USF Libraries
USF Digital Collections

Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario

MISSING IMAGE

Material Information

Title:
Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario
Physical Description:
Serial
Publisher:
Società anonima Istituto romano di arti grafiche di Tumminelli
Place of Publication:
Roma
Publication Date:
Frequency:
semimonthly
regular

Subjects

Subjects / Keywords:
Race relations -- Periodicals   ( lcsh )
Jews -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Race relations -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Genre:
periodical   ( marcgt )
serial   ( sobekcm )

Record Information

Source Institution:
University of South Florida Library
Holding Location:
University of South Florida
Rights Management:
All applicable rights reserved by the source institution and holding location.
Resource Identifier:
usfldc doi - D43-00068
usfldc handle - d43.68
System ID:
SFS0024306:00068


This item is only available as the following downloads:


Full Text
xml version 1.0 encoding UTF-8 standalone no
mods:mods xmlns:mods http:www.loc.govmodsv3 xmlns:xsi http:www.w3.org2001XMLSchema-instance xsi:schemaLocation http:www.loc.govmodsv3mods-3-1.xsd
mods:relatedItem type host
mods:identifier issn 0000-0000mods:part
mods:detail volume mods:number 4issue 16series Year mods:caption 19411941Month June6Day 2020mods:originInfo mods:dateIssued iso8601 1941-06-20



PAGE 2

_,.. 20 GIUGNOXIX ANNO IV N. 16_ SOMMARIO... ----_.:-=:--,--------. '--Dl:J"COMEIILUI:OBE =--__ -_--::..: = J. EVOLA: PANORAMA RAZZIALE DELL'ITAUA -PREROMANA; LA MATERNITA COME DiFESA DELLA RAZZA; GIORGIO MOHTANDON: I CARATTERI DEL TIPO GIUDAICO M!JUO .' LANDA:_ !-11 -mALE: : ,. \ .$.. ' POLEMICA. GltJSEPPE COCCHIABA: LA LEGGENDA DELL'EBREO ERRANTE; ABMAMDO TOSn: DECADENZA FISICA DELL'INGHILTERRA. I MANOSCRITTI ANCHE ._. ; --OUESTIONAR-10 ,: .--.;<.,;.-... . FASCISMO D;EL-PO- .. y ..... .". POLO SICIUANO; UNA --_ GLI UFFICI DELLA "DIFESA DELLA RAZZA" SI TROVANO IN ROMA PIAZZA (PORTici DI VEI01 TELEFONO 63737 62880 IL 30 GIUGNO USCIR l.' ATI'E S O FASCI COLO l'RIPLO O l 108 PAGINE [LLUSTRATISSIME LIRE OTTO LE PIU BELLE DONNE DEL MOND l esaltazione della bellezza femminile di tutti i tem p 1 e di tutti i luoghi. La vita, le gli aneddot i delle pi celebri e pil be{le donne del mondo dal r anlich i l ai llnstri giorni, sono narrati dai pi inte ressanti scrittori italiani. 300 riproduzioni. di quadri stampe, disegni e fotografie fanno di questo fas c i colo una. pubblicazione eccezionale e interessantissi m 11

PAGE 3

Collaudato dal Ministero delle Comunicazioni Ogni Radiobalilla, ha il relativo bollino di collaudo -T re valvole Onde medie -Ricezione -diurna della stazione pi prossima In condizioni favorevoli ricezione serale di alcune principali stazioni europee. Privo di reazione regola bile sull'aereo, quindiese. n t e dai disturbi caratteristici degli apparecchi a reazione COSTA L l R E T ASSE RADIOFONICHE COMPRESE. ESCLUSO ABBONAMENTO ALLE RADIOAUDIZIONI V E N D l T A R A T E A L E C H l E D E T E l O A l M l G L l O R l R l V E N D l T O R l l

PAGE 4

l i lo scirocco sono i principali nemici delle materie alimenlarj. Per com . baperl_ i e a,cqutslate_ un FRIGORIFERO FIAT l FRIG ORIFERO FIAT / DI VENDITA PER L'ITALIA L'ESTERO E .LE COLONIE: MI L A H O -Corso del Littorio, 9 A 102a ASSEMBLEA DELLA RIUNIONE ADRIATICA DI SICURTA l .;t l 02" generale ordinaria della Riunione Adriatica di Sicurt, te llttl; t-i a Tries t e l 'Il giugno sotto la presidenza dii'Eccellenza. Fulvio de Suvich, !t;t "!'l'rn\aln il bilancio per l 'ese rcizio 1940. l.;t rt"lazio n e presentata all' Assemblea, dopo aver rivolto un commosso pensiew -li :cl a titudint ai combattenti ed ai caduti di tutte le armi riconfermimdo la fede 111'11:1 \ ittoria fnale n e l momento in cui, rivendicati i diritti italiani, si gi in -1.111r;tla rwll'. \driatico la pace co n giustizia auspicata dall'ordine nuovo nel mondo, 1 ; ., 1 l w s i c hiu so con risultati nell'in!!ieme soddisfacenti, grazie alla ""'''' '''" r1111 le. a Ila grande variet e alla larga distribuzione territoriale degli affari ... Ili' i ; d i. Il hilalll ip in tutti i rami un aumentato giro d 'affari in confronto ...al 1"''!. In partico lare i capitali assicurati nel ramo Vita sono passati da L. 5 mi l i ardi 211. 7(,H.OUO Lire 5 miliardi mentre l'incasso totale per premi .,1 anT. ;;ori in tutti i rami t Vita, Incendi, TTasporti Furti, Grandine e Diversi l l -alitn a Lire 70H.1 60.000 contro L. 590.445.()()0. Il l ilalll io e hiu dl' co n 1111 sa ld o util e di L. 12.382.413 75 che consente l'asse !.!llatinllt' di L. 2.000.000 ai la Riserva. sp e ciale oscillazioni cambi e titoli e la di s tridi 1111 .:liYide nd o, pari a quello degli anni precedenti, di L 100 per azione. l t tb l I H corre1ite, riportando a nuovo il saldo di L. 2.055 ; 042.07. l. t ;!:lran zit dt>lla Soc iet (capitale soc ial e. palrimoniali e te c niche) so no tlitt a 1.. co n nn aumento di L. 1 47.2 79.699.29 di fronte al 1939.

PAGE 5

ANNO IV NUMERO 16 20 GIUGNO 1941XIX ESCE IL 5 E IL 20 DI OGNI MESE UN NUMERO SEPARATO LIRE l ABBONAMENTO ANNUO LIRE 20 ABBONAMl'NTO SEMESTHALE" 12 ESTEHO IL DOI'PIO ettore : TELESIO INTERLAND I Comitato di redazione: -"dott. G UlDO LANDRA prof. dott. LIDIO CIPRIANI :rc-tario di redazione: GIORGIO ALl'IIIRANTE SCIENZ!DOCUUENTAZIONE POLENIC4 OUESTIONJ\810 G L I EBREI DI PALESTINA COMBATTONO CONTRO L'ASSE Automezzi giudaici catturati a Sollum .)

PAGE 6

Stampa popolare lranceae rappreaentante l'ebreo errante. D i :\lcdio E, o. la,;ciando dohmCJUt! una sua traccia una s ua eco, la dell'Ebreo errante stata n aktlllc: lezioni eh:: ci hanno lasciato l'Anonimo itahano della Crollll<'sto: Essi 11011 li aspcllaauuo, llltl /11-mi aspetterai. Il nel 6portarc il racconto del cscovo armeno. aggiungc"a che qu::sti "anebbo discorso di cosa gi nota tra gli uom-i ai :\l.t, pi tardi un altro Paris, Gaston. a cui dobbiamo uno k i pi acuti s tudi che siano stati dedicati alla leggenda del!T]ll lo arant.: in ]_,:g,,dcs du mvyc age, Paris 1904 pp. 149) osscna, a c!'>Scre questo "" ,anto del cronista nd che egli avrebbe dato ad intendere c di non i g-ttorarc un fatto tanto meraviglioso. Lo stesso Paris era convinto che tale kg-gcnda si di ii n.. d;r.II'Oritntc. c. con preci s ione dall':\rmenia. d I da errante ch, anche ad ammettere ta.l pryenienza, sta di fatto ..:hc a leggenda, quale ci viene narrata dai tre cronisti (italiano, inglc. se, fiammingo), soltanto in Italia ha per un e-breo. N el racconto del Paris, invece, no{ ci troviamo davanti a 1111 romano al servizio di Pilato, fl quale nega audacemente la diYi n ::t di Cristo, onde da condannato a viv'Cre sempre fin ch si ravveda ner ----.---[1 Paris (Gaston) ricrda' in 'proposito che ade'stino riserhall ) a Cartafilo sembra con'forllle alla da!Ja bocca di Cristo relativamente a S.Giovanni, ch'egli sopravviverbbc fino al ritorno d Cristo stesso in terra. CaitafilO periamo . i\ fratello degenere di S. Giovami-i. -Ed qui, in qusta pro b che a nostro avviso, Va ricercata la racconto ch e C l nanno_ dato il Paris e .il Mousk .et, ove si che il romano ncgatore di Dio non un triste diavolo ch v" ramingo pr il mondo, ma un dotto che frequenta. I !l quanto al raccont riportato nella nostr-. a Cronica non .-' dubhio che la sostituzione del dotto .con un giUdeo si pu c n 1 :.;idcrare come un espedie-nte percll il racconto ste-Sso potcss, di ventare popolare. L'Italia, .scriveva -Gaston Paris, non con.,sc.: l'Ebreo errai1te. A giudicare dlla testim3nianza, sfuggita i u un primo momento ai -Paris, della Cranica semQra iiwece eh, la leggenda dell'Ebreo errante, anche se venuta dirric!Jie, fu pr11. prio in Italia che mise salde radici. * 'Bbogna osservare comunque, che qui, da noi;: Ia leggenda ,;,.,. l'Ebreo errante si innesta, soprattutto, 3tilla rec 'ita apocriLt di Maleo. Questo Marco; dice un raccofifo popolare sicij ia!J O (nel quale Marco -stranamente confuso con .Maleo) fu un;.;' deo, di quelli che flagellarono Nostro Signore, 'un giudeo hrl'd brutto, che non si pu dir quanto. Ges Cristo fu r : tato in casa di p;Jato, questo l\lbrco.ccm tngtianto di ferr o '.!' dette un ceffone, eos forte che gli fece saltare-tutt i denti d boca. Per questo sarilegio ii Sign()re Io pun imponendogli h gi.rare intorno ad una .colonna. Questa color .ma sta fenna in m zo ad una. camera retonda e l attorno Marc gira e gin!-""'.a requie. Vogliono dire che questo Marco di9JY.!rato.pcr il . che lo accompagna, e girando g irando d la testa mura m n ' e si contorce e si lamenta. : ma, nonostante c'o, non muore nt'' perch la se -ntenza di Dio che vivere fino "' giildizio fina le :.. . Alla stessa tradizione accennano alcuni veni sici!iani, an.-; essi raccolti dal Pitr: . Lu iudeu Marm 'n pedi si' spit:ciu Cu 'na ngucmta di ferru .ben armat u A Cri'Stu detti '"' sclwfft forti-menti Di 'mnwcca li sagri m::ntre in una preghiera p()!))Olare. venezianaeh( condan n : a girare intorno lllla colonna precisamente Maleo il quale, P d la guanciata non a Ge.s ma. a [n un codice palatino, del sec. XVII trovasi una Narra:;,.>: eh.: fa 111 testimonio d. tisu et de factu, qual c affemw d

PAGE 7

BR E I N l D l E SF. ERITI M l L l 0 SI SONO 1 J AL 1925 NTALE IN A L 1910 PA ORIE >.-, '"'" 'da a fianco, oh c p"' ' E' P;o pi,;, -No, ci'po" 1'01>,...,, minoco '<
PAGE 8

quemi appariziOni nei sc o l i XV]] XVIII nell e foreste di Soipre : Bramante, d origine a una P?esie popolari frailcesi ch e nstampano. In un poemetto_ popolar e franc:it 3 legge ; ad esemp10, questa strofa: Un jour prs de la ville De Bruiells en Braba nt Des bourgeoi.s fort docil es L'acoster e,n passant : }amd.is a .u'avaie11t vu Un s i ba'fln ec c o com e, in un libretto pnp 8larc italiano, essa viene P.arafras ata : Q b 1 oome s1 vede. ma non lo ftc nuov e indagini, (che !11 Pari.s e hhe poi ad accog.Jierc) vi-ene, dunque fatta fin dal 1 2tl7. Ma rome ci attesta la Crv11ira del n o:;t ro Anon!mo, la legg-enda cui si riattacca la figura di Bnttadeo' dmcva nota tin dal D all o ra qu est'ebreo in \ i s to un p o da rx:r tutto: ad Amburgo ll'l 1547 a ;\ladrid nl"l 1575, a Danzica e a V icnna nC'l 1599, a Luhccca n : ] t 6o t l pui a :Mos ca a Craco, ia (1616) in Fiandra l nel Dcwunquc passi egli o c :citator e di curiosit. ta nto cht in Ge rm a nia I l plchi cristiane n o n davano r e qui e agli ,hrei racchiu:;i n e i loro n c int.i p-.:rch questi face sse ro loro v -edere l E br eo l'frante. o come a\'\ icne quasi sempre :tpportatore di disgraz i e. onde lasc ia. dietro di s, s<:onvolgi ttenti tl'lluri ci. inondazicllli. mnre ge n e rali La leggenda ddi'Ehr..:l nrantl' a,n a a fiermato il Paris. -si ditT u s a 11011 m ediante la tra dizione orale ma per Yia tutta lettt:S n dl, im l'Cl' chl tamo l'tlna quanto l'altra, l e due vi t cooperano al pa ssaggi o da una n az i n n:;-all'altra. tli que 3 to JX'r!Qnaggio. :'lll!l in Germania. il / / o lksb11clr insieme a quelle d e ll' .\lhe r o d::lla C r oce. d c i giudei della V cronica, di Lon ; i nn. la kgglnda tldl'Eb r co Il quale. c o n l e s ue ire-N d e lla leggenda .>i impossessa soltanto l'iconografia popolare, che lo rappresenta sempre barbuto, nia anche la poesia l : 1 ro manzo moderno. Cos. ad es., in una sua ballata Schu b crt fa precipitare l'Ebreo neWEtna senz che perci riesca a mnrir c mcn: rc Sue gli fa gli occhi sui ghiacci del polo, llll'lltr: s.punta una nuova aurora .per -l'umanit. *** Dalle brev i note, attraverso le quali abbiamo seguito l a s tori. dell'Ebreo errante s: vede, dunque, qual-e importanza abbia l 'ha lia nella d e lla sua leggenda, nata, evidentemente. da nna recita apocrifa. Senonch ci si pu ora domandare -quak significato nasconde tale legg-enda TI primo antenato dell'Ebreo errante stato ravvisato, dii q u a l ch e in Caino, dopo il suo delitto fuggitvo e vagai:ondo s n lla terra. Il Giud-eo errante, ha 'Scrit-to lo Schoebel, ass orbe m lui Caino, \\' odon, Rudra, Serse. lo stesso Ges Cristo. E : 1 sua leggenda. ha agg:unto lo stesso Schoebcl lo stato della guerra. lo stato originale ddrLTmanit Senon.:h, come stat o h cnc osservato, e ni facciamo nostra tale osservazione, se alcun ha b e n capito la relazione del Giudeo errante colla guerra ... con la pace ce n e dia. in grazia, avviso anche in lettera. non ;,!t ran cata! 1 Altri c fors;,: con pi ragione, vi ha ravvisato il dest in' trl figli di' Giuda, pcrseg.uitati e maledetti pel E la kg ""cncla questo punto di vista viene a consacrare l a :nill J ' .. da zio ne d'un uomo c con essa quella diuna razza, dest1 n a 1 a non avere pace n e l mondo. GIUSEPPE COCCHIARA

PAGE 9

Liste d'osso figurate riferibili a stipo etrUsco dei IV secolo a. C.,rinvenute a Preneste. (Muaeo di Villa Giulia Boma) "' V i ,o n o du e metodi distinti per affrontar il problema circa il problema delle razze nell'Italia preromana, partendo preci origini L'uno quello di chi si vanta di non aver dei presupsamente da un punto di vista non positivo ma tradizionale (*) pc1>t i r: c h e s i basa esclusivamente sui cosidetti dari positivi Da un tale punto di vista, ecco quali sono i principali punti di ---il metodo seguto da buona parte dei ricercatori contempo riferimento per il mondo mediterraneo in genere. a nei e che a n c he in Itali a predominante, per effetto del soprav Nel mondo mediterraneo vanno distinfe tre influenze, origio:LVJye r e dell a mentalit critico-positivista or-rocemesca Nell alti o riamence provenienti da tre ceppi razziali distinti, non ario l'uno. r netodo ci si riferisce inveee ad insegnamenti d ordine tradiziogli altri due arii. Qui noi usiamo la parola aria per semplifin a l e e roon s i f a mistero circa il fatto che da tali insegn a menti si are la terminologia Per ario intenderemo l'elemento comun t r_agg ono deliberatamente le salde basi per cercar d collegare e a turte l<: magg i ori stirpi indoeuropee La radice prima di tale ele d J ordin a r e l'insieme delle traccie sparse e frammentarie che, nei mento comune s e condo gli insegnamenti tradizionali, iper v a r i domini dell'antropologia dell'a rcheologia della paletnologia, borea, legata .cio alle regioni del nord, per in un periodo d ella filolo g ia, ecc., fino a noi sono pergiunre dei tempi primi a ssolutamente preistorico, anteriore di migliaia e migliaia li anni Se anche nel campo della scienze fisiche ci si dovut i alla fin al primo apparire dei popoli germanici o nordici in senso stretto. c onvinc_ere c he i fatti se stessi non provano nulla, poich Ci premesso ; nel mondo mediterraneo dobbiamo anzitutto t utto dpend e dalle premesse e dal sistema complessivo da cui si considerare uno strato o substrato non-ario, pre-ario e potenzialper spieg arli, s che uno stesso fatto pu provare teorie assai mente a nti-ario E per tale regione, quello pi amico, costituito d v erse -s e un Poincar, un Le Roy, un Braunschweig han do d a detrit i di razz e pri mitiv e, in parte di origine australe, in parte vuro s enz' a lrro riconoscere una simile relativit del farro>> in negroidi (uomo di Memone), senza escludere sopravvivenze sparse alla c onoscenza pi positiv a che si possa immag;naaui come in rutta l'Europa della razza animalesca del r e C i o non pu c he valere in maggior misura in ordine l'uomo di Neandertal in ceppi, con cui essa era entrata in conllla conoscenz a delle origini e che far palese la relativit tatto prima del suo scomparire Se<;ondo la terminologia adottata, dJ. ricerche che avendo per principi o una m a ncanza di in fatto di anche spirituale delle razze, nella nostra procedono disordinatamente, passando senza sosta d a opera SinteJi di dottrina del/d (Hoepli, 1941) in questo u n a Ipotesi ad un altra p r edomina l'elemento rellurico o ctonico nelle Nel nresente articolo intendiamo dare un cenno rapidiss i mo sue forme pi grezze e cupe : oscura aderenza dell'uomo alla 9

PAGE 10

te-rra calle forze s o t terranee infere demoniche delle cose. Se condo elemento : influenze ed elementi razziali di una cor rente c liffc-renzi a tasi dal ceppo ario in epoche antichissime pene trata c diffusasi nel Medite-rraneo secondo la dire-zione da Oc:::id> ed eroico ( sempre secondo il senso dato a tali termini dalla no str a terminologi a ) c he, in origine, fu comune a rutta la gente aria di ceppo ipcrboreo Le ultime ondate di uli razze furono l(Ucllc dell'antic a Ellade. Quanto all'Italia, le antiche tradizioni parlano degli Aborigeni, degli Ausoni c an c he d e i Sicani e dei Liguri come primi abitanti dell a n o stra peni s ola Si menziona anche un ciclo che sta in con nessione con figure rniti c he, quali i fauni e le ninfe, come purt ,)i un regno <>o I Sicani possono essere identificati ai Siculi e concepiti essi stessi come promanazioni di razze, nelle quali predominava l'elem enro pre-ario e che occuparono una parte dell'Italia centrale, I"l! alia meridionale e la Sic_ilia g! assai prima colonizzazione g re-ca La parola Ausom egmvale ad Auruno, nome .di popoli men zionati dallo stesso Virgilio, che secondo il Ducati costituivano propriamente una popolazione limitata nel territOrio costier o fr3 il Liri e il Volturno e rientrante nella grande famiglia osco-sabella. Una tale famiglia crediamo che, a sua volta, possa riconnetter s i alla seconda componente, vale a dire a quella ario-pelasgic a ossi a ad elementi involuti di anteriori colonizzatori ari, caratterizZ1.i. come diremo, dal riro funerario della inumazione (seppellimc-nt0 dei morri). Qui cade dir qualcosa della cosidetta civilt della Maiell a Per guanto essa presenti varie stratificazioni e tratti non unitari p urt riteniamo che essa stessa si possa riferire fondatamente a q11em seconda componente. Non siarno pertanto dell'opinione del Rei lini, che inclina a considerare come autoctona iralica e senz"altro aria (cio indoeuropea) la civilt della Maiella. Caratterizzata parr memi dalla inumazione, questa civilt ha caratteri simili a quelli del ciclo pelasgico pelasgico, stendentesi fino :ili' Asia minort. e quindi non soltanto italico. Lo stesso Rellini .ricorda p. es. l'idolo di bronzo ritrovato nella regione della Maiella, che rappre s ent1 Cerfia, la dea madre di arcaici ceppi italici : ora, ir.di scutibile la relazione di questo idolo" informe, simboleg g i ante in modo primitivo la fecondit tellurica, con una guami r : i di imagini appunto del ciclo mediterraneo-pelasgico e luna r e. Pu ben esservi una relazione fra gli Osco-Sabelli e la :::ivilt della Maiella; la lingua dei primi d'origine aria, e quest a ori gine pu essere senz'altro riconsciuta agli uni e all'alt',\; ma si tratta di razz e arie che o per via d' involuzione, o p t r l a mescolanza con pi bassi strati mediterranei di tipo non .1ri o e di civilt tellurico-matriarcale, divenner gli esponenti di u n o spiritO e di una tradizione molto diversa sia da quella ori g "l.l ria, sia da quella conservatasi nelle razze falico-latine. I Sat1m1ia Regna del miro costituiscono un enigmatico e ;'ur importante motivo delle origini italiche. Saturno, dio dell' < d dell'oro qu appre come un re primordiale dei Lazio l 'C cenno importante per il fatto che dovunque r ide a ';,-[ Lavorat-ore che conduce i buoi con l'a ralro (piccolo bronzo etrusco arcaico Museo di Villa Giulia).

PAGE 11

l:i et dell'oro si conserva in fondo il ricordo mitologizzato del ciclo della razza primordiale o razza iperborea che dir si voglia. Qualcosa del retaggio di rale razza sembra dunque asser lpparso nello stesso e, a dir vero, in un che gli An tichi misero m relazwne con quello, dove pot doveva sorgere Roma. Ma si tratta di un' eco di epoche lontanissime. Gi nel l'cppca prima di Saturno ci appare non pi come dio di luce dell'et pnma,_ ma come un dto d t carattere agrano, tere ralvolra perfino infero, tellurico: ci troviamo di front r agli effett i di un processo di involuzione e di degradazione che dev : e s sersi anche affermato, in genere, nella tradizione origi naria e nella razza di certe gemi, ma non in modo tale che a l della nuova civilr: romana varie parti di essa non ripren nuova vita e non ritrovassero significati pi alti e ori gin#j. Mntre vari autori inclinano ad associare i Sicani con i Liguri, noi : 6redi 1mo che per queste due razze si debba invece tracciare un li'fnite ben preciso. I Liguri, che occuparono l'Italia settentrio uale .co;t una p a rte di quella centrale e le due isole di Corsica c di (ove a sua volta sono riscontrabili resti di civilt .mtichissime), per via di vari elementi, si distinguono dai Siculi e dagli Aborigeni della leggenda, non solo han poco a ,-he col ciclo tellurico pre-ario, ma si differenziano dalb civilt pelasgica de Ha decadenza aria-mediterranea nel con un maggior resto deU:antica purit e perfino traccie d'ori;.; i n ejperborea : riordiamo ad esempio la presenza del. culto so;,;.,.<; n elle tradizioni hguri, come pure quella di simboli nordico J! come l'ascia il cigno, la croce radiata, ecc. I rinvenimenti in p resso Col di Tenda sembrano confermare'tale tesi. E' posstabilire una certa relazione fra i Liguri delle origin i promanazioni della civilt franco cantabrica dei Cro-Ma_;: Jn, d alla quale s'irradi in Europa una delle principali cor della colonizzazione aria da Nordovest a Sud-est. Peraltro, '/izgj lio nell'Eneide (libro X), ha esalcato i fortissimi liguri a!!eatj J : Enea e il verso ad essi relativo admet11m malo ligTJrem : !x.1cjl_ a lquanto controverso, sembra riferirsi proprio alle qualitl d! forza di incrollabilit di fronte ad ogni contingenza propria :t Jiscendenri della razza aria primordiale Daglt studio>i della preistoria italica vine constatato il salto fra l'et del rame e quella del ferro in Italia: l'et in del bronzo vi manca del tutto Dal punto di vista delle ;,:-.tcie positive, dalla civilt della Maiella si salta alle tombe dei ,:;!li !;Albani dal riro funerario della inumazione ranicchiara else : st trasforma in inumazione a corpo disteso, si salta al Hla arsione. E' un differenza notevolissima ; che si accompagna ad ciO mutamento radicale di civilt e che riflette sicuramente una : i : e rsit d razza. Dai pi e dallo stesso Ducati recentemente, constatato che i luoghi ove il nuovo rito dell'arsione attc;,t ato, ci dicono del suo essersi diffuso dal Nord verso il Sud, c i _o che esso rito stato introdotto in Italia da ondate di genti d 1 provenienza r..ordica. S i tratta di elementi da connettersi alla terza delle influenz e gi dette a l principio E queste son propriamente le razze da cui prov ennf'ro i progenirori dei Romani, cio i Latini e razze ad essi quali p es. gli Albani Fino ad un erto tempo fa, puino eli partenza, nel riguardo, si assumeva la cosidett:l crvdta delle rerr a mare e dei villanoviani, risalenti verso il 1500 a: Cr. M a oggi si inclina, sulla base di nuov e ricerche a far in dJetreggar e d un notevole tratto di tempo quesra data Partico lare mpon a nz a ha a rale riguardo, tutto ci che stato scoperto molto in Val Camonica, nell'Italia settentrionale: (su ta 11 rmvenimenti diremo nel nostro prossimo articolo) sono traccie c he_ c.onfermano la stretta affinit di quel focolare preistorico di CJvdta 1tahca con la civilt generale di tipo propriamente a no-ocCJdenrale e nordico-aria ora importante fissare che questa colonizzazione aria in Italia : che raggiunse l a parte centrale della nostra penisola, fu a ntenore >la a l tegno degli Etruschi sia all'apparizione dei ProParticolare rocelri Per quanto molro si sia discusso sugli Etruschi e si am1 sempre parlare di un mistero etrusco pure noi crediamo cllf: molti decenni di ricerche in proposito poco siano valsi a modifi care le vedure geniali e precise sull'origine c lo spirito della civilt etrusca, gi esposti dal Bachofen verso il 1870: gli Etruschi appartennero essenzialmente al ciclo pelasgico furono una po polazione non-aria o della decadenza aria. Essi riuscirono a sono mettere le precedenti razze nordico-arie da cui derivarono i La tini e le popolazioni ad essi affini, per essere a loro volta stron cati dalla c ivilt di Roma, riprendente molti temi appunto del su periore retaggi eroico e solare. Come inquadramento generale della preistoria italica, si pu dunque dare, riassumendo, il prese nte schema: mentre qu a e l in Italia sopravvivevano, in seno a genti appartenenti essen:.:ial mente al ciclo mediterraneo pre-ario o della decadenza aria, fram menti enigmatici di tradizioni pi originarie e pi pure (vestigia fra i Liguri, miro dci Sat11mia Regna ecc.) e mentre genti succes sivamente stabilites in Ira l i a (che poi noi conosceremo come osco-sabelle e mi si riferiscono le traccie della Maiella) in gran parte erano soggiagiure all'influenza della ciV1ilt tellurica caratterizzata dal rito funerario dell'inumazione, civilt sviluppacasi fin nel Mediterraneo orientale con un centro imporrant e a Creta; aa un dato momento verso il secotrdo millennio a Cr. si verifica un movimento verso il Sud di gemi arie praticanti il mito dell'arsione, di quelle che lasciarono dietro di s le traccie di Val Camonica e che ebbero per epigoni le popolazioni l a tine albane e affini. Questa ondata esaurisce, ad un dato momento, le sue possibilit \ tali. Subentra il regno degli Etruschi ed anche dci Protocelri E' pertanto un periodo di latenza, non una estin zione. Per vie enigmatiche, forze dello stesso ceppo si riaffer mano e trionfano col sorgere di Roma e col consolidarsi dell' imperimn e della civilt della citt capitolina. J. EVOLA (l) P e r l a compr P nsi,Jn e di quel c b e 110i intendia m o propriammte cor. l a pt:rol a tr adizionale>> come pur e p er i principali punti t;/i rif er imef//r; in o rdin e alle tradi z:.Oni pt imo rdiali. dobb.'mno rim a ndar e il l ei/Me all:r no s tra opera princip a le: Riv o lt a contro il mondo moderno .. ed. lfoepli M1atw. Il

PAGE 12

Maternit -di Domenico Ponzi. LA MATE R NITA STA ALLA DONNA COME LA GUERRA A LLJ UOMO JIUSSOLINI Bisogna abituarcicrconsiderare -lo stato d i materni t., o meglio il suo ripetersi entro limiti fisiologici, come un. fattore diien sivo non soltanto dell'individuo, ch iamato dalla Legge della Vita a cosi divi no mini stero, ma anche della r=za cui esso ap partiene. Se il Duce con il suo prezioso i ntuito eb be d dire che i traduce in una larga visio ne dello stato maternale come oli o i guerra, silenzioso ma non meno sanguinor.o., per la difesa della speC.:e e per la con quista a favore di essa di nuovi pian i di potenza biologica. Ma ci riguarda da v i c ino la conserva zione numerica e quindi si riflette per l'uo mo, nel canipo delle scienze demograEche: micro o macro demografiche, per dire meglio. L'idea di interpretrare pi prec:san:enle lo stato di maternit e la figliazione no male medesima come 4: guerra com e lol' la tenace continua (perch la pcss i b'li t di concepire investe quasi i due lerzi della comune durata della vita nella don na) al fine di conservare il t ipc raz ":ale attraverso la conservazione dei carc;:eri londame!'ltali all'individuo, pi o meno ati' p co, e trasmissibile per eredit, ci.ve nuta dallo studio casuale d i alcuni sog getti che, in dipendenza dello. stato d1 a, stensione volontaria o coatta dal conc,pi re, presentavano fenomeni di degeneroz:o ne varia . Non riteniamo di aver trovato nelie ;..ub blicazioni scientifiche notizia precisa del principio secondo i l qu_ale molti fatti di i n dole fisiologica, patologica e f isi opsic h ica potrebbero essere inquadra'ti come pro <1otli di una deficienza di stati maternali o tua verso la vita degli individui ed l'evoluzione ereditaria di una medesima !a miglia, di una stirpe, di una sottorazza. di una razza . Dalleco;,siderazioni sin ora s u poche famigli e di cui si potuto s;;i; qe re l'indagine sino alla sesta generazk c1e, pu dedursi che i figli delle pluripare :1p-' par:scono pi b iologicamente dotati de i fi. gli delle unipare o delle bipare. Inoltre che attraversO due o tre gener=ioni i l li-:;>ile volontario o imposto alle nasdk si dlette in senso negativo sulle caacit fi siologi c:he psichiche dei figli. Particolarmente due casi' di figli nati a ligiie uniche le quali a loro volta eremo stat e concepite dopo lunghi periodi d i a stensione volontaria ed avevano per c!:r o .ereditato dalle madri o dai padri l'attit;.;di n e psichica a tali limiti antinaturali. ri;:o ducendo in s stesse l'ambiente in cui no state procreate, sane davvero : stru t :::i. Uno di essi. Michele B, di ccsti tu z isr,e

PAGE 13

.<:vraste n icc ed ha tendenze antisociali, : a i tro, Paolo N . con sistema respiratorio d 2bo'e, un erotomane. M '.J necessario che questj studli ven g;,JnO s pi nt i SU larga scala e 'SU di un grandis s imo numero di osservazioni, controlla!e : :mche da parte di specialisti delle va branche della patologia medica. due casi suesposti rappresentano i pc:nto di arrivo di una seri e di generazio; r.; r.elle quali la limitazione delle nascite 6 :;:a i a adottata per quei famOf>i motivi Pa' r i" 1oniali che antepongono giudaicamerite lbieresse per la conservazione del patri rr:or.io a gi: alti bisogni del corpo e del l O'i'lima. Si tratta di due famiglie di una povincia siciliana d; Cl.\i una delle due g od e del blasone ducale. Tutiavia queste induz!oni riguardano il :omp o d ella patologia nel quale, al ri T l 'l:do, i documenti sono numerosi.' Ma poi ::1 onde si verifichi un male necessa rio . come ormaj ognuno sa, che si realizzi. o per motivi ereditarii. o per motivi indi viduali e di ambiente secondo il ;;enso da :Joi dato a questa ultima espressione del :1c-stro scritto: Latifondi e razza 'il ter reno favorevole ai!o sviluppo di quel da lo male, e questo terrno pu anche es sere, o d 'venire. un caratter razziale, ove dall'individuo si estenda ad interi aggre goti per comunanza di .condizioni che lo !\anno condiz:onato. ailora non oscure d ire come il mutare del terreno costituzio ::a le, simultaneamente, pi o menc, in una :omunit, attraverso alcune generazioni, ;:er questo aspetto, determin= i! mutamenio della stirpe. della sottoraz.za. della raz za, la qual e. in tal modo, pu acquisire dei negativi . Ci al contrario se in !luenie favorevoli provocano invece lo acquisto di disposizioni costituzionali per cui s : manifesti una eccezionale res'stenza utti i mali o ad alcuni di essi. Tutti gli Autori sono stati, e sono, concor d1 su: benefici, nei varii piani organ'ci consegue. nti agli stat: di maternit ove bene i intenda il bisogno fisiopsichico della ma ternit esk;ta nella sua completezza e nella sua. normale (normale al tipo che si con sidera essendovi b iotipi pi preparati alla funzione materna e biotipi che vi sono pi o meno negati) plurivocit. Ma anche su questa gradualit d i biso gno c' da dire che esso pu diminuire od aumentare attraverso d iverse generazioni suile quali ha agito un influsso capace di sp:ngere ereditariamente in un senso od in un altro le organizzazioni fisiologiche. InfattL vi hanno razze pi feconde e razze meno feconde. Ci avviene anche nelle stirpi singole od in singole famiglie. Anche questo un carattere razziale che pu es sere influenzato da quel gruppo di fatti cui ci siamo riferiti e che provocando cense guenze organiche talvolta possono inc;:dersl successivamente nell'eredit. Non certo popolare il fatto che la li volontaria delle nascite posa an che avere conseguenze non solo per gii autori del misfatto ma anche per le gene razioni avvenire. Ci perch non si usato spiegtlre certi fenomeni e certe malattie come il portato di queste limitazioni. Gini e De Orchi hanno per altro esser vato che le donne pi feconde sono quelle a pubert tardiva. Questa tardivit si tra smette come carattere ereditario e si fissa dopo due o tre generazioni. Se il carattere acquisito si estende ad intere stirpi ed a varianti razziali costituisce un carattere dildi razza. Sappiamo per altro che l'anormale ero tismo provocato dallalimitazione delle na. scite attraverso -diverse generazioni pu fissarsi come carattere lisiopsichico ereditario e tradursi nei nuovi nati in fenomeni varii di precocit sessuale di autoerotismo (tendenza a pensare a cose sessuali e'd (l trarre diletto erotico da ci) e quindi in maturanze precoci, nei maschi e nelle fem mine. In questo caso la lim itazione. per diverse maniere. ha influito sull'eredit e sulla razza In vero convinzione popolare che lo donna raggiunga attraverso !o stato d i _ma ternit la sua migliore bellezza. Tutte le donne che si sciupano:. a causa di que ste normali funz!oni sono considerate dal popolo come < malaticci e c: tisiche :. c: de boli inette :.. Nei centri rurali del nostro Meridione il valore della donna propor zionato alla sua fecondit e diversi motti popolari convergono a stabilire che suale non affatto perfetta:.. Lo Stratz (Die Schonhei t cles weiblichen Koerpers) considera attinto il massimo della perfezione fisica nella donna durante i pri mi mesi della sua gravidanza perch c il metabolismo aumentato, !l colore della pelle diventa pi vivo e pi delicato mentre i seni prendono la forma migliore:.. Wychgel (Zeitschrilt ftir Geburtshi!fe und Gynaekologie T. 47 L. 2) ha constatato-che la gravidanza produce una liberazione di ferro riell'organismo femminile .osservabile nel pigmento e nelle urine. c La gravidanza oi manifesta -nota H Ellis (c Lo stato psichico durante la gra vidanza :t) -sovente innanzi tutto dopo il concepimento per v i a degli occhi pi brii lanli e di uno sguardo pi vivo che deri vano da un accrescimento dell'attivit va scolare :.. c Tutta la maniera di essere della donna cambia dal g 'omo in cui incomincia a svilupParsi il seme: il suo incesso diventa pi orgoglioso per la re:ezione all'ind'etro del busto e lo avanzami del ventre. La donna incinta situata al di sopra del l'umanit ordinar' a e diviene lo scrigno che chiude un inestimabile gioiello :t. Mackensie e N icholson che studiarono ("' The Heart in Pregnancy :t) il sistema cir colatorio durante la gravidanza lo trova. 13

PAGE 14

rono p i elas tico e pi attivo con leggera ipertrofia d e l cuore Gli studii p: sugge s tivi sull'argomento s ono s tati condotti n e l terr eno ginecologi co e d in quello della endocrinologi a Ognu no di queo l e branche della scienza l 'sia logi c a e m edica ha provato che g li stati di maternit profittano i nt e n samente all'orge ni s mo f emmin:le salvo i c a:;i classificali i controindi cazione appartenenti alla pato logia. Vinay, in un suo v ecchio trattato s ull e malattie della gravidanza del 1894, o s s erva c h e durante la gesta z one normale le ma lattie d erivanti da ecce d e n z a d i acido urico cessano (mali di testa. attacchi. depression i mentali. d.'spepsia, a slmo .. ) e d ragione alla cre d e nza popolare secondo la quale in questa fase le donne non s i raffreddano tanto facilm e nt e e sono m e n o soggette alle febbri. Proseguendo su questa via i l tedesco Benda ha trovato che glistati di gravidan z a ripe tut: aumentano di molto la. re s i sten z a d e ll 'organis mo f e mminile contro tutte le i n i ezioni. Ritorniamo s ul s'st e rno nervos o durante la gestazione ( si conosce dai r ecentissimi tudi quant a interdipendenz a ci s i a tra at tivit nervosa ed attivit d e lle ghiandole secrez:one interna, come, ad esempio. la tiroid e ) p e r citare quanto ebbe a s criv e r e D onaldson i n : Th e Gro w t h o f th e Bra i n E imposs i bil e evitare di concludere affer mando che l'educazione completa d ell a donna non s fa s e non attraverso la ma ternit c h e s i s a determina leggeri c ambiam e nt i n e l s i s t ema simpatico e probabilmo nt., n ella spina dorsale ; e d anzi p robab' l e che i mutame nti d i Jlruttura sono molto p i numerosi d i quanto si creda:>. Con l e m o d ificazioni ottenute i n quest i o rgani n e rvosi tutta la v ;ta organica. la v e g tativa e l a psichica. influenzata favo r e v olme nt e Ecco perch T a rnier ha trovat o h e in cert e donne l'intelligenz a a lquanto <'b o e in periodo o rd nar' o attinge il li vello normal e per causa degli .stati di gra vidanza. La donna incinta si entusiasma Ellis -ha attinto l culmine della femm i ni l it: essa giunta a quel traguardo verso la quale la spingeva l'onda mestruale, ad in tervalli regolari, durante tutta la durata del: a sua vita essu:tle; essa ha adempiuto la funz ione per la quale il suo corpo era stato cos tru i to ed alla quale la sua dispo s : z ione mentale ed affettiva era stata adattata attraverso un corso innumerevole di secoli>. Abbiamo voluto citare mciii autori inglesi perch appartenenti a quella medesima let teratura medica che : n parte si perver tita nel sostegno della pratica antibiologica ed antiscientifica del birth contro!>. Negli autor: italiani c un concerto di o-servazioni convergenti a dimostrare l'alte valore bioiogico individuale degli stati d : maternit normalmente rinnovanti si Sfamni ( La rivoluzione funzionaie utero o varica > ) concepisce l a gravidanza come uno stato di detensione. Egli chiama p c cola costellazione armonica genitale o della specie> l'i nsieme delle ghiandole interne che presiedono alle trasformaz'oni gravidiche. L 'influenz a di queste 3i fa sentire anche in modo particolare durante le regole. Ma s i tratta. in base agli studi di Sfamni, d i fasi di detenS.:one e di successive fasi di maggiore tensione per effetto della influen za di succhi ghiandolari antagonisti. Tutti sanno che l'adrenalina, il cosidetto umore della paura, restringe i vasi arte riosi provocando i l pallore mentre l 'umore Gecreto dalla tiroide provoca l'effetto oppo sto. Ora nel primo periodo delia gravidan za. predom;nando l' influenza del secreto ti r oideo e quello di una parte che presi e d e alla formazione del nascituro (cor po luteo) i nsieme al secreto delle ghiandole c orticosoprarenali (surrenalina) s : ha uno stato generale d distC'nsione che poi andr diminuendo ,pe r un graduale riprendere del l'influ enza degli ormon: ad effetto opposto e. cio in parte della f ollico lina s1 forma. fuon dello stato di gravida nei lollico J ; delle p iccole uova: nza. Sfamni, paragonand o un tale ritmo quello de. -battito cardiaco. chiam diastolica (da dia3tole, fa s e di' massimo volume del cuore) quella che r 'sponde al magg io r e influsso d e l corpo luto e che s ; traduce in d is t ensione d e l tono nerv oso d tono muscolare dei vasi e persino p siche nella donna incinta. e fase s 'stolie(J (da sistole, momento di contrazione d e mu. scolo cardiaco) quella c!1e a poco a poco sottentra, per una ,parziale ripresa d i fun. zione d e i foll 'coli, per una d imi nuzione del. l'attivit -tiro idea e per a l tri fenom eni che si accentuano n e ll e ultime settimane e che culminano nel momento d i maggiore con tratti lit e di tensi one dal quale corolle rizzato il parto. Dunque o stato gravidico potenzia in mi sura anormale, e tuttav' a normalmen t e fi. s iologica, ora ]'uno ora l'altro complesso ghiandolare confermando non soltanto l a oro rispettiva differenziazione ma accre . scendo la loro capacit funz ionale. anche per il tempo in eu: l'organismo si trova in stato ordinario. C i che poi d conferma al concetto se. condo il quale lo stesso SfamnJ rit iene la nulliparit come fattore determinante d i scadimento del genitalismo. La mancanza o deficienza di stati di maternit, provocan. do la d ecadenza per una sorta di p a aiale atrofa delle ghiandole secernenti gli umori sessualizzanti, nella specie la lutei na ed a!tri a questa connessi, pu in mo lii casi essere fattore di insuffic'enze sessu ali i n qualche figlio : o figlia. che nascer dopo avvenuto il turbamento di questo d elicate equilibr: o. La spiegazione del fatto osservato da gli Autori_ antichi a proposito dei popoli trop po civ i li e quindi_ in 3tato di deca denza biologica, nei quali i sessi tendere bbero morlologicamente a confonders i (efe bismo. viril ismo amazzonico) rimane proprio nella influenza spiegata, attraverso divers i c icli generativi, dalla limitazione intell e!tuali stica delle nascite che. creando un a pro gressiva diminuzione lel genitalismc ma schHe e femminile, finise con l'inde b olire visibilmente l a lifferenziazione sessuc.le e per conseguenza d etermina lesione d i quel la ;ntegrit razziale c h e r ipos a sull e ; a.::; .liari caratteristiche de: sessi. E quanto d is c ende dagli studi c.ul! o ,pseudo ermafrodil'smo condotti da R ichard Goldschmidt e dai suoi allievi. ( D eutsch. Med. Woche n s chrift :., 1931). Ma tutto discende anche dalle osservazioni cli r iche e principii fisiobiologici d e dotti d c t Al fredo Cucco il quale, partendo dal c c:'1po. vergine per questo aspetto . d e ll'ocu i,'tca. giunge, nel suo lungo siudio ( Am pix u s interruptus Bocca, 1940) ad ammette .,; la :esi stenza di una sindrome (c.io di u n ::u a dro morboso) derivante da u n atte a Ji a mento p:>ichico contrario alla maiern i't e poi dalle pratiche che a questo po:-' ono conn etters i Gli studi dell'autore sono ,partiti, a q Jnto sembra, dall'ooservazione, forse casuok. d t spasmi delle piccole arterle retinich c ir. soggetti n e i quali poi tali fenomeni c,:t. rivano conness i ad aste n sione da] c once p :mento. Egli ha notato che donna questi fatt i si manifestano in fc::nc pi grave dato che per l'uomo manca c;lei l a tendenza spasmof il a che un caro!:.: : e d ella femminilit rel a tiv o all'azione dc:.'c: mone dei !ollicoli ovarici. Dallo s pasmo c-!is

PAGE 15

arle r e retiniche, che rispecchia per uno s : ato d i contrazione generale, sino :l eno men i pi vasti che .interessano altri orgCJni, l'autore giunge. attraver-.;o un esam particolareggiato dei moventi di natura g;iandolare e nervosa della generalizzazio ne degii s p a s mi i quali determmano m certe zvrie per mancato afflusso di sangue arte rioso anerCJi e interm_;ttenti_ (Es. nell'occhio staE di cecit discontinua e consecutiva ali applicazione vis'val. Gli studi compiuti daii'endocrinologia, che ossE-rva i rapporti tra e varie gh;andole a secrezione interna e le loro influenze sull'organi 3 m o possono spiegare le ragioni cer cui Io mancata o deficiente funzione per solo intervento esteriore, pro vece un tale stato eccezionale di tendenza aal i spasmi prolungati che rasenta il com della r-c:to!ogia o che addirittura costi i;.;isce uno stato morboso onde altre mak:ti i e disturbi spesso nascono. Infatti C"cco attr ibuisce ci ad un ecce-.>so di se c;C>zione d e gl ; ormoni del gruppo vasoco :;;::tore non bilancicito, per insufficienza di cc.;:cepime nti nella donna, dalla maggiore o l!vit ch e nei primi periodi della gravi, :nza hanno le ghiandole del gruppo an tv;onista. Ed in questo i suoi sj in.-. r;trano c o n )e osservazioni dello Sfamni ., Pende. Ma !l suo merito, specifico --: _:1 punto di vista, sta nello avere . d J riduato o nella diretta pratica c:mtrac ,:;!v'l, o forse pi nella -:., -;fiden te o mancata maternit, una cau:: : < i nficiamento della funzione visiva al' ,,,., so pi generazioni. Infatti essendo le r:::.-:r '2t visive, ed i caratteri dell'occhio 2t":.'( nella sua funzione fisiologica, distinhv. di razza. di stirpe, di famiglia, se si hnr:c,;:, negli a.>cendenli fatti organici capac di m o d ificare questi caratteri e tali m-:C.'liche riescano a fissarsi ereditariamente. (:t<>lla specie )a spasmofil!a acquisita che. co::::essa al cambiamento del profilo razz:,: 3 i bile influenza di quella che potrebbe cf.iomarJi la fame della matern:t" da parr ,-, del!'crgani s mo vegetativo e p sichico su :::une sens ibili mutazioni razzia!' in senso La casistica del Cucco tocca la patologia , d fuorj dal nos tro argomento, ma le vedu te che egli espone in merito alle !urbe :rganiche, che si traducono anche in apr:; ezzab!i modifiche della composizione bio cnlmlca e dello stato e lettrico degli umori ::lell'organkmo e la connessione diretta od :ndiretta d i queste turbe" con la volon taria astens ;one dagli stati di maternit. spaziano oltre i l terreno della patologia e della origine stessa delle malattie per en : rare nel campo della biologia razziale; in :otti l e alterazioni di tutto l'essere lisiopsi-chico, in d ipendenza di tali antinaturalit. vengono profilate come> alterazioni della fi sionomia del tipo biologico i n esame che da normale materno pu scivolare i n atteg giamenti che si rifanno a t ipi di scama fun zionalit ovarica o d a tipi intersessual i od a tipi comu:1que nei quali predominano de cisamente altri gruppi ghiandolari che non siano quelli genitali in mutuo equilibrio. G l i atteggiamen li p sichici possono. se condo le moderne ricerche. provocare ove s iano costanti.. corrispondenti. atteggiar'nenti nervosi e ghiandolari i qu'a!i, una volta af fermatisi nell'individuo. possono anche tra smettersi e sommar>.>i in varii cicli genera tivi. Ad ogni decis o atteggiamento ghian dolore e nervoso corrisponde un tipo bio logico determinato che. ripetuto in moltis simi. esemplari, pu costituire una variante razzial e Da questj studii, condotti sino ad un esa me spinto della seS'Sualit umana. pu an che dedursi che come lo stato di connubio per l'uomo agisce da fissativo dei caratteri sessuali fluttuanti, e quindi insieme da collaudo e da conservatore dei caratteri razziali, cos, i n pi grande misura, per la donna lo stato di maternit agisce nel senso di decidere non solo la sua se-ssualit (cio quel grado di femminilit che le peculiare) ma soprattutto nel senso di riai fermare quei caratteri della razza i quali potrebbero vacillare ave non Vi siano suf ficienti stati di maternit a collaudarli e ad esercitarli. Lo scadere poi .di tali caratteri inlicia, in questo senso, il prodotto di un concep mento in extremi s, il quale avr in s, an che se ad una prima generazione non manife-sti, i segni di una tale tragedia erga nica avutasi nel corpo della madre. Per questi motivi gli studi del Cucco si inqua drano in quella nuoviss;ma branca dell'or togenesi di CUi abbiamo dianzi parlato'. Ma il concetto della indispensabilit per la vita individuale e per quella razziale della funzione materna ripetuta avr biso, gno d i essere rafforzato da future indagini. t condotte su di un grande numero. di casi e per un tempo suflicienteinente lungo re lativo a cicli generativi umani ed animali. Nuovi fatti della patologia e della fisiologia come della razziologia dovranno centri a suffragare que-sti princip; i vasto campo della biologia umana ed ani male. Ma non vi dubbio che la convinzione si former nei popoli come il loro stesso istinto e l e loro tradizioni lo hanno pre sentito. E poich la guerra che noi com battiamo per il trionfo -della Legge dello Vita guerra implacabile di principii so lari. ispirati alle immanenti necessit bio logiche degli individui e delle razze. con tre principii inferi, nascenti dalle bolgie della negazione e della violenza ai corp; ed alle anime, queste idee Jcientiliche so no anche un'arma della lotta iminensa ed anche il seme da nel futuro ordine nuo vo del mondo, dovr germogliare quello sana etica naturalistica nella quale i po po]j troveranno la _pace e l'armonia tra l e Materia e lo Spirito, adorando la Madre e gli Eroi in un unico Simbolo di equit e di giustizia. ALDO MODICA

PAGE 16

Non : mai es' st ra una razza giudaica; non e s iste; non f! ister:.. mai. SALOMONE REJNACR [ La pre tesa razza giuda;ca Parigi. Dudd c her 1903 pag 16] L'endogamia garantisce il sol o criterio ebrai co oggerr.vo, mant i ene qu el che vi d i r azz i a le nell'ebreo, mentre l a c onfessione giudaica d segno soggett ivo dtil'appartenenza al giudaismo F A. THEILHABER [ D er Unterga ng der deutscheo Juden Mo naco t9tt]. l fatto che due autori giudei possano esprimersi in maniera c osl diametralmente opposta tipico del l' as petto molt plice del pensiero degli ebrei circa la loro propri a e tpa. Ma R e inach che esprime la opinione giudaica comunemente proclamata, men---_ t r e l'affe rmazione di Thei!Pal?er come una c onfessione sfuggita per CaSO_ V p -rmPd.i> -. __ L__ c onfessione cor risponde alla verit. : -*** L 'effetto v i s ivo del tipo ebraic o fortemente individuato bt:> noto; s i tratt a di Menzioneremo in primo luogo l t: c aratteristiche c he colpiscono maggiormente e conSentono spesso una d :agnos i a prima v ista. Esse sono: 1111 naso fortemente con v ess o la cui forma peraltro diversa secondo gli indi v idui. si ha una sporgenza infe riore del serto nasale e le pinne sono schiacciate il che conferisce a l naso la famosa forma a 6; le pinne che possono essere carnose o sotti li, sono mobilissime. labbra carnose L'inferiore sporge spesso, talor a assai forte mente (non infondata la tesi che vede in questo una sopravvi venza di fat'ori negroidi) ; orchi p oco inc avali n elle orbite c on, a bitualmente, qualcosa di pi umido di p:. a:::quoso che negli altri tipi razziali ; la cavit palpebr a le spesso meno ape rta c h e negli e uropei, a forma di m a ndorl a ( a n golo interno arr otondato angolo esterno appunti t o e rialzato ) e l a palpebra superiore ispessita (queste caratteristiche d e ll'ccchio sono probab i lment e i! residuo. di affinit mongoloidi a n ces tr a li) Caratter i 6tiche meno fre quenti e meno accentuate, ma tuttavi a mo l to parti c olari, sono : i capelli ricci11ti, c h e egualmente legittimo far risalire al l' ascendenza ne g ro :de; /' otecchio grande carnoso e distact'ato C. Hatt e ristiche che si riferis cono al corpo; meno importanti di qu elle del viso, sono : l e J palle l egge rm ente inCIIrtJale; le a nch e facilmente l arghe e adipou; i pi edi piatti . Akune attitudi ni sono altres l pi o meno tipiche, oo: il gllto tort!IOJo il passo s trascicato il port amen t o trasandato, i' andatura rilassata. Se c i ;1vviene di pailare della storia d e ll a formazione del tipo g iudai co, noi insisteremo sul fatt'O che lo scheletro degli ebrei non (>ft>senta caratteri particolari .. Topinard h a tuttavia constatato un cer to grado di p r ognaliJmo in molti di essi. Questo carattere che si incontra anche in molt i soggetti del Vicino / Oric:nte. va natu ffiliil'enfe o se un ebreo fort mente a ccentuato presso i gialli, relativarnen e presso i n egri e per null a p ; esso i bianchi normali questo sintomo come la ristrettezza della cavit delle palpeb re pu essere riferito a relazioni aMiche o recenti con i gialli Ma c' un punro, relativament e allo schelerro, s ul quale vor remmo ins : s tere. o piuttosto attirare l'attenzione. L'esame di nu. /

PAGE 18

Il giudeo Einstein d l ezione di alta matematica. mc.:ro s 1 1 itrat : i di e brei c i induce a c hi ederc i se !"impressione che dest a in n o : l a mas c hera ebraica non risied e principalmente nello all1mgm n e n/o dell a p arlt! 111e di a n a del t-iso. Si potr rispondere : hc.: la grande.: lun g h ezza del capo condiziona l'allungamento di q ue s t a parte.: medi a n a Benissimo' Noi risponderemo: a ) Non d s:. rend e genc.:ralmente conto dell'importanza even tuale di gues o fattore. b) Sa rebb e signilicati, o (ci se ne convince quando si e sa mina la
PAGE 19

zione di E ug e<1io Fischer, gli ebtei occupano un postv spec iak in seno alla razza europoide, quanto alle i m pronte dgit, 1li. Si s a c h e guest ( posso no essere a archi, tond_ i e vo ragini. O r.L gli e bret hanno p1U voragmt e meno tondt degli eu,ropei c dei no:d_ ici._ Conviene, a questo pro posito s ap e r e che l e dtgttalt sono un puramente erultt.lno, che non subtsce alcuna mfluenza del! ambtente, e che l a lo10 confe rmazione gi defin itivamente acquisita nel secondo o m ese di vita embriona le * Per gu{:l c he con cerne l a fisiol ogia del tipo giudaico st note ranno i f att i seg u e nti. La p u b fJ{tJ si manifesta sei n1esi o un anno prima che nei grupp i te deschi presi a paragone. E un c:arartere dei popol1 meridionali. ma il fatto che ebrei hanno portato -ques to sin tomo nel nord dimostra che esso ereditario ,\bbiam o g i 9ete;minato l'andatura, quale essa si rive l a all' osservaz i o ne. Si pu dire, per parlare in 'linea g : enerale che l'.lllit !ldin e i: rilassata. Questo carattere forse condizionato dall a psi,olc gia a n a r c hica degli ebrei ma tuttavia va messo fisiologi ca rr.mte in rapporto con una certa deficienz a di tono muscolare, in < itrt parole. con una mi.tscolatura rilassata 'Essa si manifester p n esempio con la .rtrella di 11/tl!lo jiaca. Gli ebrei produrrebbe;,) p oca (O/ este rina.. . !r.line, gli ebrei emanano s pesso un odore particolare f a tto chr: non l u nulla di straordinario. Infatti, g li odori razziali reci p rC'ci son o innegabili; quello specifico dei b=anchi noi non lo ma. i cinesi se ne lamentano, come noi ci lamentiamo d i c:uello dei ne gri. Quello che bisogna chiederci, senza parlarf' d ci pr o\'e ni e nti dalla sporcizia, se questi odori prevengano : Ditudini c ulinarie, da processi chimici particolari delle ghian dole apoc r i n e (le quali, dispose in alcuni punti del corpo, sono g bi3ndole sudo ripare che secernono pi specialmente gli odori) o da un maggior numero di queste ghiandole. Quest'ultimo fattore in ogni caso, perch le ghiandole apocrine SFebbero p ii.: nume rose e c i soprattutto riella regione genitale femmi : -n elle razze di colore e p r esso gli ebrei. E dunque dalle r ;me di c o l o re che gli ebrei le deriverebbero, secondo ogni ar P f':nza. n diversi paesi, g li ebrei non pronunc i ano l a lingua indigen a che con u n c erto arf'ento. Si parlato, a gues:o proposito di um disposizion e ereditaria Noi saremmo disposti a d attribuire sto caratte re : di'influe nz a dell'ambiente, d at o che qu est'accento par:":colare nullo o po c o accentuato negli a mbienti eli lingua francese, nettament e sensibile negl i ambienti di .lingua tedes ca, a detta dci tedeschi, ed a n cor pi n egli ambienti di lingu'a, russa, a detta dei russi -* * La f!alologi a r,nzi a lt un capitolo della medi c ina che ancora lontano d all"essere stato studiato a fondo. Ciascuna r a zza ha l a sua s pe c iale Ci non vuoi dire che cias cun a ra zza ab bia le sue malattie c he siano proprie soltanto a d essa, m a che le rnze, o p e rlom e no certe r az ze in rappo rto a cerre malattie pre sentano form e p a rti co l ari di questa patolog;a, e presentano p r attutto p e r c e ntuali diverse di individui c olpiti da tale maJattia da tale malattia il che dim os tra per diverse affezioni l di predisposizioni razzali ereditarie Riprendiamo l a p Hte dei dati in questo campo della p a tolo gia, dalla c itata di Von Vers c huer. Si constara in primo luo go, u n a g r ande p a ur a d e ll a m a l a llia. e l a ricerca frequente nel med -:o. F o r se pe r questa ragion e tanti ebrei si dedicano alle s : tt?ze medic he e para-mediche. In o_gni caso, questa disposizion e [ esttmonia gi u n a tend e nz a a lle psi copatie, alle m a l a tti e n ervose. Gli ebrei m a nifestan o in general e un a grande sensi bilit al .io /ore Rockeleller il pi ricco giudeo del mond:> La dma l a m e dia cle li'e.ri.rte!IZa pi lun ga p e r gli ebrei c he per i l a loro m n rt
PAGE 20

E' stata segnalata da molto tempo la frequenza del diabeu (fra gli altri, quello della forma bulbare, cio-nervosa). Lo si per s ino chiamato la malattia degli ebrei > > Infatti, la morbilit e la mort ali'l p e r diabete sono 4 volte pi forti negli ebrei tra i non ebrei Forse il fenomeno pu essere messo in un certo ra.ppono co n i frequenti matrimoni fra consanguinei, che perpe tu a no la al diabete. Du e a ltre malattiq del met a bolismo, cio degli scambi nutri tivi, e pre c isamen : c del metabolismo dei grassi vanno ricordate: l'a ma l a llia di Gaucher ( c he s i accompagna a ipertrofia della milza) e quella inf a ntile, di Niemann-Pirk (che si manifesta con un iper trofi a del fegat o e della milza e con un ar;:-esto dello sviluppo) Uis ogn a c olle ga re ad esse la malattia di. 'J'ay-Sachs o idiozia fa miliare ama ur ctic a (amaurosi === cecit), che provoca, in seguito a tkgencrescenza delle c ellule nervose centrali, il marasma finale all'et di due o : re anni, e che un'affezione che si constatata so l o pr<:sso g l ; ebrei polacchi. L'arteriosclerosi p assa per frequente, e cos pure, come affe zione da guc:lla derivata, la rlalldiulzione inlermittenle. La ca.nc1 ena .r p o nt a11ea, a n c he come c onseguenza di affezione vascolare, pure f rC< JUentt Per guel c he co n c erne il cancro. il lavoro di Pittard (6) sembra dimo s trare un ; t maggiore percentuale di casi nelle razze setten trion ali r h e in quelle meridionali d'Europa. Quanto agli ebrei, non si trovano presso di loro cifre caratteristiche per quel che rigu a rda l a mortalit ma quanto a lla localizzazione dell'affezione. Il cancr o del st:no i: fr e qu ente presso l e ebree, ma quello del l'uter o l o r o c1uasi sconos ciut\Q. In Germania i ciuhi c i sordonwli sono pi frequenti tra gli ebrc : s o prattutto i cas i ereditari Fra l e altre affezioni oculari, i cas i di g l a11coma (c aso d'altronde frequente di cecit) e di d.rtigm alismo sono egualmente pi numerosi tra gli ebrei. R e l ativa mente alle affezioni ne-,ro.re e psi c hiche tutti gli osser vator i sono d'ac cordo c irc a la loro frequenza Si irr particolare c o n s tat ato il wande numero dei cas i di paralisi agitante (il' ballo di an Vit o inv ece meno diffuso) di tic di atetosi d o ppie (movi ment i involonrari non coordinati m a lenti) di net' raigie. Fra l e diverse forme di par a lisi g e e r a le, si notano soprattutto le forme .f!,tJir: e m a11iache. poi tllrbam e llli d e i semi, ltlrb amenti i p ocon driaci .ri nt o m i e r o ti ro -ses.rllt ll i. L a .rrhizo fr e n t l (rottura c on l a realt affezione ereditaria) frequente secondo Bec k e r (7), due volte pi l re qu e ntc n e i m anic omi della Polonia fr a gli ebrei c he fr a i po lac hi. L' e b e fr ena { t l urbamenti mentali della pubert) presenta a ltres una percentu ale elevata La f't lzzia p e riodica ( a periodi alternati di sovraccitazione e di d e pre ssio n e). senza raggiungere l e per c entuali della sch izof rena, i.: a n c h e frequente sotto forme g ra v i Le fasi di malin : oni a so no caratt e rizzat e dall'ipo c ondria dal m a lconten t o da idee di perse u zion e e di impov e rim e nto ma senza idea di peccato, n di ri mor so rcl i g : o s o L e fasi di m ana ( sov reccit az ione) sono ttrizznt c t a nto dalla g ioia quanto da un m a lconten t o ped a nte e lit i g i oso. L : mge (8) v ede un rapporto fra quest a della f o ll a periodi a e il comportamento normale degli ebrei : il l o ro biso g n o d e E medi c o l a loro pusillanimit le loro inettitudini f t sic he, l a loro idea fissa del g uadagno, l a loro mancanza di fan t.tsi. t (per a n a lo gia c on l'uniformit delle rappresentazioni dei m : d n ti) il loro c rit i c i smo pemnanente i l loro amore de gli i l r o m vi menti espressivi esagerati e il fatto che essi sono sia s tre :lt.Ullent ortodossi si. c omplet amente indifferenti (ci per n n ,tloci. n l'::tssem a di ide e del pecc::tto e lla m a lattia) statisti h e dimostrano l a arit d e l/ e pil eJJi a presso gli brei d'Eur pa. e p pur e l1 r t rit d e l/ a l coo li smo. Si voluto pebrare i l r i mo fenomeno col s eco nd o ma secondo Von Verschuer quesm mrir:l snreb be piuttosro dovuta in e ntrambi i i. nll.t nun .tnz.l di pr e disposizioni e r ed t tarie pe r ques te due tar e 20 La della_ nevraslenia e della stata ovunque constatata. S1 e persmo affermato che turtJ gli ebrei sono nevra. stenici, e si pu in rappcrt? con pr:d_isp{)Sizione ge nerale d fatto che gh msegnament1 degli ps1chtatnCJ, fondti sullli sessualit (cos la psicanalisi di Freud) sono di marca ebraica. I sintomi isterii sono egualmente assa1frequenti presso gli ebrei La morfinomania e la cocainomania sono pi diffuse tra gli ebrei che tra i non-ebrei Non bisogna vedervi soltanto gust1 10. dividuali, m. predisposizioni ereditarie. La frequenza del suicidio si centuplicata tra gli ebrei, in Ger mania, dal 1849 al 1907; mentre, nel medesimo lasso di tempo, diminuita tra i non-ebrei, riferendo sempre le cifre a quelle del Ia popolazione. Le due popolazioni confrontate differiscono anche quanto alla rriminalit. Secondo le statistiche di un tempo, gli eb:ei della Germania commettevano meno delitti dei non-ebrei, poich l'intelletrualit li proteggeva contro le conseguenze delle infra zioni. Gli ebrei partecipavano in numero particolarmente ridotto ai ferimenti e ai furti, mentre avevano il primo posto nelle in giurie, nelle truffe e nei falsi.:. Oltre alle condizioni favorevoli dell' ambiente legittimo vedere in questo la conseguenza i predi sposizioni razziali. *** Noi ci illudiamo che questa semplice, ma lunga esposizione, ab-_ bia dimostrato al pi scettico l'esistenza di elementi razzili propri anche nell'ambito di un gruppo razzialmente impuro COme Ja CO munir giuda,ca. GIORGIO MONTANDON professore dell'IstitutO' di Antropologia di Pariqi (l) Poco importerebbe la delimitazione operata fra le tre parti del viso, se coloro che l'eseguono non fosiero d'accordo SIJ limiti. Una divi sione normale ci sembrerebbe essere : sul (il segmento superiore oon va misurato in molti soggetti); radice dei capelli radice nasale (punto detto nasion); nas:on attaccatura delle labbra; attaccatura delle labbra limite inferiore del mnto ; sul bregma nasion ; nasion attaccatura dei d emi; attaccatura dei denti limite inferi0re del mento (2) R.essenbiologjc der Judcn Estratto di Forschrmgen Zur Judenfrage (Hanseatische Verlagsanstal!. Hamburg). Vol. 3. p. 137, senza data, o p e ra che contiene una forte bibl iogralia: sul ri:po giudaico, tanto somari co c he psichiw. (3) La scala oggi generalmente adottata i: la seguente; statura a-ltiss:ma: 180 cm e pi alra; da 170 a 179 cm >> media ; da .16(1 a 169 cm. piccol a : da 1 a. 1 59 cm. piccolissima: meno di 150 cm. La s tatura media (maschile); dunque di 165 cm La donna 'me'k na Il cm m e no dell'uomo; la differenza sssuale ancora pi granpe nei g ruppi d alta s tatura e minore. in quelli di piccola statura . ( 4l L indice cefalico il rapporto fra la larghezza c la ;luf!ghezza suppos ta c o rrispond ente a l 00, distinguono tre grandi cla:!Si: teste lungh e (dolicocefale): 75 e meno medie ( m eso cefalef: da 76 a 80 corte {brachicefale): 81 e pit ( 5) Secondo 1/, e nto l a raz za mediterranea sa rebbe meno colpita d1 tu berc o l os i d e l l a razza nord i ca. Per gli ebrei i suoi dati concordano con quelli di V o n ve rschuer. Vedere 1/verlto (Ar,cangelo). Note su una carta delle e pidemie nei paesi che circondano il in Ma t e rial i per l o stu dio delle calam :t ,,. n 6, ;p. 119'. G i nevra, 1925. V; i m la not a a p . del saggio di Pittard gi citato ( 6) PnTIIRD (Euge n io ) : Studio sulla ripartizione geografica ern ca de' cancro, i n LR Globe, t. 65. G:nevra, 192<5. Ebrei p 34-36. ( 7 ) BECKER (Rafiele): Die Geisteserkrankungen lxi den Juile n 10 P o len in Allgemeine its chrift fuer Psychiatrie T. 96, ( 8) LANGE (Johannes) : Ueber manishdepres s ives Jrresein bei Judcr' 1:1 Muen c h e n e r Medizinisch e \X' ochenschrift 1921. p. 135 7 -1359.

PAGE 21

GIURISPRUDENZA RAZZIALE Chiunqu e obia occasione eli co n s ul ta re l ::: pond eros;: rac t:t>lk de ll' e p oc a d i mezzo trova e consolida.ta un:t giurisprudenza razzial e eh: usando una t e -rmi n o logia clivcr da Ila moderna, regol a va l ipotesi pratich e pi .f rc.qu c ut i c h e derivavano dall'ospitalit a razze non ariane. particol armente a quella ca. nejlc terre d Europa. S.' g u c nd o le del diritto romano i popoli si diL: ndcva no d ic e il Sabclii n ella s u a Snmma (Voce J udaei). co n tra pestem Judacorum m ediante un sis t e m a d i norme c h e dove va l 'i nvaden za, com batterne l a corruttel a c frena. ne_le sordidae ncgotiationcs co mc lo stesso a ut o r e defi n isc2 le loro mac-chinazioni, S i di3cutcva, ad esempio. sulla mi sura pena, ch e e r a severissima c d arrivava alla di morte, c h e colpiYa i rapport i scssuali c le uni oni sia matrimoniali c h e eli fatto tra persone. cri 3tiaue eti ebree. Tra i casi pi me n te deci si ricordiamo l 'inca pacit degl i eb r c i a 1e contro i cristi a ni perch, S I diceva, p 2 r l'odio ben noto dci g-iud ei, non pot<. va n o essere dc gni di alcuna aitcnd;bilit La questione riappare oggi in una sfera p ; vasta. La commi ss i o n e p e r g1i affari dell'Africa Italia n a, n el l'esame d ella legge 29 giugno 1 939 -XVJI n. 1 004, stata una nime nel rite.nen: 1:ont r a ri a al p resti g i o di razzi! l a t:::stim o nianza in pubbli<:o d iba tti m e n to dc i nativo dell 'Africa ltaliana co ntro u n naziona l e di raz z a a ri a n a e h a formulato' voti pcrch di questo concetto si te llc:;s e conto in sede opportuna. essendo generah n en tc escl u s i da pubbli .che fmrz ioni gli appartene nti a determinate razze, q u ali l' ebraica, dovrebbe r o altres esserlo da quella, co ; importante e d elicata n e i mo derni giud iz i della testimon;an za. li Gi udi ce in ogni caso, puu t:'n e r presente nella va! utazio ne delle pmve, l a tende n za alia frode c alla menzogna eli talu n e razze per l ;rnitarnc o negarIl::: l a credibil i t. Dopo l'entrata in vigore d e lle leggi raz::islc, s i formata nuovamen te una giurisprud-en za razz i a l e e so n o a ffiorate o so n o darsi questioni p ratih e e di dettaglio nascendo dal l 'adattamento d ella legge alla rea: t meglio ve ngono risolte '.!alla giurisprudenza o t a leggi integrati ve. >!< La d-cfini z io n c giurid ic a de l':::brco so.>lanzial e, n o n form ale. Per c b i sogna indagar e quale sia veram e nt e la razz; t n o n qual e pu appari i c da d c cu m e nti burocrati ci o da a tti d ello stat o civi l e. La leggc 1.3 lu glio 1 939 XVII n 1 0 2 4 h a c hi a rito irl di f formit d e gli atti dello stato ci vil e il M ini st r o p e r l 'imcrn' ) pu dichiarare, se ntito il pa r ere d i un'apposita Co mmi ss i o n e, l a n o n apparte n e n za alla razza c bra i ca quando, benint:::3o, a provato c h e la di sce n de n u ri sultante d a tali atti n o n corri s p o n de a qu e lla naturale e a; fatto. S mbra pertanto di a mmetter e l a co mpetenza del M in i stro per l'interno ad acccr tarc il caso opposto, c io J'ap partenenza a l la razza ::bra ica iu di ff0rmi t o ad integrazione degli atti dello stato <:ivile: in

PAGE 22

di fforrnit quandfJ r i s ult i u na fal 5;, di sccnci<:n za da genitori arialli s i tra W di di s c e nd enza eb r a ica; ad int<:grazi()ne nel caso di fi gli di ignoti c h e s i abbia ragiOJdi r figli di genitori ehre o p e r manifestazi:)lli oi ehr;o i : ; m o o per frod e d e gli s i g1nitori che li a bbi a n o d : nunziati come f i gli d i i g n ot i p<:r s fug-gire alle razz i ali o l' r a lt r i motivi A parte l e sanzio ni p::nali p l le f alst n ella f ormaz lnn.: dc.ll'atto di nasci ta (art. 567 C. P ) una pi netv sc;par;,zi"ne, a n c h t di quartie ri. co n g-li se m prc pi impro babili simili t entativi dr fr o d e alla legge Ove si presenti la occorre soprattutto accertare la maternit. d'altronde di pi ag<:vnh: c s i cura r ice r c a poich a n orma d ell'art. 8 d e lla citata leg. gc del H )J8 ebreo il nato cw madre qual ora s ia ign o t o il padre. Tutto ques to ba e s clu siva men te valore p:::r la di chiarazione di razza. Tra i vari mez z i di indagine a ss um e : ; pecialc imp ortanza la d e lla rc:voca, vale a d i :r l a natura di ebrei, non si deve ritener.: che tale revoca abbia eff t etrbattivo in quanto la c o nce< s ion c era viziata fin dall'origin _. da questa e v!dcnt e ,., r-::,ocahilit. Si ammette t)if;t ti nel diritto amministrativo che il rit'ro per m o tivi con t:mpuran e i alla sua formazione clc,e a\ere effetto da quest'J momento. Perci costoro devono essere ritenuti stranieri c o me i loro genitori con il conseguente di,icto d: soggiorno sulla nostra D'altronde la qu .cstionc .non h . una vera importanza sostanziale poich ogni ebreo. ri spetto alla no,;tr a ra.zza, e id ente m cnte lo straniero affin e che S i possa immaginane *** Un particolare Yestito serviva nell' e poca d' m e zzo a far riconoscere gli c:bre i che d 'altra parte, doveva no vivere separati in s p ec iali. Per poter senza incer tezze individuare l'ebreo pre scritta ora l'annotazione nei regi;tri dello stato civil e e della popolazione del!'appa dia razza ebraica (art. 9 legge 11,138 citata) e la sua m enzione in tntti gli estratti c ccrtific:t ti come pure .nelle cm1ccsslpni ..: :tutorizzazioni. Per quanto 1: kgge non reg<;>Ji espre3samente ait: e fonti di ; smascheram:::nt.J degli ebrei all'infuori della dc, nuPzia degli inte r essati, a torto si parlato da taluno di lacuna, poich. non dubbi o _che, in manca nza d r!!; SI_ deve pronccre d uffici o s1a 111 base alle ste< penalit in cas o di o quand o il ca1 Sia deci s i one rlel pe1 l'Interno .:ia i n torza di accertamenti che ren. gono fatti in svariate occasjon' com e eli ri chiest a d i puhbliazioni di matrim onio nel quale l 'ufficiale di stat o cirilt deve d'ufficio accertare la ra1 za dci 1-ichi edenti di dei nati da genitori ebrei. di it: dagini ai fini dell'iscrizi o n e n c gli albi o d i csr: cizio di pubbliche fullZioni via dicendo. Un mezzo pi rapido m a eh. per frode giudaica, ave1a pe duto molta della sua efficacia, il cognome. N ell 'intcnro <'i 'gli ebj-ei facilml'lltc n cono3cihili dal c o gnom e (come avverte la relazione all a Came ra dei Fasci e dell e Cnrpora zioni) la legge IJ lugli o 1 9 3 9 XVTT n 1055 ha sancit o l ohhl i go di riprendere l'or ig-inari o cognom ebraico. per quegli ebrei che l 'avessero mutato in altro che non riveli la l oro or; gine : tali cambiame nti ps s o n o essere disposti anchr d l 11ici\ .. lt i s ti i 11 t t 1 ,, 1 e s i i l tJ '

PAGE 23

Pn 'JIIITrso ai mi3ti da non con.;iJ, ra r c chrci cnscntito di n ire il loro cognome con qndl u originario della madr' e se non c agli italiani di catr. biarc i l lor o c ognome se ttotoriatntnt e diffuso tra gli ebrei: tutte fjttcs to se guita dal nuovo codic( siYilc c h 2 fonda il cogno m e p er>onalit del :iingo l o c ne fa un e l e m ento ineren k Jll'rsona staccato d a og11i tudditi dell'Africa I taliana. ,\!cune incertezze a di s posizione aveva llato luogo so n o state eliminate legg-:: del 19.39 citata. ch e p<:r cittadini, agli l: l f cth dj t ale n orma s i devo no intender<.: g-li alla razza ariana c per sudditi : n a ti vi ridi' i\ frica Italiana o assimilati, che il reato ie n e commesso soltanto dai pri:ni come coloro che contr.avveng0no ai doveri della razza superiore, si fa questione intorno ai signif1cato pratico ckl concetto dj relazione di indole coniugale che appnto vietata c punita tra quelle categor.ic di person. Da alcuni si riticn, ; la n e ces sit del concorso di tutti g'i cl ementi carat teristici della vita coniugale .: quindi si configura come un co niugio di fatto al quale manc hi la ccl(!brazione del matrimonio: tesi in c ontrasto con 1: stesse parole d ell a legge ch e : on parla d i con.uetudinc, n di concubinato, n di coniu gio ma soltanto di relazione j)ure di indole coniugale, c. soprattutto ripugnante al senso di orgoglio c di dignit di razza non potendo p r nsarsi eh:.: il legislatore abbia prc,ista la possibilit dj una vera vita coniugale talmente contraria a natura. Da altri si nota che una serie di quali l 'affcctio nM la comunanza di \'ita, eli letto, di mens a formano di so Operai malntenati dagli seio}terunti neKli. Stati Uniti lito il coniugio c che pcrtamo per costituire quel qualcosa !i inferiore che la relazio n;: eli indole coniugale. hilsta il concorso di uno o pi di tali fattori. Attenendoci all 'idea informatrice della legge chiaro che i protetti sono .il prcstigiJ di razza c la purezza dei ariani: perci tutti i rapporti sessuali che ledono in modo penalmente rilevante b .cni rientrano nel de!iNo. Per quanto ripro\'c, oli il legislatore non ha creduto
  • c l'ebreo nati\'o dell 'Afri ca Ttaliana o assimilato s i ri entra n e l delitto di r c lazil d'indole coniugale. Jn tutti i casi la coscicnz:t razzista dci singoli d c :c costituire la pi solida base p e r la tutda della purezza del sangu e l a cui violazione, anch:: non sempre .punita da sanzioni !cga li, imi>?rta una
    PAGE 24

    Una coppia di lqlesias. (Sardeqna) S d('} certi ficato medico prematrimoniale e dell. t sterilizzazione sono state fatte tante discussioni e polemiche, che il pu hhlico italiano ha gen eralmente un'idea poco chiara di que. i mportanti miisure adottate in vari paesi per la difesa i i pnt c n zi;11nc nt o d e lla razza. Ci sembra p<'rtanto di fare cosa util e ai nostri lettori ricot dando hrtve m c nt c la storia c l a geografica di ques:e mi sure preventi ve a ca-raucrc social e Seguiremo in ci la chiara csp : sizionc c h e ha fatto i l Banu n::J s u o noto trattato di igien. razzia h:. Innanz i tutto, es i stono dci certificati medici. prcnuziali, che han n> un 1 c r o l proprio carattere di obbligatoriet; altri ancora c he ;on o dati all'inte ressato a semplice titolo d'informazione, a l-' tri infine cll( contengono l'obbligo per i futuri sposi di c omuni cars i reciprocament e l'esito dci certificati s tes s i Il certificat o prcmatrimonialc attualmente obbligator io in 1\orveg ia. Danimarca, Germania, Stati Uniti, Argentina, Turchia. C ile Equato n:. Second o la legge d ell't 1 n o 1 embrc t 9 1 5 il Jlatrimonio proi bit o in Svezi a agli indi vid ui colpiti da alienazione m:.-ntale, epi le_;. malattie veneree n ella fase contagiosa. Il matrimo n io pu essere annullato q u a lora uno degli StJosi abbia nascos t o l a s u a m a lati a a La n orn:gcse del t gennaio 1918: essa riguarda 3u prattutlo gli individui .colpiti da m a lattie veneree, epi lessia c J e: .hr.t.
    PAGE 25

    Dovrebb e essere proibito dd1nitivamente il matrimonio al:: ptrsone amm alate di cancro di molto avan lata, di alc oo llsmo cromco; d1 toss1coma111a e mofilia ,if.lide con l es ioni n ervose,. a placche, epilessia, psico. 1.rng-ressivc; il matrimonio dovrebbe esse .re inoltre proibito defi ai vaga boncli e ai d elinquenti gravi, agli omosessuali. alle donne con gravi d eformazioni del bacino, ai d ementi precoci, ;t<'li epilet t i c i ereditari, ai ciechi e ai .sordomuti ere clitari e infine a;l; indi\,iclui che presentano gravi fisiche ereditarie. Il matri mo nio dovrebbe essere pr01b1to temporaneamente a co loro che s oifrono di tubercolosi evoliltiva, di cancro molle, e di hienorragi a acuta. Il matrimonio potr essere infine permesso ai tuLcrcolot ici lat ori di vecchie lesioni ai sifilitici non contagiosi c 111iinc a color o che sono stati ammalati di blenorragia ma ne. sono g-uariti. Un'altra misura molto importante per la difesa ddla razza la ,c;:-rcgazione Secondo questa misura, i tarati sono separati dal i:! societ in modd che non pos.>ano pi procr.eare. A semplice ti t olo.> d'e3empi o ricordiamo com e n e l 18<}0 in Italia furono in qu e ; ,, modo segregati nu111erosi cretini e gozZ!uti della Valle d'Aosta. D'allora il cretinismo' notevolmente in questa regione. r assiam o ora ad brevemente la storia della sterilizC on que3to t e m1inc si indica mediante la c1u:dc si to glie all'uomo la capacit eli fecondare e alla donna d! clll.: pirc. Restando intatta la funzione della secrezone interna \ Un coppia di vecchi contadini romiUSi delle ghiandole sessu a li, l'i.nclividuo maschio o femmina pu continuare benissimo n e lla sua attivit se3s ual c .. E' nell'America del Nord o h e la sterilizzazione stata adottata da. pi lungo tempo. Nel 1899 s i incominci. difatti acl a ppl _icare la sterilizzaziona a i criminali. L'Indiana fu il primo. pa ese in cui una legge aggrav la sterilizzazione preventiva. Segu nel 1 905 la Pcnsilvania . Dopo la grande guerra la sterilizzazione, che pn ma aveva un significato di punizione, i11cominci ad essere appli cata nel se ns o moderno, per iJ miglioram ento d e lla razza. I'\c' 1926, su d omanda dell o stato eli Virginia, la Corte di chiar c h e la 3terilizzazionc n o n n anticostituzionale, n dannosa. Gli stati nei quali si registrar o n o poi il pi gran numero di s tc rilizzazioni furono l a Cali farnia, il Kansas, I'Orcgon, il N :!hraska. In Europa la sterilizzazione eb b e i s u o i primi parti giani in Get mania, c fu il Kehrcr nel 1897 a sterilizzare per primo una d onna che aveva m esso mondo gi diversi bambini idioti. L 'operazione consiste per gtli uomini nella sopp r ess ion e eli un;, parte del canale clefer entc c per l e donne della torsione o 30]1. clc llc trombe. Secondo l a legge t e d es ca devono esser e s t erilizzati coloro che presentano l e segu e nti gravi ereditarle: debolezza. eli mente congenita schizofrenia, psicosi maniaco-depressiva, epilessia crc cl1taria, e r ed it a ria, ccci t credi taria. malformazioni fis i c h e gravi ereditarie, alcoolismo grave La steriliz zaz.io n e i n Ge rmania obbliga.toria c I'T.nclividuo pu anche essere costretto C OIJ la forza a subire. tale operazione allorch c i sia deci so da uno sp e cia:le tribunale dcll 'ereclitarict. / La S v ez ia ha dal 1922 una sulla sterilizzazione, l a quale ha per dato so lo elc i ri sultati mediocri clqto i l suo carattere vo lontario. Su proposta quiitcli del Ministro d(Jl]a Sanit ;;tato. por tato nel 1934 un emendamento a d etta legge che ha; reso la stc rilizzazionc obbligatoria in casi: In Svezia la steri lizzazion e quindi viene applicata t1on so lo quando vi sia il p e ri colo di trasmettere una tara, ma anche
    PAGE 26

    Un Capo Manqbetu del ConqC>j belga, e le sue mogli. Un ricco Ovambo (Africa del sud->Ovest) circondato da una parte delle suo 36 mogli e da molti figli. questa h:g-gc dovrauuo ess -re stl-rilizzati gli alicn.tti allorch l uon nessuna possibilit di guarigi.on::, quando non Siano 111 grado dt educa m dl'i figli c quando dcl!c per versioni sessuali La Finlautlia ha \'Otato il 13 giugno 1935 una kggc sulla sterilizzazione dci disgcnici simile a quella tedesca. La u c per gli idioti . i gravi, gli alienati. gli c 1 cnmmal.i s< ssuali. La sterilizzazione pu essere ap pl1c a t a a n c hl alle persone sospette di trasmettere delle prcdispoc r ,ditaric patO'Iogiche latenti. lu Giappone l' S iste una socct di cugcnica che, per mezzo di cou f t rcnze c di articoli, cerca di dimostra re la necessit pratica dl'lla stcrilizzaziom. C om e si ndc, bisogna fare una distinzione profondissima tr sll rilizr. tzionc c castrazione. Quc.>ta applicata solo in l' in rarissimi casi, riguardanti indi\idui colpevoli di delitti se, s uali. gravi. In questo modo \'cngono resi inoffens ivi i delin.c:IUl'nti di tale tipo i quali altrimenti. una volta rim<"s si in libert, contiuuerehhcro a co stituire un pericolo per la s:c ict E j ami niaruo ora pi particolarcggiatamcnte il significato della lcgg, tedesca sulla stnili7.7.azione c le modalit pratiche con cu1 questa lt-ggc \iene applicata. E' molto difatti con1c ci iacc\ a osscnarc alcuni mesi or sono ii professore \'. V sdtllt' r -ricordare clll' i risultati ottenuti in Germania sono in duhhiaHH :nh' superiori a quelli ottenuti da qualsiasi altro paese llliiiHIII. Questo dipcndt dalla grande s eri-et con cui stat.t trattato qnt' 3 to probl_cma in Germania e dalla organizza none cr .. ata dal nazronalsocialismo per la l otta contro le m alattie S i tnmprcntk da cro c o m e siano csc.lmi tutti i casi di c 1 portatori sani di malattie Ugualmente. p quanto riKuanla l'alcoolism o la sterilizzazione si applica solo a; casi pir gra\i. N d cas o in cui il paziente abbia coscienza del s_uJ mak chiedert stl'ss o la st e rilizzazione. Le .>pese del l opaaz iont s o no a carico lli \arie istituzioni o dell o Stato .>tesso; !]ue st o allo scopo di liblrarc il pazi ente da qualsiasi spesa e di t ere l'op(razione anche a lle persoth' pir pon n La stcri 26 allorch non sia nece.;saria, rigorosamcn_ te proibii Va da s che la sterilizzazione inutile per gli indiridut quali: data la loro -et, sono inc:apaci di procreare, Jll' ; che date le loro malattie, saranno internati per tutta l \'ita. non es:s:re compi?ta questa allorche essa metterebbe In pencolo la nta stessa dd pazientt L'op::razione come abbiamo 9etto, deve essere sempre fatta modo che, .pure rendendo impermeabili i canali deferemi 0 1 ; trombe. i testicoli o le. ovai rc.>tino integre. devono essere eseguite osp:dah statah destmatt a questo scopo; solo illt alcuni ca3 i potrann o ess::rc eseguite in altre istit-Uzioni purch _quest abbiano lo mentario necessario e un chi -rurgo competente. Quando il tribunale ha decretato definitivamente la sterilizza. zione, il medico invita per iscritto l'interessato a sottoporsi alla nello spazio di due settimane. Qualora l'interessat o cercasse di ribellarsi a questo im ito, potrebbe essere sottoposto con la forza. Il Ministero degli Interni del Reich conserva tutti gli incar tamcnti relativi pratiche per la sterilizzazione. In favore dd4a sterilizzazione stata fatta m Germania una grande propaganda, ndlla quale si cercato soprattutto di t ere in evidenza che n l'uomo n la dorma hanno a qua:lche cosa in seguito alla sterilizzazione stessa e, soprattutto. eh:: tanto l'istinto sessua!e che i rapporti sessuali stessi. Pon vengono affatto diminuiti da questa operazione. Vediamo un POC!l i risultati ottenuti dalla ili Germania. Secondo i dati raccolt! dal Banu, i 205 Tribunali dcll'credi t ard harmo aceoito nel 1934, 84-525 domande di sterilizzazio ne. Queste domande sono state fatte in prop-:>rzioni quasi H!;nali da uomini e da donne. E' stata imposta la nel 93.8 % dei casi. L'upt stata sempre facile e priva di pericoli. La durata me . lia dell 'internamento in cli nica dei parienti variata generai mente da J a 12 giorni. Per :JUanto ci -sila -ignota lacifra complessiva delle st:!rilizza zioni eseguite in Germania, siamo certi che questa cifra derc t '55tH' stata molto alta. Il nostro illustre amico professore v. V.erschuer ci ha detto a questo proposito che il numero degli i ndi vidui. che dovevano essere sterilizzati, si aggJirava: a crrca milion e. Si tratta di una cifra imponente, ch e dimostra tutta la gravit del proi)lema O.a dsolversi. Qualcuno p otrebbe temere che J'a.pplii:azione di lgg! p o s s a l'in::r c m rnto demografico: a questo :r1guardo per i razzisti tedeschi non dimostrano alcuna L 'eliminazione dci tarati allomna un p ericolo che incombe iamo personalmente com inti che l 'introduzione del c enrficato prcmatrrmo nialt: F -:rtc r\'hhe g-randi h e ncfici anch:: al popolo italiano. . Noi crediamo che s ia v enuto il momento anche per l'Itali a dr questo aspetto particolare deJ problema d e lia razza. Noi s apppiamo che una azione nel campo pre matrrmonrah sa rebbe a ccolta cori favore specie dalla giovent ita liana De-l rc.'1 ; abbiamo po tuto ch e Germania l'idea d e lia necessita della visit a prematrimonia' le c della stedlizzazione c o m pres a anche da quegJli ambienti, ohc sj erano dimostrati 111 pas 3ato pi o s tili ad essa . N pu costituir e un ostacolo il fatto ohc data l'attuai:-:;nna zion e int ernazionale, l'Italia debba trascurare que sti problem i .il, caratte r e int erno. Ahbiamo votuto constatare a que s tJ propJ;rto com e in Germania il razzismo abbia progredito in r utti i sc:ttnri nl'g-li ultimi t e mpi. Que:>to .perfettam-ente i!
    PAGE 27

    DECADENZA FISICA DELL'INGHILTERRA \el 18lio, il Kervigan descriveva cos l e condizioni ddl'esercitu I preu1i e levati dati alle. nuove reclute di cui s : h a gran b isog no Yanno diritti contro il fine che ci si propone: gli :111mini cos comprati disertano in munero 1 :11cre_ d ibilc per ri malcontenti e appct111 6o.ooo uomi11i posso-no scc 11dc rc itt campil i11 caso di guerra, c io meno che presso q1U1lunque di sccOJ:.do ordim.' . Intanto la : Y comamy :., la milizia e i volon tari che ci cQStano soltanto 100 milioni all'anno, sono trascurati c disprezzati. Le condizioni morali dell'esercito coloniale si po'i sono riconoscere da questo dato: il 12 % o diserta o imprigio nato l>. Alla vigilia ddla grande gucrraJ nel numerodella Nati01:{1l Re--.;i.en del maggio 1913, si trova quanto segue: In t utti gli altri paesi di Europa, perfino negli Stati minori, la gimcnt accetta coraggiosamente il s e rvizio militare come un dm cre. In Francia e in Germania qua!:i una vergogna non aver ,< stn ito :. Ma pare che i giovani ingl e si delle classi colte non vog-liano rinunziare, neppure per sei mesi d'istrWlione mili27

    PAGE 28

    Il dottor Job.n Bull alla Madre Irlanda: Non preoccupatavi per la aalute di vostro fiqlio: lo curer con i qi esperin:entati in India l". (Caricatura tratta dalla rivi sta inglese Punch ) tare obbligatoria, ai loro giuochi c alla loro attivit letteraria c sociale, c tirano in ballo, come pretesto, gli orrori c le volga rit della guerra. Essi non mostrano akun entusiasmo per af f rontarc ii pericolo c i disagi E condizione di cose era stata gi prevista, fin dal 1902, da un russo, ii Oragomirof, che si esprimeva cos: Ora che l'esercito merce nario stato decima. to dai Boeri e si ricono.;ce la impossibilit di reclutare altri soldati, i /cadcrs inglesi pariano di i m rodurrc il servizio militare obbligatorio, ma -l'attuare una riforma simile tutt'altro che facile, giacch essa importe rebbe 11011 ., ulo un camhia.mcnto nella. Costituzione, ma an-che una ri1!0 lru : iM:r ni'Uc di la7'oro c 1:cUe idee genera-lmente am-1/IC.uc. II disprezzo che gl"'nglesi hanno per l'esercito c per : sol da t i opJXJne ai propugnatori di questa riforma; un ostacolo eh : si pu considerare come insormontabile Ma pt'r spitgarc quc.;ta assoluta impotenza militare deiirt Gran Brctag'na non basta ricorrere a ragioni storiche; bisogna inq: cc riferirsi sopra tu-tto a mgioru: di razza. lnvcro, per se guire gli avvenimenti di carattere politi-co c ten e r d'occhio le vari<: J>Oicn7...c, gl'Inglesi sono costretti a esercitare una i.ntens.t attivit cerebrale, la quale .;piega, forse .pi di quanto lo spicgh; l' e ffetto d clima, lo splcen di cui soffrono; questa stessa ten siorw, trasmess a di generazione in generazione. ha poi prodotto la speculazione commerciale :: indu.>tria.Ic che, a sua volta. ha dato origill( a l sfruttatore, pigro e conservatore delle ricchezze :.:. Ma l'industri-alismo c il capi-talismo inglese che dispnzzann naturalmente i ya]ori ircntkva benissimo che l-a base su cui la sua opera si svolgeva cn infida: che sotto la crosta sottile della superficie, in .1pparcnz,1 trasformata. giacevano quasi intat'c le colossali forze ostili, la c t t i minaccia_ :;.j sentire con brontolii, e con vtokntc. E ti capttalr _smo rnglesc n'n sapeva fare di pru c dr mq;lin. p e r difendersi, per mantener\: intatte k ricchez ze. c he impovo::rirc. s-midollare c in.fro ,llir, la propria razza. tn perfino og-ni ragione ideale di esistenza. t\ qucshl propos ito ::eco qucl'lo che diceva uno scrittore fran cese. _lcan Fir10t. direttor: della /?.l'l rH' dcs Rn: ucs nel 1902: R i.so!-'11-a )!li Ing-lesi in casa loro per .>corgerc lo spetta colo di un paese. in c ui l a libert, la ricd1czza c la ci, ilt sono ri servate ad una infima minoran::o felice t privikg-iata ... E per comprcnd'"rc la dccadeJlza tnra, hasta g-uardar k p e r il rcchrtam: nto dci v o lontari, per quanto fatto a condizioni ;;empre meno grari r guardo alla statura, alle dimensioni del petto e alla resistenz.1 Ecco secondo I'Annu.al f?cport of thc lnspector Gctirral o t far 1900. l'abbassamento del vigore fisico in Grar Bretagua: !8<}6 18 18<)8 l &}c) I{JlJO Numero dei \'olontari sottoposti all'e3am e medico 54-574 59-te e disarmato, I'aiuto d e l su,., gran zio Sam che, ricco c potente, consentiva a roprir Cosi un qiomale inqlese raffiqura (o piuttosto sfiqura) la l o!to i r landese per la libert, L 1nqhilterral "dea del Diritto" d i t."dc l'Irlanda dal suo popolo con la spada della Leqqe. Si trcr" 0 :hl diritto che ha valso recentemente a Churchill la lauree: "d honorem dell'Universiti americana di Rochester ...

    PAGE 29

    il nipo te con un p o del SUiJ. mantello. Tuttavia tutt? non ha affatto impedito agli American i di fare i padroni a Londra ed altrove, dUnipadro nirsi perf i no dei castelli storiCi, degli o gge tti d 'arte, delle o l ficinc inglesi. '. -Eppe r que sto stato di cose donva n e c essariamente pro. durre effetti disastrosi, dal punto di vista razziale, special. mente l d o ve si pensi che nep. pure n e gli Stati Uniti esist e una razza pura Nessuno ignora che la razza gialla la quaJe nel s u o territorio di origine ha raggiunto u no straordinario svi. Juppo, ess e ndosi essa adattata tanto al clima equatoriale come a della zona ghtcia le. cresciuta soprattutto nelL\merica del Nord, in pro poi zioni tali da consigliare una prqnta drf c sa con mi3ure di go. Y erno, per esse rsi essa rivelata come una corrente che, qualora libero corso, non tarderebbe a soppiantare ogni altra raaa. P arimenti la razza ner. 1 stata fecondi3sima in Ameri ca. l\ d 1790 su 4 milioni di ahi. t a!1l1 che f onnavano tutta la. degli Stati Uniti, pot:.r meno di un milion:! era composta di negri, trasportati per la piantagione del zuc' chno. lr l o r o rapido sviluppo iu a rrestat o da due misure gonrnative: il divieto di impor taz i one di s chiavi e l'incoraggiamento dato all'immigrazione europea. Nonostante ci, nei stati allora gi noti col nome di Black Bel t posti tr ..t la Carolina de.) Nord e la Lttl ;iana (incln sa) i negri crebbe ro lalmente di numero, da assi curare per sempre il predominio di que s t a razza stt quella dci bianchi ivi stanziati, poich L'Inghilterra nelle spoglie di Gladstone -all'Irlanda: Vieni tra le mie braccia; lascia la tua terra 1". (Caricatura tratta dal Punch ) d ; 1 nn calcol o fatto nel dal Gilman risultava nel 1920, 1 i 'arebbe s tata in quella regione una popolazione di I/.400.00o n eg-ri contrro 9 .milioni 390.000 bianchi. Ora questa mescolanza di razze e l' americanizzazione fino ne; {:Osturni, se da una ha forse reso j J popolo m eno rigido e meno dall'altra ha indubbiamente con lribuito a privare la Gran della sua coscienza naz1<.Hai!.'. Nessun o ha insegnato ad un tale popolo che j,J dolore aff-rontato con calma c con coraggio; che la guerra d ev...: essere accettat a come una legg c d e lla .nostra attuale vita umana; lo stato socialrc utopistico delineatp dagli inte.Uettuali utili tan mod-ern1, nel quale i godimenti materiali formerebbero .Io della vita, .ripugnante cd anzi odioso; che i gra.ndi va lori fo.ndam c ntali sono iJ coraggio e do s.pirito di sacrificio; che d d egli Jmperi legato allo sviluppo dei s::ntimenti re cd altruistici nello spirito umano. Rudyard Kipling, il esponentJe. ingJ.cse contempora!lea, pre senta mvece tipi di commercianti semi-pi .rati c perfino i risponde che uoi 11011 possediamo llttl paese ... . E non si tratta di f e nomeni part.i.colari a Manchcstcr. Le stcss cose avvengono nello Yorkshirc, nel Durham, nel land, in tutta l 'Inghilterra settentrion;Lie. Certi oratori che elezioni del 1910, accennarono al per.icolo di un'invasione t e des<::a in Inghilkrra, si sentirono rispondere che gli operai inglesi non vi avrebbero perduto 'niente cd anzi an.ebbero preferito la dominazione germanica. In !scozia : )a gente ha. cessalo di p e11sarr al nostro pa. ne a meno che non s i dia a qu es ta locuzione il suo senso pi ristretto c pa.rticolarista N elle r egioni meridional d ell'Inghilterra, t ind-iffer e l!za s e no n /.'ostili l popolari per l'u/c' n
    PAGE 30

    FRANCIA 67 MILA FAMIGLIE EBRAICHE A PARIG1 Dopo la nomina a Commissari o degli Al lari Ebrai c i, Saverio Vallal al quale i l Ma r er;cia llo Ptai n aveva affidato, alcuni mesi la, l'organizzazione d e ) movimento dei v a c c h i combattenti, si recato subi to a Pari g i N olla capitalo infatti. eglj intende iniziare questa nuova attivit. Avvocal o alla Corte. p i azzato per la aua professione in uno dei centri d e ll' intrigo o d e llo "losche cause ebraiche l' e x d eputato dell'Arde che sapr come s v -olge r e J compi to aff idatogli Gi all'epcca d e ) Fronte popolare Vallat ebbe occa siono di dif endersi contro l e proteste d ogli obrei. Durante un'inte rv ista concessa ai giorna li s ti il Commissario ha fis sato i limiti del problema ebraico d ichiarando: n problema ebraico in Francia un problema france s e I lrancea i lo devono regolare da loro s t essi per bene del Paese. Non s i pu immaginare lino a che punto i l v e l eno sem ita sia entrato nelle ve.ne della Franc a l miei servizi non m i hanno an cora dato d e iJo nuove indicazion i ma. s e condo l e atatlstiche, calcolo che Parigi, sola. conti 67 000 capj fami g a ebraici. 'F r a e ssi p i d i 31.000 hanno preso la cit t a d inanz a f rancese. n m. i o pe.nsiero sar di occuparmi di loro", GERMANIA LE S f ATISTICHE DEL REICH L o stat istiche del 17 maggio 1939 erano rla\ e effettuato n e l t erritorio de) v ecchio Rcic h ecc e z ion fatta per il Memelland che era alalo r eintegrato n e l R eich poco prima d e l c n simento, La popolazione germanica ammo.ntava. secondo tale censimento a 79 milioni 375 281 abitanti S e s i la popolazione d e l M e m ellan d s d egli altri ter ri to ri annessi n e l frattempo i nuo i territori dell'Est Eupen-Malmedy), la po' polaziono d e l R oich ammonta, nei suoi attuali confini. a 89 634 000 abitanti Con il Pro t ettorato d ella Boemia e d ella Mo ravi a c h e compreso n e l territo ri o d e l Grand e Rech e che c o nta 7 m ili o n i di abilanti la pcpol a z o n o compleaaiva raggiunge quasi 97 milioni Nel territo ri o d e l Reich d e l 1930 a i contaa invece. seco n d o ii censim ent:> d e l 1939 u n a popolazio.ne d i 000 abitanti. Il progreasivo aumento d ella popolaz ione dura n t e j sette ulti m i anni d enota l'as c e n 30 dente pctenza dei Beich. i:.o Stato dopo l'Unione (che conta 150 milioni d j abitanti nel terri to rio e uropeo) lo Stato pi popola< o d'Europa. A grande distanza seguono la Gran con l'Irlanda settentrionale ( 47 5 milioni di abi l1talia (44.4 milioni di abitanti)_ la Francia ( 42 milioni di abitanti) e la Spagna (25 mil:oni di abitanti). Un quin: o della popclazione complessiva di Europa, esclu sa quella dell'Unione Sovietica e quella deiJa Gran Bretagna, vive sotto la dirett::x influenza del Grande Reich tedesco che comprende anche il Gene rale (Generalgouvemement) con i suo; 10 6 milioni di abitani \ Appunto per questo e per la eua vi i a culturale ed economica e per la &ua posiziong centrale, il Grande Re.ich tedesco ha ;J diritto ed il dovere di es&rcitare, assieme all'Italia, sua compagna d'Asee. u!l'influenza preponderanta sul la vita politica ed economica europea. U. R. S. S. IL CENSIMENTO DELlA POPOLAZIONE Dall'ultimo censimento del 17 gennaio 1939 l'Unione Sovietica ha. subito un no levole aumento sia di territorio che di po-pclazione, .in seguito alle recent1 con qullt e dello Stato sovietico nel!a sua espa . verso occ1dente. I temtori conqui star d U U S . a a ruone ov1ehca sono: l Ucraina o c tale e la Russia bianca occidentale eta a n d ll P l Prell a a o owa (con 201 800 lanq. e 13 5 lioni di abHanti); la Karelia ecc d al F1111 a lll (44.400 la Bessarabia e la Bucovma settentrionale dalla Roman i a ( 50.400 _kmq. e 3 7 milioni di abitanti) ; l'Estonia (47.500 kmq_ e 1 1 milioni di a b i .tanti) e dalla Lituan:a (52. 800 km q. 2.! milioni di abitanti). Lo Stato sovi etic o ha aumentato cosi il suo d i 462. 700 lailq; esso comprendeva prima 21.175.200 kmq., ora raggiunge j 21.637 900 kmq G l i abitanti di questi territori, secondo i l cen. simento sovietico, ammontano complessiva mente a 23 milioni cosi suddivisi: circa il 60% del territorio dell'ex Polonia. i l tsr ; della Romania e il 24% degli alir j Stati. La popolazione dell'Unione Sovietic a au. mentata. quindi del 13 3 % ; essa raggi u nge attualmente i 193 2 milioni di abitanti sen za contare l'aumento naturale dell a !azione, avvenuto dopo le statistich e d e l 17 gennai o 1939. All'inizi o del 1939 l'Union e Sovietica comprendeva undici Repubbliche Uni te; -ora ne co.nta sedici. Rassegna della stampa quotidiana dal l al 15 giugn o XIX' Hanno scritto articli s u : PIA M A N T URA: Vent'anni in Palestina ( P iccolo 2 g i-ugno). A N ONIM O : U .na Jeaera rivelatrice. ( Re gime F a 3 c i s t a 3 giugno). GIUSEPPE PENSABENE : nal pas sato non stata maj. risolta la queatio ne ebraica. 4 R ENZ O SACCHETTI: Emitio Praga_ uno scapigliato fra tutti. A mbrosic:mo 4 giugno). GIUSEPPE PATANE': Vincenzo Bellini nel le mani del Lewis. ( Corr iere della Se ra. 5 giugno) T E L ESIO INTERLANDI : La satira e la razza. ( Tevere. 5 g iugn o ) A LDO MODICA: Palestina insanguinata. (:Tevere, 9 g iugno). GUIDO LANDR A : li nuovo censimento de. gli ebrei in Romania. ( Tever e IO g iugno). G I OVANNI SAV ELLI: giallo. ( Regime Fas .:;t a l l giugno. 1\LDO CAPASSO: De Republica H, 13 g :ugno). ANONIMO : Un gesto logico, ( Regime Fascista. 13 giugno). F R ANCE SCO SCARDAONI: li V itello d'O ro e Giuda. (c: Tribuna. 14 gigno). UGO CERCHIONE: La pi ricca indu3tria dei mondo sottralia alla cr i cc a giudaica. (c: Mattino}\ 14 g iu gnc.. GIUSEPPE FENSABE N E : La reie g iudaica !5 7 i:.:g nol. (..;li :t"itHtti filu!'oio'ftt'i cl t l r u ., -;. i o.; i o GUDO L ANDRAdell a razza e religione, ( T e ver<;! )>_ giug:1c) G B : Etiopia musep di popoli. ( < ;_ Fas ci sta:., 5 g iugno). G P : Usi e costumi neiJe Terre d ell'1m pero, ( G 'ornale d 'Italia:., 6 giuJ;:o). MAR I O MUSELLA Insufficienze d i cuor provocate dallo. sport?. ( Ma t k 2 giugno). LINO BUSI NCO: Per la vita dell a r azza Aspetti del problema deiJ m o niog na. ( Lavoro Fascis ta:., IO giug n o). .. GUIDO LANDRA : Gli studi antrop chXJici ed eugenici in Romania. (Te--2:e '' 1 4 g i u gno). polftit' !'oi eH i a l i d t l r a z 7. i {" AfJG E LO F LAVIO GUID I : Le strag i 1! ne gri commesse dagli Inglesi. ( -'O(J gero 8 giugno ) . MASS IM O SCALIGERO: Potenz 9 occulte I: al lavoro. ( < R e gime Fasc i si o g i)lgno). P M. ARCARI : Carico nero contr o bianco (c: Re s t o del C arli n e giugno). ceri cO i

    PAGE 31

    Carlp Vasseiti. dei qvale pubblicammo Jnc scriito ,-,e! numero del 5 inaggio, ci pre : n princo luogo d: rettificare la qualiiico di i eri w di a lu1 .attnbmta oer eqc1ivo c::o in quel !asc1colo. Egl' stato degent e in un :::speciale m Ltare ma m se: 0 mo1aitia e non a lenta_ ci invia la seguente nota, che volenllen ospl t:amc: < S e rr:bre r c obe un argomento superato e dovrebbe e s..;erlo, ma la malafede congenite Ji molti di quegli angolini da ripulire, che :e r ,t:::mo ancora spesso di contaminare la de p: lo la appcirire, in realt, :;g'''"'a atlt:a lc Eccol o: spetta _al ;-la. "' n c il pivilegio della pr:ont della 00:,1ca Voglio co.> d :rettamer.te a co loro che, all'apparire ma italiano di or sono tra onni, c-:::,:norono cof solito risolino di suil::ier.> ::;: : E o adesso scimm'ottiamo i Tede c::. l < o n bisogna esi-tare, per debito di ; : .' i giustizia, ad alfermme che quel privilegio di priorit non sDe''c; al Naz:Gmo. D c.: J:-!t i elementi si compone, .:3JX'it' assume la difesa della raz che. in conclusione, dire d'lesa del! o r J : zo dire razzismo. Finora, per rr:>babilmente politica e comunquE> :: . 1 ins10nte, il nostro razzi..>mo stato : 1!o ;;:on particolare riguardo alla lotte c :, is e rr,ita, pi prec'samente antigiu :laicc. e c0me difesa della integrit raz ziale :. Siamo pienamenie d'accordo con Vasset li per quel che r:guarda la priorit d31 Fascismo anche nel settor razziale: e ricordiamo a quet;to proposi lo le pubblicazione delle frasi mussoliniane sulla razza ap parsa per la prima volta integralmente su questa rivista. Quanto ai l'ni politica razziale, insistiamo ancora preminenza INGIUSTIZIA Obbligar me a lavorare! Far questo fronto a me_ onesto commerciante d; di Direttore responsabile : '!'ELESIO INTERLANDI fine antigiudaico. perch non poss: bile migliorare veramente e potenziare la razza, se non la si libera, nello spirito e nella carne, dal morbo g'udaico. il caJ::ora; maggiore Neddu Arena ci scrive da Palermo rivendicando l'omogeneit razziale del popolo siciliano. Egli dice Ira l'altro: tvia i come oggi l'importanza storica, geografica, etnica della Siilia ebbe modo di farsi piena luce. E' solo dopo l'avvento del Fascismo al potere in Italia che la Sic"lia rivendica i diritti del suo popolo sano e laboric.>o che se ha fatto le guerre e le rivoluzioni non ha mai scritto la sua stor:a. Molti, talora autentici isolani, sgranando il rosario dei dolrosi ricordi, si compiacciono di rievocare le epoche dei domini in Sicilia, concludendo che il popolo siciliano recherebbe caratteri di razze diverse, per cui non potrebbe vantare di essere un popolo omogeneo. Osiamo negare categoricamente tali pregiudizi. I tiiculi, (n Sicilia, predominano e resistono a tutte le infiltrazioni o, se tavolta cedono al dominio straniero questo non che di passaggio e i pochi elementi che restano vengono o cacciati o assorbiti dalla consistenza etnica. Tutti i governi stranieri che qui si succedettero, buoni o cattivi deboli o forti se travagliarono l'anima della Sicilia. non r u scirono mai a spegnere n il nome, n l'elemento energico della razza. il quale pi polente e superiore d i tutti distrusse lin gue, religioni e tendenze sovrapponendo ad esse la maschia e ferrea impronta della vita siciliana. Il camerata Massimino ci scrive da Ca\ania raccontandoci che gli capitata sol t'occhio una busta jndirizzata ad un grosso commerciante della sua citt; e che s u tale busta era .impressa in grandi prof)orzioni -la stella giudaico-massonica a se: punte; e ch'ede a noi perch e come ci possa avvenire, deplorando che ai giudei Jia consentito farsi simile pubbiicit. Rispond'amo al camerata Massimino che non siamo in grado di stab'lire come e perch avvengano queste cose, e molte altre di natura a s SO! pi grave e complessa. D'altra parte, se tutta la corrispondenza ebraica lc.>se contrassegnata ci non sarebbe un male, tutt'altro! n male che molte lettere contrassegnate dal motto Vincerei o da altri motti fascisti provengono in realt dai giudei, cui piace e conviene mascherarsi da patrioti. Questo il vero pericolo; e l verc:f :naie. Stampatori: Societ Anonima Istituto Romcino di Arti Grafiche di Tumminelli & C. Citt Universitaria -Roma

    PAGE 32

    L'ISTITUTO :NAZIONA'LE DELLE ASSICURAZIONI PER l SUOI ASSICURATI MOBILITATI .....


    xml version 1.0 encoding UTF-8 standalone no
    record xmlns http:www.loc.govMARC21slim
    leader 00000nas 2200000Ka 4500
    controlfield tag 008 121018u19381943it sr p p 0 b0ita
    datafield ind1 8 ind2 024
    subfield code a D43-00068
    040
    FHM
    c FHM
    049
    FHM
    0 245
    Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario.
    n Vol. 4, no. 16 (June 20, 1941)
    260
    [Roma :
    b Societa anonima Istituto romano di arti grafiche di Tumminelli],
    June 20, 1941
    650
    Race relations
    v Periodicals.
    Jews
    z Italy
    Periodicals.
    651
    Italy
    x Race relations
    Periodicals.
    1 773
    t Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario.
    4 856
    u http://digital.lib.usf.edu/?d43.68