di disagio, QSteggi,ato dai liberali che lo ingiuriavano, e continuamente dal l'idea che lo si potesse confondere co n il cadi mo. Il gran difetto dell'atteggiamento politico di Figaro fu il suo progressisrno inteso questo nel senso di un continuo desiderio di imitarl! ci che era straniero, di una sincera aspirazione a migliorare le della v ta pubblica spa gnola, ma sempre basandosi su modd l i ewtic. Non sembra eh Figaro abbia mai pensato che nella toria politica della Spa gna e del pensiero politico spagnolo, esistessero e lementi c he, con en iente mente rimaneggiati e adattati alle necessit d1 ogni epoca, potessero e dov ro rvire a ri solvere i nostri problemi concreti Forse questa l a ragione della simpatia dimostrata al n tro autore da alcuni scrittori del gruppo francese del '93, anch'essi accecati dal cosmopalitimo e dalla conv1nzione che la Spagna potesse salvarsi olo accettando i lumi stranieri. In una certa misura si potrebbe applicare con giustizia a questo atteggiamento, che i -manife tato nel nostro secolo XIX e nel primo quarto dell 'attuale, la qualifica di dottrinario; vero infatti che l'insuccesso di quel gruppo politico francese deriv fondamentalment dalla credenza che po tesse applicarsi a l loro paese, di colpo, h strut tura po l itica inglese, giunta alla sua maturit attra verso un'evoluzone plurisecolare. La parte pi viva e impatica dell'opera di de Larr senza dubbio, per noi, quella che i riferisce alla sua critica della societ contempo ranea. Indubbiamente, in uesto campo, come in quello politico, egli fu fortemente influenzato da tutto ci che era traniero, dal mondo nel qual lo aveva introdotto il continuo peregrinare del suo progenitore; ma con tutto ci esiste, nei suoi arti coli, un desiderio fervente d i umanizz.are, di mi gliorare la dura esistenza degli spagnoli del suo tempo, di addolcire la rudezz.a e la grossolanit dei costumi di uno dei momenti socialmente pi disgraziati d ella Spagna. Egli sostiene con ardore l a necessit di migliorare le usanze e i costumi delle citt, di procurare maggior serenit e comodit alla vita dei suoi compatrioti d Lutte l e classi sociali Tutto ci non forse trascendent a le n grandioso, ma meritorio, se inteso dal punto di vista patriottico. Le descrizioni tne fa de Larra dei costumi dei suoi contemporanei per mettono ora di constatare i grandi progressi con h seguiti dalla societ pagnola in un secolo; ma i consentono anche di rilevare ci che di duro, in civile e insolidale rimane nelle moltitudini rurali e urbane della nostra. patria. Con questi elementi facile poter discernere il vero carattere di de Larra. on abbiamo il diritto di vilipenderlo sistematicamente n di elevarlo a d a ltezze olimpiche. De Larra fu un eccellente sc, tore, un critico di prim'ordine, un magnifico gior nalista i cui difetti, per la minor parte, si devono al suo temperamento e per la maggior parte al l'ambiente avvenimenti e idee che lo cir condava Quell'ambiente doveva necessariamente annullare e rendere inoperante in definitiva il suo sincero e naturale patriotti mo, i l suo amore vente per una Spagna che le concezioni imperant del momento gli impedivano di comprendere in tutta la sua esten ione e profondit. JOAQUIN JUSTE: 23

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    ... -- ''/ft' ao GIOR.NI A ROMA Il Mmistro degli Affari Esteri del R":sa, invec hanno potuto finora ttgislrau i POfii dell Asw circa le inttnzroni degli angl0$11$$oni nei riguardi dello tesso problema? Nulla di preiso, e tomunque, nulla di confortevole fHt i popoli eurOJHi. Un solo recente fallo baster a dimostrar la fondauzza di questa ass rzione. e cio l'alltggiamento assunto da Londra e da Washington contro la Polonia, quando Siltorsl(i ha rittnuto di dover aff,rmart la mc ssit che al suo Pae e vengano ass. curate, in seguito alfa degli alleati, le frontiere anteriori al ttem bt-t del ')9. E dire che l'Inghilterra prt tew di scatenare (q guecra proprio per difendere la Polonia! Nel momento in cui per un pe riodo di riposo t per essere complet
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    ' \ 30 -,A MADRID '', .. *: /t 1 7 marzo si ono riunite 11 Madrid le nuove Corles, in seduta liminare r Dopo fa lettura della legge istitu zionale e del regolamento delle Cortes, nonch delfe liste dei procuratori, delle commissioni e dei rispeuivi presidenti i procurator i hanno prrstato giuramento sul Vangelo, nelle rmmi del presidente Esteban Bilbao Questi ha pronunciato un elevato discorso. accolto da vibranti manifestazioni di entusiasmo. ed ha convocato /'Assemblea per la seduta inaugurale dell'indomani. Dopo aver rivolto il suo saluto ai procuratori Esteban Bilbao ha confer mata l assoluta adesione dtlle Cortes al Caudillo. la cui opera illuminata e geniale ha redenta la Spc!Jna e la conduce fermamente verso i suoi sicuri de stini. Il presidente ha rievocati i tempi do lorosi della democraz i a, dei governi va cillanti e dei parlammti paro/ai. che immiserirono la vita politica spagnolq. ed ha reso omaggio alla memoria deg(i antesignani del nuovo ordine, che nell e Cortes degenerate combatterono per l'Ideale di una grande Spagna e immofa rono la vita per la causa. Le nuove Cortes egli ha soggiunto in con trapposto alta disgregatrice concnione individualistica del regime liberale, ob bediscono al criterio unitario che regola la moderna societ, per cui tutti gli orqanismi sociali sono chiamati a col laborar alla costruzione di una Spagna unita, consapevole e forte come in una felice sintesi di un unico spirito nazi> nale per questo che Id costituzione delle Cortes rappresenta una tappa fonda mentale nella saggia r estaurazione p lirica operata dal Caudillo; perch tutte le sane e vitali forze nazionari parte cipano strettamente atta vita dello Sta to, secondo l'antica e gloriosa tradizio ne nazionale Nei momenti culminanti della vira della Nazione fu costume delle monarchie costituzionali di convocare le Corte&, n mai i poteri veramente forti temettero una esposizione ragionata del le leaittime aspirazioni de( popolo L'oratore ha esortato i procuratori a dare la pi fiera e fattiva collaborazio ne al lavoro di etaborozione delle basi del nuovo Stato In questo modo egli ha concluso si pu dire che le Cortes inauqurano una nuova tappa nella vita del Re gime, che frutto ad un t empo della audacia e de/fa prudenza. delta esperien za secolare e della tradizione, nonch delle pi nobili aspirazioni della gio vent della nuova Spagna Esteban Bilbao ha infine dato ai pro curatori la consegna, che cos si riassu me: Per Iddio e per la Spagna, agli ordini del Generalissimo Franco -t;( Nella seduta inaugurale, svo((asi con grande solennit il giorno r8. il Caudillo ha tenuto un grande discorso in cui ha fissate le tappe concluse dal Regime da'l'inizio della guerra di libe razior.e ad oggi, ed ha additati i com piti della Spagna e degli spagnoli nel l' attuale ora storica. Premesso che una tappa decisiva del(' ordine nuovo costituita dal(' apertura delle Cortes, il Caudi/19 ha sintetizzato il processo dell'ordinamento filosofico e politico del nuovo Stato. cosr come si venuto delineando dal tempo della crociata antibol scevica, attraverso una lunga catena di favore> e di sacrifici l imperiale che decideranno del futuro storico della Patria L organizzazione e l'equilibrio degli elementi costruttivi delta societ sono subordinati a tale vitale necessit di rinnovamento; moralit e virt sono /t prime doti degli uomini i quali aspi rino a funzi9ni pubbliche 1< oi pretendiamo --: egli ha dello dl progredire senza distruggere vo gliamo ltJ libert ma con l'ordine e con sideriamo delittuoso quanto sia con tro Dio, contro (a morale cristiana e con tro la societ Sottolineato il profondo senso sociale del movimento falangista, Franco ha oggiunto che non sarebbe stato possi bile combattere e distruggere i vecchi istemi se la politica del Regime non fosse animata da cm sentimento cristiano della giustizia e dafla costante so lidariet umana. Esistono egli ha detto -le cri t ic he di taluni gruppi, estrotm?ssi dai quadri direttivi della azione e asserviti a forme ed ideologie straniere, i quali sognano un ritorno dei tempi passar i; non si pu negare che la propa ganda straniera e la situazione stessa d e l mondo in guerra, creino it clima propizio per tali critiche, Ma quei sogni sono vani, perch appunto le su preme necessit della guecra impongo no, anche nel campo socia le, progressi e programmi ispirati ai sistemi dei re gimi atttoritarl Franco ha poi sottolineata l'inquie tudine comune di tutti i popoli di fron te alla minauia bolscevica, preparata da cinque lustri di propaganda svolta nel mondo intero, sulla base della dot trina rossa di scatenare una rivo lu zione universale. L'Europa deve far fronte a proble mi profondi in quanto non necesr.ario che gli eserciti sovietici giungano fino alle naz io ni deWEuropa perch possa scatenarsi la rivoluzione russa che noi soffrimmo l). La guerra presenta condizioni di lunga durata, e la part!'cipaz i one della Russia al conflitto impone a questo it carattere di' lotta (l morte Il Caudillo esorta pertanto a non alimentare illusio ni sulle guerre facili e sulle paci seco lari, aggiungendo che la presenza delfa Germania nel cuore dell'Europa, con i suoi 1 o o milioni di uomini. dell'Italia, nel Mediterraneo, con 50 milioni, e del l'lnghilterra. con quasi altrettanti. sono realt nazionali e demografiche che non possono non avere il lcro peso de cisivo. Tale situazione mondiale egl( ha detto -dar agli spagnoli l'idea del dovere che essi hanno verso la nazione in questi momenti storici; la Spagna ne cessita ora di tutta la sua autorit e forza per affrorrtare I problemi del do mani e per recare all'Europa la serenit! del suo giudizio quand sar schiu so ai popoli l'orizzonte della speranza Il Caudillo ha infine t>sortata t'assem blea a collaborare con tutra la sua atti vit e intelligenza all'ordinamento e al perfezionamento delle leggi, perch pur attraverso momenti tanto duri. possa essere portata a compimen{o ropera di restaurazione sulla catastrofe causata dai rosi. i:f Per disposizione del Caudillo it Capo nazionale della S f. O Jos Mi guel Guitarte cessa dalla carlca, in con sequenza della nomina a quarto seqrt tario alte Cortes: in sua sostituzione viene nominato Carlos Marid Rodriguez Valrarct1 Fernando M aria Casriella cessa dalla carica di de/eqato nazionale del servizio e$tero delta Falange ed nominato di rettore dell'Istituto dl Mud politici; in sua vece stato nominato Anton Rie stra del M orat *: Gli ambienti politici $pagnoli han no vivamente commentato il discorso di Churchill. soprattutto nella parte che riquarda la pr9gettata sistemazione mon diate nell ipotesi di uoo vi11orla alleata Si rilevato che Churchill ha praricatm?nte inizia--a degradazione dei piccoli Stati col prevedere e pretendere pu essi la costituzione di speciali raggruppamenti e la lor> subordinazione ai grandi Stati, Tutto ci dimostra quale miSt>ra sorte sarebbe riservata alle pic cole Nazioni se il progetto Churchill dovesse essere realizzato. Tali commenti si sono riaccesi, a segu to di un artico lo pubblicato dal Times, il quale sostiene infatti che il problema pi difficile e spinoso della sicurezzo internazionale del dopoguerra sar costituito dalle relazioni fra le grand i Potenze ed i piccoli Stati ed ag giunge che una sicurezza europea non potr mai essere realizzata con un ri torno alle condizioni di anteguerra Sia la politica della bala nce of power sia fa cosiddetta politica della neutralltd assoluta possono dirsi finite e sepolte nel l'estate del 1940. Per la grande mag gioranza dti piccoli Stati in Europa la neutralit, secondo il Times. non potr pi co$tituire un mezzo di sicw:ezza, n in pQce n in guerra Forse-possono fare eccezione sol tanto fa Svizzera, e le Nazioni iberiche per la toro specfafe co ndizione geografica, ma di tutte le altre Nazioni neutra1i non si pu pen sare che esse, nel/d confusione inevitabilt> del dopoguerra troveranno il desidera ro scopo e la loro agognata tranquillltd e sicurezza rifugiandosi da capo in una politica di isolamento Per la sicurnza e uropea sar invece necessario, scrive sempre il Times un nuovo adattame{Jto di questi Stati a quelle che dovranno essere le relazion fra grand[ e piccole Nazioni Questo atleggiamento d'ultima ora della stampa inglese oltre a documentare che la teoria dei grandi spazi so stmuta dalf' Asse rispond e ad unct nt'ce itl detfa vira moderna consacra il fallimento di ouet principio dell'ind i pendenza per il quale l'Inghilterra bu giardamente pretese di fare la guerra. Tn realtd ci che importa all'Inghil terra di trovare una strada, que essa sr'a, che fe permetta di perpe tuare la sua ingiusta situazione di ege monia politica e di privilegio econo-mrco VICE Il popolo spagno l o ha ora ritrovato se stesso egli ha detto -e deve sa per quardare con St>renitl e fiducia ver so il suo avvenire senza lasciarsi vincere da' pessimismo demottore di altri tempi Oc corre consuvare la volontt di azione del tempo di gueft'a e ./a volon-nuova Iscrizione che sovrasta Il paiano dell'antico dove Franco ha tenuto Il discorso inaugurale 25

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    Pellicole in lavorazione -Un'antica lite -Il calvario roman tioo di una gentijdonna dell'ottocento e il grande amore di un'attrice del novecento VOGLIAMO occuparci que t a volta di pellicole i n l a vorazione e e ci offrono u(l p et to parlare di un 'antica lit quella fra cinema e teatro e lla curva del l'e erc i .zio e d H a produzione dei film, ques t a tag i one egna ri pettivamente il punto pi alto e il pi ba o rag i oni ono evidenti. Per quel che riguarda l'esercizio i n questit mes i i ve r i ficano i maggiori incassi le sale sono piene si pro iettano i film p i u i mportanti dell annata e i no !>. ero l a fine d i aprite gli inca i diminuiscono man mano fino a raggiungere le cifre pi ba e nel l ugl i o e nell agosto quando .'cun e sale addirittura chiudono i batrentit Del resto il f enomeno co mune a tutte l e sale chiuse di spettaco lQ: i n con dizionil normali i teatri l irici concludono le loro 26 tagioni in aprile '!e compagnie del teatro di prc a i ciolgono verso la fine di giugno. P quel eh rig-uarda la produzione i verifica. com e i d tto. i l fenomeno contrario: questi sono i me i di minore attivit negli << ud >). Ed naturale Anzitutto per l e e igenze della program mazione. Un film che i mette in cantiere a feb braio. non pu essere finito di gil'are nella mi gliore delle ipotesi. che verso l a fine di marzo o i primi< d i aprile; quando cio la stagione langue e ammenoch non i a un film di lim i tate ambizion i il produttore non vorr metterlo circolaz i one uella co idd tta stagione morta e un film eh\! a pira a una bella carriera, la sua programmaz i on e sad r i mandata l'l'autunno, i l che vuoi d i re che p e r alcun me i sar un capitale morto nelle man i del produttore. Poi c' il problema delle r i pre e in esterno. In questi mesi le be l giornate non ono frequenti e specialm ente se il film ricco d i scene Gli u l tim i tocchi alla truccatura della g i ovane attr ice Nicoletta Parodi, pri ma d i Infilar e l a scena d i un film con Dina Galli. a l l'aperto a produzion corre il ri chio di r i m nere ferma p r giornate e a v ol te per tti mane in att a di una hi r i ta d i tempo, e ogni gi rno d i sosta co ta te r rib' m e nte co i prezzi ch e corrono nel mondo della cellu loide, perc i le cifre riguardanti la no tra attua l e ono altament con fortanti : nei no tri tabilimenti i tanno uual mente portando termne due dozzine circa di pel i cole un'altra e ntina stan n o p e r entrarvi. confortanti anche p r un'altra co id ra. z i one. Da quando i l cinematografo ha impa.rato a parlare. ma l grado tutti gl i ammoni men t i l ram. pogne le pol e m i che esso ha ch i e to empre pi a t e atro drammatico le ue telle e quando il teatro ha resi tito. il cinema ha lu ingato gli uor' d i pro. sa con pagh cos ali uev i i che le defezion i dal t eatm o c i nema i no fatte mpre pi num roe al punto che nei pae i dii grande produ zione fimi t' a i produttori di fil m, preoccupati per l'impo erimento d i quad del teatro, hanno finito per ovvenzionare e i te i le impr e tea trali i n modo che i l vivaio dal quale attingere l e nuov stel'le i riempi e di nuovi elementi. Ma, malgrado le alte paghe del cinema. molti attori. per amore del vecchio e per l'amore dell'ap plau o e d maggior lustro che. e condo loro proviene dal lavoro sul palcoscenico r itornano al teatro durante i m i i n roa li, e que ta una dell rag i oni. e non delle meno gravi. che p ralizza durante i me i d 'i nverno il l avoro negli tud cinematografici. A questo propos ito una (,fiscu ilone c' tata recentemente in Italia fra un crit i co di t e tro e due cr i t ici del cinema. ilvi.o d Amico metteva recentemente il dito nella piag quando in un s\lo articolo atrerm va con crudezza forse ecc a: Tre 6 quattro me i di cinem ben pagato potra n no con entire all 'attort d i reci tare il r to d )('anno c<>n paghe relativam nte

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    ba e che il t2atro potr dargli. Commentava amil ramente Doletti, il dilrettore di t< Film l > : << Per l'attore. dunque il teatro l amante del cuore, mentre il cinematografo il disgusto o commen datore (con pancia) che paga >L E di l a poco ri,badiva: (( on sarebbe megl i o discutere i rapporti tra schermo e ribalta su un p i ano d'arte piuttosto su un piano finanziario { Dato poi che i sta invocando, anche da parti autorevol i ssime, col laborazione invece di contrasto, non meglio cer carla que ta collaborazione? u Ilo. stesso periodo Fidm >> e sullo stesso ar gomento Alessandro De Stefan i e com mentava : L' attore che pi ha dirne trato la sua autentica passione per il cinematografo natural mente quel'lo che si incaricato ancb della rega: sempre cio per avere in pugno tutta la responsa bilit. Gli altr i o sono attori esclusiJvamente di cin2 matografo o sono attori che in teatro non hanno avuto molta fortuna, e queste due categorie predi ligono con pass i one lo schermo, unica fonte di soddisfazioni artistiche e finanziarie. O sono attori bravi egualmente in teatro e in cinematografo e questi amoreggiano per il cinematografo esclusi vamente per ragioni! finanz i arie; perch il cinema tografo troppo spesso costringe la loro personalit, sottoponendola a impo izioni altrui, imposizioni che essi, come gli scrittori del resto, erano abituat i a non tollerare. E anche perch manca loro il contatto che( tata la causa prima della loro voca zi.one. P r questo accade che uomini amanti del teatro possono magari in buona fede, parlare de: cinematografo come di una gallina dalle uova d 'oro ed assegnargli un compito di finanziatore, mentre esso come fenomeno espress o di formidabile potenza t i picamente moderna pretende di avere per s tutto l'amore di chi di esso si occupa. Gli.. osta coli di cui ho parlato provengono dalla giovent de l cinematografo dalla sua ancora caot ica organiz-v i a v .ia che le responsabilit saranno de -A b elly nel film giallo s pagnolo '' El segreto de la mujer muerta terminate ed all'ingegno verr fatto il pesto che gli spetta, senza tutte le interferenze attuali, vedrete che autori ed attori avranno per il cinematografo un amore non certo minore d u quell o che hanno avuto per il t e atro J). E cosl sia! Ma insomma chi che deve d u pi: il cinema al teatro o il teatro al cinema? Non ci ono dubbi, d i cono i teatranti. il cinema deve tolto o quas i tutto, il c i nema ci ha tolto .tutto o quas i tutto: c i ha tolto tanto per incominciare, i l pubblico ci to, g ie continuamente gli attori, cii tog lie gli scrittori e che cosa ci restituisce in compenso? l cineasti riconoscono, quando sono in vena di sincerit, i loro debiti verso il teatro; ma -e i aggilungono -non vero che noi non diamo nulla al teatro. Appunto perch noi riconosci:Jamo di dover molto al teatro, soggetti, attori. scrittori, appunto perch ric o nosciamo che una cri6i grave del teatro porterebbe fatalmente con s una cr i profonda de\ cinema noj siamo alla prosperit e al buon nome del teatro. E di questo i nteresse si sono avute prove concrete quando i grandil pro duttori cinematografici! americani si sono messi a sovvenzionare lautamente le imprese teatrali di Broadway. L'esempio non stato ancora seguito in Europa, O! almeno non in misura notevole e re gdl'are. Ma non lontano il tempo i n cui anche da noi! i \ cinema, sia pure per motivi non disinte re sati sar costrett o a preoccuparsi delle sorti del teatro. Aspettando quel g i orno, i l cinema continua ad accaparrarsi uom i ni e opere di teatro ei nostri cantieri due scrittori di palco.scenico stanno dirilgendo o hanno finito dirigere due fil m ricavati da opere di palco.scenico Guglielmo Giannini e Gherardo Gberardi. Giannini sta trasformando i n cellulo ide Grat tacieli che fu uno dei suOi primi suc;cessi di teatro e uno dei pi cosp icu' dclia sua carr i era. :e inutile d i re che suoi sono i dialoghi del film, sua la sceneggi.atura Evi Maltagliati ba la parte della protagon iru. Gherardo Gherardi ha di>retto Il nostro prossimo dall 'omoni ma, vecchia e cara commedila. del caro Testoni, uno dei pi diertenti e popolari scrittori bolognesi dj due o tre generazioni addietro Anche Gherardi bdlQgnese e questo fatto non i: del tutto estraneo al suo e or dio di regista cinematografico. Nomi abba tanza gross i comprende la dilstribuzione : Antonio GJn, dusio, Maurizio d'Ancora, Virgilio Rilento e il nome di una genL!le stellina agl'inizi : Michela Belmonte. Ma fra le pellic ole attualmente in; lavorazione, ve ne sono all' meno altre due di orig i ne teatrale. Una Zaz dalla notiss i ma opera di Sardou. Zaz prima ancora di i spirare i cineasti dii Europa e d'Amerilca ha ispirato un celebre musicista, Leon cavallo. Ame r ica, Francia Inghilterra, hanno cele brato. in, film muti e sonori i melodrammatici dell'appass i onata ragazza. Ma noi osiamo credere che l' edi rzione che si sta girando nej nostri studi sar una delle pi curios e e acu te, se non proprio la pi curiosa e acuta La dilrige Renato Casteli'ani, un giovane regista d i e uno dei pi dilscussi della nuova generazione, da quando a Venezia egli present il prelilbatissimO' Un colpo di. pistola. Le innegabili doti di stilizzazione, dii gusto scenografico e, se cos si pu dire, atmosferica del Castelb ni un intuito sicuro delle esigenze, delle possibilit e deil imiti formali del cinema, ci garant i scono una Zaz per cos dire inedita e sconcertante. Isa Mi randa h'\ la parte del titolo,: 11 quarto lavoro di teatro che s u sta riducendo in film la Statua c(i carne dell' i mmaginoso e tormentoso Rosso di San Secondo; (da un altro celebre suo lavoro stato ricavato il film La bella addormentata che vedem mo a Venezia l'est? te scorsa). La statua di carne da Camilllo Mastrocinque, altro ab ile ridut tore di opere di teauo ma finora soltanto d i tea tro ottocentesco: J Mariti dalla commedia di 27

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    Tllea Krlmer nel fll m tedesco M U&e leggera Achille Torelli. e Le vie del cuore da Cau e ed effetti >> di Paolo Ferrari, recano la ua firm Tatur.Jimente non tutto teatro > nei nostri stabilimenti. ,/\li' opposto del teatro e privo d i qual-ia riferimento ad esso per esempio i 4 film speciali che idealizzer la vita per igliosa !ii alcuni giornalisti uil fronti di gueua fac ndone e tr'llma di un romanzo cinematografico. Dtnge Romolo M rcellini pecial ista di < compilatore d i alcuni docu mentari d guerra autentici ed emozionanti. Fra gl'interpreti, la bella e ccnturbante attrice tedesca Doroth a Wiecl<, Otello oso, Maurizi o d'Ancora. Le avventure d i una i ndomabile birba saranno narrat nel film Gicn Burrasca che appunto r nome della piccola c Mglia. Gugli Imo Battaglia s chiama il giovanissimo auore che-ha la parte de l protagoni ta. Accanto a li v dremo CeSeau. Giuio &tival. Il film diretto da ergio Tofano at tore, autore e regista di-t atro, attore e regista di
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    Efficace rimedio per l ibermsi daUe reumaloie, si applica la TERMOLEINA direttamente sulla 'parte dolente e si friziona lievemente fino a completo assorbimento del bai samo. La TERMOLEJNA penetra attraverso la pelle ed aoisce sulla conoesllone e il dolore. ll .. tl Tt:aMOL.tiNA Y1 darla s o1ll otatlli e 11t cSloti 4o SC'IUca t'mcUo DokTI atrrlhd d 01ftc:.la.tl Neuolt4 ft:G{frecldorl di f'U Ludol Crtaaloal SI la U te ... l;l ., ,,u,. d J L. lr Il 1\oceaa. A MOLE t PER L A PUBBLICIT A SU LEGIONI E FAlANGI r RIVOLGER S I ALLA CONCESSIONARI A ESCLUSIVA MILANO PALAU O DELLA BORSA E SUE S UCCURSALI I N ITALIA E ALL'ESTERO UNIONE \ PUBBLICITA ITALIANA S. A. E X BJ\l\lCO DI RDMll BA CA DI INTERESSE" NAZIONALE SOCIET PER AZIONI -CAPITALE E RlSERlTJl ur. 361.000.000 ... SEDE SOCIALE E DIREZIO E CE Tilru.E IN ROMA A NO DI FONrJAZIO E 188D 214 F ILIAI.l TUTTE I.E DI IiAilCll L' LLUSTRAZIONE ITALIANA Oireltere: l CAYAWUOU ESCE OGNI DOMENICA UN fASOCOlO L 5 ALDO GARZANTI EDllOIE MILANO

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    ' L E IO LA l G ch e ha iniziato il 28 Ottobre < il terzo ann0 di vita esce a Madrid ogni mese nella edizione spagn ola Re4acci6n: Gnova, 16 Madrid Talleres: Graficas Espanolas Administracion Publicidad: Hermosi M A. D la, R l 73 D Director: ROMAN ESCOHOTADO Redactor Jefe: JUAN SAMPELAYO TTPOORAFlA GARZANTl


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    Milano:
    b Aldo Garzanti editore,
    1940-1943.
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