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Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario

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Material Information

Title:
Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario
Physical Description:
Serial
Publisher:
Società anonima Istituto romano di arti grafiche di Tumminelli
Place of Publication:
Roma
Publication Date:
Frequency:
semimonthly
regular

Subjects

Subjects / Keywords:
Race relations -- Periodicals   ( lcsh )
Jews -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Race relations -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Genre:
periodical   ( marcgt )
serial   ( sobekcm )

Record Information

Source Institution:
University of South Florida Library
Holding Location:
University of South Florida
Rights Management:
All applicable rights reserved by the source institution and holding location.
Resource Identifier:
usfldc doi - D43-00104
usfldc handle - d43.104
System ID:
SFS0024306:00104


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SfiENZADOCUNENT4ZIONE PotENICA. QUESTIONARIO DIRETTORE TELESIO INTERLANDI A. VI-n. 4 -20 DICEMBRE XXI ROMA SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE LIRE UNt\ l 'O.tll. \ l .SU 1'1.'. l: .\'US l'I:'(.'IJ Il J: .\1.11 TI-.' >i CIII: '1. t;JliJDJ IJJ l 01 TIU J 0/.\0S UW l .. \Il.\'\ Il . 1'-\11 \ili"" \ 1

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r -.-------SOMMARIO__ ____, SCIENZA GUIDO LAHDRA: CONFLITTO DI RAZZE; AGOSTIHO GURRIERI: ARISTOCRAZIA DI DI RITTO E ARISTOCRAZIA-DI FATTO; LODOVICO DI CAPORICCO: TERMINOLOGIA RAZ ZISTA; FELICE GRAZIAMI: Il-SESSO DELLA RAZZA; MOD.: GENETICA POLEMICA ALDO MODICA: INFERIORITA' RAZZIALE DEGLI ANGLOSASSONI; GIOVAHHI SA VELLI: NASCE LA REPUBBLICA SIONISTA D O C U M E N T AZ 1 0 H E EHCOLPIUS: GLI EBREI NEL TIRABOSCHI E VASARI QUESTIONARIO Il SOLITO EQUIVOCO: GERMANI E-LIGURI M AN O S C R l T T t A N C H E SE N O N P U B B LI C A T l N O N S.l R E S T l TU l S C O N O GLI UFFICI DELLA "DIFESA DELLA RAZZA" SI TROVANO IN BOMA PIAZZA COLONNA !PORTICI Dr VElO) TELEFONO 63731 6288C zl "TEVERE" l'avamposto della stampa fascista LEGGERE DIRETTO DA TELESIO I N TERLANDJ non significa soltanto essere informati ma anche e soprattutto avere una guida 5. A. OnltiNE 111 VIUAII PEROSA TODI MB

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ANNO VI NUMERO 4 .20 DICEMBRE 194-2-XXI ESCE-IL 5 E IL .20 DI OGJ'IJ MESE UI'C I'CUMEKO SEPARATO LIRE l ABBOI'CAMENTO AI'CI'CUO LIRE 20 ABBONAMEI'C"rO !IEMF.!!TRALE 12 t:!ITt:RO IL DOPI'IO Direttore: TE L ESI O INTERLANDI Comitato di redazione: ,prof. dott. GUlDO LANDRA prof. dott. LIDIO CIPRIANI Segretario di redazione: GIORGIO ALMIRANTE -POLEUIC4 OUESTIONARIO VI presenHamo qui un personaggio tentel Il signor Cedard, cuoco di S. M. Il le d'lnghiHerra. Accanto potete leggere 11no del suoi capolnorl leHerarl: la contpleua e complicata llsla d'un pran zo di CortL Ma occhio alla datai Si Italia d'un bandtetto consumalo nel luglio del t93 Il popolo dai anque pasti manglna allora a quaHro gMasce; e non ayewa ancora fallo conoscenn con le restrizioni di guena. C't da credere che Il signor Cedard se l bom: bardamenti di Londra rhanno risparmiato sia ora molto pi conciso. (Nelle pagine se guenti Il primo articolo dt una serle sul (iDJerioriUi tauiale degli

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INFERIORIT A Non certo un paradosso il pensa re che gli anglo-sassoni si ritengono, e sono. stati da diversi autori ri tenuti, come una razza superiore giusto per quei aratteri salienti l!he, secondo le nostre vedute, costi tniscono la loro inferiorit. Fissiamo i termini. In base a quale criterio scientifico discriminativo devesi ritenere infe riore o superiore una razza nel mo mento in cui essa viene esaminata in modo imparziale dal biologot Su tale imparzialit, a proposito, taluni possono dire che l'osservatore, in questa difficile situazione di giudicante, non riesce mai. a spo gliarsi di certi preconcetti e comun que della complessione raz-. ziale per cui portato a considerare inferiori quei caratteri che contra stano i caratteri basilari alla rama cui egli appartiene. Ma noi, nel fare tali utill considerazioni, dobbiamo sforzarci di scomparire, riducendo al minimo le influenze della nostra personalit bio-razziale. In questo potremo riuscire ridu cendo alla misura biologica natura le il nostro ideologismo. E cio in formando i nostri giudizii in base alle leggi che governano la vita in ogni suo grado morfologico. Bisogner guardare per potere avere li bert e giustezza di sintesi ogni co sa attraverso il_prisma della universale. Infatti l'osservazione oggettiva. della vita animale ed uma na ci serve di guida. N o i ci accorgiamo della superio ri l biologica di una specie se que sta riesce, nella millenaria lotta per la sua esistenza, a sopravvivere ri spetto a quelle altre specie che si oppongono rilla sua vita e svilupp. A proposito di quest'ultimo devesi aggiungere che le caratteristiche morfologiche sostanziali dello sta to di sviluppo di una specie ci do cumentano, in modo incontroverti bile, sia delle lotte che la specie ha sostenuto e che riuscita a supe rare o no, sia del suo modo, pi o meno positivo, pi o meno vo, di reagire alle forze avverse, di adattarsi agli stimoli t.oRsici e ne mici, di compensare alle offese (le l sioni, traumi) subite con nuovi im pighi di energie rimaste sino n l momento ,dell'urgente bisogno u son necchin-:-c nelln profoadit della .St1 stanza vitale. Ma ci accorgiamo altres della periorit di una specie, rispettiva mente ad a.ltre annliz zando le sue manifestazioni sempli ci o complesse. Queste ultime possono condurrt>. seguendo il metodo compn ru ti vo, a sintesi pi larghe. IAemanifestazioni specifiche possono essere sintomo riconoscitivo di una superiorit o di una inferioriL della specie. Vi hnnno manifestazioni, come per esempio la diminuita fecondit (fecondabilit) naturale, le quali denotano uno slittamento verso la fine. l\Ia si osservnno manifestazioni capaci di distinguere, secondo una gerarchia di valori biologici e seDEGLI AX condo nna scala uegativo-positiv11 (negazionc-affermnzione) il cui primo gradino la morte ed il gradino pi alto la vita, un insieme di spe cie da un altro per la loro vitalit e capacit di fferrnnzione (nel caso dell'uomo: egemonia, supremazia) ed, all'inverso, per la loro inf.erio re vitalit ed affermativit, rispet to a biologicamente superiori. Per bisogna andare adagiq. Se no finiremo con il considerare il bat terii superiori biologicamente al l'uomo. L'introduzione dell'elemento: coscienza (doti psichiche coscienti bio logicamente superiori in quanto permettono un piil alto dominio e controllo. sull'ambiente. fisico e vi tale circostante, quasi sempre a v verso) ne_lla scala dei valori biolo. gici consente di graduare la supe riorit od inferiorit di una specie, o di un gruppo di esse, tenendo con to, .oltre che degli elementi morfofi-Un giovAne discepolo di Elon e la sua madre

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anche di fattori JIIU com plessi quali sono quelli concernenti la vita emotiva, la coscienza e le forze deiJo spirito e dell'intellettnu lit, nelle quali anche si risolve la superiorit od inferiorit sostanzia le e 'fmatica. Non avendosi unii graduazione diBcordante tra valori. morfofisiologici e valori psicointel lettivi, anche se in base ad esami superficiali ci talvolta possa sem bra re. Gno di coscienza c di emo tivit determinato pu nell'uomo, O ve domini il gruppo razziale cui es so si appartiene, condurre ad affer mazioni bwlogiche superiori esso tispecchili doti specifiche, seeondo la gerarchia dei valori hiologi al t amen te posi ti vi, mentre ef:!;O ri specchia doti debolmente negative od addirittura negative pu invece ,;pingere il grup1>0 razziale a rima nere in sott'ordine ed a sopportare l'egemonia d'un gruppo, dal punto di vista suesposto. relativamente susuperiore. }la studiando e considerando la storia dell'uomo e la vita degli es seri viventi in rapporto al loro am biente, cosi come l'evoluzione pa' leontologica di questi ultimi, senza perdere mai di vista le idee realisti che suggerite dalla natura stessa, ci accorgiamo che molte volte, per uu complesso di circostanze ec.cezional rnente favorevoli ad una specie magari pi debole e sfavorevoli in e stremo grado ad un'altra di maggior valore biologico intrinseco, ac cude che momentaneamente si verifiehi il predominio biologico di spe cie inferiori su specie superiori chE' talvolta per finiscono con lo estin guersi non per motivi intrinseci ma pc!: profonde ragioni La momentaneit del fatto, ri guardo all'uomo, ove accada, do cumentabile nello improvviso rifio rire di un J>Opolo sopito e del suo immediato predominio su di un alUn Ilo dlgnt11rlo sp1ss() nell nebbia di Londr1 tro che ha profittato del letar go per occupare un posto che le sue rioti biologiche non gli consentivan' Ci anche avviene nelle specie liniruali, seppure in proporzioni ed in modi formalmente diversi. A proposito di doti biologiche complesa;e sono da tenersi, e nell'uomo e negli animali, in alta consi derazione quelle che presiedono ed aceompagnano la capacit organizza ti'\"a e 80Ciale, presupposto delle possibilit reali di dominio e di con trollo sull'ambiente fisico e su quello costituito dalle. specie conc_-orren. ti. A. questo si aggiunga la mag giore o minore capacit di utilizza zione dell'ambiente circostante, de gli alimenti e di ogni altra cosa va lida ad essere sfruttata per l'incremeuto di un gruppo razziale. Come nelle speeie animali cos nell'uomo riscontri-tmo: l'organiz zazione sociale e I'inrliviriualismo. la prima secondo quanto dimostra un lungo esame compiuto. in sede biologica. il sintomo di una capacit specifica superiore. Infatti essa produce effetti globali di una im portanza notevole e permette, negli animali, l'inventivit, la costruttivit, il lavoro sociale, le consuetu dini fisse e quelle fluttuanti. Xel l'nomo lo esistere e lo svilupparsi ciclico delle civilt. Doti biologiche inferiori, secondo i principii cui ci informiamo, per mettono solo un'attivit individualistica (quasi tutti i predatori appartengono a questo tipo: ese-mpio lo EO}ualo): Doti biologiche, semplici o complesse, superiori condizionano l'attivit organizzativa, sociale e lo sviluppo del lacoruuue n comune vant'lggio, cio tipi reali di civilt:. a partirE> dalla formica all'uomo. l\J a poich l'uomo rif in si> la sto ria delle specie animali, cosi ac caduto che esso, nel corso dellu pro pria evoluzione, dagli IDlZl del Quaternario sino alla epoea protobtonca e storica, passato dntl'in ividnalismo tipico dei Prirt1c111 al societarismo costruttivo e civilizza tore dell'h()mO faber. Ora l'individualismo nell'uomo. considerato dnl punto di vista c-

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sclusivamente biologico, pu essere od un segno di barbarie od un se guo di dominanza regressiva di ge ni atavici o pur anche la misura oltre la quale una data etnia non capace di. evo l versi oltre ed il eui tipo di civilt)) non pu giungere ad oltrepassare il limite di una me ra associazione bruta di individua-lismi singoli. Tutti e tre questi elementi si ri. scontrano nel gruppo deUe etnie an glo-sassoni le quali cumulano e Iof! silizzano in s, per poi esaltarli al parossismo, alcuni difetti biologici della variante razziale teutone da ui discendono e ehe gli attuali ger inanici, specie in seguito alla spinta nordico-aria che dai ceppi sta n. ziati nella penisola scandinava sin dal '500 a. C. e nella Prussia orien tale }Woveniva, con numerosi reagenti di ordine linguistico e tradi zionale, sono riusciti ad eliminare ed a porre sotto una ferrea disciplina. che doti biologiche superiori e diverse, spazianti dalla fisiologia alla spiritualit; hanno saputo far dominare. N'egli anglo-sassoni l'individualisino ed il presupposto antropologico soldati Inglesi si esercitano a cadere dal cavalli di legno Non il re d'Inghilterra, ma un cerimoniere, incaricalo di controllare il diametro della E questo un araldo che Indossa la tunica (nel soma l'Ollll' rwllu psiclw) in ogni mani scmplitc o toruplcssa. i. cara ttcre fonttivamC'ute SUJIC'rioristiea, n altri popoli non indi,idn:tlisti dal punto di vi sta etno-razziale cd n farli eonvin ti flelln sUJIPriorit dla etnia aug lo-sassone. Dunqm gli anglo-!!!IISsnui, e loro l'limi firazioui p i r o meno meticcie. si credono supl'riori: l) perl'ht le l01o doti biologicht' inferiori anntloli fermati alln fa stl indiviualistiea e i associazione contingente di singoli individuali smi, }uumo favorito l'ingigantimen to, sino allo studio di ncgativit biologica. della loro persona; 2) penht la in loro di un vero sentimento (in teso conll' mutua limitnzioue dciii' individualit per un fine nntut'ale) avendo im1,eito In formazione di \Ul oroanismu a stato, ha favorito_ l'eecessivo sviluppo degli individui a detrimento della validit di una qualsiasi organizzazione capace di combattere le organizzazioni umum non individualistiche concorrenti. mentre ad un tempo determinava in ciascuno nn << complex quale H verifica talvolta in esseri deficien ti ed in specie animali predatrici; il) pcrch la loro superiorit formale discende da una inferiorit so6tanziale. Gli. anglo-sassoni inoltre sono sta ti considerati da taluni autori come un popolo superiore, depositario pe1 altro di un ti;Jo di <
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(in alcuni insetti privi di di fese si hu una truccatura naturale orrifi ca la quale non corrisponde a pote ri di' offesa reali: esempio Ache rontia Atropos, Pavorua, Geutrupes etc.); 2) per l'imbarbarimento che hanno esercitato sotto l'aspetto del l'economicismo (e di abitudini e stranee alle etnie ove queste veni vano introdotte forzatamente od e lettivamente per suggesone) prestiO i popoli (etnie, razze, sottorazze) sui quali si allargata la loro in i'luenza. Il capovolgimento dei valori bio logici e la sostituzione ad essi di valori convenzionali, tra cui quello aureo, con il crollo della nobilt ti picamente ariana dell'Eroe disde gnoso di ricchezze come il mistico o rientale, hanno i confini: piuttosto larghi, dell'imbarbar mento di origine anglo-sassone de: terminando ad un tempo presso quei popoli soggetti all'influsso anthe delle concezioni di vi tu fondamentali agli anglosasRoni Colloqui lnHml del ncchlo Lord una sottovalu tuz1011e d t'i J>ropri va lori e virt, che poi d:_ fatto risulta vano superiori ed umanisticamente parlillldo, ed una sopravalutazione dei valori messi in vetrina dall'etnia anglo-stissone attraverso la quale nasceva un on cetto tli superiorit degl'inglesi che non trovava poi riscontro in sede naturalistica, reale e spirituale; 3) per la di or dine finanziario, da tutto il prece dente oolll)Hesso nascente. e per cui popoli liberi e razze biologicamente superiori venivano immagliate nel la ipertrofica associazion(> di indi vidualismi anglo-sassoni, dissemi nati in tutto il mondo a pervertire le doti profonde delle razze e ad uti lizzare. con mez'zi materiali, questo pervertimento secondo prinCipn ciecamente individualistici. Ma rinferiorit delle diramazio ni razziali rispetto al le altre diramazioni germaniche e rispetto al complesso biologico del la razzn nordico-aria ed ario-medi-terranea un fatto dimostrabile con dati scientifici. Ci che vale nel terreno etno-raz ziale ed in riguardo al comporta mento degli individui rispetto al l'organismo .sociale, il quale non per gli anglo-sassoni un organismo nel senso naturalistico e biologico dell'espressione, vale anche nel ter reno antropologico immediatamente sottostante e cio nell'organizza zione fisica e nella caratterologia psichica che nel tipo anglo-sassone sono orientate verso un regime bio logico di eonsociazione e non di simhiosi. Ci che nverso ad una forte c.a pacit di apilOrto sociale ed alle leggi biologiche generali le quali tendono a raggiungere findividuo specie e l'individuo-razza ma non l'individuo a s, distaccato dal com plesso biotico ci appartiene ed in capace di limitrs e specializzarsi diventando nn si.mbiQUte a servizio dell'insieme. (COli f i 11/ln) ALDO MODICA 7

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Abra.mo anche scrittore. Per finire col Garzoni, nella sua .;: P azza egli cita ahri de-el>re.i: Leone che ha tro,a--IO Ull OUOV.O strumentO per 011 servarc i e un Mira mi che ha scritto un trattato' de'gJ i Q!JPCCili. Una mascherata! No; questa bella famiglia ebraica celebra Il Purlm Abbiamo visto poeti lenP rati scienziati Dulcamara e brei: tanti quanti si sono st' gnalati in questi rami. Ben povera cosa. son tutti di levatura bassa e bassissirna,...e. di valore insignificante e nullo. Peggio c!e andar di notte. parlare dell'arte e degli ebrei in secoli. Chi scorre le fo.rbitillsime Vite del rarissimo che incon t ri un elmo. sia !>ure solo acUn lettore ci chiede chiari. menti sulla ..parte avuta dagli ebrei nelle arti, neie scienze e nelle lettere in Italia dalle origini all'alba del Noi rispondiamo con piacere, perch questo prticolare periodo dell'attivit intellettuale ebraica del tutto igno'rato, e a ragione; la loro partecipazione in questQ campo, specie per le lettere e le arti. stata irrisoria. anzi nulla. Popolo di mercanti an tonomasia. gli ebrei ono la ngazione dell'art t" e della teratura. mancando di. fanta sia !Wsto. 2:enerosit; ma so., o ...... prattutto di una qualsiasi tradizione. Quanto alle scienzl! mediche meno indecorosa, seb. hene .di un rilievo insignifi. c ante, .la partec i pazione de. .,.li ebrei. E =>i spiega perch : tempi in cui la medicina era oggetto di e una mezza stregone ria, offriva possibilit di guadagni favolo si. Per. documentare quest ati vit ebraica nelle lettere, nel le arti e nelle scienze attinge remo principal mente dalla Storia della tcratura italiana del Tirabo schi. e dalle Vite del Va sari. Anziti1tto. rarissimi sono gli ebrei letterati e scrittori nei s coli' che ci siamo sti di studiare. Cos_toro per lo JJi s i dedicano a opere di compilazione. U.n dc Pomis, per esempio, traduce l' Ecclesiaste :. in italiano, scrive qualche trattatello e fa un dizionario ebraica-: latinoitatao, stampato a Venezia nel -1587. Un Abraml! Balmes, nato a Lecce, nel 15.23 pubbli ca a Venezia una Grammatica ebraica, e traduce Averro. Un .Pavide d'Ascoli scrive invece un'Apologia degli ebrei in lin gua latina 1559). Ci che straordinario. il Tirabol;'chi nella sua monu mentale Storia :t ricorda due poeti ebrei . Ecco le ispirazio zioni poetiche di questo Leone e di Salomon Usque. Mentre Leone (cui il Tiraboschi altribuisce anche i Dialoghi d'amore stampaii nel 1541). compone una Dtusilla vola tragica pastorale ; Sa lomon ha una canzone sul l' Opera dei sei :.. che finjsce con un a lode al cardinaie Carlo Borromeo. Questa poesia si trova nella Raccol-. di: rime stampata a Ge ,nova nel lSn. Nel campo scientifico il concorso ebraico sembra sia stato meno infelice, ma norr. certo di qualche importanza. Per esempio. un Vitale Alati"' ni fu medico del papa Giu_ lio III. Il fratello di Vitale. l\1os. tr!ildusse alcu ne opere di Galeno e di Temistio. L'ebreo, tipo Dulcamara, ricorre spesso nelle nostre no velle, come abbiamo v i sto nel Sacchetti. L'ebreo sue qualit taumaturgche -in al cune delle nostre ciu acqui sta diritti; la concessione dei quali rivela in ogni modo lo di separazione e di con fino !n ui e-ra no tenuti gli ebrei in quei tempi. Cos nel 1354, come leggiamo in una Cronaca a PeruA'ia ci .-ono due c ebrei e medici ma stro Musetto e Gandino. i quali per decreto sono auto rizzati a risiedere liberamen te in citt f"d esercitarvi la professione di medici. per avvantaggiarne la popolazio ne stessa; e perci sono esen ti da tasse speciali. ma nmi da quelle "che colpis c ono tutti i cittadini. indistintame)\te. Una tipica figura di ebreo ciarlatano della scienza. e 11e parliamo perch costituisce la massima prova data .ebrei nelle scienze. un certo Alcamo Colorno da Mantova, al quale il Garzoni scriss e una lettera di elogio. premes sa alla sua Piazza Univer sale :t. gi da noi citata a proposito del mestiere del. l'ebreo in Italia nel Cinoue cento. Il Garzoni elogia Abra mo per aver avversato Il) fi sionomia e la chiromanzia in vari scritti. Cos il nostro cennato di nome. Costoro, sei o sette. sono appena degli arti giani U n SimOn Memn, senza dubbio il pi rappreSentativo degli ebrei. il pittore che ca oitando ad Avignone ebbe l'onore di fare un ritratto di Laura, lodato dal PetrarCa in un sonetto. lnohre gli ebrei hanno da to un architetto, certo Simo ne vissuto ai tempi del Pol laiuolo. Da questi accenni risulta chP gl! Phrei in que sti seco li non sentirono mai probl(mi d'arte, di pensiero e di s Cienza. Quando queste su periori attivit dello spirito, dal ristretto cerchio dei grandi iniziati s i propalarono e si diffusero nel popolo determinandone il tenore di formandone la mentalit e il in una parola entrando come parte attiva e primordiale nella v.ita stessa italiana allora, e cio nei tempi moderni, ebrei tentarono le arti e le scienze. riu. "-CC1ldo a giudizio universale dei bluffisti colossali. Ed cos provato ancora . che fin tanto che la societ si man tenuta su basi clasAiche. rifa cendosi ad un mondo classico l'ebreo fu eternamente e;cluso da ogni forma. di vita rivile. ENCOLPIUS

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' C O .NF.LI-TTO D 1 RAZZE E' molto interessante -C.onfrontare dal punto di vista razziale l due gruppi di popoli che stanno di fronte nell'immane conflitto che ora sconvol ge gli oceani e i continenti Inconlinciando dai nostri nemici noi dobbiamo innanzitutto esaminare gli anglosassoni, che con tanto accaniment.9 si ,adoperano per anni chilire la vecchia Europa. All'origine degli anglosassoni stava senza dub bio una forte base nordica. Questo .elemento nordico spiega la passata grandezza dell'Inghilterra e in parte la ragione dei suoi successi. MOll mano per. ch il popolo inglese si diffuso sulla Terra, il suo carattere andato "profondamente mu-A. elettra: un 10W.to IO wletlco: un cinese: un l ,.nuccato laglese u" dcla zitella aerkna: un Indigeno ustrU..O: an eoelaaclese tondo. Ora glf statuni tensi, che sono gli eredi degli inglesi.. ben poco hanno di comune con. quelli, ch per un lungo periodo costituirono una ferzo positiva per l'EuroPa. ll popolo inglese por, restato in Gran Bretagna. d segni indubbi di deCadenza e di invecchiamento. n popolo statuniten se. invece, che lo sta sostituendo, non merita nemmeno il nome di popolo. Gli statunitensi sono un amalga ma di tutte le razze e di tutti i po' poli della Terra, e in essi l'elemento nordico divenuto sempre pi SCO!..: so. Dal punto di vista spirituale poi gli statunitensi seno completamente giudaizzati. Senio dubbio, nelle am pagne degli Stati Uniti vive ancora l'elemento sano, _vivono i discendenti dei pionieri che hanno conquistato il continente, ma questo elemento con-. ta ben poco. soverchiato' com' dai giudei e dai plutocrati delle grandi citt, Ormai possjCJIJio dire_che impossibile scindere la civilt giudaica da quella statunitense. Questo per parlare solo dell'aspetto strettamen-. te razziale.del problema. Che se poi dovessimo esaminare dal punto di Vi-' sta sociale gli statunitensi, dovrem.Ill(" subito ricrdare come tra di essi, pi che tra gli ltri popoli, abbondino gli elementi asociali e cri.minali. Degli altri anglosasSoni. che combattono con: tro di noi, possiamo aggiungere solo questo: che_ anche tra' di essi gli elementi associati abbondano e che 14. Jillililra: H n.IIMo: ... popolau glappnese: 1111 cii ledeselli: uu r ... za ,.....: una con1 .. 1a... ......._ -;;_ dese

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il loro spirito nettamente giudaico: ogni ricchezza, ha accettato supina-Gli italiani hanno imixrrato a cono-mente i voleri degli anglosassoni, perscere a loro spese quello che vclgon ch la massa di' neg.roidi, da cui ad esempio, gli australiani, veri di. costituito, nori ha. saputo concepire scendenti di deportati e di prostitute, altra forma di I.otta che quella di pieautori di brutture di ogni genere con-gare la schienu al pi forte senza re-. tro i nostri inermi coloni. sistenza, come fanno gli schiavi. Era facilmente immaginobile che gli Se pdssiamo ad esaminare l'altro statunitensi avessero finito coll'impor. riostro grande nemico, il russo, vedia re il loro dominio sulla maggior par mo che sotto questo nome sono i mon te dei popoli della cosiddetta America goli dell'Asia che si nascondono. I Latina. russi stessi, come hanno dimostrato Da molto tempo questa Rivista ha molti ntropologi, hanno circa l'ott::m illustratc ai suoi lettori come ben po' ta per cento di s
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mancate le. guerre che hanno qvuto questo carattere. Cosi la guerra tra Roma e Cartagine, quella della Spa-; gna contro i Mori, quelfa di Venezia contro i Turchi, ecc. ecc. Mai questo carattere razziale della guerra stato cosi manifesto come ai nostri giorni. Oggi la difesa dell'Europa vercnnente una difesa della razza, in tesa. nel senso pi bello della Da una parte gli bolscevichi che pre-mono con le forze della Tataria rinnovato, dall'altra gli anglosassoni, che scatenano contro di noi la feccia di tut ti i continenti. Pare quasi che il demo. nio vo9lia c:Ustruggere per sempre l'i dea del bene e del bello da questa Terra. Ha l'Europa veramente compreso la gravit dell'ora che sta viven-:. do? In parte si. I popoli dell'Asse, ib primo luoqo, e poi gli eroici finlandesi e i romeni, estreme avanguardie con tro i bolscevichi, e poi gli altri popoli europei che hanno inviato al fronte i loro figli.: Di fronte per ci popoli, che dimostrano di avere compreso cosi be ne la realt, non mancano quelli che non hanno ClCOra chiarito la loro Posizione e che continuano a cullarsi in La -.scbet una Pecc:ammosa neutralit. delle cavel"le. Gli menziati Pi in viche non oggi, per la .vita dei Popoli. Ma se noi passiaino ora dall'esame sta hanno_deriso.le n95tre aHermazi(;r Di fronte 'allo spettacolo lacrimavodei popoli a quello. degli individui, . ni e Ci hanno accusato di. avere prole dei iranesi, che, -per non essere vediaino come la situazione in Eurostituito la scienza alla politica. A mol-stati raZzisti, si sono fatti portare da pa si
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IL (-;IUDAISMO L 'azione che sta svolgendo il sionismo in rapporto agli sviluppi della conflagrazione mondiale, sembra giun ta a uno dei suoi punti di pie. na maturazione. Si visto, in altro articolo pubblicato di recente in questa Rivieta, qua le linea sotterranea di pro gressione abbiano seguito n'ell'ultimo periodo la politica e la propaganda s1onista, al du plice intento di spingt re alle estreme posizioni gli antago nismi ideologici e soCiali fra gli Stati e di creare, nel cir cuito degli interessi anglo sassoni. le condirioni pi ido nee per sollecitare 1:: realiz. zazione dt;i politici del giudaismo. Si visto. /in specie, come sia sor e abbia preso consistenza l'idea della formazione di una seconda le gione ebraica : corpo armato destinato per il 'llomento a fi nalit essenzialmente rappre sentative, ma insieme moven te e strumento per intensificare. soprattutto nell immedia to domani, );o!>era di ebra!dzzazion della Palestina. Era agevole prevedere che, al clangore propagandistico da cui stato accompagnato l'ap parire della legione, avrebbe r o fatto seguito mallifes'tazio ni di portata pi direlta, atte a meglio chiarire la natura de gli impegni assunti ihi governi democratici. Queste mani. festaz!oni si sono ora verificate: la situazione ser.za dub bio matura per :e diehiarazio ni spettacolari. All'iniziativa ufficiale di Neow York si sono collegate le in!ziative semi-uf ficiali e ufficiose dell'organiz zazione sionista e rl!'!la rete sinagogale. dal Nord al Sud America, dalla Russia al Me dio Oriente. Ci riferiamo alla solemie commemorazione clte stata lenu in questi giorni alla Carnegie Hall new vorkese del 25. anniversario jeJJa Dichiarazione Balfour:t per l'assegnazione Pale !;tina agli ebrei. Preparata di lunga mano. con u :a scaltra dosatura di rappresentanze e di interessi. la manifestazione ha implicato delle prese di posizione responsabili e, mentre a sondare taluni e talune correnti, ha clamorosamente trasf(;rito di e ambizioni. \elleit e nolemiche su) oiano ,Iella po litica ....... La celebrazione f. >:lata pre 'a un convegno di rabbini appositamentl' giunti da quasi_tutte le comunit co stituite nei paesi ancora CO!J trollati dalle demo<'razie an glo-sassoni o 'llle.=Jtc Su hito dopo, appar'\o lo stessn Seg rJario di Stai<' Cordell Hui L .che ha dato lettura di nn personale di Roosevelt. Ne l si formulano elop;j e P"Omesse per le coJiettivitil ebraiche in e _!>er (!Uelle della Pa lestina in specie, sottolineando i diritti llal giudai!>mo come massa orl!'nnizzata .. la collaborazione che esso avrebbe offerta all'evoluzione civile ed economica. Nella ri. rhiesin d; un ulteriore duro lavoro. : di ulteriori l'acrifici Ebreo di Polonle per la cau,;a Jdle democrazie, Roosevelt <'hiama J'ehraismo a una cooperazione intensiva. E' ovvio che i l in tervento presidenziale \ a ri ferito anzitutto a im mediati, quali po,:;sono le elezioni suppletive alla Camera dei Rappresentanti Ma anche evidente che il nella sua tipica in tonazione, tende a rostituirsi come una preme11sa per altri sviluppi. E.,so per dir cos l'avaJJo dei colpj di !'ce na che si sono al l . convegno. _o tn connt'lolsrone col convegno. ComIU5a la let tura. Cordell Hull ha pronun ziato un discoriO ; la cui so stanza pu essere in auesta frase: Noi dohhi&mo formare n mondo. in rui gli ebrei sieno liheri (li J-rospern re in pace con nuore:.. L'al lusione ha rasentato 1:1 traspa rem:a dell'invito. Ere') infatti alla tribuna il F.lbert Thomas. uffi ciale. che ha il' l!'nificalo della dichi::razione Balfour. ha fatto un nceenno non troppo n in;,ufricientPmcnle di. cht> hanno impedito il manie 11 imenio di quell'impl'gno da parte deJJ'Inghilterrn infi n e, ha lanciato lu proposta per ls quale era stnt.1 io real t inrletta la riconosdmento diplomatico immediato dello Repubblica :;.ionista di :t r sua ammissione tra le c\.1:-r;doni u nite :t che conducono IH guer ra contro il Tripartito. Pol'o pi tardi. i giornali rirevevano notizie li dai loro corrispondenti lon t1inesi. Il Ministro del Tesoro Stati Uni\i. Mor ,l!'enthau. da pi gior\i a Londra in missione speciale ave n confidato a un gruppo di la l'Ua prO!'sima no mina. per scelta perM.nale di Roosevelt. a caoo de) movi mento sionista per l" costitu ?.ioue dello Stato di Palestina. era ripartito da Londra in aereo. in tempo per esseri" H V ork poco prima dell'inizio lfPIIII "elehr11.zione alla Carnep-:e H11. 11 Dunque i discorsi tfficiali nvevano tenuto conto (lei !;IlO rapporto P (Pi

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. 11nochi sono stilli ebrei che h11nno risposto illl'ilppello. Non con le armi In ogliono combilllere :-llg;!rrinu-nti: dtnqtw la mi,.,.:nlllt nPib ca('it d e lri tanni('a annt un .. araiiPn l niti E \ :dt>ntt>menlt. il -.iuni,.nw fa ormai il ;::iuco. Su pt'ratt le o:-cillaztoni interni'. perfezionata la relf' di interft relll!' nelle mal!giori del la politica e Jell't'cunomia. tenta l'intervento alla ribalta anienf' 11ella forma chP f. vi!'! a : elemento an eh 'essa del gioco. fattore che. mentre cor ri,.:pomle ai costumi !!laluniten tii. giova a preparare. nei suoi modi. ulterior sviluppi. Da l comple.sso rlell'attei!J!:ia ll'lenlo 1\mericano r dalla omma eli altri ; .,clici Jlllrtico larmente indicativi. palese che le a!'nirazi(ln i e !!li indi rizzi !lono in!leriti ne,!!'li indirizzi statunitfnsi. Ri corderemo i numerosi episodi. recenti e recentissimi. della collahorazione e de li!! cordia-1 it ebraico-americana; una citazione pi specifica rirhiecle la di Ralltal Uand. in Pale:'tina chl' ha prPceduto ,.:olo di qualche giomo l..1 cell'lraz!on!' d!'lla Carn!'l!ic Hall e nel cor"O del la quale. dinanzi a parecchie c !'nlinaia di soldati arnricani. : 1 eapo cl!'i rabbini di quella comunit ha ld:o an!C'pata mente i l eiettalo da Rooevelt per i l eon\'<"gno di 1\ew Y ork. La mani f e,.tazione fratellan::a proclamata a Dancl f'con E LA GUERR' A altra risonanza, alla Carnegie Hall. L' Inghilterra. pae;;e mandatario sulld parrebbe uffi<:ialmente ta gliata fuori Galle ;u tese in c:or:'o. Subentra nella co( elar.gore di tutte le ,.onorit puhhlicitarie. il degli Stati Uniti: i cui interessi si dilatano sempre pi \'erso i territori dt>ll'Af rica e e) :\1e dio Oriente. al seguito delle truppe e degli esperti che !ungono ininterrottamente a prendere il posto dei distacca menti britannici. Attra\'er,oo la formula sio nista. gli Stati Uniti riappli ca no. con e:;attezza ,geometrica. il metodo wil!;'Oiliano dell'accoppiamento de;?li inte-rcs"i a una genericitj ideale. "u Jl,, :;fon do della sopraff a ?ioue ehe >"la maturando ai danni clei dirilli arahi. Dal 'UrJ lanto i l :'ioni,._mo. mentre co n l 'appoggio americano le-rlnghilterra a una tacita acquie: attrihuire alla parola inglese. Infine 1a Gran Bretagna co ,.!Iella dalla po:'izione a far 1e :;pe:;;e di entrambi gli c al:;;enza J>Ossihilit po ,oiti\'e o negati,e di reazione. sia la forza P il prestigio dell'a\'allante. ,.ia per la por tata del contributo giudaico. per la necessit di non im di fronte a l mondo araho. e alla prontezza dei moti. S'intent> che le rlifficolt che sorgeranno sa ranno domani rli t>Ssenziale pertinenza del'e truppe amerirane: e in forse il sottinteso effettivo ddr attegg;iamento hritan!'lico. La nascita della sionista. allo stato delle coSe. appare foff.t' notevolmentf' precoce. Ma a 'tew Y ork il deeli Stati Uniti e l'esecutivo dei r.thbini hanno voluto compiere appunto. an zitutto, un'anticipazione for male. per creaM la cosjddett,a situazione politica 111Nldove non c..istono di fatto e diritto. :;i -r!t-l J;l! no del gioco di ,;i eh t-. nei paesi prf" va le cos marcatdmeutc :-u Il" iniziative Il ,giudai brno al cii qut:'la nuo \'a spettacolos a :om/;i uaziont>. deJil,erato a trarre dal eonflit to tutti i pos!'ibili antaggi d i compromes,-o. Dopo enticiu que anni di nn la\'orio lettt> ralmenle per tor tuo;;it. pen;cacia. lei ragona sordit. il sioni ,;rno giunge al giorno della uf ficiale. al ,.uo Rt>publican Day:. e nel ministro rlel Te:;o ro degl i Stati l'nit:. lf(t\a l'uomo-simholo cht> donehhe legare i de,.tini della demo c razi.; am!'r.iran:t e del futuru Stato pa((',.:tint>,.f'. Per ora la repubblica \ in rwl!li ;tlinea d i un vrotocollo: l'atto di na,.l'i ta in tutto alla !1atura del g iu daico. e alle 'ue 'irulente al lncinazion i f or nn li. che \'Or rebhero condizionan l a o'loria .. non fanno r hf' approfondire l'antica fril!lura. GIOV ANN1 SA VELLI

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La natura, mentre 11i iacia cappare dalle mani cin. quanturnila irnbccilli, crea alcuni ingegni rnarar:iglio8i. FOSCOLO, utt., Vol. Il, J>al! .210 Se lecita una semplificazione eroica dei nostri tremila anni di storia della civilt mediterranea, essa si pu dividere nei due grandi -periodi dello stato antico, gre co-romano-pagano, che; nelle sue molteplici istituzioni e manifestazioni, affermava, celebrava, deificava la forza, la vita e la gioia di vivere, e dello stato medioevale moderno, rol!lano-germanico-cristiano, che, affermando vera vita Quella eterna dell'oltre tomba, svalutava la vita terrena, negava implicitamente ogni gioia di vivere, ma apprezzava la forza e la vita in quanto servono di mezzo, di inizio e Preparazione alla vita ce leste, e al mondo della materia e alla citt terrena con trapp@se il mondo dello spirito e la ci'tt di Dio. Ma sotto il punto di vista dell'uno strumento dell'altro, il Periodo dello stato medioevale moderno non la negazione dell'antico, ma ne costituisce la continuazione ed insi.;.e il superamento e l'integrazione Perch l'uomo iense, dopo avere subito, da seooH, lo staffile e i liueiagg, dai loro padroni! cotpo ed anima, materia e spirito, e dovendo Per vi vere la sua parte di vita terrena, non pu prescindere da tutto quello che le naturale e correlativo e neces sario. La societ greco-roman, esponente della magnifica razza caucasea, fu essenzialmente aristocratica, Perch espansionista e conquistatrice. Le razze inferiori non hanno nessuna di queste nobili qualit: ed ecco, Per ci tare un esempio, la razza nera, immobile attorno alla fascia dell'Equator, senza 'iniziative, senza Progresso ... anche dopo secoli di permanenza fra popoli civili! Oggi i nefiri servono da schivi nell'esercito anglostatunj-l.f E perch la societ grpco-romana fu aristocrntica, fu anche esclusivista. Chi non era ellno o latino era bar baro, e, come tale, dovevasi considerare nemico, e verso i nemici non era accordo n tregua possibili (co-utra hostes aetema auctoritas esto). Pi forte e assai pi sagace e certo pi positivo del greco, il romano metteva il nemico nella morsa del dilemma: O lasciarsi assorbire, o distruggerlo ... Nessun perdono, nes suna transazione col nemico! Solo al vinto assoggettato si potr perdonare (parcere subiectis), ma ai superbi guerra ad oltranza (debellare superbos) ... massime que "'ie che furono santificate, nel fulgore el Rinascimento italiano, dal genio filoaofico-poJitico di Niccol Machia "elli. Cos gli organismi sani, forti e vitali si liberano senza fatica dagli elementi ostili o parassitari che in Qualsiasi modo ne ostacolano od inceppano o ritardano l'attivit, l'esperienza, il progresso. E -Roma asshnil o vinse ed assimil Sabini, EtrusclJi, Latini, Volsci, Equi; voi, respinta l'invasione dei Galli, i SannHi, e cii nuo"o gh E!ruschi e gli Equi; Poi gli Ernici e gli Umbri, i Campani. gli Apuli, i popoli della Magna Grecia. Cos, unificato il centro e il meridione della penisola, pot affrontare l'elemento Semitico pa del Mediterraneo, e dopo una lotta lunghissima e tremenda, riusc a debellare Cartagine Per terra e per mare, e il Mediterraneo fu e rimase il Mare Nostro. Non assimil, ma distrusse Cartagine, perch l'elemento Se mitico 'inassimilabile ... Ma nel corso delle Guerre Puniche estese il suo dominio nel settentrione d'Italia e nella Spagna; quindi nella Grecia, di passaggio verso

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l'Oriente; poi in tutta la Penisola balcanica e nell'Asia alla Siria, nell'Africa alla Numidia. Poi conquist la 1Jf4llia, l'Egitto, parte della Germania, la Brettagna, la Dacia .. Tutto il mondo civile affacciantesi nel Mediter raneo divenne Romano: il pi grande prodigio che la Htoria ricordi!... Mu le conquiste, se non sono dei popoli o delle razze pi meritevoli (dell'aristocrazia dei popoli e delle razze), non lasciano dietro di s una vasta onna di civilt, effimere, di poca durata: sono il trionfo m.omen taneo dell_ij. forza bruta; si chiamano scorrerie di barbari pi che conquiste; e i loro duci, Attila, Gengiscano, Ta merlano, non hanno gran nome nella storia, come Ales Cesare, Napoleone ... Aristocrazie temporanee, se non puramente e semplicemente di fatto, quel)e dei bar bari, non di diritto . Comunque, raristocrazia dei conquistatori aristocra zia nei rapporti esterni, per cui, nella vita internazio nale pei }>opoli non vi altro ruolo che quello di vinci' tori e la pace perpetu&. nei cimiteri; il pacifismo universale utopia di menti deboli o di uomini di corta veduta perch sociologia e storia dimostrano, invece, che la vita degli individui e la vita della collet tivit ndn sono ma attivit, lavoro, lotta, ... senza di che la vita perderebbe ogni valore, e! l'uomo e l'umanit decaderebbero intellettual mente e fisicamente. Ma vi un'aristocrazia nei rapporti interni dello stato, ossia fra gli individui della stessa !\azione; e ad essa corrisponde pi veramente l'etimo nonch il significato della parola, cio governo dei migliori (greco: aristoil). Ma i migliori, cos come avviene tra le razze e le Nazioni nella lotta per la vita. da cui scaturisce la storia, l-lODO quelli che meritano, non quelli che godono senza meritare, potere, distinzioni, privilegi: i primi sono l'ari,-;tocrazia di diritto, i secondi l'aristocrazia di fatto. Quando a capo dello stato o dei suoi organi, legislativi, amministrativi, giudiziari, e a capo dell'esercito e del l'armata si chiamano cittadini degni. senza distinzione di nascita, di ceto, di possidenza, allora impera la giu stizia distributiva. che nel mondo ellenico culmin. nel l'aforisma socratico-platonico ta eautou prattei11, fare, cio, ognuno il suo mnistero, la sua funzione sociale, u seconda delle attitudini, della cultura, dell'educazione, nell'ambito. dello stato ed esclusivamente per l'interesse ed il bene collettivo. Ai nostri tempi sono sorte due scienze ammirevoli, la biologia e la sociologia; e fra le ammirevoli verit da esse dimostrate .ed altamente proclamate vi questa: il diritto, la legittimit della gerarhia; che .un tutt'uno <'OD l'aristocrazia. Un animale un'associazione di cel lule; un gruppo sociale un'associazione di uomini. Ogni associazione fondata sulla divisione del lavoro e delle funzioni, e tale divisione consiste soprattutto nel duali-.smo .di minoranza dinamica-dirigente e di maggioranza passiva-diretta. Da un lato, quindi, un'aristocrazia. dal.l'altra una massa. un popolo. . Chi pretendesse che tutti siano atti ad ogni sorta di funzioni, vorrebbe farci ricadere nella condizione rudi mentale dei protozoi e dei primitivi: l'acefaiia politica come quella fisica potrebbero esistere; ma lungi daWesfie're un progresso e un ideale, sarebbero il massimo re ,:nesso, la pi miserevole barbarie. E per fu er-. toro quello delle moltitudmi, quando credettero ch i dirijl;t.mti fossero semplicemente_ dei parassiti viventi Le uovil sono Cilndkle e belle-. ma conJeagOno deU bestie schHose. Prima di assegnilr dlplollti di il un indiYidao o ild una gente. occorre esamiawute belle-t. rua nell'ozio a spese del -della folla. Ci deriv dalla confusione fra aristocrazia meritevole, di diritto, ed afi stocrazia falsa, inutile, di fatto; la grande IIUlggiora.nza ottusa e indolente; il mondo canmina solo per la spinta datagli da un pugno di uomini intelligenti -e amici; il i atto immenso della civilt deve all'opera e all'eroi smo di pochi -eletti; gli uomini di direzionee di impulso 8ono una esigua minoranza; sul mercato dei valori so ciali l'intelligenza, e le attitudini superiori sa sempre rare e preziose. Ed un popolo, una N azio ne che affida le sue sorti ai mediocri consuma a breve scadenza il suicidio. Quando, dunque, si grida morte aU'aristocrazia, se si intende a quela falsa, illegittima. usurpatrice del posto e dei diritti di quella vera, noi siamo perfettamente d'accordo, collie tutti siamo d'accordo netl'odiare ogni sorta di privilegio immeritato; odiamo i figli di pap, se non hanno altro merito, come tanti altri privilegiati, di essei-si. data la p(ma di nascere; e cos pure odiamo la caterva degli arrivisti,.dei sollecitatori di prebende e di iinpieglii, tutti gli immeritevoli, insomma. E nulla pi scandaloso e pi funesto del fatto che gli indegni occupino il posto delle persone degne, alla testa di un popolo. Ma se col grido: .morte all'aristocrazia! si vuol significare: abbasso ogni gerarchia ed ogni superiorit di. mnte e di cuore! allora noi protestiamo contro tali follie e bestemmie innaturali, inumane, bestialmente il-logiche ed immorali. E se ci sono cordialmente esosi ed antipatici tutti gli immeritevoli che usurpano il posto dei meritevoli, non Iii

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. gnorie non sempre furono dei nobili, ch quella di Milano, grande e possente, ebbe a Jndatore Francegco Sforza, contadino, poi valoroso condott.iero di eserciti ed abile politico. . Durmte il. regime fet.J.dale la classe dirigente fu una aristocrazia' di diritto: che altro, infatti, era il. feudo se non una vasta azienda agricola, il cui. capo (Barone, C-dato, poi improvvisato generale. E se l'esercito della glio, sovrapponendq, cos di fatto a quella Va'hdea resist e thlvolt vinse le armi repubblicane, ciil di diritto! la Serenissima cominci-'a declinare, perch fu dal continuare la tradizione realistic la casta n suicidio . di Fi-anciS: imit i Chatelineau, contadi. Contro la tendenza dell'aristocrazia a rinchiudersi nel no, fu generale dei vandeani e vinse Chalbos; il semina la casta, abbiamo gli energici provvedimenti dei nostri rista diciassettenne Forestier, generale di cavalleria, era illustri progfmitori. . figlio di un calzolaio di Caudron. Dei Roinani Poli bio.: .Il' popolo conferisce le niaNapoleone poi fferm il principio che ogni soldato gistrature ai pi benemeriti, ci che in uno stato il portava nello zaino il bastone di Mare8ciallo di Francia, pi bel premio della:virt J>. I Romani non domandavano come" il minuscolo garzone farmacist, lavorando. nel ai loro capi di esercito nobilt di professione o di natali: .1etrbottega. del suo padrone, era sicuro che, facendo sma, Pompeo e Cesare erano di fainiglie nobili, m. Cinna grande scoper.ta, avrebbe avuto la e una con cinnato, vincitore degli Equi, fu levato dalla campagna tea. Nessuno pi di Napoleone o meglio di lui seppe uti e. fatto dittator e capo dell'esercito e Mario, vincitore lizzare il valore e-il vero merito dgli individui. Ed ecco dei Cimbri, dei Teutoni e di Giugurta, era figlio di con._ egli trattare con la mMSima disinvoltura .quei principi tadini arpinati. N diversament_ e i greci: Pelopida ed che per loro disgrazia erano inetti ed abolire l'inutile e Epaminonda, l'uno nobile l'altro plebeo, valorosissimi parassitari schiera dei cortigiani, dei ministri, dei eiam entrambi, ci lasciarono il ricordo che, l'uno i bella n i di altri tempi! Si pu i affermare che suoi natali, si ebbe dall'altro la incisiva, memoranda ri-pero napoleonico fu la pi eiier'gica selezione dei valori sposta: La mia nobilt comincia cn me, la tua finisce veri e l'affermazione della necessit della legittimit con te.. 1 dell'aristocrazia eU dirVtto. . Per molti secoli del la civilt com:nnale fu l Fa.sCismo, fin dal suo proclam fra gH creata dall'elemento meritevole, prevalentemente popo altri lapidei capisaldi il principio della Gerarchia e del lare. onde a Pistoia e a Firenze una delle forme df grave posto ai ;migliori e ai piii meritevoli. condanna. era l'iscrizion nell'al6o della nobilt. Le AGOSTINO GURRIERI 16

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Le di terminologia e nomenclaturn sono considerate in genere come questioni da pedanti, prive di interesse vitale: eppure gi Platone, che non era un pedan te, aH&eriva che, prima i discutere, occorre definire i termini della que stione e il significato delle parole nepc quali la questione posta. Se questo era vero quui due millenni c m"zzo or sono, non certo" men vero oggi: lo auzi di JJi, poich la complessit dei problemi chf' la nostra scienza viene trattando e la conseguente complicazione dei termini sdno tali che se non si cura -la terminologiu. si rischia di creare il caos; e molte didcussioni sorgono tra per sone che ln pensano nello stesso mtr do. solo perch chiamano con nomi diversi la stessa cosa. e motti equi voci na&eono, JJerch con nn solo nome si designano cose non iden tiche Un esempid tipico di questi equi voci dato da_lla parola razza,. e t.lul concetto da essa rappresentato. Ln parola razza, stata usata da diversi biologi (zoologi, botanici, antropologi) ma si pu dire che non se ne trovino quasi due che l'abbia no nsntn per definire l'identica cntel(orin di esseri viventi. E' ben vero l che qut-sta sorte comune dei no mi che desiguano categorie biologi che: lo stesso concetto di specie, che dovrebb'esserc la categoria basilare di ogni classificazione degli esseri viventi, un concetto tutt'altro che ben determinato, e, quel che peg gio. 1_nano a mano che .le nostre co nosl'enze si' sono estese, si visto C;be crescevano anzich diminuire le difficolt di dare alla parola specie unu definizione e8atta e sempre va levole. Cosi non c' da meravigliarsi se anche la parola razza ,. stata usata in diverse eccezioni da diversi autori, ed certo in malafede chi contesta ai razzisti .italiani il diritto di chiamare ,. la Italiana, solo pereh altri stu diosi hanno chiamato col nome di mzza delle categorie biologiche non corrispondenti al grado della razza Italiana. Ogni denominazione )egtima, purch sia ben definita: solo compito degli studiosi che u sano questa denominazione specifi care in che senso la usaao (p. es. razza' nel. senso del Manifesto dei razzisti italiani e non nel. senso del Montandon). Ma ci premesso non posso non constatare che il termine Il razza Ftato ed usatO in pi sensi divertzi anche fra studiosi razzisti; e i Ebrea polacca si sarebbe dovuto evitare. Infatti 'noi parliamo di (irazuu di Croma gnon, di <1 razza Eschimese; par_liamo di c:. razza Mediterranea, Dinarica, Nordica, e parliamo in-fine di Italiana, Germanica. Cinese. I Tedeschi non parlano di za I t aliano.. Germanica. Cinese; usano una distinzione in pi di noi e parlano di Volkstnm ,. Italiano. Germanico, Cinese: chiamano in vece Rasse tanto la Dinarica. Mediterranea, Nordica etc .. quanto Qualche volla come v edete, anche i giudet SI lavano

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la Eschimese, Boscimana, di Cro magnon. Queste categorie, che noi designiamo sotto lo stesso nome di razza, sono equipollenti, hanno cio eguale valore' f Certamente no. Quando noi ed i Tedeschi parliamo di razza Eschimese, Boscimana, di Cromagnon, noi intendiamo parla. ,re di un aggregato di individui (non monta se viventi o, come nel casodi Cromagnon, estinti), simili tra lo ro fisicamente e anche(per quel che ne sappiamo dei viventi e per quel che dagli strumenti, dall'arte etc. possiamo intuire per gli estinti) si miH fra loro.psichicamente, i quali, incrociandosi tra loro, danno origi ne a individui simili a loro stessi. Taluni chiamano queste razze raz ze pure termine che non mi pia ce per due motivi. Anzitutto perch pure assolutamente non sono; solo in esse la qua11,tit di elementi e stranei di gran lunga inferiore a quella che esiste in altri aggregati umani; poi perch il concetto di purezza va in genere collegato con una valutazione di superiorit, e io proprio non ritengo un uomo di Cromagnon o un Eschimese supe riore a un Italiano o a un Tedesco. Quando noi e i Tedeschi parliamo di razza Mediterranea, Alpina, Nor dica etc. intendiamo parlare di una cosa alquanto diversa: intendiamo cio designare con tal nome tutti gli individui che presentano tutti c buona parte dei caratteri fisici che noi chiami8.mo Mediterranei, Alpini, Nordici etc. E' probabile qua, si certo anzi-che per il passato dovevano esservi delle razze Alpina, Mediterranea etc.: paragonabili a quelle Eshimese, Boscimana etc., razze nelle quali tutti gli individui avevano caratteri simili trasmissi bili a tutti i loro discendenti, ma al giorno d'oggi non esiste pm una razza Alpina, Nordica, Mediterra nea etc., in questo senso: gli indivi dui che noi attribuiamo a queste razze non formano un complesso unitario: infatti pu darsi che due fratelli debbano essere classificati l'uno come di razza Mediterranea, l'altro di razza Dinarica; pu darsi he la madre con le tipiche caratterif'tiche di una razza abbia figli' notevolmente diversi da essa: Per ch avviene ciT Perch, nella mag gior parte delle popolazioni della Terra. i vari tipi sono variamente mescolati, e le leggi dell'eredit vo gliono che il patrimonio genetico non si perda mai, se anche spesso durante molte generazioni esso non si manifesti, salvo ROi a ridiventare visibile improvvisamente in um: qualsiasi generazione. Cos, per e sempio, un padre a caratteri tn e valentemente mediterrnnei, nato da genitori simili a lui, puil avere un figlio con caratteri prevulente mente nordici, perch tra i suoi lontani ptogenitori ve n'era uno a caratteri nordiei. In tal caso do vremo dire che il padre e il figlio appartengono a due razze diffe rentiT Certo, se chimniamo razza la Mediterranea e la Nordica. ma chiaro che la pnrola razza assume qui. un valore ben diverso da quando la usi:amo 'per designa re Eschimee:i, Boscimani o uomini di Cromagnon. Quando noi chiamiamo razza la Italiana, Germanica, Ci nese etc. (i Tedeschi parlnno invece di Volkstum i Francesi di ethnie ), intendiamo ancora. qunl che cosa di diverso: intendiamo cio un aggregato di uomini composto di vari tipi fisici. i anali da tem po remoto si sono mescolati tra di loro, dimodoch la percentuale dei vari tipi fisici resulta pressoch co stante, e nel quale anche le caratte ristiche psichiche, pur nella loro grandissima variet, presentano un tale equilibrio pressoch stabile da dare a quell'aggregato umano una determinata fisionomia, distinta da quella degli altri aggregati umnm e con essi non, confondibile. Ora. se noi volessimo in modo rigorosamente scientifico que ste tre categorie che, tutte, noi ehin miamo razza>>; dovremmo designfl re la ,prima come Homo sapiem; nn. esqu(ina.Ms: la seconda Homo s apiens di fenotipo dinarico, medi terraneo, nordico etc.; per la terza infine dovremmo indicare la .n.ota zione degli incroci, dovremmo, per esempio chiamare la. razza Ita-liana Homo sapiens mediferraneus qlpinus nor.dicw; dimaricus, nominando la componente Mes =iP.rranei. alpina etc. un numero di proporzionale alla percen tuale di tipo Mediterraneo, AIIJino, etc. che compone la ruzza Ttaiuna. E' che una simile terminologia, per quanto esatta sdcntlfica mente, non pui1 avere pratica ap plicazione. E tuttavia, se non si vuol .fare eohfusione .neess.ario che i tre concetti a (( raz za'\. p. eR. Eschimese, Mediterranea, Italiana, vengano designati c il -Mediterrmwo, Dinarico, AJliuo etc. l\fn ei urtn in u nn di fficoltil. I l concetto di rnzzn 11011 viene mmto solo dallo Sl'
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SESSO DELlA RAZZA Nei gruppi etnici indit"iduati da una sostan::a ra:.:.iale dominante sonu jacilmente riconoscib:l . base d! un sintonism.o storico e politico, prcmleu;;(' c caraJteristich(' biologiche e psicologiche molto differerui da 11//d stirpo ad altra (' tali. da rappresentare sotto qualche aspetto e tm di t>erst' genti distan:e analoghe a quelle che intercorrono, ad esempio. t m inditidui di di zeno sesso. E infatti del/t' ra::::e wnane, come gi ebbe a dire Ft'derico t,' n'ha alclJ.IIt cui. toccato in . wrte H pro Mema dcl[t, feconda:.ione ed altre r.ui toccato intece il compito 'della graridan:a. Su./ piano storico questo contrasto, rm:i antitesi (ma si potrebbe dire undre complementariet si pone manife.damen/.c come ...contrasto, o com plementariet, di tempcramt'nto alli roo. e reciprocamente, passitO, d' incli na:ione alla lotia e di indole pacifista e transigente, di i.
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zata al supremo utile per il dominio delle cose di questo mondo, confini di spazio e di tempo; dalfaltra, concezione e stile informati da una coscienza fatalistica del ditltmire e perci orientali prevalentemente alla contemplazione, alfastrattismo, alla trascenden:a e quindi all'attesa e affinazione. Discriminazione psichica e moraJe che si pu riferire non tanto ai popoli ed alle nazionalit quanto sopratutto al/.e razze, questa, la quale discende direttamente da corrispondenti alterit biologiche. e certissime anche se non apprensibili oggi ai ferri delle scienze naturalistiche e la quale si potrebbe trasferire ad ogni relativa t'lllutazione morale e politica dei problemi di quest.o mondo e sopratutt.o dei della civilt. L'antitesi ideale e quindi, implicitamente, morale e storica fra razze virili e razze femmine dunque sopratutto antitesi jr ist.int.o! di origiiUJ lit e istinto di imitazione, il che vuol dire da una parte l' di una arm.onia spaziale, geografica ed etnica, gerarchica d'indole e di forme ed in perenne riproduzione, e quindi la della personalit aUitla e volitiva, della' superiore individualit, di valori t-eramenle solari e dal l'altra l'istinto di assimilazione; di ripetizione, di stabilizzazione e quindi il culto di una pers.otuJil. umo.nitaria cio uniforme e naturalmente iden tica di una individualit normale, dei tllori pi. comuni e, in sin_tesi', l'amore d{_una definizione, preferibilmente comunistica od anarchica della co_scienza. internazionale. Ma il. fondamento psicologico pi sstahziale di quella che vogliamo dire Vifilita: di razza piuttost.o l.a istintita vocazione, la t!OI.ont, il pro razione costanti di gingere alla costituzione ed all'alferma'zione di un ordine organizzato, tanto politico che morale, tanto territoriale che spirituale, la cui potenza di vita e di respiro rifletta direttamente quella di un'idea. e questa idea ri.jletla una razza e questa razza sia chianUJte ad assolvere, per capacit man_ifeste e insostituibili; la sua dominante funzione. A questo punto e con questo metro si potrebbero anche distinguere, a se conda della indole e dell'iinta"inenO, pi o meno etico o !IUlirorialisticu o immorlistico, varie specie di tilit razziale, tra l'una e l'altra delle quali dato quasi sempre di osse!vare le pi acute ed insanabili incompatibilit etniche. Viril!t eroiche e Ad ese,;_pio, non si potr certamente disconoscere, sul piano della n&stru questione, una virilit caratteristica della stirpe anglo.sassone (ben inteso. della popolazione inglese d'Inghilterra e n.on il sangue oltre gli Oceani, oramai imbastardito e degenerato tanto biologicamente clie psicolo gicamente) per la solitudine e f esclusivism.o feroce della sua storfa e del sviluppo nazionale prima, e poi per la tensione di una volont ,..e di una coscienza politica rivelate nelfedificazione, ed ancora pi nell'ambizione. di un dominio imperiale vaste come il mondo, per qUDnto di .ossatura sem plicemente mercantilistica, senza un'a nima e senz neppure un'idea, fondato cw sulla pi insanabile alterazione e mutilazione di urui psiche e di una coscienza veramente ariane. Anche la razza ebraica, per di esclusit'sm.o e di tirannia. tanto politica che soofale,_ tanto biologica che spirituale, Ve-ramente uniCo al m.ondo e di comune conoscenza, per una tendenza propriamente del san all'accaparramento ed al m.onopolw dei beni materiali della Terra, e contemporaneamente alla disintegrazione dell'altrui coscienza morale, alla sopraffazione di ogni ordine costituito ad esso ostile, alla sublimazione della propria psicologia, .tkJla propria individualit e della propria stOria, testimonia 4i una virilit situra e potente, per quanto di. un'indole piutost.o criminale. Nessuna di queste per lontanamente paragonabile, in po tenza ed in1elfetto, alla virilit rivelata dalla razza di Roma dei tempi sto rici e trasmessa ereditariamente nel sangue italico; virilit che fu biologica, moraJ:e_ e, si potrebbe aggiungere spiritliale :t, ed ebbe manifesnz!On non soltanto politica ma altres sociale; giuridica e culturale. Del resto, in silfatti confronti, ogni pr:oblema di genere e di stlle superato dt. un problema di' coscienza. cOntese delle grandi ore storiche sono sempre state contese di ra=ze virili razza virili. FEIJE GRAZIANI 20

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Il settore c:he immediatamente interuse dippi, in genetica, -dopo quel lo relativo al mendelismo di cui ab biamo voluto dare un'Idee sommaria per poi ritornare sull'argomento in modo pi diffuSo, quello che riguarda le determinHII delt. modifienloni dei GENETICA caratteri ereditarli. Tali modifiche, da cui in nascono le nuove varianti anche poco sensibili e poi le varianti grosse ed infine le nuove razze, possono verificarsi geneticamente: t) Per mutamento del geni; 2) Per mutamento detta sistemazione dei cromosomi in seno elle cellule germinali. E cio: e) per mutamento strtturele del cromosoma; b) per mutamento del numero dei filamenti cromosomici. Fermiamoci per ore el 'Jrimo caso. Che poi il pi '!_d il pi accessibile elle" comprensione teorica; Si ha in nature une frequenze normale di mutazione di un qualche gene. nella compagine cromosomiQ\, Nella famosa mosca dell'aceto una prQ!ungata sulle cellule sssuali di un gran numero di Individui ha provato che del O,t al t per cento delle cellule germinali harno avuto da una generazione all" altra un qualche mutamento genico apprezzabile. Ma di fatto, dato il grandissimo numero dei. geni, ogni singolo gene pu mutare solo con una frequenza che va dal 0,00005 al 0,005 per cento. Ci elle molto trascurabile entro un periodo di empo biologico non molto lungo. Naturalmente vi lianno' alleli e geni inshbili ed alleli e geni stabni. l primi variano con una frequenza che talvolta va al di Ili dell't per cento dei casi. Sulla frequenza indifferenziata (cio a dire sulla frequenza dena mutazione e non sulla frequenza di determinate variazioni) agiscono a volte elementi fisici, cosmici, bio chimici. Un acceleratore della frequenza di mutazione il raggio Rontgen che spinge sino ella percentuale del cinquanta il fenomeno di frequenza. Una legge dovuta a Kuhn dice: Quando il gene primitivo e il gene mutato si trovano assieme ed un ibri do, l caratteri conispondenti el gene mutato possono essere recessivi o dominanti, op pure lntermedii rispetto al caratteri primitivi. La natura quindi anche nel caso delle mu tazioni geniche spontanee segue il mendelismo fondamentale. -..:: Nella mosce dell'aceto, che divenuto il termine di paragone per le ricerche e perla dottrina genetica, le mutazioni dominanti appaiono molto rare; solo un decimo delle mutazioni complessive. Tutti comprendono che le anche lievi riguardare forma, dispo sizione di macchie, curva fisiologica di sviluppo, sensibilitll ai mali, reattivitll razziale, oscillazioni psichiche: L'agente spesso ignoto della mutazione pu agire sulle cellule geaninali in qualunque stadio del loro sviluppo, e pu agire anche wlle cellule somaliche. t In genere se il mutamento avvenuto in cellula germinale matura un? solo dei discen. denti presenterll la mutazione. Talvolta, come avviene nelle cellule diploidi, Cio dggi feconde, gli alleli di una coppia mutario ognuno per conto suo. i:d allora basta, una: muta zione per trasformare una cellula germinale feconda da_ omozigote in eterozigote relativamente el carattere sostenuto da queHe coppia. Un gene pu mutare i,. diverse direzioni .Esempio: il 'gene A che produce nell'uomo (tipo originario) la normale colorazione dell'iride In nero pu degenerare per mutazione nell'alllo a che dll all'iride il colore rossastro dell'albino e pu produne diversi gradi intermedii di colore dell'iride dal ros-: sastro all'azzunestro 1avato al merron._ bruno-chiaro. . Nel il gene C che dll al pelo il colore nero, nel caso dell'albinismo dall'allelo c che d luogo alla depigmentazione ed in altri c:asi mutazionali intermedii pu trasformarsi in alleli che producono colorazioni del pelo attenuale. Ma pu infine, solto determinate azioni mutozionali, dar luogo ad un allelo il quale determina la colora zione nera solo alle estremit. C' dunque una seriazione di variabililll m'utazionale per Ogni singolo gene. E questi di versi mutazionali attraverso i quali un gene pu passare 5ono detti alleli multipli Abbiamo detto pu passf!re Esiste' ifalli una ampiezze determinata di variazione di un singolo gene. Per esempio .Ja torma di un gruppo di macchie in un insetto pu presentare tutte quelle tali variaz1oni e quelle sole Ho osservato io con il compagno di studii Raniero Allieta, il quale ha consacrato a queste indagini lunghi -1nni1 limitandole ad alcune specie di coleotteri, osservati in serie multipla, come posso addirittura crearsi una legge limitative dell'ampiezza in un senso od in un altro di una singola variazione genica relativa alla disposiziQne di macchie sulle elitre. Gli agenti mutazionali a loro volta variavano dalla qualitll del .ilutrimento, ella temperatura, al fecies biologico det:'ambiente in cui gli organismi si s.viluppavano durante 1.1 loro vita crisalidal e poi vivevano d:Jrante la loro vita di relazione. Timofeeff-Ressowski; nel fondamentale studio pubblicato ( Genetica ), presentano il caso non infrequente di mutazioni che risalendo la curva potrimoniale sino alla forma fica di un animale domesticizzato si volgono alla volta dell'allelo recessivo o del l'allelo domlnal)fe eppunto nella forma primitiva. E la realizzazione Ciel fenomeno di atsvi smo in altri casi, per mutazione genica anche una provo dei lin:titi variuionali e mu tazionali entro lo spazio biologico. MOD. Ereditarie.tll di due geni associati in Drosophll met.nogsler. Incrocio fie una razza nera con ali rudimentali (H Hl e una razza colore e ali normali (A.A. FFt, e reincrocio di un maschio Fi (Ali FfJ con fem' mlna della razza nera con ali rudimen tali. Schema della distribuzione dei geni nei cromosomi. l cromosomi di' una rozza sono in bian_co, quelli a eli' altra in nero (imitata da Morgan)

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questionario Gianni Calza, che scrive sul Corriere A driatico " si inalbera per una illustrazione e una dicitura comparse sulla Difesa della Razn Vale la pena di riferirvi per intero le calzanti sue osservazioni: Parlavamo la volta scorsa delle conse,. ... c :.-e alle quali conduce la negazione dei dello spirito. Sar on il caso di. aggiungere che il pri mo negalore deL valori dello spirito quel razzismo che, per rifiutare le evanescenze di certi spirilualismi posi-idealisti, l& pro fessione di posilivismo e si ammanta; ap punto, della qualifica di positivo. Questo r11zzismo capace d figurarsi u no scimmione sottoposto alle p!Zienli cure d i un parrucchiere (v. Difesa della Razza ,.. del 5 novembre) e di porsi il qu.esit o : Po tr cambiare razza? Naturalmente rispon de: No; le cure del parrucchiere lo lasce-. ranno scimmione come prima Il che, es sendo semplice e naturale, convince tutti; e noi per primi. Senonch lo razzismo, inebriato dal consenso facilmente ottenuto, ne trae il se guente corollario: Cosi un ebreo non potr mai diventare ariano malgrado lutti i virtuosis.mi anagrafici, anche se la sua razza interna verr ripulita e pettinata ben bene da qualche espertissimo spirilualisla Ma qui si oltrepisssa davvero ogni limi te. Non perch si ribadiscs una sacrosnta verit; e cio che l'ebreo non pu m11i di ventare ari :sno; non perch il paragone tra scimmia cd ebreo possa sembrare pi. o me no irriverente; ma perch si quel parlicohue che si .chiama anima e grazie el qu11le fin da piccoli abbiamo imparato a di!linguere l'uomo d11lla bestia Che il C!lmerala Gianni Calza. si aggiri nei meandri del vieto equivoco spirituali sta e pseudo-cattolico, sul quale ci siamo inlrettenuli anche troppo, non d slupi_sce af fatto: egli non il solo, e non sar pur troppo l'ultimo. Ci stupisce invece che la sua prosa venga ospihsla proprio dal Cor riere Adriatico, che finora era stato uno tra i pochissimi giornali benemeriti d'una bene prop;:>gand:s a sostegno del razzismo positivo. Il c11merah Piero Sapori ci scrive d:s Im peria quanto segue: Una rivista di studi i liguri che si pubblica a cura di un Istituto di sludii liguri sito nell'amena Bordighera, d in copertina un grafico in cui appare un'llali11 settentrionale del VI se'c. a C con i Germ11ni in un iquadro che si estende sino al sud della valle padana mentre i Liguri vengono col locati solo a un dipresso nell'attuale sede ed i Veneli ad oriente fra Etruschi e Ger-mani. E' esatta quest:, 5uddivisione elnkai ,. Possiamo dire allo scrivente che una 1ale ubicazione geografica di popoli germanici in Italia non c' mai stata. Giusto nel VI se colo a. Cr., e cio anteriorme.nte. all'immi grazione' celtica nella valle padan.!l, la quale ricacci i Ligu:i a !ud ovest e gli Etruschi a sud est ed a nord est limitando i Veneti -alle sedi pi recenti, la valle padana era colonizuta dagli che nt: av9vano cacciati i Liguri ed i Veneti in parte. C provato dalle pi recenti indagini archeo logiche e linguistiche e dalle deduzioni in materi11 latte dal Patroni, dal Brizio, d_,l Ducati, dal Pallottino, d11l Devoto. Gli Etruschi permangono nella valle pad!tna spingendosi 11 nord sino 111 principio del V secolo a. C r. e molte iscrizioni ne ianno t6stimonianza. La messe di indagini raccolte da Micali ( L'Italia avanti il dominio dei Romani ,) concorda con le osservazioni pi recenti. D4 queste anche chE: prim4 deh
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BANCA.. . COMM -ERCIALE. . . ITALIANA CAPITALE L. . RISERVA L. 170.000.000 . BANCA DI INTER'ESSE

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.... . . ..:.n -. > .. , . m. : .>-. _.., .. . MA NON SIGARI frA r


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