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Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario

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Material Information

Title:
Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario
Physical Description:
Serial
Publisher:
Società anonima Istituto romano di arti grafiche di Tumminelli
Place of Publication:
Roma
Publication Date:
Frequency:
semimonthly
regular

Subjects

Subjects / Keywords:
Race relations -- Periodicals   ( lcsh )
Jews -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Race relations -- Periodicals -- Italy   ( lcsh )
Genre:
periodical   ( marcgt )
serial   ( sobekcm )

Record Information

Source Institution:
University of South Florida Library
Holding Location:
University of South Florida
Rights Management:
All applicable rights reserved by the source institution and holding location.
Resource Identifier:
usfldc doi - D43-00111
usfldc handle - d43.111
System ID:
SFS0024306:00111


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Difesa della razza : scienza, documentazione, polemica, questionario.
n Vol. 6, no. 11 (April 1943)
260
[Roma :
b Societa anonima Istituto romano di arti grafiche di Tumminelli],
April 1943
650
Race relations
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Jews
z Italy
Periodicals.
651
Italy
x Race relations
Periodicals.
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SOMMARIO----, FRANCESCO SCARDAONI: BARBARIE BRITANNICo\ E NUOVA COSCIENZA EUROPEA GIOVANI INFINGARDI; BASSIFONDI; GLI SLUM; LA STRAGE DEGLI INNOCENTI; ., LA TRATTA DEl BIANCHI; l:fONI SOIT QUI MAL Y PENSE PAUPERISMO: PIAGA I-NGLESE QUEL Ci-lE CONFESSA PERSINO l'ENCICLOPEDIA BRITANNICA; INGIUSTIZIA SOCIALE (Rivelazioni di un inch iesta, Cento inglesi in fila, Sperpero del pubblico danaro, Minatori m Commissioni inutili,. Gli esercizi degli epuloni); DEGRADAZIONE FEMMINILE; MALTHUSIANESIMO DI STATO ; UNA RISPOSTA ATROCE; Il PAESE DELLA NON ISTRU ZIONE ; LEGISLAZIONE MEDIEVALE ; UN UBRIACO OGNI DODICI INGLESI ecc ecc MOD.: GENETICA QUESTIONARIO STERILIZZAZIONE l M A N O S C R l T T l A N C H E S E N O N P U B B L l CA T l N O N S l R E S T l T U l S C O N O GLI UFFICI DELLA "DIFESA DELLA RAZZA" SI TROVANO IN ROMA :PIAZZA COLONN (PORTICI DI VElO) -TELEFONO 63737 62880 . . l -E L AVAMPOSTO DEL LA STAMPA LEGGERE IL "T'EVERE" DIRETTO DA TELESIO INTERLANDJ non significa soltanto essere informati ma anche e soprattutto avere una guida '.-1

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ANNO VI-NUMERO 11 ) A P R l L E l 9 -3l l S C E Il. ;; E Il. :.! O Il l Il o ; ., l M ES l. l .'\ i\ U M E Il O t: l' A Il A T () L l Il t; l \ 11110 M E l'O T Il A :'i.'\ t : Il L Ili E 2 Il 12 l !'\ T t-: H o l L U fl 1 t l O D i r 11 or : T E L ES IO I N T E H L A N J) l C o n1 i t t u ti i r e 7 1 a'/, i u 11 e : pruf.tlutl.t:lliJOL\:\DJ!:\ prof.ott.LIDIOCIPRL,L\1 S"!!r ., larin di C:IORt_;)(l :\L)IIIl\l'iTJ: -SCIE DOCU tlENTJlZIONE POLEfliC4 OUESTIONJ\810 ..,aseleolo speciale dedl(ato alla doeuntentazlone della INUIVILTA DEL INGHILTERRA. Il miserabile interno di uno slum nella ricchissima Londra

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BARBARIE BRITANNICA E NUOVA COSCIENZA EUROPEA Notiamo subito alcuni errori che si commettono gene ralmente nel giudicare la psicologia britannica. Un inglese, supponiamo, riceve una notiz i a che gli d molto -fastidio Resta impassibile. Si dice che ha sangue lreddo e che d un esemp o della classica flemma attribuita al suo popolo. Non vero niente. Voi dovete attendere soltanto un po' d i tempo; qualche ora oppure una giornata. Dopo di che l'i n glese dar in escandescenze furiose. Ci vuoi dire che egh non ha affatto sarque freddo, ma che i riflessi fun zionano con molto ritardo. Pe.r accorgersi cio,che quelb notizia era veramente fast'diosa l'inglese ha avuto bisogno di molto tempo. Quando finalmente se n' accorto non ha saputo resistere e il suo organismo si. abbandonato alle reazioni pi in -composte. Tutto ci dimostra semplicemente che il cos detto sei! contro! dei britanni una leggenda. Esso non che un lenomen. o apparente dovuto alla ottu E it dei sensi. Lq cosa ha la sua importanza; essa spiega cio quel carattere ragazzinesco che hanno i bri tonni generalmente nei momenti difficili e che contrasterebbe trop po col princip' o del sell contro! se fosse vero. I britanni si vantano di essere tenaci. Grit l'espressione classica pe, r indicare questa loro qualit. Non vero. La loro non tenacia, cocciutaggine. La tenacia conse quenza della volont e della lede. La cocciutaggine conseguenza della presunzione e dell'inccscienza. La pre sunzione quella di chi crede di essere il popolo pi pri vilegiato dal destino, e l'incoscienza di chi non ha mai una visione esatta del. mondo circostante. Ma ::.:mc h e la cocciutaggine, poich deve ad ogni momento urtare contro la realt delle cose, s i risolve in manifestaz' on'j isteriche e ragazzinesche. Un .esempio: quando una squadra inglese di calcio vince faci1mente la squadra avversaria, i suoi membri si comportano una correttezza esemplare; ::;e per il gioco duro perch gli avversari si sanno battere bene, allora questa correttezz a scompa.re come p e r incanto. I calciatori inglesi si traskrmano in tante femminucce roz ze e violente; e poi vanr o dicendo che quello un modo indegno di giocare. Uno scrittore i .nglese ha detto a que s to proposito: L'armoni o s o senso della misura certamen te un dono che la natura ha rifiutato agli: inglesi. Noi tutti, "Se usassi parlare con basso ma terialismo di nazioni vive e di nazioni morte, direi che l' Inghil terra certamente moribonda" (CHESTERTON) "Le anime def lltritanni sono erose. come le. loro coste" (CHESTERTON) in qua.!che momento delld nostra esistenza, abbiamo c e duto all"nfatuqzione Si dice che l'inglese potla poccr. Parlar poco, contrapposto alla: inutile e lcistidiosa facondia, segno spesso di leg gerezza e di irriflession e potrebbe costituire una virt. Ma non allatto vero che l'inglese parla poco. L'inglese, per quanto ci possa parere' a molti un poradosso, un ter ;ibile e incorreggibile chiacchierone. Egli parla a bassa voce; e la questo proprio perch vuole parlar molto, altri menti non basterebbero alla su:l eloquenza le corde vocali dei pi eroici tenori Questo parlar sommesso, quasi bisbi gliando, ha potuto far credere. per una confusione d 'im pressioni, che egli parli poco. Ma il fatto che nessuno pi di lui ama le p a role. Stare z itto p e r un inglese uno vera sofferenza. Non bisogna dimentcare poi che gli inglesi nanno. inventato il Parlamento, questa istituzione nella quale fimi di parole debbono ,guidare i destini delie Nazioni E non s i pu fare a meno di notare anche che nella letteratura inglese, specialmente quella drammatica, i dibattimenti giudiziari sono riprodotti con una curiosa frequenza. Quegli scontri di eloquenza nei quali consistono per l'appunto gli epiloghi di tutti i drammi dinr:mzi alla iegge, cos ft"uiscono pel pubblico britannico una vera lec, cor.nia. Lo stesso deve d i r s i per le conferenze le quali rie scono a tutti generalmente noiose e sono considerate dagli inglesi con una estremcl volutt. L 'inglese non pu f are a meno della parola; vive anzi addirittura di essa. N po: trebbe essere diversamente pe.r un popolo in cui una seconda naturd. L 'ingles e per pdrbre di un argomento p i leggere il quale tuttavia pure utile catalogare s i vanta d i non gesticolare, conttapponendosi in ques to non senza alte rigia a : popoli me.ridionali. Non vero nemmeno questo. L 'ingles e non gesticola con le mani, ma gesticola cor1: !2 gambe e coi piedi. Per, l'inglese, quando non cammina, e gambe sono -una grave e assai comica preoccupazione. Quando seduto. egli getta queste gambe sui braccio!' della poltrona, di qua e di l anche in presenw delle per sone pi rispettabili del mondo. Se poi ha davanti un tavo lino su di esso che regolarmente proietta l e sue gambe allungate. E impossibile parlare con un funzionario inglese nel suo ufficio, sia egli di un altissimo grado, senza che vi faccia ammirare le suole delle sue scarpe, ritte nel bel mezzo dello I>Crittoio come un mazzo di fiori Questo dettag1' o ci aiuta a comprendere meglio la vem

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Un marinoio bri tonnico e un gio cotore omericano di orugby: erede il primo di pira ti, l'altro contem poraneo e con t e r r a n e o dei gangster; le stim-. male dell'incivil. l li affralel qualit del gentleman. Il quale con la sua .riservatezza e i suoi modi scostanti ha potuto far credere di essere un esemplare aristocratico della specie umana, degno della universale ammirazione. In realt non che una masche r, provvista generalmente di vestiti ben tagl'ati, la quale nasconde una natura rozza e barbarica. Questo iipo, il quale l'espressione pi genuina della casta dominante inglese, ha saputo darla ad intendere cos bene che si acquistato nel mondo una fama di gen:lilezza e civilt che non ha niente da, fare col significato esatto. della sua qual" fica. Gentleman in inglese significa semplicemente colui che ha una pos' zione economica indipendente; e che di conseguenza, come la bassa nobilt di un. tempo la quale sfruttavd i contadini affittando loro le terre e si chia mava la gentry vive del lavoro altrui. Cos stando le cose non pu sorprendere nessuno il fatto che il gen'tl = man quando fra le pareti domestiche abb' a l'abitudine di battere violentemente la propria dolce Il.let con una frequenza che pochi si immaginano; che si ubriachi normal mente fino a perdere il controllo di s stesso (a proposito di self contro l )) ) e a rotolare sotto la tavo lp, che sia di una ignoranza pach'de.rmica nei riguardi della letteratura, dell'arte e particolarmente della storia degli altri popoli. L 'inglese, a differenza del francese il quale assai. pi av'do che avaro, avido avaro al tempo stesso. La sua avidit leggendaria e non ha bisogno di dimostra zioni. La sua avarizia, veramente mercantile, si manifesta in ogni occasione. Coloro che per ragion:. di navigazione, ad esempio, hanno avuto qualChe cosci da fare con l'am miragliato di Gibilterra o con quello di Porto Said, potuto notare come quegli orgogliosi ufficiah si faces sero pagar, contrariamente a quanto avveniva in altre nazioni, tutti gli opuscoli o fogli di istruzione :ndispensa bili a certe rotte; e non ser.za una certa meraviglia hanno veduto il tenente di vascello britannico, o add'rittura un ufficiale superiore, contare -personaimente fino all'ultimo penny la piccola somma che quegli stampati costavano. E' una mania tutta particolare degli inglesi quella d i sembrare nel campo delle cose morali dei se..,.er i ed ar cigni censori. Qui la parola, il gesto, i principi non am mettono compr0messi. Il puritanismo ha un significato che si mantenuto intatto attraverso i secoli Come tutti s::mno per proprio nelle abitudini morali che l'inglese rag giunge la corruzione e le depravazioni pi repugnanti. Su questo argomento non lo batte nessun altro popolo della terra. Qualche volta delle opere letterarie britanniche, d i quelle cos dette a la;rgo consumo, sollevano un po' di velo sull 'abiezione di certe tendenze veramente particol:rr i di questa razza. provocando J grande stupore di tutti co loro che si sono lasciati ingannare. Ma n!iente pu essere pi eloquente a tale riguardo che il commercio delle pub blicazioni e delle stampe po.mografiche, in parte clandestino, in parte organizzato in: altre Nazioni, per esempio in Francia, ma sempre ad uso degli inglesi. C' una letteratura lurida in lingua inglese, la quale frutta lauhs simi guadagni a dei mercanti generalmenteebrei. Not 'amo infine, sempre nel campo delle considerazionl psicologiche, sugli inglesi, una crudelt feroce e stup;da ... la quale parrebbe avere un carattere infantile ed invece semplicemente di origine ba,rbarica. E' una crudelt di bar bari cio che hanno imparato a lavarsi e a maneggiare delle armi perfezionate. Ricordiamo alcuni recenti racconti di guerra di corrispondenti britannici. Uno per esempio a un certo punto diceva press' a poco: Il reparto t ed e sco stato preso sotto il fuoco delle nostre ed annientato. Era un vero dive,rtimento vedere i soldati tedeschi cadere stecchiti uno dopo l'altro. Diceva un altro: .. .i tedeschi avanzavano. Il primo ad essere ammazzato stato il loro ufficiale, che era tutto roseo e bello grasso. Non c' dubbio che quest' corri spondenti di guer,ra sanno che uno stile di questo genere

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GIOVANI ti Vice Cancelliere deii'Unlverslti di Blrmlngham, slr Charles nt. Robertson. parlando all'ln Association of Assi. stani Maslers.,' ha detto che la giovent Inglese restless and unable to keep at any task for long (turbolenta e inabtle ad a qualsiasi lavoro per tempo) e che Il giovane inglese capace ma inlingardo in modo Infernale ( Engllshman bui most infernally l (Nicola Pascazio, ''La sociale dell'Impero britan Milano, 1941, pag. 173]. quello he pi voluttuosamente fa schioccare la dei loro lettori; e che se si limitassero a fare dei racconti di guerra, senza enumerazion. di cadaveri nemici e senza minuziose descrizioni di massacri, la loro :Prosa non inte resserebbe nessuno. Per questa ragione resta nella 'pi perfetta logica britannica la gioia che provocano in In ghilterra le stragi di donne e bambini compiute dalla Rf sulle citt del continente. Nella stampa e anche ai Comuni si dice con comp:acimento, quando il nume.to delle vittime civili molto alto: I nostri ragazzi hanno lavorato ottimamente. Bernard Shaw, demolendo i molti idoli che la falsa co noscenza dei britanni ha fatto fra onori e nubi .di incenso, ha scritto : Non sono istruiti nia hanno semplice mente un diploma. Non sorlo religiosi ma hanno un posto. 6 in hiesa. Non sonp morali-ma_appena convenzionali. Non sono virtuosi ma soltanto timorati. Non sono corag giosi ma semplicemente attaccabri ghe. Non sono risoluti ma uniamen te ostinati. Non sono. giusti ma soltm to vendicafiVi E' infatti sulla base di una -conoscenza precisa dei fattori psic;ologio, di cui abbiamo dato qui soltanto alcuni esempi, si arriva. a capire la gigantesca truffa nella quale co$istita e si sforza di" con. . s."stere ancorx la politica britannica mondo. I britanni,' nientemeno, sono riusciti a far credere di avere cre.ato uria nuova civilt, la loro ci viltq, di cui tutti i popoli e tutte. le razze a poco a poco avrebber do-. vuto alimentarsi. Ora una c : vilt in.non mpi es. istita. Esiste un. comfort. di or!gine irtglese, il qua le ha potuto dc:rr luogo ad. un modo di vita; di vita comoda e materiale. Questo genere di ;if: si alquanto diffuso ttraverso if mondo; non si cq pisce per che cosa esso abbia dd re cm:da civ!r e cip.e-per I' adozione di qello che gli inglesi chiamano pudicamente il -w. c . possa ,essere onsidercrta una ulte. rio .re evoluzione_ o una nuova conquista dello spirito. Gli inglesi \ >ono una razza Iare fofidamentalmente testarda, pre suntuosa e vendicativa. Al loro stato primordiale. erano pecorar:, boscaioli e Poi si misero ci naviga e a predare, e quando non era pos predare a commerc'are. La nr svilupp enormemente le qualit psicolofche originali. Lc;:i vita sul mare e ltre il mare determin una specie di abbandono nell'in: terno dell'isola. I valori morali ed in. tllettuali non ebbero il modo <;ii :;v : lupparsi. Lei riV'oluzione puritan,a, dedeterminata da un complesso di fattori, serv per soprattutto a ira sformare le condizioni di un popolo avvezzo a vivere nella sua mtggio:ranza come al tempo preistorico. Quei fragili filamenE di civilt, che p-ima e dopo quell'importante crisi poterono qua e I* apparire fra i britanni, furono tutti importati dK:rl continente e specici:lmenie dalla Francia. Malgrado ci gli inglesi nel loro or. goglio, sempre pi aumentato dall'ignoranza 0 dall' za di perspicac'a, si _sono considerati come il solq popolo civile della terra e gli altri popoli -liarin>J considerato come forme secondarie dell'umanit. -Gugl'elmo. d'Orange creando la Banca d'Inghilterra, il Foreign Office e l' Intelligence Servi ce diede alla Na zione le possibilit pratiche della sua potenza p6litica. Pte cisandone l'attivit sul piano co, cintieuropeo, an tic aristocratico. e antiromano, ne definl altres la missione stoNiente gli fece tuttaviqe niente pot fareperche questa missione coinc'desse con le ragioni di una nuova

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civilt. Gli inglesi non hanr.tJ creato attraverso le loro abitudini un senso diverso della vita che fosse appena cii una certa profond't. E' sempre sfuggito loro quella inter pretazione umCII'):l delle cose che doveva appunto creare, grandi popoli generatori di civil-t e perci stesso :oal vatQri del mondo, tutte le varie forme dell'umanesimo e il principio_ meravigLoso dell'umanit. Tuttavia gli inglesi avrebbero potuto, non foss 'altro che per necessit prati che o per ragioni di convenienza, crearsi un ordinamenb soCiale d,i una certa elasticit, il quale potesse adatta;rs, evolvendosi, alle diverse condizioni della vita. Invece .) proprio questo che gli inglesi hanno fallito : n modo totalitario. L'Inghilterra cio, nel suo ordinamento interno l rimasta lo Stato pi arretrato del mondo. Il suo medioevo non vive soltanto nei s 'mboli e cio in quelle parrucche, in quei robboni e in quelle mazze di cui il popolo, caso assai. significativo, non potrebbe fare a meno, pena l'anarchia pi completa, ma realmente, essenzialmente nel cuore e nelle membra della Naz'one. Il fatto che quella delimitaziQne profonda che sempre esistita fra la classe proletaria e }q classe dirigente, la classe polit;ca e capitalista cio che con suoi mezzi senza sc,rupoli r:uscita a costruire l'impero, non mai venuta a mCI11care, n meno mamente ad attenuarsi attraverso i secoli. Disraeli diceva che in Inghilterra esistono due Nazion; E' precisava: Due Nazioni cos ignare delle abitudini e dei sentimenti rispet tivi come se vivessero su due diversi p' aneti: lei nazione ricchi e quella dei poveri Ora nello stesso modo che i ricchi dispongono di possibilit n alcuni casi 3misurat3, cos i poveri vivono in uno stato di ;miseria spaventosa il quale spesso di vera e propr: a abiezione. Secondo le pi recenti statistiche in Inghiltena i miliar dari sono 100, i magnati della plutocrazia circa 1000, 400 mila i capital' sti, paco pi di un milione i possidenti ... Gli altri 44 milioni o vivono penosCII!ljente del loro lavoro o muoiono di fame. Secondo altre statistiche ufficiali una pub blicazione inglese ha potuto recentemente d 'mostrare che il 5 per ceUo della popolazione possiede 1'80 pe.r cento lella ricchezza privata, e n per cehto conirolla ll 55 per cento della ricchezza nazionale. -Tutto ci spiega in modo ampio, come l'Inghilterra debba restare la Nazione conservatr:ce pe,r eccellenza, in quanto la casse dirigente non potrebbe procedere ad una riforma :;ociale che r n -unciando a i suoi diritti; e spiega altres la esistenza di lqrghi strati soc'ali, condarmati alla mis eria pi dolorosa nel paese che hno all'inizio della guerra se non proprio il pi ricco del mondo era quello certo che di sponeva attraverso le terre dell'impero delle pi vaste possibilit. Gl ; slums lu,ride stamberghe in cui vivono fino a dieci famiglie insieme in una repugnante promi scuit, sono di una siPJstra fama. In ogni esistono interi quartieri di questi slums Alcuni di tali quar tieri sono dominati dalkr malavita in modo cos assoluto che in essi non si pu avvnturare nessuno, e ntemmeno la polizia. In questi centri di depravazione la tratta delle bianche costituisce la pi .rimumerativa forma di attivit. E' da essi che la merc::e umana viene fornita regolarmente ai. Domini e all'America. Prima dell'attuale guerra secondo _le statistiche ufficiali gli slums erano pi di 5 milioni. La Gran Bretagna, egemonica e divoratrice dei beni al trui, la nazione che vo.rrebbe dare l'ordine e la civilt al mondo, non ha meri sentito la vergogna di questa piaga sociale, n ha mai qualche iniziativa per curarla. Il Fabian party prima dell'altra guerra pubblic una sta tistica dalla quale risultava che in confronto di una po polazione di 19 milioni di uomini e donne occupati nei "L'Inghilterra nulla rappresenta nel sistema europeo. Il principio motore del Governo non mutato l' egoismo nazionale, commer ciale, non altro". (MAZZIHI) lavori manuali, esistevano dieci milioni d'individui non di soccupati_ nel senso nQrmale che si d a questa espres sione, rria semplicemente dediti all'amrro far niente. Con frontando queste cifre con quella pi recente degli slums su indicata, bisogna concludere che la classe dei paria ha attualmente raggiunto delle proprzioni as-sai pi vaste. Dall inizio dell'attuale guerra le preoccup
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Secondo gli Hansard's Parliamentary Debates ", a n n a t a 1936-37 in base ad un censimento d.el 12 di cembre 1936, nelle mi niere di carbone della Gran Bre .tagna erano 17.044 ragaz zi al disotto dei 16 an ni. ' Gli inglesi si 1V'Cm tano dice G. B Shaw in The of destiny -che ogni schiavo divenga libe ro quando il suo pie de tocca il suolo bri tannico. e intanto ven dono figli dei poveri. a 6 anni, a parlroni di fabbriche e li fanno la vorare 16 ore al giorno, sotto la sferza. bru-talmente ... s dia, dove i patrioti:sono fucilati a decne di migliaia e dove da qualche tempostata ripristinata la pena di per fustigazione ienta, dimost"ano che Mproblema sociale in highilterra tutto sommato norr che il sintomo di una realt pi profonda e pi temibile. E tale realt quella di uno stato barbOrico vero e proprio nel quale questa Nazione si trova irreparabilmente immersa. Il grande sfor :zo che essa fa per nascoilderlo, sotto orpelli di vario ge nere, inganni ed intrighi, sono la ragione .essenziale di quella classica ipocrisia, cui si voluto sempre dare un semplice valore psicologico. Ci si pu domandare: come mai il mondo, nel quale la civilt ha continuatoa progre dire sotto tutte le sue' innumerevoli forme, ha potuto fino ad ora prendere sul serio questa atroce forza barbarica, Sono questi gli inter,rogativi curiosi della storia ai quali sarebbe inutile dare una risposta. Quello che conta che attraverso il Fascismo e il Nazionalsocialismo si ora creata .in Europa una oscienza nuova, coscienza di rina scita e di umana redeniione; e che da questo momento i popoli che vogliono vivere e marciare verso il lo;ro pro e il loro perfezionamento spirituale non possono pi l'oscura cappa del mdioevo britanhico. Di si sno bene accorti gli inglesi, i quali sanno che conservatorismo storico non potrebbe ormai pi salvarsi che con l'annientamento delle Nazioru totalitarie. Ma proprio per la stessa ragion queste ultime lottno con tutte le loro forze e con tutta la loro decisione; troppo sicure altres che la caduta del mostro britannico costituir la pi grande liberazione per tutta l'umanit FRANCESCO SCARDAONI Per attrarre la pu ione, questi d londinesi idearono un sistema piuttosto scomodo; 5 : stesero per ferra in piena Londra, con dei grandi cartem sul corpo, in cui s'invocava lavoro. Ma i Lord erano e abituati a contemplare col b inocoio tali miserie ...

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ASS Se ci si vuol rendere coLto di quel che sono i bassi ceti dell'Inghilterra, bisogna andarli a nei lo ro rifugi. Questi bassi ceti; che sono tanto numerosi, li troverete a Londra, anche in WtesLEnd, ma sopra tutto a Dru..ry-Lane, a Clare-Market, a Whitechapel, a Wapping, a Poplar, a Bermondrey, in una parola, n po' dovunque. L voi trove1'ete tutti gli sventurati che vegetano nella miseria c marciscono nel vizio, l per la prima volta in vita vostra, che. la specie umana abbrutita discende infi:Qitamente pi in basso della bstia. L vedrete quelle popol;izi<' ni che non assomigliano ad alcnn'altra che si noverano a centinaia di migliaia. Ovunque si trovano tuguri infetti, abitazioni sulla cui porta si legge mi seria e infamia: miseria dei poveri, :ri.fama de grandi. Coloro che protendono che la civilt moderna non abbia avuto i felici risultati, che si era in diritto di aspettarsene, non sono sempre nel vero, ma con che ogni qualvolta ho contemplato quelle miserie. che non hanno ni(:nte di nuovo per rr..i3 che le conosco da lungo tempo, non ho potuto evitare di. pen sare che, per quanto concerne l'Inghilterra, la civilt ha fatto un fiasco completo ... Di fronte a queJle mirerie senza. eguali, a quel fango umano che aumenta ogni giorno, poich si produce con una facilit prodigiosa, lecito chiedersi se gli Inglresi, che pretendono di .avere fatto molto p e r la civilt del genlare umano, hanno fatto anche qualcosa per i loro compatrioti. A una simile domanda non si pu che rispqndere negativamente, e quel fango umano che sale e sale senza sosta, ome una massa reflussi, inghiot tir un giorno tutto ci di cui l'Inghilterra oggi tanto orgogliosa. Oomo ho gi detto, le stesse cose si .verificano ovun que. Andat1a a Liverpool, a Manchester, a Leeds; a York, a Edimburgo, a Glasgow, ovunque troverete la, stessa miseria, lo stesso vizio, la stessa ubriachezza, ubriachezza che si pretende sia la causa della mise Tia e che nove volte su dieci, nltl l'effetto. GLI Sir E D. Simon, nel suo The campaign rivela che a Londra vivono negli slum dt milioni di bimbi. Conseguenza d;retta: la mortalit infantile, che del ,.91 per mille nei quartieri sanli, ascende al 152 per mille negli slum. La morbiliti _per i bamb:ni sotto i due anni, per i quartieri dei lordi del 6 per cento; per le popolari del 42 per cento Il censimento dell931 ha dimostrato che due milioni .e mezzo di Inglesi non possiedono pi di una ;3tanza per 1utta la famiglia. Un vicolo di un quartiere a Londra Che volete che facciano tutti quei disgraziati nei loro tuguri, dove sono. serrati come bestie-immonde' Per loro la taverna un luogo di dtelizie, ed in verit qualcosa di superbo per quei diseredati. C' luce, c' una certa comodi in quelle taverne, e poi si scorda per un istante la propria sventura. L'ubriache ,zza ed sempi13 stata, la compagna della miseria, p e r ch d al tempo stesso un nutrimento ed una feli c itil r.lttizi. Ragionare con sventurati inutile Uo mini, donne, e bambini bevono ogni qualvolta n e hanno occasione e continueranno a finch la loro condizione sar quella che e non si far nulla pl'l' migliorar la . Perci non bisogna stupirsi di tutte que lle ragazzette di 12 e 14 anni che si ubriacano di o di e non rimangono a lungo vergini. la sera in tutti i quartieri popolari' dell'Inghilterra; e contemplerete le medesime scene. Qui so no ioperai spossati e imbestiati, l uomini dai volti patibolari, poi donne ricoperte di stracci, eh\? entrano ed escono da case puzzolenti e infette. Le strade sono sporche, coperte da un fango nero e vischioso. Di tanto in tanto incontrate una ragazza o una bambina i cui sguardi impudichi, i gesti e il linguaggio non lasciano alcun dubbio circa. il vergogrJ.oso mestie r e che essa esercita per guadagnarsi il pane. (Jean de la Poulaine, Le cO>sse au.'t' pi.eds d 'argile ed. Parigi, 1899, pag. 69-72 . 9

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LA STRAGE ,DE Esiste In Inghilterra deila gente il cui mestiere consiJie nel far traffico di .. gio. vani esistenze. Associa H a individui senza scrupoli, contadini bisognosi o proprie tari rvinall viventi in campagna, essi p ub blicano sui giornali delle grand i citt an nunzi del se ]Uenle lenore: Una rispet !ablle famiglia prenderebbe cura di un bambino; graziosa casa situata in pros simit di una delie valli p ; ridenti della contea di... ecc. Segue l'indirizzo per il pre.zzo e le condizioni... Questi avvisi c:ompaiono un po' dovunqut'. sulla siam pa delle regioni del nord e del sud, da Sunderland 1ino a Eastbourne, e solto no. mi diversi, beoch provengano spesso diii la stessa persona. Viene sempre richiesto un compenso, dieci, venti, cinquanta ster line, secondo H rango e la qualit dei ge nitori. Si pi concilianti, e a ragion ve duta, per quel che concerne la pensione per le spese di e vitto. La procuratrice cio la donna che ha da lo Il ploprio indlrino In citt, vede giun gere presso di s una clientela di due spe cie: o si trall'a di u na ragazza, il cui erro re ha avuto conseguenze, ma che in buona fede e si sente straziare al pen siero di lasciare la sua creatura, o si trat. l della donna decisa a tutto per far scom parire la traccia vivente di Illegittime in. llmit. Nel primo casso, la procuratrice ras sicura la povera madre ... In breve, la sven tmafa acquista confidenza, si discute lo ammontare della somma da versare lm medlalamente, Jl bimbo .. paiSa dalle braceia di colei che l'ha messo al mondo a quelle della megera, e la madre se ne va ... Appena ella uscita, un telegramma viene spedito; il complice, avvisato, andr IO a cercare Il neonato alla stazione all'ora stabilita e lo condurr in qualche rribile tugurio, ove la povera creatura trover dei suoj simili. Quindici giorni, un mese dopo, una lettera l i stata a lutto e recante il timbro di un villaggio lontano annun eia con vivaci lamenti che il biinbo rima sto vittima df un'influenza o d'una menin. gite. E' morto semplicemente di fame, ma f l premio stato incassato, il gioe ;, fatto. Quando si tratta di una donna che con serva il portamento e la mansione di una persona di inondo, la procuratrice getta la maschua e il colloquto prosegue con Il tono pi semplice e naturale: 25 sterline alla consegna, 25 alla morte, propone la signora e !'.altra risponde che non pu, che ha oHerte pi vantaggiose: si finisc tuttavia per mettersi d'accordo e il mer cato viene concluso per 80, 100, 200 ster line, secondo i casi: inteso che, en lro Ire mesi al massimo, it neonato avr ces sato di v i vere. Vediamo ora qual' l'accoglienza che gli sventurati iri campagna. l commissari della Societ per la protezione dell'infanzia ne hanno scoperti cinque in una stanz:a larga due metri quadrati e si tuata al pianterreno di miserabile Tre di loro brancolavano sul pianello, coperti d'immondizie. Un altro, fortemente legato ad .._na sedia, non po teva muoversi, n quarto giaceva In un grosso bacile. La camera era spavenl!)etti. recentemente qu attro bambini gravemente ammalati; sul planclia, erano distesi i flue adulti; sul letto v'era uri bimbo, morente, spaventevole a vedersi, con piaghe vive attorno agli occhi, di ,.,. non cl si spiega va la_ provenienza, e che il padrone del l'alloggio attribui alla presenz:a di inselti roditori nella stanz:a. Quando il bambino p1, angeva, -e piangeva, assicur un vi cino, tutta la notte gli si gettavano del vestiti sulla testa per farlo tacere ... Una delle procnafrlcl recentemente scoperta, spediva nella stessa settimana due dispacci a Swlndon e a Yarmouth, per annunciare ai com plicl l'arrivo di due bambini, ben vestiti e appartenenti evi dE
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GLI INNOCENTI !disegni tratti da un'edizione inglese d e l seco/.o scorso di Oliwer Twis t > .di Dickens, in cui i bcusifondi londinei e r d ell'infanzia in lnghil. t e rra so n c os i magistrlmente, ma, ed ecco Il nome del neonato su una polizza sottoscritta, In caso di morte, a fa vore del genitori. Pi la somma da sare dopo la morte elevata, pi la ten fazione temibile ... E Il giudice W111s coneludeva dichiarando che quelle Istituzioni erano divenute un pericolo nazionale, poi ch mettevano decisamente In pericolo la esistenza del neonati. Non era il solo a professare tali sentimenti. Un anno prima, Il signor Day, presidente delle assise di Wiltshire, aveva definito quelle associa zioni come flagelli, scuole di ignominia e di niorfe. (Julien Decrais. "L' Angltrre. con lemporalne" Parigi, 1893, pag. 44-56). LA TR.ATTA DEI Come Bristol e Liverpoo! fondare no gli inizi della loro prosperit sul la tratta dei negri, cos i iabbricanti inglesi dovettero ad una forma par ricida di schiav:t buona parte dei loro primi sucessi sulla via radiosa della rivoluzione industriale. .Esistevano in Inghilterra, ed esi stono tuttora in forma modificata, degli ospizi denominati << Work Hou. ses dove i poveri di ambo i si e di ogni et erano ricoverati to la giurisdizione mista della par rocchia e dei notabili del comune, con l'obbligo di compiere certi lavo: ri manuali: queste istituzioni erano note nel secolo XVIII e nella prima met del XIX come luoghi di perdi zione o succursali dell'inferno, a se conda dell'indulgenza criminosa o del cieco rigore puritano degli am m nistratori. Gli industriali, e special mente i filatori del Lanf,::ashiJe co m 'ncarono a richiedere orfanelli sotto la qualifica d apprendisti, che le Work-Houses erario ben felici di concedere per alleggerire il cari co della gestione e le contribuzioni della comunit per il mantenimento dell'ospizio : questa pratica giovava s : a all' induS'triale sia agli istituti, i quali si dettero ad incoraggiare c nicamente gli incetto:tori sorti subito come funghi, che con metodi esatta mente simili a quelli dei negrier!, e sotto la protezione di una legge del 1796, accumulavano partite di fan ciulli in un qualche centro industria le dove li custodivano in mmonde cantine, finch i fiatori dei dintorni venissero a scegliere i pi robusti. La cosa era giunta a tal punto di cosciente mostruosit che le Work Houses per disfarsi dei ricoverati idioti imponevano per ogni venti or fanelli l'ir:J.clusione d ( un deficiente: la fine di questi miseri, inadatti al lavoro e quindi carico passivo per gli incettatori, r masta quasi sem pre un' mistero, sepolto, come i suoi innumerevl cadaverini, nelle tene bre della orribile storia. Questi bambini lavoravano sedie: ore consecutive, sotto atroci torture; dorririvano, senza distinzion i di ses so ed et, in verminosi giacigh in comune, prendendo il posto ancora caldo della squadra che andava a sostituirli nel turno d i lavoro per im pedire le fughe: numerosi casi di sui cid o infantile si aggiungevano ai decessi per esaurimento ed i cada veri erano sepolti in segreto nelle campagne circostant i Queste non sono invenzioni, ma si leggono nelle Memoirs of Robe.rt Blincoe (che nella sua infanzia era stato una del le vittime; riport91e n,ella History of the Factory Movement di Alfred (Samuele Kdd) ed in Modern Fac tory Sistem di Taylor.

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. ;$1 "L'adorazione inglese per i rimbambiti e gli stupidi cosparge l'Inghilterra di statue a uomini di Stato disastrosi e ad assurdi generali" [SHAW]

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,.,.. "Bisogna essere un buon animale, la prima condizione del successo; ed essere una nazione di buoni animali la prima condizione della prosperit nazionale" [HERBERT SPENCER] "L'inglesevive di finzioni psichiche fondamentali diverse da noi continentali. Egli l'uomo-animale. Se, al grado inferiore, l'uomo cavallo, con una figura cavallina corrispondente; egli appartiene, generalmente parlando, seguendo la terminologia del fisio Huter, al tipo motore, ci che rende la miss pi graziosa, spesso, in mancanza di vita. interiore, tale e quale ad una racchetta da tennis" [KEYSERLING]

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1939. cc con miseria in Gran Bretagna! n. Dimostrazione di 11 Trafalgar Square C i sono sventuratanwn te dei poverod e il cuore dell'Inghilterra e che, Ti i. n t utla l Europa e in tutti i P a enon esitiamo a dirlo, la condurr alsi. uw qu e lla ch e c' soltanto in Inla rovina! Nulla pu dare ghilt e rra la d e l pauperismo e satta di quel paupeTismo a coloro naz ionale. L'Inghilte rra infatti la che non l'hanno veduto con i loro t e rra classica d e l]w.upeTi.snw, di quel occhi, non soltanto nelle strade dei paup e rismo schifoso e r e pugnante, quart{cri popolari della. capitale, ma c h e non si pu tro v ar e al clifuori del in tutte le citt, poich nessun luogo H.e gno U n ido, di qu e lla l e bbra che in Inghilterra ne Ubero! Bisogna l 1 r contemplato quelle donne del popol-o vestite di stracci lerci e strappati, quei! bambini, femmine e maschi, la nudit appena coper ta da. pochi lembi di stoffa, che r velano al passante che si tratta dei soli indumenti da essn posseduti e che l'uso della bi'ancheria loro del tutto sconosciuto, poiche spesso sii vede la carne fJ.ttraverso gli strappi, di quegli orribili cenci Ora, gente di tal gene re non costituisce un'eccezione. L'In ghilterra ne formicola. Essa aumenta di giorno irn giorno, a dispetto delle sta.tist'i che menzognere, con le quali le autorit si sforzano eli! di?nostrare che, poich 'il ufficiale diminuisce, tutto vg. per il meglio nella mi'{}liore delle Inghilterre. I poveri, in Gran Bretagna; vi pe-r seguitano mmnque. Non c' luogo do ve non se ne Ogni citt ha il suo ghetto o piuttosto la sua fogna, poich gli stracci del nord non sano pittoreschi come quelli del sud; del resto, come ho gi detto, in nessuna regione la milseria repugnanie co me in Ingh1 ilterra. In nessuna regione pvssibUe vedere quelle donne sconciamente sporche, che trascinano per le strade fangose i loro vgnobUi stracci, n quei bambini' che tacil mente scambiereste per picco[{; ani mali selvaggi, 1i: quelle ragazzette dallo sguardo hnpdico, n quegli uomini, la brutaUt dei cui.> lnearnenti contrasta in maniera sorprendente con i corpi quasi sempre estenuati. UnHe a ci tutto quello che l'ubria chezza e la dissolutezza possono ag giungere di basso e di repugnante a quegli esseri, e avrete dinanzi agli occhi una gran parte deU.e classi ope raie dell'Inghilterra. Nei grandi centri industriali, ec _cettuati alcuni operai che si guada gnano largamente da vivere, e che spess o non sono piu ricchi per que sto, la massa qei lavoratori abbru t.ita dall'ignoranza, dalla ubriachez za e dalla povert ... Un paese nel quale si calcola che un quarto dei sessantenni, e donne, vivono nella rni tseria, che a 70 anni qnesta proporzione raggiunge tre quinti e che a 80 anni ci sono 9 po1Jeri su 10, rni sembra essere as sai lontano dal benessere generale. (Jean de la Poulaine: op. citata, pag. 50-53).

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QUEL UHE U O N F ESSA PERSINO UIULOPEDIA BBITANNIUA: Lo :llraccione londinese: ,, Ho le Indie, il Canad, l'Egitto, met dell'Africa crepo di fame l (Di s di A Willette) Prendiamo in esame il distretto londine se pi provato dalla mi se ria cio il quartiere e s t con Tower Hamlets, Shoredicht. Bethnal Green e Hackney vale a dire 908 mila anime, meno di un quarto della popola. zione totalt1 della citt. Vi si trovano 331 mila abitanti, la cu i <:ondizione sociale la seguente: 17 mi la s ono dell e Workhouse s { orri bili dimore in comune, ove trova ricetto la feccia della ci tt'!, de g li e degl i ospedali; l 1 mila sono fannulloni o criminali r e cidivi. senza do micilio; 100 mila s ono b; sog no s i o he della vita cono s cono l tanto le privazioni ma guadagnano, bene o male, IR scel lini alla s ettimana ; 74 mila fami glie poveri ss ime che vivono con un salario settimanale dai 18 ai 21 sce llini. irregolarmente percepiti; 1 29 mila famiglie le cui e .ntrate. per un identico ammontare. presentano una certa re go larit. Per o tten ere una valutazione approssimativa del numero comp le ss ivo di S\'entura ti c h e popolano la metropoli in g l ese, bi s ognerebbe moltiplicare per quattro l e cifre precedenti, dato che il quartiere est rappresenta press'a poco come si d etto la quarta parte dell'ngglomeralo lond : nese; ma s i cco m e s i tratta del quartiere pi povero di tutti non attribuiremo a ciascuno degli altri tre sec ondo una statistica re ce nte che 220 mila poveri in vece di 331 mila, un terzo m eno; in tutto. 660 m i l a c di con seg uenz a per l 'intera citt 991 mila creature umane per l e quali l 'es i s tenza un proble ma. Se nelle provincie la miseria fosse proporzionale a quella di Londra. si giungerebbe alla cifra fantastica di 1 0 milioni di in g l es i senza pane c se nza tetto. (Julie n Decrais, L .4nglete rr e con /t-m po raine Parig i 1 893 9-101 L'Enciclopedia britannica riporta questo brano del rap porto del Connnissario dell'Ufficio di Glasgow: binetti ce/ ne sono pochi, e, in generale, in pessimo stato. U legname marcisce. Quasi ogni casa piena di cimici. Gli inquilini si lamentano che gli insetti non li lasciano riposare, perch di notte .cadono sui loro corpi e di giorno coprono i loro cibi. La degli alimenti possibile in ta:li case, sia per l'umidit che per gli insetti". La maggioranza de1le case cos che il gas dEWe restare acceso tutto il giorno sia d'ilnvemo che d'estate. E' impossibile una sufficiente ventilazione: da per tutto regna un'umidit tale che pareti e soffitti gocciolano. Di ga1;)

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RIVELAZIONI DI UN'INCHIESTA Verso la met del secolo scorso, fU promossa a Lon dra un'inchiesta sulle condizioni eli vita del popolo m glese, i cui risultati vennero per sei mesi intieri pubblicati sul Morning Chronicle" e per tutto quel tempo i lOn furono mai oggetto di alcuna smentita. Citiamo stualme;nte un passo di tale inchiesta: Lo stato di miseria e di menclicit in cui versa gran parte del nostro popolo, divenuto cos spaventoso ch3, se non interviene un pronto rimedio, la nostra societ. corrosa fino al cuore, crdller interamente con urio sp:x venloso fracasso!". CENTO INGLESI IN FILA Secon : do una relazione del settembre 1937 della West. min:ster Bank -una delle big five --su 22 milioni di abitanti d e l Hegno Uni1o, soltanto l'uno per cento poss iede pi di diecimila sterline, ma tale u no per cen to po ssiede 11 S7.7 d e ll2. ricchezza totale del paese. In altri termini. se pon'amo in fila. secondo la loro ricc hezza cento inglesi, il primo u o mo alla es tremit di i:lestra della fila poss iede pit d enaro di tutti gfi altri 99 riuniti assieme. Oppure, in altre parole. il 6.3% della popolazione adulLa possiede. comple>:sivamente ml.'zzo miliardo di s terline. vale a dire appena il 3,20% d ell'interi\ ril.'chezza naz;onale. (Nicola Pasc azio op. ciL. pag. 233). SPERPERO DEL PUBBLICO DENARO ll.9 1.932 l' Obser7:er scri?Jeva: Il d j Londra come centro fianz-iario tie/ rnondo minacciato da gTa vi nubi: ... Qu es ta set t t .mana a .bbiamo vista la dfra dell-a disoccu])azione 'IWO' V ]J'I"imati. /l nostro commercio ulf .erior'm:ec l fe-diminuilo. TuUe le industrie neU e qu-al'i c i ])Temi.u .enti. "Vanno male. Le presenti cnul-izi.oui sono il risultato d;. anni di cont-uua d e calh:nw .. Eppure 1J.o:' non abbiamo fatto alcuno sforzo per adeguare /.e S])ese della Nazione al lh1 ello dl:fle d eclinanti entrate ... Natralmente che la. depressione econam:c a mondiale ha intensificato l.a nostra d ecade nza ec onom. ica. Ma questa incom-inci motto p 'rima che fosse manifestata la depressione in t.ernn. z i ouale. Le cause pTofonde risiedono nello sperp1} ro d e l ]mbb/. : o denoTo. MINATORI IN MISERIA Ho vil'itato le nini ere d e l esclama Cook e non ho mai notat tanta po ve rt nel no s tro popolo. I pozzi lavcrano irrcgolarme n:e c gli uomi ni non po sso no com n da mangiare, n da v estire. [N i cola Pasca zio op. ci t.] C 0 M M I S S I O N I I N U T I. L I Noi abbiamo riempito il Paese di commissioni che non sono incaricate di nulla. Noi abbiamo abolito la La sicurezza quasi sparita. Ciasct.:.no parla degli affari altrui. Ciascune spende il denaro altrui La sola inldustria che non sciopera la politica. [Sir Ernest Benn -Confessioni di un capitalista -The Individualis t Bookship Ltd -Londra] 16 INGIUSTIZIA Soldato inglese di guerra senza si legge sul cartello con il quale questi suonatori ambulanti londinesi cercano di impietosire il prossimo . E tale a_ rtello un eloquente alto d'accusa Accanto al portone del n. 10 di Downing Street, residenza del Primo Ministro, s' fermato un uomo dall'atteggiamento misterioso e minac. ciso. Ma un poliziofto vigila a vista d'occhio ...

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SOCIAL G L I E S E R C I Z I DEGLI EPULONI La seguente edificante inchiesta fu res a nota da Silvia Thomson sul giornale ingleGraphic: UnQ degli esercizi pi .not evoli e eom plicati dei ricchi:consiste in una specie di gioco a mosca cieca co11 iL fisco di Sua Maest, Io so di un grande proprietario di miniere molto prospere, che prodiga una straordina.riu ingegn()$it a eludere l'im posta sul r!'ddito, La sua trovata consiste nell'affittare, per qualche settimana, una casa ammobiliata, nell'abbandonarla per un'altra e cosi di seguito, trascinando in questa nomade esistenza la moglie cata e i figli spossati. Queste evasioni, l'una dietro l'altra, gli fanno trovare pi gustoSa l'esistenza. Esistono altri mezzi -per evitare dei contributi troppo pesanti. Si .possono acquistare delle pietre prooiose ed ver questo ch noi vediamo all'O p era di L:>ndra tante ereditiere scintillanti di diamanti o dei quadri di maestri, co sa che ha rattola rortuma di parecchi proprietari {li gallerie e di parecchi mercanti, Vi pertanto della gen: te, che dispone di grosse rendite, .la quale risparmia sul le spese pel'l:lonali, e spesso (li diventa una mania, una malattia, i cui sintomi sono molto curiosi. Conosco una donnu elegante che non vuole comprare dello smalto per le unghie:. essa' ne domanda: al le sue arniche, n'altra raccatta, nei ce stini della sua yastn abitazione, tutte le vecchie lm > >tc-: e passa delle ore occupata a dista<--care i rraiwoiJOlli tenendoli sospee i sul vapore aoqueo, poi a ineolla.re dei pezzi di carta pulita sopra i vecchi indirizzi, E occorre che le buste non siano state sigillate, Ah! non una piccola fatica! Altre ri.voltR.no le buste in buone con dizioni: il rovescio serve da diritto. Una certa dama n .on vuole che la sua vettura percor-ra al tli l dei 40 chilometri al gior no; a ne;;.sun costo ella oltrepasser questo limite. La .suavicina fa collezione di vecchi pezzi di un'nra grande dama ha tlodid domestici, ta non che s i comperi una goccia c.li cremn ... EREDIT Su quattro deceduti, tre lasciano un'e redit inreriore a cento sterline, non soggetta alla tassa di successione, Se volt1 pagina e ti occupi del trapasso dei ricchi. ti avvedi ohe nell'anno fi.i'!Cale 1934-35, i 1360 capitalisti defunti hanno lascinto ai .Joro eredi la somma enorme di 203 miliooi tli sterline, Dei 33 conservatori '!l .e.nti ai Com uni, che morirono fra i l 1931 e il 1938, ciascuno ha b e neticato gli e r e di morendo, in media, di circa 250 mil!l sterline, [Ni(:ola Pase.nziu, op. cit. pag, 2711 Qualche voUa le masse oppresse dai plutocrati di svegliano e si rivoltano; e allora i n nome della libertil democratica, intervengono i basloni dei poliziotti, e ristab iliscono l'ordine 17

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Le estremitil di Miledy abbisogmmo di cure JIALTHUSIANESI:U:O DISTATO Gli arcive. sovi sono d'vviso' che irragionevole .a"er troppi. figli-" Ne l q u a rt ie r e pi obbr ob ri oso d i L ondra, Whit ec hapel un do nn a c h e d a m o lti m es i no n a veva pag ato la pig ione di cas, compar e di nanz i a l Tribuna l e R eca n elle bra ccia un fanto lin o L i n d i ce tes o s ull inn oce nt e creatura, il giudice Mc Cluer a m m on i sce l a madre : Ecco u na delle ca u se d e l ritard a to pagame nto della pi g i o ne. Ne h o a lt ri se i a casa ri s p o nd e l a d onna. M i rin cresce r in c al za il magi strato -e d ep loro c h e n o n ab bi a t e impar a t o i l mezw d i ev it a r e di ave r fig li. F a t e l a vos tr a disgraz i a e l a rov in a de l vostro paese. Gli s te ss i a r c ive scov i so n o oggi d avv i so c h e irragi o n evo l e a ver troppi fi g li. (N i c ol a P ascaz io. o p. c it.. pag. 153-5 4) .... Senza parlare delle indus-trie ordinarie, che impiegano speoss o pi donne che uomin_i, perch i richia sti dlle donne so no mi nori d i che bisogna dare agl. i uomi ni citeremo l'esempio delle donne che esGrci tano il mestiere di. labbro nello Staflordshire. Queste disgraziate lavorano inlinitament a pi degli uomini, poich non hanno alcuna as sociazione e sono le vittime dei padroni che le sfrutta -no. Queste donne fanno spesso delle giornale lavorative di 12 e 14 ore per guadagnare da 16 a 20 soldi o-1 giorno, e spess o meno. L'es i stenza di queste donne spavenlevole, so prattutto quando si pensi che un gran nu mero di esse, essendo madri, nulriscono i ligli che portano seco in officina e che sospendono i n u na specie di nido al disopra dell'incudine a cui lavorano. Altre di queste sventurate sono in procinto di divenire ma dri, ma bisogna lavorare per vivere, e no' n lasciano l 'incudine e il martello che af.l'ul. timo momento, per riprenderli e rimettersi al lavoro nn appena possono reggersi in piedi. l mariti di queste sventurate non sono peggiori degli altri. Sono spesso dei bravi ragazzi abbrutili dall a miseri !!, che, di qu a n do in quando, precipitano nella dege.nerazio-' ne pi bestiale. Un numero di queste madri non s 'ono maritate e quelle che sono graziose cercano spesso nella prostituzione un mezzo d'esistenza che il lavoro onesto non potrebbe dar loro. Allre sono< ragazzelle di 13 o 14 anni. Nelle zone carbonifere migliaia di donne lavorano nelle miniere. So che c' una leg ge che v ietl alle donne di lavorare nelle profondH dei pozzi minerari; svenluralamenle, questa legge rimlne spesso lellerl morta e siccome i proprietari delle miniere sdno per sonaggi influenti, nessuno li inhslidisce. Que ste donne oorlano abiti maschili e dividono con gli uo,mini i pi lavori. In simili condizioni, eppG!na necessario dire ch' e la moralit di queste disgraziate non rag. giunge un livello molto1 elevalo e molte Ira loro divengono madri prima' del matri monio. Pi d'una volta, gli uomini hanno pro testato contro l 'impiego di queste donne, ma f i nora tutti gl i sforzi lenlali sono rimasti va n : i e hanno sempre cozzalo contro l 'egoismo dei ric'.chi. (Jean de la Poulaine, op. cii. pag. 59-60] UNA RISPOSTA ATROCE Un rapporto governativo inglese, del 1839 sulle condizion i dell 'indu s tria. parla di un certo Thomas Heath, che era considerato uno dei miglio ri operai di Egli nel modo seguente alle domande che gli furono fatte : Avete figli? No, ne avevo due, ma sono mor ti entrambi, grazie a Dio l Siete dunque soddisfatto della morte dei vostri due figli? Oh, s l Ne rerldo grazie a Dio ; mi sono libe,rato del fardello del loro sostentamento, ed essi sono liberi dalle sofferenze di questa vita].

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IL PAESE DELLA NON ISTRUZIONE In un discorso che sir J.olhn Gorst pronun ci al Parlamento inglese, nel giugno 1898, si trovano falli non troppo favorevoli el si stema d'istruzione inglese. E bisogna nola re che John Gorsl parlava a nome del Governo. Secondo i suoi dali, su circa 5 milioni e mezzo di alunni delle scuole primarie, 27 mile lesci!IV!Ino la scuola a 11 11nni, 83 mila a 12 !Inni e 289 mil11 a 13. John Gorsl aggiun-. geV !l che molti bambini non erano in condi zioni normali pe r ricevere un'istruzione, sia per scarso nutrimento, sia 11 causa della falic!l del lavoro cui er11no sottoposti prima di 11ndare a scuola. Invece degli otto milioni di bambini che dovrebbero essere nelle scuole, nO!n ve n'erano che cinque mi lioni e l!'ezzo. Degli 11llri due milioni e mezzo, nessuno sapev!l dir nulla. Le l!lutoril si occupl!IVI!Ino poco di ci, e il numEH"o delle presenze a scu'Ol a diminuiva invece di aument!lre. Il numero dei bambini che si assentano dall11 scuole 11umenla sempre pi,. e quando s i conoscono tali scuole e coloro che le di rigono, ci si meravigli!! poco che cosi si.J. La maggior parte degli insegnanti delle scuo le primarie inglesi non brillano n per ligenze n per educazione. La brutalit il solo sistema che essi conoscono per m.Jnle nere. l11 disciplina Secondo il rapporto della Grande Com missione d'inchiesta, pubblicato: nel 1867, di tremila scuole secondarie inglesi, il 6 per cento possono considerarsi buone, circa il 20 per cento possibili, e tutte le altre assolu. lamente detestabili. (Jean de 111 Poula ine, op. cii. .pag. 146-47, 149] Misler Justice H u mph reys, giudice londiriese. Mlll grado il suo primo nome, potete star certi che, da buo n inglese, non f!lrI mai giustizia. Se anche lo vo. lesse le .leggi del suo 'pae se glielo impedirebbero ../....-: .. . ::,i LEGISLAZIONE MEDIEVALE Le leggi inglesi non sono codificate; perC1o c e un:z massa abbastanza informe di vecchie leggi cadute in disuso. il che non impedisce affatto che Possan.o essere applicate, perch sono sempre in vigore e sono abro gate soltanto dalla pubblica consuetudine. Per esem pio, ci sonq ancora alcuni delitti di stampa per i quali si pu incorrerEl{ nella pena capitale. Una quDflicina di a:nni fa, alCUilti sventurati venditori ambulanti furono portati in Tribunale da una persona molto pia, per aver violatq il giorno del Signore, vendendo le loro merci di domenica: nelle vie di Londra. Dato che l'opinione pub blica ha fatto giustizia di questa ipocrisia, perch non abrogare tali leggi? sono leggi, i magistrati sono obbligati ad applicarle, come CIV'V'enne nel caso citato, sebbene il giudice ne comprendesse tutta l'ingiustizia e l'iniquit. [Jean de la Poula;ne, op. cit. pag. 1031. IL COCCODRILLO E L'INGLESE Il coccodrillo: Tutto; ma questo noi (Dis. su Le Rire -1898).

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' Noi siamo dei cosi poveri guardiani delle istituzioni democratiche, conquistate a costo di immensi sforzi e sacrifici dei nostri antenati, che il maggior uso che fac ci-amo del potere di governare. noi stessi giorno per giorno, di pqssare sempre pi grandi porzioni di questo potere ad una sempre crescente e sempre pi oppri mente burocrazia" [Sir Ernest Benn -Op. cit ) n suddito neo-zelandese S M. W. Brodgen, nel raccon-. tare le impressioni provate ritomatndo in patria, scrive: La mia grande idea sulla metropoli si mutata da delusione in disperazione. Molti quartieri non sono che _alveari di mendicit, dove i bambiru crescono in una impressionante sporcizia. Questa era la Gran Bretagna della mia: famiglia? Questa la Patria che mi hanno inr seg.nato a considerare con r.ispetto, quale il paese della speranza e della gloria? Nulla ho visto all'infuori di mi seri a snobismo. gioielli. LNicolct Pascazio O p cit. pag. 274]. UN uBRIACO OGNI DODICI I N G L E s I Nove volte su dieci, sventuratamente, la corru zione fisica e morale, la miseria e il delitto hanno nell'alcool la loro L'intemperanza la causa riconosciuta, pubblicamente confessata, di tutti i mali di cui soffre l'Inghilterra. (Julien Decrais, op. cit., pag. 17) Londra conta 14 mila spacci di alcoolici;' il Re gno Unito 190 mila. Vengono effettuati 30 mila arresti all'anno per ubriachezza nella capitale J.6 mila a Liverpool, che conta soltanto 600 mila abitanti. bisogna guardarsi dal prendere queste cifre alla lettera; non costituiscono che un minimo irrisorio, una semplice stat:Lstica ufficiale degli in dividui.su cui la ha messo le mani. Per una persona condotta in guardina, .ce ne sono dieci, se non venti, che ritornano a casa abbrutite dal zio. Uno specialista in materia, Isac Hoyle, mem bro del parlamento inglese, ritiene che. esista in Inghilterra, fra la popolazione adulta, un ubriaco ogni 12 abitanti. (Julien Decrais, op. cit., pag. 18-19) La ricchezza nazionale bri tonni ca ascende nel 1934 a 24 miliardi 445 milioni di sterline ed il reddito annuo a 3 miliardi 600 miLonn di sterl ine. E al riguardo Lord Snowden .dichiara ai Comuni: L'88 per cento della riCchezza britann' .ca nelle rp.ani :del 2,6 per cento della popolazione. Sin dal 1860 il Pr'of. ; aowley dichiar che la ricchezza mobile per met era da accreditarsi al 2,50 / o della popolazione, v:ale a dire ai capi talisti ; mentre l'altra meta andava al 97,5 /o( vale a d ;re alla massa dei non abbienti. Lo Lord Snowden, poi, riconobbe nel 1927, parlando ad un comitato d'inchiesta pa;rlamentare, che di anno in anno una parte sempre maggiore del patrim' onio nazionale inglese affluisce verso le persone che guadagnano pi di 2500 ster line In tal modo, si riconosce che in Inghilterra. i ric chi diventan> sempre pi ricchi e i poveri sempre pi pove. ri [Nicolo" Pascazio Op. ci t. pag. 269-701

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GENETIUA Per ampliare quaniCi abbiamo fin ora in questa rubrio occ::>rre innE:sla:e al capitolo delle mutazioni e delle ereditariet morbigene, che in certo sen;o a questo settore riaHaccano, e sulle qu11li sempre ritorneremo ello s.:opo di favorire quella coscienza positiva la cui elementare formazione no>slro obiettivo, il ca-pitolosul concef.to razziale di specie. Se.nu aver chiare le idee (e la specie umana con le sue variet, sollovariel, biotipi, etnie un11 delle tante della serie naturale) e considerare. la d31 punlo di vista razziale 1.10n si pu vedere ir. alcun modo quali nessi vi siano lr 3 l'e:edit.sridil. e la razzialit. Kiihn ha scntio che le spe1:i sono dei composti eredil i! rii n3lurali tr.vero le spedenon sono ab or1gine < Si formano. D1vengono 'La specie non immobile nel tempo e nello spazio .. la razza, la quale sege lastessa legge di lormazic. ne delle specie. l car11lleri _specifici, razziali, sottorazziali, etnici fluttuano nell'uomo; come nella serie zoologica e botanica questi medes1mi per effetto di varii, fluttuano, mu !ano, dnno luogo, con il lo, o o a nuove specie, a nuove razze, a nuove variet. lo dosando temperature diverse ho oitenuto da crisalidi che avrt:bbero lasi3to una generazione invernale b -iotipi morfologicamenle estivi. Tutto ksci3 pre un azionoe prolungata per un certo spazio p1uitoslo lungo di ge: nerazi .oni avrebbe lissa to la forma eliminando la elasticit specifica a dar luogo a tipi in-vernali od estivi indilbrenlemenle. lnlaHi l 'uomo se va <.ll'equalore e se appartiene razza europide non per questo diventa un negroide. In merito alle ereditariet patologiche pu anche dirsi che talvolta vengono a fo r ,ate.ne le quali dnno luogo a in cu1 la e.IE:IIivit a quel dato male si cristallizzala, diciam o cosi Iscritta nei quadro genetico farniiiare, per costituire tipi di discendenti mutati diii punto di visl11 della lenderlZ3 razziale 3 contrarre detarmine:i . Infatti ogni razza ed ogni varrel presenta nell'ucmo cc-me negli animali morbolile che da per s costituiscono ca13llere razziale second3rio. e terziario. Vi sono rone immuni a determinali mc-rbi e razze che. invece vi soggiacciono, P esen-:ar.do in esse quelle mala:tie ur.11 eccezionale vor;JlenLa. In certi cesi si h 'anno H:tie lt: quali si comportano come le specie nuove, da specifici meno diHeranziati: La delini:zione dji specie f :Ot' ;1il3 da Kiihn 111 nosl)'o assunto: << Dfiniamo come specie il complesso d; quegli individui che, in stadii di sviluppo or. rispondenti e in ugu ali condizioni esterne, sonq uguali morfologicamenle e funzionai. me-nte :nei loro lrelfi assenziali, e sono fra loro fecondi. La specie con ci viene de'i nilll per mezzo delle. sue di reazione. Sappic:mo cosa la norma di rt!:Uione. Cio qual carattere della razza di rMgi re in quel dato modo ed in modo differente da 11itre l'azze 11d un uguale stimolo. Questa re31-livil IQ.rma infatti le razza e le va T ief. Infatti h., aggiunto Kiihn: differenze della norma di reazine Ira i componenti di une sono minori delle differe;ue L e i componenfi di spec1e diverse. Il concetto di razza, poi, contrassegna gruppi d1 esseri divers_ i dal punto di vista er.edilario, distinti con gr11do di differenzi11zione molto dis.paral o e con un signific11lo biologico delle diHe: enze pure essili disparato" Da questi ,principi il concetto genetico di specie scaturisce in modo chiaro: Preme!-SII .per distinguere un gruppo come razza sempre che i singoli individui llbbiano una differenzi! ereditaria omo;zigote, .comune dinanzi 11gli altri componenti dell3 !.pecie In aHri i gcni riuniti in vn genoma debbono dar luogo a C3ralfe'l'i che si ac cordano Ira loro costituendo un lutto armonicemenle biologico. Di ci si ha osservando i meticci. Se prendi11mo ad esempio di incompatibilit dei geni di diversa 'l'liZza il caso presen tato dalle dimensioni della mandibo!a e de1 denti degli ibridi ottenuti dall'incrocio fr;J Negri ed Otfe:-ntoni v ed, emo come il relativo ai Negri di maggiore grandezza delle mandibole e deidenl i ma l si sposi con il carattere relativo agli Otlenloili di pic:da statura e conseguentemente e mandibole e denti ridoHi. Siccome si hanno geni da cui si creano i denti e geni indipend2nti da questi ond sorgono le mandibole ovviene che in lole incrocio talvolta le dimensioni dei denti non armonizzino con quelle dell'arco mandibo: lare. Onde si possono ave. re denti piccoli impiantali con intermezzi di spazi pi o meno grandi su mandibole relativamente ad essi troppo grndi. Pu verificarsi il caso contrE. rio in cui il gene che d luogo e'la mandibola di tipo -olknfollo si !rovi in' coml::iinazione con il gene che d luogo ai denti di tipo negro. Ed allora si avranno mandibole f roppo piccole e denti fr
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, questionario Il doltor Giovanni De Sanlis ; medico con dolto a Rapagn11no (Ascoli) .interviene nella polemica sulla sterilizzazione, con i l saguenle scritto che pubblichi niO, sebbene talun E Ira. le concluson i cui lo amv11 ci sembrino piuttosto przcipil.ose, sopra:tulto quando egli inferire un legllme Ira il g iudaismo e l11 sterilizzazione, con argomenti che si benissimo anche a la le:si conlr3t13 C3tO che la f econdit della razza ilalian3 messa in pericoiQ dall3 rip. odJZiona d !arati, cui il metodo Gregonci non pu por te riparo per la semplicissima ngione che molto se ne parla ma quasi n essuno lo ap plica. E questa m11teria in cui urgono i lalld Comunque, fedeli ai nostri cr.teri di obbietlivilil, di11mo la parol11 Ili dott. De anlis: Il problema posto dal pro!. D'Anna Botta (v. Difesa della Razza 11. V, n B) sui rapporti fra ebraismo e dottrina della sterilizzazione di importanza fondame le p e il nostro movimento razzi 3le e merita di esser:! trattato con serena ob biettivila. L 'argomento non nuovo. L11 lesi del pro f. D'Anna fu posta molti anni _ad dietro dll vart studiosi nostri, tra i quali lo . indimenticabile Forges Davanzali; ma ptu che alle opinioni conviene 1'are a i fJtti. Il so!cre genio Ialino cvev a elaboralo nei millt:;nni una ua dottrina suda natura del t'uomo e sugli cttribuli di esso, armonizzan do in mirabile sintesi il concetto besilare dei val o t i eredil11ri con queito parimenti importante del plasmalivo bienle lisico e morale; senza di che i po poli cadrebbero nel p i d .:solante btali smo ed ogni sptegazione sulla origine delle attuali dith;renze sarebbe resa impossibile. Me ecco sorgE r tra noi, nella se tonda mel il del secolo storse, un rumo: oso Ebreo, il Lombros o, che di scalzare dalla fondLmenta la dottrina lradizion.ale. L'uomo, secondo lui, non dovava p i esser considerato come l'essere libero, capece di pE. fezic.narsi ed aspirare a mele sempre pi alle, sibbene come un elegante automa, mos s o da una misteriosa fatalit che pu chiemers i genio, come pu idiozia, deltnqu_enzll o follia. Dell'uomo delin quente (sua massima e famigeral:i creazione) l'ebre o si affann a dare i prele! i -uratteri come l essere dai connotati scimmieschi, ineluttabilmente sptn to al male, vergogna ad tn. tempo e psso della societ. Con ci le basi dall3 dottrina slerilizzalrice erano poste. Ma i era !Cavato pure l 'a bisso tra la menlalitil ebl"3 i ca, i lerma al fenomeno, e quella lat:na, che ha spinto sempre il suo sguardo alla ricerca delle cause, onde curare il male alla radice. Le vedute del Lombroso, accolte con fa vore lasc iarono scettici i nostri grandi maestri del te:mpo. Con ci non dtto pE,r che la sctenza italiana sia rtmaindtllerenle di fronte all'assillante pro blema. Essa anzi ha lavorato pi di ogni al .ira per aprire una via che porti. alla 3gognola soluzione. Nell11 r icerco delle cau .se genentrici di. due nomi vanno r icordati: L' A.rcangeli e i l Gregoraci. Il primo h:i dimostrato. con un cinquantenni o di lavoro che tutte, o qua si, le fare ere:dilarie vengono genera!. : dal! lue e d.lla etedolue; il secondo, illuslnn::b ; danni dell'infezione tube ocolare, ha dato vita_ a quella geniale concezione del sJpro'filismo endorgc:nico che ha per corollario la dottrina della desaprofitizzazi?ne, cio :::lei la diretta a lib:rare l'o;gani!mo dei germi in annidati, cha ne minano l'esistenza e la vitalit, sia nell'individ:Jo, siJ nella Questi geniali. maestri IN PREPARAZIONE PER IL 5 MAGGIO UN FASCICO-LO SPECIALE SU L L' INGHILTERRA GIUDAIZZATA FOTOGRAFIE E DOCUMENTI INEDITI sono p urltoppo poco conosciuti sles;i italiani. Eppure, se una soluzione dEl problema dovr esserci, non potr che esse caus31e, lldditala del nostro genio, come -sempre avvenuto m. i 1ecoli plssali. A chiari re i concdfi venire a qual che esEmpio. E otmai assodato che l'epiles sia ha sempre una orgenica: una lesio ne cerebtale che pu s!uggira ai nostro Questa a sua volla sempre il prodotto di un agente estraneo all'organi smo: quando non un trauma, sar un tos sico od una infezione: nella met almano dei casi il lreponema dell3 sifilide eredi-!aria. Che giova perl3nlo prendersell con gli organi della riproduzione se il responsabile del male un altro? Che giova guere la fara in un e:pilettico se essa poi vive al io stato di latenza in cen.to. consanguinei contaminali dallo stesso g zrme causale? Ragionamento aMiogo pu f -lrsi per altre malal_lie ereditc:rie del 1islema ner voso: demenza precoce, follia circolare, corea distrofie mu'scoiMi, ecc. Il fatto .che tali manifesl3zioni morbose si in altu ne stirpi o discendenze si spiega con la mostrata affi n d chs il sitnitico m"'.nlienE nelle generazioni surcz!siv'il pe. un d3to s -istema o rganico (Aronge:li). L'erE.dolue anche responsabile di molte de:g znerazioni psichico-morali. Con 13 cura specifica si son visti da noi guarire o migliot.'lre adolescenti anorm3li nella_ propor zione del 50 ". Ba riolo Longa ha 6Ccita ed educc: lo a Pompei molte centinaia di fi gli di criminBii lrasforma.,doli in ottimi citta dini ed esemplari _padri di famiglill, mentre la sterilizzazione li avrebbe inasprili, lcendone spesso dei cinici propagatori di'tue: ca_ postipiii perl.:l. ni.:: di nuove seria di !are (tal lo anche que:.;to dimostrato). Le defi cienz e menlali sono pur:: lalvolt3 dovute .'!Ila lue; m pi spesso sono in rapporto con altera zione della t iroida. Abbiamo oggi d3vnli a noi il ptoblema del gozzi!mo endemico, che si estende a n Jove z:-ne: problem3 non si risolve trlo con la .sterilizzazione, ma con la ricerca e la e-lim:nnione dell cause morbige:riE.. Potremmo continuare; ma c.i par eh a b:.sti per d i most .'lr e che, in :ema di bonifico di razza noi pc_ssediamo, nella geniale concezione del Gre.goraci, una dot trina che pu sostenere vittoriosamente il confronto con quella della slerilii:Z3zione. Nel ra_Hronlo ira le due c:on cez 'ioni app.:l : e e:videnle l s supe-riorit della dottrina ill!lliana c.: h e mira a scoprire ed eliminare le cause generatrici di lare, prendendo di mira la principale di esse : la lue eraditeri a di l Il", IW e .IV" generazione.; meni e 13 steri lizzazione, agendo su una percatlluale esi. gua di !arali (quelli manifesti) ness Jna reale efficacia 'bonificatrice pu avere, e co n i suoi presupposti materialistici, crea le c ondizioni fvorevoli per una pi vast3 im missio -ne di germi degenerativi. Ma ;t D'Anna va oltre: egli vede nell un!l insidi!! ebreica alli!! stir pe. Ha esagerato? Pu darsi; mi!! alcune considerazioni vengono spontanee alla mente. L'ebreo ha sempre mir3lo a di scordie. Ora 16 sterilizzazione cc-a.tfa s ineb be per noi una fonte di dissidi, .non solo ne.l cc.mpo religioso. ma anche e !pecialmen te nel campo culturale e senlimenlale. Non basta: c un pericolo maggiore. Noi siamo certamente -!n grande popolo, ma scarso per numero e per ricchezz3. ti nosl ro avve-nire rip6sa sulla nostra fecondit. Orbene la dtlrina dell3 sle r ilizz11zione, meccanicizzando l'istituto famili11re, darebbe un gr3ve colpo al nostro gi scarso incre mento demografico. L( genti dei campi e del Mzzogiorno, ogni superiore ideale, passere:bbero btalmenle al sistem3 del figlio unico o dell:s Questa nera visione pu arridere solo alla bieca menl31il Onde dJ concludere c:he il pro l. D'Anna non ha lo poi tutti i fotti a dire quel che ha dett Direftore responsabiJe : TELESIO INTERLANDI Istituto Romano d i Grafiche Citt Universil111i11 Roma

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BANCA COMMERCIALE ITALIANA. SOCIET PER AZIONI CAPITALE L. 700.000.000 INTERAMENTE VERSATO R l S E R V A L. 1 7 o O O O O O O BANCA DI INTERESSE NAZIONALE

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. . .. .. H.MA NON